Home Sport Pagina 618

Sport

Viegas rieletto presidente Fim, Copioli confermato nel CdA

ROMA (ITALPRESS) – Jorge Viegas è stato nuovamente eletto presidente Fim durante l’Assemblea Generale della Federazione Internazionale di Motociclismo tenutasi oggi presso il Palacongressi di Rimini. Viegas ha ottenuto il 99% dei voti espressi dai delegati votanti delle Federazioni Nazionali presenti, potendo così iniziare il suo secondo mandato quadriennale consecutivo a capo della Fim. Immediatamente dopo l’elezione del presidente, si sono tenute le elezioni di tre Membri del Board of Directors, il Consiglio d’Amministrazione della Federazione Internazionale. Su quattro candidature di alto livello, il presidente Fmi Giovanni Copioli è stato confermato all’interno dell’organo dirigenziale con ben 85 voti davanti a Giedre Leskauskiene (79 voti), Sebastien Poirier (67) e Majeed Khudaykhsh (26). All’ordine del Giorno della riunione di domani mattina del Board of Directors è prevista la nomina dei vice presidenti Fim. “Sono molto grato per il sostegno che ho ricevuto – le parole di Viegas – Gli ultimi quattro anni sono stati un viaggio straordinario, reso possibile solo grazie all’incredibile team con cui ho lavorato. Non potrò mai esprimere abbastanza gratitudine per la loro motivazione, disponibilità e amicizia, sono veramente la mia famiglia. Devo anche ringraziare le Federazioni Nazionali e le Unioni Continentali per gli eccezionali risultati che abbiamo raggiunto insieme, attraverso i nostri obiettivi condivisi, combinando un duro lavoro e, soprattutto, una grande collaborazione”. Molto soddisfatto il presidente Fmi Giovanni Copioli: “La riconferma nel Board of Directors testimonia il grande lavoro fatto da tutta la Federazione Motociclistica Italiana a livello internazionale grazie ad un continuo lavoro di squadra sia nel nostro Paese che all’estero. Voglio ringraziare il presidente Fim Jorge Viegas e tutti i delegati delle Federazioni Nazionali che mi hanno confermato la loro fiducia. Il mio obiettivo è continuare a lavorare gomito a gomito con tutta la dirigenza, con le Unioni continentali e con le Federazioni Nazionali. Grandi sfide e importanti traguardi ci aspettano per il futuro del motociclismo a livello mondiale”. Nel Corso dell’Assemblea Generale, Francesco Brandi (presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Fmi) è stato eletto Internal Auditor della Fim. Franco Acerbis ha ritirato il più alto riconoscimento della Fim, la medaglia d’oro Nicolas Rodil del Valle.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

La Corea del Sud batte 2-1 il Portogallo e va agli ottavi

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Vittoria all’ultimo respiro e qualificazione agli ottavi di finale centrata per la Corea del Sud, che batte per 2-1 il Portogallo e conquista così il pass per la fase ad eliminazione diretta del Mondiale qatariota a spese dell’Uruguay grazie al maggior numero di gol segnati. Ribaltata la rete iniziale di Horta, grazie ai gol – uno per tempo – di Kim Younggwon e Hwang Hee-Chan.
L’atteggiamento immediatamente propositivo del Portogallo colpisce a freddo la Corea, grazie all’accelerazione di Dalot che mette a sedere un avversario e serve prontamente in profondità Ricardo Horta, bravo ad anticipare tutti e a piazzare il pallone alle spalle di Kim Seunggyu. La formazione di Paulo Bento – in tribuna perchè squalificato – cresce comunque d’intensità col passare dei minuti, trovando la rete del pareggio alla mezz’ora del primo tempo. Sugli sviluppi di calcio d’angolo, la deviazione sfortunata di Cristiano Ronaldo favorisce il tap in vincente di Kim Younggwon, che sigla così l’1-1. Portogallo poco preciso, Corea che invece continua ad alzare i giri del motore, mettendo più di qualche apprensione all’undici di Fernando Santos. Prima frazione che si conclude con il punteggio in parità, con i secondi quarantacinque che cominciano sullo stesso filone tattico. Corea che continua ad attaccare e creare trame potenzialmente pericolose per la retroguardia guidata ottimamente da Diogo Costa, che con un paio di interventi decisivi tiene in equilibrio il parziale. Fernando Santos prova a variare l’assetto dei lusitani con tre sostituzioni offensive, che non riescono però a bucare il muro asiatico. Partita che si mantiene equilibrata, fino ai minuti finali, nei quali la Corea del Sud trova l’asso vincente grazie alla fuga di Son, che nonostante la marcatura portoghese inventa l’assist vincente per la rete di Hwang Hee-Chan, subentrato a metà del secondo tempo. Gioia incontenibile per i giocatori in campo e di tutta la tifoseria coreana presente sugli spalti, con la festa che prende ufficialmente il via al triplice fischio di Uruguay-Ghana. Per la Corea si prospetta l’ottavo col Brasile, il Portogallo conoscerà stasera la sua rivale.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

L’Uruguay supera 2-0 il Ghana ma entrambe sono fuori dai Mondiali

AL WAKRAH (QATAR) (ITALPRESS) – Vince l’Uruguay ma la Celeste esce per un paio di gol. Passa infatti agli ottavi la Corea del Sud, grazie al maggior numero di reti segnate (4 contro 2) in un Mondiale che continua a regalare sorprese. Gli uruguaiani battono il Ghana per 2-0 ma quanti errori per una partita di una rassegna iridata. Gli africani si confermano tra le delusioni di questa manifestazione ed escono di scena mentre la Celeste non sarà trascendentale ma realizza due gol in rapida successione con De Arrascaeta (il primo d’opportunismo, il secondo superlativo) che non serviranno per andare avanti. Nunez perde una grande occasione al 13′ e viene recuperato dalla difesa ghanese. Poi al 15′ l’episodio controverso che innervosisce il match. Dopo un fuorigioco non segnalato, Jordan Ayew, viene affrontato fallosamente, in area, da Rochet che professa invano la sua innocenza. L’arbitro, dopo un consulto di ben 4′ con il Var, assegna il rigore che, però, Andrè Ayew si fa parare da Rochet. L’Uruguay è una furia. Nunez si libera e tira ma Salisu salva sulla linea a portiere battuto. Subito dopo Ati-Zigi ferma Suarez (26′). Il gol è nell’aria ed arriva con De Arrascaeta che, con un colpo di testa da mezzo metro, mette dentro l’1-0 dopo un tiro di Suarez respinto dal portiere. Il Ghana va in confusione. Al 32′ ancora De Arrascaeta aggancia al volo un assist di Suarez e spara in porta il 2-0. Gli africani reagiscono solo con un tiro di Kudus, troppo poco per impressionare Rochet. Nella ripresa il Ghana preme ed assedia la metà campo uruguaiana. E’ però Nunez a reclamare un rigore che sembra essere netto (12′). Pellistri sbaglia un gol incredibile da due passi mentre Valverde costringe Ati-Zigi alla parata (25′). Poi Semenyo sbaglia un gol fatto e Kudus costringe Rochet all’ennesima parata. Nel finale forcing dell’Uruguay, che si espone alle ripartenze del Ghana. Cavani cade in area e reclama inutilmente un rigore, Bukari viene murato, poi Gomez costringe Ati-Zigi a volare per evitare il terzo gol. Al triplice fischio, però, la delusione è comune, con entrambe le nazionali che salutano il Qatar.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ciclismo, Dagnoni “Serve nuova educazione stradale, 2022 voto alto”

MILANO (ITALPRESS) – “Parlare di un’altra morte di un nostro campione mette solo in evidenza la drammaticità del nostro sport che vive ogni giorno il pericolo del traffico e anche la poca cultura ed educazione stradale nei confronti dei ciclisti. Sappiamo che hanno individuato l’autore dell’incidente, ma questo cambia poco per noi, dobbiamo adoperarci per fare in modo che anche le istituzioni facciano sistema con noi nella costruzione di una nuova cultura come ad esempio nei Paesi del Nord”. Il presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni chiede attenzione per il problema della sicurezza stradale, ancora una volta al centro dell’attenzione soprattutto dopo la morte dei giorni scorsi di Davide Rebellin. Un ennesimo episodio che richiama tutti al senso di responsabilità in materia. Nel corso di un’intervista nella sede milanese dell’agenzia Italpress, il numero uno della Federciclismo definisce il 2022 “fantastico” dal punto di vista dei risultati. “L’anno scorso con 97 medaglie nelle competizioni continentali e internazionali credevamo di aver alzato troppo l’asticella e raggiungere le tre cifre sembrava impossibile, invece quest’anno siamo arrivati a 129 medaglie che sono distribuite in tutti i settori, tutte le discipline, tutte le categorie e soprattutto dove eravamo da anni assenti come la velocità in pista, il fuoristrada o il Bmx che sono anche discipline olimpiche”.
Per tutte queste medaglie, la Federazione ha stanziato 700.000 euro, “un premio volontario non regolamentato, non dovuto, ma doveroso nei confronti di questi atleti che hanno dato gloria alla nostra bandiera e ci hanno fatto gioire con questi risultati, portando tuttavia un bilancio in pareggio che significa anche una gestione virtuosa anche dal punto di vista amministrativo” ha aggiunto Dagnoni. Il 2022 segna anche il ritiro di due assi italiani come Nibali e Colbrelli, ma c’è un futuro per il ciclismo azzurro. “Agli ultimi Mondiali in Australia, il nuovo ct Daniele Bennati ha presentato una Nazionale molto giovane e ci siamo fatti vedere come protagonisti, siamo stati attori principali in tutta la gara. Il nostro principale problema è che ancora non abbiamo un atleta per le gare a tappe e poi subiamo la carenza di una squadra World Tour italiana. Mi piacerebbe parlare con il nuovo ministro Abodi e spiegargli che le squadre straniere mettono come leader gli atleti delle proprie nazioni per cui i nostri ciclisti pur talentuosi si trovano a fare i gregari e non riescono a dimostrare la loro potenzialità”. A proposito del ministro Abodi “credo sia la persona giusta al posto giusto” dice Dagnoni. “E’ stato scelto per questo incarico un dirigente capace, che proviene dal nostro mondo mi sembra, a prescindere da ogni valutazione politica, un buon metodo e un’ottima notizia. Il nuovo ministro, che ho avuto il piacere di conoscere ed apprezzare, è persona di profonda cultura sportiva che in questi anni ha avuto modo di confrontarsi direttamente l’associazionismo di base, i problemi delle società sportive e delle federazioni.
Il compito di ogni federazione è, piuttosto che esprimere giudizi, instaurare un dialogo con le Istituzioni per risolvere i problemi sul tappeto e contribuire, insieme, alla crescita del Paese. Pertanto colgo l’occasione per rivolgere nuovamente al Ministro gli auguri di buon lavoro e manifestargli la disponibilità di tutto il mondo del ciclismo ad iniziare subito a lavorare insieme”. L’anno del ciclismo italiano si concluderà con il tradizionale Giro d’Onore, “il nostro Galà di fine anno che diventa sempre più impegnativo visto il numero di medaglie” dice orgoglioso il numero uno della Fci. “Diventa un evento soprattutto per il riscontro degli atleti che dopo aver vinto la medaglia mi dicono ‘ci vediamo al Giro d’Onorè e così diventa un appuntamento desiderato da tutti e per noi è un momento particolare per coronore una stagione che come quest’anno è stata gloriosa”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Ghirelli ad Abodi “Apprendistato entri in vigore dall’1/1”

ROMA (ITALPRESS) – “Concordo con il ministro Abodi sul rinvio delle norme della riforma dello sport dedicate al lavoro sportivo e all’abolizione del vincolo. Tuttavia, mi appello al ministro perchè l’apprendistato professionalizzante entri in vigore dal primo gennaio 2023 altrimenti ne conseguirà un danno economico e sociale per tutto il sistema, rendendo vani gli sforzi fatti in passato”. Così il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, sull’ipotesi paventata nei giorni scorsi dal ministro Abodi di rinviare una parte della riforma dello sport. “La formazione dei giovani atleti, il percorso formativo dei giovani, previsto con la stipula dei contratti di apprendistato professionalizzante di età a partire dai quindici anni, ha lo scopo di facilitare l’accesso alle professioni di lavoro sportivo, adattando le caratteristiche dell’apprendistato alle specificità dello sport in cui, come è noto, l’età di inizio e di cessazione differiscono rispetto a quelle del lavoro ‘comunè. Le società sportive potranno così proporre dei contratti ‘anticipatì di lavoro sportivo a giovani promesse che saranno tutelate dalla protezione del contratto”, spiega Ghirelli.
“A ciò si aggiunge, come da normativa, la possibilità di creare percorsi formativi paralleli parte sportiva e parte scolastica. Un aspetto fondamentale, che non può essere più procrastinato – prosegue il numero 1 della Lega Pro -. Infine, quanto al trattamento tributario, ho esposto al ministro Abodi l’importanza di far entrare in vigore il graduale inserimento nel settore professionistico di atleti e atlete di età inferiore a 23 anni, prevedendo che le loro retribuzioni non costituiscano reddito per il percipiente, al fine del calcolo delle imposte dirette, fino all’importo massimo di euro 15.000,00. Per gli sport a squadre, questa agevolazione si applica alle sole società sportive professionistiche il cui fatturato non superi i 5 milioni di euro nella stagione precedente. Ricordo, inoltre, che il Governo dal 2023 ha stanziato 4 milioni di euro per la copertura delle agevolazioni, un rinvio dell’entrata in vigore della norma comporterebbe quindi un gravissimo danno economico per le società. Senza contare i disagi a livello di programmazione perchè i club da tempo lavorano alacremente in proiezione della entrata in vigore di queste norme” conclude Ghirelli.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cancellato il Gp Cina dal Mondiale 2023 di Formula 1

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La Formula 1 ha ufficializzato la cancellazione del Gran Premio della Cina dal calendario del Mondiale del 2023. Una decisione dovuta alle “continue difficoltà presentate dalla situazione Covid-19”. Il Gp di Shanghai era in programma il 16 aprile come quarta tappa del campionato, ma così come accade dal 2019 non si svolgerà ancora per questioni legate al Covid e alle politiche delle autorità locali. La F1 ritiene che non si potrebbe lavorare in condizioni normali e, dopo un incontro con gli organizzatori, è stata presa la decisione di cancellare il Gp. “La Formula 1 sta valutando opzioni alternative per sostituire lo slot nel calendario 2023 e fornirà un aggiornamento in merito a tempo debito”, informa una nota. Al momento, dunque, saranno 23 (ci saranno anche Monza e Imola) e non 24 i Gran Premi del prossimo Mondiale di F1.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Non basta Doncic, Detroit batte Dallas al supplementare

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dopo le 13 partite del giorno precedente, una sola gara Nba nella notte italiana. Alla fine è Detroit a far festa battendo Dallas davanti al proprio pubblico e dopo un supplementare (131-125 il finale). I Mavericks escono sconfitti nonostante i 35 punti e 10 assist di Luka Doncic, non bastano neanche i 26 di Hardaway e i 25, dalla panchina, di Wood (per lui anche 8 rimbalzi). In doppia cifra Kleber con 10 punti, ma tra i Pistons sono in 6 ad andarci. Il più prolifico è Bojan Bogdanovic che mette a referto 30 punti, ne fanno 22 Hayes e 19 (con 13 rimbalzi) Bagley, poi dalla panchina arrivano i 16 di Ivey, gli 11 di Duren e i 10 di Burks.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Il Giappone batte 2-1 la Spagna: entrambe agli ottavi

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Il Giappone firma il colpaccio e batte in rimonta la Spagna per 2-1, con le due squadre che possono comunque festeggiare insieme il passaggio del turno. Dopo il vantaggio iniziale di Morata e un sostanziale dominio delle Furie Rosse, sono i lampi di Doan e Tanaka in avvio di ripresa a ribaltare il punteggio e a decidere l’incontro, con i Samurai Blu che chiudono il girone addirittura al primo posto.
Gli iberici prendono subito in mano il pallino del gioco e all’11’ vanno in vantaggio. Azpilicueta pennella un gran cross dalla destra sulla testa di Morata, che firma l’1-0 e il terzo gol del suo torneo. L’attaccante ex Juventus ci riprova al 22′, ma la sua conclusione incrociata con il destro viene parata centralmente da Gonda. Gli spagnoli controllano la gara senza troppi affanni e il primo tempo si chiude sull’1-0 in loro favore. A meno di tre minuti dall’inizio della ripresa, un errore difensivo spagnolo permette agli asiatici di pareggiare. Balde si fa anticipare di testa, il neo entrato Doan si porta la palla sul sinistro e scaglia un tiro che piega le mani a un colpevole Simon che sembrava sulla traiettoria. Tre minuti dopo, si completa l’incredibile rimonta. Doan mette una palla tagliente dalla destra, Mitoma ci arriva in scivolata e crossa in mezzo per Tanaka che da due passi insacca anticipando Rodri e siglando il 2-1, con benedizione del Var. Al 25′ Mitoma sguscia via sulla sinistra e mette al centro per Doan che ci prova con il destro al volo ma sbaglia l’impatto con il pallone. Gli uomini di Luis Enrique riprendono a macinare possesso palla, ma in modo sterile. La prima occasione della ripresa arriva solo al 44′, quando Gonda deve respingere lateralmente un sinistro velenoso da fuori di Asensio. Pochi istanti dopo, il portiere interviene su Dani Olmo bloccando la sua conclusione ravvicinata dopo la chiusura di un buon triangolo con Ferran Torres. L’assalto finale di Busquets e compagni non produce ulteriori grattacapi alla difesa avversario e il risultato non cambierà più. Il Giappone firma così una nuova impresa conquistando i 3 punti che gli consentono di concludere il gruppo E in vetta a quota 6 e di volare agli ottavi, dove lunedì affronterà la Croazia. La Spagna perde ma si salva, centrando il secondo posto e passando così al turno successivo dove se la vedrà con il Marocco.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).