Home Top News

Superbonus, Conte “Dal Governo un colpo letale all’edilizia”

ROMA (ITALPRESS) – Con i provvedimenti adottati dal Governo sul Superbonus viene dato “un colpo letale all’edilizia, si gioca sulla pelle di lavoratori e famiglie e si prendono in giro gli italiani, considerando le promesse elettorali del centrodestra”. A dirlo, in un’intervista al quotidiano “La Stampa”, è il presidente del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte. “Hanno aspettato il giorno dopo le elezioni regionali – dice ancora l’ex premier -. Qualche correzione ci stava, ma così si perde una misura utile per la direttiva sulle case green”. Per il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, quello varato ieri in Cdm è un intervento necessario per risolvere il “bubbone” dei crediti del Superbonus. “Quello che chiamano bubbone – replica Conte – è un Pil cresciuto nel 2021 del 6,7% e nel 2022 del 3,5. Numeri che in Italia non si vedevano da 35 anni”.
“Questa è una scorrettezza ai limiti della viltà, tanto più se si considera che la stessa Meloni, in campagna elettorale, pubblicava video con cartelli dal titolo ‘pronti a tutelare i diritti del Superbonus e a migliorare le agevolazioni ediliziè”, conclude.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Lazio-Cluj 1-0, decide un gol di Immobile

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio vince di misura per 1-0 il primo round contro il Cluj nei play-off di Conference League. Nella gara di andata allo stadio Olimpico, ai biancocelesti, in dieci per quasi tutta la partita, basta l’eurogol di destro al volo firmato da Immobile allo scadere del primo tempo. Sarri non aveva rimescolato troppo la formazione. Patric in difesa per l’infortunio di Romagnoli, in panchina Luis Alberto e Cataldi. Quasi la squadra titolare per l’esordio biancoceleste nella competizione, dopo l’eliminazione dall’Europa League. Le premesse per una bella serata c’erano tutte, compresa la grande occasione di Milinkovic-Savic dopo neanche dieci minuti: il miracolo della vecchia conoscenza del calcio italiano, Scuffet, salva la porta dei romeni. Poi l’incidente di percorso, al 15′ la Lazio si ritrova in dieci per l’espulsione di Patric dopo il fallo su Krasniqi: l’arbitro inglese Pawson giudica la chiara occasione da gol e il check del VAR gli dà ragione. Sarri reinventa, dentro Gila in difesa e fuori un centrocampista, Marcos Antonio, anzichè un attaccante. Dopo venti minuti di assestamento, i biancocelesti trovano equilibrio mentre il Cluj non riesce a sfruttare la superiorità numerica. Sul tramonto del primo tempo, però, una magia di Immobile porta la Lazio in vantaggio. L’1-0 arriva al 49′ su punizione di Felipe Anderson e un capolavoro dell’attaccante che col destro al volo beffa Scuffet. Il secondo tempo parte alla ricerca del raddoppio per gli uomini di Sarri, anche senza Immobile, a riposo dopo un’ora. Camora fa un miracolo e salva sulla linea il colpo di testa di Vecino, a Lazzari invece si impone Burca: la difesa romena tiene botta. Anche se il bis non arriva, i biancocelesti si tengono stretta la vittoria con la quale andranno in Romania, il prossimo giovedì, a giocarsi la qualificazione agli ottavi con due risultati su tre a favore.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Superenalotto, realizzata vincita record da oltre 371 milioni

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato centrato il 6 al Superenalotto con vincita record da 371.287.058,70 euro. Questa la combinazione vincente: 1-38-47-52-56-66. Numero jolly: 72. Numero Superstar: 23. La vincita è stata realizzata grazie ad un sistema a caratura giocato attraverso la bacheca dei sistemi di Sisal. Le 90 quote da 5 euro ciascuna sono state acquistate dalle ricevitorie Sisal e poi proposte ai propri giocatori. Il 6 al Superenalotto arriva dopo quasi due anni di attesa: l’ultimo risale infatti al 22 maggio 2021, quando furono vinti 156 milioni di euro a Montappone (Fermo). Saranno dunque 90 fortunati a dividersi l’intero bottino, portando a casa poco più di 4 milioni di euro.
Il jackpot per il “6” riparte adesso da 54.700.000,00 euro.

-foto Image –
(ITALPRESS).

Giustizia, La Russa “Riforma metta al primo posto velocità processi”

ROMA (ITALPRESS) – “La riforma della giustizia deve mettere al primo posto la velocità dei processi”. Lo dice il presidente del Senato Ignazio La Russa, ospite di “Dritto e Rovescio” su Rete 4.
“Voglio abbracciare Silvio Berlusconi – prosegue – perchè credo abbia sofferto molto e subìto un certo accanimento giudiziario in questi anni”.
-foto agenziafotogramma-
(ITALPRESS).

Dal Cdm via libera al decreto sul Pnrr. Stop alla cessione dei crediti del superbonus

ROMA (ITALPRESS) – Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge sulla nuova governance per il Pnrr e al decreto sulla cessione dei crediti relativi al Superbonus. “E’ stato fatto un buon lavoro, intervenendo con il decreto in materia di Pnrr rendiamo più efficace l’azione della struttura che deve mettere in campo i progetti e utilizzare fondi europei. Non vogliamo che neppure un euro venga perduto. C’erano delle disfunzioni ed è giusto in corso d’opera migliorare la situazione organizzativa”. Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso della conferenza stampa al termine del cdm assieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, al ministro degli Affari Europei e per il Pnnr Raffaele Fitto.
Assente la premier, Giorgia Meloni, ancora influenzata. “Sulla cessione dei crediti si è deciso di intervenire perchè c’è stata una lievitazione dei crediti, ed è mancata nel governo precedente una pianificazione e si è lasciato lievitare il numero dei crediti senza controllo e senza verifiche. Il governo Draghi, dove due forze politiche dell’attuale maggioranza erano parte, ha tentato di bloccare e mettere delle regole ma la situazione era ormai praticamente fuori controllo”, evidenzia Tajani. Il ministro Fitto spiega che sulla politica di coesione con questo decreto “il governo procede alla soppressione dell’Agenzia della coesione e alla riorganizzazione di queste competenze all’interno del Dipartimento delle Politiche di Coesione. Sul Pnrr si è fatto un lavoro complesso in questa prima fase, ci sono dei dati oggettivi legati al cambio di scenario. Il Pnrr è stato immaginato prima dello scoppio della guerra. Quanto fatto oggi – prosegue il ministro – è un primo e importante passo sul quale poi poggerà un lavoro complessivo che avrà una valutazione di insieme rispetto alle scelte da portare avanti. Noi oggi ragioniamo sapendo che il Pnrr ha il 2026 come scadenza e noi dobbiamo discutere su quella scadenza, non ci sono valutazioni diverse su questo e non le possiamo in alcun modo fare. Ribadisco che per quanto riguarda il governo, nel confronto con la Commissione non emergendo in alcun modo una apertura rispetto ad altre richieste di altri governi sullo spostamento della data del 2026, per noi resta il 2026 e lavoreremo per quella data”, assicura.
Dure le parole del titolare del Mef, Giorgetti, che nello spiegare il duplice obiettivo del decreto “cercare di risolvere il problema dei crediti fiscali incagliati e mettere in sicurezza i conti pubblici”, sottolinea che si tratta di una misura di impatto che “si rende necessaria per bloccare gli effetti di questa politica scellerata, utilizzata anche in campagna elettorale, che ha posto un carico a ciascun italiano di 2mila euro a testa. Questo è il bilancio di questa esperienza. Dobbiamo sgonfiare questo fenomeno frutto di una politica poco avveduta o consapevole rispetto ai suoi effetti finanziari, forse costruita per creare consenso politico. Noi interveniamo sulla cessione dei crediti d’imposta e non sul Superbonus che rimane tale e quale. A quanto ammontano i crediti d’imposta? Direi 110 miliardi, credo che questo sia l’ordine di grandezza che deve essere gestito e l’obiettivo di questo decreto è dare la possibilità al governo di gestirlo”, conclude. Il sottosegretario Alfredo Mantovano, infine, annuncia che il governo “intende aprire da subito una interlocuzione con le associazioni che saranno invitate per il tardo pomeriggio di lunedì prossimo a Palazzo Chigi. Questo per ricevere i loro contributi propositivi rispetto a un intervento che aveva ragione, necessità ed estrema urgenza”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Roma beffata nel finale, il Salisburgo vince 1-0

SALISBURGO (AUSTRIA) (ITALPRESS) – La Roma sfiora più volte il gol ma alla fine esce sconfitta per 1-0 in Austria contro il Salisburgo, nel match di andata dello spareggio di Europa League. E’ una rete nel finale di Capaldo a complicare il percorso europeo degli uomini di Mourinho, che alla Red Bull Arena conferma l’11 visto a Lecce. La partita la fa il Salisburgo che nei primi 20′ di gioco calcia otto volte verso la porta di Rui Patricio. Per il primo squillo della Roma bisogna aspettare il 23′: El Shaarawy crossa in area dopo un dribbling, Abraham in girata di testa non angola il pallone e Kohn può bloccare. L’inglese ci riprova due minuti più tardi, stavolta su cross dall’altro lato, ma la conclusione è imprecisa. La Roma cresce col passare dei minuti e l’occasione migliore del primo tempo ce l’hanno proprio i giallorossi. Al 43′ Cristante lancia di prima intenzione in profondità e pesca Abraham che evita Pavlovic e incrocia col destro, ma Kohn è superlativo e nega la rete all’attaccante. All’intervallo si ferma Paulo Dybala: dentro Celik, con El Shaarawy in attacco. La Roma perde fantasia e il Salisburgo inizia in modo arrembante.
Al 56′ Capaldo calcia dalla distanza e trova una deviazione che per poco non inganna Rui Patricio. Al 73′ la Roma torna a essere insidiosa da calcio d’angolo: Pellegrini si incarica del traversone, Cristante attacca il primo palo e di testa scheggia la parte esterna del legno. Mourinho si gioca le carte Wijnaldum e Belotti, che all’81’ sfiora il gol: sugli sviluppi di un corner, Smalling fa sponda di testa per il Gallo che calcia da due passi ma Kohn alza sulla traversa e salva il risultato. L’ex Torino si fa parzialmente perdonare due minuti più tardi quando procura il fallo che vale il giallo per Pavlovic: diffidato, salterà il ritorno. Ma all’88’ arriva la beffa: sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, Capaldo si inserisce in area e di testa batte Rui Patricio. Roma chiamata all’operazione rimonta il 23 febbraio all’Olimpico.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Doppiette di Jovic e Cabral, poker viola in casa Braga

BRAGA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – La Fiorentina ipoteca il passaggio agli ottavi di finale della Conference League grazie alla convincente vittoria per 4-0 sul campo del Braga. La sfida viene decisa da un gol per tempo di Jovic, ancora decisivo su suolo europeo, e da una doppietta di Cabral nel finale. La prima chance è per gli ospiti e arriva dopo nemmeno tre minuti, con l’attaccante serbo che ci prova con una spettacolare mezza rovesciata dopo un assist aereo di Bonaventura ma trovando pronto il portiere alla respinta. I padroni di casa scaldano le mani a Terracciano al 28′, con il portiere che sventa in tuffo un’incornata ravvicinata di Niakatè. Un minuto dopo, Abel Ruiz si divora l’1-0 calciando a lato da due passi e graziando così Terracciano. Quando il primo tempo sembra indirizzato verso lo 0-0, la viola passa in vantaggio. In avvio di recupero, Biraghi pennella un bel cross dalla sinistra pescando Jovic, che incorna in girata nell’angolino lontano battendo Matheus e firmando l’1-0 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi. Una nuova svolta del match arriva al 10′ della ripresa, quando l’arbitro espelle Tormena con un rosso diretto, dopo il consulto al Var, in seguito a un brutto fallo del centrale su Jovic. I lusitani rimangono così in 10 uomini. La banda di Italiano sfrutta immediatamente la superiorità numerica, siglando il 2-0 al 15′ ancora con Jovic. La ciliegina sulla torta la mette il neo entrato Cabral al 34′. L’attaccante brasiliano stoppa la palla in area, aggira un difensore con un palleggio e batte Matheus con un potente destro ravvicinato di pregevole fattura che vale il 3-0. Al 45′ c’è ancora tempo per il poker. Niakatè si addormenta in difesa lasciando palla a Ikonè, il quale serve un liberissimo Cabral che di piatto sinistro batte ancora Matheus per il definitivo 4-0.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ritrovato il corpo dell’italiano disperso nel terremoto in Turchia

ROMA (ITALPRESS) – “Purtroppo è stato ritrovato senza vita il corpo di Angelo Zen. Abbiamo già provveduto a informare la famiglia e attraverso la nostra ambasciata in Turchia ad avviare le procedure di rientro della salma in Italia. Mi stringo al dolore dei suoi cari”. Così, su Twitter, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in merito all’imprenditore italiano di cui non si avevano più notizie dopo il terremoto in Turchia e Siria.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter