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Sonego più forte della pioggia, al 3° turno al Foro

ROMA (ITALPRESS) – Ci voleva l’urlo di Lorenzo Sonego per aprire uno squarcio di luce sul Foro Italico, vessato dal maltempo che ha condizionato pesantemente il programma. Il 28enne tennista torinese, numero 48 del ranking mondiale, approda al terzo turno degli Internazionali d’Italia, torneo Atp Masters 1000 con 7.705.780 euro di montepremi in corso sulla terra rossa del Foro Italico di Roma. Il piemontese, per la terza volta in carriera così avanti in un Masters 1000 dopo Montecarlo 2019 e Roma 2021, ha sconfitto in due set, con il punteggio di 7-5 6-3 e in un’ora e tre quarti di partita, il giapponese Yoshihito Nishioka (n.32 ATP), 25esima testa di serie. “Sono molto contendo di aver vinto: oggi le condizioni erano molto difficili, ho cercato di essere il più aggressivo possibile perchè non era facile fare il punto su un campo così lento. Sono stato bravo a sfruttare le occasioni che ho avuto”, ha commentato a l’azzurro caldo. Sonego sfiderà ora il vincente del match tra Stefanos Tsitsipas, quinta forza del tabellone, e il portoghese Nuno Borges, interrotto per pioggia sul 6-3 4-3 in favore del greco. Tra i match conclusi, spicca il debutto con doppia valenza per Carlos Alcaraz, al quale sarebbe bastato soltanto scendere in campo per tornare numero uno del ranking mondiale. Il campione spagnolo ha ovviamente fatto di più, esordiendo con una vittoria piuttosto inequivocabile. Bye al primo turno in qualità di testa di serie numero 2, l’iberico ha liquidato il connazionale Albert Ramos-Vinolas per 6-4 6-1, volando così al terzo round. Da segnalare, al femminile, l’uscita di scena al femminile di Caroline Garcia. La francese, testa di serie numero 5, si è arresa al terzo turno per 6-4 6-4 alla colombiana Camila Osorio, che si qualifica così per gli ottavi di finale.
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Il Milan perde a La Spezia, gol di Wisniewski ed Esposito

LA SPEZIA (ITALPRESS) – Estasi spezzina, Milan a pezzi. Prove in vista del derby di Champions non se ne fanno, vincono 2-0 i bianconeri liguri al termine di una partita che in pochi avrebbero pronosticato finisse così. Di certo il Milan ha fatto una pessima figura contro una compagine che aveva motivazioni da vendere, vista la sua posizione di classifica. Insomma i rossoneri rimescolano le carte in ottica salvezza ed anche in zona Champions dove non fanno passi avanti. Milan con soli cinque titolari in vista del ritorno con l’Inter di Champions. Nonostante questo Tonali parte in quarta (6′), sfonda centralmente, ed il destro dai 25 metri coglie in pieno il palo alla destra di Dragowski. Sembra l’inizio di una partita a senso unico invece lo Spezia reagisce. Al 16′ Nzola ci prova, chiede un rigore ma il Var dice che la palla ha colpito il fianco e non la mano di Pobega. Rossoneri che riprendono a correre. Al 24′ botta di Rebic, Amian e Dragowski salvano anche su Hernandez. Replica Reca con un cross per Amian terzo tempo ma palla a lato. Spezia coraggioso, Esposito lancia il contropiede, Reca ci prova, un difensore salva Maignan. Sull’altro fronte Pobega, al 36′, impegna il portiere aquilotto. Nella ripresa tutto come prima, la Curva Ferrovia accompagna i bianconeri, Doveri ferma un contropiede spezzino in due contro due per ammonire Diaz il quale, poco dopo, prende il palo esterno. Maignan ferma Nzola, poi chiude Ekdal. Passata la mezz’ora Esposito calcia un angolo, Amian, di testa, centra il palo, sul tap-in arriva come un falco Wisniewski e fa impazzire la Curva Ferrovia. Giroud rischia il rosso, il Var lo rassicura, poi, al 40′, il capolavoro di Salvatore Esposito, su punizione, regala il 2-0 e l’estasi allo Spezia. Negli ultimi minuti cambi inutili di Semplici che porta a casa un risultato di prestigio.
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Healy vince l’8^ tappa del Giro, Leknessund resta in rosa

FOSSOMBRONE (ITALPRESS) – Grazie a una fuga d’altri tempi Ben Healy conquista in solitaria l’ottava tappa del Giro d’Italia, la Terni-Fossombrone di 207 chilometri. Il 22enne irlandese della EF Education-EasyPost ha dato vita a un’azione solitaria di oltre 50 chilometri, dopo aver salutato la compagnia dei 12 compagni d’avventura in occasione del primo dei due passaggi sul muro dei Cappuccini. Alle sue spalle completano il podio di giornata il canadese Derek Gee (Israel-Premier Tech) e il campione italiano Filippo Zana (Team Jayco AlUla). Nel finale gli attacchi dello sloveno Primoz Roglic (Jumbo-Visma), seguito dai britannici Tao Geoghegan Hart e Geraint Thomas (Ineos Grenadiers), frantumano il gruppo degli uomini di classifica e fanno perdere contatto alla maglia rosa Andreas Leknessund (Team DSM) che conserva le insegne del primato con 8″ su Remco Evenepoel (Soudal-Quick Step), anch’egli rimasto attardato dai principali avversari. Domani la nona tappa, la Savignano sul Rubicone-Cesena, cronometro individuale di 35 chilometri.
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Salernitana-Atalanta 1-0, decide Candreva nel recupero

SALERNO (ITALPRESS) – La Salernitana vince in extremis per 1-0 sull’Atalanta e mette di fatto il sigillo sulla salvezza. All’Arechi decide il subentrato Candreva che, in pieno recupero, fulmina Sportiello. In generale, una partita molto intensa soprattutto a causa delle avverse condizioni meteo. I padroni di casa puntano a vendicare la pesante sconfitta per 8-2 dell’andata e Sousa sorprende tutti schierando una formazione piuttosto offensiva con Botheim, Piatek e Dia, in campo contemporaneamente. Nell’Atalanta, Zapata ritrova una maglia da titolare: assenti, invece, per infortunio Boga e Ruggieri. Primo tempo difficile per Atalanta e Salernitana, costrette a fare i conti non solo con gli avversari, ma anche con le difficili condizioni meteorologiche. Sull’Arechi si abbatte il diluvio, piuttosto intenso soprattutto nei venti minuti finali di tempo: il terreno di gioco si inzuppa d’acqua e la circolazione di palla diventa difficoltosa. La partita è molto equilibrata, soprattutto nei duelli in mezzo al campo: la Salernitana è ben schierata e prova a imporre il proprio gioco, ma la pressione a uomo dei bergamaschi impedisce ai granata di avvicinarsi troppo alla porta di Sportiello. Le occasioni migliori le ha l’Atalanta con un Zapata molto cercato dai compagni che, però, fallisce due occasioni di testa, prima al 19′ e poi al 42′. Nella ripresa le condizioni del campo non migliorano, seppur un timido sole e un vento meno intenso. Gasperini si gioca subito la carta Hojlund, mentre perde Soppy e Djimsiti nel corso della ripresa, entrambi per infortunio. Al 56′ Dia ha un occasione clamorosa per segnare il gol del vantaggio: il nigeriano, però, a Sportiello battuto, spedisce alta la sfera. Cresce la Salernitana che aumenta i giri del pressing e l’intensità: l’Atalanta è meno precisa nella manovra e perde molti possessi in maniera molto banale. Quando meno te l’aspetti, però, ecco arrivare l’episodio che cambia la partita: Candreva al 93′ porta in vantaggio la Salernitana con un violento tiro all’angolino basso. Un duro colpo per l’Atalanta, lontanissima ormai dal sogno Champions.
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Tripletta per De Nigro nella Europe Junior Cup

CAORLE (ITALPRESS) – A Caorle non ce n’è per nessuno. Quella veneta è terra di conquista per Euan De Nigro, che si è imposto per la terza volta nella Europe Triathlon Junior Cup, rompendo gli indugi nella frazione di corsa e precedendo sul traguardo i francesi Nils Serre Gehri e Pablo Isotton. L’allungo decisivo nella frazione conclusiva, dopo che quella ciclistica aveva visto la formazione di un gruppo composto da una dozzina di atleti tra i quali c’erano anche altri due azzurri (sono stati tre, alla fine, nella top ten di giornata): Miguel Espuna Larramona (sesto sul traguardo) e Simeone Romano (settimo). Fiorenzo Angelini e Pietro Giovannini si sono piazzati al 22esimo e 23esimo posto. Alice Alessandri (settima) è stata la migliore tra le giovani azzurre nella prova femminile. La gara è stata vinta dall’ungherese Fanni Szalai, che ha preceduto sul traguardo le francesi Manon Laporte ed Ilona Hadhoum. La vincitrice ha operato l’allungo vincente nell’ultima frazione di corsa, dopo che quella di ciclismo aveva provocato una prima selezione, con la formazione di un gruppo in testa, nel quale si era inserita anche l’altra azzurra Sara Crociani, che poi non ha concluso la gara per un incidente. Eleonora De Marchi si è piazzata al 14esimo posto, mentre Vittoria Facco è giunta 25esima.
– Foto Ufficio Stampa Fitri –
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Martin vince la Sprint Race a Le Mans, Bagnaia 3°

LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin ha vinto la Sprint Race del Gran Premio di Francia sul circuito di Le Mans
con il tempo di 19’59″037. Lo spagnolo della Ducati ha preceduto il sudafricano Brad Binder e il campione del mondo Pecco Bagnaia. Quarto Luca Marini con la Ducati Mooney VR46 Racing Team che ha sorpassato Marc Marquez negli ultimi giri. Sesto il francese Zarco, settimo Bezzecchi, ottavo Aleix Espargarò, mentre Vinales e Nagakami hanno chiuso la top ten. “Finalmente ce l’ho fatta. Sono fiero di me e del mio team. E’ solo una gara sprint ma ho ritrovato la sensazione di essere in testa senza fare errori” ha affermato il vincitore al termine della gara. “Sapevo che la partenza era importantissima e avevo il compito di portare la moto al traguardo. Ringrazio il mio team perchè è stato fantastico. Sicuramente devo migliorare qualcosa per domani, so che posso fare bene anche nella gara lunga” le parole di Binder che ha chiuso secondo.
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Allegri “Cremonese pericolosa, va affrontata con rispetto”

TORINO (ITALPRESS) – “Non dobbiamo pensare a come arriva la Cremonese, nel girone di ritorno sarebbe salva. E’ una squadra che subisce poco e che in contropiede è molto pericolosa, Ballardini sta facendo un ottimo lavoro. Va affrontata con grande rispetto, inutile parlare prima. La gara di giovedì è importante tanto quanto quella di domani”. Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, non vuole cali di concentrazione e distrazioni, visto che la sfida con i grigiorossi, in programma domani alle 20.45 all’Allianz Stadium, arriva in mezzo alle semifinali di Europa League. “Stiamo facendo un buon lavoro per far crescere i giocatori – ha aggiunto Allegri -. Siamo secondi in classifica e questo, a inizio campionato per come sono andate le cose, era difficile pensarlo, dobbiamo consolidare la posizione. Come stanno gli acciaccati? Gioca Perin. Bremer sta bene, Rabiot come gli altri che han giocato ha fatto differenziato e domani sicuramente sarà a disposizione. Quella di domani è la partita più importante”. L’allenatore bianconero si è poi soffermato su Pogba e sul morale del gruppo: “Pogba sta crescendo, di condizione, ha fatto 25 minuti bene. Quando le partite diventano vicino all’area, nella metà campo avversaria, diventa straordinario. Ha bisogno di giocare per trovare la condizione, l’importante è che sia a disposizione. Giocando ogni tre giorni è difficile che riesca a recuperare per l’intera partita. Il morale del gruppo è buono, dopo il gol col Siviglia è ancora più buono – dice riferendosi all’1-1 in extremis di Gatti nella semifinale di andata di Europa League -. Ci dà la possibilità di andare laggiù e giocarci la possibilità di andare in finale alla pari. Poi in campionato noi dobbiamo fare il nostro, ora dobbiamo difendere il secondo posto. Sulle cose esterne non possiamo fare niente”. Su Kean: “Sta molto bene, purtroppo nel momento migliore ha fatto quell’ingenuità a Roma, poi si è infortunato e ha perso un pò di tempo. Lui è una risorsa su cui conto molto”. Chi certamente non ci sarà è Bonucci, alle prese con un infortunio: “Se tutti questi stop lo avvicinano al ritiro? La fine della carriera spetta singolarmente a ognuno. Leo è un ragazzo intelligente e sceglierà per il suo futuro, però l’altro giorno ha raggiunto un traguardo storico e in pochi l’hanno fatto. Sono orgoglioso e contento di aver lavorato con lui per tanti anni, anche con battibecchi ma in questi anni è stato un giocatore straordinario. Ha avuto questi acciacchi ma è stato sempre presente, è un giocatore che quando gli viene chiesto di giocare in condizioni in cui non sta bene si è sempre messo a disposizione per la squadra. Per l’eventuale finale vediamo, hanno dato 15-20 giorni di prognosi quindi siamo al limite. Vediamo”. Infine, Allegri ha parlato del futuro rimandando la palla al club: “In questo momento qui bisogna pensare ad arrivare al 4 giugno nelle migliori condizioni. Poi per le altre decisioni…su quello che sarà il futuro, direttore sportivo e giocatori, sono tutte cose che riguardano la società”.
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Spalletti “Futuro Napoli brillante, si può aprire un ciclo”

NAPOLI (ITALPRESS) – Conquistato lo scudetto il Napoli si proietta alle ultime quattro di campionato con tranquillità e leggerezza, ma Spalletti non vuole in alcun modo che il gruppo si rilassi. “Bisogna giocarsi le partite, è lì che ritroviamo il nostro lavoro, l’affetto di tutti gli sportivi, ci saranno stadi pieni da tutte le parti con pezzi di cuore azzurro, per cui bisogna far bene – ha detto il tecnico in conferenza stampa in vista della sfida col Monza -. E’ un passaggio nuovo, dobbiamo alternare i festeggiamenti, come è giusto che sia, ma anche giocare un buon calcio anche se abbiamo chiuso in anticipo il discorso campionato. Ho trovato perfetto quanto fatto con la Fiorentina dopo due notti di festeggiamenti, tutti si aspettavano una squadra più scarica e invece non è stato così”. Nei giorni scorsi per Spalletti anche un incontro col presidente: “Fare riunione nei ristoranti di Napoli non è facile, si è sempre con la bocca piena di cose buonissime, ma quello che è venuto fuori è tutto molto chiaro ma i dettagli è giusto li esponga la società quando riterrà opportuno – ha detto l’allenatore -. Non posso passare avanti, tutte le domande su questa cosa avranno la stessa risposta. Ne parlerà la società, quando vorrà, è corretto così. Io posso solo continuare a lavorare e finire nel migliore dei modi il lavoro che devo fare”. Bocche cucite, quindi sul futuro: “Mi è piaciuto aver dato tutto me stesso. La società ha fatto un grandissimo lavoro per riorganizzare la squadra. Quando parlo di passi corretti significa vincere e valorizzare la rosa. Sarà un futuro brillante, questi sono i passi corretti di cui parlavo. Mi hanno dato la possibilità di lavorare in un certo modo, portando giocatori giovani, carichi di qualità e disponibilità. Ci sarà un futuro importante, si può aprire un ciclo con questa squadra. La cena? E’ stata una bella serata, il presidente sa scegliere sempre degli ottimi vini, io me ne intendo poco. Ho detto ciò che dovevo dire e sono soddisfatto”. Infine, sulla sfida coi brianzoli di Palladino: “Formazione? Bisogna fare le cose correttamente, dare un pò di spazio a chi non ha giocato precedentemente. Ne scelgo 2-3 a partita, poi contro l’Inter si farà un ragionamento un pò diverso, è giusto così, fino ad arrivare all’ultima. Vi dico che domani dall’inizio giocherà Bereszynski. Abbiamo l’obbligo di professionalità indossando questa maglia. La disciplina serve in ogni lavoro e noi l’abbiamo sempre fatta vedere, dobbiamo continuare così, lo merita la nostra gente così come la società”.
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