BOLOGNA (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: Sinisa Mihajlovic non è più l’allenatore del Bologna. Il club rossoblù, infatti, in una nota fa sapere che “si interrompe oggi il rapporto professionale tra il Bologna Fc 1909 e Sinisa Mihajlovic. Una decisione che purtroppo si è resa inevitabile, nonostante il forte legame affettivo che si è creato con la società e tutta la città in questi tre anni e mezzo emozionanti e drammatici. Sfortunatamente anche i cicli tecnici che hanno dato soddisfazioni sportive, come questo, possono esaurirsi e perdere la spinta iniziale. A Sinisa e al suo staff va un ringraziamento speciale per aver affrontato il lavoro, in condizioni straordinarie e delicatissime dal punto di vista umano, con eccezionale dedizione e professionalità”. Nella nota presente anche la dichiarazione del presidente Joey Saputo. “E’ stata la decisione più difficile che ho preso da quando sono presidente del Bologna – spiega -. In questi anni abbiamo vissuto insieme a Sinisa momenti bellissimi e dolorosi che hanno cementato un rapporto non solo professionale ma soprattutto umano. Mihajlovic ha affrontato con coraggio e determinazione la malattia fin dal giorno in cui volle rendere pubblico, in una commossa conferenza stampa, il suo stato di salute. Da allora – prosegue Saputo -, nonostante i ricoveri in ospedale e i pesanti effetti delle cure a cui è stato sottoposto, è sempre rimasto vicino alla squadra, sforzandosi al massimo di essere in contatto con i giocatori, di persona o in collegamento, grazie anche alla professionalità del suo staff. Il club e la città intera si sono stretti intorno all’allenatore in questa difficile esperienza personale, nonostante Mihajlovic abbia sempre preteso giustamente di essere valutato solo per il suo lavoro. Ora, purtroppo, è arrivato il momento di un cambio di guida tecnica: una decisione sofferta che abbiamo dovuto prendere per il bene della squadra e del club. Ma se anche Sinisa Mihajlovic da oggi non sarà più l’allenatore del Bologna, questa società e tutte le persone che la compongono saranno sempre al suo fianco fino alla sua completa e totale guarigione e nel prosieguo della sua carriera”. “Il rapporto che abbiamo con Mihajlovic va molto al di là dell’aspetto professionale – dice l’ad Claudio Fenucci – ed è normale che siamo tutti dispiaciuti per un epilogo che abbiamo cercato per quanto possibile di evitare. A Sinisa mi legheranno sempre un’amicizia e un affetto che vanno oltre i rispettivi ruoli professionali, ma oggi ci troviamo a dover fare questa scelta dolorosa per il bene di una squadra che è prima di tutto patrimonio dell’intera città e dei tifosi. A Sinisa dico grazie per l’impegno che ha profuso nel suo lavoro, anche in condizioni di difficoltà personale. Il suo è un esempio che resta nella storia del nostro club”.
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Esonerato Mihajlovic, Saputo “La decisione più difficile”
Spalletti “Con il Liverpool faremo una grande gara”
NAPOLI (ITALPRESS) – “In Champions una palla morta riprende vita
in un attimo e decide la partita. Questa è la differenza
sostanziale. Sono convinto che domani faremo una grande gara
ripercorrendo i comportamenti visti nell’ultima gara contro la
Lazio. Daremo il massimo, non bisogna andare in campo con l’idea
di raccogliere i complimenti, ma con l’idea di poter vincere.
Cercheremo sempre di mandare questo segnale, come abbiamo fatto
all’Olimpico”. Lo ha dichiarato il tecnico del Napoli Luciano
Spalletti in conferenza stampa alla vigilia del debutto in
Champions contro il Liverpool. “Mi emoziona molto poter essere al Luna Park del gioco del calcio. E’ bellissimo sentire le musiche dentro gli spogliatoi, oltre alla musica fuori. Ai giocatori brillano gli occhi – ha proseguito l’allenatore – è una atmosfera bellissima, con gli spogliatoi aperti, si sentono le urla delle squadre. E’ un premio al grande campionato fatto lo scorso anno. Tutti aspirano a questa competizione”. Infine una battuta sulla formazione e in particolare sugli infortunati: “Lozano sta bene ed è a disposizione. Osimhen? Domani proverà a calciare: se la risposta sarà positiva come oggi, allora potrà giocare”, ha concluso Spalletti.
“Dopo due anni di assenza tornare in Champions è importante per me, per la squadra, per l’ambiente, i tifosi – ha dichiarato Giovanni Di Lorenzo – Affronteremo il Liverpool con voglia e determinazione cercando di fare una grande partita contro una grande squadra, spinti dal nostro pubblico: sono sicuro che metteremo in campo le nostre qualità. Vogliamo dimostrare di poter stare in questo torneo, scendendo in campo senza timore e senza essere rinunciatari – ha aggiunto il capitano azzurro – Dovremo essere propositivi e coraggiosi giocando con personalità malgrado la scarsa esperienza”.
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Inzaghi “Il Bayern un’opportunità dopo delusione derby”
MILANO (ITALPRESS) – “Il supporto dei tifosi è importantissimo, domani saranno di grandissimo aiuto contro il Bayern, abbiamo un girone molto, molto competitivo, ma a parere mio la partita di domani deve essere un’opportunità perchè viene dopo la delusione di sabato nel derby e sappiamo cosa rappresenta una gara del genere per i nostri tifosi e per la società”. Così il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla vigilia del match di Champions League contro il Bayern Monaco. Una partita di grande prestigio che arriva dopo una sconfitta che richiede un immediato riscatto, anche per rispondere alle critiche che dopo un ko nel derby arrivano forti e puntuali. “Mi chiedete di Barella, Bastoni, Handanovic… Non credo sia il caso di parlare dei singoli dopo la sconfitta nel derby, è normale che tutti quanti dobbiamo salire di condizione. Quando si perde un derby si cerca sempre di trovare un colpevole, il colpevole è l’Inter e in primis io che sono l’allenatore e che cerco quotidianamente di migliorare sempre la squadra – spiega Inzaghi -. Rispetto allo scorso anno, in questo campionato, non solo l’Inter ma anche le altre squadre stanno viaggiando a ritmi più bassi. Bisogna cercare di migliorarsi ogni giorno sia al video, visto che purtroppo non ci si può allenare tantissimo, sia in campo. Dobbiamo migliorare tutti quanti. Le sconfitte devono diventare un’opportunità, abbiamo analizzato e rivisto quella nel derby, ci sono stati dei momenti in cui l’Inter ha fatto meglio, in altri meglio il Milan, ma loro hanno fatto tre gol e noi due. Fino all’1-1 avevamo la partita in mano, poi abbiamo avuto un passaggio a vuoto che una squadra come la nostra non deve concedere. Dopo il 3-2 avremmo meritato il pareggio per le occasioni create, ma non è andata così, dobbiamo lavorare di più, in primis io che sono l’allenatore”. Dimenticare il Milan non è facile, ma la sfida con il Bayern è talmente affascinante e importante da non ammettere distrazioni. “Per quanto riguarda la formazione ho diversi dubbi, guarderò i dati dell’allenamento di stamattina, poi ci sarà quello di domani – spiega l’allenatore nerazzurro -. Sappiamo che dobbiamo fare 10 punti in questo girone che è molto più difficile di quello dello scorso anno, ma siamo l’Inter e come ho già detto domani deve essere un’opportunità affrontare il Bayern, una delle 3-4 squadre candidate a vincere la Champions. Manè? Un grandissimo calciatore, ha un’intensità pazzesca sia a livello offensivo che difensivo, fa tutto con un’intensità che ti colpisce”. Domani l’ex Liverpool, da quest’anno punto di forza dei bavaresi, poi ci sarà anche il Barça di Robert Lewandowski da affrontare. “L’ho incrociato quando allenavo la Lazio, è un altro grandissimo giocatore, adesso nel giro di un mese e mezzo affronteremo il Bayern e il Barcellona due volte, saranno partite difficilissime ma anche molto, molto stimolanti”.
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100° Gp Monza da record, Sticchi Damiani “Punto di partenza”
MONZA (ITALPRESS) – Un Gran Premio dei record, con un successo di pubblico senza precedenti. E’ stato presentato questa mattina il ‘Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2022′ nella Sala Stampa Tazio Nuvolari del circuito di Monza alla presenza del presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, che ha annunciato anche la presenza in tribuna domenica del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Sono onorato che il presidente della Repubblica sarà qui domenica, è un grande impegno da parte della presidenza, sono veramente orgoglioso – ha ribadito Sticchi Damiani durante la presentazione – Sarà una settimana incredibile, per ACI è un grande orgoglio. Siamo orgogliosi, siamo arrivati ad essere l’unico autodromo ad aver compiuto 100 anni di un Gran Premio. Non è un punto d’arrivo, non deve esserlo, ma deve essere un punto di partenza. Sta cambiando tutto nel mondo della Formula 1, a mio giudizio in meglio. Tutto il mondo sta crescendo e sta raggiungendo dei traguardi incredibili. Vorrei che questa atmosfera continui nei prossimi anni, nel modo più rispettoso possibile dell’ambiente e del parco per continuare questa straordinaria avventura. E’ giusto però ricordare però che il contributo della Regione è stato determinante perchè ci sia ancora il Gran Premio a Monza”. La gara del Mondiale di Formula 1, in programma da venerdì 9 a domenica 11 settembre, porterà circa 350mila persone all’interno del Tempio della Velocità, segnando il record storico di presenze proprio in occasione del secolo di vita del noto impianto sportivo. Tra i presenti anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente di Aci Milano Geronimo La Russa, il presidente dell’Autodromo Giuseppe Redaelli, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il sindaco di Monza Paolo Pilotto e il vice-presidente Esecutivo e CEO di Pirelli Marco Tronchetti Provera. “Monza è una vetrina per l’Italia, è questo il momento come non mai per fare leva sulle cose che il mondo ci ammira. E’ l’autodromo più antico del mondo e vive di questa passione, come Pirelli che vive del suo essere italiana. Eravamo qui nel ’22 e abbiamo vinto. E’ una vetrina per l’Italia, mai come adesso dobbiamo fare squadra – le parole di Tronchetti Provera – Lo sforzo che stiamo facendo con l’amico Stefano Domenicali vuole garantire le performance, all’insegna della sostenibilità, della sicurezza ma soprattutto del rispetto dell’ambiente”. Anche il presidente della Regione Lombardia Fontana ha ribadito l’importanza che ricopre Monza e il Gran Premio all’interno dell’economia regionale: “Ringraziamo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sempre sensibile quando ci sono eventi di grande rilevanza, lo ringraziamo sin da adesso”. Il Gran Premio, aggiunge, “è un evento che sicuramente porta la Lombardia, Monza e l’Italia nel mondo, e di cui siamo molto orgogliosi. Ci batteremo che possa rimanere anche in futuro qui. Come chi mi ha preceduto, da Maroni a Formigoni, Regione Lombardia ha sempre dimostrato grandissima disponibilità e volontà per far sì che il Gp restasse sempre a Monza. Con Regione Lombardia, l’autodromo di Monza sarà sempre sede del GP d’Italia, ha fatto e continuerà a fare la storia. Stiamo già pensando anche alle Olimpiadi del 2026, per continuare a porre il nostro territorio al centro del mondo”. Tantissime le novità per l’edizione numero 100: i semafori si spegneranno domenica 11 settembre alle ore 15.00 mentre venerdì 9 e sabato 10 settembre sono in programma invece tre sessioni di prove libere e le qualifiche. Inoltre si svolgeranno le gare relative ai campionati di supporto Formula 2, Formula 3 e Porsche Mobil 1 Supercup. Il tenore Andrea Bocelli canterà l’inno Nazionale mentre durante la tre giorni dedicata al Gran Premio saranno presenti tanti artisti nazionali e internazionali per intrattenere il pubblico.
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Gravina “Coverciano rischia chiusura, Governo ci sostenga”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ peggio della pandemia, perchè allora con i protocolli siamo ripartiti, stavolta questo tsunami ci trova già a terra e non abbiamo contromisure, ci mancano i soldi. Così il calcio non si rialza più. Chiediamo al Governo, anzi pretendiamo pari dignità con tutti gli altri settori. Dalla Serie A alle giovanili. In questi giorni ci siamo mossi, sappiamo che sarà riconosciuta alle imprese come credito d’imposta una percentuale delle spese energetiche dei prossimi tre mesi. Ci saremo anche noi nella lista, mi auguro”. Queste le parole del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, preoccupato dalla situazione economica. “Chiedo soldi per il calcio dei ricchi? Se vogliamo continuare a credere a questa favola…andassero a dirlo alle migliaia di società dilettantistiche – sottolinea il numero uno della Figc in una intervista a ‘Il Messaggerò – Quelle come li tengono aperti i campi con le bollette triplicate? Che fanno, chiedono alle famiglie uno sforzo in più per mandare i figli a giocare? Alle stesse famiglie che non sanno come pagare le proprie di bollette? Qui si sta scherzando con il fuoco, anche questo rischia di diventare un dramma sociale. Il sistema non regge, i costi sono triplicati e queste realtà non hanno altre fonti di ricavi cui attingere per tamponare la situazione”.
“A Coverciano, la casa delle Nazionali, a maggio è arrivata una bolletta elettrica di 26mi1a euro, a giugno di 45 mila, a luglio di 79. E deve ancora arrivare il gas. Voi capite che con quello che rischiamo di rimetterci ogni mese – osserva Gravina – non ci conviene restare aperti. Cosa faccio, chiuso e mando a casa le persone che ci lavorano? Certamente sono preoccupato, non solo per il calcio, per tutto il mondo dello sport. Temo che, siccome si parla di imprese, resti fuori l’associazionismo, la spina dorsale dello sport. Sarebbe un colpo mortale”.
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Sinner nei quarti agli Us Open, battuto Ivashka in 5 set
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si è qualificato per la prima volta per i quarti di finale agli Us Open (27.985.686 dollari di montepremi), quarto ed ultimo Slam del 2022 in corso sul cemento di Flushing Meadows a New York. Con questo risultato l’altoatesino ha conquistato un posto tra i migliori otto giocatori in tutti e quattro i tornei maggiori (Roland Garros 2020, Australian Open, Wimbledon e Us Open 2022). Il 21enne di Sesto Pusteria, numero 13 del ranking e 11 del seeding, ha battuto 6-1 5-7 6-2 4-6 6-3, dopo quasi quattro ore, il bielorusso Ilya Ivashka, numero 73 ATP, reduce dalla vittoria al terzo turno contro Lorenzo Musetti.
Sinner affronterà mercoledì Carlos Alcaraz. Il giovane spagnolo, numero 4 del ranking mondiale e terzo favorito del torneo, ha battuto in cinque set il croato Marin Cilic, testa di serie numero 15 del seeding, in una sfida terminata alle 2.30 di notte in America: 6-4 3-6 6-4 4-6 6-3 il punteggio per Alcaraz, in corsa per diventare il numero uno del mondo come anche il norvegese Ruud dopo l’eliminazione di Daniil Medvedev e Rafael Nadal negli ottavi di finale degli Us Open. Il mancino maiorchino, vincitore quest’anno all’Australian Open e al Roland Garros, è stato sconfitto in quattro set dallo statunitense Frances Tiafoe, numero 26 del ranking Atp e testa di serie numero 22 del torneo: 6-4 4-6 6-4 6-3 il punteggio per l’americano, che nei quarti troverà il russo Andrey Rublev, vincitore in tre set sul britannico Cameron Norrie. Nonostante la sconfitta anche Nadal resta però ancora in lizza per tornare in vetta alla classifica mondiale: ci riuscirà se Alcaraz o Ruud non dovessero raggiungere la finale a New York.
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L’Atalanta vince 2-0 a Monza ed è prima in classifica
MONZA (ITALPRESS) – E’ bastato un tempo all’Atalanta per vincere 2-0 contro il Monza e salire per la prima volta nella sua storia in testa alla classifica: a decidere il match dell’U-Power Stadium l’attaccante danese Hojlund e l’autogol di Marlon sul cross basso di Lookman. I nerazzurri salgono a quota 13 punti, a +2 su Napoli e Milan. Niente da fare per i biancorossi, alla loro quinta sconfitta consecutiva in cinque gare in Serie A. Nel match di Lecce i brianzoli saranno costretti a vincere. Gli orobici invece ospiteranno la Cremonese con l’obiettivo di mantenere il primato prima del big match contro la Roma. Stroppa ha sempre preteso un approccio aggressivo e nei primi due minuti di gara i biancorossi, oggi con la terza maglia, hanno spaventato Musso in due occasioni: l’estremo difensore nerazzurro prima si è opposto sul tiro ravvicinato di Caprari, poi ha prolungato in corner una frustata di Sensi dal limite dell’area. L’Atalanta nella prima parte di gara ha faticato parecchio, soprattutto in fase di costruzione: il primo tiro della compagine nerazzurra si è visto al 38′ con Ederson, Di Gregorio però è riuscito a bloccare in due tempi senza nessuna difficoltà.
Nella ripresa gli orobici hanno cambiato ritmo, l’entrata di Soppy sulla sinistra al posto di Zappacosta ha dato maggiore vitalità alla manovra: Hojlund al 4′ ha fatto le prove generali, poi al 13′ della ripresa nell’area piccola ha ribadito in rete un cross basso di Lookman. Sono bastati sette minuti alla squadra di Gian Piero Gasperini per trovare la seconda rete: Ederson, dalla destra, ha messo in mezzo un pallone sul lato opposto intercettato da Lookman, decisiva la deviazione nella prorpia porta di Marlon. Nemmeno i cambi sono riusciti a dare una scossa ai brianzoli, inchiodati a quota 0 punti in classifica.
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Vlasic lancia il Torino, Lecce battuto 1-0
TORINO (ITALPRESS) – Basta un gol di Vlasic a un Torino incerottato per avere la meglio sul Lecce per 1-0 nell’ultima gara della quinta giornata di Serie A. Dopo il vantaggio trovato nel primo tempo, la banda di Juric, squalificato e sostituito dal vice Paro in panchina, è brava a non rischiare quasi nulla nella ripresa mettendo in ghiaccio tre punti importanti. La prima chance è per i granata e arriva al 9′. Lazaro serve di prima Pellegri in area, il quale fa a sportellate con il diretto marcatore e calcia con il destro ma Falcone salva. I salentini si vedono al 14′, quando Milinkovic-Savic respinge una punizione di Bistrovic con la palla che arriva poi a Gallo, il quale manda alto il tap-in. Al 27′ il portiere serbo è costretto a salvare con i pugni un’incornata ravvicinata di Tuia in seguito a un corner. Dopo una fase di marca giallorossa, i padroni di casa passano in vantaggio al 40′. Vojvoda rientra sul destro e verticalizza per Vlasic, che con un mancino chirurgico infila Falcone sul palo lontano per l’1-0 con cui si chiude il primo tempo.
Al 16′ della ripresa ancora Vlasic entra in area e serve all’indietro Lazaro, che va al tiro con il destro ma la conclusione finisce alta. Al 27′ gli uomini di Juric raddoppiano grazie a Pellegri, ma l’ex Milan è in fuorigioco e il gol viene annullato. Al 41′ è Falcone a tenere a galla i suoi, parando alla grande una conclusione ravvicinata di Vojvoda. Il Lecce prova a reagire nel finale nel tentativo di agguantare il pareggio, ma non accade più nulla. Una vittoria che consente al Torino di salire in quarta posizione, raggiungendo la Roma a quota 10 e superando i rivali cittadini della Juventus. Rimangono invece 2 i punti del Lecce, che resta al quartultimo posto.
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