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Ue, Urso “Sulle materie prime dobbiamo essere indipendenti”

ROMA (ITALPRESS) – «Abbiamo appena capito quanto è stato pericoloso affidarci alle fonti fossili russe, non possiamo fare lo stesso con la Cina sulle terre rare e i minerali preziosi. In questi anni Pechino ha seguito una politica espansionistica con acquisizioni di giacimenti, specie in Africa e concentrando poi la lavorazione in patria». Lo dice a “Repubblica” Adolfo Urso, il ministro delle Imprese e del Made in Italy. L’Unione europea deve “accelerare sul Fondo sovrano europeo: può essere la chiave per fare acquisizione di giacimenti fuori dell’Ue in ottica di differenziazione delle forniture, e può finanziare i progetti di riconversione digitale e green per le imprese europee”. Urso sottolinea che “è stato aperto un tavolo sulle materie prime critiche e dalle prime stime in Italia ci sono 15 dei 34 elementi. Ma il potenziale è ancora più alto”.
“Il lavoro che stiamo terminando con il ministro Pichetto – prosegue – è proprio di aggiornare entro i prossimi tre-quattro mesi una mappa che è ferma da oltre 30 anni. E’ stato aperto un tavolo sulle materie prime critiche e dalle prime stime in Italia ci sono 15 dei 34 elementi. Ma il potenziale è ancora più alto».
-foto agenziafotogramma.it-
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Santanchè “No a numero chiuso per le città, stop far west affitti brevi”

ROMA (ITALPRESS) – “Io non credo nel numero chiuso per l’accesso ai centri storici, mentre sul tema degli affitti brevi servono nuove regole. Il far west deve finire”. Così il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, in un’intervista a Il Messaggero. Quello dell’overtourism è “un problema globale, le persone che si muovono stanno aumentando in maniera esponenziale. E le località da visitare in Europa sono più o meno sempre le stesse. Penso alle città d’arte, ad esempio, a Roma, Venezia, Firenze, ma non solo. Si è sempre pensato al numero di teste per dare i dati del turismo, oggi dobbiamo pensare invece alla spesa media di ogni visitatore. E su questo i nostri numeri sono più bassi di altri paesi europei. Ecco perchè dico che bisogna alzare l’asticella, lo standard dei servizi. Personalmente – spiega – non trovo che il numero chiuso possa essere una soluzione per salvaguardare le città d’arte”. Quanto agli affitti brevi, secondo Santanchè “questo è un reale problema, c’è un far west. Le poche regole esistenti non vengono applicate. Serve una regolamentazione vera e stiamo anche aspettando ciò che elaborerà l’Europa. Ho attivato un tavolo con tutte le associazioni di categoria, ascoltando le varie istanze, e andremo a definire nuove regole. Tenendo però conto di alcune peculiarità, ad esempio nei piccoli borghi, dove non ci sono strutture ricettive e l’affitto breve è l’unica soluzione. Inoltre per noi la proprietà privata è sacra, dunque se una famiglia decide di affittare una stanza non è giusto impedirlo. Discorso diverso invece se tu affitti con questa formula 20 appartamenti. Servono regole, quello che ho in mente io scontenterà qualcuno. E questo mi confermerà che sarà una regolamentazione giusta”. Quindi “dobbiamo capire quanti sono gli affitti brevi e dove sono. Dobbiamo fare una mappatura, perchè ad oggi non esiste. Altrimenti parliamo del nulla. Dopo che avremo una fotografia completa, interverremo”.
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Inzaghi “Serviranno testa e cuore, ma insieme possiamo farcela”

LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – “Serviranno testa e cuore”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi, presentando la gara in programma a Lisbona contro il Benfica valida per l’andata dei quarti di finale di Champions League. “Sappiamo l’importanza di questa gara. E’ stato un percorso difficile, troviamo una squadra imbattuta in questa Champions e che ha fatto 28 gol di cui 7 negli ottavi, tirando 40 volte. Ma noi siamo l’Inter. La squadra ha fatto tre gare buone in campionato, non seguite dal risultato ma abbiamo tirato tantissimo. Ci sono momenti in cui la tocchi una volta e fai gol, adesso invece abbiamo difficoltà a segnare. Non è mai successo in un anno e mezzo fino a gennaio. Dobbiamo lavorare di più, crederci, sapendo che non sarà semplice. Insieme, ed è la parola chiave di questi ultimi due mesi, possiamo toglierci soddisfazioni. L’obiettivo era arrivare a giocarcela in tutte le competizioni ad aprile, in campionato siamo in ritardo, ma possiamo rientrare” ha detto Inzaghi che crede nei suoi giocatori, che dovranno cercare di tirare fuori dal cilindro la prestazione perfetta contro un avversario tosto che gioca un calcio veloce e dinamico. “Il Benfica ti viene a prendere nei tempi e modi giusti, ma non sono ossessionati dal pressing. Serviranno testa e cuore. Sul cuore non ho dubbi, la testa è importante vedendo soprattutto gli episodi delle ultime partite, a cui non dobbiamo pensare. Il Benfica è una squadra che corre molto, ha perso solo due partite in stagione di cui una sabato in campionato. Dovremo essere bravi a fare la nostra gara”. Anche tra i giocatori l’attesa cresce per un appuntamento fondamentale per tutti, che potrebbe far girare la stagione e cambiare tutti i giudizi: “C’è la consapevolezza che è una grande occasione per noi, che manca da 12 anni – ha detto Bastoni in conferenza -. Domani sarà una partita che porta tensione e agitazione perchè è fondamentale, ma è una partita di calcio e dobbiamo affrontarla con amore per questo sport. Champions e campionato sono due competizioni differenti, noi diamo il 100% sempre. In campionato abbiamo fatto buone prestazioni ma non sono arrivati i risultati. Internamente andiamo ad analizzare tutto e siamo arrivati alla conclusione che a livello di atteggiamento non abbiamo sbagliato, arriviamo sereni a questo quarto di finale. Domani serviranno cattiveria e agonismo. Il Benfica ha grande qualità, ma non temiamo loro come non abbiamo temuto il Barcellona, il Bayern e il Porto. Dobbiamo stare compatti per metterli in difficoltà, è una gara che ci può dare tanto a livello mentale”.
– foto LivePhotoSport –
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Berlusconi in progressivo e costante miglioramento, cauto ottimismo

MILANO (ITALPRESS) – “Nelle ultime 48 ore si è assistito a un progressivo e costante miglioramento delle funzionalità d’organo monitorate. Le terapie citoriduttiva, antimicrobica e antinfiammatoria stanno producendo i risultati attesi, consentendoci di esprimere un cauto ottimismo. Il presidente Silvio Berlusconi resta ricoverato in ambito intensivo”. E’ quanto si legge nel bollettino medico diramato dal professor Alberto Zangrillo e dal professor Fabio Ciceri in merito alla condizioni di salute del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ricoverato da cinque giorni al San Raffaele per una infezione polmonare, aggravata da una leucemia.
L’ex premier ha trascorso una notte tranquilla, la quinta nel reparto di terapia intensiva cardio-toraco-vascolare dell’ospedale. Questa mattina Paolo Zangrillo, medico personale dell’ex premier e direttore delle terapie intensive del San Raffaele, appena giunto in ospedale non aveva rilasciato alcuna dichiarazione. Berlusconi ha trascorso la Pasqua ricevendo le visite di familiari e amici: le figlie Marina ed Eleonora, il presidente Mediaset Fedele Confalonieri. Al suo fianco la compagna e deputata azzurra Marta Fascina, ma anche il padre di lei.
(ITALPRESS).
-foto xb5 Italpress-

Il Papa torna a invocare la pace e ricorda l’accordo di Belfast

ROMA (ITALPRESS) – “Perseveriamo nell’invocare il dono della pace per tutto il mondo, specialmente per la cara e martoriata Ucraina”. Così Papa Francesco dopo il Regina Caeli in piazza San Pietro, rivolgendosi alla folla. Poi, il Santo Padre ha ricordato come “oggi ricorre il venticinquesimo anniversario del cosiddetto ‘Accordo del Venerdì Santo o di Belfast’, il quale ha messo fine alle violenze che, per decenni, avevano turbato l’Irlanda del Nord. Con spirito riconoscente, prego il Dio della pace che quanto ottenuto in quel passaggio storico si possa consolidare a beneficio di tutti gli uomini e le donne dell’Isola d’Irlanda”.
Nel corso della celebrazione, il Papa ha sottolineato come “quando noi annunciamo il Signore, il Signore viene a noi. A volte pensiamo che il modo per stare vicini a Dio sia quello di tenerlo ben stretto a noi perchè poi, se ci esponiamo e ci mettiamo a parlarne, arrivano giudizi, critiche, magari non sappiamo rispondere a certe domande o provocazioni. Allora è meglio non parlarne e chiudersi: no, questo non è buono. Invece il Signore viene mentre lo si annuncia. Gesù si incontra testimoniandolo”. Quindi, Francesco evidenzia come “annunciare è una cosa, fare propaganda e proselitismo è un’altra. Il cristiano annuncia, chi ha altri scopi fa proselitismo e questo non va. Ogni volta che lo annunciamo, il Signore viene incontro a noi. Lui viene con rispetto e amore, come il dono più bello da condividere. Gesù dimora di più in noi ogni volta che noi lo annunciamo”.
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Usa, Biden “Prevedo di candidarmi nel 2024”

ROMA (ITALPRESS) – “Prevedo di candidarmi” per le presidenziali del 2024 “ma non sono ancora pronto ad annunciarlo”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel corso del programma “Today” della Nbc durante un evento alla Casa Bianca in occasione della tradizionale caccia all’uovo organizzata nella sua residenza per la Pasqua. “Voglio organizzarne almeno altre tre o quattro, anche cinque o sei” eventi, ha aggiunto Biden.
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Per Berlusconi notte tranquilla e situazione stabile

MILANO (ITALPRESS) – Notte tranquilla, la quinta nel reparto di terapia intensiva cardio-toraco-vascolare dell’ospedale San Raffaele di Milano, per Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia si trova ricoverato da mercoledì scorso per un’infezione polmonare, in un quadro di leucemia mielomonocitica cronica. Da quanto si apprende, oggi non sono previsti bollettini medici sulle sue condizioni. Questa mattina Paolo Zangrillo, medico personale dell’ex premier e direttore delle terapie intensive del San Raffaele, appena giunto in ospedale non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Berlusconi ha trascorso la Pasqua ricevendo le visite di familiari e amici: le figlie Marina ed Eleonora, il presidente Mediaset Fedele Confalonieri. Al suo fianco la compagna e deputata azzurra Marta Fascina, ma anche il padre di lei. I medici continuano a parlare di situazione “difficile”, ma anche di un paziente che risponde alle terapie.
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Ancelotti “Futuro? Ho un contratto. Milan-Napoli sarà equilibrata”

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Cosa pensiamo alla vigilia dei quarti di Champions? Si pensa di arrivare a vincerla, sapendo che ogni partita è un ostacolo difficile, duro e imprevedibile, la Champions è così. Da parte di tutte le otto squadre c’è il desiderio di raggiungere la finale di Istanbul”. Carlo Ancelotti sogna il bis ma sa che sarà dura. Il Real Madrid campione d’Europa in carica è atteso mercoledì dal primo round col Chelsea, ennesimo impegno di una stagione “molto, troppo esigente, ci sono troppe partite – sottolinea ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno – Dal 30 dicembre al 20 marzo abbiamo giocato ogni tre giorni. Nel campionato della regolarità, non siamo riusciti ad avere la continuità del Barcellona. Il calendario è assurdo e anche lì bisognerebbe fare qualcosa. Vanno difesi i calciatori, per migliorare la qualità dello spettacolo bisogna giocare meno partite. I giocatori arrivano alla fine delle stagione stremati. Ma abbiamo comunque da giocare la finale di Coppa del Re e i quarti di Champions, la stagione è ancora aperta. E non dimentichiamo che abbiamo già portato a casa la Supercoppa Europa e il Mondiale per club”. Ancelotti sorvola sul pugno di Valverde a Baena dopo Real-Villarreal (“è successo qualcosa fuori, ma io sinceramente non ne sono al corrente. Qui in Spagna dicono che la polizia sta investigando, ma non so realmente cosa sia successo”) e per quanto riguarda il suo futuro, a fronte dei rumors sul Brasile, replica: “C’è un bel detto che fa proprio al caso: le chiacchiere le porta via il vento, Ed è così, ho un contratto fino al 30 giugno 2024 e mi piacerebbe rispettarlo”. E al suo fianco ci sarà ancora il figlio Davide: “Sta finendo il corso per allenatore di Uefa Pro in Galles, terminerà a maggio, poi potrà allenare qualsiasi tipo di squadra. Non sarà il Basilea, perchè si trova bene qui e vogliamo continuare qui. Il giorno che avrà voglia di cominciare da solo, credo che lo farà e anche bene”. Nei quarti di Champions anche Milan-Napoli: “Sarà una partita molto equilibrata e molto incerta. Sarebbe bello ritrovarsi a Istanbul? Per il Real sì, credo anche per il Milan, ma tutti vogliono arrivare a Istanbul”. Ancelotti non crede che il 4-0 rifilato dai rossoneri alla squadra di Spalletti nell’ultimo confronto in campionato inciderà. “E’ difficile dire chi è più favorito tra Milan e Napoli: il Napoli sta avendo una stagione fantastica, il Milan più altalenante, arrivano a questa partita con motivazioni differenti, ma poi la motivazione sarà la stessa: quella di arrivare in semifinale”. E per quanto riguarda invece Benfica-Inter, “sulla carta il Benfica sta meglio, una squadra che ha fatto bene soprattutto in Champions, ma anche nel campionato portoghese. Una squadra solida. L’Inter non è favorita, ma ha la possibilità di riscattare una stagione altalenante”. Fatto l’in bocca al lupo a Berlusconi (“Siamo tutti in apprensione e in ansia, sono molto legato a lui, spero che vada tutto bene”), Ancelotti ammette che non è molto contento di come viene applicato il Var: “in questo momento ha preso il sopravvento sulla decisione arbitrale, si ricorre al Var troppo spesso. Era nato per ovviare a errori chiari ed evidenti, ma ora viene troppo richiesto il suo intervento”. Chiusura sulla Nazionale: “Mancini ha ragione, è un dato di fatto, il calcio italiano non sta producendo attaccanti di livello internazionale. Deve andare a cercare di trovare giovani sconosciuti che ti possano dare qualcosa come Retegui nelle ultime due partite”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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