NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Sette punti di ritardo dopo il primo e altri sette dopo il secondo, ma alla fine Golden State si rialza e batte in casa Dallas anche in gara 2 della finale Western Conference Nba. I Warriors chiudono sul 126-117, niente da fare per i Mavericks che sprecano il vantaggio accumulato ed escono sconfitti nonostante i 42 punti di Luka Doncic (5 i rimbalzi, 8 gli assist), i 31 di Jalen Brunson (7 rimbalzi e 5 assist), i 21 di Reggie Bullock e i 10 di Dorian Finney-Smith (8 i rimbalzi). Vince Golden State con Steph Curry che diventa decisivo nella seconda parte del match e che fa registrare al suo attivo 32 punti, 8 rimbalzi e 5 assist. Fondamentale anche la doppia doppia da 21 punti e 12 rimbalzi di Kevon Looney, mentre dalla panchina arrivano i 23 punti di Poole e gli 11 (con 7 rimbalzi e 4 assist) di Porter Jr. Tornando al quintetto iniziale in doppia cifra anche Wiggins e Thompson, rispettivamente con 16 e 15 punti. Golden State sul 2-0, Dallas proverà a tornare in corsa in gara-3 cercando di sfruttare il fattore campo.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Rimonta Golden State, Dallas ko e Warriors sul 2-0
La Roma si assicura l’Europa, 3-0 in casa del Toro
TORINO (ITALPRESS) – La Roma chiude con una vittoria il suo campionato e mette in ghiaccio la qualificazione alla prossima Europa League. A prescindere dall’esito della finale di Conference, la squadra di Mourinho è già certa della propria partecipazione grazie al 3-0 in casa del Torino nel segno di Abraham e Pellegrini. Un match giocato a ritmi blandi nella prima mezz’ora di gara, eccezion fatta per un colpo di testa di Kumbulla che sporca i guantoni di Berisha, che si salva con un bel riflesso. Incolpevole, invece, il portiere granata al minuto 33: Zima scivola, Abraham si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore avversario e non sbaglia per l’1-0 dei giallorossi. E non è l’unico svarione della retroguardia del Toro nella prima frazione: Rodriguez sbaglia il retropassaggio, Abraham capisce tutto e si fa atterrare da Berisha, presentandosi poi sul dischetto e battendolo ancora una volta con una trasformazione centrale per il 2-0 al 42′. Juric prova a dare la scossa con tre cambi a inizio ripresa (dentro Buongiorno, Seck e Pjaca), ma i rifornimenti per Belotti restano pochi.
Il ‘Gallò ci prova dunque con uno stacco di testa su corner ma non centra lo specchio della porta difesa da Rui Patricio (pronto invece sulla velenosa conclusione di Pobega). E’ di fatto l’unico squillo del numero 9 granata, sostituito da Pellegri al 68′: l’Olimpico Grande Torino gli dedica dei cori, Belotti ricambia gli applausi e non lascia indizi a proposito del suo imminente futuro. Nell’ultimo quarto d’ora, Mou gioca anche la carta Zaniolo che si rivela subito vincente: guizzo su Buongiorno, costretto alle cattive in area e a concedere un nuovo rigore, questa volta concretizzato da capitan Pellegrini al 78′. Un gol che anticipa di fatto i titoli di coda sulla stagione del Toro, chiusa a quota 50, e che lancia la Roma di Mourinho nel migliore dei modi verso la finale di Tirana.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Leclerc precede le Mercedes nelle libere, Sainz 4°
MONTMELO’ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Dopo aver ottenuto il miglior tempo nella prima sessione di prove libere, Charles Leclerc si conferma al comando facendo registrare il tempo di 1’19″670 nella seconda sessione del Gran Premio di Spagna. Dietro di lui le due Mercedes: al secondo posto si piazza Russell (1’19”787) e al terzo l’ex campione del mondo Hamilton (1’19”874). L’altro ferrarista Sainz, dopo un avvio confortante, non va oltre la quarta posizione; ma fa peggio Verstappen (Red Bull), relegato un pò a sorpresa al quinto posto. Conferma quanto di buono fatto vedere nella prima sessione Alonso (buon sesto). Chiudono la lista delle prime dieci posizioni Perez, Vettel, Ocon e Schumacher. Domani pomeriggio le qualifiche che determineranno la griglia del GP di Spagna.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Dell’Aquila vince il bronzo agli Europei di taekwondo
MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Arriva la prima medaglia a Manchester per gli azzurri in gara ai Campionati Europei 2022. Vito Dell’Aquila, medaglia d’oro ai Giochi di Tokyo 2020, conquista un bronzo dopo aver vinto 20-8, ai quarti, contro l’ungherese Sharif Salim e aver perso in semifinale al golden round contro il francese Cyrian Ravet. Domani saranno cinque gli italiani impegnati sui quadrati della Manchester Arena: Simone Crescenzi (-68 kg), Antonio Gerrone (-80 kg), Simone Alessio (-80 kg) e Veronica Pau (-46 kg) e, nel ParaTaekwondo, sarà il giorno del vice campione del mondo Antonino Bossolo (-63 kg K44).
– Foto Ufficio Stampa Fita –
(ITALPRESS).
Demare vince 13^ tappa del Giro, Lopez resta in rosa
CUNEO (ITALPRESS) – Arnaud Demare vince la tredicesima tappa del Giro d’Italia 2022, la Sanremo-Cuneo, di 150 chilometri. Il corridore francese del Team Groupama-FDJ, al suo terzo centro nella corsa Rcs e in maglia ciclamino, ha la meglio in una lunga volata finale del tedesco Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) e del britannico Mark Cavendish (Quick-Step Alpha Vinyl Team). Quinto posto per l’azzurro Alberto Dainese (Team DSM). La maglia rosa rimane ancora sulle spalle dello spagnolo Juan Pedro Lopez (Trek-Segafredo), che precede in classifica generale Joao Almeida e Richard Carapaz. Da segnalare il ritiro “pesante” del francese Romain Bardet, che occupava il quarto posto nella classifica assoluta, per via di un presunto virus intestinale. Prossimo appuntamento domani: in scena la quattordicesima frazione, la Santena-Torino, di 147 chilometri.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Mancini “I giovani non giocano, in Nazionale sempre gli stessi”
ROMA (ITALPRESS) – “Sinceramente speravo potessero venir fuori più giocatori, ma in questi anni la situazione non è cambiata: ci sono tanti giovani bravi che non riescono a trovare spazio. Negli ultimi 4 anni è successo poco e infatti in Nazionale siamo sempre gli stessi”. A dichiararlo è Roberto Mancini, ct della Nazionale, intervenendo in videocollegamento al forum del Corriere dello Sport ‘Il calcio che l’Italia si merità. “La prima cosa è dare più fiducia agli allenatori – ha aggiunto Mancini – come ha fatto il Milan con Pioli: due anni fa sembrava dovesse andar via, oggi sta vincendo il campionato. Molti tecnici non fanno giocare i giovani perchè hanno paura di sbagliare. Essere scesi al 32% di calciatori italiani è fortemente limitativo per tutte le nazionali”. Parlando poi di esempi concreti, Mancini ha concluso: “Zaniolo è arrivato la prima volta a Coverciano e sembrava un bambino, dopo due mesi è cambiato tutto. I ragazzi migliorano in fretta”.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Gravina “Cento squadre professionistiche troppe, serve una riforma”
ROMA (ITALPRESS) – “C’è l’esigenza di un nuovo prodotto, playoff o playout non lo so: ragioniamoci insieme. Di sicuro cento squadre professionistiche sono troppe”. Ne ha parlato il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, durante il forum organizzato a Roma dal Corriere dello Sport “Il calcio che l’Italia si merita”. “Non tutto dipende da noi, ci sono provvedimenti che devono essere votati dalla politica – ha aggiunto Gravina – La legge che regolamenta lo sport ha 41 anni, è del 1981, e ormai è superata. Invece di far riferimento a degli indicatori di economia bisognerebbe ricercare il BIL, il benessere interno lordo, per allontanare l’idea faziosa e personalistica del mondo del calcio e cercare soluzioni in ottica di sistema”. “Si parla di riforma di campionati, io parlerei più di riforma del calcio – prosegue il presidente federale – Dal 24 maggio metteremo a disposizione giocatori dall’U16 all’U21: nasce un embrione di Accademia, un ulteriore passo avanti in un rapporto di collaborazione e di logica sistemica. Il calcio potrebbe crescere e mi piace l’idea di un dialogo costante che attualmente si sta sviluppando con le diverse componenti legato alla volontà di trovare insieme indicatori che possano mettere in sicurezza il nostro sistema”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Boston travolge Miami, in Nba finale Est sull’1-1
MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Miami scatta veloce ma poi Boston prende in mano la partita e sbanca la FTX Arena. A Est perfetto equilibrio in finale (1-1) dopo gara 2, con i Celtics che vanno sotto 18-8 in apertura ma poi chiudono il primo tempo sul +25 (70-45). Jayson Tatum (27 punti), Marcus Smart e Jaylen Brown (24 punti a testa) trascinano i Celtics al successo per 127-102, in vista dei prossimi due appuntamenti al TD Garden. “I ragazzi hanno orgoglio, hanno visto nel modo in cui abbiamo perso gara 1 un’occasione d’oro e hanno pensato di poter fare molto meglio. E lo hanno fatto”, applaude i suoi coach Udoka. Per Smart anche 12 assist e 9 rimbalzi, con Boston che sul finale di primo quarto ha piazzato un break di 17-0 con cinque triple in sei possessi. E’ stata la svolta per pareggiare i conti contro una Miami alla quale stavolta non è bastato Jimmy Butler (29 punti), con Vincent e Oladipo che hanno chiuso con 14 punti ciascuno. “E’ una sconfitta, non importa se hai perso di uno o di 20, ci faremo trovare pronti per gara 3”, garantisce Vincent in vista di domani notte, quando la serie si sposterà a Boston. “Sono venuti fuori e ci hanno colpito sul muso”, ammette Adebayo. Nella notte italiana si torna in campo invece a San Francisco, per gara 2 fra Golden State e Dallas: Warriors avanti 1-0.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).











