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Eurogol di Berardi, Sassuolo batte Lecce 1-0

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo batte 1-0 il Lecce nel match del Mapei Stadium valevole per la seconda giornata del campionato di Serie A, grazie a una magia del capitano Domenico Berardi. L’avvio di partita è molto vivace, con le due squadre che decidono sin da subito di affrontarsi a viso aperto. A costruire la prima occasione della serata sono i giallorossi con una conclusione al 15′ di Di Francesco, che viene respinta in corner da Consigli. Intorno al 20′ si accende Berardi che, per ben due volte, tenta il tiro dalla distanza senza inquadrare lo specchio della porta difesa da Falcone. Al 34′ i salentini vanno vicini al vantaggio con Ceesay, che ruba palla a Ferrari e viene murato dalla retroguardia avversaria. Proprio quando le due compagini sembrano avviate verso gli spogliatoi sul punteggio di 0-0, al 40′ Domenico Berardi realizza uno strepitoso gol al volo con il mancino sugli sviluppi di un calcio d’angolo respinto da Baschirotto. Dopo due minuti di recupero si va dunque a riposo con i neroverdi in vantaggio 1-0.
Nella ripresa il Lecce torna in campo con il piglio giusto, prendendo in mano le redini della partita e affidandosi ai suoi due esterni Banda e Strefezza. Quest’ultimo al 59′ va al cross per Gonzalez, che però non controlla bene e fallisce una buona chance. Marco Baroni tenta di scuotere i suoi attraverso delle sostituzioni, ma la formazione pugliese non riesce a costruire concrete occasioni da rete. Il Sassuolo, dal suo canto, si limita ad amministrare la gara e a ripartire in contropiede nella speranza di chiudere definitivamente i giochi. Il ritmo è decisamente più basso rispetto alla prima frazione, probabilmente anche a causa della temperature e della non perfetta condizione degli uomini in campo. Il Sassuolo, senza strafare, porta a casa il successo contro il Lecce e conquista i suoi primi tre punti stagionali.
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Poche emozioni, Torino-Lazio finisce 0-0

TORINO (ITALPRESS) – Reti inviolate e poche emozioni nella sfida tra Torino e Lazio, che ha aperto la seconda giornata di Serie A nell’anticipo del sabato pomeriggio. Il risultato resta inchiodato sullo 0-0 e le occasioni da gol si contano sulle dita di una mano. Nè la squadra di Juric nè quella di Sarri riescono a ripetersi dopo la vittoria in apertura di campionato una settimana fa. Partita ostica all’Olimpico Grande Torino, con un primo tempo per larga parte bloccato e qualche guizzo personale ad accendere i ritmi. Potente la conclusione di Sanabria, dopo neanche dieci minuti, di un niente alla destra di Provedel, titolare per la squalifica di Maximiano. La Lazio cresce più alla lunga distanza e sul tabellino fa registrare un’unica occasione davvero pericolosa. Al 24′ Marusic combina e va alla conclusione, respinta con le gambe dal Milinkovic-Savic portiere. Il secondo tempo non sembra promettere un cambio di rotta. Qualche segnale di vera Lazio in avanti si vede con l’occasione di Immobile al 55′, la seconda del match per gli uomini di Sarri e anche la più accattivante della partita. Ancora una volta è bravissimo l’estremo difensore dei granata a sbarrare la strada. L’attaccante napoletano ci prova di nuovo neanche dieci minuti dopo, ma è provvidenziale la deviazione di Djidji in corner. Ci proverà pure Milinkovic-Savic a battere suo fratello, e Luis Alberto nel finale. Alla fine, il pareggio è il risultato più giusto.
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Silvestri salva l’Udinese, con la Salernitana è 0-0

UDINE (ITALPRESS) – Partita vivace, piacevole, ma senza gol quella tra Udinese e Salernitana: alla Dacia Arena è 0-0. Bianconeri bravi a resistere nonostante il rosso a Perez nel primo tempo, i granata creano ma ‘sbattonò contro Silvestri. Primo punto per entrambe le squadre che nella prima giornata erano finite ko rispettivamente contro Milan e Roma. Sottil conferma il suo consueto 3-5-2 con Bjol al centro della difesa e Masina terzo di sinistra, a centrocampo spazio per Perez e Udogie sulle corsie, in avanti il tandem Deulofeu-Success. Dall’altra parte Nicola lancia subito Maggiore in mezzo al campo, Bonazzoli-Botheim coppia d’attacco. Al sesto bianconeri subito pericolosi: Pereyra crossa dalla sinistra, Bronn devia con il braccio alto. Per Aureliano è rigore, ma viene richiamato al Var da Nasca e rettifica la propria decisione: Bronn colpisce con l’ascella. Tre minuti dopo la risposta granata con Bonazzoli in acrobazia, Silvestri è attento e salva d’istinto. L’Udinese ha il pallino del gioco ma la Salernitana al 16′ confeziona un’altra occasione con Fazio sui risvolti di una punizione di Candreva, ancora Silvestri bravo a chiudere lo specchio. Tecnica e velocità per la squadra di Sottil che risponde con una doppia occasione tra il 32′ e il 37′, entrambe con Deulofeu: lo spagnolo prima viene stoppato da Sepe e poi è il palo a negargli la gioia del gol. Al 41’ ci prova Mazzocchi per la Salernitana, Silvestri alza sopra la traversa. Prima del riposo, Udinese in dieci per un rosso diretto a Perez che sgambetta in maniera vistosa Mazzocchi.
Nella ripresa il ritmo si abbassa con i friulani che si difendono e i campani che provano a scardinare la retroguardia della formazione bianconera. Nicola lancia nella mischia il neo acquisto Dia, arrivato dal Villarreal, Sottil risponde con Beto. Candreva impegna dalla distanza Silvestri. Buon momento per i granata: al 79′ occasione nitida per la Salernitana. Azione manovrata che sfocia su Mazzocchi, il laterale mette al centro dove c’è Bonazzoli che stacca di testa, ma ancora una volta Silvestri – autore di una prestazione strepitosa – dice di no. Finisce 0-0.
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Europei tuffi, oro Marsaglia e bronzo Tocci e De Rose

ROMA (ITALPRESS) – E’ un’Italia dei tuffi senza limiti, quella che sta andando in scena alla 36esima edizione degli Europei di Roma, dove Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci regalano un favoloso bis e, dopo il secondo e il terzo posto dal metro, sono d’oro e di bronzo dal trampolino dai 3 metri. Bronzo anche per Alessandro De Rose nelle grandi altezze. Gli azzurri riscrivono la storia: gli unici precedenti d’oro furono Giorgio Cagnotto a Barcellona 1970 e Klaus Dibiasi a Vienna 1974; la medaglia mancava dal bronzo di Michele Benedetti agli Europei di specialità di Torino 2009. Praticamente perfette tutte le routine del 25enne di Roma – tesserato per Marina Militare e CC Aniene, seguito da Benedetta Molaioli – con il triplo salto mortale e mezzo rovesciato raggrupato (84.00) e il triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (81.60) che praticamente lasciano l’acqua calma come l’olio. Marsaglia chiude con un punteggio da urlo: 453.85 che vale il primato personale di punti. Da capitano vero la prova del 27enne calabrese – tesserato per l’Esercito, bronzo iridato a Budapest 2017 e continentale a Budapest 2022 – che, quinto dopo il doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (38.00), risale con il quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (91.20) fino al terzo posto che non lascerà più e chiude con 392.70. “Mi tremano le gambe. E’ la prima volta che faccio una gara del genere, senza sbavature. La cosa più bella è che sono sul podio con il mio grande amico Giovanni. Sono contentissimo non ho parole: ci metterò del tempo per realizzare. Dedico quest’oro alla mia allenatrice Benedetta (Molaioli, ndr) che finalmente sono riuscito a buttare in acqua per festeggiare”, ha detto Lorenzo Marsaglia. “Sono stato bravo a recuperare dopo il doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato. Sono stato aiutato anche dal pubblico che mi ha caricato, sostenuto e non demoralizzato. Lorenzo è stato bravissimo, se lo merita e sono contentissimo per lui. Un europeo fin qui fantastico per tutta la squadra” le parole di Giovanni Tocci.

L’altra medaglia, arrivata nelle grandi altezze, è per Alessandro De Rose, 30 anni, cosentino, tesserato Aurelia, che si è piazzato al terzo posto con 416.45 punti. Oro e argento per la Romania: primo Constantin Popovici, con 455.70, secondo Catalin-Petru Preda, con 436.20. Nono posto per Andrea Barnaba, con 350.30, 14esimo Davide Baraldi, con 262.95.
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Spalletti “Ora più soluzioni, bisogna lottare per diventare forti”

NAPOLI (ITALPRESS) – E’ stata una settimana importante per il Napoli. Dopo la vittoria contro il Verona sono arrivate le ufficialità degli acquisti di Simeone e Ndombele. Adesso, in attesa dell’annuncio dell’arrivo di Raspadori, il team azzurro si prepara per il match interno contro il Monza. Luciano Spalletti da una parte gongola per il mercato, dall’altra mette in guardia il gruppo sui rivali brianzoli. “Con Raspadori possiamo pensare a qualche cosa di differente. Grazie all’ampiezza della rosa, possiamo lavorare sia sul 4-3-3 che sul 4-2-3-1. Raspadori può darci cose differenti rispetto a quelle che già avevamo”, ha detto il tecnico del Napoli. “Ndombele ha un biglietto da visita importante e può ricoprire tutti ruoli del centrocampo. Mi è piaciuto molto l’entusiasmo col quale è arrivato a Napoli. E’ un giocatore completo, forte tecnicamente, sia nello stretto che nel verticalizzare”, ha aggiunto Spalletti.
“Sul mercato siamo andati a riempire le caselle che avevamo lasciato scoperte. Dovevamo metter dentro certi giocatori per affrontare tutte le competizioni che abbiamo. Ora si lotta per diventare una squadra forte e un gruppo coeso con disponibilità massima verso i compagni. Siamo gli stessi di prima, con meno esperienza e meno presenze in Champions. Ma dobbiamo lottare per diventare forti. La società ha lavorato bene. Ha fatto un ottimo lavoro. Ha abbassato i costi e ha investito sul futuro. Ora sta a noi lottare”, ha detto ancora il tecnico del Napoli.
“Il Monza, sul mercato, ha fatto tantissimo. Non è una neopromossa, è una squadra gestita da persone che hanno fatto la storia del calcio negli ultimi 20 anni. Hanno preso tanti giocatori, fra i quali il nostro Petagna, un ragazzo d’oro, che domani ringrazierò per tutto quello ha fatto con la maglia del Napoli. Stroppa è un buon allenatore: sono bravi sia in fase difensiva che in avanti”, ha concluso Spalletti, che è rimasto vago, invece, sull’ipotesi di vedere insieme in campo Osimhen e Simeone e sul probabile arrivo di Keylor Navas, oggi non convocato dal Psg.
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Prima pole position in MotoGp per Bastianini in Austria

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Enea Bastianini ottiene la sua prima pole position in MotoGP nel Gran Premio d’Austria. Nelle qualifiche sul circuito di Spielberg, il pilota riminese del Team Gresini firma il miglior tempo e il record della pista, ottenendo il crono di 1’28″772. In prima fila ci sono anche Francesco Bagnaia (secondo) e Jack Miller (terzo), entrambi con la Ducati ufficiale. “Sono contentissimo perchè è la mia prima pole in MotoGP, ha un valore aggiunto – il commento di Bastianini – Non è stato facile ma già nelle FP4 abbiamo fatto uno step in avanti rispetto a ieri. Ci siamo avvicinati ancora di più e siamo pronti per la gara. Sprint dal 2023? Non so se sarà una cosa buona per me perchè di solito vengo fuori negli ultimi giri”. Seconda fila per lo spagnolo Jorge Martin (Pramac), Fabio Quartararo (Yamaha) e Johann Zarco (Pramac), mentre Maverick Vinales è settimo davanti a Joan Mir. Fuori già nel Q1, da cui sono passati Aleix Espargaro e Fabio Di Giannantonio, la Ducati di Luca Marini e la Yamaha di Franco Morbidelli (partiranno 13° e 16° in gara).
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Pioli “L’Atalanta rappresenta uno step per crescere”

MILANO (ITALPRESS) – “Quanto successo la stagione scorsa ci ha creato un bagaglio d’esperienza che stiamo portando avanti con entusiasmo e consapevolezza. Siamo alla seconda di campionato, dalla prossima settimana ci sarà un primo tour de force: abbiamo preparato bene la partita, l’Atalanta è una squadra molto forte, siamo pronti a mettere in campo il nostro modo di giocare”. Così il tecnico del Milan Stefano Pioli in conferenza stampa a Milanello alla vigilia del big match di campionato con l’Atalanta. Per l’allenatore dei campioni d’Italia, il derby con la ‘Deà rappresenta “uno step per crescere, per vedere la nostra prestazione, ogni partita ti dà delle indicazioni. Loro hanno cambiato qualche giocatore, ma non l’intelaiatura. Abbinano organizzazione, intensità e qualità: è uno scontro diretto, una partita importante che arriva presto nel calendario e che dobbiamo affrontare nel modo migliore possibile”. “Domani sera si affronteranno due squadre che si conoscono bene, che sviluppano un calcio propositivo e offensivo. Sarà una partita intensa – prosegue l’ex allenatore di Lazio e Inter – Tonali? E’ un centrocampista completo, ha bisogno di esperienza. Ho ritrovato un ragazzo con grande umiltà e voglia di lavorare. Sa che deve continuare su questa strada, deve essere ambizioso perchè ha grande potenziale. Ma deve mantenere questa voglia, generosità e questo sentirsi così milanista. Quando giochi con passione, riesci a dare qualcosa in più”. “Noi favoriti per il titolo? Ci sono sette-otto squadre forti, sarà un campionato molto equilibrato. Noi dobbiamo continuare sul nostro percorso, pensare alla prossima partita e lavorare per diventare sempre più competitivi – assicura Pioli – Sarà un campionato talmente equilibrato che sarà difficile fare i punti dello scorso anno. Le difficoltà arriveranno per tutti, anche con squadre che non te lo aspetti. Vincerà chi sarà il più continuo nei risultati e nelle prestazioni. Bisogna giocare con intensità e qualità. Gli scontri diretti sono importanti e lo scorso anno abbiamo vinto proprio perchè abbiamo fatto tanti punti con le grandi”. Circa il mercato, Pioli, che domani dovrà fare a meno di Krunic, sottolinea che “abbiamo la volontà, qualora ci fosse la situazione giusta, di migliorare determinate situazioni. La rosa è forte: se troviamo qualcosa per migliorare bene, altrimenti siamo già competitivi così”.
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Paltrinieri d’oro, Italfondo subito regina d’Europa

ROMA (ITALPRESS) – Gregorio Paltrinieri ha vinto la medaglia d’oro nella 5 chilometri maschile che ha aperto le gare degli Europei di fondo. Nelle acque di Ostia, il fuoriclasse azzurro ha toccato con il tempo di 52’13”, precedendo l’altro italiano Domenico Acerenza, medaglia d’argento, ed il francese Logan Fontaine, bronzo. Ottavo posto per Marcello Guidi. “E’ stata una bella gara: buoni i primi due giri, nel terzo si è alzato un pò di mare e si sentiva, ma è stato super bello – il commento a Raisport di un soddisfatto Paltrinieri – Avevamo super voglia di gareggiare, adesso le condizioni buone, domani abbiamo il resto”. “Ci ho provato fino alla fine, al terzo giro c’era un pò di bagarre, ma va bene così – le parole di Acerenza, argento – Domani ci sono le altre due gare, la voglia c’è: testa alla 10 e poi alla staffetta”. Nella 5 chilometri femminile, bronzo per Giulia Gabbrielleschi. La pistoiese delle Fiamme Oro, con il tempo di 57″00, si vede sfuggire al fotofinish l’argento, andato alla spagnola Maria De Valdes Alvarez; oro in 56’58” all’olandese Sharon Van Rouwendaal. Decima Martina De Memme, 11esima Sofie Callo Von Platen. “Sono abbastanza soddisfatta, non stavo benissimo in acqua e strappavo un pò: oggi ci accontentiamo, domani cerchiamo di fare meglio”, spiega la toscana. Il suo podio va a sommarsi all’oro di Paltrinieri e all’argento di Acerenza nella stessa distanza: “Complimenti ai ragazzi, ci tenevamo a fare bene in casa e a Roma, la nostra città del cuore”, aggiunge a Raisport l’azzurra.
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