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Italia d’argento nella Mixed Relay dell’Europe Triathlon Junior Cup

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – La gara Mixed Relay ha chiuso la trasferta in Romania per l’Europe Triathlon Junior Cup. Festa azzurra con la medaglia d’argento del Team 1 composto da Marco Viscoso (Minerva Roma), Martina Mcdowell (CUS Udine, Tommaso Sana (CUS Pro Patria Milano) e Teresa Vizio (Cuneo 1198), e anche con il terzo posto al traguardo, anche se non a podio, del Team Italia 2 con Giovanni Aruffo (Leosport), Zoe Orsolini (Forte dei Marmi Triathlon), Riccardo Cultore (Polisportiva Mimmo Ferrito) e Marta Catalano (Polisportiva Mimmo Ferrito).
La gara è stata vinta dalla Spagna con la squadra composta dalle medaglie d’oro e d’argento delle gare individuali di ieri Pelayo Gonzàlez Turrez, Hector Tolsa Garcìa e Alejandra Seguì Soria, Carla Martìnez Gonzàlez. Al terzo posto il team del Portogallo (Manuel Bartolomeu, Cassilda Carvalho, Jose Ferreira e Catarina Felìcio Santos) che anche se ha tagliato il traguardo in quarta posizione alle spalle del Team Italia 2 è salito sul podio per la regola che non è possibile premiare due team della stessa nazione.

– foto ufficio stampa Federazione italiana Triathlon –
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Al Sachsenring Acosta trionfa in Moto2, Arbolino secondo

SACHSENRING (GERMANIA) (ITALPRESS) – Pedro Acosta (Kalex), con il tempo di 35’15″315 ha vinto il GP di Germania di Moto2 sul circuito del Sachsenring. Il pilota spagnolo ha preso subito il largo sin dal primo giro dominando la corsa e precedendo l’italiano Tony Arbolino (Kalex) di 2″730. Terzo posto per il britannico Jake Dixon (Kalex, +2″825) protagonista di un bel duello negli ultimi giri con Arbolino. Quarto posto per il thailandese Somkhiat Chantra a 9″013, quinto Alonso Lopez (Boscoscuro). In sesta posizione ha chiuso Manuel Gonzalez, settimo Sam Lowes, poi Fermin Aldeguer, Albert Arenas e Celestino Vietti.

– foto LivePhotoSport –
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Svelate le divise Armani dell’Italia Team ai Giochi di Parigi2024

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MILANO (ITALPRESS) – Le divise EA7 Emporio Armani, Official Outfitter dell’Italia Team ai Giochi Olimpici Parigi 2024, sono state svelate a Milano, in occasione della presentazione della collezione Emporio Armani uomo primavera/estate 2024. Simone Giannelli, Daniele Lavia, Paola Egonu, Sarah Fahr (pallavolo), Letizia Paternoster (ciclismo), Alessia Maurelli (ginnastica ritmica) e sei atleti paralimpici delle diverse discipline che parteciperanno ai Giochi hanno indossato sulla passerella dell’Armani/Teatro i capi creati appositamente per l’evento sportivo più importante del quadriennio olimpico. “Il mio sodalizio con il Coni è nato nel 2012 e continua con reciproca soddisfazione. Trovo sempre stimolante cercare nuove soluzioni per le uniformi degli atleti, che devono fondere eleganza dello stile e praticità d’uso. Per L’Italia Team a Parigi ho creato capi funzionali ma eleganti, pensati per contraddistinguere la squadra e per trasmettere ai nostri atleti un forte senso di appartenenza”, ha dichiarato Giorgio Armani.
Che firmerà anche la divisa ufficiale che gli atleti indosseranno in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici che si svolgerà lungo la Senna il 26 luglio 2024. La collaborazione dello stilista con il Coni e il Cip continuerà fino ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Precedentemente, Armani ha vestito gli atleti alle Olimpiadi e Paralimpiadi estive di Londra 2012, Rio 2016, Tokyo 2020 e quelle invernali di Sochi 2014, Pyeongchang 2018, Pechino 2022.

– foto ufficio stampa Armani –
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Moto3, in Germania vince Oncu davanti a Sasaki

SACHSENRING (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il turco Deniz Oncu (Ktm), con il tempo di 33’10″531 ha vinto il GP di Germania di Moto3 dopo una lotta serrata con il giapponese Ayumu Sasaki (Husqvarna) finito a 95 centesimi. Terzo lo spagnolo Daniel Holgado, su Ktm che ha chiuso a oltre 12″. Quarto posto per un altro spagnolo, Ivan Ortolà (Ktm). Quinto il colombiano David Alonso (GasGas) e sesto l’iberico Jaume Masia (Honda). Settimo il brasiliano Diogo Moreira (Ktm) davanti al giapponese Ryusel Yamanaka (GasGas). In nona posizione l’italiano Stefano Nepa (Ktm) che ha preceduto il giapponese Talyo Furusato (Honda). Gara caratterizzata da una fuga di Sasaki ed Oncu che hanno scavato presto il solco con tutti gli avversari disputando poi la volata finale vinta in extremis dal turco.

– foto LivePhotoSport –
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Pole position per Verstappen a Montreal, male le Ferrari

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Super Max Verstappen, con il tempo di 1’25″858, ha conquistato la pole position nel GP di Montreal di domani. Il campione del mondo olandese della Red Bull ha anticipato la Haas del tedesco Nico Hulkenberg, secondo a 1″244, e l’Aston Martin dello spagnolo Fernando Alonso (+1″428). Quarto Lewis Hamilton con la Mercedes (+1″789), quinto George Russell con l’altra freccia d’argento (+2″035). Distacchi maggiori per Ocon (6°), Norris (7°), la Ferrari di Carlos Sainz (8° ma sotto investigazione dei commissari), Piastri (9°) ed Albon (10°) che non è riuscito a girare, causa pioggia, nelle ultime qualifiche. Fuori in Q2 Leclerc e Perez.
– foto LivePhotoSport –
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Angelini trionfa nella Europe Triathlon Cup di Kitzbuehel

KITZBUEHEL (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Si è svolta su distanza sprint di 750 di nuoto, 20 km di ciclismo e 5 km di corsa l’Europe Triathlon Cup a Kitzbuehel in Austria ed è stata nel segno dell’Italia. Samuele Angelini (G.S. Fiamme Oro) ha vinto l’Europe Cup austriaca con una prova maiuscola ed un importante forcing negli ultimi due chilometri e mezzo di gara. L’atleta azzurro è arrivato a braccia alzate al traguardo battendo il tedesco Jannik Schaufler e lo spagnolo Esteban Basanta Fouz. Nicola Azzano (C.S. Carabinieri), dopo una gara nelle prime posizioni, ha perso negli ultimi due chilometri il treno di Angelini ed ha chiuso in 6^ piazza. Circa gli altri italiani in gara, Michele Bortolamedi (K3 Cremona) chiude in 15° posizione con un recupero nella frazione di corsa, Alberto Demarchi (Cuneo 1198) in 42^ e Davide Menichelli (Doria Nuoto 2000 Loano) in 62^. La cronaca di gara ha visto gli italiani protagonisti. Dopo i 750 m di nuoto Azzano esce in 6° posizione a pochi secondi dai 5 atleti al comando Rethoret (Fra), Gonzalez-Espresati Clement (Esp), Ney (Can), Graf (Ger) e Windischbauer (Aut). Il gruppo segue allungato a pochi secondi. Dopo la veloce T1 provano la fuga sette atleti ma vengono ripresi dopo il primo giro da un gruppo di circa 25 tra cui Angelini e Azzano. Si arriva in T2, il tedesco Graf e l’austriaco Kaindl provano l’allungo ma il gruppo inseguitore di circa 13 atleti si avvicina e riprende i battistrada. I ritmi aumentano e il gruppo inizia ad assottigliarsi, restano il 9 poi in 6 tra cui Azzano e Angelini. Concluso il primo giro è Angelini a rompere gli indugi e con un primo strappo crea una frattura decisiva per le medaglie; restano solo in 2 con l’azzurro, il tedesco Schaufler e lo spagnolo Basanta. Nell’ultimo chilometro il secondo strappo, Angelini va via e prende terreno, arrivando in solitaria e a braccia alzate al traguardo. La migliore delle italiane nella gara femminile è stata Chiara Lobba (K3 Cremona) che ha chiuso la sua gara in 14° posizione. L’azzurra Asia Mercatelli (707) è arrivata al traguardo in 18^ posizione precedendo Francesca Crestani (Valdigne Triathlon) che è arrivata 19^, Giada Stegani (T.D. Rimini) è giunta 23^. Doppietta tedesca in terra austriaca con vittoria per Tanja Neubert e secondo posto per Selina Klamt, terza la spagnola Marìa Casals Mojica. La gara ha visto l’allungo nel nuoto di tre atlete: Tabea Huys (Aut), Jasmine Greaves (Aus) e Giada Stegani. Dopo la T1 si è formato un gruppo di 17 con la Stegani che non è riuscita a restare agganciata ed è stata riassorbita dal gruppo inseguitore con tutte le altre italiane in gara. Corsa determinante con le due atlete tedesche Neubert e Klamt e la spagnola Casals Mojica ad allungare ed arrivare al traguardo nelle prime tre posizioni.
– Foto Ufficio Stampa Fitri –
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Navarria argento europeo, Italscherma in testa al medagliere

PLOVDIV (BULGARIA) (ITALPRESS) – L’argento di Mara Navarria nella spada femminile è la settima medaglia della scherma azzurra agli Europei individuali di Plovdiv 2023. Settima meraviglia, appunto, perchè sette sono anche le volte che la campionessa del mondo di Wuxi 2018 è salita in carriera sul podio agli Europei, con quella di oggi che diventa la seconda a livello individuale (le altre cinque nelle prove a squadre) dopo il bronzo dello scorso anno ad Antalya. Soltanto la francese Alexandra Louis Marie, in finale, ha frenato la corsa verso l’oro di Navarria, che chiude comunque tra meritatissimi applausi al secondo posto della kermesse continentale. La neo campionessa d’Italia, che pochi giorni fa a La Spezia ha vinto il suo quarto titolo tricolore in carriera, ha cominciato il proprio esaltante percorso di gara con 6 vittorie in altrettanti assalti nella fase a gironi. Da numero 4 del tabellone di eliminazione diretta, la friulana ha superato d’autorità prima la serba Grijak per 15-3 e poi la polacca Pytka con il punteggio di 15-8, arrivando così al match che valeva l’ingresso in zona medaglie. Qui, nei quarti di finale, Navarria, con un assalto perfetto e dopo aver rimontato un iniziale gap di tre stoccate, si è imposta per 15-13 sulla svizzera Krieger, acquisendo la certezza del podio. L’azzurra, ovviamente, non si è accontentata: concentrata, determinata, ha condotto punto a punto la semifinale con l’estone Nelli Differt, in assalto equilibratissimo che l’ha vista scappar via nell’ultima frazione, al momento decisivo, e vincere con il risultato di 15-10. Soltanto in finale è arrivato lo stop contro la francese Alexandra Louis Marie, che ha gioito con l’oro per il 15-8 conclusivo. Sempre nella spada femminile chiudono invece 10^ Rossella Fiamingo, beffata di una sola stoccata al minuto supplementare dall’estone Kuusk, e 12^ Federica Isola, superata dalla francese Candassamy nonostante un tentativo di rimonta. Per Alberta Santuccio, infine, 26° posto dopo il derby azzurro perso proprio con l’amica e compagna di squadra Rossella Fiamingo. Per le quattro spadiste azzurre, adesso, testa a Cracovia, per la gara a squadra dei Giochi Europei di qualifica olimpica, con l’obiettivo di dare continuità agli ottimi risultati di Plovdiv che vedono la spada del ct Dario Chiadò chiudere con ben tre medaglie: l’oro di Davide Di Veroli e l’argento di Federico Vismara ieri, oggi il secondo posto di Mara Navarria. Si sono invece fermati tutti sulla soglia dei “top 8” gli sciabolatori azzurri: 10° posto per Luca Curatoli, 13° Luigi Samele, 15° Michele Gallo e 16° Matteo Neri. Per i quattro i ragazzi del ct Nicola Zanotti l’inevitabile rimpianto di aver mancato l’assalto al podio su cui ognuno di loro, anche più d’una volta, era riuscito a salire in questa stagione di Coppa del Mondo. Curatoli, dopo aver sconfitto nettamente il britannico Howes (15-3), ha ceduto il passo per due sole stoccate (15-13) al polacco Kaczkowski. Per Samele, che aveva superato 15-11 l’ungherese Gemesi, lo stop è arrivato contro un altro magiaro, l’argento di oggi Szatmari (15-10), mentre Gallo e Neri, che avevano vinto il match dei 32 rispettivamente sul rumeno Cidu (15-9) e sull’ucraino Statsenko (15-14), hanno visto la propria strada sbarrarsi dinanzi alle medaglie di bronzo odierne, il turco Yildirim (15-8) e il francese Patrice (15-9). Domani, nella terza e ultima giornata degli Europei bulgari, in pedana il fioretto maschile e la sciabola femminile. Per la delegazione azzurra toccherà ai fiorettisti Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Guillaume Bianchi, e alle sciabolatrici Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston e Chiara Mormile. Per ora l’Italia è in testa al medagliere, essendo salita ben sette volte sul podio in due giorni, forte di 2 ori, 3 argenti e 2 bronzi.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Mancini “Già iniziato il nuovo percorso, battere l’Olanda”

ENSCHEDE (OLANDA) (ITALPRESS) – Domani non si certifica la chiusura di un’epoca. Roberto Mancini rivendica la filosofia della sua mission sulla panchina azzurra: lanciare tanti giovani per una Nazionale capace di rigenerarsi in vista dei prossimi obiettivi. “Posso dire che il nuovo percorso è già iniziato, siamo arrivati alla fase finale di Nations League con un gruppo giovane. Poi ci sono diverse competizioni giovanili e abbiamo lasciato dei giocatori all’under 21 per tentare la qualificazione alle Olimpiadi. La strada è già stata intrapresa”, sottolinea il mister azzurro alla vigilia della finale per il terzo posto della Nations League contro l’Olanda, in programma domani alle 15 a Enschede. “Purtroppo c’è stata la parentesi del Mondiale, dove siamo usciti immeritatamente, ed è stato l’unico momento negativo, ma siamo arrivati alla fase finale della Nations per due anni consecutivi, anche se volevamo vincere”, aggiunge il coach degli azzurri. Che, dopo la sconfitta con la Spagna, è sembrato più scoraggiato del solito, dando adito anche a voci incontrollate sul suo futuro: “Per fortuna che il Napoli ha preso l’allenatore, sennò… Ero dispiaciuto per aver perso e non essere andato in finale, ma è tutto come prima. Se uno è ct della Nazionale è felice a dispetto di tutto, poi si è scontenti se si perde una partita”, assicura il mister jesino. Domani, contro l’Olanda, scenderà in campo un’Italia con tanti volti nuovi rispetto al ko con le ‘Furie Rossè: “Retegui? Certo che giocherà, era prevista una partita per uno, i giocatori sono stanchi e ci saranno dei cambi. Domani è sempre una partita internazionale importante, anche se non conta per il primo posto giocheremo per vincere”. Pronto domani a dare una mano concreta in attacco anche Giacomo Raspadori, l’attaccante del Napoli che ambisce ad un ruolo da titolare anche nell’Italia del futuro immediato. “Tocca a noi giovani in campo dare risposte e dimostrare che questo ciclo può avere un seguito – ammette – Dobbiamo fare del nostro meglio nei rispettivi club e poi fare le stesse cose in Nazionale. Dopo la felicità dell’Europeo e il ko nelle qualificazioni per i Mondiali abbiamo maturato tanta esperienza. Nel gruppo azzurro ci sono tanti calciatori esperti: per noi giovani è sempre bello essere qui, con questa maglia”. Insomma, il ‘Manciò potrà sempre contare ad occhi chiusi sul talento di ‘Jack’ Raspadori perchè, ricorda il fresco campione d’Italia, “l’azzurro è sempre un sogno per ogni ragazzino che comincia a giocare a calcio. Quando si ha la fortuna di indossare questa maglia si cerca sempre di fare il massimo”. A cominciare dalla sfida di domani contro l’Olanda.
– foto LivePhotoSport –
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