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Pioli “Possiamo crescere, spero che Ibra rimanga”

MILANO (ITALPRESS) – E’ il solito Stefano Pioli, concentrato e determinato, quello che si è presentato oggi in sala stampa per la prima conferenza della stagione 2022-2023. Il tecnico rossonero ha le idee chiare: “Mai avuti dubbi sul rinnovo di Maldini e di Massara”; “Abbiamo margini di crescita e vogliamo essere protagonisti anche in Champions”; “Mi auguro di lavorare ancora con Ibrahimovic, è un grande campione”. Questi i “titoli” delle dichiarazioni odierne ma anche “Servono giocatori funzionali al nostro gioco”; “Saluto Romagnoli e Kessiè e gli auguro il meglio”; “Felice per il rientro di Kjaer, mi è mancato”.
A ruota, parole al miele per i nuovi arrivati. “Pobega è un giocatore forte, ha grande forza fisica, può fare bene”; “Adli è un calciatore molto interessante, gli piace giocare in avanti, devo capire bene in che posizione di campo utilizzarlo”; “Origi è un arrivo importante, non ci saranno gerarchie, questo vale sia per gli attaccanti che per gli altri ruoli”.
Infine, Pioli scommette su due giocatori. “Mi aspetto tanto da Bennacer, su di lui punto parecchio perchè so che può dare molto. Leao può fare ancora di più: è normale che sia così, perchè è giovane. Quest’anno è andato in doppia cifra ma può essere ancora più incisivo. Per le qualità che ha, può farlo”, ha concluso il tecnico rossonero.
– foto LivePhotoSport –
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Mondiali 3D in Umbria, Scarzella “Puntiamo a fare bene”

PERUGIA (ITALPRESS) – L’Umbria ospiterà dal 4 al 10 settembre prossimi i Campionati Mondiali 3D di tiro con l’arco con 320 partecipanti in rappresentanza di 30 nazioni. La manifestazione, che prende il nome di Rinehart World Archery 3D Championship, si disputerà in provincia di Terni. A presentarla in una conferenza stampa a Perugia è stato il presidente nazionale della Fitarco, Mario Scarzella. “Quando abbiamo proposto la candidatura di Terni per ospitare questa competizione iridata – ha detto Scarzella – tutte le altre città candidate si sono viste quasi costrette a fare un passo indietro, considerando la bellezza di questo territorio dell’Umbria e le capacità organizzative dimostrare già in passato. Sarà una manifestazione di grande impatto sul territorio anche sul piano economico, considerando che i partecipanti resteranno 10 giorni in questo territorio”. Il presidente della Fitarco ha sottolineato che “sul piano sportivo ed agonistico l’Italia è una nazione all’avanguardia e tra le più qualificate. Siamo favoriti e quindi puntiamo a far bene e vogliamo emozionarci nel veder salire la bandiera e sentir suonare l’inno nazionale per i nostri atleti sul podio”. La disciplina 3D E’ una delle specialità arcieristiche meno conosciute, seppur molto praticata. Prevede percorsi di gara immersi nel verde, con tiri su sagome di varie grandezze posizionati in pendenza e a distanze sconosciute. Le divisioni che prendono parte a questo tipo di competizione sono l’arco nudo, il longbow, il compound e l’arco istintivo. La nazionale azzurra è guidata da direttore tecnico Giorgio Botto, coadiuvato dai coach Vincenzo Scaramuzza, Daniele Bellotti e Antonio Tosco. L’assegnazione della rassegna iridata segue i successi organizzativi ottenuti nella regione in occasione dei Campionati Europei Tiro di Campagna del 2013 e i Campionati Mondiali 3D del 2015. L’Umbria torna ad essere quindi luogo importante per il tiro con l’arco internazionale, grazie all’impegno della società “Arcieri Città di Terni” e il sostegno della Federazione Italiana Tiro con l’Arco. Le gare si svolgeranno a Terni (Archery Village), Stroncone (gara di qualifica, eliminatorie e finali a squadre) e nel magnifico scenario del parco archeologico di Carsulae (finali individuali). Alla conferenza è intervenuta anche la presidente della Giunta regionale dell’Umbria, Donatella Tesei, confermando che “l’Umbria si sta mostrando sempre di più una terra con tutte le caratteristiche per ospitare manifestazioni positive nazionali ed internazionali ed è un orgoglio poter avere a settembre un mondiale di questa portata”.
– Foto ame/Italpress –
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Palermo al City Football Group, Soriano “Obiettivo Serie A”

PALERMO (ITALPRESS) – Giornata di festa a Palermo per l’arrivo in città del City Football Group, holding emiratina che fa capo allo sceicco Mansour, che ha rilevato l’80% del club da Dario Mirri, artefice in tre anni di due promozioni che hanno portato i rosanero fino alla Serie B. “Sono felice, orgoglioso e commosso”, ha detto con le lacrime agli occhi l’imprenditore palermitano che rimarrà col 20% e con la carica da presidente della società. “Ho compiuto il desiderio che ho avuto tre anni, quello di fare tutto quello che potevo e ora ho la felicità di dare il Palermo nelle migliori mani possibili – ha proseguito Mirri -. Il City Group è il massimo per me, non tanto per aspetti economici, ma perchè il City ci darà una migliore organizzazione, avremo un futuro messo in sicurezza. Sappiamo che finirà bene, abbiamo sofferto, io ho dato quello che volevo dare. Ora si apre un’era nuova. Sta alla città raccogliere questa opportunità”. Un progetto ambizioso per un ulteriore rilancio della squadra, che avverrà in maniera graduale, con investimenti importanti soprattutto in termini di infrastrutture. “Siamo contenti, onorati e orgogliosi di essere qui – ha affermato Ferran Soriano, Ceo del Manchester City e del City Football Group -. Sappiamo l’importanza del Palermo, per noi è un’opportunità fantastica. Prendiamo il lavoro fatto da Dario Mirri, un lavoro impressionante. Un percorso dalla D a oggi, arriviamo per aiutare di più, per fare la prossima stagione di questo viaggio, il nostro sogno è la Serie A, questo è l’obiettivo, un obiettivo ambizioso”. I tifosi già sognano e in circa 400 hanno invaso il piazzale antistante lo stadio per accogliere con applausi e cori i nuovi azionisti di maggioranza: “Dovremo andare passo dopo passo e lavorare tanto, con ambizione e rispetto della grande storia del Palermo – ha sottolineato Soriano -. Questo sarà il nostro lavoro, pensiamo di poterlo fare perchè in passato lo abbiamo già fatto. Abbiamo 12 club e negli ultimi 18 mesi abbiamo vinto il campionato in cinque massime divisioni, in B abbiamo vinto in due paesi. Arrivano qui con forza, ma anche con umiltà. Il livello della Serie B è molto alto, sarà una questione di passione, lavoro, intelligenza e pazienza. Questo è quello che farà la famiglia del City”. Un’operazione da circa 10,4 milioni di euro più eventuali bonus. “Noi aiuteremo economicamente e col nostro know-how – ha aggiunto Soriano -. L’umiltà è importante, il nostro obiettivo è consolidarci in Serie B, ma vogliamo andare in A, serve pazienza, bisogna fare tutto passo dopo passo. Sogniamo subito di andare in A, ma intanto pensiamo di consolidare la categoria. Sappiamo che tutto è difficile, ma il nostro obiettivo è sempre e solo la Serie A. Strategia? Noi daremo il 100% delle nostre capacità, Palermo avrà tutto quello che abbiamo anche a Manchester a livello di lavoro e tecnologia. Il futuro del Palermo è sicuro per i prossimi 25 anni. Se andiamo in A subito non lo sappiamo, ma il lavoro lo faremo dando il massimo”.

Il Palermo rappresenta il dodicesimo club della holding di matrice araba, ma che al suo interno ha anche soci americani e cinesi: “L’impegno con Mirri è stato preso prima della promozione in Serie B, ma vedere lo stadio pieno nel playoff è stato impressionante – ha spiegato Soriano -. Il Palermo nel mondo del calcio è una grande squadra. Investiremo anche in un centro di allenamento dello stesso livello degli altri che abbiamo nel mondo. I nostri investimenti variano da club a club, la storia del Palermo è singolare”. L’unico interesse nel calcio, nessun altro business in città: “Il nostro interesse è solo il Palermo. Settore giovanile? E’ fondamentale, il nostro obiettivo è dare la possibilità ai ragazzi siciliani di crescere nel calcio”. Poche parole sulla parte sportiva, che verrà gestita dal direttore sportivo Renzo Castagnini e dal tecnico Silvio Baldini, naturalmente col supporto degli uomoni del CFG: “Il direttore e il mister hanno fatto un ottimo lavoro, serve stabilità per avere successo”, ha proseguito Soriano. Che ha preferito non sbilanciarsi sul nuovo organigramma: “Gardini e Centenaro? Hanno lavorato in questa trattativa, ma non abbiamo ancora definito l’organigramma del club. Lo faremo nei prossimi giorni”. Infine, simpatica battuta su Guardiola e lo stadio Renzo Barbera di Palermo: “Questo è uno stadio fantastico, qui ha giocato la nazionale. Non c’è molto da fare, ma il lavoro è quello di convincere i palermitani a venire allo stadio. Guardiola sa tutto quello che facciamo e conosce il calcio italiano, potrebbe venire qui un giorno (ride, ndr)”. Presenti in sala stampa anche Diego Gigliani (Managing Director dei club emergenti del City Footbal Group), Michele Centenaro (segretario generale dell’Eca per un decennio e oggi membro indipendente del board dell’Associazione dei club europei), l’avvocato Alberto Galassi (membro del board del City Football Group) e Luciano Zavagno (scout del City Football Group).
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Il XXVI Premio Fair Play Menarini debutta a Firenze

FIRENZE (ITALPRESS) – E’ tutto pronto per l’esordio del XXVI Premio Internazionale Fair Play Menarini. Domani, martedì 5 luglio, la kermesse sui grandi valori dello sport organizzata dalla Fondazione Fair Play Menarini inaugura il programma dell’edizione 2022 con il talk show “I campioni si raccontano”. Il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze, accoglierà nei suoi magnifici ambienti alcune delle leggende sportive selezionate quest’anno per ricevere il riconoscimento destinato ai modelli di talento ed etica.
Un evento all’insegna della condivisione e dell’intrattenimento, che sarà trasmesso in diretta su RTV38 (canale 10 del digitale terrestre e in streaming sulla pagina Facebook Play38), dalle 21,20. E’ la prima volta che il Premio Internazionale Fair Play Menarini porta a Firenze questo apputamento, da sempre uno dei momenti più amati dal pubblico della manifestazione. Una scelta con cui la Fondazione ha voluto mettere nero su bianco il suo particolare legame con la città dove ha sede la casa madre del Gruppo Menarini.
“Siamo orgogliosi di ospitare a Firenze, a Palazzo Vecchio, i campioni dello sport – dichiara il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che sarà presente alla serata -. Per una manifestazione che celebra forse il principio fondante dello sport stesso, quel fair play, quel rispetto dell’altro, che dovrebbe essere alla base di ogni disciplina e anche di ogni ambito della vita. Un sentito ringraziamento va a Menarini, azienda fiorentina di assoluta eccellenza nazionale e internazionale, che per prima ha creduto e lanciato questo progetto, nato oltre 25 anni fa, e che oggi continua il suo percorso di imprenditoria legata profondamente alla società e anche alla città in cui è presente da più di un secolo”.
Durante “I campioni si raccontano”, gli ospiti che saliranno sul palco porteranno con sè le loro storie straordinarie, fatte di enormi successi e testimonianze dei più nobili principi dello sport. E’ questo il caso di Marcelo Bielsa, l’allenatore di calcio passato alla storia per il suo indimenticabile gesto di fair play compiuto nell’aprile 2019. L’ordine di lasciar segnare l’Aston Villa dopo il gol del vantaggio realizzato dai suoi giocatori del Leeds con un avversario a terra è costato alla squadra una promozione sfumata in Premier League, ma ha consacrato “El Loco” Bielsa nel pantheon dei giganti di correttezza sportiva. Al talk show targato Fair Play Menarini prenderanno parte anche Casey Stoner e Ian Thorpe. Con loro l’Australia sfoggia il vincitore dei due MotoGP 2007 e 2011 e un autentico mostro sacro del nuoto, abituato a viziare i suoi fan con incredibili record nelle vasche dei Mondiali e delle Olimpiadi.
Accanto ai supereroi sportivi stranieri, l’eccellenza tricolore sarà interpretata da Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli, il “Ragazzo d’oro” del Trentino e la sua guida, conquistatori seriali di trofei sulle piste di sci alpino paralimpico. Nomi che non avrebbero bisogno di presentazioni, come quello di Alessandra Perilli, la tiratrice professionista vincitrice della prima medaglia olimpica nella storia di San Marino ai Giochi di Tokyo 2020.
A impreziosire la corona di guest star del programma tv contribuirà infine il celebre ex ostacolista statunitense Edwin Moses: “I campioni si raccontano” sceglie dall’Albo d’Oro del Premio un atleta per il quale l’impegno in prima linea per uno sport equo e “pulito” si intreccia con epocali risultati in pista, nella perfetta sintesi che gli ha valso nel 2004 la nomina ad Ambasciatore del Fair Play Menarini.
Condotto da Ivan Zazzaroni, “I campioni si raccontano” sarà un’occasione speciale per scoprire aneddoti, commenti, ricordi e curiosità sugli ospiti in presa diretta. Volti che si alterneranno di nuovo mercoledì 6 luglio alla Cena di gala Menarini in piazzale Michelangelo, a Firenze, e alla cerimonia conclusiva, giovedì 7 luglio, in piazza del Municipio a Castiglion Fiorentino, affidata ai presentatori Lorenzo Dallari e Rachele Sangiuliano.
“Siamo davvero felici e onorati di portare a Firenze una rappresentanza dei nostri premiati 2022 – afferma Ennio Troiano, membro del Board della Fondazione Fair Play Menarini -. Confidiamo che la diretta tv ci consenta di allargare il più possibile la platea di appassionati di questo meraviglioso premio. Il nostro invito alla visione è rivolto soprattutto ai più giovani, che attraverso il format ‘I campioni si raccontanò potranno scovare modelli di sport e di vita da cui prendere ispirazione nel loro percorso verso l’età adulta”.
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Bach incontra Zelensky a Kiev “Gli ucraini non sono soli”

ROMA (ITALPRESS) – A seguito di un invito del Comitato olimpico nazionale dell’Ucraina, il presidente del Cio Thomas Bach si è recato ieri a Kiev accompagnato dal membro del Cio e presidente del Comitato olimpico nazionale ucraino, Sergey Bubka, e dal ministro dello sport ucraino, Vadym Guttsait. Il numero uno dello sport mondiale ha incontrato circa 100 atleti della squadra ucraina presso l’Olympic Training Center di Kiev e ha ascoltato i loro resoconti su allenamenti e competizioni in condizioni rese estremamente difficili dalla guerra scatenata dalla Russia di Putin. “Vogliamo mostrare non solo a parole la solidarietà del movimento olimpico ai nostri amici della comunità olimpica ucraina perchè sappiamo che state vivendo momenti molto difficili – ha sottolineato Bach – Vogliamo rassicurarvi che non sarete mai soli con la comunità olimpica. Siamo con voi con i nostri cuori, con i nostri pensieri ogni giorno e vogliamo supportarvi per realizzare i vostri sogni olimpici. Presente anche il due volte campione olimpico e membro del CIO Valeriy Borzov. In precedenza, Bach ha visitato un impianto sportivo gravemente danneggiato a Kiev, l’impianto di basket Avangard, colpito durante un attacco missilistico sulla città. Successivamente il presidente del Cio è stato a colloquio per un’ora con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Voglio ringraziarla personalmente per i sostegno ai nostri atleti e alla Comunità olimpica ucraina”, le parole di Zelensky, che anche ribadito il suo forte sostegno alla posizione del Cio riguardo alla guerra in Ucraina.”Voglio ringraziarla per aver tenuto un tale incontro sullo sport in un momento così difficile per il vostro paese – ha risposto Bach – Questa è un’ulteriore conferma del vostro impegno per lo sport e per i valori olimpici. Vogliamo mostrare solidarietà in particolare con la Comunità olimpica ucraina e dimostrare agli atleti e agli allenatori che non sono soli e che siamo al loro fianco”. Durante una conferenza stampa, il presidente Zelensky ha anche accolto con favore le nuove iniziative del Comitato Olimpico Internazionale che Bach aveva annunciato durante la visita, che vanno oltre il coordinamento del sostegno a oltre 3.000 atleti ucraini sia in patria che all’estero. Il presidente del Cio si è impegnato a continuare e persino a rafforzare il sostegno dell’organismo internazionale agli atleti ucraini, in vista dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 e dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 e dei rispettivi eventi di qualificazione. Di conseguenza, il fondo di aiuti per gli atleti sarà triplicato a 7,5 milioni di dollari. E Bubka, in qualità di coordinatore di questo fondo, continuerà a mobilitare e coordinare il sostegno dell’intero Movimento Olimpico oltre il fondo stesso. Il presidente Bach si è anche impegnato a convocare a Losanna, insieme al CNO e al ministro dello sport ucraino, una conferenza sul recupero sportivo del movimento olimpico ucraino.
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Sinner vola ai quarti a Wimbledon, affronterà Djokovic

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner approda ai quarti di finale del torneo di Wimbledon. L’azzurro ha battuto in quattro set lo spagnolo Carlos Alcaraz. Nella sfida fra le due giovani stelle del circuito internazionale, sotto gli occhi dei grandi della storia del tennis, accorsi a Londra per i cento anni del centrale del Major britannico, il 20enne di San Candido, numero 13 del mondo, ha piegato il 19enne di Murcia, numero 7 del ranking Atp, col punteggio di 6-1 6-4 6-7 (8) 6-3. “Carlos è un avversario molto difficile e una persona speciale. E’ stato bellissimo vincere un match del genere, davanti a questo pubblico e in un giorno speciale come i 100 anni del centrale di Wimbledon. Sono molto contento per come ho giocato e per come ho reagito mentalmente all’inizio del quarto set. Non mi aspettavo di andare così bene sull’erba. Ora vediamo come continua il torneo”, ha detto Sinner a fine partita. Ai quarti di finale l’altoatesino affronterà Novak Djokovic che, nonostante qualche piccolo passaggio a vuoto, ha avuto la meglio sul 25enne olandese Tim van Rijthoven in quattro set col punteggio di 6-2 4-6 6-1 6-2.
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Settebello d’argento ai Mondiali, oro alla Spagna

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BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Il Settebello non è riuscito a replicare ai Mondiali di
Budapest il successo di Gwangju 2019. La Nazionale azzurra, guidata dal tecnico Sandro Campagna, nella finale iridata ha perso contro i rivali storici della Spagna ai rigori, per 15-14, dopo il 9 pari dei tempi regolamentari. L’Italia si deve, quindi, “accontentare” della medaglia d’argento. La Spagna, fin dalle prime battute, è stata avanti nel punteggio: 6-3 all’intervallo e poi 9-6 all’inizio dell’ultimo quarto. Gli azzurri però hanno raddrizzato la gara nel finale, prima di crollare nei tiri dai 5 metri. Ai rigori fatali all’Italia due errori di Cannella, contro un solo errore della Spagna, con Munarriz. Durante i minuti regolamentari per gli azzurri in rete Di Somma, Cannella (doppietta), Bruni, Fondelli, Marziali, Di Fulvio
(su rigore), Dolce e Presciutti. Per gli iberici, invece, gol di Granados (poker), Munarriz (doppietta), Tahull, Perrone e Famera. Era la settima finale nella storia dei Mondiali per il Settebello. Nel palmares dell’Italia maschile della pallanuoto ci sono già quattro titoli iridati, ottenuti nel 1978 a Berlino Ovest, nel 1994 a Roma, nel 2011 a Shanghai e tre anni fa in Corea del Sud. Quella di oggi è la terza volta, invece, nella quale gli azzurri si sono arresi in finale.

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Groenewegen vince la terza tappa del Tour de France

SONDERBORG (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Dylan Groenewegen vince la terza tappa del Tour de France 2022, la Vejle-Sonderborg di 182 chilometri. L’olandese del team BikeExchange-Jayco taglia il traguardo in 4h11’33”, precedendo in una volata al fotofinish due ciclisti del Belgio, ovvero Wout Van Aert (Jumbo-Visma) e Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck). In top ten anche l’italiano Alberto Dainese (Team DSM), che chiude al settimo posto, dopo la caduta di ieri. La maglia gialla di leader della classifica generale rimane sulle spalle di Van Aert.
Domani giornata di riposo per la carovana gialla: il plotone tornerà in strada martedì 5 luglio per la quarta frazione, la Dunkerque-Calais 171,5 chilometri (con partenza fissata alle 12.35).
– foto agenziafotogramma.it –
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