MILANO (ITALPRESS) – “A Monza dobbiamo continuare a vincere”. Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, dopo il ritorno al successo nell’ultima giornata di campionato contro il Torino e dopo la bella vittoria di Champions League di questa settimana, non vuole cali dai “suoi” rossoneri. “La squadra non ha mai creduto meno in se stessa e nelle proprie qualità; in più non è mai mancato il supporto dei tifosi. Guardiamo avanti con rinnovato ottimismo. Ora dobbiamo pensare alla gara di domani e a vincere la partita contro il Monza. Loro sono in forma e giocano un buon calcio”, ha detto Pioli. “Bisogna fare i complimenti a Palladino per il lavoro che sta facendo. Noi dobbiamo rispettare gli avversari ma dobbiamo fare tanti punti e dobbiamo continuare a vincere”, ha aggiunto il tecnico dei rossoneri.
“La squadra sta bene. Ho diverse possibilità per domani. Veniamo da una settimana impegnativa, devo ancora decidere chi fare giocare contro il Monza. Tomori è recuperato; mentre Bennacer, che avverte ancora qualche fastidio, e Calabria saranno out. Thiaw ha grandi potenzialità: può fare molto bene”, ha detto ancora Pioli. “Ibra ogni settimana che passa aumenta i carichi di lavoro e migliora la propria condizione fisica. Per domani sarà del gruppo. Giroud sta facendo tanto per la squadra; Origi è pronto. Domani vedrò che scelte fare”, ha precisato l’allenatore del Milan.
In chiusura di conferenza stampa, poi, una nota tattica: “Stiamo facendo bene con la difesa a tre ma possiamo cambiare modulo, anche durante le varie gare, senza problemi. Mi piace il fatto di poter giocare con più moduli. Non so quanto andremo avanti così: domani sicuramente continueremo lungo questa strada”, ha concluso Pioli.
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Pioli “A Monza dobbiamo continuare a vincere”
Covid, in una settimana 28.354 nuovi casi e 299 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana dal 10 al 16 febbraio 2023 sono stati registrati 28.354 nuovi casi positivi, con un calo dell’8,3% rispetto alla settimana precedente, quando erano stati 30.911. Lo rende noto il ministero della Salute.
I morti sono stati 299, +7,2% rispetto alla settimana precedente (279). In calo i tamponi, che sono stati 536.080, -2% rispetto alla settimana precedente (547.026). Il tasso di positività è del 5,3%, con un calo dello 0,4% rispetto alla settimana precedente (5,7%).
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E’ morto il regista teatrale Maurizio Scaparro
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 90 anni, Maurizio Scaparro, regista e critico teatrale. Nato a Roma, Scaparro inizia l’attività come critico teatrale per giornali come l’Avanti!, cui seguirà la fondazione, nel 1961, della rivista Teatro Nuovo.
Diventa in seguito direttore artistico di diverse realtà teatrali, tra cui il Teatro Stabile di Bologna, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro di Roma ed il Teatro Eliseo. Contemporaneamente, è regista teatrale, debuttando al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1965 con La Venexiana, commedia di anonimo cinquecentesco. Nel periodo 1979-1983 è direttore del Festival Internazionale di Teatro all’interno della Biennale di Venezia.
Esordisce alla regia cinematografica nel 1983 con il Don Chisciotte tratto dall’omonimo romanzo di Cervantes.
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Imprese, Banca Cf+ nel 2023 punta a raddoppiare i finanziamenti
MILANO (ITALPRESS) – “Il termometro della situazione è quello che ci dà il Pil, che nel 2022 è in crescita. Finalmente, dopo il periodo buio abbiamo una situazione macroeconomica che nel 2022 misura un segno positivo”. Lo ha detto Iacopo De Francisco, amministratore delegato e direttore generale di Banca CF+, ex Credito Fondiario, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy, rispondendo a una domanda sullo stato di salute del tessuto imprenditoriale italiano.
“Nello specifico – ha continuato – abbiamo alcune situazioni che vanno bene, immaginiamo i servizi e il turismo che sono tornati a livelli pre-crisi, e alcune situazioni che sono oggettivamente in difficoltà”, ha aggiunto parlando anche del “mondo delle costruzioni e dell’edilizia connessi a questa situazione che si sta generando del Superbonus”. “Questa situazione di incertezza del cambiamento – ha detto – sta creando difficoltà al settore”. Per De Francisco, però, “qualche misura che va nella direzione di aiutare questo settore c’è stata”.
Si discute sul rialzo dei tassi, quali sono le conseguenze per le imprese? “Nell’istante in cui una realtà aziendale deve chiedere nuovi finanziamenti per un investimento – ha sottolineato l’ad di Banca Cf+ – inizia a chiedersi se il gioco conviene, ovvero se finanziarsi bloccando questi tassi per un determinato periodo di tempo giustifica l’investimento o se è meglio ritardarlo. Se parliamo di liquidità, un’azienda va in difficoltà con una rata più grande nell’istante in cui nel settore in cui opera non si è riusciti a scaricare sul cliente finale i prezzi aumentati”.
Banca Cf+ è specializzata in tre aree: il factoring, acquisto di crediti fiscali Iva e Ires e finanziamenti assistiti dai fondi centrali di garanzia. In un anno ha ricevuto richieste per quasi 8 miliardi di euro, erogando finanziamenti per 800 milioni. L’obiettivo per il 2023 è arrivare a 1,5 miliardi di finanziamenti. “Quello che ci distingue è la rapidità nei tempi di risposta”, ha sottolineato l’ad.
Oggi è importante cogliere al meglio le opportunità del Pnrr. “Ritengo – ha affermato De Francisco – che l’unico modo per poter mettere a terra in modo efficace il Pnrr e tutte le risorse che stanno dietro sia attraverso il credito bancario”. Per De Francisco “nei vari progetti, innovazione, digitalizzazione e green, lo strumento del Pnrr può diventare efficace nell’istante in cui sarà tramutato alle aziende attraverso il credito bancario. La piccola e media azienda – ha aggiunto – potrà accedere a questi strumenti attraverso il credito bancario”.
Le Pmi costituiscono una parte importante del tessuto imprenditoriale italiano. “La piccola azienda italiana, con tutti gli strumenti di flessibilità che si porta dietro – ha sottolineato l’amministratore delegato di Banca Cf+ -, esiste da decenni e ha trovato un suo modo per portare avanti un’operatività che consente a una famiglia di dare lavoro ad altre lavorando con due o tre milioni di fatturato. Il fatto di partecipare in associazioni rende all’azienda più facile godere di servizi, accedere a opportunità. Non necessariamente deve finire in una filiera ma è uno strumento per fare scala, per accedere a facilities che da sola non potrebbe sviluppare”.
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Festival di Sanremo, per gli adolescenti ha vinto Lazza
ROMA (ITALPRESS) – Da martedì 7 a sabato 11 febbraio, i giovani speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti dagli 11 ai 17 anni, hanno trasmesso il Festival di Sanremo ai propri coetanei attraverso dirette, interviste e maratone radiofoniche. Oltre alla redazione al piano terra di Casa Sanremo i ragazzi di Radioimmaginaria hanno realizzato divertenti video per i più giovani. Inoltre, per il quinto anno consecutivo, Radioimmaginaria ha coordinato “La Giuria degli Adolescenti”: 1.000 ragazzi dagli 11 ai 22 anni, provenienti da tutta Italia, hanno decretato il vincitore del Festival di Sanremo secondo gli adolescenti. Quest’anno il vincitore è stato Lazza con il 19% dei voti, a seguire Mr Rain (16%) e infine Ultimo (13%).
Radioimmaginaria ha partecipato a Sanremo 2023 grazie al sostegno di Istituto Ganassini di Ricerche Biochimiche.
“Abbiamo sostenuto con grande piacere i ragazzi di Radioimmaginaria durante il Festival di Sanremo – commenta Vittoria Ganassini, responsabile Corporate Social Responsibility di Istituto Ganassini – Crediamo che proprio i più giovani possano essere di esempio per creare un mondo migliore”.
– foto ufficio stampa Radioimmaginaria –
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All’Ismett di Palermo eseguiti 5 trapianti in meno di 24 ore
PALERMO (ITALPRESS) – Cinque trapianti eseguiti in poche ore per dare speranza a 5 pazienti siciliani grazie a due donatori in Sicilia e in Puglia. Avviene presso l’Irccs Ismett di Palermo, dove – grazie a due donazioni che si sono rese disponibili nell’arco di poche ore è stato possibile dare una nuova speranza a cinque pazienti che hanno ricevuto fegato, reni, polmone e cuore.
Si tratta di una straordinaria sequenza di trapianti che evidenzia la perfetta organizzazione della macchina dei prelievi e trapianti in Sicilia e dell’Irccs Ismett di Palermo. Una maratona iniziata nel pomeriggio di martedì. La prima allerta è scattata, infatti, presso la rianimazione dell’Ospedale palermitano Villa Sofia. Qui è stato possibile prelevare il fegato e due reni successivamente trapiantati in Ismett su tre pazienti iscritti nelle liste d’attesa. Il cuore è stato, invece, trasferito a Bologna dove è stato trapiantato in emergenza ad un giovane in gravissime condizioni.
Nell’arco di poche ore una nuova allerta è scattata in Puglia. L’èquipe dell’ Irccs Ismett composta da 4 unità è, quindi, “volata” in piena notte per effettuare il prelievo a Brindisi- grazie al coordinamento del Centro Regionale Trapianti – e qui sono stati prelevati cuore e polmone poi trapiantati a due pazienti siciliani.
Gli interventi hanno coinvolto diverse strutture della sanità siciliana, tra cui la terapia intensiva e la sala operatoria dell’Ospedale Villa Sofia, il centro trasfusionale dell’Arnas Civico, il 118 che ha permesso il trasferimento di equipe ed organi. In Ismett sono stati coinvolti oltre 30 operatori sanitari che hanno eseguito contemporaneamente i 5 trapianti nell’arco di 12 ore.
“Cinque trapianti in contemporanea – sottolinea Cinzia Di Benedetto, Direttore Sanitario di Ismett – sono sicuramente testimonianza di una grande efficienza. Si tratta, infatti, di interventi estremamente complessi che necessitano di un’ottima organizzazione e un perfetto lavoro di squadra. La macchina dei trapianti siciliana dimostra, quindi, ancora una volta di essere in grado di finalizzare il percorso donazione/trapianto e dare risposta ai pazienti con grave insufficienza terminale di organo che con il trapianto possono riprendere una qualità di vita normale”.
Gli interventi sono tutti tecnicamente riusciti e le condizioni cliniche dei pazienti trapiantati sono considerate buone. “Il nostro pensiero va alle famiglie dei donatori – continua il Direttore Sanitario di Ismett – senza il loro gesto di generosità, infatti, nessun trapianto sarebbe mai possibile. E’ importante sottolineare la straordinarietà della donazione degli organi; grazie ad un semplice SI, infatti, è possibile dare una nuova speranza ai tanti pazienti in lista d’attesa”.
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Sanità, Schillaci “Servono fondi ma anche nuovo modello organizzativo”
ROMA (ITALPRESS) – “Si fa spesso riferimento al fatto che il Sistema sanitario nazionale sia sotto finanziato. Questo è avvenuto nei 10 anni precedenti al Covid, però non è solo un problema di risorse ma anche di come si utilizzano i fondi. La centralità del ministero può essere una guida per le Regioni e per costruire dei modelli. La sanità è cambiata e abbiamo fortemente bisogno di nuovi modelli organizzativi”.
Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite ad Agorà su Rai3. “La scorsa settimana abbiamo distribuito 128 miliardi del fondo sanitario nazionale, si tratta del maggior impegno ottenuto in Italia. Avere più risorse è importante, ma è necessario utilizzarle bene”, ha aggiunto. “Già dal 2001 le Regioni hanno un ruolo fondamentale nella gestione della sanità. Ci sono però sul territorio delle differenze tra Regioni e trovo inaccettabile che nel 2023 le aspettative di vita di un cittadino dipendano dal livello di istruzione e da dove si è nati. Credo che avere dei modelli diversi vada visto in maniera positiva: se uno è più virtuoso può diventare un esempio per chi lo è meno. Dobbiamo assicurare a tutti le stesse possibilità, indipendentemente da dove si è nati e da dove si risiede”, ha concluso il ministro.
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Covid, incidenza in lieve calo ma l’Rt sale ancora
ROMA (ITALPRESS) – In lieve calo l’incidenza settimanale a livello nazionale dei casi Covid: 48 ogni 100.000 abitanti rispetto ai 52 ogni 100.000 abitanti della scorsa settimana. E’
quanto emerge dal monitoraggio della Cabina di regia Iss-ministero della Salute. Nel periodo 25 gennaio-7 febbraio 2023, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,85, in aumento rispetto alla settimana precedente ma sotto la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in lieve aumento ma rimane sotto la soglia epidemica.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile all’1,6%, mentre il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 5%. Nessuna Regione è classificata a rischio alto. Nove sono a rischio moderato e dodici classificate a rischio basso.
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