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Meloni “Frontex non ci segnalò rischio naufragio, prossimo Cdm a Cutro”

ROMA (ITALPRESS) – “Non è arrivata alle nostre autorità nessuna comunicazione di emergenza da Frontex, non siamo stati avvertiti del fatto che questa imbarcazione rischiava il naufragio”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa da Abu Dhabi, al termine della visita negli Emirati Arabi Uniti, parlando del naufragio di Crotone. “Sono rimasta un pò colpita dalle ricostruzioni che ho letto in questi giorni: fermo restando che quello che sappiamo noi è quello che voi avete sentito del sottosegretario Mantovano, queste persone non erano nella condizione di essere salvate – ha aggiunto Meloni -. Io mi chiedo se in questa nazione ci sia davvero qualcuno che in coscienza ritenga che il governo volutamente abbia fatto morire oltre 60 persone”. E a chi le chiedeva se andrà sul luogo della tragedia, Meloni ha replicato così: “Io ho pensato di celebrare il prossimo Consiglio dei ministri a Cutro”. “Il ministro Piantedosi è andato in Calabria, siamo stati presenti da subito. Dopodichè è andato anche il Presidente della Repubblica, che rappresenta tutte le istituzioni, a meno che qualcuno non ritenga che la presidenza della Repubblica sia un competitor rispetto al Governo, quindi le istituzioni sono state presenti anche per esprimere il proprio cordoglio”, ha sottolineato. “Il passaggio successivo – ha spiegato – è continuare a lavorare sulle risposte, per cui già qualche giorno fa avevo parlato con Piantedosi e Mantovano dell’eventualità di riunire il Consiglio dei Ministri alla prossima occasione, per dare un segnale di ulteriore attenzione e anche di concretezza rispetto ai passi che ancora bisogna fare”.

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Oro Ceccarelli e argento Jacobs agli Europei indoor

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – E’ grande Italia agli Europei indoor di atletica in corso a Istanbul. Dopo la vittoria di Zane Weir nel peso, la spedizione azzurra conquista un altro oro e due argenti. Due di queste medaglie arrivano nella finale dei 60 metri dove, come negli Assoluti di Ancona, Samuele Ceccarelli batte Marcell Jacobs: 6″48 il crono del 23enne toscano, che già in semifinale aveva fatto la voce grossa col miglior tempo europeo dell’anno (6″47). “Non so che dire, sembro monotono ma non me l’aspettavo – esulta – Non so quando realizzerò quello che ho fatto, forse fra un mese, il livello era altissimo, avevo di fronte tutti grandi campioni e io sono il nuovo arrivato”. Cede dunque lo scettro Jacobs (6″50 il tempo che gli vale l’argento), campione due anni fa a Torun: “Ero sicuro che andasse a medaglia dopo la semifinale, era veramente al top della forma. Ovviamente speravo che non fosse quella d’oro ma almeno è rimasta in casa. E’ stato bravo, io ho dato tutto quello che avevo, ho fatto tutto quello che era possibile ma mi è arrivato davanti. Sono contento per lui e un pò meno per me ma ci sta, tanto di cappello”.
Poco prima della finale dei 60 metri, l’Italia si era messa al collo un’altra medaglia: merito di Dariya Derkach, argento nel triplo grazie alla misura di 14,20 centrata al secondo tentativo. Solo la turca Tugba Danismaz, con il primato nazionale di 14,31, ha fatto meglio mentre la portoghese Patricia Mamona – argento olimpico a Tokyo e campionessa europea indoor uscente – si è dovuta accontentare del bronzo con 14,16. Ai piedi del podio un’altra azzurra, Ottavia Cestonaro, con 14,03.
– foto LivePhotoSport –
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Nessun gol a Bergamo, Atalanta-Udinese 0-0

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta frena ancora. Il match contro l’Udinese si chiude sullo 0-0 con i padroni di casa che non sono riusciti a trovare la rete per strappare l’intera posta in palio. Un punto a testa, con la squadra di Gian Piero Gasperini che muove la classifica e sale a quota 42 e che nel prossimo turno sfiderà il Napoli allo stadio Diego Armando Maradona. Buon pari per i friulani, solidi e anche propositivi.
Possesso palla in casa Atalanta, ripartenze e contropiedi dalla parte dell’Udinese: il primo tempo è scivolato via seguendo una trama abbastanza scontata, la squadra di Sottil ha neutralizzato ogni pallone pericoloso giocato negli ultimi sedici metri da parte dei padroni di casa. Nemmeno il ritorno al tridente ha cambiato le carte in tavola, con gli orobici che hanno sofferto parecchio la fisicità in mezzo al campo. Le poche opportunità da gol sono arrivate più sugli errori che su una vera e propria costruzione, con Musso abile a neutralizzare un retropassaggio di Djimsiti. E la prima frazione si è chiusa con l’infortunio di Koopmeiners, fermato da un risentimento al bicipite femorale: uno stop che si va a sommare a quello di Zappacosta, fermatosi prima del fischio d’inizio per via di un fastidio all’inguine.
Il copione è però cambiato nella ripresa, coi padroni di casa che hanno alzato il ritmo: il migliore dei bergamaschi è stato sicuramente Ederson, il numero 13 si è presentato con una conclusione dal limite neutralizzata da Silvestri. Ancora fuori condizione Luis Muriel, il colombiano ha provato l’iniziativa personale soltanto al 38′ con una conclusione dai 20 metri terminata direttamente in curva. Nel finale ci ha provato anche Pasalic, decisiva la deviazione in corner da parte di Bijol. Il vero miracolo lo ha compiuto però Marco Silvestri sulla conclusione di prima intenzione da parte di Toloi. Nessun gol, finisce 0-0 a Bergamo.
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Inzaghi carica l’Inter “Voglio una reazione da grandi uomini”

MILANO (ITALPRESS) – “Arriviamo a questa sfida arrabbiati per l’ultimo risultato, non vediamo l’ora di tornare in campo. Abbiamo analizzato gli errori commessi. Servirà tanta concentrazione, dovremo usare la testa: ci aspetta un match difficile, ma mi aspetto una reazione da grandi uomini e da grande gruppo, che è ciò che siamo”. Così Simone Inzaghi alla vigilia del match casalingo contro il Lecce, una sfida che arriva dopo il ko di misura in casa del Bologna. “Di fronte troveremo una squadra in salute, che gioca un ottimo calcio: il Lecce sta facendo un ottimo campionato, dovremo prestare molta attenzione, le partite sono tutte difficili, questa stagione lo sta dimostrando”, spiega Inzaghi che ha grande fiducia nei suoi ragazzi. “Il nostro è un gruppo unito e la dimostrazione è data dalla disponibilità che ho sempre avuto da parte di tutti i giocatori: ci sono sempre squalifiche e infortuni e di volta in volta diversi giocatori hanno cambiato ruolo, ho sempre trovato ottime risposte”.
Napoli lontanissimo, obiettivo scudetto che sembra ormai sfumato, Inzaghi ne è consapevole, ma sottolinea: “In campionato sicuramente potevamo fare meglio, in questi 18 mesi comunque abbiamo fatto delle buone cose e dobbiamo prendere il meglio di quanto espresso”.
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Monza-Empoli 2-1, Ciurria e Izzo firmano il successo

MONZA (ITALPRESS) – Dopo due sconfitte consecutive il Monza ritrova i tre punti e si impone per 2-1 contro l’Empoli grazie alle reti Ciurria e Izzo: Satriano realizza il momentaneo pareggio degli ospiti a inizio secondo tempo. Vittoria che proietta il Monza momentaneamente al nono posto, mentre l’Empoli, nonostante una discreta gara, rimane ferma a 28 punti. La sfida tra brianzoli e toscani vede affrontarsi i due allenatori più giovani della Serie A: da un lato Palladino vuole una reazione dai suoi ragazzi dopo la pesante sconfitta di Salerno, dall’altro Zanetti punta a bissare il successo dell’andata. Il grande assente tra le fila degli ospiti è Vicario, indisponibile a causa di un problema al costato accusato nella rifinitura. Nel primo quarto d’ora è l’Empoli a partire meglio tant’è che all’11’ Satriano si vede annullare il gol del possibile vantaggio. Il Monza, dopo lo spavento, reagisce e cresce col passare dei minuti, muovendo velocemente la palla e sfruttando le corsi laterali. Il gol brianzolo arriva al 19′ quando Petagna di tacco serve Ciurria che, con un violento rasoterra, trafigge Perisan.
Tre minuti dopo il Monza ha addirittura la chance del raddoppio con Carlos Augusto, ma il suo destro a giro termina di poco alto. Nella ripresa l’Empoli rialza subito la testa dopo il deludente finale di tempo: Baldanzi e Marin entrano maggiormente nel vivo del gioco e non è un caso che la manovra della squadra di Zanetti risulti più rapida e fluida. Al 51′ l’Empoli pareggia con Satriano che di testa è lesto ad approfittare del traversone di Marin allungato da Mari. La parità dura un quarto d’ora perchè il Monza al 67′ ritorna in vantaggio grazie allo stacco imperioso di Izzo su corner di Caprari: l’Empoli per l’ennesima volta in stagione paga dazio su palla inattiva. La squadra di Zanetti nel finale mette alle strette il Monza, ma non riesce a trovare varchi nella difesa di casa. Match molto equilibrato e divertente con entrambe le squadre che giocano a viso aperto senza fare calcoli, in virtù anche di una situazione di classifica serena. Vince il Monza 2-1.
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Pole position Verstappen in Bahrain, Ferrari in seconda fila

MANAMA (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Max Verstappen scatterà davanti a tutti sul circuito di Sakhir nel Gran Premio del Bahrain che aprirà domani il Mondiale 2023 di Formula Uno. Nella prima qualifica stagionale il pilota olandese della Red Bull, vincitore degli ultimi due campionati, ferma il cronometro a 1’29″708, centrando la 21esima pole position della carriera. Domani, al suo fianco in prima fila, ci sarà il compagno di squadra Sergio Perez, più lento di 138 millesimi. Seconda fila tutta Rossa con le Ferrari di Charles Leclerc (+0″292) e Carlos Sainz (+0″446). Quinta posizione per la Aston Martin di Fernando Alonso (+0″628), quindi le Mercedes di George Russell (+0″632) e Lewis Hamilton (+0″676), che precedono l’altra Aston Martin in mano a Lance Stroll. Quinta fila con Esteban Ocon (Alpine) e Nico Hulkenberg (Haas). Erano rimasti fuori dalla lotta per la pole Lando Norris (McLaren), le Alfa Romeo di Vallteri Bottas e Zhou Guanyu, Yuki Tsunoda (AlphaTauri) e Alexander Albon (Williams). Nel Q1 invece, posticipato di qualche minuto per bandiera rossa (necessario pulire la pista dopo alcuni detriti volati via dalla Rossa di Leclerc), erano stati eliminati Logan Sargeant (Williams) – stesso tempo di Norris ma fatto segnare dopo – Kevin Magnussen (Haas), Oscar Piastri (McLaren), Nyck De Vries (AlphaTauri) e Pierre Gasly (Alpine).
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Scontri al corteo degli anarchici a Torino per Cospito

TORINO (ITALPRESS) – Momenti di tensione e scontri al corteo degli anarchici a Torino. Nel capoluogo piemontese sono arrivati diversi attivisti anche dal nord Italia e dall’estero. Dopo la partenza da Piazza Solferino sono cominciate le prime intemperanze. I manifestanti hanno lanciato grossi petardi, bombe carta e hanno compiuto atti vandalici con vetrine rotte e scritte sui muri di alcuni edifici. I poliziotti hanno risposto con i lacrimogeni. Sono più di una tentina le persone fermate. Due gli agenti rimasti feriti dopo essere stati colpiti dagli oggetti lanciati dai manifestanti nella guerriglia urbana.

– foto: agenziafotogramma.it

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Squalifica sospesa, Mourinho in panchina per Roma-Juve

ROMA (ITALPRESS) – Josè Mourinho sarà regolarmente in panchina domani sera all’Olimpico per la sfida fra Roma e Juventus. Espulso nella gara di martedì a Cremona dopo il diverbio col quarto uomo Serra, il tecnico portoghese era stato squalificato per due giornate ma, a seguito del ricorso d’urgenza presentato dalla società giallorossa, la Corte sportiva d’appello – ritenendo necessaria l’acquisizione degli atti di indagine da parte della Procura Federale – ha disposto una sospensiva sull’efficacia della sanzione fino all’udienza di rinvio fissata per il giorno 10 marzo alle 14.30. Il tecnico giallorosso era stato sanzionato (anche con un’ammenda di 10 mila euro) dal giudice sportivo “per aver contestato con veemenza e atteggiamento provocatorio una decisione arbitrale, reiterando tale comportamento all’atto del provvedimento di espulsione e per avere inoltre – al termine della gara, entrando, seppur autorizzato, nello spogliatoio arbitrale – rivolto al quarto ufficiale espressioni ed illazioni gravemente offensive”. Nel post partita lo Special One aveva accusato Serra di essersi rivolto in modo offensivo nei suoi confronti e giovedì era stato sentito per circa 45 minuti dalla Procura federale. “Non sono pazzo, per avere una reazione del genere è perchè qualcosa è successo. Devo capire se posso fare qualcosa dal punto di vista legale”, aveva detto nel dettaglio Mourinho martedì. Allegri, nella conferenza stampa della vigilia, aveva auspicato la sospensione della squalifica: “Spero domani di vederlo in campo, per me un allenatore quando è buttato fuori durante una partita deve essere solo multato”.
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