ROMA (ITALPRESS) – “Non risparmieremo giocatori”. L’allenatore della Roma Josè Mourinho non farà un turn over eccessivo in vista del primo match in Europa League. La stagione europea dei giallorossi parte dalla Bulgaria, contro il Ludogorets (giovedì, ore 18:45), dove i giallorossi si presentano con la patch della vittoria in Conference League. “Ci siamo qualificati con un trofeo e con il sesto posto. Abbiamo due motivi per stare qui e ce lo meritiamo – esordisce Mourinho in conferenza stampa -. Abbiamo il massimo rispetto per il Ludogorets e l’Helsinki. Il calcio europeo è diverso, ci sono spesso risultati a sorpresa anche in Champions. Non vogliamo risparmiare giocatori in vista del campionato. Vogliamo vincere”. Niente turn over, o quasi. Rick Karsdorp e Tammy Abraham non sono partiti con la squadra. L’esterno è reduce dalla brutta prestazione di Udine, l’inglese ha subito alla Dacia Arena un trauma contusivo alla spalla sinistra. Spazio a Celik e Belotti contro una squadra che è un mix tra giocatori locali e sudamericani.
“Difficile prevedere lo stile di gioco del Ludogorets, è una squadra esperta in Europa con un gruppo equilibrato – aggiunge Mourinho -. Ci aspettiamo difficoltà. Ma non siamo qui per turismo. Quando si inizia bene, si può controllare meglio il girone. Non dobbiamo fissare obiettivi su quarti, semifinale e finale. Vogliamo restare in Europa League, il primo obiettivo è qualificarsi”. La squadra è chiamata alla reazione dopo la brutta sconfitta contro l’Udinese per 4-0. Ma Mourinho taglia corto: “Spero che domani la partita inizi 0-0, perchè a Udine siamo andati in svantaggio dopo pochi minuti – spiega in riferimento al gol di Udogie nato dopo un errore di Karsdorp al 4′ – Questo nel calcio fa differenza. In generale difendiamo bene e abbiamo il controllo della partita, quella contro l’Udinese è un’eccezione, un episodio isolato, qualcosa che può succedere nel calcio. La mia reazione con i ragazzi è stata calma. La prestazione non è stata tale da giustificare un risultato così netto, abbiamo preso 4 tiri e 4 gol. Forse il Ludogorets troverà una squadra arrabbiata”. A centrocampo spazio per uno tra Camara e Bove con l’azzurrino favorito. La sorpresa sarà tra i pali con Mile Svilar al posto di Rui Patricio. L’estremo difensore ex Benfica si prepara all’esordio e ha preso la parola in conferenza stampa: “Siamo molti felici di iniziare questa competizione e cercheremo di fare del nostro meglio. Ci sono molte partite, il calendario è intenso ma la squadra sta bene. Dobbiamo percorrere un passo alla volta. L’inserimento? Sensazioni positive. Sono arrivato in un grande gruppo che mi ha accettato nel migliore dei modi”.
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Mourinho “Il Ludogorets troverà una Roma arrabbiata”
3-2 alla Francia, Italvolley in semifinale ai Mondiali
LUBIANA (SLOVENIA) (ITALPRESS) – Italvolley in semifinale nei Mondiali maschili 2022. A Lubiana, gli azzurri del ct De Giorgi si impongono nei quarti sulla Francia di Giani, campione olimpica in carica, per 3-2 con questi parziali: 24-26, 25-21, 23-25, 25-22, 15-12. La Nazionale campione d’Europa affronterà per un posto in finale la Slovenia, che nell’ultimo quarto ha sconfitto 3-1 l’Ucraina.
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Il Chelsea esonera Tuchel, fatale la sconfitta di Zagabria
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Colpo di scena a Londra: il Chelsea ha esonerato Thomas Tuchel. Fatale la sconfitta di ieri a Zagabria contro la Dinamo per 1-0 nell’esordio stagionale in Champions. I Blues sono nello stesso girone del Milan.
Il 49enne tecnico tedesco era arrivato a Stamford Bridge nel gennaio 2021, appena un mese dopo l’esonero dal Psg. Preso il posto di Frank Lampard, Tuchel porta la squadra dalla nona alla quarta posizione finale in Premier, perdendo la finale di FA Cup contro il Leicester ma vincendo quella di Champions a spese del Manchester City. Guida poi i Blues vanno alla conquista anche di Supercoppa Europea e Mondiale per club ma in campionato non va oltre il terzo posto ed esce battuto – in entrambi i casi ai rigori sempre col Liverpool – dalle finali di Coppa di Lega ed FA Cup. L’avvio di stagione 2022-23, dopo un mercato complicato ma oneroso – spesi oltre 282 milioni di euro per prendere i vari Koulibaly, Fofana, Sterling, Cucurella e Aubameyang -, è al di sotto delle aspettative: il Chelsea perde due delle prime sei partite (0-3 col Leeds e 1-2 col Southampton), pareggia col Tottenham con tanto di lite nel finale fra Tuchel e Conte, e poi arriva il ko di Zagabria che fa scorrere i titoli di coda sull’esperienza dell’allenatore tedesco. Il nome del successore non è stato ancora reso noto con la squadra che per il momento sarà guidata dallo staff tecnico. Quello di Tuchel, inoltre, è già il secondo esonero stagionale in Premier League dopo Scott Parker al Bournemouth.
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Khachanov ferma Kyrgios agli Us Open, Sinner all’esame Alcaraz
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nick Kyrgios sembra destinato a rimanere un talento incompiuto. La vittoria su Medvedev sembrava potesse rappresentare la definitiva svolta per il bizzoso australiano ma a interrompere la sua corsa nei quarti degli Us Open è un altro russo, Karen Khachanov, che perde di misura la battaglia degli ace (31-30 per Kyrgios) ma approda per la prima volta in carriera in una semifinale di uno Slam. Sul campo dell’Arthur Ashe Stadium il 26enne moscovita, numero 31 del mondo e 27 del tabellone, la spunta per 7-5 4-6 7-5 6-7(3) 6-4 dopo tre ore e 39 minuti di gioco, alla faccia di un pubblico che si era schierato dalla parte di Kyrgios e confermando una grande solidità mentale dopo essersi trovato a due punti dalla vittoria nel corso del quarto set. “Ce l’ho fatta – urla Khachanov a fine match – Sono davvero fiero di me, sono stato concentrato dall’inizio alla fine. E’ stato un match folle ma mi sono presentato pronto per lottare e giocare cinque set”. Adesso sfiderà Ruud, che ha maltrattato il nostro Berrettini e che ha la grossa occasione di salire al vertice del ranking Atp. In corsa per il trono c’è anche Carlos Alcaraz, che nella notte italiana darà vita all’ennesimo duello Next Gen con Jannik Sinner. Quello che si annuncia come un classico degli anni a venire vede l’azzurro in una posizione di leggero vantaggio: nei due confronti stagionali, infatti, ha sempre avuto la meglio. A luglio, sull’erba di Wimbledon, Sinner si è imposto negli ottavi in quattro set, poi il bis nella finale di Umago. Ma nella scorsa stagione, sul cemento indoor di Parig-Bercy, era stato Alcaraz ad avere la meglio. Sinner, il più giovane dai tempi di un 20enne Djokovic (2007-08) a raggiungere i quarti in tutti e quattro gli Slam, è chiamato a fare l’ultimo passo e farlo a New York sarebbe anche una bella spinta verso le Atp Finals di Torino.
Nel tabellone femminile, intanto, si completa la semifinale della parte bassa: prima volta assoluta per Caroline Garcia, che si sbarazza per 6-3 6-4 di Coco Gauff e centra il 13esimo successo di fila. Per la prima volta ai quarti di un Major dal 2017 e terza francese in semifinale a New York dopo Mauresmo e Pierce, la 28enne di Saint-Germain-en-Laye conferma lo straordinario momento di forma che l’ha portata a vincere a Cincinnati. Per lei ci sarà ora Ons Jabeur, già finalista quest’anno a Wimbledon, zero set persi finora e che contro la Tomljanovic ha vinto il suo 43esimo match in questo 2022: meglio di lei solo Iga Swiatek.
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McKennie non basta, doppietta Mbappè, Psg-Juve 2-1
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Esordio amaro per la Juventus nella Champions League 2022/2023. Al Parco dei Principi di Parigi, la squadra allenata da Massimiliano Allegri è stata sconfitta dal Paris Saint-Germain per 2-1 nella prima giornata del Gruppo H. E’ durata meno di cinque minuti la resistenza di una Juventus scesa in campo con le barricate di un 5-3-2 camuffato da 3-5-2, ma che alla prima grande occasione è stata trafitta da Mbappè: l’attaccante francese, sfuggito alla marcatura dei difensori e servito da una magnifica palla scodellata da Neymar, non ci ha pensato due volte e di destro al volo ha infilato Perin con una magnifica conclusione potente, appena sfiorata dall’estremo difensore juventino. Al 19′ la grande occasione è capitata sulla testa di Milik: sul traversone pennellato da Cuadrado, il polacco ha saltato più alto di tutti ma non è riuscito ad angolare la sfera vedendosi respingere il tiro da Donnarumma. Sugli sviluppi dell’azione, Vlahovic ha provato a rimetterla in mezzo di tacco e Kostic ha tentato una seconda conclusione svirgolata.
Tre minuti e il PSG ha raddoppiato ancora con Mbappè: imbeccato da Verratti, l’ex Monaco ha triangolato con Hakimi concludendo di prima intenzione con il destro e trovando l’angolo più lontano. All’8′ del secondo tempo ci ha pensato il neo entrato McKennie a riaprire la gara: sugli sviluppi di un corner, Kostic ha crossato da sinistra per la testa dell’americano che, complice un mal posizionamento della difesa parigina e la pessima uscita di Donnarumma, ha messo in rete di testa. Juve ancora pericolosa due minuti più tardi con il colpo di testa di Vlahovic respinto con un gran riflesso dall’estremo difensore italiano del PSG. Fino a quel momento quasi perfetto, al 19′ Mbappè si è divorato il gol del 3-1 al termine di una bella azione con tacco di Neymar e rifinitura di Messi. Finale a ritmi più bassi, con squadre stanche e Perin bravo a un minuto dal termine a dire ancora di no alla conclusione a botta sicura di Neymar. Finisce 2-1 con una Juve cresciuta alla distanza e che ha tenuto testa a una delle grandi favorite della Champions 2022-2023.
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Salisburgo-Milan 1-1, Saelemaekers risponde a Okafor
SALISBURGO (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Comincia con un pareggio il cammino del Milan nel Gruppo E di Champions League. Alla Red Bull Arena finisce 1-1 con il Salisburgo. Succede tutto nel primo tempo: austriaci in vantaggio con Okafor, i rossoneri rispondono con Saelemaekers. Kameri sulla trequarti a sostegno delle punte Fernando e Okafor nel 4-3-1-2 disegnato da Jaissle. Un solo cambio per Pioli rispetto all’11 che sabato ha vinto il derby con l’Inter: con Leao e De Ketelaere, alto a sinistra, c’è Saelemaekers. Fuori dunque Messias, avanti Giroud. Dopo 100 secondi il Salisburgo ha già tirato due volte ma le conclusioni, entrambe di Capaldo, non fanno a paura a Maignan. Il primo tentativo del Milan è invece di Calabria che sugli sviluppi di corner si trova un buon pallone tra i piedi ma dal limite dell’area lo spara in curva. Poco più tardi Giroud vince un duello con Pavlovic e prova a sorprendere Kohn, l’estremo difensore locale blocca in sicurezza. A due passi dalla mezzora il vantaggio dei padroni di casa: Fernando scippa il pallone a Bennacer e innesca Okafor che in fila fa passare la sfera sotto le gambe prima di Kalulu e poi di Maignan.
Lo svantaggio del Milan dura appena 12′ perchè con una bella azione, tutta in verticale, i rossoneri trovano il pareggio. Bennacer premia la corsa di Leao che serve a centro area Saelemakers: il belga ha a disposizione un rigore in movimento e non lo sbaglia. A tre minuti dall’intervallo il Salisburgo, che nel riscaldamento aveva perso per infortunio Wober, deve rinunciare anche all’altro difensore centrale, Solet. Jaissle è costretto ad adattare al ruolo il terzino Bernardo.
La ripresa si apre con un’ottima chance non concretizzata da Fernando che non riesce a chiudere sul secondo palo un bel cross basso di Kjaergaard. Maignan risponde presente a una botta dalla distanza di Seiwald mentre Pioli lancia nella mischia Origi e successivamente anche Diaz e Messias, ma il Milan davanti è sterile e il Salisburgo sembra non dover rischiare praticamente mai. Nel finale però c’è una grande occasione per parte: Sesko approfitta di un errore di Theo Hernandez e calcia a giro dal limite, il tiro finisce a pochi passi dalla porta di un immobile Maignan. In pieno recupero Leao libera il destro che passa tra una selva di maglie, viene deviato da Bernardo e sbatte sul palo. Finisce in parità ed è forse il risultato più giusto.
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Berrettini eliminato da Ruud nei quarti agli Us Open
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini si ferma nei quarti di finale dell’edizione n.142 degli US Open, quarto
torneo stagionale del “Grande Slam” in corso sui campi in cemento
dell’USTA Billie Jean King National Tennis Center di Flushing
Meadows, New York (montepremi 60.000.000 dollari). Il 26enne tennista romano, numero 14 del ranking mondiale e 13^ testa di serie, si è arreso al norvegese Casper Ruud, n.7 Atp e 5 del seeding, con il punteggio di 6-1 6-4 7-6(4), dopo due ore e 35 minuti di gioco.
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Azzurre ai Mondiali, Bertolini “Siamo nella storia”
FERRARA (ITALPRESS) – Non ci saranno gli azzurri di Roberto Mancini, risponderanno presente le ragazze di Milena Bertolini. Un’Italia del calcio alla kermesse iridata ci sarà ed è la Nazionale femminile. Dopo un percorso durato un anno, caratterizzato da grandi prestazioni, gioie e dalla provvidenziale rimonta sulla Svizzera, l’Italdonne può finalmente festeggiare la qualificazione al Mondiale. A Ferrara l’Italia supera con un secco 2-0 la Romania conquistando il pass diretto per la competizione che si disputerà nell’agosto del 2023 in Australia e Nuova Zelanda. Serviva una scossa dopo il deludente Europeo di questa estate e la reazione delle azzurre, come al solito, non si è fatta attendere. Nel primo tempo è arrivata la rete di Giacinti, nella ripresa il primo sigillo in Nazionale di Boattin che di fatto ha chiuso i giochi: dopo il fischio finale la squadra ha celebrato la seconda qualificazione consecutiva alla fase finale della competizione insieme ai circa 3mila spettatori presenti al ‘Mazzà. “Siamo molto felici, è la prima volta nella nostra storia che ci qualifichiamo a due Mondiali di fila e sappiamo quanto sia importante per il movimento e per queste ragazze – ha dichiarato la Ct – per loro partecipare a una competizione simile è fantastico, penso che sia anche una forma di riscatto dopo l’Europeo e le lacrime di molte calciatrici lo testimoniano”.
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