SASSUOLO (ITALPRESS) – Coraggio e personalità. Solo con queste due doti, per Alessio Dionisi, si può andare domani sera a San Siro con l’Inter e sfidare alla pari i nerazzurri primi a punteggio pieno. Il Sassuolo ci arriva a tutto gas dopo i 4 gol rifilati alla Juve, ma il tecnico vuole già voltare pagina. “La vittoria ci ha dato una bella spinta positiva e di consapevolezza – spiega il tecnico -, ma non vorrei più parlare della Juve, perchè in questo momento l’Inter è superiore a tutti, anche il miglior Sassuolo potrebbe non bastare e noi dobbiamo lavorare sulla testa per cercare di essere il miglior Sassuolo possibile. E’ difficile pensare di andare a San Siro e fare la partita contro l’Inter per 90-100 minuti ma avremo le nostre opportunità, ci saranno dei momenti in cui gestiremo la palla e dovremo essere bravi a farlo, ma anche quando l’Inter avrà il pallone e dovremo difendere”. Fra i pali rimane ancora aperto il ballottaggio fra Consigli, che sta meglio, e Cragno. “Consigli ieri si è allenato e oggi si allenerà con la squadra – svela – valuteremo in base a oggi, fermo restando che abbiamo un portiere molto affidabile come Alessio, però sapete anche cosa rappresenta Consigli per questa squadra”.
Dionisi continua con i singoli e parla di Tressoldi. “Con la Juve ha avuto un problemino fisico e l’ho cambiato, sono felice perchè Viti ha fatto una buona prova. Ora Ruan è tornato ad allenarsi, vediamo per la formazione”. Il Sassuolo, dopo gli zero gol dei primi 180′, ne ha segnati 9 in appena 3 gare. “Difficile spiegare i motivi in poche parole – prosegue il tecnico neroverde – di certo stiamo andando verso la compattezza di squadra giusta. Non abbiamo grande fisicità, non abbiamo incontristi, abbiamo altre qualità e se siamo compatti possiamo essere pericolosi contro tutte le squadre”. L’ultima battuta è per l’incrocio con Davide Frattesi, oggi nerazzurro. “Sarà un piacere rivederlo – conclude – ha lasciato un buon ricordo perchè è un ragazzo sorridente che mette energia in tutto quello che fa. Si è già inserito bene nell’Inter, speriamo che domani non faccia il Davide che conosciamo”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Dionisi “Inter superiore, serve il miglior Sassuolo”
Arnaldi al turno decisivo delle qualificazioni di Pechino
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Matteo Arnaldi è l’unico italiano nelle qualificazioni del “China Open” (Atp 500 – montepremi 3.633.975 dollari) che si disputa sui campi in cemento di Pechino. Il 22enne sanremese, numero 48 del ranking, ha sconfitto al primo turno 46 63 76(12) il colombiano Daniel Elahi Galan, n.87 ATP, in tabellone come “alternate”, dopo due ore e 54 minuti di partita. Nel turno decisivo per l’accesso al main draw, Arnaldi affronterà l’australiano Aleksandar Vukic, numero 50 del mondo, che l’ha sconfitto in tre set quest’anno al Challenger di Phoenix.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Jacobs si allenerà in Florida “Rana Reider il mio nuovo coach”
ROMA (ITALPRESS) – Marcell Jacobs va le valigie, destinazione Florida, per rilanciarsi. Una settimana dopo l’annuncio della separazione dalla storico coach Paolo Camossi, il campione olimpico dei 100 metri fa sapere che “il mio nuovo allenatore è Rana Reider. Avevo detto che la decisione sarebbe stata rapida, anche perchè i mesi che mi separano da Parigi 2024 non sono molti e voglio sfruttarli al massimo per ritrovare la piena forma fisica. Mi allenerò principalmente in Florida, a Jacksonville, con atleti di livello mondiale come Andre De Grasse, Trayvon Bromell, Abdul Hakim Sani Brown e Marvin Bracy. Ho un grande obiettivo: tornare a far sventolare la bandiera italiana il più in alto possibile alle Olimpiadi di Parigi”. Jacobs, dopo una stagione fra più ombre che luci – dove però spicca l’argento mondiale conquistato con la 4X100 – ringrazia Fidal, Coni e Fiamme Oro “per avermi dato piena fiducia anche in questa occasione. Cambiare a volte è necessario. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con me in questi anni contribuendo al raggiungimento di risultati eccezionali, in particolare Coach Camossi”. “A Roma mi sono trovato benissimo, sostenuto dal calore straordinario dei romani – chiosa Jacobs – Adesso, mi impegnerò al massimo, come sempre, per tornare a dare agli italiani le emozioni che hanno vissuto a Tokyo 2020”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Allegri “Lecce squadra solida, non sarà facile”
TORINO (ITALPRESS) – “Conoscendo i nostri limiti, dobbiamo fare in modo che diventino i nostri punti di forza. E’ chiaro che dobbiamo avere un equilibrio interno che ci permetta di passare sopra la sconfitta di Sassuolo. Abbiamo pressioni e senso di responsabilità perchè siamo la Juventus. Su questo la squadra dovrà fare un suo percorso”. Lo ha detto in conferenza stampa Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida contro il Lecce, anticipo del primo turno infrasettimanale della Serie A. In merito alla formazione, poi, il tecnico bianconero ha spiegato: “Gatti? Non ho ancora deciso. Lui deve rimanere tranquillo e sereno, nella sua carriera che è appena iniziata capiteranno altri errori. Continuerà a migliorare. Szczesny è il portiere titolare e sicuramente domani giocherà. Abbiamo un problemino con Kean che ieri si è fermato, per un dolore alla tibia che si è riacutizzato. Per il resto stanno tutti bene”. “Il Lecce è una squadra solida e gioca bene. Noi dobbiamo continuare a lavorare, rimanere in equilibrio, Vincere domani ma non sarà facile perchè il Lecce è imbattuto”, ha sottolineato ancora Allegri. “Noi dobbiamo essere bravi a lottare per i primi quattro posti. Rimanere a giocare la Champions sarebbe determinante”, ha concluso il mister livornese.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Barabino & Partners torna sponsor Genoa Scuola Calcio
GENOVA (ITALPRESS) – Riprende lo storico legame di partnership tra il Genoa Scuola Calcio e Barabino & Partners, la più importante società di comunicazione italiana nel settore della consulenza in comunicazione d’impresa nata a Genova nel 1985. Il club rossoblù ha siglato un accordo con Barabino & Partners per la sponsorizzazione in esclusiva del proprio settore pre-agonistico, denominato Scuola Calcio. Nel dettaglio, l’accordo firmato dal Club Ceo del Genoa Andres Blazquez e dal fondatore e ad di B&P, Luca Barabino, ha una durata biennale (stagioni sportive 2023/2024 e 2024/2025) con diritto di opzione per la stagione sportiva 2025/2026. L’accordo prevede l’assegnazione a Barabino & Partners della qualifica di “Front Jersey Sponsor” della Cantera rossoblù. Più in particolare, a partire dall’attuale stagione sportiva, le maglie degli oltre 150 giovani calciatori delle leve Under 8, Under 9, Under 10, Under 11 e Under 12, unitamente a tecnici e dirigenti, riporteranno il marchio di Barabino & Partners. Nell’ambito dell’accordo di sponsorizzazione il Genoa – nella componente riguardante le leve del Settore Giovanile – torna a calcare il terreno di gioco e utilizzare le strutture dell’impianto “La Cantera Stadium B&P”, messo a disposizione da Barabino & Partners in virtù del contratto che la stessa ha in essere con il gestore per le suddette due stagioni sportive. Va segnalata la rilevante novità relativa al fatto che il Genoa CFC torni a usufruire dell’impianto comunemente definito “La Sciorba”, che quest’anno – grazie a investimenti significativi fatti dal concessionario – si presenta dopo oltre 30 anni dalla nascita interamente trasformato in terreno sintetico di ultima generazione. “La Cantera Stadium B&P” è il secondo impianto cittadino per dimensioni e caratteristiche, con una capienza di circa 4.500 spettatori “a regime”, 7 spogliatoi, sale riunioni di match analysis, sala stampa, uffici, magazzini, area ristoro. “Ringraziamo Luca Barabino, B&P, il management, per la sponsorizzazione e per aver agevolato l’opportunità di rientrare in quella che è stata una nostra base per due lustri – dichiara Alberto Zangrillo, presidente del Genoa – Con il retaggio comune delle esperienze acquisite, guardiamo al futuro con fiducia”. “Salutiamo con gioia il ritorno di un’azienda che dà prestigio al made in Italy, è una realtà distintiva della città, radicata sul territorio e storicamente vicina al club e alla tifoseria. Questa operazione rappresenta un tassello importante nei piani di sviluppo del settore giovanile e della Scuola Calcio” aggiunge Blazquez. “Per noi – sottolinea Barabino – è il naturale ritorno a una vocazione e relazione con la città, il territorio e a dei colori a cui si legano condivisione e passione. Quella tra Barabino & Partners e la Scuola Calcio del Genoa è una storia di impegno, valori e senso di appartenenza che ricomincia. Siamo estremamente felici di riprendere la partnership con il Genoa dopo le bellissime nove stagioni consecutive al fianco de La Cantera rossoblù dal 2008 al 2017, anni nei quali molti giovani cresciuti nella Scuola Calcio hanno debuttato in prima squadra calcando i campi professionistici della Serie A e della Serie B. Desidero ringraziare 777 Partners, da Blazquez a Zangrillo, dal dg Flavio Ricciardella all’Academy Director Michele Sbravati e tutta la dirigenza per averci fortemente e nuovamente voluto – aggiunge Barabino – e grazie anche alla più ampia comunità genoana che ha sempre guardato con affetto e vicinanza alla Cantera”.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Marotta “Inter vuole seconda stella, Europa è un sogno”
ROMA (ITALPRESS) – “La vita, e quindi anche quella di chi lavora nello sport, è fatta di sogni e di realtà: la realtà è che noi vogliamo ritrovare lo Scudetto per mettere la seconda stella sulla nostra maglia maglia, allo stesso tempo le competizioni europee sono da guardare con grande ottimismo. L’Europa è un sogno che l’anno scorso si è quasi avverato. Da parte nostra c’è comunque l’obbligo di dare il massimo per tutti gli obiettivi”. Lo ha detto l’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Zapata replica a Lukaku, finisce 1-1 Torino-Roma
TORINO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 tra Torino e Roma in un posticipo deciso dai due bomber: Romelu Lukaku apre, Duvan Zapata risponde. Rispetto alla trasferta di Tiraspol, Mourinho cambia modulo e cinque giocatori. Dybala e il belga partono dal 1′, ma nel ritrovato 3-4-2-1 c’è spazio anche per El Shaarawy.
La prima occasione però è per il Torino. Al 5′ Lazaro crossa in area, Zapata prende il tempo a Llorente e di testa mette subito alla prova Rui Patricio. L’attaccante colombiano è stato vicino ai giallorossi in estate prima che Pinto virasse su Lukaku. E al 9′ c’è il primo squillo dell’ex Inter con un mancino in controbalzo che sfiora il palo. Nel complesso però è un primo tempo difficile per Lukaku, tenuto sotto stretta sorveglianza da Buongiorno che vince la maggior parte dei duelli aerei. Ad inizio ripresa però il belga sorprende la difesa avversaria, scappando via sulla destra e servendo al centro Dybala, anticipato all’ultimo da Schuurs. Il Torino risponde con Seck che salta Ndicka ed effettua un tiro cross senza trovare deviazioni. Al 58′ la Roma va vicina al gol. Spinazzola premia l’inserimento solitario in area di Cristante che sfiora la palla e colpisce il sesto palo stagionale dei giallorossi.
Al 68′ però Mourinho può esultare. Kristensen (al secondo assist di fila in campionato) tocca in area, la marcatura di Buongiorno su Lukaku si incrina per la prima volta e il belga non perdona: tiro di sinistro in equilibrio precario, Milinkovic-Savic da una parte e pallone dall’altra. All’86’ però il Toro pareggia. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, Zapata in tuffo di testa fa 1-1. Nel finale c’è spazio anche per il grande ex, Belotti. L’unica chance del Gallo però è stroncata sul nascere da un’uscita tempestiva di Milinkovic-Savic. Mourinho e Juric si accontentano di un punto nel posticipo della quinta giornata.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Osimhen sbaglia il rigore, al Dall’Ara Bologna-Napoli 0-0
BOLOGNA (ITALPRESS) – Finisce in parità e senza reti al Dall’Ara, un risultato che fa scivolare ancor di più i campioni d’Italia, imbottigliati in una classifica sicuramente deludente dopo le prime 5 giornate di campionato. Una partita a larghi tratti bloccata dall’ottima disciplina tattica dei padroni di casa, ma anche dal poco coraggio degli uomini di Thiago Motta. Napoli che fallisce il ritorno alla vittoria con una prestazione tutto sommato positiva, ma macchiata dall’errore dagli undici metri di Osimhen nel secondo tempo.
Dopo pochi minuti Napoli subito pericoloso con il palo di Osimhen ben imbeccato da Raspadori, mentre il Bologna perde Posch per infortunio muscolare, al suo posto De Silvestri. Gli uomini di Garcia pressano alti, quelli di Motta lasciano il pallino del gioco ai partenopei. Le due squadre sono ben messe in campo, spazi non ce ne sono da una parta e dall’altra e la gara appare letteralmente bloccata. Kvarastskhelia ci prova con un rasoterra ma Skorupski blocca senza problemi. Nel recupero del primo tempo ci prova anche Raspadori, dopo un contropiede gestito da Osimhen, ma la sua conclusione termina alta.
Garcia nell’intervallo manda in campo Mario Rui al posto di Olivera. Il Bologna inizia la ripresa in maniera più propositiva ma è ancora il Napoli a rendersi pericoloso con una palla gol che confeziona Kvaratskhelia, bravo ancora Skorupski a opporsi. A metà ripresa Motta deve fare a meno anche di Lucumi per infortunio, tra i felsinei fa il suo esordio Saelemaekers. Tra gli azzurri staffetta Raspadori-Politano. Al 25′ Ayroldi concede un rigore al Napoli per un fallo di mano di Calafiori appena entrato in campo: dal dischetto Osimhen fallisce il penalty mandando a lato. Il Bologna riprende coraggio e sfiora il vantaggio pochi istanti dopo con Zirkzee, ottimo riflesso di Meret. Nel finale Osimhen, sostituito da Simeone, mostra in maniera plateale il proprio disappunto sulla scelta di Garcia, per il tecnico francese altra tegola il problema muscolare ad Anguissa in pieno recupero. Finisce senza ulteriori sussulti e con i campioni in carica ora a -7 dalla capolista Inter.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).











