LA SPEZIA (ITALPRESS) – Gol e spettacolo nel match del “Picco” tra lo Spezia e il Sassuolo, che escono dal campo con un 2-2 frutto di una prima parte di gara dalle mille emozioni. Di Frattesi e Pinamonti le reti dei neroverdi mentre i liguri vanno in gol con Bastoni e con Nzola (dal dischetto). Entrambe salgono così a quattro punti in classifica. Dei padroni di casa il primo squillo con una girata di Nzola che termina alta. Prova a rispondere il Sassuolo, soprattutto grazie agli spunti di Kyriakopoulos. Ed è proprio il numero 77 a realizzare l’assist per il vantaggio firmato da Frattesi, un cross dalla sinistra che il centrocampista romano, completamente solo in area, insacca di testa. Arriva dopo pochi giri d’orologio la risposta dello Spezia: Reca mette in mezzo un pallone intercettato da Erlic. Sulla respinta si avventa Bastoni, la cui conclusione, sporca ma precisa, batte Consigli. Il primo tempo si chiude con il sorpasso dello Spezia, su calcio di rigore, provocato da una gomitata di Ferrari su Hristov. Dal dischetto Nzola riporta avanti i suoi prima dell’intervallo.
Dopo cinque minuti dall’inizio della ripresa arriva il pari del Sassuolo: Caldara e Dragowski non si capiscono, la palla sfila davanti ai due e ad approfittarne è Pinamonti, che a porta vuota insacca per il 2-2. Cala leggermente l’intensità dopo il quarto gol in poco più di mezza partita. Una possibile svolta arriva a meno di 10 minuti dal termine, quando il neo entrato Ekdal riceve il secondo giallo e lascia i suoi in dieci. Il Sassuolo ci crede e spaventa lo Spezia con Matheus Henrique, la cui conclusione mancina viene intercettata da Dragowski. Il portiere di casa si riscatta parzialmente dall’errore sul 2-2, salvando anche su Defrel. Gli emiliani spingono fino alla fine sfruttando la superiorità numerica, ma non sfondano il muro avversario e devono accontentarsi del pari.
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Spezia-Sassuolo termina 2-2, a segno Pinamonti
Abraham risponde a Vlahovic, fra Juve e Roma è 1-1
TORINO (ITALPRESS) – In attesa di veder scendere in campo le altre dirette avversarie nella corsa al titolo, nè la Juventus nè la Roma sono riuscite ad approfittare dell’occasione per conquistare la vetta della classifica, e all’Allianz Stadium di Torino il tanto atteso scontro diretto del pomeriggio è finito 1-1. C’era grande curiosità anche per il ritorno dell’ex Paulo Dybala e la Joya, seppur in ombra per due terzi di gara, ci ha messo lo zampino nel gol del pari romanista con un assist decisivo. Erano passati un minuto e sedici secondi dal fischio d’inizio di Irrati quando Vlahovic, al primo pallone della partita, è andato a battere una punizione procurata da Cuadrado per fallo di Matic: palla che dopo aver accarezzato la traversa si è infilata nel sette alla sinistra di Rui Patricio. Juventus padrona del campo anche nelle successive fasi di gioco e vicina al raddoppio poco dopo il quarto d’ora quando una bella palla di Miretti, che poco prima aveva scardinato la sfera dai piedi di Cristante, è stata finalizzata da Cuadrado e ha trovato la respinta del portiere giallorosso. Al 25′ il raddoppio era arrivato con un bel destro di Locatelli dalla distanza, ma l’arbitro dopo un consulto al Var ha deciso per l’annullamento causa un tocco di mano precedente di Vlahovic. Roma mai realmente pericolosa nella prima frazione e intervento apportato da Mourinho nell’intervallo nel tentativo di riequilibrare la sfida inserendo Zalewski ed El Shaarawy per Spinazzola e Mancini trasformando il 3-4-2-1 iniziale in un 4-2-3-1. E’ stato però ancora Cuadrado a sfiorare il raddoppio quando, al 9′, una sua conclusione è finita fuori di poco. La Roma ha pian piano alzato il baricentro e al 24′, sugli sviluppi di un corner, un assist di Dybala ha permesso ad Abraham di colpire di testa in mezzo all’area e di mettere la palla alle spalle di Szczesny. Finale senza grossi sussulti nè da una parte nè dall’altra e pareggio finale che conclude la serie di tre vittorie di fila della Juventus nei precedenti testa a testa.
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Verstappen vola in qualifica a Spa ma in pole va Sainz
SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Max Verstappen ottiene il miglior tempo nell’ultima e decisiva manche delle qualifiche del Gran Premio del Belgio di Formula 1, ma scatterà solamente quindicesimo per via della nota penalità legata alle nuove componenti sulla sua power unit. Dalla pole position partirà così Carlos Sainz (Ferrari), davanti a tutti grazie al secondo tempo assoluto (a 0″632 dall’1’43″665 di Verstappen). Ad affiancarlo in prima fila c’è anche Sergio Perez con la Red Bull, mentre Charles Leclerc – anche lui penalizzato – fa segnare il quarto crono in Q3 e partirà accanto a Verstappen, in ottava fila. Alle spalle di Sainz e Perez, invece, si ritroveranno fianco a fianco Fernando Alonso (Alpine) e Lewis Hamilton (Mercedes). “E’ stato un buon giro, sono felice della pole, un pò meno se vedo il distacco che ha la Red Bull su di noi – confessa Sainz – Dobbiamo continuare ad analizzare per capire perchè siamo così dietro rispetto a loro. Cercheremo in ogni caso di vincere. Rimango comunque un pò sconcertato nel vedere un gap così grande con Verstappen”. Perez sogna lo scherzetto in partenza (“Il secondo posto non è così male su questo circuito, se riuscirò a partire bene magari potrò superare Sainz e invertire le posizioni”), Verstappen la rimonta: “E’ stata una qualifica fantastica, ma è tutto il weekend che siamo sul pezzo. La macchina sta funzionando molto bene e stiamo riuscendo a ottimizzarla. Dobbiamo rimontare, sarebbe un peccato non raggiungere il podio con una macchina così”. Leclerc, dal canto suo, ammette che “il distacco tra Verstappen e noi è molto grande. E credo sia strano, hanno trovato qualcosa che sta permettendo loro di essere più veloci. Cercheremo di limitare il gap ma sarà difficile”.
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Il Torino vince 2-1 in casa Cremonese, Radonjic in gol
CREMONA (ITALPRESS) – Terza sconfitta consecutiva per la Cremonese che nemmeno al debutto casalingo cambia rotta al proprio avvio di campionato e cede 2-1 al Torino. La formazione di Juric tocca quota 7 in graduatoria, occupando dopo tre giornate la parte alta della graduatoria. La squadra di casa prova a svegliare la gara con un paio di guizzi, Al 10′ Baez lanci Dessers che entra in area da destra e mette in mezzo sbagliando direzione della palla. Un minuto dopo ci prova Okereke da fuori area ma calcia alto. Il Torino replica con Vlasic al 13′ ma la sua conclusione è debole. Al 18′ i granata passano. Aiwu di testa rinvia troppo timidamente e Radonjic la recupera in area per poi servire Vlasic che calcia trovando l’aiuto di Bianchetti che incoccia contro il pallone e lo spinge in fondo alla rete. La risposta dei grigiorossi arriva al 20′ con Bianchetti che calcia al volo da fuori area ma trova Milinkovic Savic pronto. Al 36′ Okereke entra centralmente verso l’area e scarica a sinistra per Valeri che cade a terra dopo un sospetto contatto con Singo ma per arbitro e Var non è penalty. La prima frazione si chiude con un diagonale di Baez al 41′ che lambisce il palo e finisce fuori. Nella ripresa, al 3′ Radu si supera parando Radonjic da posizione ravvicinata dopo che i granata erano penetrati in area con eccessiva facilità. Al 15′ altro miracolo di Radu che stoppa Linetty tutto solo davanti alla porta a conclusione di una ripartenza dopo un corner per i grigiorossi.
Le difficoltà della squadra di Alvini sono palesi e al 20′ arriva il raddoppio del Torino. Radonjic di tacco serve Vojvoda che si porta sul fondo e tocca dentro ancora al compagno che segna da pochi passi. Al 26′ Dessers scarica un tiro centrale deviato in angolo dal portiere granata. Al 34′ la Cremonese riapre la gara con Sernicola che su appoggio di Okereke in area scaglia un tiro a giro sotto la traversa. Al 37′ Okereke punta l’area e viene steso da Linetty: punizione al limite di Valeri respinta dalla barriera. Al 41′ punizione di Buonaiuto toccata da Dessers ma la mira è sbagliata.
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Ghirelli “Serie C fabbrica dei sogni anche per arbitri”
ROMA (ITALPRESS) – “Voi arbitri siete uomini e donne che fate rispettare le regole e avete ben chiara quale sia stata la partita che abbiamo giocato al Consiglio di Stato. La C è una palestra e anche per questo il cammino è spesso complicato. Ma anche per voi la Lega Pro è la ‘fabbrica dei sognì”. Così il presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli agli arbitri della Can C, guidata da Maurizio Ciampi per la seconda stagione consecutiva, al raduno che si è svolto per tre giorni – dal 25 al 27 agosto – al Centro Sportivo Acqua Acetosa Giulio Onesti di Roma. Era presente anche il Segretario Generale della Lega Pro Emanuele Paolucci. “Vi ringrazio sempre, già da oggi, per il vostro contributo di serietà, onestà e professionalità che date alla Lega Pro di cui siete parte viva e integrante, essendo cosciente di quante difficoltà dovete affrontare settimanalmente sui campi. Abbiamo aggiunto alla vostre grandi capacità professionali ed umane, nei playoff, l’utilizzo del Var. Oggi stiamo riflettendo su costi, formazione e applicabilità”, conclude Ghirelli. La squadra della Can C del Responsabile e designatore della Can C Maurizio Ciampi sarà composta da 92 arbitri e 176 assistenti. Componenti della Commissione Can C sono: Nicola Ayroldi, Gianluca Cariolato, Fabio Comito, Oberdan Pantana e Pasquale Rodomonti.
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Spalletti “Ronaldo a Napoli? Non c’è alcuna trattativa”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Cristiano Ronaldo? Tutti vorrebbero allenarlo ma non c’è alcuna trattativa. Siamo realisti, la vedo dura: questa è la mia opinione”. Così il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, circa la possibilità, al momento remota, che il fuoriclasse portoghese sbarchi a Castel Volturno in un’operazione che porterebbe in cambio Victor Osimhen (più soldi) al Manchester United. “Victor è un giocatore forte e di livello, può essere scelto dai grandi club – aggiunge il mister dei partenopei, alla vigilia della sfida con la Fiorentina -. C’è il rischio, come per tutti i calciatori top, che possa farsi distrarre dal mercato”. Per quanto riguarda la sfida ai viola, “domani sarà una partita difficile, Italiano lavora bene, lo scorso anno ci hanno messo in difficoltà più volte – ricorda l’ex allenatore di Roma e Inter -. Noi siamo in una buona condizione, dobbiamo fare una grande partita. In questo calcio moderno possiamo correre qualche rischio, dalla mia squadra mi aspetto un atteggiamento simile a quello delle due partite precedenti”.
“Bisogna prestare attenzione e restare concentrati, evitando le disattenzioni. Sarà il particolare – conclude Spalletti – a fare la differenza contro la Fiorentina”.
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Ufficiale il calendario delle Coppe, subito Milan e Juve
ROMA (ITALPRESS) – L’Europa bussa alle porte per le italiane: dopo i sorteggi, ecco date e orari. L’Uefa ha ufficializzato i calendari della fase a gironi della Champions League 2022-2023. La prima a scendere in campo saranno il Milan, che il 6 settembre debutterà a Salisburgo (ore 21) nel Gruppo E e la Juventus, in casa del Paris Saint Germain (H); il giorno dopo, sempre alle 21, il Napoli affronterà al Maradona il Liverpool (A) e l’Inter riceverà al Meazza il Bayern Monaco (C). Questo il calendario completo della fase a gironi della Champions per le italiane. Prima giornata, 6 settembre: Salisburgo-Milan e Psg-Juventus (ore 21). 7 settembre: Napoli-Liverpool e Inter-Bayern Monaco (21). Seconda giornata, 13 settembre: Viktoria Pilzen-Inter (18.45), Rangers-Napoli (21); 14 settembre: Milan-Dinamo Zagabria (18.45); Juventus-Benfica (21). Terza giornata, 4 ottobre: Ajax-Napoli e Inter-Barcellona (21); 5 ottobre, Chelsea-Milan e Juventus-Maccabi Haifa (21). Quarta giornata, 11 ottobre: Maccabi Haifa-Juventus (18.45), Milan-Chelsea (21); 12 ottobre: Napoli-Ajax (18.45), Barcellona-Inter (21). Quinta giornata, 25 ottobre: Dinamo Zagabria-Milan e 21 Benfica-Juventus (21); 26 ottobre: Inter-Viktoria Pilzen (18.45), Napoli-Rangers (21). Sesta giornata, 1° novembre: Liverpool-Napoli e Bayern-Inter (21); 2 novembre: Milan-Salisburgo e Juventus-Psg (21). Resi noti anche i calendari della fase a gironi dell’Europa League 2022-2023. La Roma, inserita nel Gruppo C, debutterà l’8 settembre in casa dei bulgari del Ludogorets (18.45); la Lazio (E) riceverà sempre l’8 all’Olimpico (21) gli olandesi del Feyenoord. Questo il calendario della fase a gironi di Europa League per le italiane. Prima giornata, 8 settembre: Ludogorets-Roma (18.45), Lazio-Feyenoord (21). Seconda giornata, 15 settembre: Midtjylland (18.45)-Lazio; Roma-Helsinki (21). Terza giornata, 6 ottobre: Roma-Betis (18.45), Sturm Graz-Lazio (21). Quarta giornata, 13 ottobre: Betis-Roma (18.45), Lazio-Sturm Graz (21). Quinta giornata, 27 ottobre: Lazio-Midtjylland (18.45); Helsinki-Roma (21). Sesta giornata, 3 novembre: Feyenoord-Lazio (18.45), Roma-Ludogorets (21). Ufficializzato, infine, anche il calendario della fase a gironi della Conference League 2022-2023. La Fiorentina, inserita nel Gruppo A dopo aver superato gli olandesi del Twente nel play-off, debutterà al Franchi l’8 settembre contro i lettoni del RFS Riga. Questo il calendario completo dei viola di Italiano in Conference. Prima giornata, 8 settembre: Fiorentina-Riga (18.45). Seconda giornata, 15 settembre: Istanbul Basaksehir-Fiorentina (21). Terza giornata, 6 ottobre: Heart of Midlothian-Fiorentina (21). Quarta giornata, 13 ottobre: Fiorentina-Heart of Midlothian (18.45). Quinta giornata, 27 ottobre: 18.45 Fiorentina-Istanbul Basaksehir (18.45). Sesta giornata, 3 novembre: Riga-Fiorentina (16.30).
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Cocciaretto supera le qualificazioni degli Us Open
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Italia tennistica sorride grazie a Elisabetta Cocciaretto, vincitrice del suo terzo e decisivo incontro nelle qualificazioni degli US Open, torneo del “Grande Slam” giunto all’edizione n.142 sui campi in cemento dell’USTA Billie Jean King National Tennis Center di Flushing Meadows, New York (montepremi 60.000.000 dollari). La 21enne marchigiana, n.100 al mondo e al proprio best ranking, accreditata della testa di serie n.9 delle qualificazioni, entra nel main draw del torneo newyorkese grazie al successo contro la statunitense Whitney Osuigwe, n. 316 WTA: 7-6(4) 6-2 lo score conclusivo dopo 1 ora e 33 minuti di partita. Tutti eliminati invece cinque azzurri che nella notte italiana, in match resi ancora più complicati da diverse interruzioni per pioggia, sono scesi in campio nel terzo e decisivo turno di qualificazioni. Si batte fino all’ultimo punto del tie-break decisivo del terzo set ma non riesce a portare a casa la vittoria e la qualificazione Francesco Maestrelli (n.202 ATP), sconfitto dal portoghese Nuno Borges, n.105 al mondo e settimo nel seeding cadetto: 3-6 7-6(4) 7-6(8) il punteggio finale dopo quasi tre ore di gioco. Il 19enne di Pisa è davvero arrivato ad un passo dalla sua prima qualificazione in torneo dello Slam in carriera. Sconfitta anche per Matteo Arnaldi, n.188 nella classifica ATP, che ha ceduto al colombiano Daniel Elahi Galan, n.94 al mondo e seconda testa di serie nel tabellone cadetto, per 6-4 7-6(1). Niente da fare anche per Flavio Cobolli (n.139 ATP), che lotta ma è battuto dal ceco Tomas Machac, n.126 al mondo e testa di serie n.20 delle qualificazioni, per 7-6(7) 5-7 6-1. Disco rosso per Franco Agamenone (n.109 al mondo e decimo nel seeding), eliminato dallo svizzero Alexander Ritschard, n.185 nel ranking, per 6-2 2-6 6-4. Il veterano azzurro Andreas Seppi, n.196 del ranking ATP, non riesce a segnare l’ennesimo record della sua lunga e fortuna carriera, stoppato al match decisivo dall’argentino Facundo Bagnis, ottava testa di serie delle qualificazioni e n.106 ATP, vincente per 7-5 6-2. La giornata conclusiva delle qualificazioni si era aperta con le sconfitte di Raul Brancaccio e Riccardo Bonadio.
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