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Ruby ter, Berlusconi “Finalmente assolto dopo 11 anni di sofferenze”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono stato finalmente assolto dopo più di undici anni di sofferenze, di fango e di danni politici incalcolabili, perchè ho avuto la fortuna di essere giudicato da Magistrati che hanno saputo mantenersi indipendenti, imparziali e corretti di fronte alle accuse infondate che mi erano state rivolte”. Lo scrive su Instagram il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Nato, Crosetto “Sfide difficili, serve Alleanza forte e coesa”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Lo scenario internazionale ci pone di fronte a sfide difficili e problematiche per tutti. E’ necessaria un’Alleanza forte e coesa e, al contempo, una maggiore cooperazione bilaterale tra Paesi alleati e partner, non solo nel campo militare e nel rapporto tra Forze Armate, ma anche nel settore industriale e tecnologico”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, al termine del Consiglio Atlantico in formato Ministri della Difesa che si è tenuto il 14 e 15 febbraio presso il Quartier Generale della NATO.
“Un meeting molto positivo”, ha aggiunto il ministro, commentando le due giornate di lavori che lo hanno visto impegnato anche in numerosi incontri bilaterali a con i suoi omologhi titolari di ministeri della Difesa.
La ministeriale è stata l’occasione per fare il punto sugli scenari futuri che la NATO dovrà affrontare e sulle necessità economiche, finanziarie e militari dei Paesi che vogliono contribuire all’Alleanza.
I ministri si sono confrontati, in particolare, sull’Ucraina, nonchè sull’attuale postura dell’Alleanza in previsione del Summit di Vilnius che si terrà a luglio.
Alla sessione odierna, dedicata alla deterrenza e difesa, hanno anche preso parte, quali rappresentanti di Paesi invitati, i Ministri della Difesa finlandese e svedese.
“L’ingresso di Finlandia e Svezia nella NATO sarà un valore aggiunto per la nostra difesa collettiva”, ha affermato Crosetto.
Oggi, a margine della riunione, il ministro ha avuto un colloquio bilaterale con l’omologo tedesco Boris Pistorius incentrato sulla cooperazione per la stabilità internazionale, il supporto all’Ucraina, sul centro UE per l’addestramento delle truppe ucraine in Germania e sulla collaborazione nel settore dell’industria della Difesa.
Sempre oggi, si è tenuto l’incontro con il collega svedese Pal Jonson. Un confronto sulla collaborazione tra le Forze Armate dei due Paesi, occasione per ribadire la perfetta sintonia davanti alle sfide internazionali.
A Bruxelles il ministro ha incontrato anche l’omologo slovacco, Jarod Nad, al quale ha confermato la volontà di guardare con crescente attenzione alla stabilità e alla sicurezza del continente europeo.
Ieri, a Bruxelles, il ministro Crosetto ha preso parte alla sessione informale della riunione dei ministri della Difesa della NATO alla quale hanno partecipato, oltre al segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, l’alto rappresentante dell’UE per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza e Vice Presidente della Commissione dell’Unione Europea, Josep Borrell, e il Ministro della Difesa dell’Ucraina, Oleksii Reznikov.
Al collega ucraino Crosetto ha ribadito “il più convinto sostegno dell’Italia, insieme agli Alleati e partner di NATO e UE, all’Ucraina. Un impegno che mira a garantire la libertà, il diritto all’integrità territoriale, all’indipendenza e alla difesa del popolo ucraino”.
A Bruxelles Crosetto ha, infine, firmato diversi accordi internazionali, in particolare cinque Lettere di intenti e tre protocolli di intesa.
Ieri, prima dell’inizio dei lavori, i ministri della Difesa hanno osservato un minuto di silenzio in onore dei popoli di Turchia e Siria colpiti dal terribile terremoto.

– foto ufficio stampa ministero della Difesa –

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Allegri “Europa League porta d’accesso per la Champions”

TORINO (ITALPRESS) – “Bisogna cercare di arrivare in fondo, l’Europa League è un obiettivo importante, è una porta d’accesso alla prossima Champions. Essere usciti ai gironi di Champions ci ha lasciato molto arrabbiati, domani inizia un altro percorso che non è semplice”. Massimiliano Allegri assicura che la Juve intende prendere sul serio l’Europa League, a partire dall’andata dei play-off di domani contro il Nantes a Torino. “Sono una squadra che nelle ultime dieci partite ha perso solo col Marsiglia e che dal 28 dicembre, in sei occasioni, non ha subito gol. Si sono rinforzati a gennaio e in Europa tutte le partite sono difficili. Abbiamo il dovere e l’obbligo di passare il turno e su questo bisogna lavorare rispettando il Nantes. Domani dobbiamo mettere le basi per arrivare alla gara di ritorno con un buon vantaggio”. Allegri chiarisce che l’Europa League non inciderà sulle mie scelte per il futuro perchè “siamo concentrati sul presente, sul fare un passettino alla volta. Deve essere la nostra forza da qui alla fine, in campionato, in Europa League e in Coppa Italia. Bisogna lavorare, migliorare alcune cose, e poi cercare di recuperare più punti possibili in campionato. E’ importante continuare a lavorare come stiamo facendo, mettendosi l’uno al servizio dell’altro. Solo così possiamo centrare gli obiettivi e risalire in classifica, dove comunque abbiamo fatto 44 punti. Le altre cose non ci riguardano”. Giocare al giovedì, inoltre, non sarà un peso in prospettiva campionato visto che nella maggior parte delle occasioni la Juve andrà in campo poi la domenica: “Ci dà la possibilità di riempire il calendario e bisogna essere bravi a giocare più partite possibili. Abbiamo una rosa importante e la possibilità di fare 5 cambi, inutile lamentarsi, noi giochiamo quando ce lo dicono”. Per quanto riguarda il suo ruolo, Allegri non si sente “un condottiero ma l’allenatore, alla base c’è sempre la società che è forte. In questo momento la compattezza deve fare la differenza. Quando a una squadra tolgono 15 punti dalla sera alla mattina c’è un pò di scombussolamento e devi trovare delle situazioni per ricompattarti velocemente perchè non c’è tempo da perdere. La sconfitta col Monza è stata un’altra mazzata ma ci siamo riassestati e dobbiamo andare avanti”. Recuperati anche Cuadrado e Bonucci, per quanto riguarda Pogba “speriamo di averlo il più presto possibile, stamani ha fatto allenamento con la squadra ma è ancora indietro e va valutato giorno dopo giorno”.
– foto LivePhotoSport –
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Processo Ruby ter, Berlusconi assolto

MILANO (ITALPRESS) – Il Tribunale di Milano ha assolto il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, nell’ambito del processo Ruby ter, dall’accusa di corruzione in atti giudiziari.

“Sono stato finalmente assolto dopo più di undici anni di sofferenze, di fango e di danni politici incalcolabili, perché ho avuto la fortuna di essere giudicato da Magistrati che hanno saputo mantenersi indipendenti, imparziali e corretti di fronte alle accuse infondate che mi erano state rivolte”, scrive su Instagram Berlusconi.

“L’assoluzione di Silvio Berlusconi è un’ottima notizia che mette fine a una lunga vicenda giudiziaria che ha avuto importanti riflessi anche nella vita politica e istituzionale italiana. Rivolgo al Presidente Berlusconi a nome mio e del Governo un saluto affettuoso”, commenta in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

I 29 imputati sono stati tutti assolti, compresa Karima el Mahroug, che ha commentato dopo la sentenza: “Ho bisogno di tempo per assimilare questa grande gioia, la vedo come una enorme liberazione. Il personaggio Ruby è stata tutta un’invenzione”. “Tantissima gente non sa niente della mia vita”, ha proseguito, spiegando che questi dieci anni “sono stati un macigno, sentire sempre la gente mormorare alle tue spalle. Questo ti fa vivere perdendo la tua identità e senza sentirti mai giusta”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Chirurgia plastica, il low cost può essere un rischio per la salute

MILANO (ITALPRESS) – Quasi 13 milioni di interventi di chirurgia estetica e oltre 17 milioni di trattamenti non invasivi. Sono questi, in un solo anno, i numeri mondiali della bellezza nel 2021 secondo l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery (ISAPS). Più modeste, ma comunque impressionanti, le cifre italiane. Quasi 284 mila interventi di chirurgia estetica e più di 668 mila trattamenti non chirurgici, come filler e botulino, in un solo anno. In tutto il mondo continua a crescere la voglia di essere giovani e belli. Anzi, se possibile, perfetti. Anestesie, iniezioni, interventi chirurgici, ricoveri e convalescenze sono il prezzo da pagare per provare ad avvicinarsi all’obiettivo, oltre ovviamente al conto del chirurgo plastico. Nessun ostacolo sembra insuperabile per chi vive male nel proprio corpo, per chi non si riconosce nello specchio. Un’insoddisfazione che in alcuni casi porta a fare scelte sbagliate e a mettere a repentaglio la salute. La sicurezza in chirurgia plastica è uno dei temi affrontati da Francesco Stagno d’Alcontres, presidente della Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica (Sicpre), intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, il nuovo format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
“A un paziente che chiede un intervento bisogna dare un messaggio chiaro e preciso”, ha spiegato Stagno d’Alcontres. “Il paziente – ha proseguito – deve rivolgersi sempre a uno specialista che abbia una certa esperienza e che possa renderlo edotto sulla procedura richiesta”.
“I social – ha detto il presidente della Sicpre – danno messaggi di grande qualità ma dobbiamo fare attenzione perchè spesso dietro non c’è una vera qualità chirurgica. Spesso non corrispondono a ciò che propongono. A volte vengono prodotti da ‘cercatori di pazientì. Bisogna fare molta attenzione e informarsi”.
“Se vogliamo garantire un’attività professionale di qualità – ha aggiunto – dobbiamo sempre mantenerci con un rispetto totale nei riguardi della prestazione che facciamo, anche attenendoci all’uso di prodotti di qualità. Spesso i prezzi bassi dimostrano che non si usano prodotti di qualità, che non viene data una garanzia”.
Occorre fare attenzione alla scelta dello specialista. “Deve essere un professionista – ha sottolineato – con una certa esperienza e capacità, che possa dare qualità a ciò che propone”.
E’ importante anche scegliere bene il luogo dove subire l’intervento. “E’ indubbiamente importante”, ha affermato Stagno d’Alcontres. “Devono essere strutture – ha continuato – che abbiano l’accreditamento della Regione e un certo rigore nell’applicazione dei parametri del giusto approccio ai trattamenti chirurgici. Ci sono realtà che non garantiscono qualità e sterilità”.
Alcuni decidono di subire interventi di chirurgia estetica all’estero, anche per motivi economici. “Spesso nei nostri ambulatori – ha detto – si presentano persone che si sono recate all’estero per l’intervento e hanno avuto complicanze abbastanza complesse. Le vediamo anche in ospedale, arrivano attraverso il pronto soccorso”.
E’ importante, quindi, seguire bene i pazienti anche dopo l’intervento. “E’ fondamentale seguire il post-operatorio: il 60% lo fa l’intervento – ha affermato – e il restante 40% lo fa il post-operatorio. Non possiamo pensare che la soluzione sia l’estero. Oggi in Italia ci sono chirurghi plastici di grandissima qualità e un livello della chirurgia plastica veramente elevato”.
“Negli ultimi 30 anni – ha aggiunto – c’è stata una progressione nella qualità della chirurgia plastica ed estetica in Italia. Abbiamo tanti colleghi bravi e questo comporta che la formazione di base è di qualità, quindi i giovani che si stanno affacciando a questo mondo della chirurgia plastica – ha concluso – sono seri, preparati e con doti notevoli dal punto di vista professionale”.

– foto Italpress –
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Terna, al via il “Premio Driving Energy 2023 – Fotografia Contemporanea”

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il successo della prima edizione, Terna lancia il “Premio Driving Energy 2023 – Fotografia Contemporanea”, il concorso gratuito aperto a tutti i fotografi in Italia, finalizzato alla promozione dello sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore.
Il Premio propone quest’anno il tema “Elogio dell’equilibrio”.
Da oggi e fino al 30 giugno, i fotografi sono invitati a interpretare uno dei concetti-chiave della nostra cultura che, per ricchezza di significati e accezioni, può fornire i più diversi spunti di riflessione artistica e creativa. L’equilibrio è anche un asse portante della mission di Terna che, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, garantisce, attraverso l’attività del dispacciamento, l’equilibrio tra energia prodotta e consumata, permettendo al sistema elettrico il migliore funzionamento per abilitare la transizione energetica e trasmettere tutta l’energia di cui il Paese ha bisogno.
Le iscrizioni sono aperte da oggi sul sito del concorso, premiodrivingenergy.terna.it.
Marco Delogu, figura di rilievo internazionale nel mondo della fotografia e presidente di Azienda Speciale Palaexpo, è curatore del Premio per il secondo anno. La giuria vede anche la conferma di Lorenza Bravetta, consulente nel campo della fotografia, in qualità di presidente, e di Massimiliano Paolucci, direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Sostenibilità di Terna. Sono quattro i nuovi giurati: Maria Alicata, docente e curatrice, Diane Dufour, editrice e curatrice, Andrea Purgatori, giornalista e autore televisivo, e Francesco Zanot, curatore, saggista e docente. Anche in questa edizione del Premio, i giurati sono coadiuvati, oltre che dal curatore, anche dal Comitato di presidenza, composto da Valentina Bosetti e Stefano Donnarumma, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Terna.
“La grande partecipazione di giovani talenti alla scorsa edizione del Premio ci ha spinto a dedicare ancora maggiore attenzione ai tanti appassionati, non professionisti, che attraverso la rappresentazione visiva hanno l’opportunità di comunicare, con creatività e coraggio, la loro personale ricerca di equilibrio, in continua evoluzione rispetto agli obiettivi che, soprattutto i giovani, si prefiggono per realizzare il proprio futuro”, ha dichiarato Bosetti.
“Siamo particolarmente orgogliosi di dare il via al Premio Driving Energy 2023. E’ un segnale importante perchè vuol dire che con la prima edizione siamo riusciti a dimostrare la vicinanza di due universi radicati nella contemporaneità, e solo apparentemente lontani: quello della fotografia e quello della sostenibilità nella transizione energetica – ha sottolineato Donnarumma -. La sfida che lanciamo oggi è quella di rappresentare uno degli aspetti più delicati della mission di Terna, l’equilibrio dell’energia, perfetto strumento per gestire al meglio le risorse di oggi e la sostenibilità di domani”.
“I risultati del Premio Driving Energy 2022 confermano in concreto la bontà della scelta fatta con Terna: dare all’Italia una nuova piattaforma di riferimento per la fotografia, creare un appuntamento importante di riflessione artistica sulla contemporaneità, mediata dal mezzo fotografico – ha dichiarato Delogu, curatore del Premio -. Con la seconda edizione del Premio vogliamo consolidare e accrescere questi risultati, per dare sempre più valore alla comunità dei fotografi in Italia”.
Un’importante novità nella Governance del Premio è il Comitato d’onore, che assegnerà uno dei cinque premi ed è composto dai vincitori del Premio Driving Energy 2022: Paolo Ventura (Premio Senior con l’opera dal titolo ‘I Ginestrà), Gaia Renis (Premio Giovani con il lavoro fotografico ‘Stereocaulon vesuvianum’), Mohamed Keita (Menzione Speciale all’opera ‘Camminare e camminare…’ ispirata al tema ‘Normalità contemporaneà), Eva Frapiccini (Menzione Speciale al lavoro fotografico ‘La porta di luce alias hommage to D.M.’ ispirata al tema ‘Circolarità. Corsi e ricorsì), e Andrea Botto (Menzione Speciale all’opera ‘Onda d’urtò, attribuita dalle persone di Terna).
La prima edizione del concorso ha visto la partecipazione di oltre 1.300 candidati di ogni età, dai 18 agli 85 anni, provenienti da tutto il territorio italiano, e la selezione di 40 opere finaliste. A conferma del grande successo, in termini di critica e di partecipazione, il Premio Driving Energy 2023 mantiene sostanzialmente inalterata la struttura del concorso introducendo alcune novità a beneficio, in particolare, dei giovani e dei nuovi talenti del settore.
La seconda edizione prevede quindi il Premio Senior, del valore di 15 mila euro, aperto ai partecipanti dai 31 anni in su, il Premio Giovani, del valore di 5 mila euro, dedicato ai fotografi fino ai 30 anni, e la Menzione per l’Opera più votata da Terna, del valore di 2 mila euro, aperta a tutte le categorie.
A questi premi si aggiungono due nuove opportunità, con l’obiettivo di rendere ancora più inclusivo il progetto culturale e sociale del concorso. La prima è rappresentata dal Premio Amatori, del valore di 5 mila euro, aperto a coloro che non rientrano nelle categorie “autori” (fotografi che portano avanti una ricerca riconosciuta da pubblicazioni e mostre) e “professionisti” (fotografi che esercitano la professione nei più diversi campi, ad esempio, direttori della fotografia e videomaker che svolgono attività nei settori della pubblicità, della moda, dello spettacolo, etc.).
La seconda è la Menzione Accademia, del valore di 2 mila euro, aperta agli studenti iscritti alle realtà di alta formazione nei settori attinenti al Premio (esempio fotografia, arte contemporanea, belle arti, eccetera).
I lavori fotografici finalisti verranno esposti in una mostra aperta gratuitamente al pubblico, allestita al Palazzo delle Esposizioni, che verrà inaugurata con la proclamazione dei cinque vincitori. Saranno inoltre pubblicati nella quarta edizione del volume fotografico Driving Energy, declinato come catalogo ufficiale del Premio.
Il regolamento completo, le modalità di iscrizione e tutte le informazioni sul progetto sono consultabili online sul sito ufficiale del Premio, premiodrivingenergy.terna.it.

– foto ufficio stampa Terna –
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Ucraina, von der Leyen “Decimo pacchetto di sanzioni a Mosca da 11 mld”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Putin voleva uccidere il sogno europeo dell’Ucraina, ma oggi Kiev si avvicina con più velocità e risolutezza all’Europa. Noi vogliamo indebolire la macchina di guerra russa. Con nove pacchetti di sanzioni già operativi, l’economia russa è in recessione. Ora proponiamo un decimo pacchetto di misure, dal valore di 11 miliardi, con nuovi divieti commerciali e controlli sulle esportazioni di tecnologia verso la Russia”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo sulla guerra in Ucraina. L’Ue, ha sottolineato Von der Leyen, ha espresso “continuo sostegno alla resistenza ucraina, anche nelle ore più buie. Fin qui aiuti per 67 miliardi. Un contributo concreto allo sforzo bellico dell’Ucraina. Putin voleva affondare il Paese, l’Europa ha dato dinamismo alla resistenza e continuerà a farlo. Garantiremo un flusso costante di aiuti finanziari per tutto il 2023. La nostra soluzione continuerà a essere stabile e prevedibile, ogni mese. E’ stata la promessa dell’Europa a la stiamo mantenendo”, ha concluso.

– foto agenziafotogramma.it –
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Piantedosi “Subito nuove assunzioni nelle forze dell’ordine”

ROMA (ITALPRESS) – “Il tema” della carenza di personale delle forze dell’ordine “è reale e deriva da anni di sottovalutazione dell’importanza della quantità e della qualità delle forze di polizia. La spesa per la sicurezza ha risentito a lungo di un approccio ragionieristico che ha portato a considerarla come un impegno di bilancio da ridurre – a volte anche con tagli lineari – piuttosto che un investimento fondamentale per il nostro Paese. Adesso, il governo vuole dare un segnale di marcata inversione di tendenza, che non potrà che avere effetti in una proiezione pluriennale”. A dirlo in un’intervista al quotidiano “Il Messaggero” il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ricordando che “nella legge di bilancio abbiamo previsto un rilevante stanziamento di risorse per finanziare nuove assunzioni delle forze di polizia e dei vigili del fuoco. Il fondo ha una dotazione di 90 milioni di euro per l’anno in corso, con un incremento annuale progressivo fino a 125 milioni dal 2033. Si tratta di risorse aggiuntive rispetto a quelle destinate alla naturale copertura del turn over”.
“Una operazione del genere – evidenzia – consente non solo di incrementare gli organici al netto delle uscite per pensionamento ma anche il rinnovamento generazionale, immettendo nei ruoli personale più giovane e pronto ad essere impegnato sul campo aumentando così la complessiva capacità operativa. Accompagneremo i nuovi ingressi con processi di formazione al passo con i tempi”. Un programma di assunzioni che nel concreto come si traduce? “Nella sola Polizia di Stato, prenderanno servizio entro l’anno 5735 unità di personale, di cui otre 4000 agenti, a fronte di 4100 cessazioni – osserva Piantedosi -. Questi nuovi ingressi saranno possibili anche grazie alle misure introdotte in sede di conversione del Milleproroghe, che semplificano sia le procedure concorsuali che la durata dei corsi. Lo stesso provvedimento ha previsto misure per rafforzare gli organici dei direttivi e dei ruoli degli ispettori”.

– foto agenziafotogramma.it –
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