LIVORNO (ITALPRESS) – Gli azzurri, già sicuri di un posto al Mondiale, hanno vinto oggi, al PalaLivorno, la penultima gara dei Fiba World Cup 2023 Qualifiers contro l’Ucraina per 85-75. Gara molto equilibrata, con le squadre negli spogliatoi all’intervallo sul punteggio di 43 pari. Nell’ultimo quarto il break decisivo in favore del team allenato da Gianmarco Pozzecco, che ha preso il largo nella fasi conclusive del match. Da segnalare l’esordio assoluto in maglia azzurra di Riccardo Visconti. Sugli scudi Niccolò Mannion e Marco Spissu, rispettivamente autori di 28 e di 21 punti. Piccola tegola per l’Italia l’uscita anzitempo, per infortunio, di Paul Biligha: per l’ala-pivot dell’Olimpia Milano sospetta distorsione al ginocchio.
Il prossimo e ultimo impegno per l’Italia nelle qualificazioni dei Mondiali è in programma a Caceres, contro la Spagna, domenica alle 18.
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L’Italbasket a Livorno piega l’Ucraina 85-75
Fiorentina agli ottavi di Conference, 3-2 al Braga
FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si qualifica per gli ottavi di finale di Conference League ma lo fa, seppur vincendo, con qualche brivido e una prestazione con più ombre che luci. In particolare i gigliati vivono per almeno tre minuti, quelli che intercorrono fra le seconda rete dello Sporting Braga e il gol di Mandragora del momentaneo 2-1, attimi di paura per una clamorosa rimonta portoghese che alla fine non si materializza facendo tirare un sospiro di sollievo ai sostenitori gigliati, accorsi al ‘Franchì in un’umida serata di febbraio. Biraghi e compagni devono sudarsi il passaggio del turno più del dovuto, nonostante già ad inizio ripresa si materializzi per qualche minuto il possibile 2-2 con la goal line tecnology che segnala come la palla colpita da Cabral, servita da Terzic, abbia varcato per intero la linea di porta. L’arbitro, però, annulla clamorosamente dopo lunga revisione alla Var. Passano però 9’ e stavolta Saponara fa davvero 2-2 ancora su assist di Bonaventura.
Qui finisce l’incertezza sull’esito su chi fra Fiorentina e Braga si qualificherà e così Italiano può inserire prima Ikonè e Castrovilli, poi Brekalo ed Amrabat, consentendo soprattutto a Nico Gonzalez e Saponara di riposarsi in vista della fondamentale trasferta di lunedì prossimo a Verona.
La mezz’ora finale vede i padroni di casa più rilassati e vogliosi di cercare la vittoria che arriva con Cabral. Stavolta nessuno può togliergli la soddisfazione del gol. Alla fine arriva il successo, la qualificazione era già in cassaforte dopo il 4-0 in Portogallo, ma servirà tutta un’altra Fiorentina fin dal prossimo turno europeo, ma anche e soprattutto in campionato dove la classifica, anche alla luce dei soli due punti conquistati nelle ultime sei partite, non può lasciare soddisfatti.
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La Roma agli ottavi di Europa League, 2-0 al Salisburgo
ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte in casa 2-0 il Salisburgo e si qualifica per gli ottavi di finale di Europa League. Dopo l’1-0 dell’andata in favore degli austriaci, le reti di Belotti e Dybala regalano il pass per il prossimo turno agli uomini di Mourinho, che recupera Pellegrini e l’asso argentino. Dal 1′ in attacco c’è poi il “Gallo”, al posto di Abraham, reduce da un intervento di sutura alla palpebra inferiore sinistra, che l’ha costretto a partire dalla panchina, per poi entrare nei minuti finali del match con una maschera protettiva sul volto.
La squadra giallorossa, trascinata da un Olimpico sold out, è volenterosa ma nervosa. Dopo 10′ gli ammoniti sono già due: Ibanez e Pellegrini. Al 9′ però la Roma sfiora il vantaggio: sugli sviluppi di un cross da palla da fermo, Dybala deve prima arrendersi all’intervento di Kohn e poi alla traversa. Al 30′ ci prova Pellegrini col destro da fuori area, ma il portiere avversario è attento e sulla respinta Zalewski tenta un tiro cross che si perde sulla linea laterale. La rete del vantaggio giallorosso è rinviata di pochi minuti. Al 33′ Spinazzola sfonda sulla sinistra e crossa al centro dove Belotti devia di testa per l’1-0 da due passi. Al 40′ c’è il raddoppio e l’assist è ancora una volta di uno Spinazzola che sembra tornato quello dell’Europeo. L’esterno azzurro guida una ripartenza e serve un cross preciso per il mancino al volo di Dybala, che realizza il 2-0.
Nella ripresa il Salisburgo prova ad alzare il baricentro e al 51′, dopo un cross dalla sinistra, Adamu in spaccata spaventa i romanisti. La Roma risponde con Cristante che carica il destro e costringe Kohn a deviare in angolo. I primi cambi di Mourinho sono Karsdorp e Wijnaldum al posto di Zalewski e Pellegrini. All’86’ c’è spazio per la standing ovation per Belotti e per l’ingresso di Abraham. La serata dell’Olimpico frutta a Mourinho il passaggio del turno (domani il sorteggio) e una concorrenza agguerrita nel reparto avanzato.
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Di Maria porta la Juventus agli ottavi, 3-0 al Nantes
NANTES (FRANCIA) (ITALPRESS) – E’ Di Maria show allo stadio della Beaujoire di Nantes, dove la Juventus si impone 3-0 grazie a una tripletta del suo fenomeno argentino staccando il pass per gli ottavi di finale di Europa League. Dopo l’1-1 dell’andata a Torino, quella in Francia è una sfida che si mette bene fin da subito per i bianconeri, rimasti peraltro in superiorità numerica per la maggior parte della gara. Dopo soli 5 minuti, gli ospiti passano già in vantaggio grazie a una perla assoluta del suo numero 22. Fagioli recupera palla e serve Di Maria che, defilato sul lato destro del limite dell’area, indovina una magnifica traiettoria di prima intenzione che va a spegnersi sotto l’incrocio lontano per l’1-0 dei suoi. Il fresco campione del mondo torna protagonista al 17′ quando semina il panico nell’area avversaria, scarta il portiere e ci prova di tacco trovando la mano di Pallois che causa il rigore e becca l’espulsione. Dal dischetto si presenta lo stesso Di Maria che spiazza il portiere e firma la doppietta personale. Con i francesi in 10, la partita finisce di fatto qui. Il “Fideo” è scatenato e al 22′ va al tiro da fuori area, con Lafont che devia in corner.
Gli uomini di Allegri vanno a un passo dal tris con Kostic, che in pieno recupero centra in pieno il palo dopo essere andato al tiro in seguito a un buco difensivo di Centonze. Il primo tempo si chiude sul 2-0.
Al 6′ della ripresa è il solito Di Maria a provarci con il mancino dal limite, ma Lafont respinge a lato. Due minuti dopo, il portiere si ripete su un sinistro ravvicinato di Kostic. Al 21′ serve un’altra bella parata in uscita dell’estremo difensore per negare il 3-0 al neo entrato Cuadrado, con il colombiano che calcia addosso all’avversario da buona posizione. Lafont è di nuovo decisivo alla mezz’ora su un’incornata ravvicinata di Alex Sandro. La terza rete è nell’aria e arriva al 33′. Vlahovic tocca la palla che si alza a parabola sul secondo palo, Di Maria ci arriva di testa con Lafont che salva quando la sfera ha già superato di pochi centimetri la linea. Nel finale, ci sarà anche spazio per le prime e uniche due occasioni dei gialloverdi, che vengono neutralizzate da Szczesny. Il risultato non cambierà più e la Juventus può così festeggiare con merito il passaggio del turno.
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La Lazio agli ottavi di Conference, basta lo 0-0 a Cluj
CLUJ-NAPOCA (ROMANIA) (ITALPRESS) – La Lazio si qualifica agli ottavi di finale di Conference League dopo lo 0-0 contro il Cluj nella gara di ritorno dei play-off. Ai biancocelesti basta il pareggio: decisiva la vittoria per 1-0 nella gara di andata dell’Olimpico. Sarri si è ritrovato a giocare in Romania con assenze pesanti: Romagnoli infortunato, Milinkovic-Savic e Zaccagni a casa con l’influenza, Pedro con il naso rotto e Patric squalificato. Scelte obbligate in difesa e un pò di turnover negli altri reparti. L’inizio di gara è tutt’altro che entusiasmante, anche se i padroni di casa sono aggressivi. La prima occasione biancoceleste arriva al 16′ con il colpo di testa di Luis Alberto parato da uno Scuffet (fra i pali del Cluj) in grande spolvero. Al 20′ che pericolo per la Lazio, dopo l’errore in costruzione di Casale, la palla arriva a Krasniqi: il tiro finisce sul fondo. Al 37′ poteva starci il calcio di rigore per fallo su Immobile, invece l’arbitro tedesco Zwayer lo ammonisce per simulazione.
La squadra di Sarri non è brillante ma controlla la partita, avendo due risultati su tre a disposizione, anche se commette qualche errore in uscita. Nel secondo tempo i biancocelesti sembrano più intenzionati a chiudere i conti. Ci prova Luis Alberto direttamente da calcio d’angolo ma respinge con i pugni Scuffet, poi Immobile con il tiro murato da Burca. Al 63′ l’occasione clamorosa, quattro palle gol in cinque secondi, il doppio miracolo lo fa il portiere italiano ex Udinese. Questa volta para prima su Casale e poi su Vecino, che alla fine sbaglia platealmente l’ultimo tentativo. Il Cluj è costretto a giocare in dieci l’ultimo quarto d’ora per l’espulsione di Muhar (doppia ammonizione) ma cerca comunque i supplementari. Il gol poi non arriva, nonostante il finale infuocato.
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Nei test in Bahrain di F1 Verstappen il più veloce
SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Il circo della Formula 1 è ripartito nel 2023 esattamente come si era chiuso nel 2022. Lungo il circuito di Sakhir, Max Verstappen, a bordo della Red Bull, è stato il più veloce di tutti nella prima delle tre giornate di test in Medio Oriente. Quasi tutte le vetture del 2023 sono scese in pista a pochi giorni dal via del Mondiale, che scatterà il 5 marzo proprio con il Gran Premio del Bahrain.
Il pilota olandese con cittadinanza belga, vincitore degli ultimi due Mondiali, ha fermato il cronometro a 1’32″837. Alle sue spalle, secondo tempo per la sorprendente Aston Martin di Fernando Alonso, “più lento” di Verstappen di soli 29 millesimi. Terza e quarta piazza di giornata, poi, per le due nuove Ferrari: nell’ordine lo spagnolo Carlos Sainz è terzo a 0″416, il monegasco Charles Leclerc è quarto a 0″430. A ruota quinta posizione per la McLaren di Lando Norris (a 0″625), sesta la Mercedes di Lewis Hamilton (a 0″671), settima la Williams di Alexander Albon (a 0″834). Ottavo riscontro cronometrico per Zhou Guanyu su Alfa Romeo (a 1″337).
Più staccati gli altri piloti, con George Russell (con la seconda Mercedes) nono e Logan Sargeant (Williams) decimo a chiudere la top ten. Seguono Nico Hulkenberg (Haas) e Valtteri Bottas (Alfa Romeo). Felipe Drugovich (con la seconda Aston Martin) è quattordicesimo; Oscar Piastri (con l’altra McLaren) è diciottesimo.
Il messicano Sergio Perez, compagno di scuderia di Verstappen, non è sceso in pista oggi. Domani dovrebbe ricevere il testimone dal campione iridato. Si torna in pista sia domani che sabato con altre due sessioni per ogni giornata: la prima dalle 8 alle 12 e la seconda dalle 13 alle 17.30 (orari italiani).
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Parigi2024, Malagò “Su neutralità russi strada strettissima”
ROMA (ITALPRESS) – “Neutralità degli atleti russi e bielorussi? Unica via che si sta portando avanti, ma è una strada strettissima. Non so come si possa declinare, magari con dichiarazioni da parte degli atleti. Alcuni governi hanno una posizione di totale chiusura, non è facile trovare una soluzione”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenendo in conferenza stampa dopo la giunta odierna, riferendosi alla situazione degli atleti russi e bielorussi in vista delle Olimpiadi. “Un anno di guerra? Un disastro per l’umanità, per tutti. E per lo sport resta un problema spaventoso – ha proseguito Malagò – A breve partiranno le qualificazioni per i Giochi, ma ogni giorno abbiamo problemi burocratici e organizzativi. Purtroppo lo sport ha il timing delle qualificazioni che rappresentano il vangelo”. Il numero uno del Coni ha anche parlato della situazione di Milano-Cortina e dell’intervento del governo. “Con il ministro Abodi abbiamo fatto il punto. Ho fatto i complimenti al governo per l’allestimento della cabina di regia, è fondamentale perchè in tre anni e mezzo non era successo nulla e ora lavoriamo con il Governo a bordo. Riuscire a fare tutto resta comunque una corsa contro il tempo” ha detto nel post Giunta alla quale ha partecipato lo stesso Abodi.
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Suzuki-Torino, maglia speciale per celebrare 10 anni partnership
TORINO (ITALPRESS) – Torino e Suzuki festeggiano i primi dieci anni insieme con una maglia celebrativa denominata “Fujin10 Limited Edition” disegnata da Kimihiko Nakada, direttore del Suzuki Design Center di Torino, che si è ispirato a soggetti e temi della cultura tradizionale giapponese. La maglia è in vendita per due settimane alla Rinascente di Torino, e verrà indossata in campo dalla squadra il 6 marzo in occasione di Torino-Bologna. A indossare per primo la nuova versione della casacca, prodotta dallo sponsor tecnico Joma, il difensore olandese Perr Schuurs, che non ha avuto dubbi: “E’ bellissima”. Per il design Nakada è stato infatti ispirato dalla celebre opera d’arte giapponese “Fujin Raijin Zu”, che ritrae il dio del tuono, il Raijin, colui che fa ruggire il cielo a colpi di tamburo, e il dio dei fulmini, il Fujin che invece controlla il vento e le nuvole, portandoli in una borsa. Considerate talvolta causa di grandi disastri naturali, le due divinità sono state viste nell’antichità anche come salvatrici del Giappone, artefici delle tempeste che hanno fatto fallire più volte gli attacchi degli invasori.
Queste leggende hanno fatto sì che divenisse di buon auspicio raffigurare scene di bufere provocate dagli Dei sulle uniformi giapponesi da battaglia chiamate Jinbaori. “Da Hamamatsu a Torino soffia favorevole il vento della vittoria: i giocatori che indosseranno queste maglie saranno protetti dal dio del vento e ispirati dal dio del tuono” ha commentato Nakada svelando la maglia. “I valori del Toro sono quelli della sua storia, ultracentenaria, e i tifosi fedeli e attaccati alla maglia in modo unico. Ma anche la gestione della società – ha sottolineato Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia – che dimostrato nel tempo di rispettare l’avversario e le regole. Come multinazionale giapponese, ci ritroviamo in questi valori, ed ecco perchè questa partnership dura da dieci anni. Non è solo marketing, ecco perchè speriamo di andare avanti per celebrare ancora altri compleanni”.
“Ci sono traguardi che meritano di essere festeggiati in un modo speciale. Ripenso ad esempio alla maglia celebrativa che utilizzammo nel novembre del 2020 per rendere omaggio al titolo mondiale di Joan Mir, in MotoGP, in sella alla Suzuki. Con Suzuki, corporation di fama mondiale, azienda dalla gloriosa storia ultracentenaria, proprio come il Torino, ci unisce da dieci anni un legame sempre più forte, consolidato dai risultati raggiunti insieme e da sentimenti di stima e amicizia. Dieci anni rappresentano una tappa significativa nel nostro percorso che confido sia ancora lungo e proficuo. Perciò siamo orgogliosi di scendere in campo contro il Bologna, il prossimo 6 marzo, con una maglia concepita ad hoc dal Direttore del Centro Design Suzuki, Kimihiko Nakada, per celebrare questa nostra partnership. Tradizione e innovazione. Avanti così: e Sempre Forza Toro!” ha dichiarato il presidente del Torino Urbano Cairo.
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