ROMA (ITALPRESS) – “Il processo per il calcio femminile è definitivo, finalmente ci sono le norme che disciplinano l’attività e l’esercizio del professionismo del calcio femminile. Si tratta di una giornata importante, dal 1° luglio inizia il percorso”. Con queste parole, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha commentato le modifiche normative votate nel consiglio federale odierno con riferimento al passaggio al professionismo per la Serie A femminile a partire dal 2022-23. “Oggi siamo la prima federazione in Italia ad avviare ed attuare questo importante percorso – ha aggiunto Gravina – C’è stata qualche piccola resistenza della Lega di A che riteneva di proporre un eventuale rinvio, ma poi abbiamo raggiunto un accordo perchè non si poteva tornare indietro. Quando si delibera qualcosa bisogna essere coerenti”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Donne professioniste dal 2022-23, Gravina “Giorno importante”
Situazione Tacconi stazionaria, medici “Percorso lungo”
ALESSANDRIA (ITALPRESS) – “La situazione è ancora stazionaria. Tacconi è farmacologicamente sedato, ma ha dato qualche segno di gesto finalistico. Il percorso sarà ancora lungo e i prossimi giorni saranno determinanti per capire l’andamento della situazione”. Questa la dichiarazione di Andrea Barbanera, direttore della Struttura di Neurochirurgia e di Fabrizio Racca, direttore della Terapia Intensiva, sulle condizioni dell’ex portiere della Juventus Stefano Tacconi, ricoverato dal 23 aprile nel reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria a seguito di una emorragia cerebrale da rottura di un aneurisma. “Sicuramente il fattore tempo è stato fondamentale – spiegano i due direttori in una nota – Aver riconosciuto il problema e aver centralizzato le cure, trasferendo il paziente in un ospedale hub, ha fatto la differenza per un intervento precoce al fine di evitare una seconda emorragia che sarebbe potuta essere fatale. Ora dobbiamo dare tempo a Tacconi di combattere, grazie alle cure che sta ricevendo in terapia intensiva, e affrontare con forza i prossimi giorni”.
– Foto IMAGE –
(ITALPRESS).
Boston supera primo turno play-off Nba, ok Toronto e Dallas
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Boston è la prima franchigia ad approdare al secondo turno dei play-off della Eastern Conference di Nba. Sul parquet del Barclays Center di New York, di fronte a oltre 18mila spettatori, i Celtics battono nella notte italiana per 116-112 i padroni di casa dei Brooklyn Nets, chiudendo così sul 4-0 la serie di primo turno. Un ‘percorso nettò che nemmeno Durant riesce a evitare: per lui, un bottino di 39 punti e la consolazione di finire a referto come top-scorer (29 di Tatum tra gli ospiti). Tutt’altro che chiusa la sfida tra Toronto Raptors e Philadelphia 76ers: i canadesi si impongono in gara-5 per 103-88 con 23 punti di Siakam e ora sono sotto 3-2 contro Embiid compagni. Allunga invece Dallas, che si guadagna il match point contro Utah Jazz in Western Conference: i Mavericks vincono per 102-77 in gara-5 con 33 punti di Doncic e 24 di Brunson e si portano sul 3-2 nella serie.
(Photo credit: agenziafotogramma.it)
(ITALPRESS).
Dybala e Kean replicano a Raspadori, Sassuolo-Juve 1-2
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Juventus espugna il Mapei Stadium grazie al 2-1 inflitto in rimonta a un Sassuolo che avrebbe probabilmente meritato il pari. Di Dybala e Kean, rispettivamente a fine primo tempo e all’88°, le reti che danno tre punti che profumano di Champions ai bianconeri, di Raspadori il gol neroverde che aveva sbloccato il risultato.
Il primo squillo è degli emiliani e arriva al 10′, quando Raspadori salta Danilo e scaglia un gran destro dal limite verso l’incrocio lontano che esce di un soffio. Al 17′ Berardi calcia un corner tagliato dalla destra trovando la testa di Frattesi che si inserisce bene ma manda alto di poco. Al 26′ Dybala perde palla, Berardi si invola verso il limite dell’area e calcia con il destro costringendo Szczesny alla parata in angolo. I neroverdi dominano e al 34′ ripartono alla grande palla al piede, portando Scamacca al tiro con il destro, ma Szczesny è ancora una volta attento e devia in tuffo. Il meritato vantaggio dei padroni di casa arriva al 38′. Kyriakopoulos serve Berardi, che con un delizioso colpo di tacco manda al tiro Raspadori che batte Szczesny sul suo palo con il mancino.
Allo scadere di una prima frazione negativa, i bianconeri trovano un pari quasi insperato. Morata recupera un pallone (proteste neroverdi per un presunto fallo dello spagnolo) e lancia Zakaria che serve Dybala che scarica un sinistro imprendibile sotto la traversa per l’1-1 con cui si chiude il primo tempo.
In avvio di ripresa, Morata va vicinissimo al 2-1 al 4′ ma Consigli compie un intervento prodigioso sul colpo di testa ravvicinato dell’attaccante spagnolo. Sul fronte opposto è Muldur a impegnare Szczesny dalla distanza, ma il polacco respinge in tuffo. Al 16′ ci riprova Morata dal limite con il mancino, ma la sfera esce di poco. Cinque minuti più tardi arriva un’occasione simile sul versante opposto, con Kyriakopoulos che con il destro calcia a lato per pochi centimetri. La gara è ricca di emozioni e al 27′ Consigli si deve superare sull’incornata ravvicinata del neo entrato Kean, arrivata dopo un cross dalla destra di De Sciglio. L’incontro sembra indirizzato verso il pareggio, ma al 43′ gli uomini di Allegri trovano il definitivo 2-1. Alex Sandro stacca di testa e serve Kean, che si sposta la palla sul sinistro bruciando in accelerazione Chiriches e superando sul primo palo un Consigli non perfetto. E’ il gol che vale i 3 punti per la Juventus, che sale così a 66 punti consolidando il quarto posto e portandosi a una sola lunghezza dal Napoli. Il Sassuolo rimane invece in decima posizione a quota 46.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS)
Designazioni recuperi Serie A, Doveri arbitra Bologna-Inter
ROMA (ITALPRESS) – Designati gli arbitri per i recuperi della 1^ giornata di ritorno in programma mercoledì 27 aprile. A dirigere Bologna-Inter (ore 20.15) sarà Daniele Doveri. Con il direttore di gara della sezione di Roma i guardalinee Imperiale e Cecconi, il quarto uomo Marchetti e gli arbitri Var Fabbri e Paganessi.
– DESIGNAZIONI ARBITRALI RECUPERI 1^ GIORNATA RITORNO – 27 APRILE
Fiorentina – Udinese (h. 18.30)
arbitro: Pezzuto di Lecce (Rossi L.-Vigile)
Atalanta – Torino (h. 20.15)
arbitro: Abisso di Palermo (Passeri-Costanzo)
Bologna – Inter (h. 20.15)
arbitro: Doveri di Roma (Imperiale-Cecconi)
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Abraham carica la Roma “Possiamo battere chiunque”
ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo andando forte, siamo convinti e in fiducia. Loro giocano un pò come noi, sfruttando il contropiede. Hanno giocatori molto veloci a cui piace correre, ma anche buoni centrocampisti. Dobbiamo prepararci con fiducia, perchè se siamo in giornata possiamo battere chiunque. Si tratta solo di credere in noi stessi”. A parlare della gara di andata della semifinale di Conference League contro il Leicester e Tammy Abraham, 24enne attaccante e bomber di una Roma che, sconfitta sabato in casa dell’Inter, è a caccia di conferme in Europa. “Tornerò in Inghilterra e questa partita mi permetterà di dimostrare cosa ho imparato in Italia – spiega la punta giallorossa in un’intervista sul sito dell’Uefa – Sono emozionato, credo che verrà a vedermi tutta la famiglia”. Al momento, l’ex Chelsea e capocannoniere della manifestazione con otto reti, al pari del collega del Cyriel Dessers: “E’ una competizione nuova e importante, e molte squadre cercheranno di giocarla in futuro. Per me, segnare ed essere capocannoniere è un onore. Avrei dovuto segnare di più, ma è stata una bella avventura. C’è stato quello scivolone contro il Bodo/Glimt, ma non ci siamo lasciati distrarre. Siamo tornati più affamati di prima e abbiamo vinto la più importante delle quattro partite”. Roma e i suoi tifosi lo hanno stregato, così come Josè Mourinho, il tecnico portoghese che lo ha voluto al centro del suo progetto. “Le sue prime parole sono state: ‘Preferisci restare in Inghilterra, dove piove sempre, o venire al sole a Roma?’. Abbiamo riso, ma poi ha detto: ‘No, sul seriò. L’ho sempre considerato una figura paterna e secondo lui questo è il posto migliore per me in questo momento; posso lasciare un segno nel calcio italiano e farmi conoscere in tutto il mondo, non solo in Inghilterra. Per me era abbastanza. Lui sa quando ci sono con la testa e quando dormo un pò. Sa guidare davvero la squadra e ispirarla a volere di più. E’ una boccata d’aria fresca. Quando dobbiamo svegliarci, lui c’è. Quando giochiamo bene, ce lo dice ma vuole ancora di più. Un giocatore – conclude Abraham – non potrebbe chiedere di meglio”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Lippi “Scudetto da decidere, campionato Juve discreto”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ un campionato sorprendente, in testa e in coda. Le squadre sono tutte e due forti, con grandi giocatori e centrocampisti, con giovani che saranno utili anche alla Nazionale. La vedo ancora molto dubbiosa”. A parlare della corsa allo scudetto, ormai riservata solo a Milan e Inter, è l’ex ct della Nazionale campione del mondo a Germania 2006 Marcello Lippi, certo che sarà un testa a testa tra le milanesi appassionante sino alla fine. “Se l’Inter vince il recupero di mercoledì avrà un punto in più ma il calendario non sarà facilissimo per entrambe. E’ ancora tutto da decidere – sottolinea Lippi ai microfoni di “Radio anch’io sport”, su Rai Radio1 – Inzaghi? Entrare in sintonia con i calciatori non significa essere troppo morbidi ma intelligenti, cosa che è Simone. Mesi fa dissi che l’Inter era la squadra più rabbiosa e determinata, invece il Milan ha recuperato forma e qualità e ora se la giocano tutte e due. Non scenderanno mai in campo in contemporanea? E’ una considerazione che facciamo adesso, anche gli allenatori non considerano la cosa molto importante”. La Juventus invece non è riuscita ad agganciare il treno scudetto: “Il suo è un campionato discreto, poteva fare di più. Nell’ultimo periodo ha ripreso un certo rendimento e una grande condizione ma tutti si aspettano di più dai bianconeri. Il rammarico è che non sia stata lì al vertice, ma il fatto che ogni tanto il campionato lo vinca qualcun altro è un fatto abbastanza normale. Allegri? E’ tra i più affidabili in Europa, per capacità e gestione dei giocatori”. Il Napoli, perdendo a Empoli, si è auto-escluso: “Spalletti si è assunto la responsabilità perchè è una persona troppa seria. Non ho visto una squadra concentrata e determinata in maniera sufficiente, sul 2-0 c’erano le possibilità di giocarsela sino in fondo”. In coda, invece, la Salernitana di Nicola sembra volare sulle ali dell’entusiasmo: “Così come nelle squadre che negli ultimi anni ha allenato, Nicola sta facendo un miracolo con una squadra che era data per spacciata. Sembra quasi che, quando arrivi, inizi una preparazione e faccia giocare una squadra a prescindere dalla sua posizione in classifica”. Detto di non gradire le cinque sostituzioni (“Favoriscono le squadre che hanno più soldi e stravolgono l’organizzazione di gioco”), l’ex allenatore di Juventus, Inter e Napoli si sofferma anche sulla Champions League: “Come favorita, di botto, mi viene il City, ma il Real Madrid ha un fenomeno in panchina come Ancelotti e non è escluso che possa farcela anche quest’anno. Dovessi però fare una previsione, direi che assisteremo ad una finale tra le due inglesi”. Assicurato di non voler più tornare in panchina o di assumere un ruolo tecnico e di non essere stato chiamato dopo il tracollo azzurro con la Macedonia del Nord, Lippi conclude parlando proprio della Nazionale, ancora esclusa dai Mondiali: “L’Europeo è comunque tanta roba, è stato molto importante. Non sono d’accordo quando si dice che ci sono tanti stranieri: in passato, con tanti stranieri, nascevano Totti, Del Piero e Montella… Non ci sono tantissimi giocatori ma ce ne sono: Barella e Tonali, ad esempio, sono due su cui costruire la squadra. E’ possibile che stiamo ancora fuori dal Mondiale, dopo il Brasile siamo quelli che abbiamo vinto più titoli. Accettiamolo con buona fiducia per il futuro”.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Miami travolge Atlanta, Gallinari a referto con 9 punti
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Miami Heat travolge Atlanta in gara-4 e si porta sul 3-1 nella serie di primo turno dei play-off della Eastern Conference dell’Nba. Di fronte ai quasi 19mila spettatori della State Farm Arena, il quintetto della Florida si impone sugli Hawks per 110-86 con 36 punti di Butler, top-scorer della serata; tra i padroni di casa, 24 punti di Hunter e 9 dell’azzurro Danilo Gallinari, a referto anche con 7 rimbalzi e un assist in 15 minuti di impiego. Sul 3-1 per Milwaukee Bucks la serie con Chicago Bulls: i campioni in carica si impongono in trasferta in gara-4 per 119-95 con 32 punti del ‘solitò Antetokounmpo, il più prolifico del match (27 di Allen e 26 di Holiday). Nella Western Conference, perfetta parità (2-2) tra New Orleans e Phoenix, con i Pelicans che si aggiudicano il quarto round sui Suns per 118-103 con 30 punti di Ingram e 26 di Valanciunas. Denver accorcia invece la serie con Golden State: in gara-4, i Nuggets hanno la meglio sui Warriors per 126-121 con 37 punti di Jokic (33 di Curry tra i californiani).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).











