Home Sport Pagina 318

Sport

Shiffrin vince lo slalom di Levi, l’azzurra Peterlini dodicesima

LEVI (FINLANDIA) (ITALPRESS) – Colpo di scena nella seconda manche dello slalom di Levi, valevole per la Coppa del Mondo femminile di Sci Alpino. A vincere è Mikaela Shiffrin; l’americana chiude con il tempo totale di 1’51″68.
La slovacca Petra Vlhova, che aveva chiuso in testa la prima parte della gara, ha inforcato compromettendo una vittoria che sembrava già sua. Seconda la croata Leona Popovic a 18 centesimi dalla Shiffrin. Sul gradino più basso del podio la tedesca Lena Duerr con un gap di 30 centesimi. Ottima seconda manche da parte dell’unica azzurra tra le prime trenta Martina Peterlini che ha chiuso in dodicesima posizione.

– Foto: LivePhotoSport –

(ITALPRESS).

In Malesia vince Bastianini, terzo Bagnaia che allunga a +14 su Martin

SEPANG (MALESIA) (ITALPRESS) –

Il trionfo di Enea Bastianini, l’allungo di Pecco Bagnaia. Il Gp di Malesia lancia una Ducati praticamente perfetta per strategia e forza d’urto. “Bestia” prende sin da subito il comando delle operazioni e va a vincere in solitaria, il campione del mondo lotta come un leone per il terzo posto con Martin poi impone la legge del più forte staccando il rivale e guadagnando il terzo posto. In mezzo a loro Alex Marquez, che già aveva dominato nella Sprint, e che si prende un secondo posto strameritato.
Sin dall’avvio la lotta tra Bagnaia e Martin è stata feroce. Bastianini ed Alex Marquez hanno preso il largo scavando subito un solco di 1 secondo con i due protagonisti della battaglia per il titolo piloti. Sorpassi e controsorpassi a ripetizione, uno spettacolo bellissimo mentre i primi due, viaggiando sul 58,9 cercano di scappare via. Poi la furia dello spagnolo della Ducati Prima Pramac si è placata ed i quattro hanno continuato la corsa in rispettosa fila. Martin, provato dalle gomme, si è staccato progressivamente.

“Tornare a vincere – ha affermato Bastianini – è qualcosa di fantastico ed emozionante. Dopo un brutto periodo è stato bello, riconquistare la vittoria”. Successo che non è stata appannaggio di Alex Marquez solo perché, lì davanti, era scappato la “Bestia”. “Era dura battere Enea. Ho provato dall’inizio ad andare con Bastianini ma avevamo un tempo simile” ha affermato lo spagnolo della Gresini. “Non so come sarebbe finita se fossi partito davanti a Bastianini, di certo appena provavo ad attaccarlo la moto si muoveva e la ruota mi dava problemi. Ad ogni modo nel week-end ho fatto primo nella Sprint e secondo nella gara lunga. Magari ogni settimana così” ha chiuso Alex Marquez.
Entusiasmo alle stelle nelle parole di Pecco Bagnaia che ha visto, alla fine del week-end, il suo vantaggio su Martin aumentare. “Ho conquistato un punto in più (da 13 a 14 ndc) rispetto a quando siamo arrivati qui in Malesia. Ho lottato con Martin, in avvio, perché fare certe manovre è fondamentale perché era importante non lasciare Martin davanti”. Lo stesso spagnolo ha candidamente ammesso di aver dato il 100% ma di non “essere riuscito a scalzare Bagnaia dalla terza posizione. Quando ho preso Pecco la gomma davanti si scaldava troppo e non riuscivo a seguirlo. Ho aspettato un po’, pensavo si raffreddasse, invece niente”. Da registrare i progressi della Yamaha con Quartararo che ha affermato di “aver trovato il feeling sul giro. In Qatar, se abbiamo questo feeling, possiamo fare anche meglio” mentre Morbidelli ha detto di essersi divertito in quanto ha lottato contro tutto e tutti.
“E’ stata la gara delle sfide – ha notato l’alfiere della Yamaha – e se fosse durata per altri tre giri sicuramente avrei ripreso qualche altra posizione”. Insoddisfatto Marco Bezzecchi,
con la sua Ducati Mooney: “Speravo di fare un po’ meglio, la mia gara è stata sufficiente ma non avevo il passo per stare con i primi”. Nella Moto2, Pedro Acosta, pur essendo giunto al secondo posto, ha vinto il titolo mondiale. In Moto3 erano 33 anni che un olandese non vinceva un GP in questa categoria, l’ultimo era stato Hans Spaan nel 1990. Ora tocca a Collin Veijer (Husqvarna), mentre la Ktm conquista il titolo mondiale dei Costruttori.
(ITALPRESS).

– foto: LivePhotoSport –

(ITALPRESS).

Neve e vento a Zermatt/Cervinia cancellata anche la 2^ discesa

ROMA (ITALPRESS) – Ancora neve, caduta anche nella notte e il vento sono i protagonisti a Zermatt/Cervinia. Gli organizzatori, pertanto, sono stati costretti a cancellare la seconda discesa maschile dello Speed Opening di Coppa del mondo che si sarebbe dovuta disputare sulla Gran Becca. Per l’Italia erano iscritti otto concorrenti: Dominik Paris, Mattia Casse, Florian Schieder, Christof Innerhofer, Nicolò Molteni, Pietro Zazzi, Guglielmo Bosca e Benjamin Alliod. La Federazione internazionale deciderà nelle prossime settimane eventuali date e sedi dei due recuperi. Il programma nella località valdostana proseguirà settimana prossima con le due discese riservate alle donne.

– foto: LivePhotoSport –

(ITALPRESS).

Palermo, il team dell’Addaura campione Europeo di bridge

PALERMO (ITALPRESS) – Il team palermitano dell’Addaura Associazione Sportiva Dilettantistica è campione europeo di bridge. Dal 2002 l’European Bridge League organizza la Coppa dei Campioni riservata alle squadre che nella stagione precedente hanno vinto il proprio campionato nazionale. Alla manifestazione sono ammesse solamente 12 squadre: le prime dieci classificate nell’ultimo campionato europeo per rappresentative nazionali, la squadra campione in carica e la squadra della nazione ospitante. La 21° edizione è in corso di svolgimento in Croazia a Dubrovnik e l’Italia è rappresentata dal team palermitano “Bridge Addaura Associazione Sportiva Dilettantistica”, in quanto “Campione d’Italia” nel 2022. L’Associazione nata nel 2016 ha già un ricco “palmares” in quanto oltre a militare nella serie A del campionato per società di bridge ed al titolo di “Campione d’Italia 2022 “, ha vinto per ben tre volte la Coppa Italia – Trofeo Giorgio Belladonna nel 2017 , 2018 e nel 2022. Da sottolineare che è la prima volta che una squadra siciliana vince il titolo di Campione d’Italia e di conseguenza acquisisce il titolo per rappresentare l’Italia in sede europea. La formazione è composta dai palermitani Andrea Manno e Massimiliano Di Franco che nel recente Campionato del mondo di bridge per rappresentative nazionali, svoltosi nella seconda metà di agosto a Marrakech, con la Nazionale Italiana ha conquistato la medaglia di bronzo battendo in finale gli USA e tornando così sul podio dopo dieci anni di assenza. La formazione è la stessa dello scorso anno e le altre due coppie sono Giuseppe Failla (catanese) con Luca De Michelis (veneziano) che è anche il capitano della squadra, e la coppia di stranieri Piotr Zatorski (polacco) con Ron Pachtman (israeliano). Presidente dell’Associazione e coach dalla squadra è Fulvio Manno. L’unico esordiente in questa competizione è Luca De Michelis mentre tutti gli altri hanno già partecipato addirittura vincendo due titoli come Massimiliano Di Franco nel 2014 e nel 2015 (disputatesi a Milano ed in Inghilterra) giocando con la squadra Lavazza di Torino. Andrea e Massimiliano hanno giocato anche nell’edizione del 2017 ad Eilat con la squadra Idea Bridge di Torino. Giuseppe Failla, più volte Nazionale, ha giocato questa competizione nel 2016 con il team “Villa Fabbriche”. Il polacco Piotr Zatorski ha giocato lo scorso anno con la squadra Szelem Gdansk (Danzica) arrivando quarto. L’Israeliano Ron Pachtman ha disputato ben tre edizioni nel 2010, nel 2012 e nel 2013 sempre con delle squadre israeliane (Bareket ed Israel Blue). La formula di gara prevede un girone eliminatorio all’italiana di sola andata nelle giornate di giovedì 9 e venerdì 10 novembre e dopo la suddivisione in tre girone di 4 squadre . Ovviamente occorre arrivare entro i primi 4 per potere disputare il girone che dà diritto al podio ed alle medaglie.
La competizione è di altissimo livello tecnico ed agonistico . Le 12 formazioni in gara sono, due del Belgio (Riviera che ha vinto lo scorso anno e Brussels, campione in carica del Belgio). La Croazia, la Danimarca con “Pharmaservice”, l’Irlanda, la Lituania con “Bridgescannere”, l’Olanda con BC T Onstein, la Norvegia con Trondheim, la Polonia con Varsavia, il Portogallo con Sport Club Alberto De Sousa, la Svizzera con Bridge Contact Club, oltre ovviamente l’Italia con Bridge Addaura A.S.D. A parte il team Riviera , campione europeo in carica, la formazione da battere è quella svizzera composta da due olandesi (Sjoert Brink e Bas Drijver), tre polacchi (Jacek Kalita, Michal Kuklowski, Michal Nowosadski) e lo sponsor Pierre Zimmerman, l’unico svizzero con Fernando Piedra, capitano non giocatore. Infatti questa squadra ha rappresentato la Svizzera ai recenti campionati del mondo di bridge per rappresentative nazionali disputatesi a Marrakech nella seconda metà di agosto di quest’anno, dominando il campionato e vincendo il titolo di campione del mondo. Nell’edizione di quest’anno l’European Bridge League ha introdotto la novità del Campionato Europeo per squadre “Signore” con otto team partecipanti : Croazia , Danimarca , Francia , Germania , Israele , Polonia , Svezia e Turchia .
Una competizione che ha sempre sorriso alle formazioni italiane che dal 2002 , prima edizione , sino al 2015 hanno vinto per ben dodici volte il titolo di campione europeo a squadre di club .
Alla fine del girone eliminatorio (11 incontri un girone all’Italiana) le prime quattro hanno avuto accesso alle semifinali e finali. Il round robin è stato dominato dalla squadra della Svizzera del Capitano Pierre Zimmerman che ha scelto come avversaria in semifinale la squadra “Bridgescanner ” della Lituania. La squadra palermitana in semifinale ha giocato contro il team Norvegese “Studenti di Trondheim”, riuscendo a vincere senza preoccupazioni eccessive. La finale è stata molto combattuta alla fine del primo tempo (16 smazzate) la Svizzera aveva un piccolissimo vantaggio di 5 punti ed a sette mani dalla fine il vantaggio si ridotto ad un solo punto .Nelle ultime smazzate l’Italia è passata in vantaggio e Zimmerman che non giocava il turno assieme al Capitano non giocatore Fernando Piedra, dopo la smazzata 31 ha fatto le congratulazioni al team azzurro dandogli la mano. L’Ultimo successo italiano nell’European Championship Cup era stato nel 2015. L’ASD Addaura dal 2017 , vincendo il campionato serie promozione di Palermo è arrivato in serie A gia da qualche anno e lo scorso anno ha vinto il titolo italiano che ha dato diritto a partecipare quest’anno alla competizione europea. Il prossimo anno come Campioni in carica avrà diritto di partecipare all'”Europeo”. Da una piccolissima realtà nata nel 2016 l’ASD Addaura è riuscita in soli 7 anni a salire sul tetto d’Europa.(ITALPRESS).

Foto: Fulvio Manno

Nba, i Cavaliers battono a domicilio i Warriors

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Sono quattro le partite disputate nella notte italiana in Nba. Successo per Orlando Magic che ha superato Milwaukee Bucks con il punteggio di 112 a 97. Un successo per i padroni di casa, ora sesti a Est, che arriva dopo ben 14 sconfitte di fila. Ottimo Paolo Banchero che ha firmato 26 punti aggiungendo 12 rimbalzi. Poi interessante lo score di Franz Wagner con 24 punti, di Suggs a quota 20 e Moritz Wagner a 19.
Per i Bucks, privi dell’infortunato Lillard, è la seconda sconfitta di fila nonostante un’altra grander prova di Giannis con 35 punti e 7 assist.
Vincono i Boston Celtics che mandano a casa sconfitto Toronto Raptors per 117 a 94: una vittoria che si concretizza soprattutto negli ultimi due parziali e ai punti messi a referto da Brown (29), Tatum (27) e Porzingis (21).
I Miani Heat passano sul parquet degli Atlanta Hawks per 117 a 109: si tratta della quarta vittoria consecutiva che non è sembrata mai essere in discussione. Bam Adebayo chiude la sua gara con 26 punti, mentre il rookie Jaime Jacquez con 20 fa il massimo in carriera.
Successo esterno per i Cleveland Cavaliers che chiudono sul 118 a 110 la sfida contro i Golden State Warriors: ben sei i giocatori che chiudono in doppia cifra, ovvero Mitchell (21 punti), LeVert (22), Garland (19), Mobley (19), Strus (16) e Allen (12). Ai Warriors non sono baqstati i 30 punti di Steph Curry
Da segnalare l’espulsione di Draymond Green per una spallata a Mitchell dopo aver preso un fallo tecnico nel primo tempo per proteste. Green ha anche aizzato il pubblico di casa prima di uscire.

– Foto: Image –

(ITALPRESS).

Colpani risponde a Ilic, tra Monza e Torino finisce 1-1

MONZA (ITALPRESS) – Il Torino fa la voce grossa fino al gol del vantaggio poi si siede e rischia la sconfitta. Il Monza trova il gol grazie ad un errore di Gineitis e non si ferma, insegue la vittoria e chiude nel finale assediando l’area di rigore granata.
Termina così 1-1 la sfida del ‘Brianteò, con il Torino che al pronti e via cerca di prendere possesso del centrocampo. Il Monza risponde colpo su colpo. Di Gregorio respinge un tiro di Zapata (6′) poi Colpani fa urlare i tifosi brianzoli con due finte ed un diagonale mancino a fil di palo. I granata cercano di colpire centralmente ma il tiro di Sanabria (14′) è telefonato. Ancora Colpani sfonda a sinistra, tiro cross deviato, la palla sfila in area ospite senza che nessuno la metta in rete. Poi, al 24′, Zapata sfonda a sinistra, spinge Caldirola, la palla arriva a Rodriguez che la scaglia in porta ma è tutto inutile. L’arbitro annulla il gol per il fallo dell’attaccante di Juric. Il Toro continua ad avere il pallino del gioco, Zapata si fionda su cross di Ilic ma la sfera è larga, D’Ambrosio, da fuori area, non sorprende Milinkovic-Savic bravissimo, al 43′, a bloccare un colpo di testa di Gagliardini su cross con l’esterno sinistro, da destra, di Colpani. Nella ripresa la musica è la stessa. Zapata, al 9′, vede il taglio di Ilic che brucia Bondo ed infila l’1-0 per il Toro. Veemente la reazione monzese. Prima Pessina serve colpani, tiro respinto, poi, al 19′, Gineitis sbaglia completamente il rinvio, si fa soffiare il pallone da Colpani che va a chiudere in gol: 1-1. Le due squadre respirano, sembrano accontentarsi invece Ilic, al 35′, impegna severamente Di Gregorio. Zapata, in diagonale, non trova la porta al 40′. E’ di V.Carboni, in pieno recupero, l’occasione per vincere la partita. Milinkovic-Savic ci mette il piedone e si chiude sull’1-1.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Juventus-Cagliari 2-1, bianconeri di nuovo in testa

TORINO (ITALPRESS) – Juventus di nuovo in testa alla Serie A per una notte. In attesa di vedere cosa farà l’Inter domani sera contro il Frosinone, i bianconeri hanno superato in casa il Cagliari per 2-1 portandosi a +1 sui nerazzurri. In una serata in cui l’Allianz Stadium ospitava anche il primo tennista al mondo, il serbo Novak Djokovic, lo spettacolo è stato all’altezza solo nella ripresa. Nel primo tempo ritmi discreti, con due squadre che però non hanno mai costruito azioni degne di rilevanza e portieri praticamente inoperosi. Dopo pochi secondi dall’inizio della ripresa è arrivato il primo tiro nello specchio con Chiesa che ha chiamata alla parata a terra Scuffet. In un crescendo di occasioni è stato ancora Chiesa a procurarsi la possibilità di segnare ma un destro al volo al 49′ e un successivo tocco ravvicinato su corta respinta del portiere non hanno trovato lo specchio della porta. La pressione verso la porta rossoblù si è fatta via via più insistente fino a quando, al quarto d’ora, la Juventus ha sbloccato la gara con Bremer. Pennellata su punizione di Kostic che dalla sinistra ha messo sulla testa del brasiliano il quale è andato a infilare la sfera sul palo più lontano. Ancora da palla inattiva il raddoppio bianconero, stavolta con Rugani: corner dalla destra di Kostic con il difensore che ha colpito di petto una prima volta mandando la palla sulla traversa e poi sulla corta ribattuta prendendo ancora la sfera con il petto spingendola in rete. A quindici minuti dal termine si è invece interrotta l’imbattibilità di Szczesny dopo 615 minuti: nella serata dei difensori-bomber è stato stavolta Dossena a staccare più alto di tutti su corner dalla sinistra di Jankto e trafiggere il portiere polacco. Lo stesso difensore cagliaritano ha sfiorato il raddoppio a otto minuti dal termine, ancora di testa, con il pallone che è andato a scheggiare il palo alla destra di Szczesny abile stavolta a toccare di quel tanto da negare la seconda gioia di giornata al numero quattro rossoblù e il pareggio agli ospiti.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Il Milan si fa rimontare, a Lecce finisce 2-2

LECCE (ITALPRESS) – Il Milan fa harakiri e, avanti di due gol, si fa prendere dal Lecce con la sfida che finisce 2-2. Alle reti nel primo tempo di Giroud e Reijnders rispondono quelle di Sansone e Banda nella ripresa. Dopo 10 minuti, Pioli deve già rinunciare a Leao per un guaio muscolare. Al suo posto Okafor. Sono gli ospiti a sbloccare la gara al 28′. Hernandez chiude un triangolo con Okafor, entra in area e mette in mezzo un pallone a mezza altezza sul quale si fionda Giroud che di pancia anticipa Baschirotto e infila Falcone per l’1-0. Il raddoppio arriva già al 35′. Chukwueze serve di prima al centro Reijnders, il quale parte da metà campo e si invola al limite dell’area, sfrutta un intelligente movimento di Giroud davanti a lui e si libera andando alla conclusione ravvicinata con il destro che passa sotto le gambe di Falcone. Per l’olandese è il primo gol in serie A. Tre minuti dopo, Giroud fa da sponda allo stesso centrocampista che ci riprova con il destro, ma la palla si stampa contro il palo. Pochi istanti più tardi, i giallorossi sfiorano il gol quando Banda va al tiro a botta sicura dopo un assist al bacio dalla destra di Gendrey, ma un prodigioso Maignan si tuffa e sbarra la strada allo zambiano. Sarà l’ultima occasione del primo tempo. I rossoneri vanno al tiro al 18′ con Okafor, ma Falcone para in tuffo. Al primo guizzo, al 21′, i padroni di casa riescono ad accorciare le distanze. Da un corner dalla destra, Blin salta più in alto di tutti e prolunga sul secondo palo trovando Sansone, che insacca al volo da pochi passi per il 2-1 che riapre i conti. Gli ospiti si disuniscono completamente e al 25′ arriva il 2-2. Musah perde un brutto pallone, Sansone serve al centro Piccoli che lascia sfilare il pallone per Banda, il quale pesca un bel sinistro che si spegne nell’angolino lontano. A chiudere in attacco sono gli uomini di D’Aversa, che firmano addirittura il 3-2 in pieno recupero con Piccoli, ma Abisso annulla per un fallo commesso su Thiaw. Il Milan, che chiude in 10 per espulsione di Giroud per proteste in pieno recupero, perde due punti pesanti salendo a quota 23, con il Napoli a rischio sorpasso. Il Lecce sale invece a 14, raggiungendo il Genoa in tredicesima posizione.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).