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Intesa Sanpaolo al fianco di Carrefour Italia per progetti in ambito ESG

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato sottoscritto da Intesa Sanpaolo e Carrefour Italia un accordo che prevede l’attivazione di una linea di credito con caratteristiche ESG, destinata all’emissione di garanzie, per complessivi 55 milioni di euro. La linea di credito per il rilascio di garanzie, di cui potranno beneficiare tutte le società controllate da Carrefour Italia, comprende un meccanismo di incentivazione legato al raggiungimento di specifici target in ambito ESG (Environmental, Social and Governance).
L’operazione, strutturata dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo guidata da Mauro Micillo, conferma il sostegno del Gruppo a favore della transizione energetica e a supporto degli investimenti legati al PNRR.
Gli obiettivi prevedono la riduzione della quantità di packaging utilizzata nei prodotti a marchio Carrefour di oltre 1.000 tonnellate entro il 2025 e una diminuzione entro il 2025 di oltre il 40% delle emissioni di gas serra rispetto al 2019. La Banca guidata da Carlo Messina legherà il pricing delle garanzie rilasciate al raggiungimento dei target identificati.
L’accordo, spiega la nota, si inserisce nella strategia del Gruppo Carrefour che si fonda sulla volontà e l’impegno costante a integrare i pilastri della sostenibilità nelle scelte quotidiane, promuovendo un modello di business capace di generare coerentemente valore economico, sociale ed ambientale.
Carrefour Italia, come attore della grande distribuzione, ha un ruolo strategico come anello di congiunzione di tutta la filiera di riferimento: dai produttori e fornitori al punto vendita, fino ai consumatori. E’ per questo motivo che il nuovo Piano Strategico 2026 ha l’obiettivo di accelerare la leadership di Carrefour nella transizione alimentare per tutti.
L’impatto climatico è uno dei principali pilastri della nuova strategia, e gli impegni per ridurlo sono diversi e agiscono sia direttamente sulle emissioni che sui temi ad esso connessi, come la riduzione dei packaging nei punti vendita Carrefour.
Un impegno a 360 gradi, che prevede diverse azioni: un piano di investimenti di oltre 50 milioni di euro al livello Gruppo per installare pannelli fotovoltaici sui tetti e parcheggi di oltre 100 punti vendita, accordi con i top 100 fornitori per rispettare la traiettoria climatica a 1.5 gradi, conversione entro il 2026 di tutti i packaging a marchio Carrefour in materiali compostabili, riciclabili o riutilizzabili e una riduzione di tonnellate di pack fino ad arrivare ad un totale di oltre 1.000 tonnellate rispetto al 2020.
“L’operazione con un’eccellenza come Carrefour dimostra come le realtà del settore siano sempre più attente agli impatti della propria attività sul territorio in cui operano e più in generale sull’ambiente – dice Richard Zatta, Responsabile Global Corporate della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo -. Il nostro Gruppo è da tempo fortemente impegnato nell’accompagnare le aziende verso percorsi di sviluppo che possano coniugare crescita aziendale e sostenibilità ambientale”.
“Siamo molto contenti di aver concluso questo accordo con Intesa Sanpaolo. La sostenibilità è per noi un punto importante della nostra strategia di business e lo dimostrano chiaramente gli obiettivi concreti che stiamo portando avanti – afferma Luca Mammola, Chief Financial Officer di Carrefour Italia – I risultati raggiunti saranno pubblici in un’ottica di sempre maggior trasparenza, che siamo convinti sia la strada giusta per aiutare i clienti a fare scelte migliori e sempre più consapevoli”.

– foto ufficio stampa APCO Worldwide –
(ITALPRESS).

Ambiente, al via la campagna nazionale “Piccoli gesti, grandi crimini”

ROMA (ITALPRESS) – Parte la nuova edizione di ‘Piccoli gesti, grandi criminì, il progetto realizzato da Marevivo in collaborazione con BAT Italia e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che mira a sensibilizzare cittadini e Amministrazioni locali sul ‘littering’, ovvero l’abbandono nell’ambiente di mozziconi e piccoli rifiuti come bottigliette, tappi e scontrini, e a raccogliere dati utili per capire e prevenire il fenomeno.
Un ‘piccolo gestò, quello di buttare a terra un mozzicone di sigaretta o un piccolo rifiuto, che può apparire trascurabile ma che, in realtà, causa un gravissimo danno ambientale. Ogni anno in Italia il 64% delle sigarette fumate in luoghi pubblici, tra cui parchi, giardini, piazze e strade, viene smaltito in modo improprio, abbandonando il mozzicone a terra. In Italia c’è ancora poca consapevolezza del fenomeno del littering di mozziconi e piccoli rifiuti e della necessità di arginarlo, al punto che il 40% dei cittadini ignora l’esistenza di una normativa specifica contro l’abbandono dei rifiuti di piccole dimensioni.
Il filtro di sigaretta è tra i materiali più pericolosi per l’ambiente. E’ composto da acetato di cellulosa che non si biodegrada ma si scompone in migliaia di microplastiche che rimangono nel mare per sempre. A fronte di un italiano su 5 che dichiara che non getterebbe mai rifiuti per strada, il 24,3% quando si trova all’estero presta maggiore attenzione, perchè ha la percezione che fuori dal nostro Paese gli spazi siano più curati, le leggi maggiormente severe o perchè teme di essere giudicato negativamente; il 17,3% riconosce che essere in un ambiente pulito e con più cestini disincentiva l’abbandono dei piccoli rifiuti, mentre quasi il 13% evita questo comportamento perchè, accanto a regole più rigide, teme la certezza della pena. Inoltre, le azioni di sensibilizzazione e di accrescimento della consapevolezza dei cittadini, tramite attività concrete come la distribuzione di posacenere portatili e il miglioramento della posizione e della visibilità dei cestini, possono risultare fondamentali per contrastare l’abbandono dei mozziconi.
Nonostante questo, molti fumatori non smaltiscono correttamente i mozziconi delle sigarette, così oggi una gran quantità di essi invade fiumi, coste e spiagge, finendo in mare. Scambiati per cibo, così come altri rifiuti quali tappi, sacchetti e piccoli pezzetti di plastica, vengono ingeriti da uccelli, pesci, tartarughe, che possono arrivare anche a morire a causa di avvelenamento da tossine o soffocamento.
E proprio con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema del littering di mozziconi e piccoli rifiuti, la campagna ‘Piccoli gesti, grandi criminì fa leva sul concetto di crimine commesso da chi compie questo ‘piccolò gesto, rappresentandolo con un’installazione dal grande impatto visivo: una ‘scena del criminè in cui, accanto alle sagome delle vittime raffiguranti pesci, tartarughe e altri animali marini, viene posta la riproduzione di un mozzicone gigante e di altri rifiuti come simboliche ‘armi del delittò.
Quest’anno, tra aprile e settembre, ‘Piccoli gesti, grandi criminì coinvolgerà le città di Napoli (nel mese di giugno), Trieste (nel mese di luglio) e Firenze (nel mese di settembre) dove – per potenziare l’efficacia dell’iniziativa – i volontari di Marevivo distribuiranno a cittadini e turisti 15.000 posacenere tascabili e riutilizzabili, in plastica riciclabile. L’iniziativa vivrà anche attraverso affissioni e sul digitale e, grazie al QR Code contenuto in tutti i materiali, le persone potranno interagire con il sistema di intelligenza artificiale ‘MARINA’ e conoscere di più sul fenomeno e sulle pratiche utili a contrastarlo.
Anche quest’anno, la tecnologia sarà protagonista della campagna, grazie al supporto della start up italiana JustOnEarth (specializzata in Intelligenza Artificiale, Computer Vision e Remote Sensing Satellitare) che, durante la Milano Design Week, effettuerà il monitoraggio del littering nell’area di Milano Tortona, da Via Bergognone a Via Privata Gaspare Bugatti, passando per Via Vincenzo Forcella. La tecnologia della start-up che sfrutta dati satellitari, Intelligenza Artificiale e open-data verrà utilizzata per monitorare il flusso delle persone, l’inquinamento correlato, il littering prodotto, la qualità dell’aria e l’impatto sui beni architettonici dell’inquinamento prodotto nelle aree prese in esame. Gli algoritmi di Intelligenza Artificiale consentono, infatti, di aggregare migliaia di dati per rendere disponibili informazioni chiare, fruibili da tutti e in grado di sviluppare previsioni e modelli migliorativi per minimizzare l’impatto delle attività umane nei confronti dell’ambiente. Sarà quindi possibile raccogliere informazioni utili all’Amministrazione locale per valutare i comportamenti del pubblico durante la manifestazione e di conseguenza la loro consapevolezza ambientale, oltre che linee guida utili in ottica di gestione sostenibile dei grandi eventi.
Un’altra significativa novità dell’edizione 2023 di ‘Piccoli gesti, grandi criminì sarà ‘Re-generation’, un’opera di street art anamorfica realizzata durante la Milano Design Week (in Via Privata Gaspare Bugatti, dall’angolo di Via Tortona a Via Vincenzo Forcella) dall’artista Cosimo Caiffa, in arte ‘Cheonè, con il supporto dall’agenzia creativa Question Mark Communication. Il pubblico che transiterà in area Tortona, tramite l’opera intraprenderà un viaggio alla riscoperta di un nuovo rapporto con l’ambiente. L’iniziativa fa parte del programma ufficiale della MDW. Nella giornata del 19 aprile, per ampliare ulteriormente la portata dell’attività di sensibilizzazione della campagna, verranno distribuiti anche 5.000 posaceneri tascabili.
Il monitoraggio del littering non si limiterà alla Milano Design Week, ma verrà effettuato anche nei comuni di Trieste, Napoli e Firenze interessati dalla campagna ‘Piccoli gesti, grandi criminì. Grazie al coinvolgimento della start up italiana JustOnEarth, che impiega tecnologia satellitare e intelligenza artificiale, tutti avranno l’opportunità di contribuire alla tutela dell’ambiente: i cittadini potranno segnalare la presenza di mozziconi e piccoli rifiuti sulla piattaforma www.piccoligesti.eu che conterrà un’open data map digitale, mentre le Amministrazioni locali potranno utilizzare le segnalazioni e i dati elaborati dal monitoraggio per efficientare i servizi di pulizia.
In aggiunta, la campagna indagherà opinioni e percezioni dei cittadini nei comuni coinvolti dalla campagna sullo stato di pulizia di specifiche zone urbane, sulle principali cause del fenomeno e sull’efficacia delle diverse iniziative anti-littering. I dati raccolti verranno integrati con i risultati del monitoraggio di JustOnEarth sullo stato di pulizia reale delle città, mettendo in evidenza potenziali correlazioni tra la propensione dei cittadini all’utilizzo di posacenere tascabili e la riduzione dei mozziconi abbandonati nelle aree urbane.
‘Il progetto Piccoli gesti, grandi Crimini – afferma il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto – ‘coniuga due aspetti fondamentali per prevenire il fenomeno del ‘littering’: la sensibilizzazione dei cittadini e l’uso di nuove tecnologie. L’abbandono di mozziconi e piccoli rifiuti determina un danno grave agli ecosistemi: la piena conoscenza delle conseguenze, assieme a un avanzato monitoraggio sullo stato di salute delle nostre città, può fare la differenza. Associazioni e imprese sono nostre alleate in questa sfida ambientale e di civiltà’, conclude il Ministro.
‘I mozziconi di sigaretta e i piccoli rifiuti dispersi nell’ambiente rappresentano un grande problema dal punto di vista dell’inquinamento marino. Sono rifiuti non biodegradabili, si sminuzzano in microplastiche e rimangono nel mare per sempre. Tutto questo ha un impatto non solo sull’ecosistema marino ma, attraverso la catena alimentare, anche sulla nostra salute – ha dichiarato Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo. – ‘I dati raccolti durante questi anni di campagna dimostrano l’impatto positivo di questa attività sulla riduzione dei piccoli rifiuti. E’ evidente che possiamo limitare i danni solo cambiando le nostre abitudini. E’ attraverso la combinazione di milioni di gesti corretti che possiamo arrivare a risultati concreti. La forza di questa campagna è la sinergia fra attività di sensibilizzazione, le azioni di contrasto concreto e l’utilizzo di innovativi strumenti tecnologicì.
‘BAT è da sempre impegnata nella realizzazione di un futuro migliore, A Better Tomorrow, per ridurre l’impatto del proprio business sulla salute e, in modo particolare, sull’ambiente. La sensibilizzazione dei cittadini, affinchè possano smaltire in modo corretto mozziconi e piccoli rifiuti, e l’innovazione tecnologica sono per noi essenziali, come dimostra lo spirito che anima questa campagna. Grazie a Piccoli gesti, grandi crimini rinnoviamo la disponibilità a collaborare con tutti gli attori in campo, cittadini, aziende e Istituzioni, per definire insieme soluzioni efficienti, virtuose ed efficaci a tutela dell’ambientè ha commentato Fabio de Petris, Direttore Generale di BAT Italia. ‘Una collaborazione che intendiamo continuare, visto anche il successo della campagna dello scorso anno, che ha fatto registrare una riduzione media dell’abbandono di mozziconi e piccoli rifiuti nell’ambiente del 44%’.
-foto ufficio stampa BAT –
(ITALPRESS).

Porti, da oggi Porto Empedocle ha un nuovo Terminal passeggeri

PORTO EMPEDOCLE (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato oggi il Terminal passeggeri di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Alla conferenza stampa di presentazione, che ha preceduto il taglio del nastro, hanno partecipato, assieme al presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, l’assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente Elena Pagana, il sindaco di Porto Empedocle Calogero Martello e il comandante della Capitaneria di porto di Porto Empedocle, Antonio Ventriglia. Don Gioacchino Falsone e padre Luigi Mascolo hanno benedetto l’infrastruttura.
“Finalmente – ha spiegato il presidente Monti – anche Porto Empedoclee può confermare, accanto a quella commerciale, la sua vocazione di porto passeggeri, sia per il cabotaggio nazionale verso le Pelagie che di naturale hub crocieristico di nicchia al centro di un territorio dall’offerta storico-culturale di livello mondiale con siti quali la Valle dei Templi e la Scala dei Turchi. Noi adesso concentreremo i nostri sforzi sulla sistemazione del molo Crispi e sul dragaggio dei fondali del porto. Abbiamo già liberato le aree per la logistica legata al traffico commerciale, settore in cui stiamo ottenendo numeri inaspettati: il 2023 sarà un anno di sorprese, siamo soddisfatti. Il lavoro da fare è tanto, e ambizioso, e anche il progetto del rigassificatore, in termini moderni e sostenibili, dovrà essere preso in considerazione. Oggi abbiamo la piattaforma logistica per i giacimenti Argo e Cassiopea con una sua area anche a Porto Empedocle e, per assicurare futuro e volumi a questo porto, dobbiamo avere un traffico commerciale il più stabile possibile. Le mie parole non significano che i nostri interventi impatteranno sulle bellezze dei luoghi, non siamo pazzi. Al contrario, vogliamo fare incoming turistico con le navi da crociera ma, al tempo stesso, ci impegneremo perchè questo scalo viva di vita propria sul multipurpose e, quindi, anche sul traffico commerciale”.
Il progetto rientra tra quelli definitivamente ammessi al finanziamento a valere sul Programma di Azione e Coesione complementare al PON Infrastrutture e Reti 2014-2020 (PAC 2014/2020)- ASSE C – C.2 – Linea Azione 2 – C.2 – Linea Azione 2. Convenzione progetto “Porto di Porto Empedocle – Realizzazione di nuove strutture per l’accoglienza dei passeggeri a Porto Empedocle e intermodalità vigatese”, stipulata dall’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale e il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, per l’importo complessivo pari a 3.250.000 di euro, come da previsione di bilancio pluriennale dell’AdSP. L’intervento è finalizzato al potenziamento e alla riqualificazione della dotazione materiale trasportistica di Porto Empedocle, attraverso la sistemazione dell’area di interscambio portuale destinata all’imbarco e allo sbarco dei passeggeri, identificata quale nodo di interscambio modale mare/terra per accessibilità ai siti attrattori di Agrigento.
L’edificio, a base rettangolare di circa 40 x 13 metri, sviluppato su due piani fuori terra, è stato realizzato parallelamente alla linea di banchina, a una distanza di circa 20 metri. Al piano terra sono state ubicate le biglietterie, la sala d’attesa, il locale della polizia di stato, il deposito bagagli, l’ufficio informazioni turistiche, l’edicola e i servizi annessi, mentre al piano superiore sono stati realizzati gli uffici di questa AdSP e un locale caffetteria.
Il piano terra dispone di ingressi sia lato mare che verso la città, oltre a un accesso indipendente per gli uffici di AdSP e a un secondo con scala esterna che conduce alla terrazza del piano primo a servizio del locale caffetteria.
In corrispondenza della copertura dell’edificio è stato posizionato un impianto di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica costituito da 86 pannelli in grado di garantire una potenza di circa 25 kWp.
L’impianto fotovoltaico sarà affiancato da otto collettori solari che contribuiranno al fabbisogno di acqua calda sanitaria e a ridurre, in inverno, l’utilizzo di energia necessaria per il riscaldamento.
Si è proceduto anche alla demolizione di un vecchio edificio (41,60 x 13,50 metri) con copertura a falda, e alla realizzazione, nello spazio di demolizione, di un posteggio a servizio dell’area portuale, con pavimentazione in basole di pietra lavica recuperate dall’area dove è stato edificato il nuovo terminal.
Inoltre, è stata rimossa una parte della vecchia ringhiera che divideva l’area portuale dalla città, e smantellato il relativo marciapiede: per la nuova pavimentazione del marciapiede, fino alla scalinata adiacente al nuovo terminal, sono state utilizzate basole in perlato di Sicilia larghe 40 centimetri e bocciardate a macchina, con aiuole in cui sono state posizionate piante di varia natura su prato all’inglese.
Completa l’intervento il nuovo parcheggio, che offrirà spazio per oltre 20 posti auto e 10 stalli per bike sharing. La copertura è stata realizzata in struttura metallica leggera ancorata al suolo: garantisce protezione dagli agenti atmosferici e ospita sulla sua superficie un impianto fotovoltaico in grado di produrre circa 50,4 kWhp, in modo da consentire la ricarica di auto e bike contemporaneamente. Importo complessivo dell’intervento di 3,25 milioni di euro.
foto ufficio stampa Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale
(ITALPRESS).

Sarri “Spezia-Lazio come una Parigi-Roubaix piena di pavè”

ROMA (ITALPRESS) – “La capacità di rimanere con le motivazioni alte fa parte dello sport, domani si gioca una partita difficile in un ambiente particolare, contro una squadra che ha perso solo una volta nelle ultime sei. Questa è la classica partita in cui in passato abbiamo peccato di presunzione e l’abbiamo pagata, una Parigi-Roubaix piena di pavè dove può succedere di tutto. Può venire fuori una partita in cui, se non sei focalizzato, vai in difficoltà”. Così Maurizio Sarri, in conferenza stampa, presenta il match della sua Lazio contro lo Spezia. Poi uno sguardo sui singoli: “Immobile è in crescita, non può essere al 100% – sottolinea il mister biancoceleste – Vecino ha un problema al ginocchio, gli dà fastidio da qualche giorno. Ieri era peggiorato rispetto ai precedenti, farà 3-4 giorni di cure. Cataldi? Gli manca un pizzico di cilindrata perchè spende tanto e fa fatica nel finale, ma io preferisco così rispetto a uno che si gestisce. Ha fatto un percorso, si sta specializzando in questo ruolo. Il rinnovo di Pedro? A me sembra molto convinto di rimanere qui”. Nonostante il secondo posto, l’ex tecnico di Napoli, Juve e Chelsea non vuol sentire parlare di Champions League: “Ci dobbiamo arrivare tramite il campionato, al momento non ci compete. Siamo usciti sia dall’Europa League che dalla Conference League e pensare di essere da Champions, ora, è fuori luogo. Poi il campionato ci apre delle prospettive e dobbiamo essere bravi a realizzarle. Pensiamo all’obiettivo che ci siamo dati, io sono della teoria di pensare battaglia su battaglia. Le italiane nelle coppe? Noi non ci siamo e non ce lo meritiamo. Ora siamo focalizzati su questo campionato, è uno dei momenti decisivi e non è il caso di disperdere energie”. Sarri torna poi sulle polemiche arbitrali seguite al big match con la Juve, vinto 2-1 dai romani: “Il colmo, nella partita contro la Juventus, è che siamo usciti con la sensazione di essere stati penalizzati. Il gol contro la Juve era irregolare perchè Rabiot calpesta il nostro portiere, un giocatore avversario doveva prendere 4 o 5 cartellini. Ho anche rivisto il fallo su Zaccagni e l’inizio dell’impatto è sulla linea”. Infine un pensiero sulla designazione arbitrale contro lo Spezia: “Non ci interessa perchè diventano alibi troppo facili. Domani c’è Irrati, è un buon arbitro e noi speriamo faccia una grande partita”, ha chiosato il tecnico laziale.
– foto LivePhotoSport –
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Papa “Privare anziani delle medicine è eutanasia progressiva”

ROMA (ITALPRESS) – “Il ritorno della ‘povertà di salutè sta assumendo in Italia proporzioni importanti, soprattutto nelle Regioni segnate da situazioni socio-economiche più difficili. Ci sono persone che per scarsità di mezzi non riescono a curarsi, per le quali anche il pagamento di un ticket è un problema; e ci sono persone che hanno difficoltà di accesso ai servizi sanitari a causa di lunghissime liste d’attesa, anche per visite urgenti e necessarie! Il bisogno di cure intermedie poi è sempre più elevato, vista la crescente tendenza degli ospedali a dimettere i malati in tempi brevi, privilegiando la cura delle fasi più acute della malattia rispetto a quella delle patologie croniche: di conseguenza queste, soprattutto per gli anziani, stanno diventando un problema serio anche dal punto di vista economico, con il rischio di favorire percorsi poco rispettosi della dignità stessa delle persone”. Lo ha detto Papa Francesco ricevendo in Udienza al Palazzo Apostolico Vaticano, i Membri dell’Associazione Religiosa Istituti Socio-Sanitari (ARIS).
“Un anziano deve prendere le medicine, e se per risparmiare o per questo o quel motivo non gli danno queste medicine, è un’eutanasia nascosta e progressiva. Dobbiamo dire questo. Ogni persona ha diritto alle medicine. E tante volte – penso ad altri Paesi, in Italia non conosco molto questo, in altri Paesi sì, conosco – gli anziani che devono prendere quattro o cinque medicine e riescono solo ad averne due: questa è un’eutanasia progressiva, perchè non si dà loro ciò di cui hanno bisogno per curarsi. La sanità di ispirazione cristiana ha il dovere di difendere il diritto alla cura soprattutto delle fasce più deboli della società, privilegiando i luoghi dove le persone sono più sofferenti e meno curate, anche se questo può richiedere la riconversione di servizi esistenti verso nuove realtà. Ogni persona malata è per definizione fragile, povera, bisognosa di aiuto, e a volte chi è ricco si trova più solo e abbandonato di chi è povero. Però è evidente che oggi ci sono opportunità diverse di accesso alle cure per coloro che hanno disponibilità economiche rispetto alle persone più indigenti”.

foto: agenziafotogramma.it

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Berlusconi, bollettino medico “Ulteriore miglioramento”

MILANO (ITALPRESS) – “Nelle ultime 72 ore si è assistito a un ulteriore costante miglioramento della funzionalità respiratoria e renale, con un efficace contenimento della leucocitosi e della sindrome infiammatoria. Il quadro clinico complessivo indica il proseguimento delle cure in ambito intensivo”. E’ quanto emerge dal bollettino medico diffuso questa mattina dall’ospedale San Raffaele di Milano, dove l’ex premier e leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, è ricoverato in terapia intensiva da mercoledì scorso per un’infezione polmonare, aggravata da una leucemia.

Foto agenziafotogramma.it
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Igor Novara sotto shock, è morta la 18enne Julia Ituma

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Dramma in casa Novara: Julia Ituma, 18enne giocatrice della Igor, è morta precipitando dalla finestra dell’albergo di Istanbul dove si trovava col resto della squadra dopo il ritorno della semifinale di Champions persa contro l’Eczacibasi. Lo si apprende da fonti Fipav. La stessa Federvolley si starebbe cercando di mettere in contatto con l’ambasciata italiana e la Farnesina per ricostruire quanto accaduto.
Opposto classe 2004, origini nigeriane ma nata a Milano, 192 cm di altezza, Julia Ituma era alla sua prima stagione a Novara dopo tre anni nel Club Italia. Considerata fra i talenti più promettenti della pallavolo italiana, era stata protagonista con la nazionale under 18 argento mondiale nel 2021 ed è stata anche accostata per caratteristiche a Paola Egonu anche se il suo punto di riferimento era il centrale cubano Robertlandy Simon, protagonista in Italia con la maglia della Lube Civitanova.
– foto LivePhotoSport –
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Def, Calderone “Lavoriamo con prudenza, riforma pensioni dopo l’estate”

ROMA (ITALPRESS) – Il taglio al cuneo fiscale “serve a dare ulteriori risposte. Noi abbiamo un impegno di legislatura di portarlo a 5 punti, avevamo già fatto un intervento in manovra di bilancio ma adesso aumentiamo di 1 punto” dice il ministro al lavoro e le politiche sociali Maria Elvira Calderone all’evento di Fondimpresa all’Auditorium della Tecnica di Roma. Il Def 2023 “va letto in chiave di prudenza. Bisogna guardare al contenimento dei conti pubblici ma allo stesso tempo lavorare per fare quello che si può sempre sostenendo il mondo del lavoro e i redditi delle famiglie e dei lavoratori” ha aggiunto il ministro “è un lavoro che va fatto in forma progressiva”. Sulle pensioni “gli interventi dovevano essere contemperati per quelle che erano le disponibilità di bilancio, confido che subito dopo l’estate ci sia la possibilità di aprire a un primo approccio di una riforma che vedrà la luce in tempi un pochino più lunghi. Ho già costituito il nucleo per la spesa previdenziale per portarci avanti con il lavoro” ha concluso Calderone.

Foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

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