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Lazio show all’Olimpico, Inter battuta 3-1

ROMA (ITALPRESS) – Olimpico biancoceleste ancora fatale per l’Inter. La Lazio vince 3-1 con le reti di Anderson, Luis Alberto e Pedro e resta imbattuta dopo tre giornate di campionato. Prima sconfitta stagionale per i nerazzurri dopo le vittorie contro Lecce e Spezia. Sarri non modifica la formazione vista col Torino e indovina anche il cambio di Inzaghi: “Mi aspetto Gagliardini in campo”, aveva detto in conferenza stampa il tecnico biancoceleste. L’ex Atalanta parte dal 1′ per contrapporre la sua fisicità a quella di Milinkovic-Savic, autore di 5 gol nelle 7 sfide più recenti contro i nerazzurri. La mossa non dà i suoi frutti. Le occasioni più nitide del primo tempo sono della Lazio. Al 16′ Immobile prova ad incrociare col mancino ma colpisce male e sfiora il palo. Al 35′ si accende Zaccagni che col destro tenta di sorprendere Handanovic ma Skriniar di testa devia in corner. Al 37′ Felipe Anderson scappa a Dimarco e libera al tiro Immobile: Handanovic para. La rete del vantaggio è rimandata al 40′: Milinkovic-Savic scodella la palla in area, Felipe Anderson si infila tra Bastoni e Dimarco e di testa firma l’1-0.
Nella ripresa la Lazio inizia con la palla del 2-0 (Handanovic nega la rete a Immobile) ma improvvisamente si spegne. Al 51′ c’è il pareggio. Sugli sviluppi di un calcio da fermo e di un colpo di testa di Dumfries, Lautaro si avventa su una palla vagante e anticipa Provedel per l’1-1. Sarri decide di cambiare. Più qualità con Luis Alberto al posto di Vecino e più freschezza con Pedro al posto di Zaccagni. Inzaghi risponde con un triplo cambio. Fuori Lukaku, Dumfries e Dimarco, spazio per Dzeko, Darmian e Gosens. Dura 70′ invece la partita di Lazzari, in dubbio fino all’ultimo per un attacco febbrile. Le sostituzioni di Sarri funzionano, quelle di Inzaghi no. Al 75′ il 2-1 della Lazio porta la firma dell’asse spagnolo: Pedro sfrutta un’indecisione di Darmian e scarica per Luis Alberto che col destro spedisce il pallone all’incrocio. Nel finale il gol di Pedro: dribbling a rientrare sul destro e palla sul secondo palo. Finisce 3-1, come nella scorsa stagione.
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L’Udinese vince in rimonta, altro ko per il Monza

MONZA (ITALPRESS) – Non sono bastati gli assalti finali per poter evitare la terza sconfitta consecutiva. Il Monza si lecca le ferite anche nel secondo match interno contro l’Udinese: 2-1 il risultato finale in favore dei friulani, decisive le reti siglate da Udogie e Beto, una per tempo (per i brianzoli in gol Andrea Colpani). Un ko pesante per i biancorossi che hanno espresso un buon gioco rispetto alle prime due uscite in serie A ma non sono riusciti a strappare nemmeno un punto alla compagine di Sottil, impegnata nel prossimo turno contro la Fiorentina. Per il Monza invece ci sarà un’altra gara proibitiva in casa della Roma di Josè Mourinho.
Prima dell’inizio del match sono arrivate altre brutte notizie per Giovanni Stroppa: Marlon, dopo gli infortuni di Pablo Marì e Andrea Ranocchia, è stato costretto ad accomodarsi in tribuna a causa di una contrattura all’adduttore accusata durante la rifinitura. I padroni di casa sono partiti con un ritmo diverso rispetto alla sfida col Napoli, Petagna dopo pochi minuti di gioco ha calciato da posizione defilata trovando però l’opposizione da parte di Silvestri. Al 13′ del primo tempo Birindelli è riuscito a siglare il gol del vantaggio, ma la rete è stata annullata a causa di una posizione di fuorigioco iniziale di Caprari. Per aspettare la seconda rete del Monza in serie A sono serviti 31 minuti di gioco: Caprari, sulla sinistra, ha trovato l’assist decisivo per Colpani, abile a ribadire il pallone da distanza ravvicinata. La risposta dei friulani è stata immediata, con Beto letale negli ultimi 16 metri grazie anche a una disattenzione difensiva di Carlos Augusto. Nella ripresa entrambe le squadre hanno provato a conquistare i tre punti, più volte i brianzoli hanno cercato la rete con le incursioni dei centrocampisti, in particolar modo di Colpani. Al 32′ della ripresa la squadra di Sottil ha trovato la rete del definitivo 2-1: Udogie, lasciato solo in area di rigore, ha battuto in uscita un incolpevole Di Gregorio.
Da segnalare l’esordio di Matteo Pessina in campionato con la maglia del Monza – il numero 32 è subentrato al 17′ della ripresa a Colpani, autore del gol dei brianzoli – e la presenza in tribuna del ct Mancini.
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Verstappen vola a Spa ma partirà dalle retrovie con Leclerc

SPA (BELGIO) (ITALPRESS) – Max Verstappen vola nel venerdì di libere a Spa ma sia lui che Charles Leclerc sono attesi domenica da una gara in rimonta. Entrambi, infatti, partiranno dal fondo della griglia dopo la sostituzione degli elementi delle proprie power unit. Il monegasco della Ferrari per ora ha sostituito solo MGU-K ed ES, accumulando 15 posizioni di penalità, ma per domani si concretizzeranno i restanti cambi. La Red Bull invece ha deciso di cambiare già tutti gli elementi sulla monoposto di Verstappen: quindi un nuovo motore, turbocompressore, MGU-H, MGU-K, accumulatore di energia ed elettronica di controllo. Una scelta che lancia l’olandese verso il miglior tempo di giornata quando, nel pomeriggio di libere, grazie proprio all’innesto della nuova power unit, ferma il cronometro in 1’45″507, precedendo di 8 decimi la Ferrari di Charles Leclerc – che deve ancora montare il nuovo motore termico – e di un secondo la McLaren di Lando Norris. Quinto crono per l’altra Rossa di Carlos Sainz, che nelle prime libere era stato invece il più rapido in 1’46″538 precedendo proprio Leclerc e Verstappen, mentre Lewis Hamilton è sesto e preoccupato: “Non siamo stati tanto veloci e non so perchè”, il rammarico del pilota della Mercedes.
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Mourinho sfida la Juve “A Dybala non servono consigli”

ROMA (ITALPRESS) – Primo big match di Serie A in arrivo per la Roma a punteggio pieno dopo le vittorie su Salernitana e Cremonese. Josè Mourinho non si nasconde e svela la formazione che intende schierare contro la Juventus all’Allianz Stadium: “Matic titolare al posto di Zaniolo”. Questo l’unico cambio rispetto all’11 visto nelle prime due uscite. L’alternativa era un utilizzo di El Shaarawy con Pellegrini arretrato, ma Mou ha optato per la doppia diga con l’ex United al fianco di Cristante. Una scelta dettata dagli ultimi infortuni che “cambiano la prospettiva della gara, Wijnaldum e Zaniolo sono due giocatori importanti e due soluzioni in meno”, spiega il tecnico che schiererà dal 1′ Paulo Dybala, decimo miglior marcatore della storia della Juventus in Serie A e pronto al ritorno da ex: “Non devo dargli consigli – spiega -. Ha la faccia da bambino, ma non è un bambino. Ha tanta esperienza, dal modo in cui ha lavorato in questi giorni non ho notato niente di diverso. Mi aspetto una partita normale, magari con un pò di emozione all’inizio”. Sia Roma che Juventus si presentano all’appuntamento con zero reti subite, però non sarà la sfida tra grandi difese, ma “tra grandi squadre – precisa Mourinho – E’ una partita contro una delle pretendenti allo scudetto. Giocare contro una big è sempre una difficoltà, ma anche una motivazione”. Tante scintille in passato, Mourinho non ci bada: “Sono andato tante volte a Torino, domani è una in più. Non c’è però un legame con il passato e con il futuro. E’ una gara isolata”. Tra gli assenti anche Felix Afena-Gyan: “Non sarà convocato. Esiste una possibilità altissima di un suo trasferimento. Non vogliamo rischiare”, spiega Mourinho. L’attaccante ghanese classe 2003 è ad un passo dalla Cremonese e la sua partenza sbloccherebbe l’arrivo di Andrea Belotti. Un’opzione di lusso per l’attacco per affrontare al meglio i tre fronti della stagione. Oggi la Roma ha scoperto le avversarie nel girone di Europa League: Ludogorets, Betis e HJK Helsinki. “E’ una competizione difficile, ci sono squadre con un gran potenziale economico che devono vincere il torneo per evitare un disastro. Noi andiamo avanti passo dopo passo. Il girone non è facile. Il Betis è forte, ha un allenatore top. Il Ludogorets ha giocatori stranieri che migliorano la rosa. L’Helsinki non lo conosco ma il calcio del nord Europa è in crescita e giocheremo su un altro campo di plastica”, conclude Mourinho.
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Basaksehir, Hearts e RFS Riga per la Fiorentina in Conference

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Un girone alla portata per il tanto atteso ritorno in Europa. Il giorno dopo il sofferto pari in Olanda contro il Twente che ha spalancato le porte della fase a gironi di Conference League, la Fiorentina conosce a Istanbul i propri rivali. Fra le teste di serie i viola pescano bene: il Basaksehir di Ozil, Chadli, Biglia e Okaka, rivale più che alla portata degli uomini di Italiano. A completare il gruppo A anche gli scozzesi degli Hearts e i lettoni dell’RFS Riga, formazioni che non dovrebbero impensierire la Fiorentina.
La fase a gironi scatterà l’8 settembre, il 15 la seconda giornata, poi la terza il 6 ottobre, la quarta il 13, la quinta il 27 e la sesta e ultima il 3 novembre. Le prime di ciascun raggruppamento accederanno direttamente agli ottavi, le seconde disputeranno i play-off con le terze classificate dei gironi di Europa League. La finale è in programma il 7 giugno alla Eden Arena di Praga. Questi i gruppi:

GIRONE A: Basaksehir (Tur), FIORENTINA (ITA), Hearts (Sco), RFS Riga (Lat)
GIRONE B: West Ham (Eng), FCSB (Rou), Anderlecht (Bel), Silkeborg (Den)
GIRONE C: Villarreal (Esp), Hapoel Beer Sheva (Isr), Austria Vienna (Aut), Lech Poznan (Pol)
GIRONE D: Partizan Belgrado (Srb), Colonia (Ger), Nizza (Fra), Slovacko (Svk)
GIRONE E: Az Alkmaar (Ned), Apollon Limassol (Cyp), Vaduz (Lie), Dnipro-1 (Ukr)
GIRONE F: Gent (Bel), Molde (Nor), Shamrock Rovers (Irl), Djurgarden (Swe)
GIRONE G: Slavia Praga (Cze), Cluj (Rou), Sivasspor (Tur), Ballkani (Kos)
GIRONE H: Basilea (Sui), Slovan Bratislava (Svk), Zalgiris Vilnius (Ltu), Pyunik (Arm)

– foto ufficio stampa Uefa –
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Pioli “Milan in Champions con entusiasmo e convinzione”

MILANO (ITALPRESS) – “De Ketelaere titolare? Mi fido di lui perchè ha grande potenziale, può essere pronto a partire dall’inizio. Gli serve tempo ma mi ha sorpreso per l’intelligenza e curiosità nel capire i movimenti e i metodi di lavoro. In quel ruolo ho tante possibilità di scelta, vedremo di partita in partita”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della sfida del ‘Meazzà contro il Bologna. “Non abbiamo affrontato l’Atalanta con superficialità, ma con determinazione e coraggio – ha aggiunto il mister rossonero in conferenza stampa – Siamo entrati nella storia con lo scudetto, ma vogliamo scrivere altre pagine. Domani sarà una partita difficile contro un avversario che ci metterà in difficoltà. Dobbiamo unire la vittoria al giocare bene”. Contro i felsinei avranno una maglia da titolare uno tra Origi e Giroud: “E’ il momento di spingere, arrivano gli appuntamenti importanti. Kjaer? Sta meglio, è un titolare del Milan e presto tornerà”. Per quanto riguarda il sorteggio della Champions, Pioli ha ammesso che “è tutt’altro girone rispetto allo scorso anno, ma la Champions pretende che tu debba essere al massimo con qualunque squadra. Non bisogna sottovalutare nessuno, il Real Madrid che ha vinto l’ultima Champions ha perso in casa contro lo Sheriff e noi non siamo ancora il Real… La affronteremo con entusiasmo e convinzione, per dimostrare che l’esperienza dell’anno scorso ci ha fatto aumentare il livello”. Tra le rivali dei campioni d’Italia ci sarà il Chelsea, che alcuni rumors di mercato vogliono interessato a Leao: “Deve continuare a pensare di migliorare, è sempre motivato e volenteroso. Non sto allenando un giocatore che penso di perdere, anche perchè i suoi atteggiamenti vanno in tutt’altra direzione”, ha tagliato corto Pioli.
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Allegri “Con la Roma gara tosta, bello rivedere Dybala”

TORINO (ITALPRESS) – “La Roma è una squadra tosta, sarà bello rivedere Dybala. Bonucci è out, Szczesny è a disposizione. Milik ha grandi numeri, su Paredes vediamo prima se arriva”. Massimiliano Allegri ha fatto il punto in vista della gara di domani di campionato all’Allianz Stadium contro i giallorossi. “Domani è il primo scontro diretto, contro una Roma che ha iniziato bene la stagione e che sta riprendendo da dove aveva concluso la passata annata. Mourinho sta facendo un grande lavoro: non hanno subito ancora gol. Sarà una partita tosta ed equilibrata. Con la Samp abbiamo fatto un brutto primo tempo ma le partite durano 95 minuti. Io mi sono arrabbiato perchè nella ripresa la Samp era stanca e noi dovevamo ‘azzannarlà. Nel secondo tempo dovevamo vincerla”, ha detto Allegri. “Con Dybala abbiamo passato anni straordinari. Ci ha fatto divertire con le sue giocate: domani sarà nostro avversario ma sarà un piacere rivederlo”, ha aggiunto l’allenatore della Juve.
“Bonucci non sarà convocato, perchè non sta ancora bene. Szczesny è a disposizione e potrebbe giocare dal primo minuto. Sui tempi di recupero di Chiesa e Pogba vedremo più in là. Aspettiamo Leo per quando sarà al cento per cento, credo per la gara di Firenze. Di Maria sta migliorando, speriamo di recuperare anche lui per Firenze”, ha continuato Allegri. Sul mercato: “Paredes? Non è ancora arrivato, bisogna vedere se arriva. Intanto, dobbiamo pensare alla gara di domani. Milik è un giocatore importante, lo dimostrano i suoi numeri, davvero impressionanti. A livello di visite mediche ha fatto tutto, aspettiamo ancora il nullaosta. Gli piace giocare in profondità ma può giocare anche con Vlahovic. Se Dusan toccasse un solo pallone e facesse gol io sarei contento. Non ho ancora deciso la formazione: magari Milik, se arriva l’ok, lo faccio giocare dal primo minuto”.
Chiusura sulla Champions: “Tutte le gare sono difficili. Il Psg è una delle formazioni più forti in Europa. Ci giocheremo il passaggio del turno nel doppio confronto col Benfica ma anche la gara in Israele sarà complicata”, ha concluso Allegri.
– foto LivePhotoSport –
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Roma col Betis in Europa League, Feyenoord per la Lazio

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Sorteggiati a Istanbul gli otto gironi di Europa League, dove Roma e Lazio partivano come teste di serie. L’urna turca ha evitato ai giallorossi alcuni spauracchi della seconda fascia, da dove è uscita la formazione bulgara del Ludogorets, ma nel girone C dovranno vedersela col Betis Siviglia, quinto nella scorsa Liga e allenato da Manuel Pellegrini. Negli andalusi tante vecchie conoscenze del calcio italiano, da Pezzella a Victor Ruiz passando per l’ex laziale Luiz Felipe e l’eterno Joaquin. A completare il gruppo la formazione finlandese dell’HJK Helsinki.
La Lazio, invece, finisce nel gruppo F assieme al Feyenoord finalista della scorsa Conference League ma che in estate ha perso vari tasselli, su tutti Senesi e Dessers. Per i biancocelesti anche i danesi del Midtjylland e gli austriaci dello Sturm Graz.
Si parte l’8 settembre, il 15 la seconda giornata, poi la terza il 6 ottobre, la quarta il 13, la quinta il 27 e la sesta e ultima il 3 novembre. Le prime di ciascun raggruppamento accederanno direttamente agli ottavi, le seconde disputeranno i play-off con le terze classificate dei gironi di Champions mentre le terze saranno ‘retrocessè agli spareggi di Conference League. La finale è in programma il 31 maggio alla Puskas Arena di Budapest. Questi i gruppi:

GRUPPO A: Arsenal (Eng), Psv Eindhoven (Ned), Bodo/Glimt (Nor), Zurigo (Sui)
GRUPPO B: Dinamo Kiev (Ukr), Rennes (Fra), Fenerbahce (Tur), AEK Larnaca (Cyp)
GRUPPO C: ROMA (ITA), Ludogorets (Bul), Real Betis (Esp), HJK Helsinki (Fin)
GRUPPO D: Braga (Por), Malmoe (Swe), Union Berlino (Ger), Union St.Gillois (Bel)
GRUPPO E: Manchester Utd (Eng), Real Sociedad (Esp), Sheriff Tiraspol (Mda), Omonia Nicosia (Cyp)
GRUPPO F: LAZIO (ITA), Feyenoord (Ned), Midtjylland (Den), Sturm Graz (Aut)
GRUPPO G: Olympiacos (Gre), Qarabag (Aze), Friburgo (Ger), Nantes (Fra)
GRUPPO H: Stella Rossa (Srb), Monaco (Fra), Ferencvaros (Hun), Trabzonspor (Tur)

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