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Doppietta Red Bull con Perez e Verstappen in Arabia, Ferrari 6^ e 7^

GEDDA (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Doppietta Red Bull al GP dell’Arabia Saudita. Vince Sergio Perez, secondo Max Verstappen che partiva dalla 15^ posizione sulla griglia. Terzo lo spagnolo Fernando Alonso con l’Aston Martin, prima penalizzato di 10″ ma il cui ricorso è stato poi accolto confermando la sua posizione. Quarto George Russell, mentre 5° si piazza Lewis Hamilton. Subito dietro le due Ferrari di Carlos Sainz e Charles Leclerc, rispettivamente 6° e 7° con il monegasco che partiva dalla dodicesima posizione sulla griglia. “E’ stata molto più dura di quanto mi aspettassi. La safety car sembrava volesse togliermi la vittoria, invece no. Il lavoro del team è stato fantastico, hanno risolto diversi problemi meccanici. Adesso è il momento di festeggiare questo grande avvio di campionato” ha detto il vincitore Sergio Perez. “Non è stato semplice rimontare partendo dalla quindicesima posizione soprattutto perchè nel primo settore si scivolava parecchio. Alla fine Perez era troppo veloce e ci siamo accontentati del secondo posto” il commento a caldo del campione del mondo in carica Max Verstappen.
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Fiorentina-Lecce 1-0, quarto successo consecutivo dei viola

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina conquista il suo quarto successo consecutivo in campionato vincendo di misura sul Lecce che di contro rimedia lo stop numero quattro di fila, e per sua fortuna non compromette la propria classifica in virtù degli stop in contemporanea anche di Spezia e Verona. Per i gigliati che continuano a credere nel sogno europeo via campionato, decide un autorete di Gallo nella prima frazione. I toscani si godono la sosta provando a recuperare qualche elemento arrivato stanco (Cabral e Bonaventura su tutti) e altri che devono salire di condizione (Castrovilli e Sottil). Il mese di aprile vedrà i viola impegnati fra serie A, Coppa Italia e Conference League, ogni tre giorni. La Fiorentina, provata inevitabilmente dalle fatiche europee di giovedì scorso in Turchia, ci mette un pò ad accendersi, ma quando lo fa, passa in vantaggio.
Le prove del vantaggio le fa una prima volta Saponara al 17′, trovando Falcone a deviare sopra la propria traversa, anche se l’arbitro non concede l’angolo, poi Barak di testa su punizione da destra di Biraghi, palla fuori di un soffio, al 26′ l’1 a 0 gigliato, che indirizza il match per la banda di Italiano, con Gallo che intimorito dalla presenza di Nico Gonzalez alle proprie spalle, infila la sua porta su cross da sinistra del numero otto di casa. E pensare che il Lecce è andato vicino al vantaggio al 20′ quando Igor ha perso una palla sanguinosa sulla propria trequarti, Colombo ha servito Strefezza che però ha messo sopra la traversa. A metà ripresa Italiano e Baroni, eccellenti nello studiarsi e nel somigliarsi per idea di calcio, propongono dalle rispettive panchine Cabral e Sottil da una parte e Oudin e l’ex Maleh dall’altra, con i salentini che faticano nella circolazione di palla a centrocampo ed i gigliati che non chiudono la gara.
Gli ospiti forzano le scelte con tanto di ingresso di Ceesay per Colombo nel finale di partita ma tranne un colpo di testa proprio del gambiano, con palla di poco a lato, la Fiorentina non corre brividi. Amrabat e Bonaventura in zona Cesarini sbagliato il possibile due a zero.

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Sampdoria-Verona 3-1, blucerchiati attaccati al treno salvezza

GENOVA (ITALPRESS) – La Sampdoria rimane attaccata alla corsa salvezza vincendo 3-1 il fondamentale scontro diretto con l’Hellas Verona. Al Ferraris doppietta di Gabbiadini e gol nel finale di Zanoli per i blucerchiati che però soffrono per tutto il secondo tempo in cui arriva la rete del momentaneo 2-1 di Faraoni. In classifica liguri ora a -4 dagli scaligeri che a loro volta accusano 5 punti di ritardo dallo Spezia quartultimo.
Il primo gol arriva al 24′ in una mischia nata sugli sviluppi di corner: batti e ribatti in area Hellas, ne esce vincitore Gabbiadini che da pochi passi individua il pertugio e fa passare lì il suo diagonale rasoterra. La reazione del Verona con il tentativo ravvicinato del vivace Lazovic, neutralizzato sulla linea in scivolata da Nuytinck dopo il tocco di Turk. Passato lo spavento, la Samp raddoppia al 35′: ancora Gabbiadini approfitta di un errore in disimpegno di Tameze, controlla e calcia dai 20 metri piegando le mani di Montipò. Piove sul bagnato per il Verona che perde anche Djuric per infortunio mentre prima dell’intervallo il solito Lazovic manda di poco alta una punizione dal limite.
Il copione del match cambia completamente in una ripresa in cui gli ospiti si presentano in campo con il tandem Gaich-Lasagna.
Anche molto sfortunato l’Hellas nel secondo tempo, soprattutto con Gaich il quale per due volte esulta per un gol del 2-1 che in entrambi i casi viene annullato per fuorigioco dopo l’intervento del Var. Alla fine però gli scaligeri, dopo lunghi minuti d’assedio, riescono ad accorciare le distanze al 43′: angolo di Veloso, sponda di Dawidowicz e tocco vincente di Faraoni. Non basterà questo al Verona per evitare la sconfitta. Nel maxi recupero concesso da Mariani, la Sampdoria si difende con le unghie e con i denti e all’ultimo respiro in contropiede il primo gol in Serie A di Zanoli chiude definitivamente i conti.

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A Zenhausern l’ultimo Slalom, Mikaela Shiffrin fa suo il Gigante

ROMA (ITALPRESS) – Successo di Ramon Zenhausern nell’ultimo slalom stagionale di Coppa del Mondo di Sci Alpino. Lo svizzero
resiste al grande ritorno di Lucas Braathen, chiudendo la gara con il tempo di 1’54?87, 6 soli centesimi prima del norvegese. Terzo Henrik Kristoffersen a 63 centesimi da Zenhausern, ma il capitano di lungo corso norvegese deve cedere lo settro della disciplina al più giovane collega. Braathen, classe 2000, conquista così la Coppa di specialità con 546 punti, contro i 494 di kristoffersen, mentre sul terzo gradino sale Zenhausern con 467, davanti al compagno di squadra Daniel Yule.
Ottima seconda manche di Alex Vinatzer che, fa segnare il miglior tempo, e recupera ben 14 posizioni risalendo al quinto posto finale con 1?14 di ritardo dal vincitore.
Tommaso Sala conferma il 14/o posto di metà gara, mentre sono ripsettivamente 18/o e 19/o Corrado Barbera e Stefano Gross.
Sala è il primo degli italiani nella classifica di specialità con il 12/o posto e 214 punti, mentre è 19/o Alex Vinatzer con 156.
Anche la classifica generale di Coppa del mondo viene definita con la vittoria di Marco Odermatt e i suoi 2042 punti, davanti ad Aleksander Aamodt Kilde a 1340 e terzo è Kristoffersen con 1154. Il primo degli azzurri è Mattia Casse, 14/o con 431 punti.
Mikaela Shiffrin ha invece vinto il decimo e ultimo gigante stagionale di Coppa del mondo a Soldeu. Sul tracciato andorrano, la statunitense ha battuto – con il tempo complessivo di 1’55″88 -, per soli 6 centesimi la norvegese Thea Louise Stjernesund, al primo podio in carriera tra le porte larghe di Coppa del mondo, recuperando ben 65 centesimi alla statunitense nella manche decisiva. Al terzo posto la canadese Valèrie Grenier al terzo posto con due decimi di ritardo, seguita da Lara Gut-Behrami (quarta a +0?46) e l’altra norvegese Mina Fuerst Holtmann (quinta con un ritardo di 0″64).
Con questa vittoria Shiffrin, ha raggiunto gli 88 successi in coppa, quattordicesimo stagionale di cui il settimo successo in gigante, come mai nessuna prima, battendo anche il suo record personale di punti con 2206.
Bassino con il sesto posto odierno, è riuscita comunque ad agganciare la terza piazza nella classifica di specialità, alle spalle di Shiffrin e alla ticinese Gut-Behrami, davanti a Petra Vlhova e Federica Brignone che erano uscite nel corso della prima manche, alla pari della svedese Sara Hector. La carabiniera valdostana, era partita fortissimo, ma si è fatta sorprendere dal dosso chiave di metà tracciato, terminando anzitempo la sua gara e vedendo sfumare la possibilità di arrivare al terzo posto della specialità.
“Sono molto contenta di come sono riuscita a finire la stagione – ha raccontato Bassino a fine gara -: l’ultimo periodo è stato molto complicato per me, soprattutto per rimanere concentrata di testa. Sono felicissima di aver finito al terzo posto in gigante. Son contenta, per tutto il resto, di come è andata tutto l’anno, ci sono state molte cose belle e tante altre da prendere come spunto per migliorare”. Con questa gara si è conclusa la stagione 2022/23 per la squadra femminile di Coppa del mondo, che può vantare il primato di podi in una singola stagione (26) oltre alla vittoria della Coppa di specialità di discesa, da parte di Sofia Goggia.

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Il marocchino Allam e la Keniana Chepkwony vincono la Maratona di Roma

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata una mattinata carica di emozioni culminate nella vittoria di Taoufik Allam in 2h07’43” alla Acea Run Rome The Marathon. Il marocchino ha preceduto il keniano Wilfred Kigen in 2h08’45” e il connazionale Rogers Keror in 2h10’50”. Per l’Italia è stato l’azzurro Neka Crippa in 2h12’10” il primo che ha tagliato il traguardo in sesta posizione assoluta. Piazza d’onore per Stefano La Rosa in ottava posizione assoluta in 2h18’01”. A chiudere il podio italiano è stato Alessandro Giacobazzi in nona posizione assoluta in 2h22’13”.
Al femminile si aggiudica la vittoria la keniana Betty Chepkwony in 2h23’01” seguita dall’etiope Fozya Jemal Amid in 2h25’08”. Terza piazza per la connazionale Zinash Getachew in 2h25’58”.

“La Maratona di Roma e’ una festa dello sport, dei campioni e degli amatori. È bello vedere come tante persone, che sono anche venute da lontano, si siano date appuntamento per correre la Maratona nella città più bella del mondo. Ed è ancora più bello vederle con quel sorriso che solo lo sport sa regalare. Dopo le tremende immagini che sono giunte nei giorni scorsi da Napoli. Ecco in quel caso niente di tutto quello che abbiamo visto aveva a che fare con lo sport. Lo sport deve unire e soprattutto trasmettere valori. Ed è proprio questa la mission di Sport e salute, che è presente anche qui oggi con le sue Legend, Stefano Pantano e Carolina Morace, testimonial dello sport per tutti e di tutti e una staffetta sul percorso composta da alcuni suoi dipendenti”. Sono le parole del presidente e ad di Sport e Salute, Vito Cozzoli al termine della premiazione dei vincitori dell’Acea Run Rome the Marathon, edizione numero 28 della Maratona di Roma.
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Aouani migliora record italiano di Maratona a Barcellona

ROMA (ITALPRESS) – L’azzurro Iliass Aouani migliora il primato italiano di maratona con 2h07’16” (crono ufficioso) a Barcellona. Dopo tre anni viene superato il 2h07’19” di Eyob Faniel stabilito a Siviglia, sempre in Spagna, il 23 febbraio del 2020. Gara fantastica per il 27enne milanese che arriva al nono posto, correndo nei primi trenta chilometri sul ritmo di tre minuti ogni mille metri. Nel finale il portacolori delle Fiamme Azzurre recupera posizioni, nonostante una lieve flessione, e raggiunge l’obiettivo. Era la terza volta in carriera sui 42,195 chilometri per l’ingegnere, laureato negli Stati Uniti, che da un paio di anni vive e si allena a Ferrara sotto la guida di Massimo Magnani. Nella passata stagione è diventato il miglior debuttante italiano di sempre in maratona con 2h08’34” a Milano, quindi agli Europei di Monaco si è piazzato diciannovesimo in 2h15’34” condizionato dai crampi, mentre era salito alla ribalta nel 2021 con un inedito poker di titoli italiani (cross, 10.000 su pista, 10 km su strada e mezza maratona). Quest’anno, dopo la forzata rinuncia per covid agli Europei di cross dello scorso dicembre, è sceso a 1h01:49 nella mezza maratona di metà febbraio a Verona, nel cammino di preparazione verso l’exploit.
Con questo clamoroso risultato Aouani firma anche lo standard World Athletics per le Olimpiadi di Parigi (2h08’10”) oltre che per i Mondiali del prossimo agosto a Budapest (2h09:’40”). In gara riesce a chiudere in un tempo-record malgrado un imprevisto, con un piede sanguinante dal 35° chilometro per essersi rotto l’unghia dell’alluce destro, lasciandosi alle spalle i dubbi della vigilia dopo il quarto posto dello scorso weekend ai campionati italiani di corsa campestre.

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Tennis: Sinner ko a Indian Wells, in finale va Alcaraz

INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Si ferma in semifinale la corsa di Jannik Sinner nel BNP Paribas Open”, primo Atp Masters 1000 stagionale (montepremi 10.143.750 dollari) che si sta disputando sul cemento di Indian Wells, in California. In finale ci va Carlos Alcaraz che ha chiuso il match con il punteggio di 7-6(4) 6-3 con 26 vincenti a 14 e 32 gratuiti a 23. Sinner non sfrutta un set point nel primo parziale, poi Alcaraz nel secondo alaza l’asticella. In finale affronterà Daniil Medvedev che l’ha dominato nell’unico precedente confronto diretto, a Wimbledon nel 2021 e in semifinale ha superato 7-5, 7-6(4) Frances Tiafoe. Il moscovita, in campo come atleta neutrale, avvicina il diciannovesimo titolo ATP in altrettanti tornei diversi, il quarto nelle ultime cinque settimane dopo Rotterdam, Doha e Dubai. Alcaraz, ancora in corsa per tornare numero 1 del mondo, per diventare il secondo giocatore dopo Nadal a vincere almeno tre Masters 1000 prima di compiere vent’anni e il primo a trionfare qui dopo Nadal nel 2007 vincendo sei partite su sei senza cedere nemmeno un set.

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Nba, ottavo successo per i 76ers, Warriors ancora ko in trasferta

ROMA (ITALPRESS) – Ottavo successo consecutivo per i Philadelphia 76ers vittoriosi per 141 a 121 contro Indiana Pacers. Alla fine un gap di 21 punti contro un avversario che lamentava l’assenza di Tyrese Haliburton. Joel Embiid mette a referto 31 punti con
sette assist e sette rimbalzi. Stesso score per Tyrese Maxey.
Vittoria davanti al proprio pubblico per Toronto Raptors che supera Minnesota Timberwolves per 122 a 107: Pascal Siakam chiude con 27 punti e 10 rimbalzi, mentre Fred VanVleet a 28 e per Toronto e la settima vittoria casalinga consecutiva.
Secondo successo in poche ore per i Chicago Bulls contro Miami Heat (113-99): bene DeMar DeRozan autore di 24 punti. I Bulls restano decimi a Est.
Continua la corsa play-off dei Sacramento Kings, vittorioso per 132 a 118 sul parquet dei Washington Wizards: le vittorie sono
11 nelle ultime 13 gare (di cui sette in fila in trasferta) che significano secondo posto a Ovest. Washington, invece, si allontana dall’obiettivo. Vincono i Memphis Grizzlies che inflkiggono a Golden State Warriors (133-119) l’ennesima battuta d’arresto in trasferta. Protagonista per i Grizzlies è Jaren Jackson Jr., autore di 31 punti con 12/22 al tiro, sette rimbalzi e tre assist. Decisa allo scadere la sfida tra Utah Jazz e Boston celtics finita con il punteggio di 118-117. I padroni di casa guadagnano il decimo posto a Ovest.

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