BOLOGNA (ITALPRESS) – Parte male il nuovo Bologna di Thiago Motta, che viene sconfitto di misura dall’Empoli per 0-1, nonostante una buona prova messa in scena davanti ai tifosi presenti al ‘Dall’Arà. Primo successo in campionato, invece, per gli azzurri di mister Zanetti.
Inizio gara vivace da parte dell’undici toscano che sfrutta un paio di indecisioni degli emiliani trovando però sempre un attento Skorupski. I rossoblù col passare dei minuti prendono però coraggio e si fanno vedere più spesso in avanti, dirigendo abilmente il gioco anche grazie al continuo movimento del tridente offensivo schierato alle spalle di Arnautovic. Primo tempo equilibrato, con le due squadre più intente a studiarsi e a prendere le misure che a creare iniziative offensive potenzialmente pericolose. Poche emozioni fino all’inizio della ripresa, in cui le formazioni si allungano, cercando maggiori spunti in attacco ma senza mai scoprirsi troppo. Al 60′ episodio dubbio nell’area dell’Empoli, con il fallo di mano inizialmente fischiato da Volpe ai danni di Stojanovic. Calcio di rigore assegnato dall’arbitro ma poi revocato grazie all’ausilio del VAR, che segnala nell’azione la posizione di fuorigioco di Cambiaso.
Empoli che resta basso, anche dopo le sostituzioni di Zanetti, e Bologna che continua a rendersi pericoloso con Orsolini e Arnautovic, senza però trovare la via della rete. Al minuto 62 Vicario salva ancora i toscani con un grande intervento sulla conclusione pericolosa di Orsolini, comunque vana a causa dell’ennesimo fuorigioco emiliano. Svolta della gara che arriva tuttavia in favore dell’Empoli. Ad un quarto d’ora dalla fine capovolgimento di fronte per la formazione di Zanetti, con l’inserimento di Henderson e la ribattuta in rete di Bandinelli sull’intervento poco preciso di Skorupski. Vantaggio Empoli e Bologna a trazione anteriore, con il palo colpito da Arnautovic al 77′ e la traversa, nel recupero, sulla quale si infrange la deviazione di Zirkzee. Gara che si conclude con la vittoria dell’Empoli, al primo successo del campionato.
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Primo successo Empoli, debutto con ko per Thiago Motta
Spalletti “Col Milan esame di laurea, sarà una bella sfida”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Siamo due squadre che stanno bene, con intenzioni sane. E’ difficile dire chi sta meglio. Sarà avvantaggiato chi saprà prendersi l’anticipo sulle giocate. Siamo due squadre che hanno voglia di vincere le partite”. Presenta così Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, in conferenza stampa, il big match di domani contro il Milan, in programma a San Siro alle 20.45. Il tecnico dei partenopei non si sbottona e preferisce non dare indicazioni sull’undici titolare che scenderà in campo: “Ho pensato alla formazione, giocheremo in 11 anche noi, come loro – ha aggiunto ridendo l’allenatore dei partenopei -. Non posso dire oggi chi giocherà, sono tutti molto motivati”. La gara contro i rossoneri vale tanto, non solo dal punto di vista della classifica, ma anche sul piano della consapevolezza: “Sarà una bella partita per il calcio italiano, per il calcio in generale. Siamo due squadre che si somigliano. Pioli l’anno scorso è stato molto bravo a tenere unito l’ambiente, nonostante i momenti di difficoltà che hanno superato bene remando tutti dalla stessa parte, e hanno vinto con un anticipo corto, proprio per via di alcuni dettagli. Sarà una bella partita, un esame di laurea per noi”. Spalletti prova anche ad allentare la pressione sui suoi non solo per la sfida di domani, ma anche in ottica lotta scudetto: “Loro sono i campioni d’Italia, quindi, probabilmente, qualche vantaggio lo hanno – ha sottolineato Spalletti -. Noi dobbiamo essere bravi a crescere rapidamente. Aver vinto il campionato ha dato loro ulteriore forza e lo hanno confermato in questo inizio. Dobbiamo andare più forte di loro se vogliamo agguantarli. Loro sono avanti”. La voglia dei partenopei, però, è chiaramente quella di fare la partita e cercare di portare a casa il bottino pieno: “Dobbiamo andare a Milano e fare quello che abbiamo sempre fatto quest’anno, stando attenti non perdere determinati palloni. Per far gol dobbiamo portare un pò di gente avanti e i momenti di perdita dei palloni saranno importanti per entrambe le squadre”. Infine sugli infortunati e il ballottaggio in avanti tra Raspadori e Simeone, Spalletti ha concluso: “Demme dopo la sosta riprenderà a lavorare con il gruppo, mentre Lozano è recuperato ed è a disposizione. Raspadori e Simeone? Uno dà più profondità, attacca gli spazi dietro la linea, ha più fisico, l’altro è diverso, sono diversi perchè li abbiamo scelti per avere tutte le possibilità. Raspadori diventa più sgusciante quando viene a palleggiare, il secondo gol dell’altro giorno lo racconta, dipende anche dalle caratteristiche degli avversari. Chi va più in profondità di solito è più finalizzatore, chi viene a prendere palla lega di più, ti fa più superiorità numerica, sono queste le caratteristiche”.
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Allegri “Siamo tutti in discussione ma serve lucidità”
TORINO (ITALPRESS) – “Se metti sul campino la rosa completa della Juve oggi non ce l’abbiamo. L’anno scorso abbiamo avuto 10 infortuni muscolari, quest’anno 11 ma giocando 8 partite in più. Gli infortuni di McKennie, Chiesa e Pogba hanno fatto sì che altri hanno giocato di più. Noi siamo sempre in discussione e discutiamo sempre del lavoro che facciamo. Sicuramente abbiamo sbagliato, io sono il primo e sbaglio più degli altri ma in questi momenti ci vuole molta lucidità”. Massimiliano Allegri si difende. Il tecnico bianconero è finito nel mirino di critica e tifosi dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, con la sconfitta di mercoledì col Benfica che ha complicato anche il cammino in Champions. “In cosa ho sbagliato? Avrò sbagliato cambi, formazione, preparazione, tante cose. Ma se avessimo vinto col Benfica cosa si sarebbe detto? Io che c’era da migliorare. Ci mancano i risultati – riconosce – in Champions e in campionato siamo in ritardo ma bisogna vedere il positivo. Ho una filosofia di vita per cui nel negativo c’è un’opportunità di crescita. Anche quando vinciamo io vedo un’area di miglioramento mentre quando perdiamo è più difficile vedere le problematiche. C’e solo da fare, giocare, cercare di fare meglio ma la squadra sta bene. Bisogna vedere le cose in modo propositivo, più ci piangiamo addosso peggio è. Dobbiamo rimanere sereni, stiamo lavorando bene al netto degli errori”. Allegri ricorda che “dopo la sosta recupereremo 3-4 giocatori e poi cercheremo di creare i presupposti per andare a Lisbona a giocarci una finale. Ma che lo staff alla Continassa lavori bene non c’è alcun dubbio, solo che per dare continuità a un sistema di gioco bisogna avere tutti a disposizione”. Col Monza Di Maria giocherà dal 1′, fra i pali ci sarà ancora Perin mentre per Rabiot, Locatelli e Alex Sandro appuntamento a dopo la sosta. “Più che reazione bisogna avere grande rispetto del Monza che in casa ha sempre giocato delle buone partite, ha buone individualità. Bisogna mettere più attenzione sulle situazioni deficitarie: gli ultimi 7 gol presi arrivano da situazioni che potevamo evitare con un pò più di attenzione”. E per quanto riguarda le voci sul suo futuro, ironizza: “Mi mancava sentire ‘Allegri esoneratò. Come c’è un mezzo risultato sono in discussione e questo mi diverte. Ma sono fiducioso su quello che stiamo facendo e che sarà, poi è normale che i risultati giudicano il lavoro mio e del mio staff. Con la società parliamo tutti i giorni in maniera serena, io devo sempre delle spiegazioni. Ma bisogna pensare a lavorare e fare, rimanere sereni, non possiamo che migliorare. Ho mai avuto tutti i giocatori a disposizione? No. La squadra sta facendo bene nelle condizioni in cui siamo? Sì. Nel calcio c’è un detto: se vinci sei un bravo ragazzo, se perdi…”.
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Pioli “Milan-Napoli sfida scudetto, carica tifosi fondamentale”
MILANO (ITALPRESS) – “La carica dei tifosi credo sia al massimo livello, da loro stiamo prendendo tanta energia. Giocare in casa per noi in questo momento è un grandissimo vantaggio e vogliamo sfruttarlo anche domani sera”. Così Stefano Pioli, allenatore del Milan, in conferenza stampa in vista della sfida contro il Napoli, in programma a San Siro domani alle 20.45. “Sarà una partita difficile, il Napoli ha qualità e ha le carte in regola per essere una grande squadra – ha sottolineato Pioli -. Conteranno gioco di squadra, spirito e qualità”. Sulla mancata considerazione del ct Mancini nei confronti di Calabria: “Sono contento di allenare un ragazzo come Davide che ha qualità, spirito di sacrificio e intelligenza calcistica”. Il tecnico dei rossoneri non vuole soffermarsi sui singoli, anche se chiaramente l’assenza di Leao, per squalifica, ha il suo peso: “Noi facciamo del nostro modo di giocare la nostra caratteristica più importante. Abbiamo giocato in Champions noi come loro. Mi aspetto una gara entusiasmante, lottata pallone su pallone. Non è l’assenza di un giocatore che ci può far cambiare un modo di stare in campo equilibrato e sempre propositivo… Leao ha determinate caratteristiche, Saelemaekers ha altre caratteristiche e le sfrutteremo. E’ un destro che può giocare a sinistra, può rientrare e tirare”. Sfida nella sfida anche quella con Spalletti, un allenatore che Pioli stima molto: “Luciano fa giocare bene le sue squadre con un’identità chiara – ha spiegato l’allenatore del Milan -. Dal mercato hanno preso giocatori non così conosciuti che si sono inseriti bene. Fin qui hanno fatto un inizio di stagione importante. Siamo due squadre simili, per certi versi. Spalletti riesce a migliorare i giocatori che ha a disposizione. E’ un allenatore top”. Una gara che vale tanto anche per la classifica e in ottica corsa scudetto, anche se il campionato è solo all’inizio: “E’ una sfida scudetto perchè tre punti in meno o in più in questo campionato fanno la differenza – ha affermato Pioli -. E’ una partita scudetto a prescindere dal fatto che sia il Napoli. Faremo di tutto per ottenere i tre punti. Sarà un campionato molto equilibrato”. Pioli ha infine commentato le parole di Maldini che ha dichiarato nei giorni scorsi che per Leao la cosa migliore da fare per crescere è restare al Milan: “Penso anche io la stessa cosa e credo lo pensi anche il ragazzo”.
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Inzaghi “Udinese in salute, l’approccio sarà determinante”
MILANO (ITALPRESS) – “Arriviamo da due vittorie consecutive ma sappiamo che giocando ogni tre giorni non è semplice, ora andiamo a Udine per una partita molto impegnativa contro una squadra che sta molto bene”. Non ha dubbi, Simone Inzaghi: alla Dacia Arena, per l’Inter vincente in Champions contro il Plzen, non sarà un gioco da ragazzi sfidare l’Udinese di Sottil, che sullo stesso campo ha già messo al tappeto la Roma. Il mister nerazzurro ha provato diverse soluzioni e la squadra ha sempre risposto presente: “Giocando così tanto ho bisogno di tutti – ammette a Inter Tv – e per noi allenatori è un grandissimo segnale quando cambiando giocatori si riesce a mantenere una squadra compatta e determinata”, ammette l’ex mister della Lazio. L’Udinese arriva da quattro vittorie consecutive: “Bisognerà fare molta attenzione, è una squadra in salute, ben allenata, con giocatori di qualità e quantità. Bisognerà fare una partita di corsa, aggressività e determinazione perchè sappiamo che troveremo una squadra ostica, con la miglior striscia del campionato e dovremo affrontarla da Inter”. Quanto sarà importante l’approccio in questa partita è presto detto: “Sarà determinante perchè l’Udinese è una squadra che segna nei primi minuti delle gare, quindi – conclude Inzaghi – bisognerà approcciare la partita nel migliore dei modi”.
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Bagnaia conquista la pole position al Gp d’Aragon
ALCANIZ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia ottiene la pole position nella classe regina al Gran Premio di Aragon. Nelle qualifiche sul circuito spagnolo, il pilota torinese della Ducati firma il miglior tempo e il record della pista ottenendo il crono di 1’46″069. Dietro di lui ci sono il compagno di squadra Jack Miller ed Enea Bastianini del team Gresini. Quarto posto per Aleix Espargaro (Aprilia) in Q2, precedendo la Pramac di Johann Zarco e il leader del Mondiale con la Yamaha, Fabio Quartararo. Settimo e in terza fila Marco Bezzecchi. Fuori già nel Q1 il rientrante Marc Marquez (Honda) che domani scatterà dalla tredicesima casella in gara.
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14 azzurre convocate per i Mondiali di volley
ROMA (ITALPRESS) – Il ct dell’Italvolley femminile, Davide Mazzanti, ha scelto le 14 azzurre che prenderanno parte al Mondiale 2022, in programma in Olanda e Polonia dal 23 settembre al 15 ottobre. Le atlete convocate sono le stesse che hanno vinto le Finals della Volleyball Nations League 2022 e rappresentano il gruppo base sul quale il ct italiano ha lavorato per tutta la stagione. Palleggiatrici: Alessia Orro, Ofelia Malinov; Schiacciatrici: Myriam Sylla (C), Elena Pietrini, Caterina Bosetti, Alessia Gennari; Opposti: Paola Egonu, Sylvia Nwakalor; Centrali: Marina Lubian, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sara Bonifacio; Liberi: Monica De Gennaro, Eleonora Fersino. “Queste sono le giocatrici che hanno lavorato per tutta l’estate e vinto la Volleyball Nations League 2022 – le parole di Mazzanti – un gruppo quindi che si conosce molto bene. Ci tengo a ringraziare Alice Degradi che ha lavorato con grande impegno e ci ha aiutato nell’ultimo periodo di preparazione. Sono soddisfatto del lavoro svolto in questi mesi, abbiamo alternato tanti allenamenti a delle amichevoli”. “Nel torneo di Napoli – ha proseguito il coach della Nazionale – si è vista una squadra in crescita, capace di reagire alle diverse difficoltà, che è normale incontrare quando affronti formazioni di alto livello. Conosciamo bene la formula del Mondiale, l’unica novità sono i quarti di finale, una competizione lunga con delle difficoltà crescenti e di conseguenza ci sarà la necessità di migliorare partita dopo partita. Abbiamo tanta voglia di iniziare questa nuova avventura, come sempre faremo il massimo per portare in alto i colori dell’Italia”. La nazionale femminile si radunerà nel pomeriggio di lunedì al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti e martedì mattina partirà dall’aeroporto di Fiumicino per l’Olanda. Le campionesse d’Europa sono inserite nella Pool A, che si disputerà ad Arnhem, insieme a Olanda, Kenya, Belgio, Portorico e Camerun. L’Italia esordirà sabato 24 settembre con la formazione camerunense (ore 15).
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Prima vittoria stagionale del Lecce, Salernitana ko 2-1
SALERNO (ITALPRESS) – Il Lecce ottiene la prima vittoria stagionale nella gara d’apertura della settima giornata di campionato. I salentini la aprono con Ceesay, rimettono in corsa la Salernitana con un autogol e nel finale trovano il 2-1 definitivo con il neoentrato Strefezza. La rete degli ospiti si gonfia già dopo 4 minuti, ma con una rete irregolare prontamente segnalata dall’assistente di Doveri: Coulibaly parte infatti da posizione di offside nell’azione che lo porta al sigillo in contropiede. Dall’altra parte si mette in proprio Di Francesco, bravo a servire Ceesay che però non è altrettanto preciso nella conclusione verso la porta al 12′. La Salernitana cerca di costruire dal basso, trovando spesso un Pasquale Mazzocchi fresco della prima convocazione nella Nazionale di Mancini. Diversa la strategia del Lecce – con il vice Del Rosso in panchina per via della squalifica di Baroni – con vari tentativi di ripartenza guidati quasi sempre da Banda. Proprio Mazzocchi al 37′ mette in mezzo dopo un paio di finte, trovando la testa di Piatek che sbilanciato non centra lo specchio della porta. Al 42′ è ancora Mazzocchi il protagonista, questa volta in negativo: l’esterno granata incorna tutto solo in maniera imprecisa dentro l’area. Un minuto dopo il match si sblocca: lungo lancio di Hjulmand per il contropiede di Ceesay, freddo a superare Sepe e a insaccare. Nella ripresa i campani tornano a spingere e trovano il pareggio nel modo più inaspettato: corner dalla sinistra di Candreva e deviazione decisiva nella propria porta del giovane Gonzalez al 55′. L’Arechi spinge e alza il volume della propria voce. Piatek prima di uscire vanifica un’altra occasione, mirando a lato dopo il servizio coi tempi giusti di Candreva al 62′. Arrivano i primi cambi, le squadre si allungano ed entrambe hanno più paura di perdere che il coraggio di vincerla. Ma è un colpo di genio di Strefezza a deciderla: appena entrato, si accentra dal limite dell’area e fa partire un fendente sotto l’incrocio dei pali al minuto 83.
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