BOLOGNA (ITALPRESS) – Pareggio in rimonta per il Bologna che blocca sul 2-2 il Napoli, in una gara ricca di gol ed emozioni da entrambe le parti. La doppietta iniziale di Osimhen lascia spazio alle reti siglate da Ferguson e, nel finale di partita, dal neo entrato De Silvestri, con un punto che non cambia alcuna dinamica per le due squadre a una giornata dalla fine del campionato.
Napoli parzialmente rivisto negli undici da Spalletti, che però non fa a meno di Victor Osimhen, decisivo al quarto d’ora nel sfruttare l’errore clamoroso in disimpegno di Skorupski e depositare in rete il pallone che vale l’1-0 per i partenopei. Bologna che cerca la manovra in possesso e Napoli che però si difende bene, trovando al 34′ la doppia occasione prima con Osimhen – scappato alle spalle dei Bonifazi – e poi con Zerbin, tentativi entrambi stoppati da Skorupski. Sulla ripartenza successiva si fanno vedere anche gli uomini di Thiago Motta, con la conclusione dalla distanza di Dominguez che va vicino al palo alla destra di Gollini.
Bologna che riparte bene nel secondo tempo con la buona occasione sui piedi di Arnautovic, servito in profondità e rapido nel diagonale che non assume la potenza giusta per battere Gollini. Pericolo per gli azzurri, che rispondono immediatamente con il raddoppio siglato ancora da Osimhen, servito benissimo da Bereszynski e formidabile nell’incrociare in rete sul secondo palo. 2-0 che consente al Napoli di mettere ancora più pressione al Bologna, sbilanciandosi e andando a concedere agli emiliani il gol che accorcia le distanze: il neo entrato Sansone lascia partire una conclusione a giro respinta da Gollini direttamente sui piedi di Ferguson, che deve solo spingere in gol il pallone che vale il 2-1. Lo stesso Sansone, al 72′, avrebbe anche l’occasione buona per il pareggio con il pallone raccolto in area e calciato da buona posizione lontano dallo specchio della porta di Gollini. Emiliani che ci provano fino alla fine, prima con il tentativo in controbalzo di Cambiaso e poi – sul corner successivo – con il colpo di testa decisivo di De Silvestri, che da due passi firma il 2-2 tanto cercato dalla squadra di Thiago Motta. Si chiude così dopo sei minuti di recupero – e un gol annullato per posizione di offside a Sansone – la sfida del ‘Dall’Arà.
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Bologna-Napoli 2-2, Ferguson e De Silvestri rispondono a Osimhen
Verstappen vince il Gp Monaco davanti ad Alonso e Ocon
MONTE CARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Il campione del mondo Max Verstappen ha vinto il GP di Monaco, preceendo Fernando Alonso (Aston Martin), che ha finito a 27″921. Terzo Esteban Ocon (Alpine) a 36″990. Quarto posto per Lewis Hamilton (+39″062) con la Mercedes, quinta l’altra Mercedes di Russell. Sesta la Ferrari di Charles Leclerc a più di 1′ di ritardo, settimo il francese Gasly, ottavo l’altro ferrarista Carlos Sainz. Le McLaren di Norris e Piastri completano la top ten. Gara condizionata dalla pioggia che ha costretto i piloti ad autentiche acrobazie per tenere in pista le macchine.
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Concluso 90^ CSIO Piazza di Siena, Di Paola “Obiettivo Parigi 2024”
ROMA (ITALPRESS) – Prima del Rolex Gran Premio Roma, che ha concluso le gare del 90º CSIO Roma Piazza di Siena-Master d’Inzeo con un grande seguito di pubblico, nel Casino dell’Orologio si è tenuto il tradizionale incontro con gli organizzatori del concorso ippico capitolino, particolarmente soddisfatti per la perfetta riuscita di questa edizione 2023. E si alza sempre più l’asticella per gli obiettivi futuri. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Marco Di Paola, Presidente Fise – è Parigi 2024, speriamo di poter festeggiare insieme a Milano in occasione dell’Europeo di fine estate, dove l’Italia cercherà la qualificazione per l’Olimpiade del prossimo anno. Abbiamo una strada lunga, ma partiamo a questo punto con il morale molto alto e speriamo di arrivare a quell’obiettivo che ci manca da Atene 2004. Riguardo al secondo posto in Coppa delle Nazioni, chi fa questo sport sa che i successi si costruiscono nel tempo. Penso che il risultato di venerdì sia stato importante: abbiamo cambiato il nostro selezionatore lo scorso anno, motivo per cui c’è stato un periodo di transizione. Quest’anno iniziamo a raccogliere i frutti, questa è la prima tappa di un percorso molto lungo. Stiamo assistendo al massimo momento agonistico internazionale, ma la nostra filiera è molto più lunga. Abbiamo circa 100.000 ragazzi che montano a cavallo e acquisiscono valori importantissimi, tutti atleti che fanno sacrifici incredibili per questo sport”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Vito Cozzoli, presidente e ad di Sport e Salute SpA: “Da domani Piazza di Siena vive in attesa del prossimo anno. Devo dire grazie, perchè siamo parte di un evento sportivo molto importante, in uno scenario senza eguali, in un parco che fa parte della storia unica di una delle città capitali del mondo. Siamo protagonisti, ed è questo il nostro privilegio: cavalli, atleti, pubblico, Comune di Roma, Sovrintendenza, gli sponsor, il team che lavora per Sport e Salute. Ogni anno cerchiamo di fare di più, il meglio possibile per rendere sempre più bella questa manifestazione, che non finisce qui”. “Il primo grande successo – ha aggiunto Sara Riffeser Monti, Show Director – è stato alla chiusura delle iscrizioni, perchè non avevo mai visto un livello come quello raggiunto quest’anno. Il risultato di un importantissimo sforzo da parte del Comitato Organizzatore nell’arrivare al montepremi di un milione di euro con otto gare valide per il ranking FEI e un montepremi estremamente importante per il Gran Premio. Abbiamo un calendario sempre più affollato, quindi raggiungere questo livello ci soddisfa molto”.
Infine, ad esprimere grande soddisfazione è stato Diego Nepi Molineris, Event Director e dg di Sport e Salute: “Il concorso di Roma può ancora crescere e serve un salto in avanti, deciso, definitivo. Non possiamo più pensare di vincere nel mondo da soli. Ci sono tanti eventi internazionali di equitazione e da oggi ci prendiamo l’impegno con la Fise per creare un’azione di sistema che sappia generare maggior valore globale. Dobbiamo entrare nel Grande Slam, che comprende i concorsi di Aachen, Calgary, Den Bosch e Ginevra. E’ arrivato il momento di lavorare ad un progetto di circuito che abbia un obiettivo comune: arrivare al top a livello mondiale, come avviene già in altri sport. In questa edizione il montepremi è cresciuto fino ad arrivare a un milione di euro: quando siamo arrivati, era meno di un terzo. L’obiettivo è quello di arrivare a tre milioni. Il campo di gara è stato allargato a 11.000 metri quadri e non ha niente da invidiare a campi di altri grandi eventi. Anche senza biglietteria, ma con una visione analitica, abbiamo stimato una presenza di 50.000 spettatori, e 1.000 per l’Italia Polo Challenge al Galoppatoio, una scommessa vinta dalla Federazione. La Rai ha garantito 12 ore di messa in onda, la crescita sui social è stata del 30% rispetto al 2022”.
“Hanno lavorato a questo evento 400 persone con un’età media di 26 anni che rispetta la mission di Sport e Salute – ha sottolineato Nepi Molineris -. Il fatturato ha superato i quattro milioni di euro: quando, cinque anni fa, è partito questo progetto, era di 1,6 milioni, meno della metà. Ecco perchè Piazza di Siena crede nell’upgrade”.
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Verona raggiunto in pieno recupero dall’Empoli, 1-1 al Bentegodi
VERONA (ITALPRESS) – Nell’anticipo delle 12:30 il Verona viene beffato dall’Empoli al 96′: al Bentegodi la sfida tra Verona ed Empoli finisce 1-1. La rete di Gaich al 61′ illude i padroni di casa, ma poi in pieno recupero ci pensa Stojanovic con deviazione di Magnani a pareggiare per gli ospiti. Una partita in cui il Verona si dimostra divorato dalla paura e dalla tensione: pareggio giusto alla fine per quanto visto in campo. Primo tempo equilibrato e giocato su discreti ritmi, nonostante il caldo. Da un lato, l’Empoli, tranquillo per la salvezza raggiunta, mostra una manovra più fluida e tranquilla; dall’altro abbiamo un Verona più emotivo e frenetico che commette tanti errori in fase di disimpegno. La squadra di Zaffaroni tende a lasciar palleggiare gli ospiti ricercando poi la via della ripartenza. Su una leggerezza di Luperto arriva la prima occasione del Verona al 14′, ma Ngonge spreca con un tiro dal limite poco potente e impreciso. Al 19′ è il turno dell’Empoli con Cacace che si ritrova il pallone tra i piedi dopo una mischia in area: il destro del neozelandese viene, però, neutralizzato da Montipo. Ngonge è il più pericoloso tra le fila dei gialloblù, ma il belga si dimostra sempre inconcludente al momento della finalizzazione.
Nei primi minuti della ripresa il Verona continua a lasciare troppa libertà di impostazione all’Empoli e non pressa mai Vicario sul rilancio: il pubblico del Bentegodi inizia a rumoreggiare per l’atteggiamento remissivo e poco coraggioso della squadra. Paradossalmente sembra l’Empoli la squadra a doversi salvare e Zanetti fa capire ai suoi ragazzi di volere la vittoria a tutti i costi, grazie ai cambi di Satriano e Destro. Nel calcio, però, basta una scintilla, un episodio per cambiare le sorti di un incontro: proprio nel momento di maggiore difficoltà del Verona, l’ingresso di Gaich si rivela decisivo. Al primo pallone toccato l’argentino segna al 61′ in tap-in dopo la respinta di Vicario su un tiro di Ngonge. Il Bentegodi diventa una bolgia e diventa il dodicesimo uomo in campo di un Verona capace di lasciarsi finalmente la paura alle spalle. Nel finale l’Empoli passa al 4-2-4 e, nonostante un super Montipo, al sesto di recupero Stojanovic gela i padroni di casa con un potente destro da dentro l’area di rigore deviato da Magnani nella sua porta. Il Verona raggiunge lo Spezia a quota 31 e spreca un’importante bonus salvezza.
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Mls, torna a vincere Toronto con 2 assist di Insigne
TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Torna a vincere in un momento difficile il Toronto Fc nella 15^ giornata della Mls. Battuto per 2-1 il DC United allenato da Wayne Rooney. La squadra canadese, partita con grandi obiettivi, si ritrova malinconicamente in penultima posizione. Assente Federico Bernardeschi, non convocato dopo le polemiche contro il tecnico Bob Bradley, mentre è stato tra i protagonisti l’ex capitano del Naoli Lorenzo Insigne: sono suoi, infatti, gli assist delle due reti del Toronto arrivati al 14′ del primo tempo con Kerr e al 27′ del secondo tempo con Thompson. Per gli ospiti in gol Benteke nel finale di partita al 42′.
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Calcio, Abodi “Azione comune per vedere i mondiali donne in tv”
ROMA (ITALPRESS) – Mondiali di calcio femminile. Ho incontrato la scorsa settimana i colleghi francese e spagnolo. Obiettivo: coordinare un’azione comune verso le nostre TV e @FIFAcom
per rendere televisibili anche in #Italia le nostre Azzurre”. Lo scrive su Twitter il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi
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Play-off Nba, Boston vince all’ultimo secondo e porta Miami in gara 7
NEW YORK (USA) (ITALPRESS) – Ci sarà bisogno di gara 7 nella finale della Eastern Conference Nba per capire chi la spunterà. Gara 6, con un incredibile finale, è andata ai Boston Celtics che hanno superato i Miami Heat con il punteggio di 104-103, sfida decisa praticamente all’ultimo secondo grazie a un canestro di
Derrick White. Un successo ancora più prezioso e storico se
si pensa che Boston si trovava sotto di 3-0 nella serie.
Jayson Tatum è il miglior realizzatore con 31 punti, 11 rimbalzi e 5 assist. Jaylen Brown ne mette a referto 26 con 10 rimbalzi
Dall’altra parte Jimmy Butler chiude con 24 punti e 11 rimbalzi.
Ora c’è grande arresa per l’ultimo atto di questa entusiasmante finale, in programma nella notte tra lunedì e martedì.
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Inter-Atalanta 3-2, nerazzurri matematicamente in Champions
MILANO (ITALPRESS) – L’Inter vince 3-2 contro l’Atalanta e trova la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League. A decidere la sfida le reti di Lukaku, Barella e Lautaro Martinez, per gli ospiti in gol Pasalic e Muriel. Nulla da fare per gli orobici, che abbandonano definitivamente il sogno di una rimonta al quarto posto: ora la squadra di Gasperini cercherà di blindare l’Europa League nel match interno contro il Monza. I nerazzurri termineranno il loro campionato contro il Torino, poi l’10 giugno ci sarà la finale di Champions League contro il Manchester City.
I piani tattici sono saltati nel giro di quaranta secondi, quando Lukaku ha attirato a sè Djimsiti creando un varco incredibile a centrocampo: palla di ritorno di Lautaro nello spazio e belga solo davanti a Sportiello per la rete dell’1-0. E al 3′ è arrivata la rete del doppio vantaggio interista, con Barella abile a ribadire a rete un pallone impazzito dopo una mischia in area atalantina. L’uno-due ha mandato in confusione gli uomini di Gasperini che hanno rischiato il tracollo: il gol di Calhanoglu è stato annullato per una posizione di fuorigioco, il turco ha sfiorato poi il palo su calcio di punizione. Gli ospiti si sono affidati alle giocate di Koopmeiners: il 2-1 ad accorciare le distanze è arrivato su calcio d’angolo, al 36′ si è accesa una mischia in area interista risolta da Pasalic. Le promesse della prima frazione sono state mantenute anche nel secondo tempo: l’Inter ha alzato i giri del motore prima con Lautaro – due deviazioni nell’area piccola terminate fuori -, poi con la fucilata di Calhanoglu sporcata in corner da Sportiello. I padroni di casa col passare dei minuti si sono abbassati diminuendo il ritmo: l’Atalanta ha provato a sfruttare le scorie di Coppa Italia degli avversari, non riuscendo però a trovare il varco giusto. Il punto esclamativo è stato posto al 32′ quando Lukaku ha fatto lo stesso identico movimento mostrato nell’occasione della prima rete: imbucata perfetta per Brozovic che solo davanti al numero 57 avversario ha servito Lautaro Martinez per la rete del 3-1. Nel finale l’Atalanta ha trovato la seconda rete, ma la conclusione vincente di Muriel, arrivata dopo una punizione ribattuta, è arrivata troppo tardi.
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