ROMA (ITALPRESS) – La Rome Business School ospiterà, in collaborazione con Cultura Italiae ed Edizioni Mondo Nuovo, la presentazione di “Calcio, politica e potere”, il nuovo libro di Alessio Postiglione, Narcìs Pallarès-Domènech e Valerio Mancini. Appuntamento per giovedì alle 18, con i saluti istituzionali di Antonio Ragusa, Dean Rome Business School, e Angelo Argento, presidente Culture Italiae. Interverranno Francesca Buttara, responsabile delle relazioni istituzionali di Lega Pro; Germano Dottori, consigliere scientifico di Limes; e Federico Mollicone, deputato e presidente della VII Commissione sport, cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati.
“Calcio, politica e potere”, disponibile in tutta Italia dal prossimo 7 aprile, è una edizione ampliata e aggiornata di “Calcio & Geopolitica” (Edizioni Mondo Nuovo, 2021), recentemente premiato con menzione speciale al 56° Concorso Letterario Coni 2022.
In una società globalizzata, interconnessa e capitalistica, in cui le potenze economiche dettano le proprie condizioni alla politica, i fenomeni mediatici modellano il pensiero collettivo e la radicalizzazione delle masse passa anche attraverso TikTok e Facebook, il calcio domina il mondo, e gli autori di questo libro ne analizzano in dettaglio tutte le complesse ramificazioni in ambito politico e geopolitico, economico, sociale, identitario, culturale.
(ITALPRESS).
“Calcio, politica e potere”, così i Paesi usano il pallone
Prima visita di Stato a San Marino per il ministro Abodi
SAN MARINO (ITALPRESS) – I Segretari di Stato per il Lavoro e lo Sport Teodoro Lonfernini e per l’Istruzione e le Politiche Giovanili Andrea Belluzzi hanno ricevuto la visita del Ministro per lo Sport e i Giovani della Repubblica Italiana Andrea Abodi. E’ la prima volta di un ministro per lo sport in visita ufficiale nella Repubblica di San Marino ed è coincisa con la prima visita di Stato per Abodi dall’inizio del suo mandato. Accompagnato dai due Segretari di Stato, il ministro Abodi, si è recato dapprima presso la sede del Comitato olimpico nazionale Sammarinese dove ad accoglierlo c’erano il presidente Gian Primo Giardi, il segretario generale Eros Bologna e tutti i membri del comitato esecutivo. La visita è stata l’occasione per un tavolo di confronto fra il Segretario Lonfernini, il presidente Giardi e il ministro Abodi su temi relativi allo sport e sulla possibile partecipazione di atleti sammarinesi ai Giochi della Gioventù italiani. Le istituzioni hanno poi visitato gli impianti del Multieventi Sport Domus e al termine il Museo dello Sport e dell’Olimpismo, nel quale il ministro Abodi ha potuto ammirare le gesta degli atleti biancazzurri. Le delegazioni si sono poi trasferite a Palazzo Mercuri presso la sede della Segreteria di Stato per il Lavoro dove si è svolto un incontro cordiale e amichevole nel corso del quale son state rinnovate la comunione di intenti, la collaborazione tra Stati e il rispetto reciproco stabiliti fin dal primo incontro a Roma. Introdotto dal Segretario Lonfernini, il ministro Abodi è stato infine ricevuto a Palazzo Pubblico in udienza dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti Maria Luisa Berti e Manuel Ciavatta ed è stato insignito del grado di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Equestre di Sant’Agata. “Ringrazio il ministro Abodi per la sua visita che ha fatto di oggi un momento molto alto e importante che va suggellare e rafforzare la nostra amicizia e già proficua collaborazione; ne siamo onorati e fieri. La prima visita di un Ministro che si occupa di politiche sportive è il coronamento di un riconoscimento. Sono vivi e genuini i miei sentimenti di gratitudine nei suoi confronti”, ha dichiarato il Segretario Lonfernini. “La straordinaria disponibilità che il Ministro Abodi ha dimostrato nel voler creare alleanze e connessioni e nel voler condividere progetti tra i nostri due Paesi testimonia un atteggiamento molto nobile e per niente comune di cui non posso che dirmi entusiasta”, ha detto il Segretario Belluzzi. Dopo aver portato i saluti del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro Abodi ha dichiarato:”Per me, i sentimenti, gli ideali e i valori sono molto importanti. Qui li ritrovo, profondi e sinceri. Quella odierna è una tappa del percorso comune, attraverso lo sport che rappresenta una delle più efficaci difese immunitarie sociali. Il nostro ruolo istituzionale deve contribuire al loro consolidamento e rafforzamento. Questo è lo spirito che qualifica il profilo della nostra collaborazione che ci siamo impegnati a sviluppare a beneficio delle nostre comunità, alle quali dobbiamo e vogliamo offrire delle buone ragioni per alimentare prospettive di fiducia e speranza, attraverso lo sport in tutte le sue dimensioni”.
– foto SdS Lavoro e Sport-Istruzione e Politiche Giovanili-Cons –
(ITALPRESS).
Sinner batte Rublev e vola nei quarti a Miami
MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per i quarti di finale nel “Miami Open”, secondo Atp Masters 1000 della stagione (combined con il terzo Wta 1000 del 2023) dotato di un montepremi pari a 8.800.000 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dell’Hard Rock Stadium, in Florida. Il tennista altoatesino, testa di serie numero 10, ha superato negli ottavi il russo Andrey Rublev, numero 6 del tabellone, in due set con il punteggio di 6-2 6-4, dopo un’ora e 13 minuti di gioco. Per un posto in semifinale l’azzurro sfiderà il finlandese Emil Ruusuvuori, che negli ottavi ha piegato in tre set l’olandese Botic van de Zandschulp, 26esima forza del seeding, per 4-6 6-4 7-5.
Niente da fare, invece, per Martina Trevisan. La 29enne mancina di Firenze, numero 24 del ranking e 25 del seeding, si è arresa alla kazaka Elena Rybakina, testa di serie numero 10, che si è imposta in due set con il punteggio di 6-3 6-0.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Prima medaglia azzurra ai Mondiali Youth di pesi in Albania
DURAZZO (ALBANIA) (ITALPRESS) – Arriva la prima medaglia azzurra ai Mondiali Youth in corso in Albania. Greta De Riso conquista un bronzo di slancio sollevando 101 kg in prima prova durante la sua gara della 59 kg, una misura che le vale il nuovo record italiano U17 di specialità e anche di totale con 181 kg (l’azzurrina aveva sollevato 80 kg di strappo, anche qui in prima prova). “Sono molto contenta del risultato, anche se poteva andare meglio – dice Greta De Riso a caldo – ho provato a salire nello strappo, ma devo ancora fare esperienza a livello internazionale. Sono molto contenta dello slancio, sono anche riuscita a girare i 108 kg, anche se poi non li ho spinti, ma li ho, questo è importante. Sono anche soddisfatta di come ho affrontato questa competizione, sempre concentrata e focalizzata sull’obiettivo. Ci tengo a ringraziare tutto lo staff, soprattutto il direttore tecnico Sebastiano Corbu”. La gara è stata vinta dalla turkmena Medine Amanova con 199 kg, argento per l’ecuadoriana J. Palacios Dajome con 195 kg. Nel pomeriggio ha affrontato la pedana internazionale anche Gabriele La Barbera, in gara nella categoria fino a 73 kg. L’azzurrino è sesto in tutte le specialità, compreso il totale: per lui 113 kg di strappo, 145 kg di slancio, per un totale di 258 kg. Domani giornata di pausa per i talenti azzurri, che torneranno in gara giovedì alle 16.30 con Simone Abati nella 96 kg e infine venerdì con Sara Dal Bò ancora alle 16.30 nella categoria 81 kg.
– Foto Ufficio Stampa Fipe –
(ITALPRESS).
Cio riapre a russi e bielorussi ma prende tempo su Parigi2024
LOSANNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Il Cio detta le regole per rivedere negli eventi internazionali gli atleti di Russia e Bielorussia ma sulla loro partecipazione ai prossimi Giochi Olimpici, Parigi 2024 e Milano-Cortina 2026, prende tempo. La tre giorni dell’Esecutivo di Losanna si apre mettendo sul piano la questione più spinosa a oltre un anno dall’invasione dell’Ucraina. Dopo 4 mesi di consultazioni con le varie anime del movimento olimpico e davanti alla richiesta di tracciare un quadro di riferimento all’interno del quale poter agire, il Cio ha partorito una serie di raccomandazioni, riaprendo dunque al ritorno alle competizioni internazionali di russi e bielorussi ma solo ed esclusivamente a titolo individuale e sotto lo status di neutrali e a patto che rispettino i requisiti antidoping, sbarrando invece la strada alle nazionali dei due Paesi e a tutti coloro che sostengono attivamente la guerra o sono legati contrattualmente ad agenzie militari o di sicurezza di Russia e Bielorussia. Restano in vigore le altre sanzioni, per cui niente eventi nei due Paesi, nessun accredito ai funzionari governativi e niente bandiere, inni o qualsiasi altro simbolo identificativo negli impianti. “Non stiamo raccomandando la partecipazione di atleti con passaporto russo o bielorusso, stiamo solo dettando le rigide condizioni da rispettare qualora le Federazioni internazionali decidano di permettere loro di prendere parte alle competizioni sotto la loro autorità”, ha voluto precisare il numero uno dello sport mondiale Thomas Bach, confermando anche di non essere in contatto da Putin da tempo. Il Cio ha voluto sottolineare una volta di più la condanna della guerra e il suo sostegno anche economico (7,5 milioni di dollari stanziati nel fondo di solidarietà) all’Ucraina ma anche il suo ruolo e i suoi limiti: “i Giochi non possono impedire guerre e conflitti. Nè possono affrontare tutte le sfide politiche e sociali del nostro mondo. Questo è il regno della politica. Ma i Giochi Olimpici possono rappresentare l’esempio di un mondo in cui tutti rispettano le stesse regole e si rispettano l’un l’altro. Possono ispirarci a risolvere i problemi costruendo ponti, portando a una migliore comprensione tra le persone. Possono aprire la porta al dialogo e alla costruzione della pace in modi che l’esclusione e la divisione non aprono”. E anche in questo senso è stato ricordato che il movimento olimpico non si farà condizionare da “qualsiasi interferenza politica” perchè “se i governi decidessero quali atleti possono prendere parte a quali competizioni, sarebbe la fine dello sport mondiale come lo conosciamo oggi”. Una risposta alle pressioni dei vari Stati delle ultime settimane, col Cio che si fa forte della recente risoluzione dell’Onu – approvata anche dai governi di Ucraina, Russia e Bielorussia – e delle sentenze della Corte di Giustizia Europea che vietano qualsiasi discriminazione basata sul passaporto. Ma cosa succederà a Parigi? Gli appelli per l’esclusione di russi e bielorussi si moltiplicano – di oggi una lettera sottoscritta da oltre 300 schermidori perchè non si facciano passi indietro – e forse anche per questo a Losanna prendono tempo. Ecco perchè le raccomandazioni definite oggi “non riguardano la partecipazione di atleti con passaporto russo o bielorusso ai Giochi di Parigi 2024 o Milano-Cortina 2026. Il Cio prenderà questa decisione al momento opportuno, a sua completa discrezione e senza essere vincolato dai risultati delle precedenti gare di qualificazione olimpica”. Ma quando arriverà il “momento opportuno”? “Vogliamo monitorare l’applicazione di queste raccomandazioni il più a lungo possibile – replica Bach, sottolineando però che tale monitoraggio avrà un suo peso sulla decisione finale – L’Esecutivo ritiene che oggi non sia il momento, la situazione è estremamente complessa, nessuno sa cosa può succedere la prossima settimana o da qui a nove mesi. Dobbiamo monitorare e trovare il momento opportuno”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Pancalli “Lo sport sia strumento di dialogo”
ROMA (ITALPRESS) – “Per la funzione che può avere lo sport, non
credo possa perdere la scommessa di essere oggi uno strumento di
dialogo. Un mezzo per la costruzione di ponti e non di barriere”.
Lo ha detto il presidente del Cip Luca Pancalli a margine della
consegna del riconoscimento di “Ambassador” del premio letterario
sportivo Invictus, commentando la possibilità per gli atleti russi e bielorussi di partecipare in forma neutra alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi 2024. “Per vocazione, poi, il nostro
comitato deve abbattere le barriere – ha aggiunto Pancalli –
Ciascuno di noi appartiene a organismi nazionali che fanno
riferimento a quelli sovranazionali che stanno tentando di
individuare una sintesi tra visioni molto diverse. Non so se si
potrà trovare, è un periodo difficile”.
Il numero uno del Cip ha anche parlato della funzione del giornalismo sportivo che “non è soltanto quello di fare cronaca e narrare i risultati sportivi, ma di sapere che attraverso questa narrazione si può contribuire al cambiamento del nostro Paese, sotto il profilo culturale ed educativo. Che è un pò la sintesi di quello che noi stiamo facendo con il mondo paralimpico”. Ed a proposito di giornalismo sportivo, il numero uno del Cip ha anche ricordano Gianni Minà scomparso ieri. “Lo conoscevo, forse non tutti sanno che è stato uno dei primi giornalisti attenti al nostro mondo quando nel 1976 era vicino a quella spedizione in Canada per una manifestazione che non poteva essere ancora chiamata Paralimpiade, ma lui in quegli anni aveva capito che qualcosa intorno a noi stava cambiando. E’ stato un grande
giornalista e un grande uomo di letteratura. Ha avuto la
sensibilità di avvicinarsi con curiosità e rispetto a ciò che gli
accadeva intorno”, ha concluso Pancalli.
– foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).
Vincono Dallas e Denver, out Fontecchio, Jazz ancora ko
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Vincono Dallas e Denver e a brillare sono le rispettive stelle. I Mavericks, dopo quattro sconfitte consecutive, tornano alla vittoria imponendosi 127-104 sul parquet di Indiana trascinati da Luka Doncic che mette a referto 25 punti, 7 rimbalzi e 6 assist, rilanciando una squadra in difficoltà. Ai Pacers, invece, non bastano i 26 punti di Mathurin.
I Nuggets si confermano la prima forza a Ovest e battono 116-111 in casa Philadelphia. Ennesima tripla doppia per Nikola Jokic che fa registrare al suo attivo 25 punti, 17 rimbalzi e 12 assist. Per i Sixers sono 29 i punti di Maxey, non sufficienti per evitare la quarta sconfitta consecutiva.
Altro ko anche per Utah con i Jazz che, privi di Simone Fontecchio costretto al riposo forzato per infortunio, perdono in casa arrendendosi ai Phoenix Suns che si impongono 117-103 con i 24 punti di Booker e i 14 di Ayton. Per Utah quarta sconfitta di fila nonostante i 25 punti di Markkanen e i 18 di Kessler.
Nelle altre gare della notte vittorie per Milwaukee Bucks (126-117 contro i Pistons con 34 punti e 8 rimbalzi per Middleton), New York Knicks (137-115 sui Rockets con 40 punti e 9 assist per Quickley), Pelicans (124-90 sul parquet di Portland con 29 punti di Ingram), Minnesota Timberwolves (119-115 contr i Sacramento Kings) e Los Angeles Clippers (124-112 contro i Chicago Bulls con 24 punti per Batum).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Sonego batte Tiafoe, agli ottavi a Miami contro Cerundolo
MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Lorenzo Sonego agli ottavi di finale del “Miami Open”, secondo ATP Masters 1000 stagionale (combined con il terzo WTA 1000 del 2023) dotato di un montepremi di 8.800.000 che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium, in Florida. Il 27enne torinese, numero 59 ATP, ha battuto al terzo turno (6-3, 6-4) lo statunitense Frances Tiafoe, numero 14 del ranking e 12 del seeding, raggiungendo per la seconda volta in carriera gli ottavi nel “1000” della Florida (era già accaduto nel 2021 quando poi fu fermato da Tsitsipas). Prossima sfida che vale l’accesso ai quarti contro l’argentino Francesco Cerundolo, numero 31 del ranking e 25 del tabellone, che ha eliminato a sorpresa il canadese Felix Auger-Aliassime, numero 6 ATP e quinta testa di serie. Intanto Sonego si è già garantito il ritorno in top 50 (virtualmente è numero 47).
ALTRI RISULTATI TERZO TURNO
Adrian Mannarino (Fra) b. Hubert Hurkacz (Pol, 8) 7-6(5), 7-6(0)
Christopher Eubanks (Usa) b. Gregoire Barrere (Fra) 6-3, 7-6(7)
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).











