Home Sport Pagina 817

Sport

Fiorentina travolta, è poker Udinese al “Franchi”

FIRENZE (ITALPRESS) – L’Udinese espugna il ‘Franchì di Firenze e dà una brutta spallata alle ambizioni europee della Fiorentina. Due reti nel giro di 25 minuti e altre due a tempo ormai scaduto consentono alla squadra del fiorentino Gabriele Cioffi di togliersi una soddisfazione importante dopo una salvezza già acquisita da tempo. Altamente negativa la prestazione dei gigliati con tante scelte sbagliate da parte di un tecnico, Vincenzo Italiano, evidentemente stordito dalle molte voci sul suo futuro dopo che è emersa la notizia di una clausola rescissoria presente nel suo contratto. Per i viola un black out completo, soprattutto in difesa, mentre nei friulani prestazione esaltante di Deulofeu che ha fatto il bello e il cattivo tempo per 90’.
L’Udinese colpisce due volte nella prima frazione, sfruttando altrettante dormite collettive della difesa viola. Nella prima occasione all’11’ il centrale difensivo Marì prima salta Odriozola, poi approfitta di una mancata chiusura di Milenkovic e infine colpisce sotto la traversa trovando Terracciano poco attento sul primo palo. Al 36′ invece una punizione battuta velocemente a centrocampo dagli ospiti trova Udogie pronto a battere a rete in area, respinta corta di Terracciano e Deulofeu puntuale trova il tap-in dello 0-2. I viola pagano una condotta di gara scriteriata, con il centrocampo costantemente in difficoltà e Bonaventura e Odriozola autori di una lunga serie di errori. E pensare che erano stati i padroni di casa ad andare per due volte vicini al vantaggio prima con Piatek e poi con Nico Gonzalez fra l’8′ e l’11’ ma in entrambe le circostanze Silvestri è stato decisivo. Dopo l’intervallo Italiano stravolge la squadra: subito dentro Igor, Maleh e Cabral per Milenkovic, Bonaventura e Piatek. La Fiorentina si riversa da subito nella metà campo dell’Udinese ma la produzione offensiva è assai sterile. Tranne un’azione personale di Sottil e un sinistro di Maleh, in cui è ancora reattivo Silvestri, i gigliati non creano occasioni per riaprire la partita. L’Udinese, dopo aver sfiorato più volte, trova altri due gol nel recupero, prima con Walace e poi con Udogie per uno 0-4 per la Fiorentina. Per Nuytinck e compagni scatta invece la festa con i circa cento tifosi bianconeri giunti oggi a Firenze.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Mourinho “Col Leicester è una semifinale da 50 e 50”

ROMA (ITALPRESS) – “Esiste una differenza tra la quinta della Serie A e la decima della Premier o di una retrocessa in Championship ma in semifinale ci sono due squadre col 50% di possibilità di andare in finale. E’ lo stesso pensiero che avevo nel 2002. Non importa chi è più forte a questi livelli”. Queste le dichiarazioni dell’allenatore della Roma, Josè Mourinho in vista della semifinale di andata di Conference League contro il Leicester. Si tratta della settima semifinale europea della storia giallorossa e Mourinho si sofferma sul valore del torneo: “Giochiamo la tredicesima partita in Conference League e abbiamo subito iniziato contro il Trabzonspor che ha vinto il campionato con una facilità tremenda. Giochiamo con un avversario che non è da Conference League, il Leicester è da Europa League. L’obiettivo sarà vincere, non ottenere un risultato positivo in vista dell’Olimpico”. Alla guida delle Foxes c’è l’amico Brendan Rodgers: “Siamo stati insieme nel Chelsea, ci siamo divertiti tanto. Abbiamo un rapporto di amicizia, anche se il calcio ti fa andare in direzioni differenti. Quando non giochiamo contro, voglio il meglio per lui. E’ un grande allenatore, ha fatto un percorso bello, è giovane e ha un futuro davanti a lui”. L’allenatore portoghese non ha sentito Ranieri, grande doppio ex della vigilia: “Siamo amici, lo aspetto all’Olimpico. Ferguson ha vinto tanti titoli, come Guardiola, me, Klopp. Ranieri ne ha vinto uno ma ha vinto il più speciale di tutti, qui è un mito e quel campionato resta un momento incredibile. Sarà una partita speciale per lui”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Il Venezia esonera Paolo Zanetti, in panchina va Soncin

VENEZIA (ITALPRESS) – Il Venezia esonera Paolo Zanetti e affida la guida della prima squadra ad Andrea Soncin, tecnico della Primavera. Lo ha ufficializzato il club lagunare in una nota. “La Società desidera ringraziare il tecnico per aver scritto una magnifica pagina della storia arancioneroverde con la promozione in Serie A dello scorso anno – si legge nella nota – Con mister Zanetti sono stati sollevati dall’incarico anche l’allenatore in seconda Alberto Bertolini, l’assistente Nicola Beati e il preparatore Fabio Trentin, a cui vanno i ringraziamenti della società per la collaborazione in queste due stagioni”. Zanetti paga dunque le otto sconfitte di fila che hanno fatto precipitare il Venezia all’ultimo posto solitario in classifica con 22 punti a quattro giornate dalla fine più l’eventuale recupero con la Salernitana. “Come abbiamo detto nei giorni scorsi, tutti condividiamo il merito dei successi della scorsa stagione, e tutti dobbiamo assumerci la responsabilità dei fallimenti di questa stagione – sottolinea il presidente dei lagunari, Duncan Niederauer – E’ anche chiaro che dobbiamo fare del nostro meglio per lottare con tutti i nostri mezzi fino alla fine della stagione, e fare tutto ciò che pensiamo sia necessario per realizzare questo miracolo. I nostri fan non meritano nulla di meno”. “Partendo da queste considerazioni, abbiamo chiesto a Paolo Zanetti e al suo staff di fare un passo indietro per il resto della stagione. Abbiamo passato momenti belli e brutti insieme, e abbiamo costruito un buon rapporto. Questi avvicendamenti sono normali nel mondo del calcio”. A prendere il timone per questo finale di stagione il tecnico della Primavera, Andrea Soncin, che “conosce molto bene la società e i giocatori, e secondo noi ha fatto un ottimo lavoro con la Primavera in questa stagione. Andrea è consapevole che si tratta di una soluzione temporanea, fino alla conclusione della stagione. Capisce anche che stiamo chiedendo a lui e ai giocatori di provare a fare un miracolo. Non abbiamo nulla da perdere e impareremo molto sulla nostra squadra dal modo in cui finiremo la stagione. Con questo cambiamento, ora tocca ai giocatori dimostrare che sono pronti a fare la loro parte. La responsabilità del nostro rendimento in questa stagione è anche loro, e come ci comportiamo da ora fino alla fine della stagione dipende interamente da loro. Niente alibi. Niente scuse”, chiosa Niederauer.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Malagò “Ingiusto escludere lo sport dal tavolo sul Pnrr”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi auguro che si apra una fase costruttiva e propositiva tra la sottosegretaria Vezzali e il Coni perchè indubbiamente riteniamo che non sia stato giusto nè elegante escludere il Comitato olimpico nazionale da molti tavoli”. Non usa troppi giri di parole Giovanni Malagò, numero uno del Coni, al termine della Giunta Nazionale al Foro Italico. “Ne cito uno su tutti, il Pnrr, molto criticato anche da parte dei soggetti beneficiari – prosegue – Probabilmente sarebbe stato utile ascoltare le idee dei presidenti e interpellare il Coni sui criteri da utilizzare. Sono state equiparate tutte le federazioni costringendole a scegliere un solo progetto con uno stanziamento massimo di 4 milioni: bisogna essere matti per fare una cosa del genere. Questo perchè c’è una profonda non conoscenza e presunzione”. Malagò condivide la posizione del presidente della Federnuoto, Barelli: “Un miliardo del Pnrr è una cifra importante, ma molto inferiore rispetto a quanto meritava il mondo dello sport. Parliamo di un miliardo su 209, lo 0,4%: almeno avremmo meritato quello che produciamo come Pil. E poi perchè non è stato previsto nulla per enti pubblici come Coni e Cip, per esempio per migliorare le strutture? Quando vedi queste cose, dando per scontato che sia tutto fatto in buona fede, è impossibile non rilevare la scarsa conoscenza della materia e il mancato rispetto dei ruoli: di questo siamo molto stanchi”. Per quanto riguarda il via libera al professionismo nel calcio femminile, “è un momento storico. Ora bisogna capire come si procede, c’è uno stanziamento statale, i conti sembra non siano precisi. E poi ci sono tutte le altre federazioni: non è sostenibile che la ventunesima giocatrice dell’ultima squadra di Serie A abbia uno stipendio garantito, mentre Pellegrini, Egonu o Goggia non siano professioniste”. Infine, sulla presenza di tennisti russi e bielorussi agli Internazionali d’Italia, “al momento sono iscritti. Noi non abbiamo nulla contro nessuno, evidenziamo soltanto l’invito rivolto dal Cio alle federazioni internazionali di non far partecipare russi e bielorussi. Del resto la Russia non ha rispettato la tregua olimpica durante Pechino 2022: cosa avrebbe dovuto fare il Comitato olimpico internazionale? E vi sembra giusto che si adeguino tutti tranne il sindacato dei tennisti, per quanto sia nel loro diritto? Cosa farebbe cambiare la situazione? O cambiano opinione Atp e Wta oppure con una presa di posizione del Governo italiano – replica Malagò – Il presidente Draghi ha tante cose alle quali pensare: non so cosa succederà, non mi sento di escludere nulla. Russi esclusi da Parigi 2024? Non posso dire nulla oggi ma la direzione è quella”.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Balata “Un onore legare Serie B a un campione come Rossi”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ una grande emozione, un onore e una grandissima gioia legare il brand della Serie B a uno straordinario campione, a uno straordinario uomo come Paolo Rossi”. Così il numero 1 della Lega di Serie B, Mauro Balata, nel corso della presentazione del premio di capocannoniere del campionato intitolato a Paolo Rossi. Presente anche Federica Cappelletti, moglie dell’ex calciatore. “E’ un’idea nata lo scorso anno con l’intenzione di celebrare un campione che è stato la massima espressione del calcio italiano nel mondo. Partito dalla B, si è valorizzato e affermato. Un campione dentro e fuori dal campo, cresciuto mantenendo una condotta di vita esemplare con il suo stile. Mi piace molto l’immagine che si vede sul trofeo, di Paolo che esulta nella sua massima espressione di gioia”, ha dichiarato Balata.
– Foto xh1/Italpress –
(ITALPRESS).

Credito Sportivo e Fih insieme per l’hockey italiano

ROMA (ITALPRESS) – L’Istituto per il Credito Sportivo, banca sociale per lo sviluppo sostenibile dell’Italia attraverso lo Sport e la Cultura e la Federazione Italiana Hockey hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per garantire, attraverso prodotti finanziari e servizi erogati dall’ICS in favore della Federazione e delle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate, un ulteriore supporto alla diffusione della pratica della disciplina.
Tra i principali fini istituzionali dell’attività federale figurano la promozione dell’hockey in ogni fascia di età e popolazione, con particolare riferimento allo sport giovanile; la lotta, attraverso la pratica sportiva, contro l’esclusione, la disuguaglianza, il razzismo, la xenofobia e ogni forma di violenza; il coordinamento e lo sviluppo dell’attività didattica, agonistica e amatoriale dell’hockey paralimpico. Elementi centrali dell’accordo, siglato dai presidenti dell’Ics e della Fih, Andrea Abodi e Sergio Mignardi, sono i prodotti “Top of The Sport”, dedicato alle Federazioni Sportive Nazionali, e “Mutuo Light 2.0 – FSN”, per le associazioni e le società affiliate.
Al portafoglio delle opportunità l’Istituto ha aggiunto anche il finanziamento di crediti fiscali, il factoring e l’advisory per lo sviluppo di progetti infrastrutturali. Il prodotto “Top of The Sport” consente alle federazioni di contrarre un finanziamento a 20 anni e a tasso zero, grazie all’intervento del Fondo dedicato alla contribuzione in conto interessi, per un importo massimo di 6 milioni di euro. La misura è finalizzata a investimenti relativi a realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, messa a norma, abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali ed efficientamento energetico dei centri federali, compreso l’acquisto delle aree relative, purchè contestuale alla realizzazione dei predetti interventi. Il finanziamento è accessibile anche per l’acquisto di attrezzature sportive.
Beneficiari del “Mutuo Light 2.0 – FSN” sono, invece, le associazioni e le società affiliate alla Fih, che potranno ricevere un finanziamento finalizzato all’acquisto di attrezzature sportive e per realizzare e ristrutturare impianti su tutto il territorio nazionale. L’importo massimo del finanziamento è pari a 60.000 euro, con durata da 2 a 7 anni.
Grazie a un plafond stanziato dalla Federazione, questa misura sarà a tasso zero per i soggetti affiliati che risulteranno aggiudicatari di un bando appositamente predisposto dalla stessa. A tal fine la FIH trasmetterà all’Istituto l’elenco dei soggetti ammessi al contributo. “La firma della convenzione con la Federhockey – ha sottolineato il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi – rappresenta un altro contributo positivo e propositivo ai rapporti di collaborazione tra la banca e le federazioni sportive italiane. Una collaborazione che, con servizi e prodotti finanziari dedicati, si propone di sostenere l’azione della Fih a favore della diffusione dell’hockey promuovendo anche stili di vita sani e attivi, attraverso l’utilizzo di un’impiantistica moderna, inclusiva e sostenibile, in grado di contribuire al benessere nei territori. Ringrazio il presidente Mignardi per la fiducia riposta nell’Istituto, nella piena e comune consapevolezza che anche in ambito sportivo la collaborazione tra enti e istituzioni rappresenti una condizione indispensabile per estrarre tutto il potenziale del quale lo Sport è portatore, tanto più in questa lunga e delicata stagione di transizione sociale del nostro Paese”.
Il presidente della Fih, Sergio Mignardi, ha dichiarato: “L’Istituto per il Credito Sportivo si conferma una stella polare per lo sport italiano e un riferimento in grado di dare forma ai progetti di crescita e sviluppo che il Consiglio Federale e io abbiamo a cuore: la firma delle due convenzioni va proprio in questa direzione. In particolare, il ‘Mutuo Light 2.0 – FSN’, destinato alle società hockeystiche italiane, costituisce un unicum e un’occasione unica per il nostro movimento, dato che le ASD ora potranno accedere a un finanziamento fino a 60mila euro da restituire a tasso zero. E’ una convenzione che abbiamo fortemente voluto e di cui sono certo che l’hockey italiano saprà fare buon uso. Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo al Credito Sportivo e al presidente Andrea Abodi, che anche stavolta ha dimostrato la sua grande vicinanza alla nostra disciplina e una disponibilità non comune”.
– Foto ufficio stampa Credito Sportivo –
(ITALPRESS).

Miami elimina gli Hawks di Gallinari, ok Grizzlies e Suns

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il secondo match point va a segno, Miami avanza, gli Atlanta Hawks salutano. Si chiude con gara-5 la serie del primo turno play-off della Eastern Conference. Gli Heat vincono 97-94 in casa ed eliminano Danilo Gallinari e compagni che pagano la serata no di Trae Young. Per lui solo 11 punti (8 i rimbalzi, 6 gli assist) e non è sufficiente l’ottima prestazione di DèAndre Hunter che chiude con una doppia doppia da 35 punti e 11 rimbalzi. Il “Gallo” non parte nel quintetto iniziale, gioca 21 minuti e mette a referto 12 punti, tanti quanti Huerter. Miami costruisce sull’asse Oladipo-Adebayo il quarto successo che vale il passaggio del turno. Il primo chiude con 23 punti, il secondo ne fa 20 e aggiunge 11 rimbalzi. Sono 15 i punti di Strus, dalla panchina arrivano i 16 di Herro e i 10 di Martin. Gli Heat chiudono la serie, Atlanta la stagione.
Grande equilibrio nelle altre due sfide della notte Nba: vincono gara-5 Memphis e Phoenix che, entrambe in casa, si impongono rispettivamente su Timberwolves (111-109) e Pelicans (112-97) e si portano sul 3-2.
Partita punto a punto per i Grizzlies con un Ja Morant decisivo: sua la prodezza che fissa il risultato sul 111-109 e un bilancio personale che sfiora la tripla doppia (30 punti, 13 rimbalzi e 9 assist). Ne fanno 25 Bane e 12 Jackson Jr, poi dalla panchina ne arrivano 21 da parte di Clarke e a Minnesota non bastano i 28 punti e 12 rimbalzi di Karl-Anthony Towns, i 22 di Edwards e i 12 di Russell.
Sul 3-2 anche i Suns che chiudono sul 112-97 gara-5 con Mikal Bridges che risulta il miglior realizzatore del match con 31 punti, ma è fondamentale anche la doppia doppia da 22 punti e 11 assist di Chris Paul (per lui anche 6 rimbalzi), senza dimenticare i 19 punti di Ayton (9 i rimbalzi). New Orleans Pelicans ko, nonostante i 22 punti di Brandon Ingram, i 21 di CJ McCollum e la doppia doppia da 17 punti e 14 rimbalzi di Jonas Valanciunas.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Gol e spettacolo a Manchester, City-Real Madrid 4-3

MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Raffica di emozioni all’Etihad di Manchester dove il City si aggiudica il primo atto della semifinale di Champions League. In una gara bellissima battuto 4-3 il Real Madrid che però riesce a tornare in piedi dopo un avvio choc e tiene aperto il discorso qualificazione. Si decide tutto mercoledì prossimo al Santiago Bernabeu.
Guardiola fa i conti con le assenze dei suoi terzini. Senza l’infortunato Walker e lo squalificato Cancelo, va Stones a destra con Zinchenko sul fronte opposto. Bernardo Silva arretra in mediana perchè avanti c’è Gabriel Jesus con Mahrez e Foden. Ancelotti rinuncia a Casemiro e lancia Valverde. Nel tridente blancos Rodrygo, Vinicius e Benzema. Ci mette poco più di 90 secondi il Manchester City a trovare il vantaggio: nessuno ferma Mahrez e l’algerino pennella da sinistra un cross al centro perfetto per premiare l’inserimento di De Bruyne che in tuffo di testa infila Courtois. Il Real Madrid è in bambola e all’11’ si va già sul 2-0. Foden difende palla e la consegna a De Bruyne che cerca in area Gabriel Jesus. Il brasiliano vince il contrasto con Alaba, si gira in un lampo e fulmina ancora il portiere belga delle merengues. A questo punto la gara sembra in discesa per gli inglesi che sfiorano il tris con Mahrez, Foden e Zinchenko.
Quando il Real è in balia delle onde la soluzione è sempre la stessa: affidarsi a Benzema. Su un traversone dalla trequarti di Mendy, Karim The Dream prende il tempo a Zinchenko e indovina la girata su cui non arriva Ederson. L’estremo difensore del City poco dopo si fa trovare pronto e mette in angolo il tiro potente di Rodrygo. Nel finale di tempo si fa male Stones (dentro Fernandinho) e Courtois respinge la punizione velenosa di Mahrez.
Ritmi infernali a inizio ripresa. Mahrez buca Militao e si lancia verso la porta ma prende il palo. In corsa arriva Foden per il tap in e Carvajal salva sulla linea. Appuntamento con il gol rinviato di poco per l’inglese che di testa fa 3-1 su gran suggerimento di Fernandinho, bravo ad andare al cross dopo un anticipo secco su Vinicius. Due minuti più tardi e si capovolgono i ruoli: con una finta a centrocampo Vinicius lascia sul posto Fernandinho e va dritto in direzione di Ederson, battuto con un preciso destro in diagonale. Militao incorna tra le braccia del portiere, Laporte si inserisce e prova a sorprendere con la girata Courtois che si fa trovare pronto. L’intensità sembra calare ma è un illusione. Un missile di Bernardo Silva all’incrocio dei pali vale il 4-2 e riaccende la scintilla.
Fuori di poco le conclusioni di Mahrez e Modric, poi, su punizione di Kroos, Laporte colpisce in area con testa e braccio: per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Benzema sceglie il cucchiaio e sigla il 4-3. Forcing dei Citizens negli ultimi minuti ma il risultato non cambia più, il pass per la finale si staccherà a Madrid.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).