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Scardina in condizioni stabili dopo l’intervento

MILANO (ITALPRESS) – Daniele Scardina in condizioni stabili. Il pugile italiano ieri, in seguito a un malore dopo un allenamento, è stato sottoposto a un intervento chirurgico presso la clinica Humanitas di Rozzano. L’intervento “eseguito dall’èquipe di Neurochirurgia Cranica e Spinale dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas, è stato tempestivo, tecnicamente complesso e riuscito. Il paziente è in prognosi riservata, in condizioni stabili. Nelle prossime ore sarà possibile valutare l’evoluzione”.

“Siamo in apprensione per lo stato di salute dell’amico Daniele Scardina, è un giovane pugile e speriamo si riprenda presto” ha detto il sottosegretario regionale ai Grandi eventi sportivi Antonio Rossi, già pluricampione olimpico, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’evento ‘The Arena’, commentando le condizioni del pugile colto da malore durante un allenamento e attualmente in prognosi riservata all’ospedale Humanitas di Rozzano (MI) dopo un delicato intervento chirurgico. “Mi auguro che Daniele Scardina –
ha dichiarato il campione del mondo Iska (International Sport Kickboxing Association), Mattia Faraoni – possa tornare in salute il più presto possibile, che vada tutto per il meglio e che i suoi sogni tornino a vivere. Spero possa raccontare che è stata solo una brutta esperienza, un brutto ricordo. Gli rivolgo un sincero in bocca al lupo”.
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I fratelli Berrettini agli ottavi ad Acapulco

ACAPULCO (MESSICO) (ITALPRESS) – I fratelli Berrettini agli ottavi dell'”Abierto Mexicano Telcel” (ATP 500 – montepremi 2.013.940 dollari) di scena sul cemento all’aperto di Acapulco. Il ritiro dei rispettivi avversari permette a Matteo e Jacopo di avanzare nel torneo messicano. Matteo, numero 24 del mondo, ha giocato e vinto sette game prima che lo slovacco Alex Molcan, numero 57 del mondo, abbandonasse la partita per un infortunio al polso sul punteggio di 6-0, 1-0 per l’azzurro. Prossimo avversario lo svedese Elias Ymer, numero 178 del mondo, che ha eliminato il francese Adrian Mannarino, imponendosi 5-7, 6-3, 6-4. Festeggia anche Jacopo Berrettini, che ottiene la sua prima vittoria ATP in carriera. Numero 852 del mondo, ha superato Oscar Otte (78esimo nel ranking). Il tedesco, che ha accusato un problema al ginocchio e ha chiesto un medical time out nel corso del tie-break del secondo set, si è ritirato quando era sotto 3-6, 7-6(3), 2-1. Agli ottavi, il minore dei fratelli Berrettini affronterà Alex De Minaur, numero 24 del mondo, che ha regolato 6-1, 6-2 il messicano Rodrigo Pacheco Mendez, numero 1244.
Niente da fare, invece, per Luciano Darderi, sconfitto nell’ultimo turno di qualificazioni da Jacopo Berrettini, ma ripescato come lucky loser per il forfait di Carlos Alcaraz, vittima di un infortunio muscolare alla coscia destra secondo quanto annunciato dallo stesso spagnolo, numero 2 del mondo. L’italiano è stato battuto 6-4, 6-2 da Mackenzie McDonald, numero 62 Atp.
ALTRI RISULTATI PRIMO TURNO:
Nuno Borges (Por) b. Nick Chappell (Usa) 6-3, 7-6 (3)
Brandon Nakashima (Usa) b. Daniel Altmaier (Ger) 6-3, 3-6, 6-1
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Juventus-Torino 4-2, vittoria bianconera in rimonta

TORINO (ITALPRESS) – Va alla Juventus il derby della Mole. La squadra bianconera ha battuto il Torino per 4-2 al termine di una gara divertente ricca di occasioni da una parte e dall’altra. Dopo appena un minuto e mezzo è stato Karamoh a gelare l’Allianz Stadium. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Buongiorno è andato a spizzare la palla di testa verso il secondo palo dove il franco-ivoriano a due passi da Szczesny ha controllato di petto e di destro non ha sbagliato. Gara nuovamente in parità al 16′ quando, da un cross dalla sinistra di Kostic, non controllato in area nè da Vlahovic nè da Rabiot, il pallone è finito sui piedi di Cuadrado che a botta sicura ha calciato verso la porta di Milinkovic-Savic scavalcato dalla deviazione decisiva con un ginocchio di Rodriguez. Toro nuovamente in vantaggio a due minuti dal riposo quando su cross dalla sinistra di Ilic è stato Sanabria ad anticipare di esterno destro Bremer infilando il portiere sul primo palo. Neanche il tempo di godersi il vantaggio che poco prima dell’intervallo è arrivato il nuovo pareggio bianconero: da corner dalla sinistra di Di Maria è stato Danilo ad andare a prenderla di testa con uno stacco imperioso indirizzando la palla contro il montante alla sinistra di Milinkovic-Savic, la palla è carambolata verso il portiere serbo che ha provato a respingere ma oltre la linea di porta come confermato dalla goal line technology. Dopo quattro minuti dalla ripresa delle ostilità è stata invece la traversa a negare il gol a Vlahovic, servito da Fagioli, a tu per tu con il portiere granata, Altra traversa, ma stavolta di marca granata, al 22′ con Linetty protagonista di una gran bordata. Sorpasso bianconero invece al 26′ quando da un cross dalla destra di Chiesa è stato Bremer tutto solo in mezzo all’area a infilare ancora di testa Milinkovic-Savic. A sancire la definitiva vittoria bianconera è infine arrivato il gol di Rabiot che a dieci minuti dal termine è sbucato dietro a Ilic e ha battuto il portiere su bel traversone da sinistra di Kostic toccato leggermente anche da Bremer.
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Prima vittoria per la Cremonese: 2-1 sulla Roma

CREMONA (ITALPRESS) – La Cremonese conquista la prima vittoria in campionato e lo fa per 2-1 contro la Roma, già battuta un mese fa in Coppa Italia con lo stesso risultato. Davanti al suo pubblico, la squadra di Ballardini si affida alla rete di Tsadjout e al rigore di Ciofani per scavalcare la Sampdoria e spegnere i sogni di secondo posto dei giallorossi. Non basta la rete di Spinazzola a Mourinho, che paga le fatiche europee. L’allenatore effettua solo due cambi rispetto all’11 che ha eliminato il Salisburgo: Kumbulla prende il posto dello squalificato Smalling, mentre Wijnaldum fa il debutto dal 1′ a sei mesi dalla rottura della tibia rimediata in allenamento in uno scontro con Felix Afena Gyan, oggi titolare con i grigiorossi. La Roma sembra approcciare bene al match, ma è la Cremonese a sbloccare il risultato dopo 17 minuti. Valeri recupera palla e si proietta in zona d’attacco, poi fa da sponda di petto per Tsadjout che col mancino trova l’incrocio dei pali e sigla il secondo gol consecutivo in campionato. La squadra di Mourinho tiene palla, con il 62% del possesso ma l’occasione più pericolosa del primo tempo è un tiro sbilenco di Wijnaldum dal limite dell’area. Nella ripresa i giallorossi restano anche senza guida tecnica: lo Special One dice qualche parola di troppo al quarto uomo e riceve l’espulsione diretta. Senza il vice Foti, squalificato, è il preparatore dei portieri Nuno Santos a dirigere la squadra dalla panchina. Ed è lui al 62′ a richiamare in panchina quattro giocatori: Pellegrini, Zalewski, Cristante (diffidato) e Belotti (continua il digiuno di gol in campionato). Al loro posto entrano El Shaarawy, Solbakken, Matic e Abraham. Al 71′ arriva il pareggio: Mancini veste i panni dell’uomo assist e pesca Spinazzola che a tu per tu con Carnesecchi non sbaglia. Tre minuti dopo l’estremo difensore è decisivo: El Shaarawy è lanciato a rete e tenta il dribbling, ma l’ex Atalanta smanaccia e spegne l’occasione giallorossa. Una parata decisiva perchè all’83’ la Cremonese sfrutta il rigore del sorpasso: Okereke entra in area e dopo un tiro è steso da Rui Patricio. Dagli undici metri il neo entrato Ciofani non sbaglia e segna il gol della speranza salvezza e della quota 12 in classifica.
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Ai Fise Awards 2023 celebrati i successi degli sport equestri

ROMA (ITALPRESS) – Una serata per festeggiare i successi del 2022, celebrare imprese sportive e grandi eventi, e iniziare al meglio una stagione importante come quella del 2023. La grande famiglia degli sport equestri si è ritrovata a Roma, nella suggestiva location di Villa Miani, per la sesta edizione dei Fise Awards. “Festeggiamo le medaglie del 2022 e un anno incredibilmente fruttuoso. Siamo molto soddisfatti”, ha detto il padrone di casa, il presidente della Federazione Italiana Sport Equestri Marco Di Paola. Il Gran Gala di Beneficenza della Federazione, condotto da Massimiliano Ossini e Carolina Rey, per il secondo anno consecutivo ha supportato il progetto WWF “Adotta un’Oasi”, teso a risanare la natura danneggiata del nostro Paese e ristabilire la connettività ecologica, riportando gli ecosistemi ad uno stato di salute più vicino a quello originario. “Siamo felici di avere ancora al nostro fianco WWF Italia in un’occasione speciale in cui premiamo impegno e talento dei nostri due atleti, cavaliere e cavallo. Siamo lieti di contribuire attivamente al progetto ‘Adotta un’Oasì, prendendoci cura dell’Oasi di Ripa Bianca”, ha detto Di Paola. Momenti di festa, ma anche di emozione e commozione, quando il presidente federale ha ricordato assieme ai suoi genitori Martina Berluti, amazzone diciassettenne bronzo agli italiani Young Rider, scomparsa per un tragico incidente nell’agosto 2022. Una serata che ha visto le donne protagoniste, con Sara Morganti, campionessa del mondo di Paradressage in carica, vincitrice del premio “Best Rider Discipline Olimpiche Equitatus”, mentre Rebecca Greggio, medaglia di bronzo di Pas de Deux Mondiali di Herning, ha conquistato il “Premio Best Rider Discipline Non Olimpiche Techno Hub”. Beatrice Grasso Biondi (salto ostacoli) ha trionfato invece nel “Premio Giovane dell’anno Discipline Olimpiche Scuderia 1918”, Rebecca Folcia (reining) ha conquistato il “Premio Giovane dell’anno Discipline Non Olimpiche Bartoccini Gioiellerie”. E ancora spazio all’arte con il premio “Foto dell’Anno Cavallo Magazine” vinto dal fotografo Sergio Isler. Tra i vari riconoscimenti speciali, poi, il “Premio Atleta dell’Anno Grimaldi Lines” a Sara Morganti, e il “Premio Road To Parigi 2024 Kep Italia” al Team Italia di Paradressage, composto ancora da Sara Morganti, con Carola Semperboni Federica Sileoni, Francesca Salvadè, che ha conquistato il pass di squadra per i Giochi Paralimpici di Parigi 2024 e che ha ricevuto un lungo applauso e una standing ovation da parte di tutti i presenti in sala. Una serata per guardare anche ai grandi eventi internazionali del 2023 che si svolgeranno in Italia, dall’Europeo di polo femminile in programma al Punta Ala Polo Club tornato all’antico splendore grazie all’impegno di Gaia Bulgari, a quello di Jumping a Milano di fine agosto, fino ai tradizionali grandi appuntamenti tra i quali Piazza di Siena e Fieracavalli Verona. Al fianco di Di Paola, l’evento ha visto, tra gli altri, la partecipazione del vicepresidente vicario del Coni Silvia Salis, del segretario generale Fise, Simone Perillo, e numerosi rappresentanti degli sponsor che hanno voluto dare il proprio sostegno alla causa della serata. “Celebriamo il 2022 ma soprattutto guardiamo al futuro – ha concluso Perillo – Il 2023 è un anno cruciale per le qualifiche olimpiche, a Milano avremo gli Europei senior di salto ostacoli, ci sarà Piazza di Siena, appuntamento storico a Roma alla sua novantesima edizione. Questa è una serata per fare festa e andare avanti”.
– Foto Spf/Italpress –
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Banchero scatenato, 29 punti e vittoria esterna di Orlando

ROMA (ITALPRESS) – Un’altra prova da ‘bomber’ per Paolo Banchero nella notte italiana della regular-season dell’Nba. La ventenne ala grande-centro nativa di Seattle, ma con passaporto italiano, trascina Orlando Magic alla vittoria in trasferta: sul parquet dello Smoothie King Center di New Orleans, di fronte ad oltre 16mila spettatori, il quintetto di coach Mosley batte i Pelicans per 101-93 e l’azzurro, prima scelta assoluta al Draft Nba 2022, termina la partita da top-scorer con 29 punti (8 rimbalzi e 4 assist) in 35 minuti di impiego. Tra i padroni di casa, Ingram ne realizza 25 e McCollum 18. Sesta affermazione consecutiva dei New York Knicks, che superano i Boston Celtics per 109-94 e salgono al quinto posto nella Eastern Conference. Quickley e Randle si dividono il primato di punti nel match (23 a testa). Affermazione interna dei Charlotte Hornets, che mettono al tappeto i Detroit Pistons per 117-106 nonostante i 23 punti realizzati da Diallo e Wiseman, mentre i Philadelphia 76ers (27 punti di Embiid) si arrendono sul campo amico a Miami Heat, vincente per 101-99.
– foto agenziafotogramma.it –
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La Lazio piega la Samp 1-0, decide Luis Alberto

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio fa sua la sfida contro la Sampdoria, vincendo 1-0 a dieci minuti dalla fine con una magia di Luis Alberto nel posticipo della 24esima giornata di Serie A. Basta dunque il gol dello spagnolo, anche di fronte a una prova stoica dei liguri. I biancocelesti qualche obbligo in più ce lo avevano. Invece il primo tempo si conclude giustamente in parità, soprattutto per merito dei blucerchiati che a livello difensivo non si sono quasi mai fatti sorprendere, nonostante l’emergenza per le tante assenze. Gli uomini di Stankovic sono bravi nel pressing sugli avversari e a chiudere gli spazi di manovra. Alla mezzora si rendono anche molto pericolosi in contropiede con Cuisance, murato dall’intervento di Marusic. Alla Lazio non sono mancate le occasioni da gol, almeno tre nitide. Al 20′ Immobile raccoglie l’assist di Milinkovic-Savic ma spedisce sul fondo, poi al 40′ la squadra di Sarri di scatena. Pedro conclude di un soffio a lato del palo, quindi una tripla chance in pochi secondi: Audero para sul tiro di Felipe Anderson, sulla ribattuta lo stesso Pedro colpisce il palo e infine Immobile calcia alle stelle da zero metri. Al rientro in campo è la Samp a farla da padrona e va vicina al vantaggio due volte con Gabbiadini: il primo tentativo parato da Provedel, il secondo finisce sull’esterno della rete. Il rischio sveglia i biancocelesti ma è ancora Immobile a divorarsi il gol, spedendo alto davanti la porta. Gli fa eco, poco dopo, Marusic che sbaglia da posizione simile. E ancora la grande risposta di Audero sulla conclusione di Felipe Anderson. Ma all’80’ arriva la magia di Luis Alberto a scardinare una partita che sembrava stregata. Lo spagnolo raccoglie al limite e pennella con il destro a giro sotto l’incrocio. Tanto basta alla Lazio per strappare la vittoria e volare, almeno per una notte, al quarto posto sopra la Roma con 45 punti. Eroici i blucerchiati, che non hanno mollato fino alla fine.
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Ai Fifa Awards è festa Argentina, Messi miglior giocatore 2022

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Argentina batte Real Madrid. La serata parigina dei “Best Fifa Football Awards” incorona la Seleccion campione del mondo, che porta a casa i riconoscimenti più ambiti. A partire da quello riservato al miglior calciatore del 2022: ct, capitani, media e tifosi hanno scelto per la settima volta Lionel Messi, trascinatore della Seleccion in Qatar. Il fuoriclasse del Paris Saint Germain ha la meglio sul compagno di squadra e rivale nella finale mondiale Kylian Mbappè e su Karim Benzema, Pallone d’Oro lo scorso ottobre dopo l’accoppiata Liga-Champions nella scorsa stagione. Il trionfo dell’Albiceleste si consuma anche con Lionel Scaloni, che nel giorno dell’ufficialità del suo rinnovo fino al 2026 viene eletto miglior allenatore dello scorso anno (battuti Carlo Ancelotti e Pep Guardiola), ed Emiliano Martinez. Il Dibu, già miglior portiere al Mondiale qatariota, concede il bis assicurandosi il “Best Fifa Men’s Goalkeeper” a scapito del marocchino Yassine Bounou e del belga Thibaut Courtois, a cui non sono bastate le parate decisive nella finale di Champions vinta dal Real sul Liverpool. Per l’Argentina anche il Fan Award, tributato ai tifosi giunti in massa in Qatar e fondamentali per spingere l’Albiceleste verso il titolo. Il Real si consola col “FIFPro Men’s World 11” dove piazza Courtois, Modric, Casemiro e Benzema facendo meglio di City (Cancelo, De Bruyne e Haaland) e Psg (Hakimi, Messi e Mbappè).
In una serata aperta nel ricordo di Mihajlovic, Vialli e soprattutto Pelè (“E’ il calcio e sarà sempre con noi”, le parole di Gianni Infantino che assieme a Ronaldo il Fenomeno ha consegnato un premio speciale alla memoria alla vedova di O’Rei), al femminile festeggia l’Inghilterra campione d’Europa: miglior portiere (Mary Earps) e miglior tecnico (Sarina Wiegman) oltre a 4 giocatrici nel top 11 (Bronze, Williamson, Walsh e Mead). Unica eccezione il premio per la miglior calciatrice che, come un anno fa, va alla stella spagnola del Barcellona Alexia Putellas, due volte anche Pallone d’Oro. Fra i momenti più toccanti della serata quello che ha avuto come protagonista il calciatore amputato polacco Marcin Oleksy: la sua mezza rovesciata dello scorso 6 novembre gli è valsa il Puskas Award per il gol più bello. Un pò d’Italia, infine, col premio Fair Play andato al difensore della Cremonese Luka Lochoshvili, per quanto accaduto in Austria Vienna-Wolfsberger quando il georgiano salvò la vita a Teigl tirandogli la lingua fuori dalla bocca.
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