ROMA (ITALPRESS) – Francesco Ghirelli, numero uno della Lega Pro, è stato eletto vicepresidente della Federcalcio. Durante il consiglio federale di questa mattina, Ghirelli ha ricevuto 17 voti su 17. Il consiglio è composto da 21 persone, ma Abete (commissario della LND) e Casini (presidente designato della Serie A, presente in riunione come uditore) non potevano votare, mentre i consiglieri di A Lotito e Marotta hanno deciso di non partecipare al voto. L’altro vicepresidente della Figc, Umberto Calcagno, è stato nominato come vicario. “Ghirelli è stato eletto con 17 voti su 17. E’ un grande segnale di unità. Due consiglieri non si sono presentati a votare, mentre Casini e Abete non potevano. Per la prima volta il voto è avvenuto a scrutinio segreto, a dimostrazione della compattezza assoluta di 6 componenti su 7” il commento in conferenza stampa del presidente della Figc, Gabriele Gravina. “La Serie A rivendicava la poltrona? A me è stato detto che loro rivendicavano la vicepresidenza perchè è stato sempre così. Ma su questo punto c’è un errore storico. L’hanno avuta una volta con Beretta e poi due volte sotto la mia gestione con Miccichè e Dal Pino. Se esce Dal Pino non entra Casini, non funziona così. C’è una valutazione politica e si vota. In democrazia funziona così. Le altre sei componenti avevano voglia di dare un segnale e io dovevo assecondare la compattezza di questo gruppo granitico che voleva Ghirelli. Il voto di questa mattina è un messaggio abbastanza chiaro sul futuro di questa federazione” ha aggiunto Gravina. “La rivendicazione della Lega di A è legata soprattutto al rischio di non partecipare al comitato di presidenza – ha concluso il presidente federale – nel comitato manca un altro dei professionisti, può essere o uno della B o della A. Ho proposto al consiglio federale, che mi è sembrato d’accordo al 100%, che dev’essere Lorenzo Casini”.
(ITALPRESS).
Ghirelli vicepresidente Figc, Calcagno vicario
Mourinho “Penso solo al Vitesse e non al derby”
ROMA (ITALPRESS) – “L’unica partita che mi interessa è quella contro il Vitesse. Non penso al derby contro la Lazio: se vinciamo o pareggiamo domani siamo nei quarti, se perdiamo siamo fuori dalla Conference League. Questa è l’unica partita che mi interessa”. Lo ha dichiarato il tecnico della Roma Josè Mourinho in conferenza stampa alla vigilia della sfida all’Olimpico contro il Vitesse, ritorno degli ottavi di finale della Conference League. “Cosa penso della nuova regola sui gol in trasferta? Non so se sia più o meno giusto, ma può cambiare il profilo delle partite – ha proseguito lo Special One – Per esempio l’Ajax ha fatto un bel pareggio a Lisbona, ma il Benfica è andato ad Amsterdam senza avere il bisogno di segnare per passare il turno e ha potuto tenere un atteggiamento di controllo e non di rischio. Noi comunque abbiamo giocato l’andata contro il Vitesse senza pensare troppo al risultato e domani faremo lo stesso, pur sapendo che ci potrebbe bastare un pareggio. Vogliamo vincere la partita”. “Un turno di riposo per Zaniolo? Ha già riposato venticinque minuti nella gara d’andata. Perchè dovrebbe riposare proprio lui? Perchè non Rui Patricio? Zaniolo sta bene – ha assicurato il mister giallorosso – Mkhitaryan? E’ un giocatore importante per noi. Non voglio dire che la sua assenza con l’Udinese sia stata la ragione per cui non abbiamo vinto la partita, ma è un giocatore importante. I miei attaccanti segnano poco? Ditemi voi: sono giocatori che hanno segnato sempre tanto e ora non segnano, oppure sono calciatori che nella loro carriera hanno sempre segnato poco? Non abbiamo in rosa Lewandowski. Non è un problema di qualità, è un problema di profilo”. Mourinho, infine, si sofferma sulla drammatica situazione in Ucraina: “Sono molto pragmatico e dico stop alla guerra, a questa e a tutte le altre. Se devo ripeterlo, lo farò ogni giorno. Di politica non parlo, dico solo stop alla guerra”.
(ITALPRESS).
Educazione stradale e altre attività, incontro FederMoto-Miur
ROMA (ITALPRESS) – Un’occasione per presentare le numerose attività della Federmoto, sportive e non, e in particolare l’educazione stradale che, attraverso l’impegno dei 250 formatori, incontra ogni anno 10.000 bambini e ragazzi nelle scuole. Ma non solo: è stato anche un interessante e costruttivo scambio di opinioni è avvenuto sui temi comuni della tutela e sicurezza dei motociclisti, sulla necessità di sensibilizzare l’utenza stradale ad un comportamento consapevole e sul rispetto dell’ambiente. Nella sede della FMI a Roma Giovanni Copioli e Francesco Mezzasalma, rispettivamente presidente e consigliere federale, hanno avuto modo di incontrare Barbara Floridia, sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione. “E’ stato un grande piacere conoscere la senatrice Floridia, con la quale abbiamo individuato diversi spazi di collaborazione – le parole di Copioli – dal mototurismo, attraverso le iniziative del Ministero sulle vie dell’Appennino, allo stimolante piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole, nell’ambito del quale spero potremo inserire le nostre proposte educative”. “L’Educazione stradale è una delle priorità su cui il Ministero dell’Istruzione lavora per promuovere tra i giovani la cultura della sicurezza in strada, il rispetto delle regole e l’educazione alla mobilità sostenibile – ha aggiunto dal canto suo Barbara Floridia – E’ stato un piacere conoscere la Federazione Motociclistica Italiana, un proficuo incontro che ci permetterà di portare avanti collaborazioni e iniziative legate al nostro Piano RiGenerazione Scuola”.
(ITALPRESS).
#WeAllAreFootball, manifesto Milan per uguaglianza di genere
MILANO (ITALPRESS) – Il Milan, da sempre impegnato per la promozione dell’uguaglianza di genere, propone un manifesto in dieci punti per mitigare la conflittualità di genere nel mondo del calcio e dello sport, esplicitando principi e atteggiamenti di cui tutti possono tenere conto nella vita di tutti i giorni.
Un tema sensibile che richiede attenzione, come evidenziato dalla ricerca del network Women in Football del 2020, che rileva come due donne su tre che lavorano nel mondo del calcio siano state testimoni di episodi di sessismo sul posto di lavoro, ma che solo una su otto lo ha poi riportato. La metà di loro, infatti, percepisce di esser giudicata sul posto di lavoro principalmente per il proprio aspetto, piuttosto che per le proprie competenze o abilità, con il timore che la trasformazione estetica dovuta al passare degli anni possa avere un impatto sulla propria carriera.
Il manifesto #WeAllAreFootball esplicita la visione rossonera di un calcio per tutti, che non conosce differenze di genere o di nessun altro tipo.
E’ stato presentato durante una tavola rotonda che si è tenuta negli studios di Casa Milan da Elisabet Spina, sport director della prima squadra femminile rossonera, che è entrata in dialogo con figure di riferimento nel campo dell’uguaglianza di genere dentro e fuori il mondo del calcio, quali Alessandra Kustermann, presidente di SVS Donna Aiuta Donna Onlus, Simona Lanzoni, vicepresidente di Pangea Onlus, e Cristiana Capotondi, capodelegazione della Nazionale femminile. “Con il sostegno di tutto il club abbiamo iniziato un percorso importante per permettere alle ragazze e al nostro staff di continuare a lavorare in un ambiente sicuro e tutelato; vogliamo inoltre sensibilizzare tutti i nostri stakeholder rispetto all’importanza della prevenzione dei fenomeni di conflittualità di genere” ha dichiarato Elisabet Spina. Sulla base di questi principi, il club – che oltre alla prima squadra, impegnata in Serie A, ha uno strutturato settore giovanile che permette a bambine e ragazze di coltivare in un ambiente professionale la propria passione per lo sport – ha avviato alcune iniziative concrete per continuare a garantire ai propri dipendenti e tesserati condizioni di lavoro appropriate e spazi sempre più sicuri.
Sono stati previsti, infatti, interventi diretti su infrastrutture e logistica per limitare al massimo il rischio che si possano presentare situazioni di disagio, sia per il suo staff tecnico che per le sue calciatrici, nonchè una serie di incontri con psicologi ed educatori mirati all’ascolto al confronto costruttivo per la salvaguardia di un ambiente sano e accogliente e per uno sviluppo professionale non condizionato dai pregiudizi di genere. L’impegno del club per la promozione dell’uguaglianza di genere rientra all’interno del più ampio manifesto RespAct per equità sociale, uguaglianza e inclusività, dalle cui direttrici partono tutte le iniziative di responsabilità sociale rossonere. Tra queste, il programma di incontri “Tutti i Colori dello Sport” ha instaurato un dialogo tra alcuni testimonial rossoneri e gli studenti delle scuole medie superiori della Lombardia, mentre Milan TV ha lanciato il nuovo format “SHE”, una serie di interviste a personaggi femminili su argomenti personali e professionali, ma anche temi sfidanti con cui sono chiamati a misurarsi ogni giorni in quanto donne.
(ITALPRESS).
Sofia Goggia vince la Coppa del mondo di Discesa
COURCHEVEL (FRANCIA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia manda in archivio un’ultima parte di stagione che lei stessa definisce una “sofferenza” dopo l’infortunio rimediato a Cortina e le polemiche post-Olimpiade. Oggi però la bergamasca può sorridere e festeggiare la terza coppa di specialità in discesa libera, conquistata grazie al dodicesimo posto nelle finali di Courchevel-Meribel e al piazzamento di Corinne Suter (19esima). Solo la svizzera poteva togliere lo scettro a Goggia, già vincitrice nel 2018 e nel 2021. Un successo che inizialmente, a inizio gennaio, sembrava cosa fatta. Poi è stato reso maledettamente più complicato dalla caduta a ridosso di Pechino: “Ieri la pressione era molta – spiega – Corinne aveva fatto una prova magistrale a differenza mia. Non ero ben centrata e ho sbagliato un paio di passaggi. Ma la sera mi sono concentrata e sono riuscita a fare una bella gara. L’infortunio? Da Cortina in poi è stata una sofferenza, difficile da gestire senza una riabilitazione adatta. La pressione è il succo dello sport, c’è chi la regge e chi viene schiacciata”.
Sorride Sofia, ma lo fa anche Mikaela Shiffrin che un po’ a sorpresa va a conquistare la vittoria odierna, garantendosi un gap importante su Petra Vlhova nella lotta alla generale: 156 i punti di distacco tra l’americana e la slovacca con il verdetto della Sfera di Cristallo che sarà emesso presumibilmente nelle gare più tecniche. Vanno a completare il podio due sorprese di giornata, ovvero l’austriaca Christine Scheyer e la svizzera Joana Haehlen, entrambe al secondo posto con 10 centesimi di ritardo. Una classifica strettissima con 9 atlete racchiuse nel giro di 43 centesimi. La decima è la migliore delle azzurre e risponde al nome di Elena Curtoni (+0”59) seguita da Federica Brignone (11esima). Infine 14° posto per Marta Bassino e 25° per Nadia Delago. Si ritorna in pista domani a Courchevel-Meribel con il Super-G maschile e femminile.
(ITALPRESS).
Sport e Salute e Croce Rossa insieme per l’Ucraina
ROMA (ITALPRESS) – E’ partito stamattina il tir con gli aiuti per i profughi dell’Ucraina organizzato da Sport e Salute e Croce Rossa Italiana. Davanti al Centrale del Foro Italico il presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca, il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, il direttore generale Diego Nepi hanno presenziato all’ultimo carico. Sono 120 gli scatoloni messi insieme in 5 giorni da Sport e Salute in collaborazione con 13 federazioni. Contengono 680 tute, 250 giacconi, 400 scarpe, 600 magliette, 50 giacche a vento, 10 coperte e 10 sacchi a pelo. “Qui c’è una testimonianza, mai abbastanza grande di fronte all’orrore della guerra, della solidarietà del mondo sportivo e della sua unità di fronte all’emergenza. Le federazioni si sono mobilitate e hanno contribuito all’iniziativa in pochissimo tempo”, ha detto Cozzoli. “Ringrazio Sport e Salute per il suo aiuto e per la fiducia riposta in noi – ha commentato Rocca -. Croce Rossa Italiana resta in prima linea, anche attraverso il numero telefonico dedicato, nel soccorso dei profughi. Garantiamo a tutti voi che questi beni arriveranno in Ucraina e raggiungeranno chi di dovere”.
Le federazioni e discipline sportive associate erano così rappresentate: il presidente della Federazione Italiana Triathlon, Riccardo Giubilei, il presidente dell’Unione Italiana Tiro a Segno, Costantino Vespasiano, il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, il presidente della Federazione Italiana Tennis Tavolo, Renato di Napoli, il presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Angelo Cito, il presidente Calcio Balilla dei Giochi e Sport Tradizionali, Nicola Colacicco, il vice presidente della Federazione Italiana Rugby, Antonio Luisi, il vice presidente della Federazione Italiana Tennis, Isidoro Alvisi, il segretario della Federazione Italiana Pesca Sportiva, Barbara Durante, il segretario Corti del Centro Universitario Sportivo Italiano.
(ITALPRESS).
Odermatt vince la generale, Coppa Discesa a Kilde
COURCHEVEL (FRANCIA) (ITALPRESS) – Vincent Kriechmayr si aggiudica l’ultima discesa libera della stagione mentre la coppa di specialità va ad Aleksander Aamodt Kilde. Il norvegese è quarto, immediatamente alle spalle di Beat Feuz che quindi non riesce a colmare il gap di 23 punti. Tra l’austriaco Kriechmayr, che chiude con il tempo di 1’50″43, e il terzo posto di Feuz, c’è uno straordinario Marco Odermatt che festeggia il successo aritmetico nella generale con il secondo gradino del podio in discesa. Il migliore degli azzurri in gara è Dominik Paris, sesto e a un secondo esatto dal podio, Matteo Marsaglia è 11° mentre Christof Innerhofer è 21°.
(ITALPRESS).
Irving da record, 60 punti e Brooklyn travolge Orlando
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Inarrestabile. Kyrie Irving esagera e se per Orlando l’ultima è stata una notte da dimenticare, per il numero 11 dei Nets resterà indimenticabile, anche perchè gli permette di entrare nella storia del team grazie ai suoi 60 punti (massimo in carriera), nessuno come lui con la maglia di Brooklyn. Il finale dice 150-108 per gli ospiti e oltre allo stratosferico Irving, sono in sei ad andare in doppia cifra con Claxton che dalla panchina piazza una doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi, mentre Durant ne fa 19 aggiungendo anche 7 assist. Dall’altra parte ne fanno 19 Cole Anthony, 18 Carter Jr e 17 (e 11 rimbalzi) dalla panchina Wagner. Per i Nets quarto successo consecutivo.
In tutto quattro le gare della notte con i successi delle prime della classe delle due Conference. A Ovest i Phoenix Suns vincono sul campo dei New Orleans Pelicans per 131-115 con i 27 punti di Booker, i 20 di Bridges e i 19 (dalla panchina) di McGee. Bene anche Ayton (18), Payne (14) e Craig (11), mentre ai padroni di casa non basta portarne sette in doppia cifra per evitare il ko. Ne fanno 22 Jones, 21 McCollum e c’è anche la doppia doppia da 17 punti e 12 rimbalzi di Valanciunas, ma Phoenix vince senza troppi problemi.
A Est un pò più sofferto il successo degli Heat. La capolista Miami batte 105-98 in casa i Pistons con i 29 punti dalla panchina di Tyler Herro. Ne fanno 16 a testa Adebayo e Strus, sono 12 quelli di Robinson, mentre per gli ospiti il miglior realizzatore è Jerami Grant con i suoi 22 punti.
Infine vincono i Grizzlies che si impongono 135-102 sul parquet degli Indiana Pacers. In sette in doppia cifra, il più prolifico è Desmond Bane con 21 punti, mentre Adams fa registrare una doppia doppia da 13 punti e altrettanti rimbalzi.
(ITALPRESS).











