TORINO (ITALPRESS) – “Dobbiamo fare una bella partita contro un’Inter forte. E’ sempre una partita meravigliosa, che si giocherà davanti a 70 mila spettatori. E’ il derby d’Italia, sarà una gara affascinante e bisognerà essere molto bravi”. Massimiliano Allegri esordisce così in conferenza stampa, alla vigilia della sfida di San Siro contro i nerazzurri di Inzaghi. Ancora out Milik e Alex Sandro oltre a Pogba (“credo che difficilmente sarà a disposizione subito dopo la sosta”, dice del francese), il tecnico deve valutare le condizioni di Bonucci e Miretti mentre è ottimista per Di Maria, a riposo giovedì col Friburgo. “Mi sembra che stia bene – assicura sul Fideo – Di Maria e Chiesa insieme? Magari stanno fuori tutti e due, Milik e Kean non ci sono e non avrei cambi in attacco. L’importante è fare una partita giusta, l’Inter non ha ancora perso in casa, è un test molto importante per noi e dobbiamo fare una bella prestazione. Dobbiamo cercare di fare il massimo di quello che possiamo fare. Gli scontri diretti sono sempre difficili da giocare. Per quanto riguarda la classifica siamo indietro ed è difficile da recuperare, anche se in campo abbiamo fatto 53 punti. Poi avremo la Coppa Italia e l’Europa League, pensiamo a recuperare le energie in vista di un aprile bello ed entusiasmante da giocare, con 9 partite che ci attendono”. A proposito di Europa League, il sorteggio dei quarti ha riservato ai bianconeri lo Sporting, “una buona squadra, che ha tecnica, entusiasmo. Sono giovani ma sono bravi. Ci prepareremo al meglio quando dovremo affrontarlo”. Infine, per quanto riguarda i bilanci, “a fine anno verranno tirate le somme, si fa l’analisi di cosa è andato e cosa non è andato. La stagione non è ancora finita, il nostro obiettivo è giocarci le nostre possibilità di andare in finale di Coppa Italia e di Europa League e rimanere fra le prime quattro. Perchè si deve valutare quello che si fa sul campo, non quello che succederà fuori, e oggi siamo secondi con 53 punti. Se poi a fine anno, al netto delle sanzioni, la Juve dovesse essere quinta o sesta, allora la stagione non sarà andata bene”.
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Allegri “Inter test importante, bilanci a fine anno”
Inzaghi “Con la Juve gara importante, sono forti e li rispettiamo”
MILANO (ITALPRESS) – “Sappiamo cosa rappresenta questa partita per la società, per i tifosi e per la squadra, si affrontano due squadre che stanno bene e sono andate avanti nelle coppe. Sarà una gara fatta di corsa, grinta e determinazione”. Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, in conferenza stampa presenta così la sfida contro la Juventus, in programma domani alle 20.45 a San Siro. Un match che può significare tanto nella corsa al secondo posto: “Loro sono una grande squadra, completa e con tanti giocatori forti. La rispettiamo molto, sappiamo quanto sarà importante la preparazione mentale. Di Maria e Chiesa saranno osservati speciali. Classifica? La guardo per come è adesso, gli organi competenti pensano alle vicende giudiziarie. Speriamo di avere chiarezza da questo punto di vista al più presto”. In settimana per entrambe le squadre i rispettivi passaggi ai quarti nelle coppe: “La qualificazione ai quarti di Champions è un orgoglio, ma quella con la Juve è la partita che chiude un periodo molto intenso, una partita importante per il nostro cammino in campionato. Alla ripresa avremo ancora altre 16 partite sicure e speriamo di farne qualcuna in più. Avremo bisogno di tutti. Sei italiane avanti in Europa? Ne avevamo bisogno. Tutte abbiamo fatto grandi partite, abbiamo meritato questo grande passo per l’Italia che più va avanti meglio è per il nostro Paese e per il nostro movimento”. Inzaghi, per via delle numerose partite disputate dai nerazzurri, deve fare la conta delle assenze: “Non avremo Skriniar, Gosens e Bastoni. Poi ci sono alcuni da valutare nella rifinitura, ma sono fiducioso. Poi su Lukaku: “Sta aumentando il minutaggio. E’ stato importantissimo per raggiungere il traguardo Champions, sta lavorando nel migliore dei modi. Sono contento di lui, ma anche che da quattro giorni si sta allenando bene anche Correa. Ripeto, avremo bisogno di tutti”. Infine sulle critiche arrivate, nonostante il passaggio in Champions: “Io, il mio staff e i giocatori lavoriamo per il bene dell’Inter. Le critiche ci sono sempre, bisogna capire quelle da prendere e quella da scartare. Questo gruppo in 18 mesi ha fatto cose molto buone. Sono molto soddisfatto. Al di là dei personalismi noi dobbiamo ragionare in funzione dell’Inter e dei nostri tifosi. Stiamo facendo un bel percorso in Champions e sappiamo che in campionato si poteva e si può fare di più. Questo è il calcio e dobbiamo essere bravi ad
andare oltre”.
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Spalletti “Pronto a tutto per il Napoli, non bisogna fermarsi”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Noi verremo giudicati per la serietà, la professionalità, l’umiltà con cui affrontiamo le cose nel tempo. E io mi devo affrettare, di tempo non ne ho molto, ho 64 anni. So che devo dare valore a tutte le cose che mi passano davanti, soprattutto ora. E per il Napoli sono disposto a tutto”. Sono le parole di Luciano Spalletti, in conferenza stampa alla vigilia della sfida col Torino. Con lo scudetto sempre più vicino e un percorso in Champions che fa sognare, per i partenopei potrebbe essere un anno irripetibile. “Ma per me lo sarà il prossimo e quello dopo ancora – continua Spalletti – Il meglio è sempre quello che vuoi andare a prendere, a scoprire, non ci si ferma, non ci si deve fermare mai, si va a scavare in profondità per trovare quello che ti dà una soddisfazione. Fino a quando mi vedo in panchina? Se penso alla disponibilità e all’impegno della squadra, vorrei vivere in eterno. Se penso a quello che è successo l’altra sera per la città – il riferimento agli scontri per Napoli-Eintracht – vorrei non partecipare a questo tipo di situazioni. E’ una cosa che mi disturba e non ne vorrei far parte”. Finito il divieto di trasferta, il Napoli ritroverà dalla gara col Torino i suoi tifosi anche lontano dal “Maradona” e “per noi è fondamentale, spero che non risucceda più – ha sottolineato Spalletti – La squadra si sente più forte col proprio pubblico sugli spalti, diventa più bella la partita. Ho temuto per le partite che siamo andati a giocare senza i nostri tifosi, per noi il sostegno è importante e i calciatori hanno bisogno di avere l’orecchio pieno di quello che ci dà la curva”. Grande rispetto, poi, per l’undici di Juric: “Il Torino non cambierà atteggiamento, è un avversario molto complicato, è asfissiante in tutto quello che fa, sono pronti a farti sentire il fiato sul collo”.
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Swiatek ko, a Indian Wells finale Rybakina-Sabalenka
INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Saranno Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina ad affrontarsi nella finale del “BNP Paribas Open”, secondo Wta 1000 stagionale dotato di un montepremi di 8.800.000 dollari che si sta disputando sul cemento californiano dell’Indian Wells Tennis Garden. La bielorussa, numero 2 del tabellone, si sbarazza per 6-2 6-3, in un’ora e 23 minuti, di Maria Sakkari, settima testa di serie e finalista un anno fa, che l’aveva sconfitta negli ultimi due precedenti. La Sabalenka andrà a caccia del 13esimo titolo in carriera sfidando Elena Rybakina, decima favorita del tabellone, che ha travolto con un doppio 6-2 la campionessa uscente e numero 1 del mondo Iga Swiatek. La kazaka, che aveva eliminato la 21enne di Varsavia già negli ottavi degli Australian Open, proverà ora a sfatare il tabù Sabalenka: la bielorussia si è infatti aggiudicata tutti e quattro i precedenti, l’ultimo dei quali nella finale di Melbourne dove si è imposta in tre set.
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L’Atalanta rimonta l’Empoli e torna alla vittoria
BERGAMO (ITALPRESS) – Un successo che allontana i fantasmi casalinghi, una vittoria che dà fiato soprattutto per la rincorsa all’Europa: l’Atalanta vince 2-1 contro l’Empoli e torna in carreggiata dopo tre sconfitte e un pareggio, decisive le reti di De Roon e Hojlund in rimonta dopo il vantaggio siglato da Ebuehi. Tredicesimo successo in campionato, il sesto in casa: in attesa della Roma i nerazzurri si portano a -2 proprio dai giallorossi.
La gara è stata tutt’altro che semplice. Gasperini aveva fatto intuire le proprie scelte già alla vigilia, confermate poi con l’undici titolare: Zapata-Muriel supportati da Mario Pasalic. Zanetti invece si è affidato al solito 4-3-1-2 con Baldanzi sulla trequarti e Grassi in cabina di regia. L’approccio dell’Atalanta è stato rabbioso, per vedere la prima occasione sono bastati 58 secondi: Pasalic ha provato la girata dall’altezza del dischetto, ma il pallone è terminato alto. Ci ha pensato De Roon ad impegnare Perisan dopo tre minuti: da quel momento in poi i nerazzurri hanno iniziato a recapitare palloni in area toscana senza però trovare varchi. Pasalic – in due occasioni – e Zapata hanno sfiorato il vantaggio, ma a passare avanti è stato l’Empoli su un rimpallo fortunoso in area: al 44′ ci ha pensato Ebuehi a sbloccare il punteggio al Gewiss Stadium. Una doccia fredda per i nerazzurri, bloccati anche nella ripresa: la doppia occasione non sfruttata da Caputo è stata uno schiaffo per i nerazzurri che al 13′ hanno avuto la forza di trovare il pareggio con De Roon, inseritosi coi tempi giusti sul cross di Ruggeri. Dopo l’1-1 c’è stata una sola squadra in campo, con la banda di Gasperini che ha spinto fino a trovare il 2-1 con Hojlund, entrato al posto di Zapata: una girata fulminea nell’area piccola, imparabile per Perisan. Nel finale la squadra di Gasperini ha cercato anche la terza rete, ma Perisan ha messo i guantoni sia su Lookman che su Hojlund.
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Mancini convoca Falcone, Buongiorno e Retegui
ROMA (ITALPRESS) – Dopo quattro mesi torna in campo la Nazionale, che da campione d’Europa in carica inizia il suo cammino nelle qualificazioni a Euro2024. Gli Azzurri ripartono da Napoli con la sfida all’avversaria più temibile del girone, l’Inghilterra (23 marzo alle 20.45), per poi affrontare in trasferta Malta (Tà Qali Stadium, domenica 26 marzo, ore 20.45). Due match che aprono un 2023 ricco di impegni, dalle qualificazioni al torneo continentale che si disputerà il prossimo anno in Germania (il girone, in cui sono inserite anche Ucraina e Macedonia del Nord, si concluderà a novembre), alle Finals di Nations League in programma a metà giugno in Olanda. Il ct Roberto Mancini ha convocato 30 calciatori, che si raduneranno domenica a Coverciano: prima chiamata in Nazionale per il portiere del Lecce Wladimiro Falcone, per il difensore del Torino Alessandro Buongiorno e per l’attaccante dell’Atletico Tigre Mateo Retegui. Diventano quindi 102 i calciatori convocati sotto la gestione Mancini, con Falcone e Buongiorno che avevano già preso parte lo scorso dicembre al raduno dedicato ai calciatori di interesse nazionale. Tornano a vestire la maglia azzurra anche Matteo Darmian e Alessio Romagnoli, assenti rispettivamente dal marzo 2018 e dal novembre 2020. Gli Azzurri si alleneranno lunedì e martedì al Centro Tecnico Federale per poi partire mercoledì alla volta di Napoli, da dove, al termine della gara con l’Inghilterra, raggiungeranno direttamente Malta.
Questo l’elenco dei convocati: portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Wladimiro Falcone (Lecce), Alex Meret (Napoli), Ivan Provedel (Lazio); difensori: Francesco Acerbi (Inter), Leonardo Bonucci (Juventus), Alessandro Buongiorno (Torino), Matteo Darmian (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Alessio Romagnoli (Lazio), Giorgio Scalvini (Atalanta), Leonardo Spinazzola (Roma), Rafael Toloi (Atalanta); centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Sassuolo), Jorginho (Arsenal), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Monza), Sandro Tonali (Milan), Marco Verratti (Paris Saint Germain); attaccanti: Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Chiesa (Juventus), Wilfried Gnonto (Leeds), Vincenzo Grifo (Friburgo), Simone Pafundi (Udinese), Matteo Politano (Napoli), Mateo Retegui (Atletico Tigre), Gianluca Scamacca (West Ham).
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Il Sassuolo non si ferma: Berardi stende lo Spezia
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo fa suo l’anticipo del venerdì superando con merito lo Spezia per 1-0. E’ un rigore di Berardi a decidere la sfida nella ripresa, con gli uomini di Dionisi bravi a uscire alla distanza. La partita è vivace, ma le occasioni latitano. Dopo una prima mezz’ora di sostanziale equilibrio, sono i neroverdi ad andare vicini al vantaggio al 33′ quando Berardi libera il suo sinistro dal limite dell’area e va al tiro, con la palla che centra in pieno la traversa. Pochi istanti dopo, il numero 10 ci riprova da fuori ma il suo sinistro esce a lato. Pochi istanti prima dell’intervallo, Thorstvedt mette una palla al bacio dalla destra per Henrique che si inserisce alla grande e incorna a botta sicura ma Dragowski compie il miracolo e tiene la porta chiusa. Si va al riposo sullo 0-0. Gli emiliani rientrano meglio in campo e dopo appena 15 secondi Dragowski deve volare per fermare un destro dalla distanza di Rogerio. La svolta del match arriva al 24′, quando Amian commette un fallo di mano in area che, dopo la revisione al Var, viene punito da Ghersini con un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Berardi che firma l’1-0 nonostante il tocco di Dragowski. Due minuti dopo, il neo entrato Frattesi entra in area dopo una decisa percussione ma spara alto da buona posizione con il mancino. In campo ci sono solo i padroni di casa e Harroui sfiora il palo al 35′ con un bel destro da fuori. In pieno recupero, Consigli compie una grande parata su Caldara ma l’azione era viziata da un fallo di mano iniziale. Sarà l’unica occasione dei liguri nella ripresa, con il risultato che non cambierà più. Il Sassuolo centra una vittoria – la quarta di fila – importante che gli permette di salire al nono posto e a due punti di distanza dalla zona Conference League. Lo Spezia rimane invece in quartultima posizione, a +5 sulla zona retrocessione.
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Presentato a Vallelunga il FIM Enel MotoE World Championship 2023
ROMA (ITALPRESS) – Il 2023 FIM Enel MotoE World Championship è stato lanciato ufficialmente. Nuova era per la competizione elettrica che guadagna lo status di campionato del Mondo, corre più corse in più Paesi che mai e dà il benvenuto a un nuovo produttore: Ducati. Oggi Vallelunga ha ospitato la presentazione ufficiale in vista della competizione che inizierà a maggio, alla presenza dei protagonisti del Campionato. “Siamo orgogliosi di essere ancora una volta partner del Mondiale MotoE e di avere con noi in questa avventura un’altra eccellenza italiana come Ducati – sottolinea Francesco Starace, CEO di Enel – Il mondo del motorsport offre la cornice ideale per integrare e testare tecnologie di ricarica all’avanguardia che possono poi essere applicate alla mobilità di tutti i giorni, supportando l’elettrificazione dei trasporti, che è un elemento chiave per garantire la transizione energetica”. “La decisione di partecipare al MotoE World Championship come fornitore unico delle moto è un elemento chiave della strategia Ducati – le parole invece di Claudio Domenicali, CEO di Ducati – Infatti, l’elettrificazione, insieme all’introduzione di carburanti carbon neutral per i motori a combustione interna (e- fuel), sarà necessaria per ridurre la carbon footprint di Ducati e permetterci di raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità a lungo termine”. “Tuttavia, ogni vera Ducati è soprattutto emozione, quindi è molto importante gestire questa transizione attentamente, avendo cura di mantenere il carattere sportivo e le piacevoli caratteristiche di guida di ogni moto di Borgo Panigale – dice ancora Domenicali – Con la V21L abbiamo voluto sfidare i limiti del settore puntando a creare la moto elettrica più performante mai realizzata per la pista. Soprattutto, abbiamo voluto sviluppare le competenze interne dell’azienda per essere pronti quando la tecnologia delle batterie, in particolare il peso, consentirà di realizzare una moto stradale elettrica con tutte le caratteristiche che contraddistinguono una Ducati. Avere in pista contemporaneamente 18 piloti con esigenze e stili di guida diversi rappresenta per Ducati una grande opportunità per studiare quello che potrebbe diventare il carattere di una futura Ducati elettrica. I primi test a Jerez sono andati molto bene. Nonostante il meteo sfavorevole, il riscontro sulla moto da parte di piloti e team è stato molto buono, con il nuovo record non ufficiale del circuito. Ducati non ha mai realizzato un numero così elevato di prototipi e anche questa per noi rappresenta una sfida nella sfida”. “In qualità di Official Smart Charging Partner del Fim Enel MotoE World Championship, come Enel X Way faremo leva sulla nostra esperienza per fornire al campionato una soluzione di ricarica sostenibile – aggiunge Elisabetta Ripa, CEO di Enel X Way – Forniremo due sistemi di ricarica integrati in una micro-rete completamente sostenibile che include anche una serie di sistemi di accumulo di batterie e pannelli solari. Questa soluzione, sviluppata appositamente per il campionato, ci dà l’opportunità di dimostrare che attraverso l’innovazione e le attività di ricerca e sviluppo possiamo offrire le migliori prestazioni nel campo della mobilità elettrica”. “Fin dall’inizio, quando abbiamo iniziato a collaborare con Enel, l’obiettivo per noi di Dorna e per il motorsport tutto è stato quello di prendere in considerazione qualsiasi tipo di nuova tecnologia, e quando l’elettricità ha iniziato ad avere un ruolo importante nel campo della mobilità, abbiamo capito come l’elettrico fosse una tecnologia fondamentale – è intervenuto Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna – Abbiamo condiviso queste idee con Enel e Energica, il produttore precedente che ringraziamo per questi quattro anni, e l’obiettivo era sviluppare la tecnologia con i migliori team della MotoGP, sui migliori palcoscenici come la MotoGP, grazie anche all’amplificazione del mezzo televisivo – per portare le nuove tecnologie ai più alti livelli possibili”. “Siamo molto contenti, le gare stanno diventando sempre più coinvolgenti e il nuovo corso con Ducati apre le porte a un altro livello, quindi il futuro si prospetta ancora più interessante – evidenzia ancora Ezpeleta – Quest’anno la competizione si trasforma in campionato mondiale: stiamo seguendo la strada giusta ed è importante fornire gli strumenti adatti all’industria per sviluppare nuove tecnologie. Come tutto ciò che facciamo in MotoGP, l’obiettivo è migliorare ogni giorno. Iniziamo ogni anno nella consapevolezza che l’anno successivo dovrà essere ancora più stimolante, e proseguiamo insieme lungo questa strada. Questo riguarda non solo le moto, ma anche il lavoro svolto da Enel e tutta la parte tecnologica, con il trasporto di caricatori e infrastrutture in giro per il mondo”.
Nessun lancio sarebbe completo senza vedere le moto in pista, per questo la nuova Ducati V21L ha eseguito un giro dimostrativo lungo questa classica pista italiana nelle mani dell’esperto pilota Alex De Angelis.
– foto ufficio stampa Enel –
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