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Lucca risponde a Colpani, finisce 1-1 fra Monza e Udinese

MONZA (ITALPRESS) – Allo U-Power Stadium si è chiuso sull’1-1 lo scontro tra Monza e Udinese. Tanto da recriminare per i padroni di casa che, passati in vantaggio con Colpani, non hanno saputo amministrare il vantaggio lasciandosi sorprendere nella ripresa dalla zampata vincente di Lucca. Buona la prima per Gabriele Cioffi che, subentrato in settimana a Sottil, esordisce per la seconda volta sulla panchina bianconera con un punto che regala fiducia in ottica futura.
L’inizio della partita manca di ritmo e intensità e per assistere alla prima azione da rete bisogna attendere il 14′, con Vignato che in area avversaria conclude verso rete ma Silvestri è attento e blocca a terra senza problemi. L’Udinese non resta a guardare e, al 23′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Bijol di testa ha una buona occasione ma non inquadra la porta. I friulani vivono un buon momento ma al 27′ il Monza sblocca il risultato: azione brianzola fulminea con Kyriakopoulos che, dalla sinistra, crossa al centro per Colpani che di destro batte Silvestri per il gol dell’1-0 che chiude la prima frazione di gara. Al ritorno in campo dagli spogliatoi, l’Udinese prova sin da subito a riportarsi in partita e, al 51′, Zemura tenta l’affondo da ottima posizione ma Di Gregorio sceglie alla perfezione il tempo di uscita e respinge la conclusione dell’esterno friulano. Il Monza stenta a contenere la pressione degli avversari che, al 66′, possono festeggiare l’1-1. Rimessa laterale lunga dalla destra e pallone sporco che arriva tra i piedi di Lucca, che da distanza ravvicinata non lascia scampo a Di Gregorio. Il Monza accusa il colpo e l’Udinese prova ad approfittarne con Lovric che, al 74′, da posizione favorevole, calcia in porta a colpo sicuro ma il pallone viene respinto e Di Gregorio può tirare un sospiro di sollievo. Il Monza prova a scuotersi e Ciurria, all’84’, nell’ultima azione da gol del match, sfiora la rete con uno splendido sinistro a giro che Silvestri respinge in tuffo bloccando il risultato sull’1-1 che chiude la gara.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Word Triathlon Para Cup Taranto, 5 podi per gli azzurri

TARANTO (ITALPRESS) – Il lungo percorso organizzativo per la World Triathlon Para Cup Taranto 2023 ha prodotto risultati entusiasmanti, ripagati da una splendida giornata di sole all’insegna di sport, inclusività e promozione del territorio. Il ritorno di una tappa di Coppa del Mondo di Paratriathlon in Italia (per la prima volta dopo il covid) ha rappresentato il coronamento di un gratificante quanto articolato lavoro di squadra coordinato dalla Federazione Italiana Triathlon sotto l’egida di World Triathlon che ha portato in dote ben cinque podi azzurri nella suggestiva location della SVAM (Scuola Volontari Aeronautica Militare): un oro, due argenti e due bronzi. La competizione di paratriathlon in terra pugliese (frazione iniziale di 750 metri di nuoto, a seguire il tratto di ciclismo di 20 chilometri in bici/tandem/handbike ed infine il segmento podistico di 5 chilometri a piedi/in sedia a rotelle) è stata inaugurata dalla prestigiosa doppietta italiana nella categoria PTWC con Giuseppe Romele (G.S. Fiamme Azzurre – Pol. Disabili Valcamonica) medaglia d’oro e il capitano azzurro Giovanni Achenza (G.S. Fiamme Azzurre, doppio bronzo paralimpico a Rio 2016 e Tokyo 2020) ad arricchire il suo illustre palmares con un altro argento di Coppa del Mondo. Al terzo posto si è piazzato il tunisino Fathi Zwoukhi. La gara è stata dominata dalla coppia azzurra che si è prodotta in un avvincente testa a testa nelle tre frazioni: uscita per primo dall’acqua, Giuseppe Romele ha difeso il vantaggio su Achenza prima nella frazione di handbike e poi nella frazione decisiva con la wheelchair. Nella categoria PTVI si è invece registrato il bronzo per Anna Barbaro (G.S. Fiamme Azzurre, già argento alle Paralimpiadi di Tokyo 2020) e la sua guida Charlotte Bonin (G.S. Fiamme Azzurre), piazzatesi alle spalle della francese Heloise Courvoisier (vincitrice della tappa tarantina) e dell’irlandese Judith Maccombe. Le due azzurre hanno tentato di scavare un gap nelle prime due frazioni nei confronti delle altre concorrenti, ma hanno pagato dazio nella frazione di corsa subendo la rimonta della francese e dell’irlandese che si sono quindi giocate la vittoria in volata. Ottimo esordio in World Triathlon Para Cup per Annalisa Minetti (G.S. Fiamme Azzurre) e la sua guida Elena Maria Petrini (G.S. Fiamme Azzurre) che hanno chiuso la gara in quarta posizione: dopo una buona frazione di nuoto con seconda piazza parziale all’uscita dall’acqua, sono scivolate in quarta posizione nella bike con il tandem e si sono difese nella corsa finale. Nella gara maschile di categoria, prova sfortunata per Manuel Lama (Cesena Triathlon) e la sua guida Alessandro Degasperi (Dolomitica Nuoto), costretti al ritiro per problemi meccanici durante il tratto di ciclismo. La gara è stata vinta dal francese Paul Lloveras davanti al serbo Lazar Filipovic, mentre in terza posizione si è classificato il greco Gerasimos Lignos. La quarta medaglia azzurra è giunta dalla categoria PTS5 con Azzurra Carancini (Triathlon Team Ladispoli) a centrare un fantastico bronzo nella prova vinta che ha visto primeggiare la transalpina Gwladys Lemoussu sulla polacca Marta Dzieciatkowska. Quarta dopo il tratto in mare, Carancini ha recuperato una posizione nella frazione di ciclismo e ha infine consolidato il piazzamento nella corsa. Il quinto e ultimo acuto di giornata per la Nazionale Azzurra porta la firma di un tenace Gianluca Valori (K3 Cremona), bravo a guadagnare l’argento nella categoria PTS2. Anch’egli quarto dopo la frazione a nuoto, è stato artefice di una generosa rimonta nel tratto di ciclismo con annesso aggancio al secondo posto, preservato con determinazione fino all’arrivo. Vittoria per il belga Wim De Paepe, mentre in terza posizione si è classificato il colombiano Juan Esteban Patino Giraldo. Il lusinghiero bilancio degli azzurri è completato dalla quinta piazza di Giovanni Sciaccaluga (Doria Nuoto 200 Loano) tra i PTS3 e dalla settima di Fabrizio Suarato (Ermes Campania) tra i PTS4. La classifica della PTS3 ha visto imporsi Henry Urand (GBR) davanti a Diego Lardon Ferrer (SPA) e Michael Herter (FRA). Affermazione per il francese Gregoire Berthonfinley nella PTS4 dinanzi al britannico Finlay Jakes e all’altro transalpino Antoine Lamarche Poulain. Nelle altre categorie in cui non figuravano presenze azzurre, tra le donne in PTS2 vittoria per Cècicle Saboureau (FRA), in PTS4 vittoria per Camille Seneclauze (FRA) davanti a Elke Van Engel (GER) e a Hannah Macdougall (AUS), in PTS3 vittoria per Kirsty Weir (RSA) su Cassie Cava (IRL) e Coline Grabinski (FRA). In PTWC donne prima Melissa Nicholls (GBR) seconda Emelia Perry (USA) e terza Margret Ijdema (NED). In quella maschile, PTS5, primo Thibault Reby (FRA), seguito sul podio da Tom Williamson (IRL) e Antoine Besse (FRA). Al termine della competizione, in assoluto tra le più partecipate della stagione di Coppa del Mondo di Paratriathlon con 80 atleti iscritti in rappresentanza di ben 26 Paesi, spazio alla ricca premiazione conclusiva officiata, tra gli altri, dal presidente della Federazione Italiana Triathlon Riccardo Giubilei.
– Foto Ufficio Stampa Fitri –
(ITALPRESS).

Rimonta Cagliari, 4-3 al Frosinone con super Pavoletti

CAGLIARI (ITALPRESS) – Vittoria inaspettata per il Cagliari di Claudio Ranieri, che sotto di tre gol riesce a vincere per 4-3 contro il Frosinone e ottenere il suo primo squillo in campionato. Alla doppietta di Soulè e al gol di Brescianini, rispondono quelli di Oristanio, Makoumbou e Pavoletti, che con la sua doppietta nel recupero punisce i disattenti rivali. E’ l’alta intensità a caratterizzare la prima parte di gara, con un Cagliari arrembante di fronte al gioco governato principalmente dal Frosinone. E’ proprio la formazione di Di Francesco a trovare il gol del vantaggio, sfruttando il disimpegno sbagliato da parte di Dossena, che favorisce il servizio di Reinier per Soulè, freddissimo a chiudere il sinistro e battere Scuffett. Arriva dopo pochi minuti la reazione del Cagliari, che al 28′ conquista il calcio di rigore per il fallo di mano dello stesso Soulè nell’area ciociara: dal dischetto si presenta Mancosu che però alza la traiettoria e colpisce la traversa fallendo l’opportunità di pareggio per i sardi. Opportunità che, invece, coglierà la squadra di Di Francesco, ancora con Soulè, rapido nell’attaccare lo spazio, saltare Dossena e infilare ancora Scuffet. Cagliari colpito e anche sfortunato, sempre con Mancosu che al 44′ riceve il cross di Luvumbo ma la sua deviazione di testa termina sul palo. Inizio di ripresa in cui la reazione dei padroni di casa stenta ad arrivare ed è ancora una volta il Frosinone ad approfittarne: bella giocata di Brescianini, che viene servito dalla corsia di destra in area e scarica in buca d’angolo il sinistro del 3-0. Ranieri prova a cambiare volto al suo undici, inserendo tra gli altri Oristanio che, a dieci minuti dal suo ingresso, sigla la rete che accorcia le distanze, con il sinistro a giro sul quale Turati non può nulla. Gol che accende il Cagliari e gli permette di alzare il baricentro e trovare la marcatura del meno uno, con il pressing vincente di Makoumbou al limite dell’area ciociara e la conclusione di destro che vale il 3-2. Finale incredibile all’Unipol Domus, con il Frosinone in totale balia degli assalti del Cagliari, che nel recupero completa la rimonta grazie al colpo di testa di Pavoletti sul quale Turati non può arrivare. Rossoblu che però non si fermeranno al pareggio e riusciranno addirittura a segnare il gol del 4-3, ancora con Pavoletti, bravissimo a muoversi sulla linea del fuorigioco e a spedire in rete l’assist di Dossena, ipotecando la sensazionale rimonta della compagine sarda.
– foto LivePhotoSport –
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Martin vince in Thailandia, Binder penalizzato e Bagnaia 2°

BURIRAM (THAILANDIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) ha vinto la gara della Moto GP del Gran Premio di Thailandia, in scena sul tracciato di Chang. Il pilota spagnolo si è reso protagonista di un avvincente testa a testa con Brad Binder (Ktm) fino all’ultima curva. Ora Martin è a meno 13 punti dal campione del mondo in carica Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), che chiude al secondo posto in seguito alla penalizzazione del sudafricano. Proprio quest’ultimo è andato sul verde nel corso dell’ultimo giro ed è stato retrocesso dalla seconda alla terza piazza. Quarto posto per Marco Bezzecchi (Ducati Team Mooney), quinto Aleix Espargaro (Aprilia) poi penalizzato di tre posizioni al traguardo per pressione irregolare delle gomme e alla fine ottavo. Di conseguenza Fabio Quartararo (Yamaha) scala quinto, Marc Marquez (Honda) sesto e Luca Marini (Ducati Team Money) settimo. Completano la top ten Fabio Di Giannantonio (Ducati Gresini) e Johann Zarco (Ducati Prima Pramac).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Martin vince in Thailandia, Binder penalizzato e Bagnaia 2°

BURIRAM (THAILANDIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) ha vinto la gara della Moto GP del Gran Premio di Thailandia, in scena sul tracciato di Chang. Il pilota spagnolo si è reso protagonista di un avvincente testa a testa con Brad Binder (Ktm) fino all’ultima curva. Ora Martin è a meno 13 punti dal campione del mondo in carica Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), che chiude al secondo posto in seguito alla penalizzazione del sudafricano. Proprio quest’ultimo è andato sul verde nel corso dell’ultimo giro ed è stato retrocesso dalla seconda alla terza piazza. Quarto posto per Marco Bezzecchi (Ducati Team Mooney), quinto Aleix Espargaro (Aprilia) poi penalizzato di tre posizioni al traguardo per pressione irregolare delle gomme e alla fine ottavo. Di conseguenza Fabio Quartararo (Yamaha) scala quinto, Marc Marquez (Honda) sesto e Luca Marini (Ducati Team Money) settimo. Completano la top ten Fabio Di Giannantonio (Ducati Gresini) e Johann Zarco (Ducati Prima Pramac).
– foto LivePhotoSport –
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Vittoria dei Wizards di Gallinari, ko Jazz di Fontecchio

ROMA (ITALPRESS) – Vittoria di Washington nella notte italiana della regular-seasonQuesti i risultati delle gare della regular-season che si sono disputate nella notte italiana. Sul parquet casalingo della Capital One Arena, di fronte a oltre 16mila spettatori, i Wizards si sono imposti suoi Memphis Grizzlies per 113-106 con 27 punti di Poole, top-scorer dell’incontro. Tra i padroni di casa, 5 punti ed un assist per l’azzurro Danilo Gallinari, in campo per 8 minuti. Più prolifico Simone Fontecchio, che realizza 13 punti (e 3 rimbalzi) in 19 minuti di impiego con Utah Jazz, al tappeto sul campo dei Phoenix Suns per 126-104 con 26 punti di Durant. Gli altri risultati: Detroit Pistons-Chicago Bulls 118-102; New Orleans Pelicans-New York Knicks 96-87; Cleveland Cavaliers-Indiana Pacers 113-125; Toronto Raptors-Philadelphia 76ers 107-114; Minnesota Timberwolves-Miami Heat 106-90.
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Juve all’ultimo respiro, Verona ko e primato in classifica

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha vinto 1-0 all’ultimo respiro contro il Verona nella decima giornata di campionato. Grazie al primo gol in bianconero di Cambiaso, arrivato in pieno recupero, i bianconeri sono riusciti ad andare momentaneamente in testa alla Serie A in attesa di sapere cosa faranno le rivali domani, mentre il Verona ha dovuto incassare il terzo ko di fila. Primo tempo quasi esclusivamente di marca juventina, anzi per la precisione di marca Kean. L’attaccante, uomo partita delle due gare della passata stagione quando con due gol risolse entrambe le sfide per 1-0, ha cercato di superare la difesa dei pali di Montipò e per la verità ci era anche riuscito al 13′ con la complice deviazione di Vlahovic ma il tiro da fuori area è stato annullato con il decisivo intervento del VAR che ha rilevato un fuorigioco dell’azzurro in avvio di azione. Tra il 19′ e il 20′ altre due occasioni, una di testa deviata in corner dal portiere e l’altra con un tiro in diagonale uscito di poco. La Juventus ci ha provato al 36′ anche con Vlahovic ma il colpo di testa da distanza ravvicinata del serbo è finito alto. Un Verona che ha badato per lo più a difendersi, prendendo però più confidenza con il passare dei minuti, ci ha provato in pieno recupero quando su una respinta di Bremer è stato Bonazzoli a calciare al volo trovando le mani di Szczesny. Il duello Kean-VAR è continuato anche in avvio di ripresa: l’attaccante ha dato il via a una bella azione che ha poi finalizzato di testa su cross dalla destra di McKennie, ma l’arbitro ha annullato per una sbracciata dello stesso Kean in faccia a Faraoni. Al 24′ decisivo un salvataggio di Faraoni davanti alla porta su conclusione di Chiesa che, servito ancora da un dinamico McKennie, aveva calciato rasoterra a botta sicura. Assalto finale bianconero e rete a pochi secondi dal termine con Cambiaso: al 52′, su cross dalla trequarti di Gatti, stacco di testa di Milik e palla sul palo, mischia a pochi passi dalla porta e tocco risolutivo dell’esterno che regala alla ‘Vecchia Signorà i tre punti in extremis.
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Prima fila tutta Ferrari in Messico, pole Leclerc su Sainz

CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Exploit Ferrari: prima e seconda nella griglia del GP del Messico dopo le qualifiche. Primo il monegasco Charles Leclerc (1’17″166), lo spagnolo Carlos Sainz a 67 millesimi firma la seconda posizione. Terzo il campione del mondo Max Verstappen (Red Bull, +0″97), quarto Daniel Ricciardo (AlphaTauri, +0″216), quinto Sergio Perez (Red Bull, +0″257), sesto Lewis Hamilton (Mercedes), settimo Oscar Piastri (McLaren), ottavo George Russell (Mercedes, +0″508), nono Valtteri Bottas e decimo Guanyu Zhou, entrambi dell’Alfa Romeo.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).