FIRENZE (ITALPRESS) – Un punto a testa per Fiorentina e Atalanta al termine di una sfida non bella ma comunque combattuta e sempre in bilico. I nerazzurri hanno spesso subito, specie nei 45′ iniziali, il possesso palla dei gigliati ma hanno tenuto duro nonostante le molte defezioni, anche grazie alle parate di Sportiello. Occasione persa per agganciare Bologna e Juventus per la squadra allenata da Vincenzo Italiano che ha prodotto tanto e ha spesso e volentieri tenuto in mano il pallino del gioco ma senza essere accompagnata dalla fortuna.
Già in avvio di gara i viola partono con la volontà di fare la partita ma faticando molto in fase di costruzione e così le conclusioni a cui deve opporsi Sportiello sono spesso figlie di giocate dei singoli. Un esempio è il destro di Cabral al 16′, o la spizzata di Nico Gonzalez al 24′, su cui il portiere atalantino compie un mezzo miracolo. E’ Hojlund il pericolo pubblico numero uno per gli uomini di Italiano ma sul vantaggio dell’Atalanta ad azzeccare la giocata è Maehle, che sfrutta un assist di Koopmainers e un rimpallo per battere Terracciano. A inizio ripresa Italiano inserisce subito Brekalo per Ikonè ed i viola pareggiano al 55′ quando l’arbitro Guida sanziona un fallo di mano in area di Toloi con un rigore che Cabral trasforma. La partita di Brekalo dura però 15 minuti, col croato messo ko dalle vertigini dopo un duro colpo ricevuto da Toloi. I padroni di casa sono anche sfortunati visto che al 73′ un calcio di punizione dell’appena entrato Biraghi centra il palo a Sportiello battuto. Gasperini, nel frattempo, toglie prima Hojlund, poi Scalvini e Zapata, tutti a tre non al meglio, e decide di chiudersi e ripartire. La spinta propulsiva dei viola scema col passare dei minuti e così gli ospiti fanno meno fatica a gestire la partita. Nel finale un’unica vera chance è per la Fiorentina con Bonaventura, ma il suo colpo di testa trova ancora la risposta di un reattivo Sportiello che consente all’Atalanta di portare a casa almeno un punto.
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La sblocca Maehle, risponde Cabral: Fiorentina-Atalanta 1-1
glo for art, Iacurci porta alla Design Week “Dry Days, Tropical Nights”
MILANO (ITALPRESS) – “Laboratorio Futuro” è il tema proposto dal Fuorisalone 2023, che si terrà dal 17 al 23 aprile, un momento di analisi e sperimentazione per tradurre le sfide di oggi in opportunità di domani. In questo contesto, glo sarà tra i protagonisti di Brera Design District con il suo progetto artistico glo for art insieme ad Agostino Iacurci, artista dall’ironia sottile e brillante, riconosciuto per le sue opere caratterizzate da forme sintetiche e colori splendenti.
Per glo, Agostino Iacurci porta alla Design Week 2023 “Dry Days, Tropical Nights” un’opera dal forte impatto visivo e culturale. Una grande installazione che avvolge la torre in largo Treves, prossimo alla demolizione. L’ultima preziosa occasione per il pubblico, quindi, di varcare per la prima volta la soglia dello storico edificio in Brera, che dopo il Salone del Mobile, verrà abbattuto per dar vita a un nuovo progetto.
L’intervento di Iacurci prende vita dalla facciata esterna per poi proseguire all’interno del palazzo nell’ampia lounge, uno spazio che avvolgerà i visitatori in uno spettacolo di colori e luci grazie alle numerose installazioni realizzate ad hoc dall’artista.
Riconosciuto a livello internazionale per il suo linguaggio immediato e pop, di grande forza grafica, Agostino Iacurci realizza per glo un’opera che invita lo spettatore a guardare al futuro del Pianeta e in generale dell’umanità e a ripensare un futuro migliore, tutti insieme.
La sua riflessione prende spunto dal libro “Viaggio in Italia nell’Antropocene” dove il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani e il geografo Mauro Varotto hanno immaginato come si trasformerà l’Italia nel 2786. I climatologi valutano che con l’attuale gestione del Pianeta, ci troveremo di fronte a paesaggi desertici e tropicali.
Da questa considerazione prende vita “Dry Days, Tropical Nights”: da una parte la luce del giorno, il colore, la positività; dall’altra la dolcezza della notte e le domande esistenziali. La silhouette di palme, gli occhi delle finestre che diventano tramonti tropicali, l’aridità delle immagini, la luce, ci riportano a quello che potrebbe essere il nostro domani.
La sua opera è caratterizzata ironicamente da un’esplosione di colori accesi, la cui allegria contrasta nettamente con l’urgenza della tematica affrontata, come a voler riflettere l’approccio contemporaneo di tutti noi, che, pur consci dei cambiamenti climatici a cui assistiamo, continuiamo a vivere le nostre vite, come se non esistesse un problema reale.
Iacurci vuole però aprire uno spiraglio di speranza: Dry Days, Tropical Nights rappresenta una visione, un’opera da vivere attraverso un percorso ricco di contrasti e altamente suggestivo dove ripensare a un domani più consapevole.
“E’ per noi un grande piacere portare a Milano un’opera di questa importanza non solo artistica ma culturale, all’interno di uno dei luoghi simbolo del Fuorisalone 2023. Siamo certi che il nostro entusiasmo nei confronti dell’installazione di Agostino Iacurci sarà condiviso con il pubblico della Design Week, sempre alla ricerca di novità da scoprire e condividere – commenta Brigitte Maria Santner, Country Manager di BAT Italia -. Quest’anno, in particolar modo, il tema proposto da Fuorisalone è a noi molto caro. Credo che l’invito a riflettere sul futuro e sulle attività che possiamo portare avanti tutti noi oggi per garantire un domani migliore sia un tema di grandissima attualità e che tocca tutti noi da vicino. Come BAT Italia questo è un impegno che stiamo portando avanti da anni. A Better Tomorrow è infatti il nostro purpose aziendale con il quale ci impegniamo a costruire un futuro migliore per i consumatori, per la società e per le comunità in cui operiamo, riducendo l’impatto della nostra attività sull’ambiente e sulla salute offrendo ai nostri consumatori adulti la più ampia gamma di prodotti a potenziale rischio ridotto”.
L’installazione artistica di Iacurci segna una delle tappe del più ampio progetto artistico itinerante glo for art, un format nato per sostenere l’arte e diffondere la cultura, favorendo un processo di democratizzazione dell’esperienza artistica.
L’essenza stessa di glo promuove l’affermazione di sè stessi come esseri unici e irripetibili. Invita il pubblico a sperimentare la curiosità verso nuove esperienze, scoprire nuovi modi di vivere l’arte, il design, la musica, con un approccio positivo e consapevole. Sottolinea l’importanza di vivere e condividere le proprie passioni, emozioni e valori, oggi più che mai anche attraverso momenti reali, non solo digitali.
“Dry Days – Tropical Nights” è un’installazione artistica che prende il nome in prestito da due indicatori ambientali che descrivono la severità del caldo durante un determinato periodo in una data area – commenta Iacurci -. Stando a questi indicatori, nel giro di poche centinaia d’anni, la pianura padana e l’Italia si trasformeranno in un paesaggio tropicale con aree desertiche. L’installazione si configura come una sorta di visione che attraverso interventi pittorici, scultorei e luminosi e trasformerà temporaneamente gli spazi esterni ed interni dell’imponente torre di Largo Treves 1 in un paesaggio onirico”. “Il progetto – conclude – è immaginato come un’allucinazione che dialoga con l’architettura dell’iconico palazzo progettato da Arrigo Arrighetti nel cuore di Milano trasformandolo in una sorta di oasi che è allo stesso tempo miraggio scintillante e presagio inquietante di un futuro prossimo”.
– foto ufficio stampa MSL Group –
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Spalletti vuole il solito Napoli “Dobbiamo essere noi stessi”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Dobbiamo cercare di non deformarci, dobbiamo essere noi stessi, quelli che abbiamo fatto vedere durante tutto il campionato. Per fare un buon risultato bisogna fare una buona prestazione, non ci sono altre strade”. Luciano Spalletti rivuole il “suo” Napoli in vista del ritorno dei quarti di Champions contro il Milan, domani al “Maradona”. Negli ultimi due confronti, compresa l’andata a San Siro, hanno avuto la meglio i rossoneri. “Ci siamo appuntati quello che è successo nelle partite precedenti, dovremo essere un pò più bravi. Dall’andata siamo usciti con qualche svantaggio ma senza rimorsi – continua Spalletti – Davanti avremo un avversario tosto, composto bene, che ha tutte le qualità, tecnica, forza fisica, ripartenza, ha strappo per andare da una parte all’altra del campo in pochissimi secondi, è costruito per grandi risultati. Dovremo essere all’altezza della situazione. Quando arrivi alla porta del successo, deve dimostrare di essere di quel livello e questa squadra ha fatto nelle partite precedenti quell’esperienza che le serve per adattarsi a qualsiasi avversario e qualsiasi tipo di partita. Qualsiasi cosa che riguarda il successo – sottolinea ancora Spalletti – ha due cartelli, ‘entratà e ‘uscità. Non saremmo felici di uscire, saremmo felici solo se passassimo il turno. Se uscissimo qualsiasi consolazione sarebbe magra”. Per il tecnico di Certaldo “si possono creare situazioni importanti se si fa una prestazione di alto livello, se siamo intensi, se siamo bravi a trovare gli spazi, a fare quel possesso palla che ci dà la possibilità di esprimere le nostre qualità. Siamo una squadra che deve giocare a calcio – continua Spalletti – Siamo partiti, da quando è stata riformata questa squadra, con un’idea di calcio. Poi si possono trovare degli accorgimenti per esempio alle ripartenze in cui il Milan ha delle qualità differenti rispetto ad altre squadre. La cura dei dettagli è quella che ci metterà nella condizione di poter essere più bravi di loro. Non ci sono rischi domani, l’unica cosa che rischiamo è la felicità infinita: non siamo mai stati a questo livello, se si vince si va ancora più in alto”. A disposizione Osimhen: “Sta benissimo, ha fatto vedere in quei 20 minuti col Verona che è guarito. Ha la stima dei compagni, che lo adorano”. E oltre all’attaccante, tornerà il pubblico napoletano: “Non deve più mancare, abbiamo bisogno di loro”.
“Cosa ci dà fiducia? I punti fatti in campionato – sono invece le parole di Juan Jesus – Se c’è questa differenza significa che abbiamo fatto tanto, che abbiamo qualità importanti. Giochiamo in casa, il risultato non è difficile da ribaltare. Non dico che sarà facile ma siamo pronti a passare il turno: 90 minuti al Maradona sono lunghissimi”. Chiamato domani a sostituire lo squalificato Kim, il brasiliano avverte il Milan che il Napoli è convinto di cancellare lo 0-1 del Meazza e guadagnarsi la semifinale di Champions. “Dobbiamo essere consapevoli delle nostre qualità – continua Juan Jesus, che con la Roma ribaltò un 1-4 col Barcellona vincendo 3-0 all’Olimpico – Stiamo facendo benissimo in campionato, dove abbiamo fatto 22 punti in più del Milan, dovremo dare il nostro meglio e passare il turno. L’assenza di Kim? Quando Koulibaly è andato via lo scorso anno per la Coppa d’Africa eravamo terzi e quando è tornato eravamo primi. Il mio l’ho sempre fatto, ho sempre dimostrato chi sono, conosco le mie qualità e so di poter aiutare la squadra”. E sul rientro di Osimhen: “Dovremo sfruttarlo, ha velocità, grinta, è il capocannoniere. E’ in fiducia, è stato un pò fuori e ora ha voglia di fare gol”. “All’andata loro hanno giocato a fare un pò di polemica, noi abbiamo risposto sul campo giocando a calcio e dovremo farlo anche domani, magari cercando di essere un pò più svegli, più furbi. E servirà anche ‘cazzimmà per passare il turno – dice ancora il centrale brasiliano – Dovremo stare attenti anche alle loro ripartenze e tenere la palla noi, giocando il nostro calcio e dando il nostro meglio. Siamo consapevoli di quello che stiamo facendo, ci manca ancora qualche riga per completare il libro”, chiosa.
– foto LivePhotoSport –
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Eni al FuoriSalone di Milano con l’installazione Walk the Talk
MILANO (ITALPRESS) – Eni presenta oggi a Milano, presso l’Orto Botanico di Brera, l’installazione Walk the Talk – Energia in movimento, realizzata nell’ambito della mostra-evento “Design Re-Evolution” organizzata dal magazine Interni in occasione del FuoriSalone 2023 che si svolgerà dal 17 al 26 aprile.
L’installazione Walk the Talk – Energia in movimento, progettata da Italo Rota e CRA – Carlo Ratti Associati, attraverso un grande gioco interattivo accompagna i visitatori alla scoperta dell’energia e delle nuove soluzioni per muoversi in modo più sostenibile. Sarà aperta al pubblico dal 17 al 26 aprile 2023.
Walk the Talk – Energia in movimento permette a tutti, adulti e bambini, giocatori singoli e piccoli gruppi, di avventurarsi alla scoperta del futuro della mobilità: dal car sharing ai biocarburanti, dalla mobilità elettrica alla rete delle stazioni di servizio. I visitatori potranno partecipare al gioco immersi nel giardino dell’Orto Botanico di Brera e sperimentare così un differente punto di vista sul futuro della mobilità grazie al design e all’esperienza di gioco che, insieme, possono stimolare una riflessione collettiva sul tema dell’energia e del nostro rapporto con lo spazio in cui viviamo e ci muoviamo. Uno speciale allestimento notturno coinvolgerà i visitatori anche dopo il tramonto.
Il tema della mobilità sostenibile si inserisce nel contesto della mostra “Design Re-Evolution”, concept scelto da Interni per la 32° edizione del FuoriSalone per una riflessione corale sulle possibili sinergie tra i differenti saperi e sulle contaminazioni virtuose che potrebbero stimolare nuove idee su temi quali l’uso e la riqualificazione del territorio, l’economia circolare, l’innovazione tecnologica e la configurazione degli spazi.
La partecipazione di Eni come co-producer della mostra “Design Re-Evolution” di Interni e la sua installazione all’Orto Botanico di Brera confermano l’impegno dell’azienda per raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050, obiettivo cui contribuisce Eni Sustainable Mobility, la nuova società di Eni che combina la bioraffinazione, il biometano, le soluzioni di smart mobility e la vendita di prodotti e servizi per la mobilità nelle sue oltre 5.000 stazioni di servizio in Italia e all’estero.
Al FuoriSalone il racconto sull’energia per la mobilità prosegue anche con un focus sull’e-mobility: Be Charge, la società di Plenitude (Eni) dedicata alla diffusione dei servizi di ricarica per la mobilità elettrica, sarà infatti presente con l’installazione Connections negli spazi di Opificio 31 (via Tortona 31) dal 17 al 23 aprile. Connections sarà un’esperienza immersiva durante la quale i visitatori, a seguito delle loro interazioni con l’installazione, potranno percepire il fluire dell’energia: per toccare con mano il cambiamento e condividere insieme la carica verso una direzione comune. L’esperienza riflette l’impegno strategico di Plenitude di essere abilitatore della transizione energetica, di azzerare le emissioni nette di CO2 Scope 1, 2 e 3 entro il 2040 e grazie a una proposta integrata e diversificata di fornire il 100% di energia decarbonizzata a tutti i clienti. Ad oggi, Plenitude fornisce energia a circa 10 milioni di clienti europei e vanta un portafoglio di 2,3 GW di capacità rinnovabile in esercizio con l’obiettivo di raggiungere oltre 7 GW installati al 2026 e oltre 15 GW al 2030. Nel settore della mobilità elettrica possiede una rete di circa 15.000 punti di ricarica che sarà ampliata sia in Italia che in Europa con l’obiettivo di raggiungere i 30.000 punti entro il 2026.
– foto ufficio stampa Eni –
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Pioli “Piccolissimo vantaggio, semifinale ancora da conquistare”
MILANO (ITALPRESS) – “La fiducia c’è tutta e ci deve essere, non perchè li abbiamo già battuti ma perchè siamo consapevoli delle nostre qualità, conosciamo le nostre situazioni, il nostro modo di giocare. Scenderemo in campo con grandissima fiducia”. Stefano Pioli, ai microfoni di Milan Tv, si fa portavoce dello stato d’animo rossonero alla vigilia della sfida del Maradona contro il Napoli. Si riparte dall’1-0 ottenuto dai rossoneri mercoledì scorso: “Ci siamo presi un piccolissimo vantaggio ma il Napoli, quest’anno in Champions, ha segnato una media di almeno tre gol nelle gare casalinghe contro avversari come Eintracht, Rangers, Ajax e Liverpool. Sarà tutta una qualificazione da conquistarsi, meritarsi, e sicuramente giocando una partita di altissimo livello. Saremo motivatissimi, concentratissimi e determinatissimi a raggiungere il passaggio del turno. Ci aspettiamo un ambiente completamente diverso rispetto all’ultima volta in campionato, ne siamo consapevoli, ma questi ambienti ti danno grande motivazione e grande carica”. Rispetto agli ultimi due confronti Pioli si aspetta qualche cambio su ambo i fronti “ma come ogni partita farà storia a sè. Sarà una gara esaltante, di alto livello in termini di qualità, determinazione, intensità, parliamo della possibilità di arrivare in semifinale di Champions”.
“Hanno fatto una stagione fantastica ma li abbiamo già battuti due volte nelle ultime due partite e possiamo batterli di nuovo – suona invece la carica Simon Kjaer – Deve essere questa la nostra mentalità, dobbiamo giocare da Milan”. “Sono queste le partite che ti spingono ad allenarti ogni giorno, sarà una delle più belle partite della mia carriera – confessa il difensore danese a ‘Milan Tv’ – Dovremo essere compatti, all’andata nei primi dieci minuti abbiamo trovato delle difficoltà e in questi momenti bisogna capire come giocare, come uscirne, anche su questo aspetto siamo cresciuti tanto. Ci sarà Osimhen? Non cambierà tanto, è un giocatore con tantissime qualità, molto veloce, molto fisico, sta facendo una stagione fantastica, ma l’importante è difendere tutti e attaccare tutti, dobbiamo essere messi bene in campo perchè loro hanno tanta qualità”. Kjaer si aspetta un Napoli “ancora più aggressivo rispetto alle ultime due partite, giocheranno con tutto lo stadio dietro e dovremo farci trovare pronti. Dobbiamo mostrare il nostro carattere e avere il coraggio di giocare, le qualità le abbiamo”.
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Il centrosinistra vince a Udine, De Toni nuovo sindaco. Schlein “Bel lavoro di squadra”
UDINE (ITALPRESS) – Alberto Felice De Toni, sostenuto dalle liste Partito Democratico, Azione-Italia Viva Renew Europe, De Toni sindaco e Alleanza Verdi e Sinistra, è stato eletto sindaco di Udine nel turno di ballottaggio con 18.576 voti pari al 52,85 per cento. Il primo cittadino uscente, Pietro Fontanini, appoggiato dalle liste Fontanini sindaco, Identità civica, Lega Fvg per Salvini premier, Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni, Forza Italia e Unione di Centro, ha ottenuto 16.573 voti pari al 47,15 per cento. “Una bellissima notizia, la vittoria di Alberto Felice De Toni a Udine – afferma in una nota la segretaria del PD Elly Schlein. – Ed è una grande soddisfazione per tutte e tutti quelli che lo hanno accompagnato in questo percorso. Una vittoria costruita grazie a un bel lavoro di squadra. Ad Alberto Felice De Toni vanno gli auguri di buon lavoro da tutta la comunità democratica”.
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Nel primo bimestre entrate tributarie e contributive in crescita
ROMA (ITALPRESS) – Nel primo bimestre, secondo i dati del Mef, le entrate tributarie e contributive mostrano nel complesso una crescita di 3.228 milioni (+2,5%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Le entrate tributarie mostrano un aumento di 551 milioni (+0,7%) rispetto allo stesso periodo del 2022.
Il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato registra una crescita di 245 milioni (+0,3%). Le variazioni risultano positive in relazione agli incassi da attività di accertamento e controllo (+203 milioni, +14,4%) e alle entrate degli enti territoriali (+336 milioni, +8,0%). Le poste correttive sono in aumento di 233 milioni rispetto allo stesso periodo del 2022 (6,3%). Le entrate tributarie erariali ammontano a 78.122 milioni (+245 milioni, +0,3%). Le entrate relative alle imposte dirette risultano pari a 46.791 milioni (-1.546 milioni, -3,2%); quelle relative alle imposte indirette ammontano a 31.331 milioni (+1.791 milioni, +6,1%). Tra le entrate derivanti dalle imposte dirette, il gettito Irpef si è attestato a 41.654 milioni (+1.583 milioni, +4%). L’Ires è stata pari a 1.066 milioni (+359 milioni). Tra le imposte indirette, le entrate Iva ammontano a 21.533 milioni (+1.490 milioni, +7,4%). Le entrate di lotterie e altre attività di gioco ammontano a 1.237 milioni registrando un aumento pari a 85 milioni (+7,4%). Gli incassi contributivi sono risultati pari a 49.473 milioni, in aumento di 2.677 milioni (+5,7%) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.
Le entrate contributive dell’Inps ammontano a 44.378 milioni, in aumento di 2.620 milioni rispetto al 2022 (+6,3%). I premi assicurativi dell’Inail ammontano a 3.637 milioni, in aumento di 73 milioni rispetto al mese di febbraio 2022. Le entrate contributive degli Enti previdenziali privatizzati risultano pari a 1.458 milioni, sostanzialmente invariate rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.
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A Milano “Metropolis”, l’installazione di Fabio Novembre per Iqos
MILANO (ITALPRESS) – Partire dall’idea di comunità, di persone che si trovano perchè unite da passioni per immaginare un nuovo futuro. E’ questo il concetto alla base dell’installazione “Metropolis” esposta in occasione della Milano Design Week fino al 23 aprile allo Spazio Iqos al Tortona Rocks.
L’opera, realizzata dall’architetto Fabio Novembre, si basa sul design di Iqos Iluma, l’ultimo dispositivo per il riscaldamento elettronico del tabacco di Philip Morris che guarda a un futuro senza fumo. Da qui e attraverso 4 modelli su scale e colori differenti, giochi di suoni e luci, il visitatore entra lui stesso in un’idea di futuro delle città resa ancora più viva da proiezioni 3D che fanno emergere le diverse personalità degli abitanti.
I colori e le forme architettoniche sembrano scaturire dalle diverse emozioni di ciascun cittadino; è così che i pattern diventano glicine, oro, grigio e verde e le forme si fanno arrotondate o poligonali, creando edifici avveniristici popolati da un’eterna interazione tra elemento umano e il mondo circostante.
“Quella di IQOS è prima tutto una community. Ci sono 17 milioni di persone in tutto il mondo che fanno parte di questa community, di cui oltre due milioni in Italia – spiega a Italpress Fabio Novembre – Questo mi ha solleticato alcune fantasie: immaginare una città a misura di queste persone. E’ stato un gioco intellettuale, ma che ha a che fare con l’idea di comunità fatta di persone che hanno qualcosa in comune”.
Il concetto alla base diventa quindi l’unione di persone dalle storie diverse ma con un legame. Proprio grazie a questi elementi unificanti, il rischio di creare comunità chiuse e isolate da altre si riduce.
Come ribadito dall’architetto, “questo rischio lo supero interessandomi soltanto alle cose che uniscono, non a quelle che dividono. Abbiamo molto investito sulle divisioni: proviamo ora a investire sulle passioni e su ciò che ci accomuna. La dialettica è importante, ma si crea anche tra chi ha le stesse passioni”.
“Partiamo quindi da una base comune. Il mio è un ragionamento sulle basi comuni”, ha concluso.
“Anche in questa edizione l’installazione vuole essere un omaggio alla community di Iqos users in Italia, milioni di persone che abiteranno la Metropolis rappresentata nei pattern ideati dall’architetto Novembre”, ha commentato Gianluca Iannelli, Head of Marketing & Digital di Philip Morris Italia.
Una community quella di Iqos che, come sottolineato da Iannelli, “conta oltre 2 milioni di persone in Italia che hanno deciso di intraprendere la visione di Philip Morris: un futuro senza fumo passando ad Iqos e abbandonando le sigarette. Da qui è nata Metropolis, una città del futuro con rappresentanti 4 edifici avveniristici che riflettono gli aspetti di design di Iluma”.
– foto xh7/Italpress –
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