GENOVA (ITALPRESS) – E’ notte fonda per la Sampdoria sconfitta nel recupero dalla Cremonese al Ferraris, una sentenza per i blucerchiati ormai ad un passo dalla serie B. Si regala una speranza la formazione di Ballardini con questo successo. Finisce 3-2 grazie al gioiello di Sernicola al 95′.
La squadra di Stankovic mette la freccia del sorpasso al primo affondo. E’ bravissimo Augello sulla fascia sinistra a crossare centralmente per Leris che anticipa Quagliata e firma il vantaggio. Il suo colpo di testa non lascia scampo a Carnesecchi quando sta per scoccare il 15′ di gioco. Samp vicina al raddoppio al 29′ ma Carnesecchi chiude bene in uscita su Zanoli. Poi si accende la Cremonese che si rende pericolosa al 32′ con la spizzicata di testa da parte di Bianchetti che appoggia per Ghiglione ma l’esterno arriva con un istante di ritardo. Ma lo stesso Ghiglione al 35′ sul cross di Quagliata si inventa una volee che tocca terra e supera Ravaglia.
Nel secondo tempo partenza convincente della Sampdoria che costruisce tre occasioni in quindici minuti: Augello viene fermato da Meitè, poi Carnesecchi ipnotizza Djuricic che avrebbe potuto fare molto meglio, quindi Zanoli dal limite mette a lato di poco. E’ una Sampdoria decisamente più vivace rispetto al finale del primo tempo e lo dimostra al 21′ quando si materializza il raddoppio grazie al nuovo entrato Lammers. Dalla sinistra ancora Augello pennella per il numero dieci blucerchiato che mette dentro di testa. Sembra l’inizio della festa per la Sampdoria ma la Cremonese non molla di un millimetro e trova il pareggio nei minuti finali nel match. Ottima l’iniziativa da parte di Dessers che dalla destra entra in area e crossa per Lochoshvili che di petto anticipa Nuytinck e beffa Ravaglia. Poi il clamoroso sorpasso con la sciabolata di Sernicola che finisce all’incrocio dei pali sugli sviluppi di un’azione dove Afena Gyan aveva colpito il palo.
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Sorpasso Cremonese nel recupero, Samp battuta 3-2 al Ferraris
Tajani “Non preoccupano condizioni altri due italiani feriti a Tel Aviv”
ROMA (ITALPRESS) – “Ho parlato a lungo con il padre di Alessandro Parini e la famiglia naturalmente era profondamente colpita da quanto avvenuto. Il giovane professionista romano era appena arrivato a Tel Aviv per una vacanza con degli amici”. Lo rivela in una intervista al Gr1 il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani che sugli altri due italiani rimasti feriti, aggiunge: “sono feriti non in maniera grave e sono assistiti dall’ambasciata italiana a Tel Aviv. Uno sarà dimesso nel giro di poche ore e non ci sono preoccupazioni per le loro sorti. I due facevano parte di un altro gruppo di turisti”. Sugli attentati rivendicati da Hamas, dice: “Ieri mattinata ero stato in contatto con il ministro degli esteri israeliano per esprimere la solidarietà per gli attentati in cui erano rimaste uccise due giovane donne israeliane. Questa scia di terrore continua va assolutamente fermata”.
“Il governo segue con grande attenzione gli sviluppi della situazione in cui sono rimasti colpiti turisti italiani che non hanno nulla a che vedere con le vicende israelo-palestinese. Si tratta di un attentato criminale che colpisce turisti inermi che passeggiavano sul lungo mare di Tel Aviv. Una violenza inaudita di queste assassini che non risparmia nessuno. Una condanna fermissima del governo. Insistiamo perchè si trovi una soluzione positiva”.
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Berlusconi stabile, curato con antibiotici e chemioterapia
MILANO (ITALPRESS) – Sono stabili le condizioni di Silvio Berlusconi, 86 anni, ricoverato da mercoledì all’ospedale San Raffaele di Milano per una infezione polmonare. Da quanto trapela da fonti parlamentari, l’ex presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia ha passato una notte tranquilla, la terza nel reparto di terapia intensiva coordinato dal medico di fiducia Alberto Zangrillo. Il presidente degli “azzurri” reagisce bene alle cure antibiotiche ma l’attenzione dei medici resta alta, anche perchè Berlusconi è sottoposto a chemioterapia. Per la giornata di oggi non sono previsti bollettini medici. Il bollettino medico diffuso giovedì ha confermato la diagnosi di un’infezione polmonare aggravata da una leucemia mielomonocitica cronica, di cui Berlusconi soffre da oltre un anno.
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Turista italiano ucciso in attentato a Tel Aviv, Tajani “Ferma condanna”
TEL AVIV (ITALPRESS) – Un turista italiano è morto in un attentato avvenuto a Tel Aviv, dove un’auto è stata lanciata sulla folla. “Le autorità israeliane – scrive su twitter il ministro degli Esteri Antonio Tajani – confermano la morte del cittadino italiano Alessandro Parini e riportano il possibile ferimento di altri connazionali nel vile attentato a Tel Aviv. Esprimo ferma condanna contro il terrorismo e vicinanza alle famiglie. La Farnesina è al lavoro”. Ci sarebbero alcuni feriti.
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Il Milan non va oltre lo 0-0 in casa contro l’Empoli
MILANO (ITALPRESS) – Il Milan spreca una ghiotta chance e non va oltre lo 0-0 in casa contro l’Empoli. Nonostante un “assedio” per quasi novanta minuti e gli zero rischi corsi da Maignan, i rossoneri non riescono ad abbattere il muro eretto dal team di Zanetti, che torna in Toscana con un punto prezioso.
Al 13′ sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio con una doppia grande occasione. Saelemaekers imbuca per Rebic in area che va alla conclusione, ma calcia troppo centrale e Perisan respinge con il corpo. Sugli sviluppi dell’azione è poi Hernandez ad andare al tiro da posizione defilata ma il portiere si oppone nuovamente. Saranno di fatto le uniche due opportunità di un primo tempo in cui i campioni d’Italia in carica mantengono il controllo del gioco senza però riuscire a pungere davvero. Gli uomini di Pioli ripartono a spron battuto e assaltano l’area avversaria. Al 9′, Hernandez viene toccato in area da Fazzini ma nè l’arbitro nè il Var vedono un contatto che pareva esserci.
Cinque minuti dopo, il direttore di gara concede un penalty per un presunto tocco di mano in area di Ebuhei. Dopo la revisione al Var, l’arbitro Marcenaro corregge però la sua decisione, in quanto il difensore aveva impattato la palla subito prima di testa. Al 24′ Florenzi crossa bene dalla destra ma Origi non arriva di testa su una palla più che invitante. Pioli mette dentro Giroud e Leao. Il portoghese, al 31′, mette dentro una palla che arriva a Florenzi dopo il tocco di un difensore ma la conclusione volante del terzino centra in pieno il palo. Otto minuti più tardi Saelemaekers se ne va in ripartenza ed entra in area andando al tiro di punta, con la palla che schizza su Giroud dopo una deviazione ma De Winter compie un intervento prodigioso in scivolata bloccando il sinistro a botta sicura del francese. Al 43′ è Perisan a compiere un miracolo su un destro ravvicinato di Diaz. Poco dopo Giroud va a segno ma l’arbitro annulla per tocco di avambraccio (e non di testa) del francese dopo un rapido consulto al Var. Il Milan meriterebbe ampiamente la vittoria ma la gara finisce senza reti. I rossoneri rimangono al momento al terzo posto, e salgono a quota 52. I ragazzi di Zanetti escono invece da San Siro con un punto che li porta a 32 punti, a +13 dalla zona retrocessione.
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Il Napoli rialza la testa e vince a Lecce 2-1
LECCE (ITALPRESS) – Il Napoli espugna il Via del mare e riprende la sua corsa verso il titolo tricolore: a Lecce i partenopei si impongono per 2-1 grazie ai gol di Di Lorenzo e all’autorete di Gallo. Momentaneo pareggio dei padroni di casa firmato da Di Francesco. Lecce coriaceo, abile nel recuperare palla e in contropiede, ma sconfitto al termine dei novanta minuti. Il Napoli invece si rialza dopo il clamoroso tonfo per 4-0 in casa contro il Milan: con l’assenza di Osimhen per infortunio, le chiavi dell’attacco partenopeo sono affidate in avvio a Raspadori. Da segnalare i cori di contestazione di parte dei tifosi azzurri contro De Laurentis, criticato per il “caro biglietti” in vista della Champions. Buon inizio del Lecce nel primo quarto d’ora che, con coraggio, impensierisce il Napoli: l’occasione più importante capita al 8′ a Maleh, la cui girata al volo viene deviata da Meret sopra la traversa. Il Napoli sembra contratto e in difficoltà nel trovare ritmo. Impressione però sbagliata, perchè alla prima occasione la squadra di Spalletti va in gol con Di Lorenzo: al 18′ il capitano azzurro con un potente colpo di testa capitalizza al meglio il cross di Kim. Poi Lozano, al 34′, con un violento sinistro, sfiora il raddoppio ma Falcone è attento e devia la sfera in angolo. Il Lecce, nonostante la caratura dell’avversario, gioca a viso aperto, accettando qualche rischio difensivo: alla fine i salentini vengono premiati al 7′ della ripresa grazie alla rete di Di Francesco: dopo la traversa colpita da Ceesay, il figlio d’arte è il più lesto ad arrivare sul pallone e trafiggere Meret. Il Napoli reagisce allo schiaffo subito e con una costante pressione confina il Lecce nella sua area. Poco prima della mezzora Gallo devia erroneamente un cross di Mario Rui verso la sua porta, sorprendendo Falcone, che non trattiene la sfera. Azzurri di nuovo in vantaggio (grazie a un’autorete e a una papera) ma che rischiano un minuto dopo di subire un altro gol, ancora per mano di Di Francesco, chiuso davanti a Meret da Di Lorenzo. Sesta sconfitta consecutiva per il Lecce e salvezza tutta ancora da conquistare. Il Napoli sale a quota 74 punti e aggiunge un nuovo mattoncino al “sogno scudetto”: unica nota negativa della serata il problema muscolare accusato da Simeone, entrato in campo al posto di Raspadori ma subito sostituito. Si teme per lui un lungo stop.
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Condanna all’ergastolo per imputati omicidio ambasciatore Attanasio
ROMA (ITALPRESS) – I sei imputati nel processo per gli omicidi dell’ambasciatore italiano in Repubblica democratica del Congo, Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista, avvenuto il 22 febbraio 2021, sono stati condannati all’ergastolo. Il tribunale militare di Kinshasa che li ha giudicati, inoltre ha disposto che gli stessi dovranno risarcire la somma di 2 milioni di dollari all’Italia. Il procedimento ha visto imputati cinque presunti membri del commando, mentre un sesto è stato giudicato in contumacia ed è attualmente latitante. Il pubblico ministero aveva chiesto per i sei imputati la pena capitale. Nonostante la condanna restano comunque tanti i punti oscuri di quella che è stata ritenuta un’esecuzione. La difesa degli imputati ha annunciato che farà appello contro la sentenza sostenendo che l’accusa non è riuscita a fornire prove di alcuna delle accuse.
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Candreva risponde a Gosens al 90°, Salernitana-Inter 1-1
SALERNO (ITALPRESS) – L’Inter sciupa una valanga di palle gol e viene punita all’Arechi. Salernitana sempre in partita, a dispetto di un dominio, quello dei nerazzurri, a tratti imbarazzanti. Ochoa migliore in campo, Lukaku, invece, sbaglia tanti gol, i ragazzi di Inzaghi sono stati quantomai imprecisi sotto porta mantenendo a galla gli avversari fino al triplice fischio e, allo scoccare del 90′, è stato l’ex di turno, Antonio Candreva, a punire l’Inter con un tiro-cross che si trasforma in un colpo da biliardo e che pareggia il vantaggio di Gosens per l’1-1 finale. Pronti via e Gosens gela l’Arechi. La sponda è di Lukaku, il tiro all’angolino consequenziale alla fuga a Bronn: 0-1. La Salernitana è di ghiaccio, Correa per Lukaku, palla che sfila ad un passo dal palo. Ancora Inter al quarto d’ora con un cross di Barella per Gosens: Ochoa blocca ma i campani traballano. I nerazzurri insistono, Lukaku impegna Ochoa (22′), Correa manda alto (23′), poi costringe Ochoa a volare (32′). Primo pallone raccolto da Onana su un tiro di Coulibaly (43′) poi Lukaku in pieno recupero (47′) spiega perchè Ochoa è tra i migliori in campo. Nella ripresa si comincia subito (4′) con una palla rubata da Gosens e relativo passaggio per Barella che centra il palo con un tiro secco leggermente deviato da Ochoa. Al quarto d’ora Piatek gira una palla di Candreva, la conclusione finisce sul fondo. La Salernitana sale di tono ma è ancora il portiere messicano a volare su un tiro di Mkhitaryan (19′) poi Lukaku, da zero metri, centra in pieno la traversa. Sull’altro fronte anche Dia, su assist di Candreva, timbra la traversa. Lukaku spreca ancora in contropiede (37′ tiro parato da Ochoa), un minuto dopo scambio in area tra Daniliuc e Dia, il senegalese calcia, Onana blocca. Candreva offre a Piatek una palla buona ma la girata è ancora sul fondo (42′). Sembra finita invece il ‘colpo di biliardò di Candreva regala il pareggio alla Salernitana.
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