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Autonomia, Schlein “Calderoli sta forzando la Costituzione”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Continueremo ad essere come Partito democratico in tutti i luoghi in cui è necessario stare a difesa della nostra Costituzione, così come la difenderemo a dispetto di questo disegno pericoloso di autonomia differenziata che Calderoli, forzando, sta portando avanti scavalcando le Regioni, scavalcando il Parlamento”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine della manifestazione antifascista indetta dai sindacati a Firenze. “Abbiamo sentito l’altro giorno che” il ministro Calderoli “ha detto che ha avuto il via libera della Conferenza unificata, è una bugia perchè ci sono delle Regioni che hanno votato contro l’autonomia differenziata, e i Comuni e le Province hanno mostrato delle gravi criticità – ha aggiunto Schlein -. Quindi il ministro sta forzando la Costituzione, il governo vuole continuare ad aumentare le diseguaglianze territoriali che il Sud e le aree interne e montane di questo Paese hanno già pagato abbastanza”.
Schlein ha poi sottolineato che “non è mai stato in discussione il nostro pieno supporto al popolo ucraino ad un anno dall’invasione criminale voluta da Putin, ma credo anche che la sinistra debba continuare a perseguire un mondo di pace, un futuro di pace, mobilitarsi in questa direzione chiedendo all’Unione Europea un forte impegno e anche un forte protagonismo politico-diplomatico. Le due cose non sono in contraddizione”.

– foto agenziafotogramma.it –
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Secondo posto a Kvitfjel e Coppetta di discesa per Goggia

KVITFJELL (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia si piazza al secondo posto nella discesa libera di Kvitfjell, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile. La fuoriclasse bergamasca si arrende alla sola norvegese Kajsa Vicjhoff Lie, che terminando in 1’32″36 distanzia la lombarda di 29 centesimi. Completa il podio la svizzera Corin Suter, terza a 0″41. Goggia, vice-campionessa olimpica di specialità a Pechino, si ‘consolà però con la sua terza Coppetta di discesa consecutiva, la quarta complessiva (riuscì nell’impresa anche nel 2018): la slovena Ilka Stuhec, la concorrente più diretta, finisce infatti alle sue spalle, quarta a 0″61. Fa festa anche la statunitense Mikaela Shiffrin, alla quale basta la quinta piazza (+0″79) per mettere in bacheca la sua quinta Coppa del Mondo in carriera dopo quelle conquistate nel 2017, 2018, 2019 e 2022. Settima Federica Brignone a 85 centesimi da Lie, 13esima Elena Curtoni a 1″13, 15esima Laura Pirovano a 1″27; 26esima Nicol Delago a 2″03, fuori dalle trenta Nadia Delago, 33esima a 2″62.
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Allegri “Andare in Champions come vincere tre scudetti”

TORINO (ITALPRESS) – “Per noi è una partita importante, ci giochiamo uno scontro diretto con la Roma per staccare in classifica il Bologna. Poi dovremo vedere l’evoluzione del campionato, ma sarà importante fare una bella partita a Roma”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia del posticipo dell’Olimpico contro la Roma. “Scenderà in campo una squadra affidabile, sono contento di avere tutti a disposizione ma è impossibile far giocare tutti per novanta minuti – ha aggiunto in conferenza stampa il mister bianconero, che contro i giallorossi recupera Miretti ma non Milik, che rientrerà dopo la sosta – Mi accomunano a Mourinho? Sono contento, in carriera ha vinto 26 trofei e a Roma sta facendo un ottimo lavoro, erano anni che i giallorossi non lottavano per un posto in Champions. Spero domani di vederlo in campo, per me un allenatore quando è buttato fuori durante una partita dovrebbe essere solo multato”. L’allenatore livornese si sofferna su Di Maria: “Nelle ultime gare ha sempre giocato, è importante che quando è in campo, a prescindere dai minuti, determini come ha fatto finora. Dybala? E’ stato importante per la Juventus, lo è per la Roma, lo affronteremo consapevoli delle sue caratteristiche”. Nonostante il -15, Allegri non ha riposto ogni speranza per la qualificazione in Champions League: “La rincorsa è difficile, quasi impossibile, ma la squadra sul campo ha fatto 50 punti e dovremo dare continuità a questi risultati. Dovremo fare un passo alla volta, riuscirci con la penalizzazione sarebbe una grandissima impresa, come vincere tre scudetti”.
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Meloni, Cospito e Schlein protagonisti su radio e tv nell’ultimo mese

ROMA (ITALPRESS) – Giorgia Meloni, Alfredo Cospito e Elly Schlein: questi i personaggi che hanno avuto maggiore visibilità sulle radio e sulle tv italiane nell’ultimo mese. E’ quanto emerge dal monitoraggio sui principali canali televisivi e radiofonici, nazionali e locali, svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha analizzato quali sono stati, dalla mezzanotte di martedì 31 gennaio alle 12 di giovedì 2 marzo, gli argomenti più ricorrenti sulle nostre emittenti radio- televisive.
La premier Meloni ottiene 7.179 citazioni, quasi il 120% in più di Antonio Cospito, l’anarchico in sciopero della fame da quattro mesi per protestare contro il 41 bis (3.273), e quasi il 200% in più della neosegretaria del PD Elly Schlein (2.414).
In quarta posizione l’analisi di Mediamonitor.it colloca il trionfatore del Festival di Sanremo, Marco Mengoni (1.682 menzioni), che precede Maurizio Costanzo (1.574) e il grande sconfitto alle primarie del PD, Stefano Bonaccini (1.544).
Al settimo posto troviamo il boss mafioso Matteo Messina Denaro che, a quasi due mesi dalla sua cattura, continua a far parlare di sè (1.532 citazioni), superando il Presidente Sergio Mattarella (1.488); chiudono la top ten di Mediamonitor.it due dei protagonisti del 73° Festival di Sanremo: Gianni Morandi, che ha affiancato Amadeus nella conduzione delle cinque serate (1.364), e Rosa Chemical, nell’occhio del ciclone per il bacio a Fedez (1.037).
Nella settimana da venerdì 24 febbraio a giovedì 2 marzo, invece, l’indagine di Mediamonitor.it vede in testa alla top five dei più citati da radio e tv Elly Schlein che, sull’onda del successo alle primarie del PD, ottiene 1.642 menzioni e relega in seconda posizione Maurizio Costanzo (1.508); il popolare conduttore, scomparso il 24 febbraio, precede Giorgia Meloni (1.468), il ministro degli Interni Matteo Piantedosi (1.382), al centro delle polemiche per il terribile naufragio di migranti a Cutro, nel crotonese, e Stefano Bonaccini (788).

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Banchero superstar, 31 punti nel successo esterno di Orlando

ROMA (ITALPRESS) – Paolo Banchero in formato superstar nella notte italiana della regular-season dell’Nba. La ventenne ala grande-centro nata a Seattle ma con passaporto italiano è decisiva nel successo esterno di Orlando Magic, per 117-106, sul parquet dei Charlotte Hornets: l’azzurro, prima scelta assoluta al Draft Nba 2022, finisce a referto da top-scorer con 31 punti, più 6 rimbalzi e 5 assist, in 36 minuti di impiego. Non basta, invece, una buona prestazione di Simone Fontecchio a Utah Jazz, travolta per 130-103 sul campo di Oklahoma City Thunder: la 27enne ala piccola pescarese termina con un bottino personale di 16 punti, impreziositi da 3 rimbalzi e un assist, e 27′ complessivi di presenza in campo. A fare la voce grossa è Wiggins, autore di 27 punti contro i 20 del finlandese Markkanen. Denver mette al sicuro il primato a Ovest: i Nuggets si impongono infatti per 113-97 sui Memphis Grizzlies nonostante la ‘manò calda di Morant, il più prolifico del match con 27 punti all’attivo. Jokic però non perdona e incide con la sua ennesima tripla doppia della carriera (18 punti, 18 rimbalzi, 10 assist). Affermazione esterna dei New York Knicks, che piegano in rimonta per 115-105 i Boston Celtics con 38 punti di uno scatenato Bridges (35 di Brown e 22 di Tatum per il quintetto di casa). Miami Heat si fa invece mettere al tappeto dai New York Knicks, che fanno festa in Florida per 122-120 con 43 punti di un ispirato Randle. Serata da dimenticare per le due formazioni di Los Angeles: i Clippers cedono in volata per 128-127 ai Sacramento Kings (33 punti di Fox), mentre i Lakers escono battuti in casa dai Minnesota Timberwolves per 110-102 sebbene Davis timbri 38 punti. Altri risultati: Atlanta Hawks-Portland Trail Blazers 129-111; Chicago Bulls-Phoenix Suns 104-125; Golden State Warriors-New Orleans Pelicans 108-99.
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Valditara “La mia scuola è aperta, no a violenza e prevaricazione”

MILANO (ITALPRESS) – “Nella scuola che vogliamo non c’è spazio per la violenza”. Lo dice il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in una intervista a “QN” alla vigilia della manifestazione di Firenze, per poi aggiungere “non ho bisogno di dare prove del mio antifascismo, lo dimostrano i miei libri, i miei atti, la mia vita”. Poi manda un messaggio per la manifestazione di Firenze: “Ben venga qualunque manifestazione che dia voce alle idee e alimenti un dibattito democratico. Per parte mia raccolgo e rilancio l’invito del sindaco Nardella per un confronto con lui sui temi dell’antifascismo, dell’antisemitismo, di tutti i razzismi, della democrazia e della libertà di opinione: organizziamolo presto. Un confronto che deve essere franco, onesto e sereno”. Sulle polemiche sulla sua mancata condanna della violenza al Liceo Michelangelo, dice. “La condanna della violenza è per me talmente ovvia da non essere oggetto di discussione. Nella scuola che vogliamo non c’è nessuno spazio per la violenza. L’ho detto da quando mi sono insediato: faremo ogni sforzo affinchè diventi regola rispettata e condivisa. Nessuna indulgenza quindi per la violenza fisica nè per ogni altra forma di prevaricazione, quale che sia la sua declinazione. E’ una regola che deve valere per chiunque”.
Valditara, quindi, spiega perchè non ha condiviso la lettera della preside fiorentina “Non ho apprezzato l’invito della preside a ‘isolarè, ‘combattere culturalmentè, ‘chiamare con il suo nomè, e dunque qualificare come fascista, chi dà valore ai confini e alla identità di un popolo, parlando al riguardo di ‘disgustoso rigurgitò. Un conto è fare queste affermazioni in una assemblea di un partito politico, un altro con la carta intestata di una scuola in una veste istituzionale. Invito tutti a riflettere. Questo non c’entra nulla con la libertà di opinione. Questo a che fare con le fondamenta stesse della democrazia. Mi dispiace che alcuni non lo abbiamo capito. E ho detto che tutto ciò non costituisce motivo per provvedimenti disciplinari: si questo punto è stata montata contro di me una campagna di aggressione e di deformazione della realtà oggettivamente inaccetabile”.

foto: agenziafotogramma.it

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La Lazio stoppa il Napoli, Vecino sbanca il Maradona

NAPOLI (ITALPRESS) – Al ‘Maradonà è un destro da fuori area di Matias Vecino a decidere la sfida tra Napoli e Lazio, con i biancocelesti che tornano a vincere in campionato nel capoluogo campano per la prima volta dalla stagione 2014/15. Nessuna sorpresa di formazione dai due allenatori: Sarri sceglie Olivera per sostituire lo squalificato Mario Rui, mentre Sarri si affida a Patric al posto di Casale, anche lui fermato dal giudice sportivo. La prima occasione appartiene agli ospiti, che al 5′ trovano la girata di testa da parte di Vecino su una punizione calciata da Luis Alberto: Meret è battuto, ma Di Lorenzo salva sulla linea di porta. Al 21′ Hysaj combina con Zaccagni e la palla finisce a centro area sui piedi di Milinkovic-Savic, che viene però murato da Kim. Il Napoli cerca di gestire il possesso, ma non riesce a trovare varchi tra le linee dell’ordinato schieramento avversario. Alla mezz’ora Provedel in uscita si sporca i guanti con un tocco che risulta decisivo nello sporcare un cross teso di Lozano indirizzato sulla testa di Osimhen, ma al duplice fischio di Pairetto l’unica vera occasione da gol della prima frazione rimarrà quella iniziale capitata sulla testa di Vecino. I padroni di casa rientrano dagli spogliatoi mostrando un’aggressività diversa, ma a passare in vantaggio sono gli uomini di Sarri al 22’. Cross dalla sinistra di Zaccagni, Kvaratskhelia rinvia corto e offre un ghiotto pallone al solito Vecino, che da fuori area trova l’angolo basso alla destra di Meret. La squadra di Spalletti reagisce, ma non concretizza una clamorosa doppia occasione da gol al 78′: il palo si oppone al colpo di testa di Osimhen sul cross pennellato di Kvaratskhelia, poi sulla respinta è Provedel a compiere un miracolo d’istinto su Kim. Nonostante il forcing finale la capolista non riesce a trovare la rete del pareggio, anzi è Milinkovic ad andare vicino al raddoppio, scheggiando l’incrocio dei pali su punizione. Si interrompe qui la striscia di otto successi consecutivi in Serie A degli azzurri, mentre Immobile e compagni ottengono tre punti fondamentali nella corsa ad un posto in Champions League.
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FederlegnoArredo, Feltrin confermato presidente fino al 2026

ROMA (ITALPRESS) – Con oltre il 95% dei voti oggi l’assemblea straordinaria di FederlegnoArredo ha deliberato, tra l’altro, che Claudio Feltrin, attuale presidente in carica fino al 2024, prosegua il suo mandato per altri due anni, come previsto dalla delibera del Consiglio generale di Confindustria del 17 maggio 2022 che ha introdotto tale possibilità straordinaria per i presidenti delle Associazioni territoriali e di categoria del Sistema, eletti entro il 31 dicembre 2020. Una norma voluta da Confindustria per offrire alle realtà che lo ritenessero opportuno una continuità nell’azione associativa messa a dura prova dalla fase pandemica.
“L’esito dell’assemblea riunitasi nella sede di Foro Buonaparte conferma quanto già deliberato il 20 dicembre scorso dal Consiglio di presidenza di FederlegnoArredo prima e dal Consiglio generale poi: un percorso trasparente e condiviso con la base associativa portato avanti nel pieno e doveroso rispetto dello Statuto della Federazione”, si legge in una nota.
“A tutti gli associati, ai membri del Consiglio generale e del Consiglio di presidenza va il mio ringraziamento per la rinnovata fiducia accordatami. Porterò avanti, insieme a tutti voi, il mio impegno con determinazione e convinzione per completare il lavoro avviato in questi anni, in un’ottica di continuità nell’esclusivo interesse degli associati – afferma Claudio Feltrin, presidente FederlegnoArredo -. I miei punti fermi sono e rimangono quelli con cui sono stato eletto presidente nel 2020: trasparenza e collegialità della governance, rappresentanza, qualità dei servizi erogati, efficienza della struttura e impegno al fianco delle aziende nella transizione ecologica. Con il voto di oggi, l’assemblea degli associati ha deciso di proseguire nel cammino intrapreso a supporto delle aziende del legno-arredo. Una filiera che abbiamo l’onore di rappresentare con le istituzioni italiane ed europee e all’interno del sistema confindustriale, di cui siamo e intendiamo continuare ad essere una componente importante, che vuole portare il proprio contributo all’impegno unitario di Viale dell’Astronomia, a tutela degli interessi complessivi del nostro sistema industriale nazionale”.
-foto agenziafotogramma.it-
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