Home Sport Pagina 460

Sport

Pole di Verstappen su Alonso a Monaco, Leclerc penalizzato

MONTE CARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Max Verstappen ha conquistato la pole position del GP di Monaco. L’olandese della Red Bull ha chiuso con il tempo di 1’11″365 anticipando lo spagnolo Fernando Alonso (Aston Martin) di 84 millesimi. Terzo il monegasco della
Ferrari Charles Leclerc (+0″106) che è stato successivamente penalizzato di tre posizioni e partirà sesto. I giudici di gara,
infatti, hanno considerato irregolare “l’impeding” del monegasco
nei confronti di Lando Norris che era nel suo giro lanciato, nel
corso della Q3. Subito dietro ad Alonso un ottimo Esteban Ocon (Alpine) distanziato di 188 millesimi, poi l’altra Ferrari di Carlos Sainz che precede Hamilton (Mercedes). “Sono molto felice, sapevamo che ci sarebbe stata sofferenza e che non era semplice. Non siamo partiti bene ma in qualifica ho dato tutto. Servirà partire in modo pulito” le parole del campione del mondo dopo la pole. “Mi sento bene, il mio punto debole sembra l’ultimo settore, domani proveremo a vincere. La prima curva, in partenza, sarà importantissima” ha detto lo spagnolo Fernando Alonso.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ribaltone Fiorentina, Roma al tappeto per 2-1

FIORENTINA (ITALPRESS) – La Fiorentina conquista in zona Cesarini un successo casalingo sulla Roma che non racconta una partita che proprio nel finale vive i suoi momenti più emozionanti, con i giallorossi che sprecano il vantaggio, non riescono a gestire il pareggio ed alla fine escono dal campo con zero punti facendo imbufalire Mourinho. Decisiva una rete di Ikonè a 2′ dal 90′ quando solo 3′ prima i padroni di casa erano addirittura sotto nel punteggio. Nel primo tempo dominio pressochè totale della Roma che una volta passata in vantaggio all’11’ con El Shaarawy ha il solo grave difetto di non chiudere anticipatamente la partita trovando di fronte a sè anche un grande Cerofolini perfetto in almeno due interventi: prima negando la doppietta all’italo-egiziano, e poi su Belotti, entrambe le volte rimediando a disimpegni errati di Martinez Quarta. Proprio quest’ultimo e Biraghi sono i co-autori dell’errore della linea difensiva che consente a Belotti di bruciare Venuti, crossare sul secondo palo per Solbakken che trova El Shaarawy per l’uno a zero della Roma. Una Fiorentina forse ancora tramortita dalla sconfitta in finale di Coppa Italia fatica a farsi vedere dalle parti di Svilar. Mourinho gestisce sapientemente le forze dei pochi titolari a sua disposizione facendo giocare un tempo ciascuno a Smalling e Mancini, 45′ ad El Shaarawy e mezz’ora di gara a Cristante. Ci si aspetta una squadra viola d’assalto alla ricerca del pareggio ma in realtà i padroni di casa non fanno davvero nulla di pericoloso. Nei 15′ finali Italiano inserisce anche Kouame al posto di Duncan, arretrando Barak a centrocampo, con Jovic che gioca così alle spalle dell’ex giocatore del Genoa beneficiandone molto. L’1-1 lo segna Jovic su sponda di Mandragora all’85’, cui segue il 2-1 di Ikonè a 3′ dalla fine per un incredibile successo finale dei gigliati.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Roglic vince la cronoscalata e ipoteca il Giro

MONTE LUSSARI (ITALPRESS) – Primoz Roglic conquista la ventesima tappa del Giro d’Italia 2023, la Tarvisio-Monte Lussari, cronometro individuale di 18,6 chilometri e ribalta le sorti della corsa rosa. Nonostante un problema meccanico a poco più di 2000 metri dall’arrivo, il corridore sloveno della Jumbo-Visma ha dominato la prova, chiusa col tempo di 44’23” alla media di 25.145 km/h, battendo di 40″ l’ormai ex maglia rosa Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) e scavalcando il britannico in classifica generale di 14″. Terzo posto di giornata per il portoghese Joao Almeida (UAE Team Emirates), a 42″, che completerà il podio di questa edizione del Giro, e quarto per l’italiano Damiano Caruso (Bahrain-Victorious) a 55″. Domani la frazione conclusiva, una passerella di 135 chilometri sulle strade di Roma con rettilineo d’arrivo collocato su via dei Fori Imperiali.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Salernitana all’ultimo respiro, Udinese piegata 3-2

SALERNO (ITALPRESS) – Salernitana e Udinese, entrambe senza più obiettivi di classifica, danno vita a una sfida vivace all’Arechi che si chiude sul 3-2 in favore dei locali al termine di un’emozionante rimonta perfezionata in pieno recupero. Al doppio vantaggio degli uomini di Sottil firmato da Zeegelaar e Nestorovski, rispondono i gol di Kastanos, Candreva ed Ekong che ribaltano completamente il risultato. L’avvio non è dei più entusiasmanti e per oltre metà tempo non accade praticamente nulla. Dopo 25 minuti, alla prima fiammata del match, gli ospiti passano in vantaggio. Lovric addomestica palla in area dopo un rimpallo e scucchiaia bene per Zeegelaar che si inserisce alle spalle di Kastanos e trafigge Fiorillo con un destro ravvicinato di prima intenzione. La gara si sblocca del tutto e alla mezz’ora i bianconeri raddoppiano. Thauvin verticalizza in area per Pereyra che scappa dietro alla linea difensiva e serve in area Nestorovski sull’uscita di Fiorillo, con l’attaccante macedone che firma a porta vuota il più facile dei gol. I campani tornano in partita al 43′ e lo fanno grazie a una rete di pregevole fattura. Candreva si accentra dalla destra e serve Kastanos, il quale si aggiusta la sfera sul mancino battendo Silvestri con una conclusione a giro che si spegna sotto l’incrocio dei pali lontano. La prima chance della ripresa è per i granata, con Mazzocchi che al 9′ stoppa a seguire una palla lunga di Kastanos ma Silvestri è abile in scivolata a uscire dall’area e a vincere il contrasto con l’avversario. Il 2-2 è nell’aria e arriva al 12′. Gli uomini di Paulo Sousa si guadagnano una punizione dal limite che Mazzocchi finta di calciare in porta toccando per Candreva, il quale sorprende Silvestri con un destro che termina nell’angolino alle spalle del portiere. Al 33′, sul versante opposto, Beto serve un assist d’oro per Arslan che, tutto solo, spara alle stelle da ottima posizione. A pochi minuti dalla fine Zeegelaar si fa espellere per doppio giallo e i locali vanno all’assalto. All’ultimo secondo di recupero, l’ex di turno Ekong si sgancia in area dalla difesa e raccoglie alla perfezione una palla tagliata di Sambia dalla sinistra, superando Silvestri. E’ il 3-2 definitivo.

– foto Image –
(ITALPRESS).

Il Torino inguaia lo Spezia, poker granata al Picco

LA SPEZIA (ITALPRESS) – Netta vittoria del Torino per 4-0 contro lo Spezia nell’anticipo della 37a giornata di Serie A. Al Picco la partita viene decisa dall’autorete di Wisniewski e dai gol di Ricci, Ilic e Karamoh. Un passivo probabilmente troppo severo per lo Spezia che per lunghi tratti tiene in equilibrio il match, ma alla lunga subisce la superiorità della squadra di Juric. Un match che sa di ultima spiaggia per lo Spezia, obbligato a vincere per tenere a distanza il Verona penultimo e con un solo punto in meno; il Toro, invece, punta l’ottavo posto occupato dal Monza e a consolidare quanto di buono mostrato in questa stagione. Il primo tempo del Picco è ben giocato da entrambe le squadre, con un’intensità alta sin dal primo minuto e con duelli in ogni zona del campo. Lo Spezia ha in avvio una doppia chance da punizione con Esposito, ma l’ex Spal, in entrambi i casi, manda il pallone alto sopra la porta di Milinkovic. Il Toro, invece, è cinico e, dopo la traversa di Ilic, al 24′ ci pensa Singo a portare in vantaggio gli ospiti propiziando l’autorete di Wisniewski: il rimpallo tra l’ivoriano e il polacco beffa l’incolpevole Dragowski. Lo Spezia prova a reagire e Nzola si carica da vero leader la squadra sulle proprie spalle. Al 35′ Guida assegna un rigore allo Spezia per un’entrata in ritardo di Buongiorno su Nzola: il var, però, richiama l’arbitro segnalando un fallo di mano di Gyasi nel corso dell’azione. Finale teso di tempo con la partita interrotta per qualche minuto a causa di insulti razzisti a Juric, provenienti dalla zona retrostante la panchina del Torino. In avvio di ripresa gli ospiti sfiorano il raddoppio con Vojvoda, ma anche in questa occasione il pallone si infrange sul palo. Semplici aumenta la vocazione offensiva della sua squadra, inserendo prima due mezzali qualitative, come Zurkowski e Agudelo, poi Verde a metà tempo. Lo Spezia si spinge in avanti e i granata approfittano dei numerosi spazi lasciati dalla difesa avversaria, chiudendo la partita nel giro di quattro minuti. Al 27′ e al 31′ arrivano rispettivamente le reti di Ricci e Ilic, entrambe le volte su assist di Vlasic. Al 38′ Nzola segna la rete del 3-1, ma anche in questo caso il Var è nemico dello Spezia e annulla il gol. Nel finale Karamoh fissa il risultato sul 4-0: una sconfitta pesante per lo Spezia.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Allegri “Stagione difficile ma Europa ancora possibile”

TORINO (ITALPRESS) – “E’ stata una settimana difficile e non bella guardando i risultati: la delusione di Siviglia, poi la sconfitta di Empoli. Ora bisogna rialzarci”. Massimiliano Allegri prova ancora una volta a scuotere la Juve. Fuori dall’Europa League, lunedì i bianconeri sono scivolati dal secondo al settimo posto dopo il -10 per la questione plusvalenze e la debacle del Castellani ha quasi tolto del tutto le speranze di Champions. “Mancano due partite alla fine della stagione, giocheremo contro il Milan in uno stadio pieno – continua il tecnico alla vigilia della sfida contro i rossoneri – Dobbiamo pensare a consolidare la classifica, quella che sul campo ci vede con 69 punti e quella che ci dà ancora qualche speranza di andare in Europa. Farlo con dieci punti di penalizzazione sarebbe straordinario. Ma conta il presente e il presente è domani, il finale di stagione dipende da domani. Poi prepareremo la gara di Udine che chiuderà una stagione difficile, con molti alti e bassi e di cui fare tesoro”. Allegri non cerca alibi ma “giocare in queste condizioni non è stato facile a livello psicologico e ai ragazzi non posso dire niente, abbiamo avuto anche tanti infortuni, muscolari ma soprattutto traumatici, eppure sul campo abbiamo una classifica migliore rispetto all’anno scorso. La Juve ha un’ottima base per l’anno prossimo”. E a proposito di futuro, nei rapporti con la proprietà “non è cambiato niente, quando mancano i risultati tutti ci facciamo delle domande. Ho parlato con la proprietà 4 giorni fa, Elkann ha voluto farsi sentire vicino come sempre, per farci capire che niente è perduto. Sono state parole di sostegno che potranno solo farci bene”. Per quanto riguarda invece la sua posizione, “ho altri due anni di contratto e mi impegnerò fino alla fine perchè la Juve l’anno prossimo torni a competere per il campionato. La stagione prossima la decideremo il 5 giugno, dovremo pianificare tutta una serie di cose, ma da questa stagione ne usciremo fortificati”. Il tecnico, poi, sulla questione Giuntoli e i presunti dissidi col club su quello che potrebbe essere il nuovo ds, precisa: “Con la società siamo in linea su tutto. E’ la società che deve fare le scelte, dal direttore sportivo al magazziniere e sono cose su cui non ho mai messo bocca nè veti. Sono l’allenatore, sono sempre stato abbastanza aziendalista. Con le persone che vengono messe a disposizione dalla società ci collaboro, ci lavoro, i risultati vanno portati per la Juve”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Pioli “Obiettivo quarto posto. Futuro? Presto per parlarne”

MILANO (ITALPRESS) – Battere la Juventus e chiudere il discorso Champions League con un turno di anticipo: questo l’obiettivo del Milan di Stefano Pioli. Un successo, infatti, consentirebbe ai rossoneri di centrare la qualificazione e proiettarsi nel migliore dei modi alla prossima stagione: “Abbiamo approfittato della settimana per lavorare nel miglior modo possibile. Troveremo un’avversaria determinata e concentrata, come dobbiamo esserlo noi. Dobbiamo cercare di raggiungere il quarto posto o qualcosa di meglio”. Lo definisce un “percorso”, Pioli, quello che sta facendo la squadra con all’interno “momenti felici e qualche delusione, ma dobbiamo pensare da dove siamo partiti”. Solo attualità, nessun pensiero sul futuro: “E’ troppo importante finire al meglio la stagione, poi ci sarà tempo per parlare di rinnovi e il resto”, ha detto l’allenatore del Milan che ha poi rivelato che Brahim Diaz giocherà dal 1′: “La squadra dovrà essere compatta ed energica. Domani dobbiamo mettere in campo una prestazione di alto livello. Sappiamo come dobbiamo affrontare la partita e sappiamo che loro cercheranno di fare la miglior prestazione. Vogliamo chiudere il discorso Champions senza arrivare all’ultima giornata”. Sulla questione penalizzazione Juve: “La tempistica non è quella che si augura ad un campionato regolare. Servono tempi migliori per non creare disagi alle altre formazioni, è inevitabile questo”. Pioli ha poi parlato anche di Ibrahimovic, il cui futuro non è ancora definito: “Non ho parlato con lui per il suo inserimento nel suo staff. Intanto è determinato per cercare di recuperare, la prossima settimana sarà decisiva per capire se potrà prendere parte alla sfida col Verona”. Tra le note positive del campionato c’è sicuramente la crescita di Leao: “E’ costante e continua – ha detto Pioli – soprattutto nell’atteggiamento. Ha tutto per diventare uno dei migliori al mondo, per farlo devi avere sempre l’ossessione di migliorarti e dare di più”. Infine, l’allenatore rossonero non ha detto per chi tiferà in finale di Champions tra Inter e Manchester City: “Che vinca il migliore”, ha affermato ridendo.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sinner “Sogno diventare n.1 del mondo, darò tutto per riuscirci”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Se chiudo gli occhi, il mio obiettivo è di andare il più avanti possibile in classifica e come persona. Il sogno è diventare numero 1 del mondo, e darò tutto quello che ho per riuscirci. Poi se non ci arriverò, mi basterà non avere rimpianti, non pensare di non aver dato il 100%”. E’ questa la grande ambizione di Jannik Sinner, intervistato a Parigi da Supertennis. Domenica scatta il Roland Garros, torneo dove nel 2020 è stato stoppato ai quarti da Nadal mentre negli ultimi due anni si è fermato agli ottavi. “Fisicamente sto molto bene, mi sono allenato bene. Sono contento di essere qui – ha detto ancora il tennista altoatesino – L’assenza di Nadal? Di sicuro è il nome più importante che manca quest’anno, ma sono concentrato soprattutto su quello che devo fare io”. Sinner è atteso dall’esordio con Muller, poi potrebbe ritrovarsi Tiafoe negli ottavi e Medvedev nei quarti. “Tendo più a pensare partita dopo partita – ribatte Sinner -. E’ inutile guardare troppo avanti, pensare a chi potrai affrontare più avanti. Qui anche il primo turno può essere duro. Io, Alcaraz e Rune i nuovi Big Three? Penso di aver fatto vedere le mie qualità. Ci sono settimane in cui si fa più fatica, ma credo di essere un giocatore forte”. Poi un pensiero a Berrettini: “Matteo ci manca, nel gruppo e nei tornei è uno che si sente. Ma anche lui ha una mentalità forte, sono sicuro che tornerà”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).