SCARPERIA (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia ha vinto il Gran Premio d’Italia di MotoGP. Il pilota della Ducati ha trionfato sul circuito del Mugello grazie a una gara in rimonta, precedendo il francese, campione del mondo in carica, Fabio Quartararo (Yamaha), sempre leader del Mondiale. Ostica lotta per il podio vinta dall’Aprilia di Aleix Espargaro. Marco Bezzecchi è quinto davanti a Luca Marini. Niente da fare per il poleman Fabio Di Giannantonio che chiude la sua gara in 11esima posizione. Si allontana invece dalla vetta della classifica Enea Bastianini (Ducati), autore di una caduta alla curva 4 del 14° giro. Non è stato tra i protagonisti Marc Marquez (Honda), solo decimo e prossimo alla quarta operazione al braccio destro.
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Bagnaia vince il Gp d’Italia al Mugello davanti a Quartararo
Donnarumma “La Nazionale deve tornare a vincere”
COVERCIANO (ITALPRESS) – Dal trionfo di Euro2020 all’eliminazione dai prossimi mondiali in un solo anno. Gianluigi Donnarumma e la nazionale torneranno a Wembley, teatro del trionfo azzurro, per la sfida con l’Argentina. In quello stadio dall’atmosfera magica Donnarumma è diventato una sorta di eroe nazionale parando i rigori di Sancho e Saka. “Non dobbiamo dimenticare quanto fatto all’Europeo – dichiara in conferenza stampa a Coverciano – questo è un gruppo fantastico e abbiamo ottenuto un risultato incredibile”. Per Donnarumma non è stata una stagione facile, non solo per l’eliminazione degli azzurri ma anche per le panchine di troppo con la sua squadra di club, il Paris Saint Germain: “Non è stato un anno facile, ma sono sempre io e lavoro al massimo. La delusione del Mondiale è ancora fresca e mercoledì dobbiamo vincere. Dobbiamo subito ripartire, giocando bene e ottenendo grandi risultati”. Per il portiere azzurro bisogna investire maggiormente sui giovani: “Per la Nazionale, dobbiamo ripartire e farlo dai giovani. Con me ci sono tanti ragazzi su cui puntare: Bastoni, Raspadori, Scamacca. Noi giovani dobbiamo riportare l’Italia dove merita”.
Mercoledì a Londra ritroverà da avversari anche due compagni di club come Messi e Di Maria in quella che sarà una sfida nella sfida tra fuoriclasse: “Quando ci siamo lasciati a Parigi per l’ultima gara ci siamo detti un pò di cosine. L’Argentina è una grandissima squadra, bisogna preparare questa partita nel migliore dei modi”.
Donnarumma si è anche complimentato con i suoi ex compagni del Milan per lo scudetto: “sono felice per quanto hanno fatto, ma non c’è rammarico per non essere rimasto”, quindi ha ricordato il suo procuratore Raiola: “Avevo un rapporto incredibile, ha sempre voluto fare qualcosa di importante per i calciatori”.
Parole di elogio e gratitudine per Giorgio Chiellini, che mercoledì darà il suo addio alla Nazionale: “Mancherà tutto di Giorgio, sia in campo che fuori è stato un punto di riferimento per il calcio italiano e mondiale, soprattutto per noi giovani. Ci ha dato una grande mano”.
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Martina Trevisan ai quarti di finale del Roland Garros
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Martina Trevisan non si ferma più e torna ai quarti di finale del Roland Garros. Due anni dopo il grande torneo sul rosso di Parigi del 2020, la 28enne fiorentina si concede il bis. Questa volta con una consapevolezza diversa, in striscia dopo il titolo nel Wta di Rabat. La mancina azzurra adesso sa vincere anche in giornate non brillantissime, come contro la bielorussa Aliaksandra Sasnovich. In un match dominato dalla tensione e con una posta in palio importante per entrambe, è Martina a spuntarla per 7-6, 7-5. Un tie-break vinto per 12 punti a 10, poi un secondo parziale rimontato dal 3-5 con quattro game consecutivi. “Ero stanca e quindi un po’ più nervosa, ma anche Sasnovich ha commesso dei gratuiti in momenti importanti”, ammette Trevisan, attesa ai quarti di finale da Leylah Fernandez (battuta Anisimova 6-3 4-6 6-3), finalista degli scorsi Us Open. “Sarà una partita difficile a livello fisico ed emotivo. Dovrò usare al meglio il giorno di riposo per essere pronta”. Possono definirsi degli habitué, invece, Rafael Nadal e Novak Djokovic, pronti a darsi battaglia nei quarti di finale per l’atto numero 59 della loro infinita rivalità. Servono cinque set, 4 ore e 21 minuti, allo spagnolo 13 volte campione di Parigi per piegare Felix Auger-Aliassime, nuovo pupillo dello zio e mentore Toni. Nonostante i 14 anni di differenza tra i due, è Nadal a trovare il guizzo vincente nel finale di quinto set, con un tennis aggressivo e senza alcuna paura (3-6 6-3 6-2 3-6 6-3). Al big match, ci arriverà più fresco Djokovic: molto più semplice l’impegno del numero 1 al mondo contro Schwartzman, battuto per 6-1 6-3 6-3 e con l’unico momento di difficoltà affrontato sullo 0-3 nella seconda frazione. Avanti anche Alexander Zverev, numero 3 del seeding, in tre set tirati contro lo spagnolo Zapata Miralles (7-6 7-5 6-3). Domani sarà un’altra giornata importante per il tennis italiano: sul Lenglen, apre Camila Giorgi (contro Kasatkina) e chiude Jannik Sinner (all’esame Rublev) per provare a piazzare altre bandierine tricolore tra i migliori otto dello Slam francese.
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Strage Heysel, Juve “Un ricordo che deve durare per sempre”
TORINO (ITALPRESS) – “Quando la memoria va a una tragedia incredibile, come quella che il 29 maggio del 1985 si verificò all’Heysel, in occasione della finale di Coppa dei Campioni che contrapponeva la Juve al Liverpool, le emozioni si accavallano”. Così la Juventus attraverso il proprio sito ufficiale rende omaggio alle vittime dell’Heysel di 37 anni fa.
“Ci sono i ricordi di chi era lì, quella sera, e che difficilmente da allora è riuscito a guardare una partita di calcio con la stessa gioia e la stessa serenità, perchè il giorno dell’Heysel è uno di quelli che segna un prima e un dopo.
C’è l’orrore di chi magari nemmeno era ancora nato allora, ma quando guarda quelle immagini, in un documentario, o su Internet, stenta a credere che siano vere, che siano successe.
C’è poi il dramma, sempre vivo, delle trentanove famiglie che quella notte videro la loro vita cambiare. Le famiglie delle vittime, a cui non smetteremo mai di stringerci, nel pensiero e nel ricordo, oggi e tutti i giorni. Perchè l’Heysel è un ricordo che dura – e deve durare – per sempre”.
“29 Maggio 1985 – 29 Maggio 2022. Il rispetto non conosce colori”. E’ questo, invece, il testo di un messaggio pubblicato sul proprio profilo Twitter dalla Fiorentina, usando l’hashtag #Heysel, dunque in segno di ricordo della strage avvenuta a margine della finale di Coppa dei Campioni fra Juventus
e Liverpool di 37 anni fa.
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Real campione d’Europa, 1-0 al Liverpool in finale
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Real Madrid batte 1-0 il Liverpool in finale e vince la sua quattordicesima Champions League grazie ad un gol decisivo nella ripresa di Vinicius. Carlo Ancelotti, il primo allenatore a guidare una squadra in cinque finali di Champions, diventa il primo a vincerne quattro, staccando Zidane e un’icona dei reds come Bob Paisley, fermi a tre. Allo Stade de France un buon Liverpool si arrende ai blancos senza essere tradito da un singolo come nel 2018 con lo sventurato Karius. E’ la concretezza sotto porta degli spagnoli a fare la differenza in una partita iniziata con quasi 40′ di ritardo a causa dei problemi di afflusso dei tifosi.
Klopp schiera dal 1′ i due giocatori in dubbio alla vigilia: Thiago Alcantara e Fabinho. Per la prima occasione bisogna aspettare il 15′: Alexander-Arnold sfonda sulla destra e crossa per Salah che riesce a deviare ma senza dare quella potenza tale da sorprendere Courtois. Al 20′ si accende Mane che si incunea tra Militao e Casemiro e calcia sul primo palo trovando la grande risposta del portiere sul legno.
Prima della fine del primo tempo, Benzema deposita la palla in rete dopo un pasticcio di Alisson: il gol è annullato per fuorigioco dopo un lungo controllo Var, in quella che è l’unica azione pericolosa dei blancos nel primo tempo. Le statistiche al duplice fischio sono eloquenti: 30 le azioni offensive dei reds, contro le 10 degli uomini di Ancelotti. Nella ripresa però il Real Madrid colpisce al 59′. Spietata la squadra di Ancelotti: Valverde punta la difesa e lascia partire un tiro cross che Vinicius devia in rete siglando la 22esima rete stagionale. La risposta del Liverpool è affidata a Salah che prova a scacciare gli incubi del 2018 accentrandosi e lasciando partire una conclusione di mancino che trova ancora attento Courtois. Klopp sceglie Firmino e Keita nel finale. Il più pericoloso però è sempre Salah che punta la difesa, è rapido nell’esecuzione e va al tiro con Courtois che respinge in tuffo e festeggia la sua prima Champions con una prestazione da dieci in pagella.
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Gp Monaco, Leclerc pole doppietta Ferrari poi le Red Bull
MONTE CARLO (MONACO) (ITALPRESS) – La Ferrari monopolizza la prima fila nel GP di Monaco di Formula 1. Sul circuito cittadino di Montecarlo, Charles Leclerc firma il miglior giro in 1’11″376 e scatterà dalla prima fila con il compagno di squadra Carlos Sainz (+0″225). Seconda fila targata Red Bull, con Sergio Perez davanti a Max Verstappen. Quinto Lando Norris (McLaren), che precede George Russell (Mercedes). Solo ottavo invece Lewis Hamilton (Mercedes), alle spalle di Fernando Alonso (Alpine). Completano la Top 10 Sebastian Vettel (Aston Martin) ed Esteban Ocon (Alpine). Qualifiche terminate con qualche secondo d’anticipo per un incidente di Perez che ha bloccato tutti gli altri a circa 30″ dal
termine delle qualifiche.
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Giulia Imperio campionessa d’Europa nei 49 kg
TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – Giulia Imperio è la nuova campionessa europea di pesi nella categoria 49 kg. L’azzurra ha trionfato a Tirana al termine di una gara lunga e tirata, conquistando l’oro di totale con 171 kg, davanti all’ucraina Lomachynska con 167 kg, e alla spagnola Gimenez Guervos Perez con 163 kg. Per la pugliese del CS Esercito, anche l’argento di strappo con 79 kg (dietro all’ucraina con 80) e l’oro di slancio con 92 kg. L’azzurra è l’ultima a salire in pedana nello strappo con 79 kg, subito dopo i 75 e i 77 sollevati dall’ucraina Anhelina Lomachynska. Non va il primo tentativo, con il bilanciere che scivola dietro le spalle, ma incastra bene il secondo, che le consente di portarsi momentaneamente in testa. Replica però prontamente l’ucraina, che rilancia con 80 kg. La Imperio non può far altro che alzare la posta in palio, tentando 81 kg, purtroppo però fallisce anche questa alzata, ma blinda comunque l’argento. Anche nello slancio Giulia Imperio è stata l’ultima a salire in pedana con 92 kg, subito dopo la spagnola con 91 (l’ucraina si era fermata a 87); l’azzurra solleva con molta facilità il bilanciere, il che le consente di riproporsi in pedana con 100 e 104 kg. Le prove purtroppo non vanno, ma per l’azzurra basta la prima prova a 92 per conquistare il titolo europeo. “E’ un bell’effetto salire sul gradino più alto del podio, perchè porto a casa il titolo europeo senior, la prima volta per me – ha detto a caldo Giulia Imperio -. E’ stata una gara molto lenta, ci sono state molte alzate prima delle mie e ho dovuto aspettare molto prima di entrare in pedana. Sicuramente si poteva fare meglio e di più, e la gara poteva andare in maniera diversa ma tutto fa esperienza. Va bene così, sperando in un risultato ancora migliore alla prossima occasione”.
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Italian Roller Games, Aracu “L’anima giovane dei nostri sport”
MONTICHIARI (BRESCIA) (ITALPRESS) – Sale il livello della competizione al PalaGeorge di Montichiari nella terza giornata di gare del campionato italiano di Pattinaggio Artistico Gruppi Spettacolo e Sincronizzato. Il torneo nazionale ha visto scendere in pista i quartetti senior, i quartetti cadetti e i grandi gruppi. Ma a caratterizzare e colorare la stessa giornata e il palazzetto monteclarense è stata la cerimonia di apertura degli Italian Roller Games. Fortemente voluta dalla FISR, la manifestazione rappresenta una vera e propria “Olimpiade” tricolore di tutte le discipline a rotelle in terra lombarda e fa della stessa regione la capitale italiana degli sport rotellistici per questo 2022. Un evento a tappe che si snoda in gran parte della Lombardia tra maggio e luglio e che ha proprio nei campionati di Montichiari l’incipit e l’appuntamento principe, sia per quanto concerne i numeri, sia per l’importanza dei titoli in palio. Numeri confermati dalle prime tre giornate. Più di 1500 atleti dei 2800 totali hanno preso parte alle competizioni, otto i titoli già asseganti, decine di migliaia gli spettatori arrivati sugli spalti del palazzetto bresciano, 150 le società sportive e 200 i Gruppi che saranno impegnati in tutto il torneo, fino alla chiusura di domani, domenica 29 maggio, anticipata questa sera dalla cerimonia di apertura IRG 2022.
A partire dalle 21.30 il PalaGeorge è stata la cornice perfetta di un suggestivo show al quale hanno partecipato, tra gli altri, le autorità, il sindaco di Montichiari, Marco Togni, il presidente del Comitato Regionale Fisr, Guido De Vito e il presidente Federale, Sabatino Aracu. “Devo ringraziare questo pubblico meraviglioso fatto di appassionati e anche di genitori – ha detto Aracu – siete una parte fondamentale del nostro sport. La nostra anima giovane è rappresentata alla perfezione qui, oggi a Montichiari, in questo splendido palazzetto e durante gli IRG 2022, in tutta la regione”. Coinvolgente il programma della cerimonia che ha visto tra i momenti più emozionanti l’entrata e lo schieramento in pista degli atleti, il corteo con le bandiere, “Il giuramento dell’Atleta e del Giudice” e l’esecuzione dell’Inno di Mameli, accompaganto dal suono dei pattini in pista e dalla grande partecipazione del pubblico presente che non ha fatto mancare il proprio calore. Le gare di giornata si preannunciavano molto combattute per la qualità dei partecipanti, alcuni dei quali più volte campioni italiani, europei e mondiali.
Ad accrescere la posta in palio la possibilità di accedere al campionato Europeo di Forlì di luglio e ai World Skate Games di Buenos Aires, tra ottobre e novembre. Opportunità riservata, in questi campionati di Montichiari, a tutte le categorie, escluse le divisioni nazionali. I primi titoli a essere assegnati sono quelli dei quartetti senior. I pronostici della vigilia vengono rispettati. Sugli scudi il quartetto Celebrity, Artiskate(VR) che si laurea campione italiano 2022, con una prova dedicata al balletto del “Lago dei Cigni”, assicurandosi uno dei punteggi più alti del torneo, 94.60. Le venete confermano il loro palmarès ricco di titoli, tra i quali i mondiali del 2021 e 2019 e gli Europei del 2019. Seconda piazza per Dejavu, A.S.D. Rollclub (PD) che porta in pista “Così è scritto”, una coreografia di Ezia Signorini e dell’allenatore Daniel Morandin, più volte campione mondiale di solo dance e coppia danza. Gradino più basso del podio con 87.60 per il Quartetto Flaming Skaters, P.A. Musano (TV). “Meraviglia Messicana” il brano portato in pista dalle campionesse regionali 2020 del Veneto. Nelle gare dei quartetti cadetti a laurearsi campionesse italiane 2022 le ragazze di Etoile, dell’associazione sportiva Artiskate (VR) che centra il massimo obiettivo per la seconda volta in giornata, dopo la vittoria nella categoria dei quartetti senior con Celebrity.
Le venete di Etoile, tra le favorite ai blocchi di partenza, fanno valere il loro palmarès, con titoli come i Campionati Europei ed Italiani 2021, interpretando alla perfezione il brano “Shall We Dance” e raggiungendo il punteggio di 85.10, grazie alla coreografia di Sabrina Scatizzi e Stefania Poli. La seconda piazza va a Fashion Two, con il punteggio di 80.00. “Nemici Amici” il titolo del brano delle pattinatrici venete della Bassano New Skate A.S.D.(VI), già campionesse 2021 nella categoria quartetti divisione nazionale. Terzo classificato il quartetto Skate Stars, Roll Stars APS – ASD (PD) con “Come Neve al Sole” che ha eseguito la coreografia di Daniel Morandin, conseguendo il punteggio di 79.30. A chiudere le competizioni di giornata i grandi gruppi che hanno visto imporsi il Cristal Skating Team, A.D. Apav Fara (VI) e Bassano New Skate A.S.D.(VI), con il punteggio di 93.90. Il team veneto, gìà campione italiano 2021 e vicecampione mondiale nello stesso anno, ha portato in pista il brano “L’ultimo Canto”. Secondi gli atleti di Royal Eagles, S.C. Don Bosco (TV), con “Nulla accade per caso”, grazie al punteggio di 93.70. Grande originalità ed eleganza nella coreografia di Xavier Lopez Gonzalez. Terza piazza per Show Roller Team, A.S.D. Patt. Vazzola(TV), con “Amore Ribelle”. I vicecampioni Europei 2021 hanno dato vita ad uno spettacolo sulla coreografia di Daniel Morandin. Domani la giornata conclusiva del torneo tricolore. Tutto l’evento in diretta streaming sulla FisrTv.
– Foto Ranieri Corbelletti / ufficio stampa Fisr –
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