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Quirinale, Zingaretti, Vincenzi e Ghera delegati del Lazio

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il Consiglio regionale del Lazio ha eletto i tre delegati che parteciperanno per la nostra Regione all’elezione del presidente della Repubblica, sono il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il presidente del Consiglio regionale Marco Vincenzi, il Consigliere Fabrizio Ghera. Ringrazio le consigliere e i consiglieri che mi hanno dato la possibilità di partecipare a una votazione così importante per il nostro Paese. Complimenti al presidente Zingaretti e al consigliere Ghera”. Così Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio.
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Vincenzi “Bene fondo da 2,5 mln per salute mentale”

ROMA (ITALPRESS) – “Un’ottima notizia: la Regione Lazio stanzierà 2,5 milioni di euro per un fondo dedicato all’accesso alle cure per la salute mentale e la prevenzione del disagio psichico, rivolto in primo luogo ai giovani e alle fasce più fragili della popolazione. Un intervento che garantirà l’accesso alle cure per la salute mentale e la prevenzione del disagio psichico, attraverso voucher da utilizzare presso strutture pubbliche del Lazio, con il coinvolgimento di psicologi e psichiatri. Con la pandemia sono aumentati i disturbi psicologici ed è nostro dovere intervenire per garantire a tutti l’accesso a trattamenti adeguati”. Così Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio.
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Pnrr, Vincenzi “Tra le priorità un progetto di 11 milioni per Tivoli”

ROMA (ITALPRESS) – “Tra le priorità progettuali della Regione Lazio per la definizione del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR) c’è anche un intervento importante per il territorio di Tivoli: le opere di difesa idraulica del fiume Aniene nella località di Martellona – Albuccione. Un progetto che vale quasi 11 milioni di euro.
I lavori in oggetto sono finalizzati al completamento della messa in sicurezza dell’insediamento spontaneo in località Martellona – Albuccione, un’area naturalmente allagabile”. Così Marco Vincenzi, Presidente del Consiglio regionale del Lazio.
“Sono previste alcune opere, principali e ausiliarie, necessarie alla realizzazione della protezione idraulica dell’Albuccione. Tra queste la costruzione di un argine di 3.8 km e la creazione di un sistema di idrovore”.
“Le diverse infrastrutture consentiranno la completa tutela idraulica dell’insediamento di Albuccione e la possibilità di procedere alla deperimetrazione dell’intera area, consentendone il risanamento urbanistico e igienico sanitario. Queste opere si aggiungono alla realizzazione di una cassa di espansione di adeguata capacità, in corso di completamento, in località Giardini di Corcolle (comune di Roma).
Un intervento fondamentale per il comune di Tivoli e per i territori limitrofi. Con il #NEXTGENERATIONLAZIO si potranno mettere in sicurezza diverse aree del territorio della nostra Regione” conclude.
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Approvati Bilancio di previsione 2022-2024 e Legge di stabilità

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato, con 31 voti a favore e 14 contrari, la Legge di stabilità regionale e, con 27 voti favorevoli e 13 contrari, il Bilancio di previsione della Regione. Hanno votato contro i gruppi consiliari di centrodestra, che hanno sottolineato la mancata parifica della Corte dei Conti e hanno lamentato il mancato esame dei provvedimenti nella commissione Bilancio.
La manovra di bilancio 2022-2024, al lordo delle poste tecniche e delle partite di giro, ammonta complessivamente a circa 3,57 miliardi di euro per l’anno 2022, 3,54 miliardi di euro per l’anno 2023 e 3,47 per l’anno 2024, per la parte libera. Mentre, considerando anche le risorse vincolate, ci si attesta a circa 17,8 miliardi di euro per l’anno 2022, 17,3 miliardi di euro per l’anno 2023 e 16,9 per l’anno 2024.
L’ammontare delle entrate previste per il triennio 2022-2024, in termini di competenza, è pari a: 33.478.651.697,62 euro per il 2022; 31.440.985.173,27 euro per il 2023; 31.001.436.428,85 euro per il 2024. In termini di cassa per l’esercizio finanziario 2022, le entrate previste ammontano a 32.719.127.073,94 euro. Gli stessi importi sono previsti come spese della Regione.
La manovra prevede il rifinanziamento del Fondo per la riduzione della pressione fiscale, con l’accantonamento di circa 130 milioni di euro che saranno successivamente impegnati con una legge da approvare entro il 31 marzo 2022.
Tra i settori interessati allo stanziamento delle risorse economiche per il prossimo triennio, si segnalano: 370 milioni di euro alle politiche sociali; 287 milioni alla scuola, la formazione e il lavoro; 608 milioni allo sviluppo economico, la ricerca e l’università; 1,4 miliardi per i trasporti e la mobilità, tra i quali 43 milioni di euro destinati alle Ferrovie Ex-Concesse, la cui gestione passerà da Atac alle società regionali Cotral e Astral (per la parte delle infrastrutture).
Il Consiglio regionale ha approvato anche il suo Bilancio di previsione finanziario 2022-2024 (proposta di deliberazione consiliare n.75 del 13 dicembre 2021), che prevede: totale complessivo entrate in termini di competenza, rispettivamente, in 70.562.307,99 euro per l’esercizio finanziario 2022, in 68.741.872,29 euro per l’esercizio finanziario 2023 e in 72.995.618,44 euro per l’esercizio finanziario 2024 nonchè in 112.418.610,21 euro in termini di cassa per l’esercizio finanziario 2022; totale complessivo spese in termini di competenza, rispettivamente, in 70.562.307,99 euro per l’esercizio finanziario 2022, in 68.741.872,29 euro per l’esercizio finanziario 2023 e in 72.995.618,44 euro per l’esercizio finanziario 2024 nonchè in 94.537.414,40 euro in termini di cassa per l’esercizio finanziario 2022.
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Sessione di bilancio, approvati 10 articoli della legge di Stabilità regionale

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Il Consiglio regionale del Lazio ha iniziato oggi l’esame della Proposta di Legge regionale n.320 del 9 dicembre 2021, la “Legge di Stabilità Regionale 2022”. Sono stati approvati 10 articoli su 13, con l’accantonamento degli articoli uno, sei e dieci, che saranno esaminati nella seduta convocata per domani alle 10,30, insieme a numerose proposte di articoli aggiuntivi. Oltre alla Legge di Stabilità, per completare la sessione di Bilancio, il Consiglio dovrà approvare anche la Proposta di Legge regionale n. 321 del 9 dicembre 2021 “Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2022-2024” e la Proposta di Deliberazione consiliare n.75 del 13 dicembre 2021 (“Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale del Lazio 2022-2024”).
L’Aula ha approvato i seguenti articoli: Articolo 2 (“Misure per la riduzione della pressione fiscale”). Con un emendamento della Giunta regionale, è stato anticipato al 31 marzo 2022 il termine entro cui la Regione, con apposita legge, deve provvedere alla ripartizione del “Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale”, pari ad euro 130 milioni per l’anno 2022. Con lo stesso provvedimento saranno individuate le categorie di soggetti passivi per i quali non trova applicazione la maggiorazione dell’aliquota dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) e saranno anche ridotti – nei limiti consentiti dalla normativa statale vigente – gli importi della tassa automobilistica regionale. Nello stesso articolo, con un emendamento presentato dalla Lega, sono stati estesi al 31 dicembre 2022 i percorsi di politica attiva, integrati dai piani formativi, avviati dalla Regione presso gli uffici giudiziari presenti sul territorio. Con un subemendamento della Giunta regionale è stata anche indicata la copertura finanziaria, mediante l’incremento di 500mila euro per il 2022.

Articolo 3 (“Modifiche all’articolo 3 della L.R. 27 dicembre 2019, n. 28 recante Legge di stabilità regionale 2020”). Nell’ambito del programma 04 “Servizio sanitario regionale – ripiano di disavanzi sanitari relativi ad esercizi pregressi” della missione 13 “Tutela della salute”, è stato rinnovato anche per il biennio 2023-2024 il gettito derivante dalle maggiorazioni dell’aliquota dell’imposta regionale sulle attività produttive e dell’addizionale regionale all’Irpef scattate automaticamente ai sensi dell’articolo 1, comma 174, della legge finanziaria 2005 dello Stato. Nello stesso articolo 3, al fine di garantire la risoluzione delle criticità inerenti i fondi di dotazione aziendali negativi, vengono rinnovati anche per il 2022 e il 2023 gli stanziamenti per la loro ricapitalizzazione.

Articolo 4 (“Modifiche alla L.R. 12 agosto 2021, n. 14 recante Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2021 e modifiche di leggi regionali”). Vengono eliminati dalla sezione del sito istituzionale dedicata ai servizi e alle informazioni sull’interruzione della gravidanza, tutti i dati relativi al numero ed alla percentuale di personale obiettore e non obiettore in servizio presso ciascuna struttura ospedaliera con reparti di ginecologia e ostetricia. Viene eliminata dal “collegato” del 2021 anche l’istituzione della figura del security manager in seno alle infrastrutture ospedaliere regionali pubbliche e private, con compiti di di gestione e controllo delle fonti di rischio, delle tecnologie di safety e di security e tutti i servizi di vigilanza e controllo affidati agli Istituti di vigilanza privata (IVP). Infine, nello stesso articolo 4, viene sostituito l’articolo 63 del “collegato” del 2021, intervenendo nuovamente sulla semplificazione amministrativa in materia di espropriazione per pubblica utilità.

Articolo 5 (“Modifiche alla L.R. 2 maggio 1995, n. 17 recante Norme per la tutela della fauna selvatica e la gestione programmata dell’esercizio venatorio’ e successive modifiche”). Sono introdotte norme più stringenti nel contrasto ai danni provocati dai cinghiali. Approvato in tal senso anche un emendamento proposta da Antonello Aurigemma (FdI) e Fabio Refrigeri (Pd), che prevede l’abbattimento selettivo dei cinghiali entro 48 ore dalla segnalazione della presenza da parte del conduttore del fondo dove viene individuato, purché munito di licenza venatoria, anche al di fuori dei periodi previsti.

Articolo 7 (“Modifiche alla L.R. 3 marzo 2021, n. 2 recante Disposizioni relative all’attività di tatuaggio e di piercing e successive modifiche”). Viene introdotto un articolo nella L.R. 2/2021 che riguarda gli operatori di tatuaggio e piercing provenienti da altri Stati.

Articolo 8 (“Disposizioni in materia di sviluppo economico”). Con riferimento al Consorzio industriale unico, di recente creazione, prevede l’istituzione di un apposito fondo denominato “Fondo per le attività del Consorzio unico concernenti lo sviluppo industriale, la valorizzazione del territorio, la promozione degli investimenti e l’internazionalizzazione”, con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro per il 2022. L’articolo, inoltre, contiene anche modifiche al Testo Unico del Commercio, alla legge sul sistema fieristico regionale e alle disposizioni in materia di demanio marittimo. Con l’approvazione di un emendamento proposto dagli assessori Leodori e Orneli, inoltre, l’articolo interviene anche sulle norme in materia di tutela e valorizzazione e lo sviluppo dell’artigianato (L.R. 3/2015) nonché su quelle in materia di promozione e sostegno della cooperazione (L.R. 20/2003).

Articolo 9 (“Disposizioni per il potenziamento dell’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 e della Regione Lazio”). Con queste disposizioni, la Regione si fa carico degli oneri relativi al trattamento economico fondamentale dovuto al personale di ruolo della Regione distaccato presso l’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 (Usr) e a quello relativo al direttore responsabile e ai dirigenti, in caso di ulteriore proroga dello stato di emergenza.

Articolo 11 (“Modifiche alla L.R. 3 novembre 2015, n. 14 recante Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o vittime di usura o di estorsione e successive modifiche”). Con questo articolo vengono apportate modifiche alla L.R. 14/2015 per dare più sostegno alle associazioni che aiutano i soggetti interessati dal sovraindebitamento e le vittime di usura o di estorsione.

Articolo 12 (“Modifiche alla L.R. 20 giugno 2002, n. 15 recante Testo unico in materia di sport e successive modifiche”). Viene introdotta la possibilità, da parte del presidente della Regione, di conferire annualmente un riconoscimento agli atleti che svolgono attività agonistica nel territorio regionale e che abbiano conseguito risultati di eccellenza nelle manifestazioni ed iniziative sportive regionali, nazionali e internazionali. Con un emendamento presentato dal gruppo Fratelli d’Italia, viene specificato meglio che il riconoscimento riguarda anche gli atleti con disabilità. Con lo stesso articolo, viene istituito il “Registro delle associazioni sportive centenarie del Lazio”, che comporterà per le società iscritte un criterio preferenziale nella concessione dei contributi regionali.

Articolo 13 (“Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale e di tassa automobilistica. Modifiche alle leggi regionali n. 28/2019 e n. 17/2014”). La Regione interviene sul trasporto ferroviario di interesse regionale e locale, ponendo le basi per l’affidamento ‘in house providing’ delle linee “Roma-Lido di Ostia” e “Roma-Civita Castellana-Viterbo” alle società regionali Cotral Spa (per la parte relativa alla gestione del servizio di trasporto) e Astral Spa (per la parte relativa alla gestione delle infrastrutture). Sono poste in essere, quindi, le attività amministrative per il subentro delle due società regionali (per le rispettive funzioni) ad Atac Spa, previa acquisizione dei rispettivi rami d’azienda. Per queste finalità, la Regione concede un prestito di 43 milioni di euro a Cotral Spa e ad Astral Spa, da restituire a decorrere dal 1° gennaio 2024.

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Vaccino, Vincenzi “Bene l’apertura dell’hub di Tivoli”

ROMA (ITALPRESS) – “L’apertura del nuovo Centro Vaccinale Palasport di Tivoli ‘Paolo Tostò è frutto del lavoro straordinario della ASL Roma 5, del Servizio Sanitario Nazionale e dell’intero sistema Paese. Con l’inaugurazione di oggi si dà vita ufficialmente a un’ulteriore struttura, che amplia ulteriormente l’offerta sul territorio tiburtino”. Così Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio, all’inaugurazione del nuovo hub vaccinale Città dello Sport a Tivoli. “La collaborazione tra istituzioni è la chiave che ci ha permesso di arrivare ai risultati che abbiamo raggiunto fino a ora. Questo lavoro – aggiunge – non sarebbe stato possibile senza il lavoro di tantissime donne e uomini del Servizio Sanitario Nazionale. Ho avuto anche io piacere di lavorare con loro come medico vaccinatore volontario all’hub di Valmontone. A queste persone, soprattutto, voglio dire grazie”.
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Consiglio Autonomie Locali del Lazio, Runieri è il nuovo presidente

ROMA (ITALPRESS) – L’assemblea del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio, presieduta dalla vicepresidente Luisa Piacentini, riunita questo pomeriggio a Roma nella sala consiliare del Consiglio regionale del Lazio, ha eletto Sandro Runieri nuovo presidente con 20 voti su 23 votanti.
Runieri, 47 anni, sindaco del Comune di Rocca Santo Stefano in provincia di Roma, succede a Nicola Marini che si è dimesso la settimana scorsa.
Nel breve discorso all’assemblea, Runieri ha rivolto al presidente uscente Nicola Marini “un sincero ringraziamento per quanto ha fatto sinora, auspicando di poter contare in futuro sulla sua esperienza e sui suoi consigli – con l’obiettivo di puntare a mantenere alta la collaborazione tra Cal e Regione che, nel rispetto delle reciproche autonomie, ha dato ottimi risultati sia per quanto riguarda la concertazione, sia per quanto attiene alle richieste di parere che di volta in volta sono indirizzate al Cal. L’auspicio – ha concluso Runieri – è quello di essere sempre più il punto di incontro, di dialogo e di scelte condivise”.
Dal canto suo Marini, nel formulare gli auguri al nuovo presidente per gli impegni futuri che attendono il Cal, ha ripercorso i quasi sette anni e mezzo della sua presidenza, “marcati – ha detto – da un grande impegno nel presiedere questa assemblea che rappresenta tutte le realtà locali del Lazio”. Marini ha poi sottolineato la necessità di continuare il lavoro, “con l’auspicio che al Cal venga finalmente riconosciuto il proprio ruolo istituzionale, in modo che si possa giungere ad un miglioramento della situazione delle realtà territoriali”, ha concluso.
Parole di apprezzamento e “vivo ringraziamento a Marini per l’equilibrio, la dedizione e l’impegno profuso come presidente del Cal”, sono state espresse dalla vicepresidente Luisa Piacentini, dal consigliere Tommaso Ciccone e dal presidente Uncem Achille Bellucci, mentre il presidente di Anci Lazio, Riccardo Varone, oltre a ringraziare Marini, ha tenuto ad evidenziare “il contributo importante dei Comuni e delle Associazioni al buon funzionamento del Cal. Occorre potenziare l’azione dei Comuni e su questo il Cal può avere un ruolo importante di sostegno, specialmente in relazione al rilancio economico che il PNRR offre”, ha aggiunto Varone.
Infine, l’assessora regionale al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa, Valentina Corrado, ha salutato l’assemblea a nome del Presidente Zingaretti, ha ringraziato il presidente uscente Marini per il lavoro svolto, per poi sottolineare l’importanza del ruolo dei Comuni, “che – ha detto – rappresentano i mattoni della nostra Repubblica e costituiscono gli elementi fondamentali e portanti della nostra Regione; sono l’avamposto del welfare locale e della legalità, lo strumento più immediato e capace di affrontare con dignità e sacrificio la pandemia”.
“Buon lavoro a Sandro Runieri, sindaco di Rocca Santo Stefano, eletto Presidente del CAL, il Consiglio delle Autonomie Locali”, ha detto Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio.
“Auguri al neo eletto presidente del Comitato Autonomie Locali del Lazio, Sandro Runieri, sindaco del comune di Rocca Santo Stefano”, così commenta il consigliere regionale Mauro Buschini.
“Il CAL – prosegue Buschini – è un organo di fondamentale importanza per il raccordo tra Regione ed enti locali, la sua funzione è al centro di quel rapporto di sussidiarietà tra enti sancito dalla nostra costituzione. Per questi motivi, l’elezione a presidente di un sindaco quale Sandro Runieri, non può che garantire il buon lavoro di questo soggetto istituzionale per i prossimi anni. Ringrazio tutti i componenti che hanno permesso questa elezione e i rappresentanti dei vari enti che lavorano quotidianamente per il bene dei cittadini”.
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Manovra economica, conclusa la discussione generale

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ROMA (ITALPRESS) – Esaurite le relazioni degli assessori e le audizioni con le parti sociali, la sessione di Bilancio della commissione, presieduta da Fabio Refrigeri, è oggi entrata nel vivo con la discussione generale.
Ha iniziato Orlando Tripodi (Lega), secondo il quale “manca coraggio, mancano risposte ai territori, soprattutto in materia sanitaria, non c’è progettualità. Resta, infine, la supertassa sulla salute che grava sulle famiglie più bisognose. Linea condivisa da Giuseppe Simeone (Forza Italia) che ha parlato di un “bilancio in linea con gli altri 8 del periodo zingarettiano: non dice nulla, non c’è una linea, non c’èha anima. Tutto si rinvia al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). In sanità rileviamo la buona gestione dell’emergenza Covid, ma tutto il resto rimane invariato, le criticità non vengono affrontate, a partire dalle liste di attesa. Servono nuovi centri diagnostici su tutto il territorio, invece si continuano a prendere appuntamenti a dieci, dodici mesi. Non c’è nulla di nuovo sul ripascimento, sul turismo, sulle infrastrutture, sul lavoro. E anche per quanto riguarda la tassazione siamo delusi: siamo usciti dal piano di rientro, perché non viene tolta la tassa sulla salute?”.
Sulla riduzione delle tasse ha puntato anche Massimiliano Maselli (FdI): “Abbiamo compreso che siamo costretti a rinviare l’approvazione della norma sulla riduzione delle tasse in favore delle famiglie con redditi più bassi, aspettando le decisioni del Governo sulla compartecipazione della Regione al Fondo di coesione sociale e il ricorso contro il giudizio di parifica della Corte dei Conti. Sarebbe un’inversione di tendenza. Ma resta un quadro molto incerto, se queste due partite non andranno a buon fine ci potrebbe essere addirittura un aumento delle tasse. Non condividiamo l’impostazione che si vuole dare al consorzio industriale unico. Lo si vuole far diventare un soggetto attuatore dei fondi strutturali degli investimenti europei e dei finanziamenti del Pnrr, ma abbiamo già Lazioinnova, una società regionale che si occupa di questo. Non vorrei che diventasse un altro strumento per fare assunzioni. Per il resto si tratta di una manovra che non contiene novità, un provvedimento molto piatto.
Di avviso opposto la capogruppo del Pd Marta Leonori: “Per capire la portata dei provvedimenti – ha dichiarato – dobbiamo mettere a sistema le risorse della Regione, ma anche nuova le risorse della nuova programmazione europea (con fondi in aumento rispetto al passato) e del Pnrr. Sulla pressione fiscale dobbiamo rilevare la coraggiosa la decisione di presentare un ricorso contro il giudizio di parifica della Corte dei Conti. Insieme al dialogo con il governo sulla compartecipazione, questo ci rassicura sull’impegno della Regione per cercare nuovi fondi per ridurre la pressione fiscale. Non condivido le critiche sul consorzio industriale: al contrario, secondo me, c’è una sfida importante”.
Conclusa la discussione generale il presidente Refrigeri ha aggiornato la seduta a venerdì 17 dicembre alle 12, quando inizierà la discussione sull’articolato dei provvedimenti che compongono la manovra economica.
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