MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Alvaro Martin ha vinto la medaglia d’oro nella 20 chilometri di marcia agli Europei di Monaco. Lo spagnolo ha preceduto lo svedese Perseus Karlstrom ed il connazionale Diego Garcia Carrera, rispettivamente argento e bronzo. Quinto e migliore degli italiani Francesco Fortunato. Ottavo il campione olimpico Massimo Stano, decimo Andrea Cosi. Martin, che si conferma così campione continentale, fa il vuoto attorno al 16esimo chilometro per chiudere con il suo primato personale (1’19″11), 12″ più veloce di Karlstrom e 35″ di Garcia Carrera. Questi i tempi dei tre azzurri, tutti nella top ten: 1’20″06 per Fortunato, 1’21″18 per Stano e 1’22″18 per Cosi. “Sono deluso, ho dato il massimo ma le gambe oggi non rispondevano. Probabilmente qualcosa è stato perso in questo mese dopo Eugene: meglio che sia accaduto oggi e non ai Mondiali – il commento di Stano – Durante la gara ho cercato di lavorare mentalmente, come mio solito, ma comunque non è bastato a reagire. Ora dobbiamo capire, aspettare qualche settimana, rielaborare il tutto e analizzare cos’è successo. Non ho avuto altri problemi oltre alla gamba spenta, soltanto negli ultimi cinque chilometri un po’ di crampi addominali. Con la maglia dell’Italia devo sempre terminare la gara e sono soddisfatto almeno di questo, di esserci riuscito. Meglio di così oggi non potevo, pazienza – conclude il 30enne pugliese – Non siamo invincibili”.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Martin oro nella 20 km europea di marcia, ottavo Stano
Valente illude il Palermo, a Bari finisce 1-1
BARI (ITALPRESS) – Finisce 1-1 al San Nicola l’anticipo della seconda giornata di Serie B tra Bari e Palermo davanti ad un pubblico da Serie A. Accorrono in oltre 35mila per il debutto casalingo della squadra di Mignani che alla fine del primo tempo è costretta a a rincorrere dopo il diagonale di Valente che ben sfrutta un assist di Floriano. Cheddira manca il pareggio con un pallonetto terminato alto poco prima dell’intervallo ma poi si riscatta nella ripresa, deviando sottomisura un cross di Antenucci dalla destra. Nel finale Palermo in dieci per l’espulsione di Marconi che affossa uno scatenato Cheddira ma il Bari non ne approfitta.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Tortu bronzo nei 200, due azzurri sul podio nei 3000 siepi
MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Filippo Tortu conquista una storica medaglia di bronzo nei 200 metri agli Europei di atletica in corso a Monaco di Baviera. L’azzurro recupera nel rettilineo finale e si prende il terzo posto ai danni del britannico Dobson, chiudendo con il tempo di 20″27. Doppietta sul podio per la Gran Bretagna: oro a Zharnel Hughes in 20″07 (primato stagionale) e argento a Nethaneel Mitchell-Blake in 20″17. Ritiro per il turco Ramil Guliyev che si fa male in curva. “Dovrei essere felice, ma finita la gara sono arrabbiato per il colore della medaglia – ha ammesso Tortu – Poi probabilmente questa sera o domani sarò contento. Penso di aver fatto una buona gara, non ho sbagliato granchè ma gli altri ne avevano di più. Ce l’ho messa tutta e non sono felice del risultato finale: speravo in qualcosa di più, volevo l’oro”.
Doppietta azzurra sul podio dei 3000 siepi agli Europei di atletica in corso a Monaco di Baviera. Ahmed Abdelwahed ottiene la medaglia d’argento con il tempo di 8’22″35, precedendo il connazionale Osama Zoghlami che taglia il traguardo in 8’23″44. Medaglia d’oro al finlandese Topi Raitanen che ha la meglio sul rettilineo finale (8’21″80). Settimo posto per il gemello di Osama, Ala Zoghlami, in 8’27″82.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Dazn rimborsa utenti, Vezzali e Casini soddisfatti
ROMA (ITALPRESS) – Verranno rimborsati in modo automatico, senza dover compilare i moduli, tutti gli abbonati alle prese coi disservizi di Dazn nella prima giornata di campionato. E’ quanto stabilito durante l’incontro, che si è svolto a Roma a via della Mercede, tra la sottosegretaria Valentina Vezzali, i vertici della piattaforma, quelli del Ministero dello Sviluppo Economico, di Agcom e della Lega Serie A. L’indennizzo, che arriverà all’utente entro i prossimi 15 giorni, sarà di 10 o 20 euro a seconda del canone mensile. In conformità a quanto previsto dalla delibera di Agcom, l’indennizzo sarà pari al 25% del canone pagato da ciascun cliente secondo il proprio profilo di abbonamento e, in ragione alla straordinarietà dell’evento, di un ulteriore 25%, pari alla fruizione gratuita di una giornata di campionato. La Serie A aveva chiesto un segnale forte viste le tante lamentele dei consumatori/tifosi ed è stata accontentata. Ciascun utente interessato riceverà quindi via mail una comunicazione con conferma del rimborso.
“Ringrazio tutti i partecipanti per lo spirito concreto e costruttivo che ha caratterizzato la riunione – ha dichiarato Vezzali, che ha agevolato il dialogo tra le parti – avevamo come obiettivo quello di smorzare le polemiche e tutelare gli utenti e l’intero sistema calcio. Esprimo la mia soddisfazione per lo sforzo profuso da tutte le componenti”. Ha espresso soddisfazione per la soluzione anche Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A: “Dazn ha rassicurato che non succederà più, ha spiegato le ragioni e ha dato ampie garanzie sulla qualità del servizio. Il problema non dovrà più ripetersi”. La Lega Serie A, spiega Casini, “vigilerà affinchè non capiti più e il servizio sia sempre di qualità. Il problema non ha riguardato la rete di trasmissione. La questione infrastrutturale ha origini antiche e su questo c’è anche il Pnrr che dovrebbe accelerare la digitalizzazione del Paese”.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Jumbo-Visma domina crono a squadre, Gesink maglia rossa
UTRECHT (OLANDA) (ITALPRESS) – La Jumbo-Visma domina la prima tappa della Vuelta 2022. Nessuna sorpresa nell’inedita cronometro a squadre che non si vedeva nei Grandi Giri dal 2019 con la prova di Torrevieja. In quell’occasione Primoz Roglic cadde con conseguenze importanti sui tempi. Oggi sorride e si mette subito al comando della classifica generale grazie a uno strepitoso 24’40”. Ma la maglia rossa va a un suo compagno di squadra, Robert Gesink, il primo a transitare sul traguardo: una sorta di premio al 36enne di Varsseveld che correva in casa nella tappa cittadina di Utrecht. Al comando della Vuelta spicca anche l’italiano Edoardo Affini, il più giovane della Jumbo. Dietro c’è il vuoto, o quasi, considerata la lunghezza della prima frazione. Sono ben 13 i secondi che la Ineos Grenadiers deve pagare in 23,3 chilometri. E 13 secondi che Richard Carapaz, uno dei papabili avversari di Roglic, dovrà cercare di recuperare già da domani in Olanda: “Uno dei miei obiettivi dell’anno era essere qui alla Vuelta – le parole dell’ecuadoriano – Ora ci siamo e io sono molto motivato. Abbiamo una grande opportunità davanti a noi e dobbiamo sfruttarla al meglio. Io favorito? Ce ne sono tanti, ma sono pronto a lottare per la vittoria”
La Quick-Step Alpha Vinyl Team di Julian Alaphilippe e Remco Evenepoel paga invece 14 secondi di margine. Completano la top-5 la BikeExchange-Jayco (+31″) e la UAE Team Emirates (+33″). Nel frattempo, dopo un Tour colmo di casi Covid, anche la Vuelta comincia ad avere i primi contagi. Dopo Angel Madrazo (sostituito da Langellotti), è stato segnalato un caso di positività alla Burgos-BH che dunque è scattata con soli 7 corridori: si tratta del suo compagno di camera abituale Manuel Peñalver. Nel frattempo è stato rivelato che anche l’edizione 2023 scatterà con una crono a squadre da Barcellona.
– Foto agenzia Fotogramma.it –
(ITALPRESS).
Inzaghi “Con lo Spezia sarà un match complicato”
ROMA (ITALPRESS) – L’Inter prepara il debutto casalingo stagionale a San Siro. Alla vigilia della sfida contro lo Spezia, in programma domani al Meazza con fischio d’inizio alle 20.45, la squadra nerazzurra si è allenata sul prato di San Siro dove Simone Inzaghi ha presentato la sfida valida per la seconda giornata di campionato in diretta sul profilo Instagram del club. “Dopo la trasferta di Lecce abbiamo lavorato bene cercando di perfezionare gli automatismi – ha dichiarato il tecnico dell’Inter – Domani non avremo a disposizione Mkhitaryan ma abbiamo recuperato D’Ambrosio”. A Lecce i nerazzurri hanno ottenuto una vittoria arrivata nei minuti finali: “Abbiamo chiuso con quattro attaccanti – ha ricordato Inzaghi – abbiamo tanti ottimi giocatori a disposizione, i subentrati spesso possono incidere ed essere decisivi. La mia squadra ha molte soluzioni a disposizione e questo è molto importante, perchè come si è visto fin dalla prima giornata è un campionato molto combattuto, tutti giocano per vincere fino all’ultimo istante”.
Inzaghi è già concentrato sulla sfida di domani contro lo Spezia, che ha iniziato il campionato con una vittoria: “Sarà sicuramente un match complicato, perchè arriva a San Siro una formazione in salute che ha vinto sia in Coppa Italia che in Serie A. Gotti è un tecnico molto preparato, dà un’impronta di gioco riconoscibile”, ha sottolineato l’allenatore dell’Inter. A San Siro ci saranno più di 70mila tifosi pronti a sostenere i nerazzurri: “Sarà emozionante perchè abbiamo un rapporto speciale con i nostri tifosi. Anche questa estate, nelle varie amichevoli in giro per l’Italia – ha concluso Inzaghi – abbiamo sentito tutto il calore e l’affetto dei nostri sostenitori”.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
Kostic “Ho fatto di tutto per venire alla Juventus”
TORINO (ITALPRESS) – “Sono felice di essere qui”. Così Filip Kostic, nuovo esterno d’attacco della Juventus, nel corso della conferenza stampa di presentazione. Il jolly offensivo arriva dall’Eintracht Francoforte, club tedesco in cui è rimasto per quattro anni totalizzando 172 presenze, 33 reti e 65 assist. Numeri da capogiro per il serbo classe 1992. Adesso l’esperienza in bianconero dove ritrova anche il compagno di Nazionale Dusan Vlahovic, al quale avrà il compito di servire i palloni per andare in gol: “Il fatto che qui in Italia giochino tanti serbi è bello. Giocare con Dusan, poi, è una cosa in più. Se ho parlato con lui prima di venire qui? In Nazionale mi ha chiesto cosa ne pensavo della Juve, mi ha detto che sarebbe stato felice se fossi venuto qui. Mi ha detto cose bellissime sul club”. Kostic può giocare sia sulla corsia sinistra che sulla destra, ma predilige la fascia mancina: “Io sono a disposizione del mister e pronto a giocare in tutte le posizioni”. Voglia di lavorare, crescere e migliorarsi attraverso l’impegno e il sacrificio: il serbo è uno che non molla mai, anzi fa di tutto per riuscire ad ottenere i risultati che ha in mente. “La mentalità dei giocatori e del club è chiaramente quella di vincere sempre – ha sottolineato Kostic -. Noi dobbiamo avere sempre questo tipo di mentalità, facendo una partita alla volta. So cosa ci si aspetta da me e sono pronto a dare il massimo”. Una trattativa iniziata a giugno quella col club bianconero, con in mezzo anche l’inserimento del West Ham, ma il serbo ha scelto la Juve trasferendosi a Torino a titolo definitivo e sottoscrivendo un contratto fino al 30 giugno 2026. “Non ho seguito tanto la trattativa dal primo contatto fino alla fine. Io sapevo che volevo venire qui e ho fatto di tutto per riuscirci”.
Appena quattro giorni dopo, col Sassuolo il suo esordio: “Sono entrato quando vincevamo 3-0 e ho avuto una bella impressione sulla squadra”. Lo scorso anno la vittoria dell’Europa League con i tedeschi dell’Eintracht, adesso con la Juve l’esperienza in Champions: “Seguo la Juve da quando ero piccolino, ho sempre seguito tutta la Serie A. Il mio compito è quello di fornire la migliore palla agli attaccanti e sono qui per questo. Sono pronto a mettermi a disposizione dell’allenatore per dare questo supporto alla squadra”. Kostic non vede l’ora di poter dare tutto se stesso in campo: “Con mister Allegri ci siamo parlati di cose normali: dei sistemi di gioco, abbiamo discusso di alcuni aspetti tecnici. Io sono uno che lavora molto, non ho ancora spacchettato neanche i bagagli perchè voglio inserirmi il prima possibile all’interno del club”. Infine, sulle differenze del modo di lavorare in Italia e in Germania e sul numero 17, Kostic ha concluso: “Non c’è tutta questa grande differenza, forse l’Italia è più tecnica. C’è un sistema che va imparato col lavoro giornaliero e spero di adattarmi il prima possibile. Se ho scelto il numero per un motivo speciale? No, non c’è una ragione specifica. Era libero, lo avevo anche in Nazionale e ho pensato di prenderlo anche qui”.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Europei tuffi, Pellacani d’oro dal trampolino 3 metri
ROMA (ITALPRESS) – Chiara Pellacani ha vinto la medaglia d’oro nella gara del trampolino 3 metri agli Europei di tuffi in corso a Roma. Con 318.75 punti l’azzurra ha chiuso davanti alla svizzera Michelle Heimberg, argento con 301.80, e alla britannica Yasmin Harper, bronzo con 296.20.
“Questo oro per me vale tantissimo, sono davvero felice. Vincere a Roma è bellissimo – ha dichiarato Chiara Pellacani – Sono salita sul trampolino con la voglia di vincere, avevo lavorato tanto su questa gara, insieme a Tommaso (l’allenatore Marconi, ndr) ci abbiamo creduto e ci siamo riusciti”. Per la Pellacani è la quinta medaglia in questa edizione degli Europei, la seconda d’oro dopo quella vinta nel team event, ma senza dubbio la più importante anche in prospettiva Giochi Olimpici di Parigi 2024. “Come riesco a recuperare le energie in così poco tempo? La voglia di vincere c’è sempre, quella aiuta tanto. E poi ero molto emozionata e con tanta adrenalina la stanchezza non si è fatta sentire”, ha concluso la 19enne romana delle Fiamme Gialle.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).











