Home Top News

Gruppo San Donato, arrivate in Italia le prime infermiere tunisine

MILANO (ITALPRESS) – Sono arrivate in Italia le prime infermiere tunisine del gruppo delle 76 che copriranno i posti ospedalieri messi a disposizione dal GSD (Gruppo San Donato) a sostegno dell’iniziativa realizzata con la collaborazione dei Ministeri degli Esteri e dell’Interno italiani. “Occorre incoraggiare la cooperazione bilaterale nella formazione sanitaria e l’arrivo di questi infermieri dalla Tunisia segnerà l’inizio di una cooperazione che vedrà gli infermieri essere formati nella lingua e cultura italiana per portare valore aggiunto sia in Italia che nel loro Paese – ha dichiarato il presidente di GKSD, Kamel Ghribi, che di questa iniziativa è stato promotore -. Si tratta anche di una risposta legale e lungimirante alla sfida migratoria che è una grande questione sia per l’Italia che per la Tunisia. E’ la prova che i flussi di emigrazione legale possono funzionare. Ringrazio tutte le articolazioni del Governo italiano che hanno contribuito a realizzare il progetto”.

– foto ufficio stampa Gruppo San Donato –
(ITALPRESS).

L’occupazione accelera, i servizi trainano la domanda di lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Dopo la frenata dell’ultima parte del 2022, nei primi due mesi dell’anno l’occupazione dei lavoratori dipendenti ha accelerato. Tra gennaio e febbraio sono stati creati oltre 100.000 posti al netto delle cessazioni, circa un terzo in più rispetto allo stesso periodo del 2019, prima della pandemia. La domanda di lavoro è stata trainata soprattutto dai servizi. Beneficiando del calo dei prezzi dell’energia, si è rafforzata anche la dinamica nell’industria. E’ quanto emerge da un rapporto di Ministero del Lavoro, Banca d’Italia e Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL).
La crescita dell’occupazione si è finora concentrata nella componente a tempo indeterminato, grazie anche alle numerose trasformazioni di contratti a termine. Nei prossimi mesi la ricomposizione della forza lavoro verso impieghi stabili potrebbe essere meno intensa: la quota dei contratti a tempo determinato, sul totale delle assunzioni, sta lentamente aumentando.
Dopo essere state più penalizzate rispetto agli uomini durante la crisi pandemica, dalla fine del 2021 l’occupazione femminile è cresciuta fino a raggiungere livelli storicamente elevati. A questa dinamica ha contribuito l’alta incidenza nel biennio 2021-22 della domanda di lavoro nei settori del commercio, del turismo e dei servizi alla persona, dove la quota di donne impiegate è maggiore. Negli ultimi due anni le donne hanno però occupato solo un terzo dei posti a tempo indeterminato.
Nel 2022 il numero di disoccupati misurato dalle dichiarazioni di immediata disponibilità, si è ridotto di 80.000 unità, meno rispetto al calo del 2021 (-300.000). In linea con i dati dell’Istat, che segnalano una diffusa crescita dei tassi di partecipazione, i flussi di nuovi ingressi nello stato di disoccupazione rimangono consistenti: sono aumentati in tutte le fasce di età e soprattutto nel Mezzogiorno.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Covid, incidenza in calo. Una sola regione a rischio

ROMA (ITALPRESS) – E’ in lieve diminuzione l’incidenza settimanale della positività al Covid a livello nazionale, con 38 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 40 ogni 100.000 abitanti della scorsa settimana. E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi dall’Istituto Superiore della sanità, riferiti all’ultima settimana. L’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96, in lieve aumento rispetto alla settimana precedente, ma sotto la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è stabile e sotto la soglia epidemica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è sostanzialmente stabile all’1,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 marzo) vs l’1,0% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 16 marzo). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è stabile al 4,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 marzo) vs il 4,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 16 marzo). Una Regione è a rischio alto a causa di molteplici allerte di resilienza. Tredici sono a rischio moderato e sei classificate a rischio basso. (ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

P.A., Zangrillo “150mila assunzioni all’anno fino al 2026”

MILANO (ITALPRESS) – Il 2023 è cruciale per il rilancio della pubblica amministrazione. Lo sottolinea il ministro della Pa, Paolo Zangrillo, in un’intervista al Corriere della Sera. “A livello centrale abbiamo inserito 500 tecnici ed esperti. E a livello decentrato abbiamo dotato i piccoli comuni dei fondi per assumere i tecnici. Ma è vero, stiamo incontrando difficoltà, come del resto succede nel settore privato. Le persone oggi sono molto più attente a valutare le condizioni offerte e le opportunità di crescita professionale”, spiega. “Dal 2021 abbiamo ripreso ad assumere e nel 2022 sono entrate nella Pa 170mila persone, di cui 156 mila per sostituire chi è andato in pensione e il resto per aumentare l’organico – afferma Zangrillo -. Anche quest’anno e fino al 2026 abbiamo in programma una media di 150mila assunzioni l’anno. Si tratta di contratti a tempo indeterminato”.
Secondo Zangrillo “non basta conoscere alla perfezione norme e procedure, bisogna fare lavoro di squadra. E qui la formazione è centrale. Per questo lanciamo la piattaforma Syllabus, una svolta. Come prevede il mio atto di indirizzo, tutte le amministrazioni dovranno prevedere minimo 3 giorni di formazione all’anno, durante l’orario di lavoro, per tutti i dipendenti pubblici su tre aree: la digitalizzazione, l’aggiornamento amministrativo, i soft skills”, evidenzia. “Ciascun dipendente sceglierà le materie di formazione e sosterrà un esame di ingresso per testare il suo livello. Riceverà quindi dalla piattaforma un programma personalizzato di formazione, con anche momenti di verifica, compresa quella finale”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Arriva Ploom X, il nuovo dispositivo a tabacco riscaldato di JTI

MILANO (ITALPRESS) – Mancano solo pochi giorni all’ingresso nel mercato italiano di Ploom X, il nuovo dispositivo a tabacco riscaldato targato JTI presentato ufficialmente a Milano con un evento all’insegna della tecnologia.
Il device, che sarà disponibile a partire dall’inizio di aprile, fa il suo ingresso nel mercato dell’Unione Europea proprio nel nostro Paese. Una scelta non casuale, come spiega Didier Ellena, presidente e amministratore Delegato di JTI Italia.
“La decisione di avviare qui la distribuzione di Ploom X è l’ennesima dimostrazione dell’importanza che questo Paese riveste per la nostra azienda: l’Italia nel mondo è sinonimo di cura dei dettagli, ricerca, raffinatezza, eleganza e stile: un concept che si sposa alla perfezione con la mission di JTI e con l’idea alla base di Ploom. In questo device è racchiusa la risposta della nostra azienda al mercato del tabacco riscaldato, un settore in forte crescita negli ultimi anni. Questo device – continua Ellena – rappresenta un pezzo del nostro futuro, un futuro in cui l’Italia fa da apripista, per continuare a crescere insieme in un percorso di innovazione, tecnologia e qualità”.
Ploom X ha nel sistema HeatFlow il suo tratto distintivo: un sistema che, utilizzando una tecnologia proprietaria, garantisce un rilascio di nicotina uniforme e un aroma intenso dall’inizio alla fine, e offre sessioni di fumata da 5 minuti di tiri illimitati.
Grazie alla sua tecnologia, il device è progettato per riscaldare il tabacco riducendo al minimo l’odore di fumo e, con un ciclo di ricarica completo, è in grado di offrire fino a 23 sessioni di utilizzo, garantendo in ognuna di esse la stessa esperienza di altissima qualità.
Ploom X arriverà sul mercato in tre colorazioni, Silver, Black e Champagne, e potrà essere ulteriormente personalizzato con un’ampia gamma di cover magnetiche e accessori.
“Volevamo che ciascuno dei nostri clienti si sentisse libero di esprimere sè stesso anche utilizzando il dispositivo – dice Giacomo Merli, Marketing Director di JTI Italia -. Per noi, ogni consumatore è davvero “Truly Unique”. E volevamo che ciascuno di essi potesse personalizzarlo esattamente secondo i propri gusti. Il nuovo device di JTI è compatto, dal design ergonomico, e intuitivo. In una frase: un tassello fondamentale per il futuro della nostra azienda”.
Un futuro che vede l’Italia sempre più protagonista per JTI, da sempre impegnata con investimenti crescenti all’interno del Paese, non solo attraverso l’acquisto di tabacco ma anche con attività concrete a sostegno della sostenibilità e dell’inclusione sociale.
“Il nostro rapporto con l’Italia parte da lontano, ma guarda al futuro – ha infine commentato Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs e Communications Director di JTI Italia -. Qui abbiamo investito e continuiamo a investire in modo crescente e con successo, abbiamo sviluppato un solido legame con i territori e contribuito a far crescere il tessuto agricolo e imprenditoriale del Paese, crescendo a nostra volta. L’Italia è il nostro trampolino di lancio verso il futuro: qui abbiamo scritto un pezzo della nostra storia e ora siamo pronti a iniziarne un altro. E Ploom X rappresenta, a tutti gli effetti, una parte di quel futuro”.
Lanciato a Milano, Ploom X sarà inizialmente disponibile in Lombardia, Liguria, Piemonte, Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Puglia e Sicilia, per poi arrivare su tutto il territorio italiano.

– foto ufficio stampa Spencer & Lewis –
(ITALPRESS).

Parla un pentito cinese, 47 misure cautelari per droga e prostituzione

ROMA (ITALPRESS) – Smantellata dai Carabinieri un’organizzazione criminale internazionale finalizzata al traffico di droga e allo sfruttamento della prostituzione. I militari del Comando Provinciale di Roma, tra il Lazio, la Toscana e la Grecia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone l’applicazione di misure cautelari nei confronti di 47 cittadini cinesi, filippini e italiani: 19 custodie cautelari in carcere, 16 arresti domiciliari e 12 divieti di dimora. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico nazionale ed internazionale di sostanze stupefacenti del tipo metamfetamina ed associazione per delinquere dedita allo sfruttamento della prostituzione.
Il gip ha accolto le richieste avanzate dalla Dda nell’ambito di un’indagine condotta, da settembre 2021 a luglio 2022, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro che hanno raccolto e sviluppato le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia di nazionalità cinese (un unicum in ambito giudiziario in virtù del forte ermetismo che permea le organizzazioni criminali cinesi) consentendo di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di una solida struttura criminale di tipo associativo, gestita da cittadini cinesi, attiva nel traffico nazionale ed internazionale di metamfetamine (shaboo, yaba, ketamina), nonchè dedita allo sfruttamento della prostituzione.
foto ufficio stampa Carabinieri
(ITALPRESS).

Auto green, Schlein “Italia e Germania stanno sbagliando”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il Partito Democratico continuerà a difendere l’ambizione delle proposte europee in questa direzione, Italia e Germania si sbagliano e dovrebbero parlare di più con le industrie del settore che si stavano attrezzando”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, sul voto contrario dei governi italiano e tedesco sul regolamento europeo che introduce il divieto dei motori a combustione interna nell’Ue dal 2035.
“Sono obiettivi sicuramente ambiziosi, ma se ci sono risorse che accompagnano le aziende e competenze per lavoratrici e lavoratori che devono essere riprofessionalizzati questi obiettivi possono essere raggiunti. Questa destra mi sembra che ancora faccia finta di non vedere i problemi che i cambiamenti climatici stanno già producendo”, ha aggiunto termine degli incontri istituzionali tenuti a Bruxelles.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Non basta Retegui, al Maradona Italia-Inghilterra 1-2

NAPOLI (ITALPRESS) – Parte con una sconfitta il cammino dell’Italia di Mancini nelle qualificazioni agli Europei del 2024. Al ‘Maradonà di Napoli l’Inghilterra (in 10 nel finale) batte 2-1 una formazione azzurra aggrappata fino all’ultimo al primo gol azzurro di Retegui. Il Ct italiano affida le chiavi della difesa a Toloi e Acerbi, mentre in attacco è l’esordiente attaccante del Tigre a guidare il tridente. Il classe 1999 non incide nel primo tempo, ma nella ripresa, al 56′, sigla il gol della speranza in risposta alle prime due reti di Rice e Kane (che diventa il miglior marcatore della nazionale dei tre leoni di tutti i tempi). A fare la differenza per i tre punti sono proprio le individualità inglesi da centrocampo in su in un primo tempo a senso unico. Al 12’ Bellingham guida una ripartenza e scarica il sinistro da fuori area, ma Donnarumma risponde presente e devia in corner. Nel calcio d’angolo successivo, però, gli inglesi colpiscono. Sugli sviluppi del traversone dalla destra, Kane tenta un tiro a botta sicura, la palla è deviata dalle parti di Rice che punisce Donnarumma e la difesa azzurra, apparsa fin troppo statica nell’area piccola.
Nel finale di tempo l’Inghilterra trova il 2-0 e sfiora il colpo di grazia. Al 41′ Di Lorenzo devia col braccio un pallone sugli sviluppi di un cross mentre tentava di prendere posizione su Kane. Il Var richiama il serbo Jovanovic e l’arbitro concede il rigore che il bomber del Tottenham trasforma nel 2-0. Al 46′ altra chance: Kane duetta con Saka e serve una palla d’oro per Grealish che a porta vuota sbaglia il colpo del ko. Un errore pesante, perchè al 56′ l’Italia riapre tutto con un’azione tutta in verticale: Barella supera la prima pressione, Pellegrini pesca Retegui che batte Pickford e realizza il suo primo gol in nazionale. All’80’ l’Inghilterra resta in 10: Shaw stende il solito Retegui e riceve il secondo giallo pochi istanti dopo aver ricevuto il primo per perdita di tempo. L’assedio azzurro però non porta a risultati. Domenica 26 marzo l’Italia sfiderà Malta nella seconda giornata di qualificazioni.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter