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Alle Paralimpiadi di Milano-Cortina in palio 79 medaglie

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ROMA (ITALPRESS) – In palio 79 medaglie in sei discipline invernali, con il debutto del curling in carrozzina doppio misto. Queste le novità del programma delle Paralimpiadi invernali 2026 di Milano-Cortina, annunciato oggi dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC). Saranno assegnate, infatti, 39 medaglie per gli uomini, 35 per le donne e cinque in eventi misti. Nello sci alpino paralimpico, il biathlon paralimpico e lo sci di fondo paralimpico sarà garantita la parità di genere in termini di numero di medaglie. In totale ci sono 665 posti riservati agli atleti (323 per gli uomini, 176 per le donne e 166 senza genere, il 20% in più rispetto ai 558 iscritti finali a Pechino 2022). Se tutti i posti dovessero essere occupati, le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 diventerebbero la più grande edizione battendo il record attualmente detenuto da PyeongChang 2018 con 564 atleti partecipanti. Se i 176 posti riservati alle donne dovessero essere tutti assegnati, si registrerebbe un aumento del 29% rispetto al record di 136 atlete di Pechino 2022. “A poco meno di tre anni dai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, sono davvero lieto di poter confermare il programma degli eventi per la medaglia e le quote degli atleti – ha dichiarato Andrew Parsons, presidente dell’Ipc – L’inserimento di un secondo evento di curling aggiunge una nuova dimensione agli sport sul ghiaccio ai Giochi, mentre spero i Comitati e le Federazioni utilizzino il tempo rimanente da qui al 2026 per investire ulteriormente sul talento femminile al fine di soddisfare il numero di slot a disposizione”. L’annuncio del programma e degli eventi “è sempre un momento speciale per un atleta”, ha detto Jitske Visser, presidente del Consiglio degli atleti dell’Ipc. “Certo – ha aggiunto – mi piacerebbe vedere un numero maggiore di slot per le atlete ai Giochi, ma per raggiungere questo obiettivo per le edizioni future dobbiamo vedere un aumento del pool di talenti a livello globale e una maggiore competitività”. Ecco il programma dettagliato degli eventi per le medaglie e quote degli atleti. Sci alpino paralimpico: programma invariato rispetto a Pechino 2022, con 30 medaglie (15 uomini, 15 donne), 130 slot per gli uomini e 60 per le donne. Biathlon paralimpico e sci di fondo paralimpico rispettivamente con 18 (9 maschili, 9 femminili) e 20 medaglie, in totale ci saranno 180 posti riservati agli atleti (110 per gli uomini e 70 per le donne). Hockey su ghiaccio paralimpico: torneo a squadre aperto con otto slot femminili e 136 slot per atleti senza genere, con un evento che assegnerà medaglie e gli Stati Uniti che mirano a vincere il quinto titolo paralimpico consecutivo. Snowboard paralimpico: sarà caratterizzato da otto medaglie (6 maschili, 2 femminili) e ci saranno 85 posti riservati agli atleti (65 per gli uomini, 20 per le donne). Curling in carrozzina: per la prima volta nella storia dei Giochi Paralimpici Invernali presenterà due eventi per la medaglia, il torneo a squadre miste e il torneo di doppio misto, e saranno 66 i posti riservati agli atleti (18 maschi, 18 femmine e 30 senza genere).

– foto Image –
(ITALPRESS).

Alcaraz sempre numero 1 del mondo, Arnaldi in Top 70

ROMA (ITALPRESS) – Continua l’ascesa di Matteo Arnaldi. Grazie alla prima semifinale Atp, centrata a Umago, il sanremese entra per la prima volta tra i primi 70 del ranking internazionale. Seppur battuto da Popyrin, poi vincitore del torneo, Arnaldi ha guadagnato 11 posizioni rispetto alla scorsa settimana ed è ora al gradino numero 65 della classifica mondiale. E’ cambiato tutto in pochi mesi per Arnaldi, che ha debuttato in Top 200 un anno fa, ad agosto 2022, ed è entrato per la prima volta nella Top 100 soltanto a maggio del 2023. Adesso l’azzurro è già alle porte della Top 50.
Arnaldi è il quinto italiano in classifica, l’ultimo dei Top 100 italiani di questa settimana. Da segnalare le 15 posizioni guadagnate da Fabio Fognini, grazie alla semifinale nel Challenger svizzero di Zugo: il ligure sarà in scena da oggi a San Marino per tentare di riavvicinarsi ulteriormente alla Top 100.
Immutata la Top ten, l’unico cambiamento di rilievo nei piani alti riguarda Alexander Zverev, primo campione di casa ad Amburgo dai tempi del trionfo di Michael Stich nel 1993. Grazie a questo successo, il suo primo in un torneo Atp dopo l’infortunio del Roland Garros del 2022, Zverev è salito alla posizione numero 16 (+3).

Questa la nuova Top ten della classifica Atp:

1. Carlos Alcaraz (Esp) 9225 (–)
2. Novak Djokovic (Srb) 8795 (–)
3. Daniil Medvedev (Rus) 6520 (–)
4. Casper Ruud (Nor) 4985 (–)
5. Stefanos Tsitsipas (Gre) 4850 (–)
6. Holger Rune (Den) 4825 (–)
7. Andrey Rublev (Rus) 4730 (–)
8. Jannik Sinner (Ita) 3815 (–)
9. Taylor Fritz (Usa) 3515 (–)
10. Frances Tiafoe (Usa) 3040 (–)

Per quanto riguarda gli italiani sono cinque quelli presenti nei primi 100 del ranking internazionale. Alle spalle di Jannik Sinner c’è Lorenzo Musetti. Poi troviamo Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Arnaldi. Marco Cecchinato è uscito invece dalla Top 100.

Così gli altri italiani:

18. Lorenzo Musetti 1950 (–)
40. Matteo Berrettini 1112 (-3)
41. Lorenzo Sonego 1105 (+2)
65. Matteo Arnaldi 845 (+11)
108. Marco Cecchinato 582 (-12)
124. Fabio Fognini 507 (+13)
141. Giulio Zeppieri 442 (-22)
142. Flavio Cobolli 442 (+6)
145. Andrea Vavassori 432 (-11)

– foto LivePhotoSport –
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Verstappen vince anche in Belgio e podio Ferrari con Leclerc

SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Quarantacinquesima vittoria in carriera, l’ottava di fila, per Max Verstappen che trionfa anche al Gran Premio del Belgio, dodicesima tappa del Mondiale di Formula 1. Il campione del mondo della Red Bull, penalizzato di cinque posizioni in griglia per aver sostituito il cambio, torna davanti a tutti sulla pista di Spa già dopo 17 giri e domina la gara senza problemi. L’olandese precede il compagno di squadra Sergio Perez. Podio per la Ferrari con Charles Leclerc, partito dalla pole, protagonista di una buona gara, strapotere Red Bull a parte. A seguire altri due campioni del mondo con la Mercedes di Lewis Hamilton in quarta posizione e l’Aston Martin di Fernando Alonso in quinta. Sesta l’altra Mercedes guidata da George Russell, quindi Lando Norris con la McLaren non in grande giornata. All’ottavo posto Esteban Ocon (Alpine) e a chiudere la top ten Lance Stroll (Aston Martin) e il giapponese Yuki Tsunoda (AlphaTauri). Ritirata l’altra Ferrari di Carlos Sainz.
– foto LivePhotoSport –
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Cocciaretto vince a Losanna il primo titolo Wta 250

LOSANNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Elisabetta Cocciaretto ha vinto la finale del “Ladies Open Lausanne”, torneo Wta 250 con un montepremi complessivo pari a 259.303 dollari disputato sui campi in terra rossa di Losanna, in Svizzera. La 22enne di Ancona, numero 2 del seeding e 42 del mondo, ha battuto nell’atto conclusivo del torneo la francese Clara Burel, 84 del ranking internazionale, col punteggio di 7-5 4-6 6-4.
Per l’italiana era la seconda finale in tornei Wta 250 della carriera, dopo quella persa a gennaio a Hobart, in Australia. La Cocciaretto vanta anche due finali vinte e due perse a livello di Wta 125. Da lunedì ritoccherà il suo best ranking, salendo intorno al 30° gradino della classifica mondiale.
– foto LivePhotoSport –
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Fioretto maschile out, Italia chiude il Mondiale con 10 medaglie

MILANO (ITALPRESS) – Finale amaro per l’Italscherma ai Mondiali di Milano. Al MiCo era attesa l’11esima medaglia azzurra, che avrebbe permesso di eguagliare il record del Cairo 1949 e Catania 2011, ed invece la squadra di fioretto maschile ha ceduto 45-40 ai quarti contro Hong Kong. E un pizzico di nervosismo finale, causa un’eccessiva esultanza degli asiatici, conferma la delusione dei ragazzi del ct Cerioni, campioni uscenti dopo l’oro dello scorso anno al Cairo. Il rammarico aumenta pensando che l’Italia si presentava agli ultimi due assalti in vantaggio per 35-27 e con due big come Tommaso Marini e Daniele Garozzo attesi in pedana. E invece, i fiorettisti di Hong Kong hanno piazzato un parziale di 18-5 (13-4 di Choi e 5-1 di Cheung) che ha determinato l’eliminazione degli azzurri. Quella conclusiva doveva essere anche la giornata delle sciabolatrici: in assenza della squadra italiana eliminata nelle eliminatorie, l’attenzione del pubblico si è rivolta verso quella dell’Ucraina, che è rimasta ai piedi del podio battuta nella finale per il 3° posto dalla Corea. La spedizione azzurra chiude con 10 medaglie complessive (4 ori, 4 argenti e 2 bronzi), equamente distribuite tra fioretto (3 ori, 1 argento e 1 bronzo) e spada (2 ori, 3 argenti ed 1 bronzo), mentre la sciabola è rimasta a secco. Oro per Alice Volpi e Tommaso Marini nel fioretto, della squadra di fioretto femminile e di spada maschile; argento per Alberta Santuccio e Davide Di Veroli nella spada, di Arianna Errigo nel fioretto e della squadra di spada femminile; bronzo per Mara Navarria nella spada e Martina Favaretto nel fioretto.
– foto ufficio stampa Fis –
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A Fukuoka Pilato di bronzo nei 50rana, Ceccon 5° nei 50dorso

ROMA (ITALPRESS) – Benedetta Pilato ha conquistato il bronzo nei 50 rana femminili ai Mondiali di nuoto di Fukuoka. Nell’ultima giornata di gare in Giappone, la tarantina, 18enne, del Circolo Canottieri Aniene, è quindi riuscita a salire per la terza volta consecutiva sul podio iridato in questa gara, dopo gli argenti di Gwangju 2019 e dello scorso anno a Budapest. L’azzurra ha perso però il record del mondo. Alla fine, infatti, Ruta Meilutyte ce l’ha fatta. La lituana ha vinto l’oro e ha battuto il primato iridato, che ieri aveva eguagliato in semifinale, che apparteneva alla Pilato. 29″16 il tempo odierno della Meilutyte; 30″04 quello dell’azzurra nella finale. Nel mezzo, d’argento, la statunitense Lilly King, in in 29″94, dieci centesimi meglio della tarantina. L’altra azzurra in finale, ovvero Anita Bottazzo, 19enne, veneta, tesserata Fiamme Gialle e Imolanuoto, ha chiuso la gara al quinto posto col crono di 30″11, distante sette centesimi dal podio.
Quella conquistata dalla Pilato è l’unica medaglia ottenuta dal team italiano nella giornata di chiusura dei Mondiali, cominciati bene per gli azzurri ma terminati con un pò di amaro in bocca. Thomas Ceccon ha chiuso l’evento iridato, dove ha ottenuto un oro nei 50 farfalla e l’argento nei 100 dorso e nella 4×100 stile libero, con il quinto posto nei 50 dorso. A ruota Sara Franceschi ha terminato la finale dei 400 misti femminili in sesta posizione. Il grande rammarico per tutto il team azzurro, che ha ottenuto 5 ori in meno rispetto ai Mondiali di Budapest dello scorso anno, è stato vedere la finale della staffetta 4×100 mista maschile senza nuotatori italiani in vasca. Gli azzurri erano campioni del mondo in carica e nella mattinata hanno mancato l’accesso all’atto conclusivo ottenendo soltanto il nono riscontro cronometrico.
– foto LivePhotoSport –
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Superbike, in Repubblica Ceca Bautista vince gara 2 davanti a Petrucci

ROMA (ITALPRESS) – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) ha conquistato gara 2 in Repubblica Ceca, valida per il Campionato del Mondo di Superbike. Il leader del mondiale ha preceduto sul podio il nostro Danilo Petrucci (Barno Spark Racing Team). Terzo
Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK). A chiudere la Top ten altri due italiani Axel Bassani (Ducati Borgo Panigale) e Michael Ruben Rinaldi (Ducati Borgo Panigale). In classifica il leader è sempre Bautista che con 427 punti precede Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK) con 353 e costretto al ritiro dopo avere vinto la Superpole, per una caduta subito dopo essere uscito dalla curva 2.

– foto: LivePhotoSport –
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Barcellona-Real 3-0, il primo clasico in amichevole va ai catalani

ARLINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il primo clasico della stagione ha un solo padrone, almeno sul piano del risultato, ed è il Barcellona, perchè il Real esce dal campo a testa alta e con un punteggio a sfavore troppo largo. All’AT&T Stadium di Arlington, in Texas i catalani si sono imposti per 3-0 al termine di una partita spettacolare che non ha tradito le attese dove oltre ai tre gol vanno segnati nel tabellino traverse, un rigore sbagliato da Vinicius e contrasti duri. La partita si sblocca al 15′ con Dembèlè con un diagonale da sinistra. Poi Vinicius diventa protagonista prima sbagliando in rigore colpendo la traversa e poi ripetendosi su azione. Nella ripresa al 17′ è il Real a colpire i legni con Tchouameni. Nel finale i blaugrana arrotondano il punteggio: al 40′ è Fermin Lopez a fare centro con
un sinistro dal limite. Poi altra traversa per Vinicius e al 46′ il tris di Ferran Torres lanciato a rete.
“E’ stata una partita equilibrata – afferma il tecnico del Barca Xavi – Il Real Madrid è l’avversario più fisico del mondo. Quindi a volte abbiamo avuto la palla e altre volte abbiamo sofferto. Non abbiamo giocato una super partita, ci sono cose da migliorare. Il Real Madrid ha una rosa più numerosa della nostra. Abbiamo cercato di imporre il nostro calcio ma dobbiamo migliorare di più. Fermin? E’ un calciatore che mi piace. Ha il tiro da fuori area e talento. Quindi tocca a lui. Dembèlè? Ha il potenziale per essere il migliore al mondo. Sembra felice. Mi dà fiducia. Ma non possiamo controllare il mercato. E’ una decisione del giocatore”.
Dall’altra parte per Carletto Ancelotti: “E’ stata una bella partita e abbiamo giocato bene con e senza palla. Abbiamo avuto opportunità e molta mobilità. La cosa brutta è che in occasione del primo gol, non eravamo ben piazzati. Poi siamo stati troppo alti negli ultimi due gol. Ci fa male perdere, ma mi tengo le cose belle. E’ abbastanza raro colpire cinque pali in una partita. Non mi è mai successo ed è meglio se succede in una partita di preseason. Sembrava che ci fosse un muro nella porta avversaria”.

– foto: LivePhotoSport –

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