Home Sport Pagina 341

Sport

Fagioli “Chiedo scusa ai tifosi, ma quante falsità”

TORINO (ITALPRESS) – Nicolò Fagioli chiede scusa, ammette l’errore, parla di ingenuità a passa al contrattacco. In un post sui social il centrocampista della Juventus, all’indomani dell’accordo con la Procura della Figc e la squalifica di 7 mesi (più 5 in pene alternative) per l’inchiesta sulle scommesse illecite, rompe il silenzio di questi giorni. “Pensavo di partire chiedendo scusa non solo ai tifosi bianconeri, ma a tutti i tifosi del mondo del calcio e dello sport per l’errore ingenuo che ho fatto. Invece no, sono obbligato a partire con lo schifo che scrivono su di me giornali, persone solo per mettermi in cattiva luce con mille falsità…O forse meglio, solo per conquistare due visualizzazioni in più. Presto parlerò”, scrive Fagioli.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Messi trascina l’Argentina in Perù, Brasile ko in Uruguay

ROMA (ITALPRESS) – Il solito, grande, Lionel Messi. Due piatti con il suo magico sinistro e i campioni del mondo espugnano l’Estadio Nacional de Lima, imponendosi con un secco 2-0 che permette all’Argentina di proseguire a punteggio pieno la sua marcia verso i Mondiali del 2026. Quarta vittoria su altrettante partite per l’Albiceleste che, grazie al “Diez”, vince in Perù chiudendo la pratica nel primo tempo. Messi sblocca al 32° con un perfetto sinistro di prima intenzione su assist del viola Nico Gonzalez, poi raddoppia al 42° mettendo dentro la palla servitagli da Enzo Fernandez. Poker di vittorie argentino, per il Perù terzo ko consecutivo e penultimo posto a quota 1.
Se i campioni del mondo sanno solo vincere, il Brasile arranca. Dopo il pareggio casalingo con il Venezuela (1-1), la Seleçao esce sconfitta dal Centenario di Montevideo, dove l’Uruguay del “Loco” Bielsa si impone 2-0 raggiungendo a quota 7 i verdeoro di Diniz, il ct scelto dalla Cbf, in attesa che arrivi Carlo Ancelotti. Un gol per tempo, al 42° la sblocca Darwin Nunez con un bel colpo di testa in tuffo, al 77° raddoppia De La Cruz su assist ancora dell’attaccante del Liverpool.
Niente da fare per il Brasile che ha anche altri guai. Li ha soprattutto Neymar, costretto ad abbandonare il campo in barella e in lacrime poco prima della fine del primo tempo. Per l’ex Psg, oggi all’Al Al Hilal, infortunio al ginocchio sinistro e il timore, secondo la stampa brasiliana, di un possibile interessamento ai legamenti.
La sorpresa di queste qualificazioni è il Venezuela. La Vinotinto travolge 3-0 il Cile in casa e si porta a quota 7 insieme a Uruguay e Brasile, mentre la Roja resta a 4. Di Soteldo, Rondon e Machis le reti che decidono il match.
Vince anche il Paraguay che, ad Asuncion, batte 1-0 la Bolivia grazie alla rete dell’attaccante del Toro, Antonio Sanabria, con un bella deviazione al volo di destro su cross dalla sinistra. Albirroja a 4 punti, boliviani ultimi e ancora fermi a 0.
A Quito, infine, si conclude senza reti Ecuador-Colombia con gli ospiti che, al 61°, falliscono un rigore con Luis Diaz, bravissimo il portiere Ramirez a opporsi. In classifica Cafeteros a quota 6 punti, Ecuador a 4.
Classifica: Argentina 12 punti; Brasile, Uruguay, Venezuela 7; Colombia 6; Cile, Ecuador, Paraguay 4; Perù 1; Bolivia 0.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Non basta Scamacca, Italia ko a Wembley, inglesi a Euro2024

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Inghilterra batte l’Italia 3-1 a Wembley e si qualifica agli Europei del 2024. Un pass ancora da guadagnare per gli azzurri che si illudono con la rete di Scamacca al 15′, prima di subire la rimonta targata Kane (doppietta) e Rashford, su regia del fenomeno Bellingham che conquista un penalty e serve un assist. La nazionale di Spalletti resta a 10 punti nel girone C, a -3 dall’Ucraina seconda (con una partita in più). Sotto l’arco del mitico stadio londinese, sottoposto a misure di sicurezza rafforzate, a precedere il fischio d’inizio è un minuto di silenzio per le vittime dell’attentato di Bruxelles. Poi spazio al campo, che offre subito un piano gara definito. L’Inghilterra, schierata col 4-2-3-1 con Bellingham tra le linee, controlla il possesso palla. L’Italia presenta una corsia mancina inedita con Udogie (al debutto dal 1′) e il rientrante El Shaarawy. Sono loro, dopo un rischioso dribbling di Donnarumma su Kane, ad avviare l’azione del vantaggio azzurro al 15′. Sull’altro lato Berardi e Di Lorenzo completano la manovra ed è il terzino ad effettuare il cross basso per il tocco in rete di Scamacca.
L’Italia spaventa ancora gli inglesi con un tiro dell’ex West Ham al 23′, ma al 32′ subisce l’1-1. Bellingham sfonda centralmente in area, Di Lorenzo in scivolata cerca il pallone ma colpisce il piede del fuoriclasse del Real Madrid. Dopo un lungo controllo Var, l’arbitro Turpin ammonisce il difensore del Napoli (diffidato, salterà la sfida con la Macedonia) e concede il rigore. Come accaduto a Napoli lo scorso marzo, Harry Kane dagli undici metri non sbaglia. E al 57′ l’Inghilterra firma il 2-1. Bellingham ruba palla e guida il contropiede con un gran dribbling su Scalvini, Rashford riceve la sfera e batte Donnarumma con un destro forte e preciso. Dopo un secondo giallo non dato a Phillips da Turpin, è Kane al 77′ a sgusciare via a Scalvini e Bastoni e a firmare il 3-1 a campo aperto. Le sfide contro Macedonia (17 novembre) e Ucraina (20 novembre) saranno decisive per il cammino azzurro verso Euro 2024.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Baldanzi ed Esposito, l’Under 21 batte 2-0 la Norvegia

BOLZANO (ITALPRESS) – L’Italia conquista la seconda vittoria consecutiva nelle qualificazioni agli Europei Under 21 2025, superando 2-0 la Norvegia allo stadio Druso di Bolzano grazie alle reti messe a referto da Tommaso Baldanzi e Francesco Pio Esposito. In virtù di questo successo la squadra di Carmine Nunziata sale al secondo posto nel girone A con 7 punti insieme alla Lettonia, a due sole lunghezze dall’Irlanda capolista. Gli azzurrini si rendono subito protagonisti di un buon avvio di partita, facendosi vedere nella metà campo avversaria con delle interessanti iniziative di Zanotti e Baldanzi. Al 19′ Prati tenta il destro da fuori area, ma Sjoeng risponde presente. I tempi sono maturi per il vantaggio dei ragazzi di Carmine Nunziata, che al 25′ trovano l’1-0 con il trequartista dell’Empoli, Tommaso Baldanzi, bravo a saltare un avversario e a depositare la sfera in fondo al sacco. Gli scandinavi provano a reagire con una conclusione di Gulliksen, che però viene murata dalla retroguardia italiana. Tra i più ispirati ci sono Baldanzi e Ndour, che al 36′ spreca una buona occasione in contropiede. Al termine dei due minuti di recupero l’Italia va a riposo sul punteggio di 1-0.
Nella ripresa gli azzurrini ripartono nel migliore dei modi, realizzando immediatamente la marcatura del raddoppio con Esposito che, dopo un uno-due con il solito Baldanzi, gira di prima e batte il portiere avversario. Al 57′ Nunziata perde proprio Baldanzi per infortunio e decide di sostituirlo con Oristanio. Jalland prova a dare una scossa alla Norvegia attraverso delle sostituzioni, ma la situazione non cambia. L’Italia amministra il doppio vantaggio e cerca di colpire in contropiede per chiudere definitivamente i giochi in proprio favore, ma il risultato resta invariato. La compagine azzurra, dopo 6′ di recupero, si impone 2-0 nei confronti della Norvegia e porta a casa tre punti fondamentali in ottica qualificazione.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ponzani “Nuovo nome e logo, la Fissw è un’unica famiglia”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo cercato di unire tutte le discipline che rappresentiamo, creando, dopo un nuovo nome, anche un nuovo logo della nostra federazione che racchiude tutte le discipline insieme in un’unica famiglia. Prima c’era più confusione, erano state aggregate discipline non proprio affini, ora saremo molto vicini a tutti come federazione e, con i vari settori, cercheremo di sostenere atleti, amatori e associazioni in tutti i modi possibile, restando al loro fianco costantemente”. E’ questo uno degli obiettivi primari del neo presidente della Federazione Italiana Surfing Sci Nautico Wakeboard, Claudio Ponzani, certo che si possano sostenere ancora più concretamente le associazioni e le società. “Possiamo stare ancora di più al loro fianco con i servizi che offriamo, quindi con la nostra struttura, quella degli uffici, della parte agonistica, dei giudici, quella tecnica, della formazione e l’assistenza medica – prosegue Ponzani in un’intervista all’Italpress – Agli atleti agonisti importanti saremo vicini in un certo modo, agli altri atleti e agli amatori in un altro ancora, comunque nel modo più congruo per tutti”.

L’anno olimpico si avvicina e la Fissw può contare, nell’unica delle sue discipline olimpiche (il surf), un atleta di punta come Fioravanti: “Leonardo si è qualificato con un anno di anticipo, ha fatto una stagione strepitosa. Gli siamo stati vicini come federazione a tal punto da avergli dedicato quasi in esclusiva un allenatore importante come Adriano De Souza. Un tecnico che però segue anche altri cinque atleti, quelli open, tre uomini e tre donne: tutti con la stessa chance di qualificarsi per Parigi. Speriamo di farcela, anche se la concorrenza è spietata”. Non solo Olimpiadi nel 2024, altri grandi appuntamenti attendono gli azzurri della Fissw: “Abbiamo gare nazionali e internazionali di tutte le discipline che rappresentiamo, dove le nostre squadre nazionali sono tra le più importanti al mondo. Abbiamo appena concluso i Mondiali open di sci nautico in Florida, stiamo disputando gli Europei di SUP in Portogallo e avremo gli Europei di Wakeboard in Italia, precisamente in Sicilia. La nostra stagione è ancora lunga – conclude Ponzani – e terminerà il 31 dicembre con tutte le gare che andremo a disputare in giro per il mondo”.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Accordo con la Procura, Fagioli squalificato per 7 mesi

ROMA (ITALPRESS) – Arriva il primo provvedimento della giustizia sportiva per la vicenda delle scommesse illecite. Riguarda Nicolò Fagioli, il centrocampista della Juventus. La Federcalcio, infatti, ha reso noto che “la procura federale ha raggiunto un accordo (ex articolo 126 CGS) con il calciatore Nicolò Fagioli a seguito del quale lo stesso verrà sanzionato con una squalifica di 12 mesi, 5 dei quali commutati in prescrizioni alternative, e una ammenda di 12.500 euro, per la violazione dell’aricolo 24 del CGS che vieta la possibilità di effettuare scommesse su eventi calcistici organizzati da Figc, Uefa e Fifa.
Riguardo le prescrizioni alternative, Fagioli dovrà partecipare a un piano terapeutico della durata minima di 6 mesi e ad un ciclo di almeno 10 incontri pubblici, da svolgersi nell’arco di 5 mesi, presso Associazioni sportive dilettantistiche, Centri federali territoriali, Centri per il recupero dalla dipendenza dal gioco d’azzardo, e comunque secondo le indicazioni e il programma proposti dalla Figc”.
Inoltre la procura federale fa sapere che “vigilerà sul rispetto di quanto indicato e, in caso di violazioni, adotterà i provvedimenti di propria competenza, ai sensi del Codice di giustizia sportiva, con risoluzione dell’accordo e prosecuzione del procedimento disciplinare dinanzi agli Organi giudicanti di giustizia sportiva”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Abodi “Scommesse? Non ci sia omertà e si affronti il problema”

ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna fare in modo che esca quello che deve uscire, che non ci sia omertà e si affronti il problema di petto. Bisogna fare in modo che si capisca il danno procurato, non solo in termini di reputazione del singolo calciatore, del club o della Lega ma anche verso lo stato d’animo dei tifosi che provano dispiacere, tradimento, amarezza. E’ questo il dato più grave”. Così Andrea Abodi, ministro dello Sport, ai microfoni di “24 Mattino” su Radio24 in merito alla vicenda delle scommesse illecite nel calcio. “Il giocatore è un punto di riferimento, un esempio, e l’effetto prodotto culturalmente può essere devastante – sottolinea ancora Abodi – Poi le regole ci sono, i calciatori sanno che non possono scommettere, e in questo caso oltre a violare un divieto si alimenta un’economia criminale che va contrastata. Ecco perchè stiamo pensando a una carta dei doveri per mettere le persone davanti alle proprie responsabilità perchè i contratti dei professionisti si concentrano sui diritti e poco evidenziano i doveri”. Sul fatto che i calciatori coinvolti possano essere esclusi dai prossimi Europei, Abodi aggiunge: “Io non credo alle sanzioni esemplari ma a quelle giuste, ci sono delle norme e basta applicarle”. Perplesso dalla presenza di Fabrizio Corona negli studi Rai dove dovrebbe fare i nomi di altri giocatori coinvolti (“A me sembra paradossale che un personaggio del genere possa diventare un portavoce di istituzioni. C’è un segreto istruttorio, penso che siamo andati un pò oltre”), per il ministro chiedere le dimissioni di Gravina da presidente della Figc “penso che in questo momento sia una richiesta per distrarre. La Figc è responsabile del sistema ma ha fatto corsi di formazione per ragazzi di ogni età. Ci sono poi le responsabilità delle leghe che non sempre fanno tutto quello che dovrebbero fare in termini di formazione, e poi le responsabilità dei club e individuale”.
Altro tema attuale è quello delle infrastrutture, da Euro2032 assegnato a Italia e Turchia (“L’Italia è molto indietro rispetto alla Turchia. Abbiamo tempo fino al 2026 per scegliere i 5 stadi ma mi auguro che questa possibilità dia la scossa per iniziare una riscossa in termini infrastrutturali”) al caso della pista da bob di Cortina, progetto definitivamente accantonato. “Non potevamo aggiungere altri 60 milioni agli 80-85 già previsti, ci sembrava inopportuno, è una decisione di responsabilità. Quella ora di dove andare a fare le gare di bob, skeleton e slittino non spetta al governo ma alla Fondazione Milano-Cortina in accordo col Cio. Avevamo una pista a Cesana, costruita per Torino 2006, costata 110 milioni e dismessa ormai da quasi 12 anni per ragioni oggettive: difficoltà di gestione, posizionamento della pista e altre questioni tecniche – ha poi ricordato Abodi – Poi c’è il presidente della Regione (Piemonte, Alberto Cirio, ndr) che fa valere le esigenze del territorio e vuole dimostrare di essere in grado di finanziare la riqualificazione ma non basta solo quello. Mi auguro che possa dimostrare la possibilità di realizzarla nei tempi sperati perchè fra un anno e pochissimi mesi ci dovranno essere necessariamente dei test event, questo è un dato oggettivo”.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Spalletti “A Wembley dimostrare di avere personalità”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Andiamo a giocare contro una squadra di cui conosciamo storia e forza, dentro il loro stadio: dobbiamo dare sfogo ai nostri sogni, è questa la partita dove bisogna sentirsi veramente felici di poter superare i limiti che tutti ti mettono davanti”. Per Luciano Spalletti arrivare a Wembley da ct della Nazionale è un sogno ma perchè quel sogno diventi realtà servono anche i tre punti. Il tecnico toscano non vuole fare calcoli nella corsa a Euro2024, perchè “il calciatore internazionale vede in questa partita la possibilità di qualificazione, senza andare a pensare a quelle successive. Avere personalità significa superare tutto ciò che c’è fra te e l’obiettivo, senza scuse, è qui che si vede se si ha la personalità di squadra tosta”. Nello stadio che ha visto l’Italia laurearsi due anni fa campione d’Europa (“una vittoria che resterà nella storia della Nazionale, come l’abbraccio fra Vialli e Mancini”), Spalletti potrebbe dare una chance a Udogie: “Ha tutto, è un calciatore che come quelli alle prime armi deve fare esperienza ma in una partita dove la fisicità può fare la differenza, può darci una mano”, le parole di Spalletti a Sky Sport.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).