Home Sport Pagina 843

Sport

Rome Marathon, vittoria e record per l’etiope Bekele Tefera

ROMA (ITALPRESS) – Gara da record all’Acea Run Rome The Marathon, la maratona della Capitale. Nuovo primato della corsa con il successo dell’etiope Fikre Bekele Tefera in 2h06’48”. Dopo tredici anni cade il limite del keniano Benjamin Kiptoo (2h07’17”) stabilito nel 2009. Il momento decisivo a un paio di chilometri dal traguardo dei Fori Imperiali, sui sampietrini dell’ultimo tratto, quando il vincitore riesce ad allungare nei confronti del connazionale Tadesse Mamo Temechachu, secondo con il personale di 2h07’04”. Terzo posto in 2h07’16” per il marocchino Othmane El Goumri, favorito della vigilia.
Doppietta dell’Etiopia che si aggiudica anche la prova femminile. Vince Sechale Dalasa Adugna, al comando in solitaria per oltre metà gara, realizzando il record personale di 2h26’09” nonostante una flessione nella parte finale. Completano il podio la keniana Gladys Kiptoo, 2h28’45” al debutto sulla distanza dei 42,195 chilometri, e l’altra etiope Nedi Tedelech Bekele (2h31’01”) Riguardo gli atleti italiani il migliore è il romano Luca Parisi (Atl. La Sbarra), dodicesimo nella competizione maschile in 2h20’40”, mentre in quella femminile chiude ottava Paola Salvatori (Us Roma 83) con il tempo di 2h49:17.
(ITALPRESS).

Nba, Nets senza problemi e per Miami arriva il quarto stop

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nessun problema per Brooklyn Nets che nella notte Nba si impongono per 110 a 95 in casa dei Miami Heat che incappano nella quarta sconfitta consecutiva. Kevin Durant ha chiuso la sua partita con un bottino di 23 punti e Kyrie Irving a quota 11.
Successo esterno anche per San Antonio Spurs che supeando per 107 a 103 New Orleans Pelicans spera di agganciare il torneo play-in.
Dejounte Murray firma la 13^ tripla doppia stagionale e chiude con 15 punti, 11 rimbalzi e 13 assist. Ai Pelicans non bastano i 32 punti di CJ McCollum e i 23 di Alvarado.
Vitoria all’Over Time per Sacramento Kings che batte 114 a 110
Orlando Magic: decisive megli ultimi secondi di gara le triple di Donte DiVincenzo e Harrison Barnes.
Successo importante per Chicago Bulls che fa suo il match per 98 a 94 con i Cleveland Cavaliers e resta così al quinto posto a Est: 25 punti di Zach LaVine e 20 per il rientrante DeMar DeRozan.
Pochi problemi per i Toronto Raptors conro Indiana Pacers (131-91): un incendio a uno degli autoparlanti ha costretto a una lunga interruzione del match con il conseguente sfollamento del pubblico e la conclusione a porte chiuse.
Bene i Denver Nuggets che hanno la meglio su Oklahoma City Thunder (113-107): protagonista Nikola Jokic con 35 punti, 12 rimbalzi e 8 assist.
Houston Rockets hanno la meglio per la seconda volta di fila con
Portland Trail Blazers per 115 a 98: qui a meterci la firma sono soprattutto Jalen Green (25 punti) e Alperen Sengun (27 punti).
Vincono i Memphis Grizzlies contro i campioni in carica dei Milwaukee Bucks (113-107): 24 punti per DèAnthony Melton, mentre per i Bucks 30 punti, 11 rimbalzi, 4 assist per Giannis Antetokounmpo.
(ITALPRESS).

Prima pole position per Perez al Gp di Arabia Saudita

JEDDAH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Sergio Perez ottiene la pole position del Gran Premio dell’Arabia Saudita di Formula 1, la prima in carriera. Un lampo del messicano della Red Bull nega la gioia di una doppietta Ferrari in prima fila, precedendo di 25 millesimi Charles Leclerc, che quindi scatterà secondo davanti al compagno di squadra di Carlos Sainz. Poi l’altra Red Bull del campione del mondo in carica Max Verstappen per chiudere la seconda fila, mentre George Russell è sesto con la sua Mercedes. Era stato clamorosamente eliminato nel Q1, invece, Lewis Hamilton mentre nel Q2 grande spavento per l’incidente a muro di Mick Schumacher (Haas), fortunatamente senza conseguenze per il pilota tedesco.
(ITALPRESS).

Italia del pentathlon in festa, Micheli trionfa al Cairo

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – E’ grande Italia nella prima tappa della World Cup 2022 di pentathlon moderno, a Il Cairo, in Egitto. Elena Micheli (Carabinieri), dopo aver dominato qualifiche e semifinali, ha trionfato in finale, chiudendo a 1417, davanti all’ungherese Michelle Gulyas, seconda con 1412, e alla britannica Emma Whitaker, terza con 1384. L’atleta azzurra del Centro Sportivo Carabinieri, argento ai Mondiali senior 2019 e campionessa italiana senior, centra così la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. Nono posto per Maria Lea Lopez (Carabinieri), sedicesima Aurora Tognetti (Carabinieri). Un ottimo risultato per l’Italia femminile con tre azzurre nelle prime sedici. “E’ stata una gara entusiasmante, piena di difficoltà dovute alla gestione del nuovo format ma piena di emozioni e conferme che il lavoro intrapreso con il mio staff funziona – ha commentato emozionata Elena Micheli – Sono felicissima e ringrazio infinitamente le persone che hanno permesso tutto ciò supportandomi in tutto e per tutto, dal Centro Sportivo Carabinieri agli sponsor ai tecnici e terapisti, gli amici e la famiglia che non mancano mai accanto a me”, ha aggiunto l’azzurra. La splendida prestazione delle atlete italiane è arrivata con il nuovo format di gara, lo stesso che sarà utilizzato alle Olimpiadi di Parigi 2024, che prevede le prove di equitazione, scherma bonus round, nuoto e laser run da affrontare in 90 minuti. Riscontri positivi dagli azzurri anche nella finale maschile con Matteo Cicinelli (Carabinieri) che ha chiuso ai piedi del podio. Un ottimo quarto posto per l’atleta italiano, con 1475 punti, alle spalle del francese Christopher Patte (1487) che ha vinto precedendo i due ungheresi Csaba Bohm (1481) e Balazs Szep (1477). Diciassettesimo Alessandro Colasanti (Carabinieri) con 1151. “Sono molto soddisfatto della squadra azzurra. La vittoria di Elena e il quarto posto di Matteo balzano agli occhi, ma ciò che più mi è piaciuto, è stato l’atteggiamento di tutti i ragazzi: da topolini siamo diventati Leoni – ha commentato il direttore tecnico azzurro Andrea Valentini – Sono tutti cresciuti tecnicamente e atleticamente e iniziano ad averne consapevolezza”. Domani, domenica, è in programma la staffetta mista che chiuderà la prima tappa della World Cup e alla quale prenderà parte la coppia azzurra formata da Maria Beatrice Mercuri (Fiamme Oro) e Stefano Frezza (Aeronautica).
(ITALPRESS).

Torna l’incubo leucemia per Mihajlovic “Le darò un’altra lezione”

0

BOLOGNA (ITALPRESS) – La leucemia è tornata a bussare alla porta di Sinisa Mihajlovic. Due anni e mezzo dopo una sofferta conferenza stampa in cui annunciava la terribile diagnosi e il lungo percorso che gli aveva permesso di uscirne vittorioso, il 53enne allenatore serbo del Bologna si è ripresentato oggi davanti ai media per comunicare che la malattia è tornata. Ma ora più che allora, Sinisa è pronto a battagliare. “Svolgo ciclicamente delle analisi molto approfondite dopo essere stato colpito dalla leucemia – ha esordito Mihajlovic, che ha poi preferito evitare ogni domanda – In questi anni la mia ripresa è stata ottima, ma nelle ultime analisi sono emersi dei campanelli d’allarme con il rischio che possa ripresentarsi la malattia. Mi è stato consigliato di intraprendere un percorso terapeutico che possa eliminare sul nascere questa ipotesi negativa. Stavolta non entrerò in scivolata, in tackle su un avversario lanciato ma giocherò d’anticipo per non farlo partire”. “Questa malattia è molto coraggiosa per avere voglia di tornare ad affrontare uno come me – ci scherza quasi su – Ma sono qua, se non le è bastata una prima lezione gliene daremo un’altra. E’ il percorso della vita, a volte si incontrano delle buche improvvise, si può cadere ma si deve trovare la forza per rialzarsi e riprendere il cammino”. Già dalla prossima settimana Mihajlovic – nell’ottobre 2019 sottoposto a trapianto di midollo osseo – inizierà le cure al Sant’Orsola. “Questa volta mi vedete più sereno. So cosa devo fare e la situazione è diversa da allora. Spero che i tempi siano più brevi e farò di tutto per renderli ancora più veloci, ma dovrò saltare alcune partite. Ho già fatto allestire, nella stanza tutto il necessario a livello tecnologico per seguire allenamenti e partite”. Il tecnico serbo ammette che “questo inizio di 2022 non è stato sicuramente fortunato ma non dobbiamo piangerci addosso, è nelle difficoltà che si misura il coraggio. I ragazzi non mi deluderanno, lotterò insieme a loro e sono sicuro che loro lotteranno anche per me. Sono bravi ragazzi e bravi giocatori e chiedo ai tifosi del Bologna di sostenerli sempre, che sia in allenamento o nelle partite in trasferta non molleremo di un centimetro. Risaliremo in classifica e presto tornerò”. Da Mihajlovic in chiusura un ringraziamento al presidente Saputo, alla società e a “tutti quelli che mi sono vicini”. Ma anche un appello: “Vi chiedo di rispettare il mio diritto alla privacy. Parlate pure del Sinisa allenatore ma rispettate l’uomo”.
(ITALPRESS).

Mancini “Rialzare la testa e lavorare per il futuro”

FIRENZE (ITALPRESS) – “E’ davvero dura da accettare, ma accogliere anche le sconfitte nella vita fa parte di un sano percorso di crescita umana e sportiva. Prendiamoci del tempo per riflettere e capire con lucidità. L’unica mossa azzeccata ora è rialzare la testa e lavorare per il futuro”. A due giorni dalla sconfitta contro la Macedonia che ha estromesso l’Italia dal prossimo Mondiale, Roberto Mancini rompe il silenzio e lo fa con un post sulla sua pagina Instagram, senza però sciogliere i dubbi su quello che sarà il suo futuro sulla panchina azzurra. “Il calcio a volte sa essere metafora spietata di vita – scrive – L’estate scorsa eravamo sul tetto d’Europa dopo aver portato a termine una delle imprese più belle della storia della Nazionale. Poche ore fa ci siamo risvegliati in uno dei punti più drammatici. Siamo passati dalla gioia totale ad una frustrante delusione”. Ma ora è tempo di guardare avanti anche se Mancini non dimentica e ringrazia il pubblico di Palermo “per il calore e grazie a tutti i tifosi che da sempre ci hanno trasmesso entusiasmo e affetto”.
(ITALPRESS).

Swiatek avanti a Miami: sarà la nuova numero 1 Wta

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Appena 17 mesi fa, da numero 54 del mondo, veniva sconfitta al primo turno degli Internazionali di Roma dalla qualificata Arantxa Rus. Da lunedì 4 aprile sarà la nuova numero uno del tennis femminile. Un’ascesa rapidissima quella di Iga Swiatek, che nella notte si è assicurata il trono lasciato vuoto da Ashleigh Barty. La 20enne polacca ha infatti raggiunto il terzo turno del “Miami Open”, terzo Wta 1000 stagionale (combined con il secondo Atp Masters 1000 del 2022), dotato di un montepremi pari a 8.369.455, che si sta disputando sui campi in cemento della Florida: 6-2 6-0 sulla svizzera Viktorija Golubovic, un successo che – sommato alla recente vittoria di Indian Wells – la proietta al vertice della classifica Wta dopo l’addio al tennis annunciato dalla Barty, che ha chiesto anche di essere cancellata dal ranking. “E’ un sogno che diventa realtà – commenta emozionata la vincitrice del Roland Garros 2020 – E’ qualcosa che volevo succedesse un giorno ma senza sapere davvero se sarebbe stato possibile. Non mi sono mai immaginata questo momento, ho lavorato ogni giorno, ho giocato un buon tennis ma senza avere mai la reale convinzione che ce l’avrei fatta. E questo lo rende ancora più surreale”. A 20 anni e 308 giorni la Swiatek diventa anche la più giovane numero 1 del mondo da Caroline Wozniacki nel 2010.

Continua invece il periodo no di Lorenzo Sonego, subito fuori nel tabellone maschile. Il 26enne torinese, numero 21 del ranking e 19 del seeding, direttamente al secondo turno, ha ceduto per 3-6 7-6(5) 6-4, dopo quasi due ore e mezza di partita, allo statunitense Denis Kudla, numero 84 del mondo e proveniente dalle qualificazioni.
(ITALPRESS).

Leclerc davanti a Verstappen nelle libere in Arabia Saudita

JEDDAH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Charles Leclerc ricomincia da dove aveva lasciato. Primo sotto la bandiera a scacchi in Bahrain, il monegasco della Ferrari fa la voce grossa anche nelle prime due sessioni di libere del Gran Premio dell’Arabia Saudita, precedendo sia al mattino che al pomeriggio il campione del mondo in carica Max Verstappen su Red Bull. Nelle FP1 Leclerc gira in 1’30″772, rifilando 116 millesimi all’olandese, mentre nella seconda sessione scende a 1’30″074, con Verstappen staccato di 0″140. Si conferma anche Carlos Sainz che, preceduto al mattino da Valtteri Bottas su Alfa Romeo, alla fine stacca il terzo tempo di giornata. Entrambi i ferraristi hanno però chiuso anzitempo le FP2 con il monegasco andato a contatto con l’anteriore sinistra, procurando la rottura del braccetto che sarà sostituito. Completano la top-5 di giornata la Red Bull di Sergio Perez e la Mercedes di Lewis Hamilton, davanti al compagno di squadra George Russell, sesto.
La seconda sessione di libere è iniziata con 15 minuti di ritardo rispetto al previsto per via di un presunto attacco missilistico a pochi chilometri dalla pista: una colonna di fumo si è infatti alzata da un deposito del gigante petrolifero Aramco. Secondo i media locali, l’incendio sarebbe stato provocato da un attacco dei ribelli yemeniti Huthi, che già la scorsa settimana avevano preso di mira la compagnia petrolifera, importante sponsor anche del circus e della Aston Martin. “Arab News” fa sapere però che non ci sarebbero vittime e che l’incendio sarebbe sotto controllo. Anche il Ceo della F1, Stefano Domenicali, ha voluto tranquillizzare tutti: “Se ci sentiamo al sicuro? Siamo tutti qua, quindi è sicuro”.
(ITALPRESS).