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Martin precede Bagnaia nella Sprint Race al Sachsenring

SACHSENRING (GERMANIA) (ITALPRESS) – Lo spagnolo Jorge Martin (Ducati Prima Pramac), con il tempo di 20’21″871, ha vinto la gara Sprint del Gran Premio di Germania di MotoGP. Pecco Bagnaia, su Ducati, ha chiuso secondo, a 2″468, precedendo l’australiano Jack Miller (Ktm), terzo a 3″287. Quarto posto per Luca Marini su Ducati targata Mooney46 Racing Team, quinto il francese Johann Zarco (Ducati Prima Pramac), sesto il sudafricano Brad Binder (Ktm), settimo Marco Bezzecchi (Ducati Mooney46 Racing Team), quindi Alex Marquez, Aleix Espargarò ed Enea Bastianini (Ducati) chiudono la top ten.
“Nei primi giri è stato difficile, adesso speriamo di lottare anche domani per la vittoria” le parole del vincitore dopo la gara. “E’ stato molto divertente battagliare con Jack Miller. Jorge Martin era più veloce, ho cercato di riavvicinarmi poi ho accettato la seconda posizione. Ora vediamo domani” ha detto Pecco Bagnaia.
– foto LivePhotoSport –
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World Cup Paratriathlon, quattro podi azzurri a Besancon

ROMA (ITALPRESS) – La delegazione azzurra del Paratriathlon torna dalla World Triathlon Para Cup di Besancon, in Francia, con quattro medaglie: una d’oro con Veronica Yoko Plebani (707) nella categoria PTS2, due d’argento con Rita Cuccuru (707) nella categoria PTWC e Manuel Lama (Cesena Triathlon) con guida Alessandro Degasperi (Dolomitica Nuoto) nella categoria PTVI e una di bronzo nella categoria PTVI donne con Anna Barbaro (G.S. Fiamme Azzurre) e la sua guida Beatrice Taverna (Runners Legnano). Oltre alle quattro medaglie azzurre due piazzamenti ai piedi del podio in 4^ posizione per Giuseppe Romele (Polisportiva Valcamonica) in PTWC e Giovanni Sciaccaluca (Doria Nuoto 2000 Loano) in PTS3, 6^ posto infine per Fabrizio Suarato (Ermes Campania) nella categoria PTS4.
– Foto Ufficio Stampa Fitri –
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Libere in Canada, Sainz e Leclerc “Sensazioni positive”

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Il venerdì del Gran Premio del Canada è stato ridotto per quanto riguarda il tempo in pista ma la Scuderia Ferrari è comunque riuscita a completare buona parte del lavoro che aveva programmato. La prima sessione è durata infatti lo spazio di tre giri, prima che venisse sospesa con la bandiera rossa per lo stop in pista di Pierre Gasly e poi del tutto cancellata a causa di un black out legato alle telecamere a circuito chiuso della pista. La direzione gara ha dunque deciso di estendere la seconda sessione di mezz’ora portandola a 90 minuti per permettere a squadre e piloti di recuperare parte del tempo perduto. Carlos Sainz e Charles Leclerc hanno iniziato la sessione con le gomme Medium con cui avevano completato i pochi giri del turno inaugurale e sono poi passati alle Soft per provare in configurazione da qualifica. Il monegasco ha ottenuto 1’14″094, quinto tempo finale, e non è riuscito a migliorare con un secondo set di Soft a causa della bandiera rossa innescata da Esteban Ocon. Lo spagnolo invece è passato sul traguardo prima della sospensione stabilendo 1’13″844, terzo miglior crono.
Alla ripresa, con la minaccia di pioggia che incombeva sul Circuit Gilles Villeneuve, su entrambe le Ferrari è stato caricato carburante per girare in configurazione gara sia con la mescola Medium che con la Hard e continuare il lavoro di messa a punto. Nel finale è effettivamente arrivato il temporale che si attendeva e così gli ultimi giri sono stati effettuati con gomme Intermedie: Sainz ha completato 39 tornate, Leclerc 38.
Su Montreal è atteso maltempo, ma il lavoro fatto potrebbe essere utile in gara, per la quale, al momento non è prevista pioggia. La terza e ultima sessione di libere è in programma alle 12.30 locali (18.30 CET) in preparazione delle qualifiche delle ore 16 (22 CET). “Il poco tempo pista a disposizione in FP1 ha portato a una FP2 particolarmente intensa nella quale abbiamo provato tutte e tre le mescole da asciutto e diversi set up per migliorare la performance della vettura – le parole di Sainz che ha ottenuto il terzo tempo in 1’13″844 -. Abbiamo progredito bene nel corso della giornata: il risultato è piuttosto positivo anche se ci manca ancora un pò di passo e di prestazione assoluta in vista di domani”.
Buone sensazioni anche da parte di Charles Leclerc, che ha chiuso le prove con il quinto tempo in 1’14″094. “E’ solo venerdì e c’è ancora molto lavoro da fare ma nel complesso è stata una giornata positiva perchè le sensazioni in macchina sono state buone – spiega il pilota monegasco della Ferrari -. La classifica non riflette pienamente il valore del nostro potenziale perchè non ho potuto sfruttare il secondo set di Soft a causa della bandiera rossa. Anche il passo sembra buono e continueremo a lavorare in questa direzione”.
– foto LivePhotoSport –
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Hamilton il più veloce nelle FP2 in Canada, Sainz terzo

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Lewis Hamilton, con il tempo di 1’13″718, è risultato il più veloce nelle seconde libere del Gran Premio del Canada. Sul circuito di Montreal, il pilota inglese della Mercedes ha preceduto di 27 millesimi il compagno di squadra e connazionale George Russell. Terza la Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz (+0″126), quarto l’altro iberico Fernando Alonso con l’Aston Martin (+0″326). Quinta l’altra ‘Rossà del monegasco Charles Leclerc a 376 millesimi. Sesto il campione del mondo, l’olandese Max Verstappen, con la sua Red Bull a 424 millesimi. Settimo il finlandese Valtteri Bottas (Alfa Romeo) a 5 decimi, ottavo il messicano Sergio Perez (Red Bull, +0″532), nono il canadese Lance Stroll (Aston Martin, +0″701) e decimo il francese Pierre Gasly (Alpine, +0″759).
– foto LivePhotoSport –
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L’Italscherma scrive la storia agli Europei di Plovdiv

PLOVDIV (BULGARIA) (ITALPRESS) – La scherma italiana scrive la storia nella prima giornata dei Campionati Europei Assoluti Individuali di Plovdiv 2023: sei medaglie in due gare, di cui due d’oro e un podio tutto azzurro nel fioretto femminile. Non era mai successo, neppure negli anni magici del Dream Team. E poi la doppietta della spada maschile. Un venerdì indimenticabile sulle pedane bulgare che consacra campioni d’Europa la fiorettista Martina Batini e lo spadista Davide Di Veroli, mentre sono d’argento Martina Favaretto nel fioretto e Federico Vismara nella spada, ma ancora tra le fiorettiste, dove le quattro bandiere sul podio sono tutte Tricolore, vincono il bronzo Francesca Palumbo e Alice Volpi. Negli annali pure l’oro di Di Veroli nella spada maschile individuale che mancava all’Italia dell’Europeo di Foggia 1981 (lo vinse Angelo Mazzoni). “Una giornata emozionante, epica. Le ragazze del fioretto e i ragazzi della spada ci hanno regalato una gioia che salta a piè pari dalla cronaca alla storia. E mi piace sottolineare che questo trionfo italiano sia arrivato in due gare dall’altissimo livello tecnico, con in pedana il meglio del Vecchio Continente e i leader del ranking mondiale. Segno che l’Italia non ha soltanto primeggiato in Europa, ma ha dimostrato di essere una potenza a livello globale”, le parole del presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi. Record assoluto per il fioretto femminile: il ct Stefano Cerioni aveva quattro atlete in gara e tutte si sono prese un posto sul podio. Il titolo di campionessa europea alla fine è andato a Martina Batini, che ha vinto il derby contro Martina Favaretto, costretta al ritiro sul 9-6 per un problema fisico tra lacrime, abbracci ed emozioni fortissime. Ma già in semifinale l’Europeo di Plovdiv aveva assunto le sembianze di una gara “Open nazionale”. S’era delineato così, questo scenario storico, quando nei quarti di finale, una dopo l’altra, le azzurre hanno dominato le rispettive avversarie: Martina Batini ha superato la spagnola Castro (15-4), Francesca Palumbo si è imposta sulla polacca Lyczbinska (15-8), Alice Volpi, dopo aver lottato e vinto all’ultima stoccata negli ottavi sulla britannica Stutchbury (15-14), ha eliminato d’autorità la francese Patru, e infine Martina Favaretto, che nel turno precedente aveva estromesso una campionessa come la francese Thibus (15-11), ha completando il poker azzurro battendo la polacca Walczyk Klimaszyk (15-8). Quattro su quattro per l’Italia, tutto il podio tricolore. A quel punto, nelle semifinali, i derby hanno visto gioire le due Martina: Batini ha superato Francesca Palumbo per 15-12, mentre Favaretto ha avuto ragione di Alice Volpi con il punteggio di 15-9. In finale il successo di Martina Batini, oro al collo, con Martina Favaretto d’argento, entrambe tra gli applausi. Suona l’Inno di Mameli anche per la super doppietta azzurra nella spada maschile. Spettacolare la gara di Davide Di Veroli e Federico Vismara, che in finale si sono ritrovati in un fantastico derby italiano: l’ha vinto Di Veroli per 15-14, mettendo il punto esclamativo su una giornata speciale. Il neo campione d’Europa, nella stessa città, Plovdiv, che poche settimane fa aveva incoronato il fratello minore e fiorettista Damiano campione del mondo Under 20, ha conquistato la certezza della medaglia battendo per 15-8 lo svedese Svensson, senza accontentarsi, e superando poi in semifinale il tedesco Brinkmann con il punteggio di 15-12. Parallelamente Federico Vismara, ipotecato il podio grazie al successo nei quarti sull’olandese Van Nunen per 15-9, ha fatto sua anche la semifinale imponendosi sul polacco Antiewicz 15-7. Nella sfida azzurra, il 15-14 per Di Veroli, con Vismara d’argento, altra pagina di storia per la scherma italiana. Sempre nella spada, out nel turno da 32 Valerio Cuomo mentre si è fermato dopo la fase a gironi Gabriele Cimini.
Domani l’Europeo di Plovdiv vedrà di scena le gare di spada femminile e sciabola maschile. Per l’Italia in pedana le spadiste Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio, mentre tra gli sciabolatori gli azzurri impegnati saranno Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Luigi Samele.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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In Germania Bezzecchi primo nelle Fp2 della MotoGp

SACHSENRING (GERMANIA) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi ha chiuso in testa le FP2 di MotoGP al Gp di Germania. Il pilota della Ducati targata Mooney VR46 Racing Team, con il tempo di 1’20″271, ha anticipato di 40 centesimi lo spagnolo Jorge Martin, e di 81 l’altro iberico, Aleix Espargarò (Aprilia). Quarto il campione del mondo, Pecco Bagnaia (Ducati), staccato di un centesimo. Quinto l’australiano Jack Miller (Ktm) con 149 millesimi di ritardo. Sesto un ottimo Fabio Quartararo (Yamaha, +0″352), settimo Luca Marini (+0″368), ottavo Enea Bastianini (Ducati, +0″386), nono Alex Marquez a 4 decimi, decimo Brad Binder (+0″494). Tante cadute rovinose, per fortuna senza conseguenze, tra gli altri per Marc Marquez, Zarco, Di Giannantonio ed Alex Marquez.
– foto LivePhotoSport –
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Tre offerte per i diritti tv, ipotesi canale Lega Calcio

MILANO (ITALPRESS) – E’ terminata l’Assemblea della Lega Serie A in programma oggi e relativa all’apertura delle buste per le prime offerte relative ai diritti TV del campionato di serie A a partire dal 2024. Tre le offerte ricevute da Sky Sport, Dazn e Mediaset e al momento rifiutate, come comunicato dalla Lega: “In esito alla fase di ricezione delle buste relative agli inviti a presentare offerte per i diritti audiovisivi per il campionato di Serie A (ciclo 2024/2029), la Lega Serie A comunica di aver ricevuto offerte per i diversi pacchetti da parte di 3 broadcaster. L’Assemblea della Lega Serie A – si legge nella nota -, come previsto dal bando e come già avvenuto per i passati cicli, ha deliberato all’unanimità di non accettare alcuna delle offerte e di dar corso a una fase di trattative private, che si terranno il prossimo 26 giugno”. La prossima Assemblea si terrà il 27 giugno. “Qualora tali trattative private non andassero a buon fine – si legge nel comunicato diramato al termine della riunione di oggi -, la Lega Serie A procederà, nell’Assemblea del 27 giugno, all’apertura delle offerte ricevute da parte di 6 soggetti nell’ambito dell’invito a presentare proposte per la commercializzazione e distribuzione del canale Serie A, cui seguirà una fase di trattativa con gli stessi 6 soggetti. L’Assemblea ha inoltre approvato, sempre all’unanimità, l’invito ad offrire per i diritti audiovisivi della Coppa Italia e della Supercoppa Italiana per il triennio 2024/2027”.
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Tragedia al Giro di Svizzera, muore l’elvetico Gino Mader

ROMA (ITALPRESS) – “E’ con profonda tristezza e con il cuore pesante che dobbiamo annunciare la scomparsa di Gino Mader. Oggi, a seguito di un gravissimo incidente durante la quinta tappa del Giro di Svizzera, Gino ha perso la sua battaglia per riprendersi dalle gravi ferite riportate. Tutta la nostra squadra è devastata da questo tragico incidente e i nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la famiglia e i cari di Gino in questo momento incredibilmente difficile”. Con questa nota il team Bahrain Victorious ha reso nota la scomparsa del ciclista svizzero, 26enne.
“A seguito dell’incidente ad alta velocità avvenuto durante la discesa finale della tappa di ieri, Mader è stato rianimato sul posto dal personale medico che ha anche eseguito la rianimazione cardiopolmonare, per poi essere trasportato in aereo all’ospedale. Nonostante i migliori sforzi del fenomenale staff dell’ospedale di Coira, Gino non ce l’ha fatta a superare questa la sua ultima grande sfida e alle 11.30 abbiamo salutato una delle luci più splendenti della nostra squadra”, ha aggiunto il team Bahrain Victorious.
– foto LivePhotoSport –
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