REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Nell’ultimo test prima dell’Europeo di giugno, l’Italia Under 21 di Paolo Nicolato batte 3-1 i pari età dell’Ucraina e dà continuità alla vittoria sulla Serbia di venerdì. A Reggio Calabria sono le reti di Lovato e Colombo (doppietta) a decidere un match in cui gli azzurrini hanno sfruttato solo in parte il gran numero di occasioni concesse dagli avversari. La prima chance nasce proprio da una sbavatura del portiere Neshcheret che combina un pasticcio palla al piede, ma Cancellieri e Colombo non ne approfittano. Il protagonista del primo tempo è Nicolò Fagioli. E’ suo l’assist per il gol del vantaggio al 19′: calcio di punizione dalla destra in area e colpo di testa vincente di Lovato. Ed è sempre il centrocampista della Juventus a sfiorare più volte il raddoppio. Tra il 38′ e il 39′ Fagioli spaventa tre volte Neshcheret: prima con una punizione dal limite di poco fuori, poi con un tiro dalla distanza deviato in corner e, infine, da posizione defilata con una conclusione da calcio da fermo che si stampa sul primo palo. Al 46′ altra chance per il 2-0, ma con interpreti diversi: Udogie sfonda sulla sinistra e accomoda un pallone per Cancellieri che fallisce un rigore in movimento col mancino. L’attaccante laziale però è in partita e al 54′, lanciato a campo aperto, costringe Neshcheret agli straordinari per deviare un tiro che scheggia la traversa. A sorpresa però al 68′ arriva il pareggio dell’Ucraina. Kashchuk vince un paio di rimpalli dal limite e sorprende Turati con un tiro non irresistibile. L’1-1 dura due minuti: Colombo prima impegna Neshcheret e poi ribadisce in rete dopo la traversa del neo entrato Oristanio a botta sicura. Al 37′ c’è il bis dell’attaccante del Lecce. Oristanio allunga sulla fascia e crossa, Colombo in area di testa non perdona e firma il definitivo 3-1.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Buon test per l’Under 21, battuta 3-1 l’Ucraina
Al via prima edizione del Padel Trophy Fitp Kinder Joy of moving
ROMA (ITALPRESS) – Al via la prima edizione del Padel Trophy Fitp Kinder Joy of Moving. La formula che ha avvicinato al tennis tanti giovanissimi viene proposta ora anche per il padel. Il torneo si conclude con il Master nazionale di luglio. Il padel è uno sport che cresce talmente in fretta da rendere complicato fornire dati aggiornati in tempo reale, ma farlo consente di capire la portata di un fenomeno tanto grande quanto trasversale.
La stima dei praticanti, secondo una ricerca risalente a metà del 2022, dice che 815.000 italiani si dilettano con questo sport. Una passione che si traduce nella pratica del padel almeno una volta a settimana per 460mila di loro; mentre 260mila giocano almeno una o due volte al mese. Sempre dall’elaborazione di giugno 2022 emerge che 1,3 milioni di italiani indicano il padel fra gli sport che prenderebbero in considerazione in futuro (a livello amatoriale o agonistico). In Italia ci sono oltre 1.400 circoli di padel per poco meno di 3500 campi e si è già superato ampiamente il traguardo dei 53.000 tesserati, il 10 per cento dei quali under.
Ed è proprio sui più giovani che si gioca il futuro di questo sport: riuscire ad avvicinare ragazzi e ragazze fin dalla tenera età significa consentire al padel di diventare per loro uno sport di riferimento per loro per tutta la vita.
Da questo punto di vista risulta particolarmente significativo il contributo che può fornire la prima edizione del Padel Trophy Fitp Kinder Joy of Moving. Sulla scia di quanto avviene ormai da anni con il tennis, infatti, i promotori del Tennis Trophy Fitp Kinder Joy of Moving si sono prodigati per predisporre un nuovo circuito promozionale giovanile di padel per ragazzi e ragazze dai 9 ai 17 anni ispirato alla gioia di muoversi, di socializzare e di crescere nel rispetto delle regole e del fair play. Fino all’11 giugno sono in programma 10 tappe in giro per l’Italia, al fine di coinvolgere tanti aspiranti padelisti, i migliori dei quali prenderanno parte al Master nazionale previsto al Foro Italico di Roma, il 14 e 15 luglio. Lo spirito è quello di sempre, declinato però su un campo da padel dove, viste le dimensioni ridotte e considerato il fatto di essere in coppia, l’aspetto della socialità è quanto mai importante. Anche la sinergia che ha permesso di organizzare il primo Padel Trophy Fitp Kinder Joy of Moving è quella di sempre, con il progetto Kinder Joy of Moving della Ferrero in prima linea. Il progetto di responsabilità sociale Kinder Joy of Moving si basa su un convinto impegno volto alla promozione dello sport giovanile che inizia con l’avvio all’attività motoria attraverso la metodologia Joy of Moving e prosegue con il sostegno alla pratica di diverse discipline sportive, tra cui tennis, tennis tavolo, scherma, vela, discipline invernali e ciclismo.
– foto ufficio stampa Padel Trophy Fitp Kinder Joy of moving – (ITALPRESS).
Pagliara “SportCity Meeting per andare oltre il benessere”
ROMA (ITALPRESS) – “I temi che tratteremo sono quelli classici della nostra fondazione: la cultura del movimento, il benessere e la qualità della vita, e come tutto ciò può essere sviluppato tramite lo sport nelle città, che si sono evolute per diventare, più che delle palestre a cielo aperto, dei luoghi di benssere. E lo faremo cercando di ascoltare e approfondire, due temi che come società in questo periodo abbiamo un pò abbandonato”. Il presidente della Fondazione SportCity, Fabio Pagliara, spiega così i temi della prima edizione dello “SportCity Meeeting”, in calendario l’1 e 2 aprile presso il Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme (Pr). Un appuntamento importante per tutto lo sport italiano, tra ospiti istituzionali e convegni, in cui sarà anche presentata la ‘Carta di Salsomaggiorè. “Approfitteremo della presenza del ministro Abodi, del sottosegretario Barbaro e del vice-presidente vicario del Coni Salis, oltre che dell’Anci e di tante autorità, per lanciare un documento – prosegue Pagliara in un’intervista all’Italpress – che sarà pubblicato on line e in cui si attesta sempre di più il valore di una città che, da smart city, diventa sport city. E’ la capacità di andare oltre il benessere, visto che lo sport produce anche valori: quando diciamo che lo sport rende le città e i cittadini migliori, non ci riferiamo solo al fatto che è una ‘medicinà dal punto di vista fisico e psicologico, ma anche per i valori che porta”.
Tra le novità che saranno illustrate a Salsomaggiore, anche lo ‘Sportimetrò, un monitoraggio sul rapporto tra gli italiani e lo sport. “Quando si vogliono fare rilevazioni e studi su quanto sia sportivo un paese – ricorda sempre all’Italpress Livio Giugliuto, vice-presidente dell’Istituto Piepoli – di solito si effettuano in una maniera orientata agli stili di vita e alla nostra attività sportiva. Questa è la linea base da cui parte lo ‘Sportimetrò, però per noi essere sportivi significa altre cose, come ad esempio gli interessi connessi allo sport e anche i valori. Creiamo così un indicatore unico della sportività degli italiani, includedo tutte queste variabili per poi avere una reale fotografia del ruolo dello sport nello sviluppo del nostro paese”. Un progetto ambizioso quanto l’obiettivo stesso della Fondazione SportCity, che ha il focus sul benessere e sullo sport nelle città italiane: “Una volta tanto i cittadini e la società civili, ma anche le amministazioni, sono più avanti – conclude Pagliara – Il distacco dai paesi anglosassoni è diminuito, c’è una domanda da parte delle città e dei cittadini e le risorse ci sono, fra PNRR e altri bandi. Resta da mettere in linea questi due aspetti, senza più porci la domanda se lo sport faccia bene. Bisogna invece chiederci perchè, se tutti lo sanno, non tutti lo fanno…”.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).
Abodi aprirà la prima edizione di ‘Sportcity Meeting’
ROMA (ITALPRESS) – L’1 e 2 aprile, al Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme (Pr), oltre 100 tra amministratori di città italiane grandi e piccole, esponenti del Parlamento, massimi dirigenti della governance dello sport italiano, manager di settore e nuovi stakeholders si incontreranno alla prima edizione dello “Sportcity Meeting”, tappa fondamentale per lo sviluppo e la diffusione della nuova filosofia e concezione della cultura del movimento promossa dalla Fondazione Sportcity, che dal 2020 promulga l’utilizzo e lo sviluppo delle attività sportive all’aria aperta e lo sviluppo delle sportcities in Italia. La mission che si vuole perseguire è quella di approfondire la ricerca e lo studio sui bisogni collettivi per il miglioramento della qualità della vita attraverso l’attività fisica, con un sempre maggiore coinvolgimento delle città, delle amministrazioni e dei cittadini sui reali valori dello sport. A Salsomaggiore Terme, saranno due giorni ricchi di contenuti e spunti per il futuro del benessere dei cittadini e della rigenerazione urbana delle città, dei nuovi luoghi di sport. Nel dettaglio, sabato 1 aprile i lavori si apriranno con una serie di interventi istituzionali sul tema “Sport nelle città”. Ad aprire la giornata sarà il ministro per lo Sport e per i Giovani Andrea Abodi. A seguire prenderanno la parola Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della presidenza della Regione Emilia-Romagna, Claudio Barbaro, sottosegretario di Stato al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Roberto Pella, vice-presidente vicario Anci, Filippo Fritelli, sindaco di Salsomaggiore Terme, Vito Cozzoli, presidente e ad di Sport e Salute (in collegamento video), Silvia Salis vice-presidente vicario Coni, Luca Pancalli, presidente Comitato Italiano Paralimpico (in collegamento video) e Angelo Argento, presidente di Cultura Italia. Al termine degli interventi, sindaci e assessori dei comuni italiani presenti, firmeranno davanti alle autorità la “Carta di Salsomaggiore Terme”, un manifesto programmatico sul tema delle sportcities che detterà le linee guida per la trasformazione degli spazi urbani in luoghi deputati alla pratica sportiva destrutturata. Seguirà un confronto dal titolo “Valore e Valori” che vedrà gli interventi di Luigi De Siervo, ad della Lega Serie A, Diego Nepi Molineris, dg di Sport e Salute, Michele Uva, direttore di “Football & Social Responsibility” della Uefa e Fabio Pagliara, presidente di Fondazione Sportcity. Saranno poi chiamati a parlare gli onorevoli Mauro Berruto e Marco Perissa, le senatrici Daniela Sbrollini e Giusy Versace e il senatore Paolo Marcheschi. La mattinata si concluderà con la presentazione da parte di Livio Gigliuto, vicepresidente dell’Istituto Piepoli, dello Sportimetro, il primo strumento di misurazione del livello di sportività di un Paese che, oltre a tenere conto della propensione della popolazione a praticare attività sportiva, coinvolge un importante numero di altre variabili. Nel pomeriggio, ci saranno diversi tavoli di lavoro che metteranno a confronto istituzioni, associazioni, aziende ed esperti di settore e la presentazione di alcune best practices. Domenica 2 aprile, invece, la chiusura del meeting con la presentazione di altre best practice, di alcuni format da esportare e il confronto con gli esperti di settore per conoscere a fondo le opportunità europee e italiane in materia di bandi e finanziamenti tesi alla diffusione della pratica sportiva nelle città. Da Salsomaggiore Terme, dunque, partirà quella rivoluzione dolce che Fondazione Sportcity sta perseguendo per incrementare nel BelPaese il “Fil”, ossia la felicità interna lorda, raggiungibile attraverso una migliore qualità della vita nelle città grazie ad una nuova cultura del movimento.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
Zoff “La vittoria a Malta non è un punto di partenza”
ROMA (ITALPRESS) – “La partita di ieri non può determinare grandi considerazioni, è stata una buona gara, ma il valore non si può andare a cercare in questo tipo di partite. Con tantissimi stranieri, le difficoltà nel trovare giocatori c’è, è un problema, ma non possiamo considerare la partita di ieri un punto di partenza”. Così Dino Zoff, leggenda azzurra campione del mondo ’82 ed ex ct della Nazionale, ospite di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai Radio 1, il giorno dopo la vittoria per 2-0 ottenuta dall’Italia a Malta nel secondo incontro di qualificazione a Euro2024. “La qualificazione per i prossimi Europei non sarà una passeggiata, anche perchè la pesantezza di non andare al Mondiale per due edizioni di fila è stata tragica – ha aggiunto l’ex portiere di Juventus e Nazionale – Io non mi spaventerei adesso, siamo abituati a parlare di estremi, o è tutto bello o tutto brutto. Questa partita non può segnare però nessuna svolta per la Nazionale”. Retegui, pur avendo realizzato due reti nelle sue prime due gare in azzurro, non può essere considerato già l’uomo giusto per questa Nazionale: “Non si può dire di aver trovato l’uomo giusto dopo una partita e mezzo, quando c’è Immobile che segna 50 gol a stagione da tre anni, bisogna metterci d’accordo. Sicuramente di attaccanti non ce ne sono tanti, è un dato di fatto. Però non è che l’ultimo arrivato può scalzare uno che fa 50 gol all’anno. E’ un’esagerazione”. Più in generale, l’ex mister della Lazio sottolinea che “ci sono pochi giocatori italiani. Ai miei tempi, in Friuli eravamo dieci-dodici in Serie A e due-tre in Nazionale maggiore. Poi per trent’anni il Friuli non ha avuto giocatori in Serie A. Ci sono proprio meno giovani italiani che giocano. Non ce ne sono tanto bravi anche all’estero. Mancini, avendo poche possibilità, ne convoca tanti. Ma ricordo che nel ’74 è successo all’incirca la stessa cosa, con tante prove e tanti giocatori nuovi, anche se il panorama era diverso, molto più ampio”. E ancora: “Ci sta puntare sulle seconde generazioni, anche perchè se i giocatori non ci sono non è che smettiamo di giocare a calcio. Africa e Sudamerica producono sempre un sacco di giocatori, hanno la possibilità di fare quello che facevamo noi negli anni ’60: giocare ore e ore a giocare in grandi spazi. Adesso invece i giovani giocano due volte a settimana per un’ora ed è già tanto”. Zoff chiude con un augurio particolare: “Dobbiamo andare ai prossimi Europei e Mondiali, ma dobbiamo fare meno le vittime sul nostro campionato”.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
Marquez operato alla mano destra, niente Gp di Argentina
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Marc Marquez salterà il Gran Premio di Argentina, seconda tappa del motomondiale che si disputerà nel prossimo fine settimana. Al rientro in Spagna per ulteriori accertamenti dopo l’incidente di ieri a Portimao, al trentenne campione spagnolo della Honda è stata diagnosticata una frattura scomposta intrarticolare della base del primo metacarpo del pollice della mano destra. Il numero 93 è stato subito operato al Ruber Internacional Hospital di Madrid con il dottor Ignacio Roger de Ona alla guida di un team composto dai dottori Samuel Antuna e Andrea Garcia Villanueva. L’intervento è consistito in una riduzione chiusa della frattura e nella fissazione interna della stessa con due viti ed è passato senza incidenti. L’otto volte iridato, che ieri si è assunto tutta la responsabilità per quell’ingresso in curva che è costata la gara anche a Manuel Oliveira e per cui era già stato penalizzato con un ‘Double Long Lap penality’ che avrebbe dovuto scontare in Argentina, si focalizzerà ora sul completo recupero per ritornare al top per i prossimi impegni della motoGp.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Sinner sbarca negli ottavi del Masters 1000 di Miami
MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per gli ottavi di finale nel “Miami Open”, secondo Atp Masters 1000 della stagione (combined con il terzo Wta 1000 del 2023) dotato di un montepremi pari a 8.800.000 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dell’Hard Rock Stadium, in Florida. Nella notte italiana il tennista altoatesino, testa di serie numero 10, ha superato al terzo turno il bulgaro Grigor Dimitrov, 21esima forza del seeding, con il punteggio di 6-3 6-4. Tra l’azzurro ed i quarti di finale c’è il russo Andrey Rublev, numero 6 del tabellone. Negli ottavi anche il russo Danil Medvedev (4), che ha beneficiato del ritiro dello slovacco Alex Molcan, mentre il norvegese Casper Ruud (3) si è arreso per 3-6 6-4 6-4 all’olandese Botic van de Zandschulp.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Orlando vince contro Brooklyn, 11 punti di Banchero
ROMA (ITALPRESS) – Vittoria casalinga di Orlando nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte ai quasi 18mila spettatori dell’Amway Center, i Magic superano i Brooklyn Nets per 119-106 nonostante i 44 punti messi a segno per il quintetto della ‘Big Applè da Bridges, top-scorer dell’incontro. Tra i padroni di casa, 21 punti di Anthony, 19 di Wagner e un’altra buona prestazione di Paolo Banchero: la ventenne ala grande-centro nata a Seattle ma con passaporto italiano, prima scelta assoluta al Draft Nba 2022, finisce a referto con 11 punti, 9 rimbalzi e 4 assist in trenta minuti complessivi di impiego. Dopo cinque anni di assenza, Cleveland torna a festeggiare l’ingresso matematico nei play-off. I Cavaliers si impongno nell’impianto di casa per 108-91 su Houston Rockets, che può solo consolarsi per i 30 punti siglati da Green, il più prolifico della serata (24 di Allen e 22 di Mitchell per i locali). Sconfitta interna per i Golden State Warriors, messi al tappeto per 99-96 dai Minnesota Timberwolves trascinati dai 23 punti di Reid (27 di Poole nel team californiano). Affermazioni esterne per Chicago e Memphis: i Bulls espugnano il parquet dei Los Angeles Lakers per 118-108 con 32 punti di LaVine, mentre i Grizzlies violano l’impianto degli Atlanta Hawks per 123-119 sebbene Young realizzi 28 punti contro i 27 di Morant e i 25 di Bane. Boston Celtics a valanga sui San Antonio Spurs: all’ultima sirena lo score è di 137-93 con Brown (41 punti) che ruba la scena a suon di canestri. A segno di fronte ai propri tifosi Charlotte Hornets e Toronto Raptors, rispettivamente contro Dallas Mavericks (110-104) e Washington Wizards 114-104. Successo fuori casa, infine, per Oklahoma City Thunder, che viola il campo dei Portland Trail Blazers per 112-118.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).











