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Sinner e Giorgi agli ottavi del Roland Garros, Sonego out

Jannik Sinner e Camila Giorgi avanzano alla seconda settimana del Roland Garros, mentre Lorenzo Sonego saluta Parigi sfiorando il colpaccio. Dopo Martina Trevisan, altri due azzurri conquistano il pass per gli ottavi di finale del secondo Slam stagionale. In campo maschile, ha dovuto lottare e stringere i denti Sinner per avere la meglio su McDonald in tre set (6-3 7-6 6-3): l’altoatesino ha risolto la pratica grazie alla bellezza di 11 set point annullati in un secondo parziale rimontato dal 2-5, pur con un dolore al ginocchio sinistro che lo ha costretto a richiedere l’intervento del fisioterapista. La speranza è che Sinner possa essere al top lunedì contro Rublev, numero 7 del seeding, che ha superato in quattro frazioni il cileno Garin.
Semaforo rosso, invece, per Sonego: il torinese impegna Casper Ruud, testa di serie numero 8 del tabellone, e si arrende alla distanza al quinto (6-2 6-7 1-6 6-4 6-3) dopo aver condotto per due set a uno. Di slancio anche gli altri big: il numero 2 al mondo Medvedev demolisce Kecmanovic (6-2 6-4 6-2), Tsitsipas travolge Ymer (6-2 6-2 6-1) mentre Cilic spazza via Simon (6-0 6-3 6-2) nella sua ultima partita a Parigi.
Tra le donne è arrivato l’acuto di Camila Giorgi, per la prima volta in carriera agli ottavi di finale a Parigi: battuta in rimonta (4-6 6-1 6-0) la bielorussa Aryna Sabalenka, numero 7 del circuito Wta, a suon di fiammate tra secondo e terzo parziale per guadagnarsi la chance di sfidare Kasatkina. Si tratta della 14ma vittoria contro una top-10 per la tennista di Macerata e l’Italtennis femminile riporta due azzurre agli ottavi di uno Slam per la prima volta dagli Us Open del 2015. Prosegue il torneo della numero 1 al mondo Swiatek (6-3 7-5 alla Kovinic) mentre si ritira sotto di un set la testa di serie numero 3, la spagnola Badosa (avanti dunque Kudermetova). Domani ritorna in campo Trevisan, in apertura di programma sul Lenglen contro Sasnovich, a seguire Djokovic contro Schwartzman. Sarà di scena sullo Chatrier, invece, Nadal atteso dall’esame Auger-Aliassime.

– foto LivePhotoSport –
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Di Giannantonio pole su Bezzecchi e Marini al Mugello

SCARPERIA (ITALPRESS) – Fabio Di Giannantonio conquista a sorpresa la pole position in MotoGP al termine delle qualifiche del Gran Premio d’Italia al Mugello. Sul circuito italiano, il pilota del team Gresini, promosso dal Q1, ottiene il miglior tempo in 1’46″156 su bagnato misto ad asciutto, precedendo i due piloti del team VR46 Racing Marco Bezzecchi e Luca Marini che completano la prima fila tutta italiana. In seconda fila Johann Zarco (Ducati Pramac), Francesco Bagnaia con la Ducati ufficiale e il campione del mondo Fabio Quartararo in sella alla Yamaha. Settima posizione per Aleix Espargaro con l’Aprilia, decimo tempo per Enea Bastianini con l’altra moto del team Gresini. Soltanto dodicesimo Marc Marquez, che nelle fasi iniziali è stato vittima di una caduta che ha provocato bandiera rossa e una sospensione delle qualifiche di alcuni minuti.
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Liverpool-Real inizia in ritardo, fischi a inno Champions

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – E’ iniziata la finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid. Un match che ha subito ben due slittamenti di orario, con la gara inizialmente prevista per le 21, poi scivolata alle 21.15, quindi alle 21.36. Il motivo è legato a questioni di sicurezza, per via del fatto che molti tifosi reds erano ancora fuori dall’impianto, dove ci sono stati anche alcuni scontri con le forze dell’ordine che hanno anche utilizzato lacrimogeni per disperdere la folla. I supporters inglesi, parecchi senza biglietto, hanno anche provato a scavalcare per entrare all’interno dello Stade de France. Sugli spalti fischiato l’inno della Champions League, evidentemente in segno di protesta per quanto accaduto.
– foto agenziafotogramma.it –
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Covi vince la 20^ tappa, Hindley nuova maglia rosa

BELLUNO (ITALPRESS) – Alessandro Covi ha vinto la ventesima tappa del Giro d’Italia 2022, la Belluno-Marmolada, di 168 chilometri. Il corridore italiano della UAE Team Emirates conquista la Cima Coppi sul Passo Pordoi e riesce a tagliare il traguardo per primo anche sul Passo Fedaia, davanti a Domen Novak (Bahrain-Victorious) e Giulio Ciccone (Trek-Segafredo). Il tappone di montagna stravolge anche la classifica generale, con Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) che strappa la maglia rosa dalle spalle di Richard Carapaz (Ineos-Grenadiers) grazie all’attacco combinato con il compagno di squadra Kamna ai -2 km. L’ecuadoriano paga a caro prezzo l’ultima salita con un ritardo di 1’28” dall’australiano, 1’25” nella generale. Si riavvicina a Carapaz anche Mikel Landa Meana (Bahrain-Victorious), a 1’51” da Hindley. Domani l’epilogo della Corsa rosa con la cronometro di 17.8 km di Verona.
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Florenzi “Il Milan come l’Italia campione d’Europa”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Durante il percorso al Milan ho trovato molte analogie tra i rossoneri e la Nazionale Campione d’Europa. Lo dicevo da un pò, al Milan non mi capivano perchè non avevano vissuto ciò che ho vissuto io. Alla fine sono stato contento di aver avuto ragione”. A parlare, a Coverciano, è Alessandro Florenzi, difensore del Milan e della Nazionale, da ieri al Centro Tecnico Federale per preparare la ‘Finalissimà del 1° giugno con l’Argentina e le prime quattro gare della terza edizione della Uefa Nations League. Tra l’Europeo e lo scudetto c’è stata anche la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale: “Se fossimo usciti in un’ipotetica finale con il Portogallo sarebbe stato diverso, con tutto il rispetto per la Macedonia del Nord che non è al nostro livello. Però il calcio ti insegna che nessuna gara è scontata, che bisogna giocare tutte le partite come una finale. Anche se poi pure a Palermo abbiamo tirato 50 volte in porta. Nelle gare di qualificazione abbiamo creato tanto, ma non abbiamo concretizzato. Non ho rimpianti sul gioco che abbiamo espresso. Capire perchè siamo usciti è difficile, ovviamente quanto accaduto ci dispiace. Ora vogliamo voltare pagina”. Per ripartire è doveroso puntare sui giovani, che per crescere hanno però bisogno di trovare più spazio con i propri club: “Tanti giovani non giocano molto e non è facile. Sono pronti? Sì e no, per me Tonali ad esempio è pronto per giocare in Nazionale”. Se Chiellini è ai saluti finali, Florenzi non ha nessuna intenzione di lasciare la maglia azzurra: “Non si rifiuta mai la Nazionale. Di Giorgio ci mancheranno il carisma, il suo sorriso, i suoi discorsi e la sua tranquillità. Ci lascia una leggenda del calcio italiano, mercoledì vogliamo fargli lasciare la Nazionale con una vittoria”. In panchina ci sarà ancora Roberto Mancini e a chi gli chiede se abbia temuto che il Ct si dimettesse dopo la sconfitta con la Macedonia del Nord Florenzi risponde: “Avevo più paura potesse farlo quando abbiamo vinto l’Europeo”. A Wembley con l’Argentina il pensiero volerà inevitabilmente a un anno fa, a quella corsa gioiosa dopo l’ultimo rigore parato da Donnarumma: “Avrei dovuto tirare il sesto rigore – sottolinea sorridendo – quindi ringrazio Gigio. Sarà un’emozione speciale tornare a Wembley. La delusione del Mondiale resta in tutti noi, ma deve restare anche quanto fatto all’Europeo”.
– foto LivePhotoSport –
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Ritirato al Mugello il numero 46 di Valentino Rossi

FIRENZE (ITALPRESS) – Ritirato il numero 46 di Valentino Rossi. La cerimonia si è svolta sul rettilineo di partenza del circuito del Mugello a Scarperia, nel sabato delle qualifiche del Gp d’Italia. Presenti, oltre all’ex campione pesarese, l’amministratore delegato della Dorna, Carmelo Ezpeleta, ed il presidente della Federazione internazionale di motociclismo, Jorge Viegas. Al ‘Dottorè è stata consegnata una targa con il numero 46 che ha sempre contraddistinto la sua carriera nel mondo del motociclismo. Rossi è stato acclamato da tutto il pubblico presente intorno al circuito del Mugello, in particolare dai sostenitori del fan club a lui intitolato. Visibilmente commosso, ha mostrato la targa verso i tifosi, salutando e concedendosi a qualche selfie con i tanti che erano ad attenderlo anche in zona box e pit lane. “Grazie per il meraviglioso supporto, il tifo e le emozioni di questi anni – ha dichiarato Valentino Rossi a margine della cerimonia – Il pubblico del Mugello è sempre stato emozionante, ieri sera parlavamo con i nostri amici e dicevo loro che il primo giro della domenica mattina durante il warm up è una delle emozioni più grandi per un pilota di moto, quindi grazie. E’ stato bello farlo qui, peccato, potevamo correre altri quattro anni, ma mi fanno male la schiena e le ginocchia e da lì ho capito che ero vecchio”.
– foto xb8/Italpress –
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Il 2 giugno al via il Grand Prix Roma di Taekwondo

ROMA (ITALPRESS) – E’ tutto pronto per il via del World Taekwondo Grand Prix di Roma. La competizione internazionale più importante del circuito della federazione Mondiale torna a Roma dopo due anni di stop forzato. Sui quadrati del campo Nicola Pietrangeli del Foro Italico, dal 3 al 5 giugno, in uno scenario unico al mondo, si confronteranno gli atleti più forti per conquistare punti utili alla qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Tra questi anche gli azzurri che, mai come prima, si presenteranno con una squadra particolarmente competitiva. Tra tutti la medaglia d’oro di Tokyo 2020, Vito dell’Aquila, reduce da un bronzo conquistato all’Europeo di Manchester. E Simone Alessio, già campione del mondo e oro continentale nella recente competizione inglese. Ad aprire la kermesse, l’esibizione del Demo Team a Piazza di Spagna. Giovedì 2 giugno in una delle location più suggestive della capitale, la squadra della Federazione Mondiale concluderà il suo tour italiano dopo le tappe di Milano, Venezia, Alberobello, Procida, Orosei, e Alghero, passando così il testimone alla competizione agonistica. Grazie anche alla partecipazione in molti programmi televisivi in tutto il mondo, il Demo Team ha conquistato i social media con i video delle esibizioni ma, soprattutto, ha richiamato l’attenzione su messaggi di solidarietà a favore di quei paesi e delle persone in maggiore difficoltà, a causa di conflitti, carestie o eventi naturali. “La pace è più importante del trionfo” è il messaggio che appare al termine dell’esibizione.
– foto Fita –
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Plebani d’oro all’Europe Paratriathlon Championships

ROMA (ITALPRESS) – Torna in gara il Paratriathlon dopo le splendide emozioni della passata stagione con l’Europe Paratriathlon Championships di Olsztyn (Polonia). La delegazione azzurra conquista la medaglia d’oro con Veronica Yoko Plebani, nuova campionessa europea nella categoria PTS2 davanti alla spagnola Rakel Mateo Uriarte. Piazzamenti per gli altri italiani in gara: quinto posto per il capitano azzurra Giovanni Achenza nella categoria PTWC vinta dal super campione olandese Jetze Plat davanti al connazionale Geert Schipper e all’austriaco Florian Brungraber. Quinto posto anche per Gianluca Valori nella categoria PTS2 uomini, che ha premiato Maurits Morsink (Ned) su Jules Ribstein (Fra) e Lionel Morales (Esp); quarta piazza per Francesca Tarantello (con guida Charlotte Bonin) nella categoria PTVI vinta dalla spagnola Susana Rodriguez davanti ad Alison Peasgood (Gbr) e Annouck Curzillat (Fra), rispettivamente seconda e terza.
– Foto Ufficio Stampa Fitri –
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