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Vincenzi “I rifugiati ucraini hanno bisogno del nostro aiuto”

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato pubblicato sul Bollettino della Regione Lazio l’avviso approvato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale a favore delle amministrazioni locali che si impegnano nell’accoglienza della popolazione ucraina nel territorio regionale. Possono presentare domanda i Comuni della Regione e i Municipi di Roma Capitale. Il provvedimento vale 500.000 euro.
“La guerra in Ucraina non lascia tregua e i rifugiati hanno bisogno del nostro aiuto. Per questo abbiamo deciso di stanziare questa somma, per andare incontro alle necessità di chi è costretto a scappare dalla propria casa, a lasciare spesso gli affetti più cari. Grazie a chi lavora tutti i giorni per l’accoglienza dei cittadini ucraini”, così Marco Vincenzi, Presidente del Consiglio regionale del Lazio.
Tra gli ambiti di intervento: la sistemazione in alloggi in locazione ovvero in strutture alberghiere e similari; l’approvvigionamento dei siti di assistenza con materiale di pronta accoglienza, di presidio medicale e di pronto soccorso; la promozione di attività culturali e formative, con particolare riferimento all’insegnamento dell’italiano e ai progetti finalizzati alla formazione professionale della popolazione abile al lavoro.
La domanda di contributo deve essere presentata entro e non oltre il 31 maggio 2022 attraverso la modulistica allegata all’Avviso, reperibile anche nella sezione “Bandi e avvisi”, sottosezione “Bandi”, del sito web istituzionale del Consiglio regionale. In quella sede sarà inoltre possibile approfondire i contenuti del bando.
(ITALPRESS).

Consiglio Lazio, ok alla legge sulla riduzione della pressione fiscale

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la legge “Misure per la riduzione della pressione fiscale e incremento del fondo speciale di parte corrente”. La misura punta alla riduzione dell’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, interviene anche su Irap e tassa automobilistica regionale, ed è frutto del prezioso lavoro svolto in sede di confronto con i sindacati. Tra gli obiettivi anche quello di mitigare l’aumento dei costi dell’energia. Viene incrementato il fondo speciale di parte corrente, di 3.000.000 di euro per il 2022 e di 2.500.000 euro per il 2023. E’ stata inoltre prevista la partecipazione della Regione Lazio al comitato per la presentazione della candidatura a Expo Roma 2030
“Un intervento fondamentale, oggi portiamo a termine un lavoro nato tempo fa, da un confronto approfondito con le parti sociali”, dice Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio.
“La riduzione dell’IRPEF, l’intervento sull’IRAP e le altre disposizioni all’interno della legge rappresentano un aiuto fondamentale per larga parte della popolazione del nostro territorio – aggiunge -. La Regione Lazio opera per ridurre le tasse e agevolare le categorie più svantaggiate. Grazie al Vicepresidente della Regione Daniele Leodori e a tutte le consigliere e i consiglieri di maggioranza e opposizione per il lavoro svolto”.
I punti centrali della nuova legge sono:
La rideterminazione delle aliquote dell’addizionale regionale all’IRPEF per specifiche categorie di soggetti e scaglioni di reddito imponibile.
L’individuazione delle categorie di soggetti passivi dell’IRAP, imposta regionale sulle attività produttive, per le quali non trova applicazione la maggiorazione dell’aliquota IRAP.
Riduzione degli importi della tassa automobilistica regionale e della soprattassa annuale regionale, nei limiti consentiti dalla normativa stradale.
Nel dettaglio:
IRPEF: Per il 2022 viene bloccata all’1,6% la maggiorazione regionale dell’imposta sui redditi delle persone fisiche per tutti gli scaglioni di reddito successivi al primo. Si conferma l’applicazione della sola aliquota ordinaria a tutti i soggetti con reddito imponibile ai fini dell’addizionale IRPEF non superiore a 35.000 euro. Lo stesso trattamento si applica ai nuclei familiari con reddito imponibile non superiore a 50.000 euro con 3 o più figli a carico; nuclei familiari con reddito imponibile non superiore a 50.000 euro con uno o più figli a carico disabili; soggetti ultra 70enni portatori di handicap appartenenti a un nucleo familiare con reddito imponibile non superiore a 50.000 euro.
BONUS ENERGIA: Per contenere l’aumento dei costi dell’energia sostenuti dalle fasce di popolazione con minor reddito si introduce una detrazione all’addizionale regionale IRPEF, per i contribuenti con reddito imponibile compreso tra 35.000 e 40.000 euro, pari a 300 euro.
IRAP: Per favorire l’ampliamento della base produttiva e occupazionale continuerà a non essere applicata la maggiorazione dello 0,92% dell’imposta regionale sulle attività produttive per diversi soggetti: imprese femminili di nuova istituzione, con valore della produzione netta riferita al territorio regionale non superiore a 100.000 euro; imprese operanti nei comuni montani; soggetti che operano nei settori di attività artistiche, cinematografiche, teatrali e culturali; librerie; imprese istituite nel 2022 da parte di “disoccupati over 50”, con valore della produzione netta riferita al territorio regionale non superiore a 100.000 euro; soggetti operanti nel settore del trasporto passeggeri in aree urbane e suburbane; attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator e altri servizi di prenotazione e assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio.
TASSA AUTOMOBILISTICA: Riduzione del 5% a partire dal 1 gennaio 2023
“Con questo atto – dichiara il vicepresidente della Regione, Daniele Leodori – restiamo al fianco di famiglie e imprese del nostro territorio. Confermiamo, infatti, l’esenzione dall’addizionale IRPEF per i redditi sotto i 35 mila euro e introduciamo un “BONUS ENERGIA” di 300 euro per la fascia di redditi tra i 35 mila e i 40 mila euro. Per quanto riguarda le imprese, invece, congeliamo l’applicazione, per molti settori della nostra economia, della maggiorazione dell’IRAP. Prevediamo poi, dal 1 gennaio 2023, uno sconto del 5% sulla tassa automobilistica regionale. In questo momento di profonda incertezza la Regione mette in campo una manovra fiscale redistribuiva che porterà benefici all’80% dei contribuenti del Lazio. Infine, grazie a questo testo, rafforziamo il nostro impegno a supporto della candidatura di Roma a Expo 2030, partecipando attivamente alla costituzione del comitato promotore”.
“Non posso che esprimere soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento che ho presentato alla proposta di legge concernente “Misure per la riduzione della pressione fiscale e incremento del fondo speciale di parte corrente” con il quale chiedevo di introdurre una riduzione, pari al 10% rispetto al 5% preventivato dalla Regione Lazio nel 2023, a partire dall’annualità 2024, della tassa automobilistica per i contribuenti che effettuano il pagamento entro le scadenze previste – sottolinea il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale del Lazio Giuseppe Simeone -. L’emendamento è stato approvato con riformulazione prevedendo che la riduzione venga applicata in modo progressivo con un incremento del 2,5% nell’annualità 2024 e un 2,5% ulteriore per il 2025. L’obiettivo è quello di incentivare i cittadini al pagamento di quella che viene definita la tassa più odiata. I dati dimostrano come solo il 35% dei cittadini del Lazio paghi nei tempi previsti il bollo auto. Aumentare la percentuale di riduzione significherebbe dare loro uno stimolo ad ottemperare e, allo stesso tempo, consentirebbe di incrementare le entrate della Regione”.
(ITALPRESS).

Nel Lazio via libera in commissione Bilancio alle nuove misure fiscali

ROMA (ITALPRESS) – La commissione Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio, presieduta da Fabio Refrigeri (Pd), oggi ha approvato a maggioranza la proposta di legge n. 327 dell’11 marzo 2022, “Misure per la riduzione della pressione fiscale e incremento del fondo speciale di parte corrente”.
Si tratta di un provvedimento di quattro articoli con il quale si dà attuazione all’articolo due della Legge di stabilità regionale (“Misure per la riduzione della pressione fiscale”), che ha indicato nella data del 31 marzo 2022 il termine entro cui il Consiglio regionale deve adottare un’apposita legge per la riduzione della pressione fiscale. Nello specifico, l’articolo uno detta disposizioni in materia di addizionale regionale Irpef e Irap, prevedendo per l’anno d’imposta 2022: la rideterminazione delle aliquote dell’addizionale regionale sull’Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) previste per i redditi imponibili superiori a 15 mila euro.
Dalle quattro aliquote precedenti, modulate dall’uno per cento dei redditi tra 15 mila e 28 mila euro, fino all’1,60 per cento dei redditi oltre i 75 mila euro, si passa a un’unica aliquota dell’1,60 per cento per tutti i redditi imponibili superiori ai 15 mila euro; la conferma della non applicazione della maggiorazione per i redditi inferiori ai 35 mila euro, finanziata con il “fondo tagliatasse”; un “bonus energia”, sottoforma di detrazione di 300 euro in favore dei soggetti con un reddito imponibile ai fini dell’addizionale regionale all’Irpef non superiore ai 40 mila euro, per mitigare gli effetti dell’aumento dei costi dell’energia, anch’esso finanziato con il “fondo tagliatasse” di 295 milioni di euro; con riferimento all’Irap (imposta regionale sulle attività produttive), la conferma della misura della disapplicazione dell’aliquota di maggiorazione già prevista nelle leggi di stabilità del 2020 e del 2021.
L’articolo 2 riguarda invece la riduzione del 5 per cento nel 2023 della tassa automobilistica regionale per i contribuenti che effettuano il pagamento entro le scadenze previste. Nello stesso articolo è poi prevista l’abrogazione della disposizione che esentava dal pagamento della tassa (per tre annualità) gli autoveicoli nuovi e di prima immatricolazione, con alimentazione ibrida benzina-elettrica o benzina-idrogeno. Prevista anche l’abrogazione della norma che aveva introdotto la riduzione della tassa automobilistica per i veicoli delle società di leasing e per quelli adibiti ad uso noleggio senza conducente di proprietà delle società che svolgono attività di noleggio di veicoli. L’articolo tre, infine, dispone l’incremento di 3 milioni di euro per il 2022 e di 2,5 milioni di euro per il 2023 del fondo speciale di parte corrente.
Il provvedimento, presentato nella scorsa seduta dal vicepresidente della Regione e assessore al Bilancio, Daniele Leodori, passa ora all’esame del Consiglio, senza emendamenti, ma con l’impegno preso oggi dallo stesso Leodori che alcune proposte presentate dai consiglieri di opposizione saranno riformulate per l’Aula, subordinatamente alle verifiche per la quantificazione delle risorse necessarie alla copertura finanziaria. Si tratta di pochi emendamenti presentati soprattutto dal gruppo Fratelli d’Italia, finalizzati all’esenzione dal pagamento dell’Irap per alcune categorie particolarmente colpite dalla crisi attuale (agenzie di viaggio e tour operator, bus turistici, strutture ricettive) ovvero a evitare il taglio di finanziamenti già previsti in varie leggi regionali a sostegno di alcuni settori (sistema fieristico regionale, sistema moda nel Lazio) o di alcune categorie di soggetti deboli (pazienti affetti da patologia ceroidolipofuscinosi, da malattia rara ad alta intensità di cura, “fondo per la promozione del riconoscimento della lingua italiana dei segni e per la piena accessibilità delle persone sorde alla vita collettiva”).
Accantonato anche un articolo aggiuntivo presentato da Sergio Pirozzi (FdI) e dal presidente Refrigeri, finalizzato a contenere gli effetti dell’aumento dei prezzi nel settore elettrico sulle attività economiche e produttive operanti nei comuni maggiormente colpiti dagli eventi sismici del 2016, attraverso un contributo straordinario, tra i 1000 e i 5000 euro, a seconda dello scaglione di potenza elettrica impegnata.
Anche oggi, nel corso della discussione che ha accompagnato l’esame degli emendamenti, i consiglieri di opposizione hanno criticato la Giunta regionale perchè secondo loro il provvedimento non comporta una vera riduzione della pressione fiscale bensì solo una sua rimodulazione. A tal proposito, Giancarlo Righini (FdI) ha anche presentato due emendamenti per cambiare il titolo della proposta di legge ma sono stati entrambi bocciati dalla commissione. Così come sono stati bocciati altri due emendamenti uguali presentati da Fratelli d’Italia e da Forza Italia, finalizzati a ripristinare le precedenti aliquote di maggiorazione dell’addizionale Irpef, modulate in modo progressivo rispetto agli scaglioni di reddito imponibile (1 per cento per i redditi tra 15 e 28 mila euro; 1,20 per cento per quelli compresi tra 28 e 55 mila euro; 1,60 per cento per quelli oltre i 55 mila euro).
(ITALPRESS).

Ok a legge su cashback dell’Iva per l’acquisto di assorbenti

ROMA (ITALPRESS) – In Consiglio regionale Lazio è stata approvata una legge sul cashback dell’Iva per l’acquisto di assorbenti e altri supporti igienici femminili. Il Lazio è la prima Regione a legiferare su questo tema.
Secondo i dati ISTAT la spesa media per l’acquisto di assorbenti è di circa 70 euro all’anno. Sono circa 1 milione e 255mila le donne nel Lazio d’età compresa tra i 14 e i 51 anni, il 46% di loro ha un ISEE inferiore o pari a 20mila euro. Per le 577.390 donne che rientrano in questa fascia, la Regione concede un contributo pari alla differenza tra l’attuale Iva al 10% e l’obiettivo del 4%. Per la presentazione delle richieste di contributo verrà sviluppata un’apposita app, scaricabile su dispositivi mobili.
Vengono inoltre promosse iniziative da parte dei comuni, in collaborazione con gli enti gestori delle farmacie, rivolti al contenimento dei prezzi e all’applicazione di promozioni per assorbenti e altri supporti igienici. Previste anche iniziative promozionali, informative e comunicative. Verrà stanziato un fondo di 250mila euro per il 2022 e 780mila euro per il 2023.
“Con questa importante iniziativa – spiega Marco Vincenzi, Presidente del Consiglio regionale del Lazio – la Regione si pone ancora una volta in prima linea per i diritti delle donne e la parità di genere. Il cashback dell’Iva per l’acquisto di assorbenti permette un intervento mirato per modulare il prezzo di beni di prima necessità. Ringrazio la consigliera Sara Battisti, prima firmataria della legge, e tutte le consigliere e i consiglieri di maggioranza e opposizione che hanno reso possibile questo risultato”.
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Ater Provincia Roma, con 68 milioni l’edilizia pubblica si rinnova

ROMA (ITALPRESS) – Importanti interventi per L’Ater della Provincia di Roma. Con più di 68 milioni di euro l’edilizia pubblica si rinnova, andando incontro ai bisogni dei cittadini.
“L’edilizia popolare è un tassello fondamentale per il nostro vivere comune. E’ importante la riqualificazione delle aree e degli edifici, per rimodernare e creare delle realtà al passo coi tempi. La nostra Regione ha a cuore questo tema, che sarà centrale anche nel PNRR del Lazio, con stanziamenti per 240 milioni di euro” afferma Marco Vincenzi, Presidente del Consiglio regionale del Lazio.
Sono previsti diverse tipologie di azione sugli alloggi popolari:
Interventi legge 80/2014: si tratta essenzialmente di programmi per il miglioramento delle classi energetiche delle unità immobiliari, la riduzione dei costi per il riscaldamento e il miglioramento del comfort abitativo.
Interventi di manutenzione straordinaria: adeguamento di impianti e abbattimento barriere architettoniche.
Contratti di Quartiere II: riduzione del disagio abitativo nei comuni ad alta tensione abitativa.
PINQUA – Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare Decreto numero 395/2020: progetti di rigenerazione urbana finanziati con un investimento articolato in due linee di intervento, senza consumo di nuovo suolo.
Delibera CIPE 127/2017: Progetto che interesserà l’area e il complesso immobiliare di due edifici di proprietà di ATER Provincia di Roma in località Villa Adriana: via Enrico Fermi 2-30, via Guglielmo Marconi 1-21. Le attività prevedono: la riqualificazione degli edifici esistenti; la costruzione di 50 alloggi; la realizzazione di nuove aree verdi attrezzate e attività sportive.
PNRR – Fondo Complementare decreto-legge 6 maggio 2021, numero 59: Interventi diretti alla verifica e valutazione della sicurezza sismica e statica degli edifici; efficientamento energetico; razionalizzazione spazi di edilizia residenziale pubblica; operazione di acquisto di immobili da destinare alla sistemazione temporanea degli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica oggetto di interventi di manutenzione; locazione di alloggi da destinare temporaneamente agli assegnatari oggetto di interventi di manutenzione.
Playground: Progetto del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che promuove lo sport. E’ stato previsto uno stanziamento per la realizzazione di aree sportive attrezzate tra cui quella di Guidonia – Villalba (via Trento 60).
Ossigeno: Nuovi alberi e verde nelle zone ATER.
Programma straordinario di manutenzione in Fiumicino: Interventi che interessano in particolare gli immobili del Villaggio Azzurro.
(ITALPRESS).

Accordo Regione Lazio-Sindacati, Vincenzi “Misure per riduzione tasse”

ROMA (ITALPRESS) – “La Regione Lazio presenta misure per la riduzione delle tasse. Il Presidente Zingaretti e il Vicepresidente Leodori hanno presentato l’Accordo firmato con le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil per una manovra fiscale redistributiva. La Giunta regionale ha approvato una proposta di legge che va proprio verso questa direzione. Tra i contenuti citiamo: l’esenzione per il 2022 per i redditi fino a 35mila euro dalla maggiorazione dell’addizionale regionale Irpef, come avvenuto nel 2021; l’introduzione del BONUS ENERGIA attraverso una detrazione del valore di 300 euro per mitigare gli effetti dell’aumento dei costi energetici per tutti i redditi da 35.001 a 40.000 euro; nessun aumento per l’Irap”. Così Marco Vincenzi, Presidente del Consiglio regionale del Lazio.
(ITALPRESS).

8 Marzo, Consiglio regionale del Lazio celebra “l’Italia delle donne”

ROMA (ITALPRESS) – Raccontare modelli di donne che testimoniano che la forza, la tenacia e la competenza portano le donne a raggiungere traguardi straordinari che fino a qualche decennio fa erano impensabili per il mondo femminile. Queste le premesse del convegno ‘L’Italia delle donnè organizzato in occasione della giornata internazionale della donna dal Consiglio regionale del Lazio presso la sede di Via della Pisana.
A raccontare e raccontarsi, in particolare alle giovani generazioni, tante donne e professioniste di settori e ambiti diversi: la vicedirettrice generale della Pubblica Sicurezza, Maria Luisa Pellizzari, la procuratrice aggiunta della DDA di Roma, Ilaria Calò, la comandante dei Carabinieri Forestali del Lazio, Cinzia Gagliardi, la dirigente di ricerca emerita dell’INFN, Lucia Votano, la rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, Antonella Polimeni, la psicoterapeuta e presidente della Fondazione Movimento Bambino, Maria Rita Parsi ma anche la pugile medaglia di bronzo alle scorse olimpiadi di Tokyo, Imma Testa, e la vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno, coordinate dalla consigliera regionale del PD, Michela Di Biase.
“Ascoltare le tante donne di successo è un momento importante per dimostrare che la parità di genere è possibile e deve essere raggiunta. E’ importante quindi ascoltare i consigli utili per percorrere questa strada e raggiungere questi obiettivi”, ha dichiarato il presidente del consiglio regionale del Lazio Marco Vincenzi aprendo l’evento. “Vogliamo dedicare questa importante giornata alle donne ucraine” ha aggiunto annunciando lo stanziamento di 500mila euro a favore dei comuni del Lazio che si attiveranno per l’accoglienza alle assistenza alle popolazioni ucraine “in un concreto segno di vicinanza”.
Un’uguaglianza fatta di “pari dignità e pari opportunità e non di omologazione o emulazione dei modelli maschili ma rispetto delle diversità perchè uomini e donne sono diversi. Altrimenti rischiano di vanificare tutte le conquiste ottenute”, ha sottolineato Cinzia Gagliardi, generale di brigata, comandante Regione Carabinieri forestale Lazio. “Le donne, per ottenere successo nel lavoro, devono continuare ad essere se stesse. Sempre con impegno, studio e sacrificio, ma arricchendo il tutto con empatia, sensibilità, intelligenza emotiva: tutte sfumature femminili”, ha concluso.
Sfumature fatte anche di eccellenze. “Le ragazze si laureano prima e meglio poi, nel percorso lavorativo, si scontrano con il tetto di cristallo. Ma molte lo hanno infranto”, ha raccontato Antonella Polimeni, rettrice dell’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienzà. “Dobbiamo essere scelte perchè siamo più brave non perchè siamo donne”, ha poi aggiunto sottolineando che “nessuna donna deve essere costretta a distinguere tra avere una famiglia e lavorare perchè questa è una violenza”.
Nell’ambito delle discipline scientifiche per abbattere le disuguaglianze di genere è necessario “eliminare i subdoli stereotipi che esistono sin dall’infanzia, favorire la formazione e le carriere delle donne soprattutto nelle discipline STEM e chiedere maggiore attenzione e investimenti”, ha ricordato Lucia Votano, dirigente di ricerca emerita dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Oggi nella Capitale, ha aggiunto la ricercatrice, verrà intitolata una via a Rita Levi Montalcini, “una donna che è stata un faro per tutti noi che rappresentiamo la scienza”.
“Serve qualcosa di rivoluzionario, qualcosa capace di segnare una nuova dimensione nell’agire”, secondo la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, che in un videomessaggio ricorda che “il peso delle donne nella politica e nelle istituzioni italiani è considerato marginale. Anche quando possiamo vantare eccellenze ai vertici, queste non hanno ancora determinato un cambiamento nelle dinamiche e nelle manifestazioni di potere”. Per questo quella dell’otto marzo “resta per noi è ancora una giornata di lotta e non di celebrazione. Ci picchiano, ci annichiliscono, provano a incastrarci in uno stereotipo. Ogni giorno fatichiamo il doppio per non avere nemmeno il giusto. Ma, grazie alle lotte di chi ci ha preceduto, il nostro tempo è inesorabilmente iniziato ed è destinato a non finire”, ha concluso Picierno.
(ITALPRESS).

Ucraina, Vincenzi: “500 mila euro per assistenza rifugiati nel Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo stanziato 500 mila euro che sono a disposizione delle amministrazioni comunali del Lazio che si attiveranno per l’assistenza dei rifugiati che dall’Ucraina stanno arrivando nella nostra Regione”. Così Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio, aprendo il convegno ‘L’Italia delle donnè organizzato in occasione della giornata internazionale della donna dal Consiglio regionale del Lazio. (ITALPRESS).

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