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Banche, a dicembre prestiti +2,1% su base annua

ROMA (ITALPRESS) – A dicembre i prestiti al settore privato sono cresciuti del 2,1 per cento sui dodici mesi (3,4 nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,3 per cento sui dodici mesi (3,7 nel mese precedente) mentre il tasso di variazione di quelli alle società non finanziarie è risultato nullo (contro il 2,7 per cento nel mese precedente). Lo rende noto la Banca d’Italia.
I depositi del settore privato sono diminuiti dello 0,7 per cento sui dodici mesi (-0,3 a novembre); la raccolta obbligazionaria è diminuita dell’1,5 per cento sullo stesso periodo dell’anno precedente (-2,9 a novembre).
A dicembre i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, TAEG) si sono collocati al 3,36 per cento (3,55 in novembre), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 9,22 per cento (9,25 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,55 per cento (3,01 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 3,91 per cento, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 3,33 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,45 per cento (0,42 nel mese precedente).

– foto Agenziafotogramma.it –

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A Sanremo Al Bano, Ranieri, Morandi. Fedez contro viceministro Bignami

SANREMO (ITALPRESS) – L’ironia che trasforma il caso Blanco in un assist per una perfetta apertura. La standing ovation dell’Ariston per la prima esibizione in trio di Morandi-Al Bano-Ranieri. Una nuova co-conduttrice, la “belva” più che emozionata Francesca Fagnani (“Ho fatto un paio di chiamate per avere dei consigli: una a Ciuri e l’altra a Drusilla Foer”), molto diversa da Chiara Ferragni che tornerà per la serata finale. Dopo una prima serata da record per ascolti e share, Amadeus tenta il bis nella seconda serata del 73° Festival di Sanremo il cui palco “va coccolato, tenuto pulito perchè tutto succede qui”, come ricorda Morandi arrivando ironicamente sul palco con una scopa perchè, dice, “c’è ancora qualche petalo”. Sono star Al Bano, Massimo Ranieri e Gianni Morandi, stavolta in versione cantante. I tre “campionissimi” di casa nostra inanellano una serie dei loro successi scatenando gli applausi del pubblico in sala
E’ una serata in cui c’è spazio per il messaggio di Pegah, italiana di origine iraniana, che denuncia la negazione dei diritti in Iran al grido di “Donna, vita, libertà”. “In Iran non avrei potuto essere così vestita e truccata e non avrei potuto parlare da un palcoscenico. Come molti ragazzi del mio paese ho deciso di dare voce a una generazione cresciuta sotto un regime di terrore e depressione. Come si può chiamare un posto dove il regime uccide anche i bambini?”, si chiede Pegah Moshir Pour che ricorda Mahsa Amini, il cui omicidio da parte della polizia morale perchè non indossava correttamente il velo, ha dato origini alle proteste ancora in atto. C’è spazio anche per “Baraye”, canzone di Shervin Hajipur scritta mettendo insieme i messaggi dei ragazzi venendo arrestato e zittito sui social, recitata da Pegah Moshir con Drusilla Foer.
Sul fronte ospiti Nek e Renga fanno scatenare il pubblico in piazza Colombo, mentre Fedez, collegato con il Teatro Ariston dalla nave, canta: “Se va a Sanremo Rosa Chemical scoppia la lite, forse è meglio il viceministro vestito da Hitler”. E ancora “Purtroppo l’aborto è un diritto sì, ma non l’ho detto io, l’ha detto un ministro”. Straccia la foto del viceministro Bignami vestito da gerarca e si prende ogni responsabilità perchè “in nome dell’articolo 21” non ha sottoposto il testo preventivamente alla Rai. I Black Eyed Peas guidati da Will I.M. fanno ballare l’Ariston, ringraziano l’Italia e “lo zio Tony Renis” chiudendo l’esibizione con “Simply the best”. Il monologo di Francesca Fagnani è scritto con alcuni ragazzi detenuti nel carcere minorile di Nisida: “Vogliamo che la gente sappia che non siamo animali, non siamo bestie”. La Fagnani punta i riflettori sul valore della scuola.
“Se chiedi cosa cambieresti della tua vita? Rispondono “Sarei andato a scuola”. Solo tra i banchi puoi intravedere una vita alternativa. La scuola però l’hanno abbandonata nessuno li ha mai cercati: nè i presidi, nè gli assistenti sociali”, sottolinea la giornalista. “Lo Stato non può vivere solo nella repressione, dovrebbe garantire pari opportunità, dovrebbe essere più attraente, più sexy della criminalità”. In platea, salutata da Amadeus, anche la pattinatrice olimpionica Francesca Lollobrigida, pronipote di Gina. Naturalmente c’è anche la musica dei 14 concorrenti in gara. Apre Will e, via via, tra un ospite e l’altro si esibiscono nell’ordine Modà, Sethu, Articolo 31, Lazza, Giorgia, Colapesce Dimartino, Shari, Madame, Levante, Tananai, Rosa Chemical, Lda e Paola e Chiara.
-foto agenziafotogramma.it-
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Incontro Abodi-Lonfernini su modello integrazione scuola e sport

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha incontrato a Roma il Segretario di Stato per il Lavoro e lo Sport della Repubblica di San Marino Teodoro Lonfernini, accompagnato dall’Ambasciatore di San Marino in Italia Daniela Rotondaro. Al centro del colloquio anche la volontà di guardare assieme alle migliori pratiche a livello europeo per costruire un modello armonico nell’integrazione tra scuola e sport, per investire e fare in modo che la pratica dello sport sia sistematicamente inserita nella scuola per portare benessere e salute. Inoltre, si è dialogato di protocolli di intesa da sottoscrivere per rendere più efficace ed efficiente la collaborazione tra i comitati olimpici dei rispettivi Paesi, di compartecipazione nell’organizzazione e promozione di eventi a beneficio dei due territori. “Quella tra Italia e San Marino è una collaborazione che c’è da sempre e che oggi abbiamo deciso di rilanciare e rinsaldare sui temi principali della promozione dello sport e dello scambio di esperienze per cercare di migliorare e diffondere la pratica e la cultura sportive e che andrà sostanziata anche con opportunità di incontro e confronto come quella che si presenterà in occasione della mia visita in Repubblica il prossimo 21 marzo. C’è la volontà di dare sostanza a un’amicizia che nel tempo si è consolidata e che vuole essere uno strumento attraverso il quale migliorare i servizi ai cittadini italiani che studiano e lavorano a San Marino e viceversa ai cittadini sammarinesi che studiano e lavorano in Italia” ha dichiarato il ministro Abodi. Nel corso dell’incontro Lonfernini e Abodi hanno messo in agenda, il prossimo 21 marzo, la visita di Abodi a San Marino; si tratta della prima volta che un ministro per lo sport vada in visita ufficiale sul Titano. “Ho avuto il piacere e il privilegio di dialogare con una persona attenta e appassionata, interessata e preparata non solo sulle politiche sportive ma anche sui valori che le politiche sportive possono generare. Ci siamo impegnati a intraprendere un percorso di rinnovata sinergia già a partire dalla sua annunciata visita a San Marino a marzo”, ha dichiarato il Segretario Lonfernini.

– foto Ministero per lo Sport e i Giovani –
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Webuild guida il consorzio che realizzerà la Circonvallazione di Trento

ROMA (ITALPRESS) – Webuild, in consorzio, ha ottenuto da RFI – Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) l’aggiudicazione della Circonvallazione ferroviaria di Trento (Lotto 3A) per 934 milioni di valore complessivo. Il consorzio è guidato dal Gruppo Webuild (55% di quota totale) e progetterà e realizzerà circa 13km di nuova linea ferroviaria, quasi tutta in sotterraneo, nell’ambito del quadruplicamento dell’alta velocità Fortezza-Verona in prosecuzione della Galleria di Base del Brennero. Per l’esecuzione dei lavori, si stima saranno creati circa 1.000 posti di lavoro, diretti e di terzi, con un indotto importante per tutta la filiera. A eseguire i lavori sarà per il 55% il Gruppo Webuild (51% Webuild e 4% Seli), insieme a Ghella (35%) e Collini (10%).
Il Lotto 3A, inserito nel PNRR tra i progetti strategici per il potenziamento della mobilità sostenibile in Italia, contribuirà all’efficientamento del trasporto internazionale delle merci e al miglioramento della competitività del Paese. L’opera si colloca sull’asse strategico transeuropeo Monaco-Verona ed è parte di un programma di interventi più ampio per il potenziamento della mobilità dell’area di Trento, di cui la Circonvallazione è il tassello fondamentale, che contribuirà a ridurre di oltre 65mila tonnellate all’anno le emissioni di CO2.
Il progetto prevede la realizzazione di una galleria naturale, la Galleria Trento (circa 10,6km di lunghezza), e di due brevi tratte in superficie in affiancamento alla linea esistente. Per scavare la Galleria Trento saranno impiegate 4 talpe meccaniche (TBM), che affronteranno lo scavo 2 da sud, in direzione nord, e 2 da nord, in direzione sud. La tecnologia così impiegata permetterà di avanzare con gli scavi di circa 15-20 metri al giorno, con benefici per i complessivi tempi di realizzazione dell’opera.
La Circonvallazione di Trento andrà a potenziare il sistema della Galleria di Base del Brennero. Attualmente, il Gruppo Webuild è impegnato su tre dei cinque lotti attivi per la realizzazione dell’opera: i Lotti Mules 2-3 e Sottoattraversamento Isarco sul versante italiano, e il Lotto Gola del Sil-Pfons su quello austriaco. Ha inoltre completato il Lotto Tulfes-Pfons, sul versante austriaco, e sta realizzando il potenziamento della linea di accesso al Brennero Fortezza-Ponte Gardena, su territorio italiano e sempre sull’asse Monaco-Verona.

– foto ufficio stampa Webuild –
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Zelensky a Londra, colloquio con Sunak sugli aiuti militari all’Ucraina

LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – “Il Regno Unito è stato uno dei primi Paesi ad aiutare l’Ucraina. E oggi sono a Londra per ringraziare personalmente il popolo britannico per il suo sostegno e il primo ministro Rishi Sunak per la sua leadership”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che oggi si è recato a Londra per incontrare Sunak.
“Durante l’incontro con il primo ministro Rishi Sunak, l’argomento chiave è stato la cooperazione nel settore della difesa. Ho informato il Primo Ministro del Regno Unito della situazione in prima linea e delle esigenze delle forze armate ucraine in termini di armi e attrezzature militari – ha spiegato Zelensky -. E’ importante che l’Ucraina riceva dai suoi alleati le armi necessarie per fermare l’offensiva russa e liberare tutti i territori temporaneamente occupati. Sono grato al popolo britannico e Rishi Sunak per gli sforzi volti a rafforzare le capacità di difesa dell’Ucraina, per l’assistenza umanitaria e finanziaria fornita dopo l’inizio dell’aggressione e per il sostegno agli ucraini che sono stati costretti a fuggire dalle loro case a causa della guerra russa”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Eni e Fondazione Milano Cortina 2026, insieme energia per le Olimpiadi

MILANO (ITALPRESS) – La Fondazione Milano Cortina 2026 ed Eni hanno firmato un accordo destinato a supportare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
“Lo sport è per Eni lingua universale e luogo di incontro tra diverse culture, strumento di integrazione e simbolo di passione e perseveranza per raggiungere gli obiettivi – si legge in una nota congiunta -. Le Olimpiadi e Paralimpiadi sono la massima espressione dello sport e dei suoi valori ed Eni ha scelto di sostenerle, riconoscendone il ruolo strategico per tutta l’Italia, condividendone la visione plurale, attenta all’inclusione delle diversità delle persone. Eni vuole essere leader della transizione energetica e si è posta l’obiettivo di raggiungere entro il 2050 le zero emissioni nette GHG da processi industriali e prodotti grazie a una concreta e articolata strategia di decarbonizzazione, e già oggi offre una varietà di prodotti, servizi e soluzioni decarbonizzati che metterà a disposizione della Fondazione. Quelli di Milano Cortina 2026 saranno Giochi Olimpici e Paralimpici che abbracceranno territori e culture diverse su un arco di 22 mila chilometri quadrati, in ottica di sostenibilità utilizzeranno il 93% degli impianti già esistenti e sarà un’edizione vicina all’equilibrio di genere, con il record di eventi femminili”.
“Valori sinergici con quelli di Eni che, attraverso la partnership con il più grande evento che l’Italia ospiterà nei prossimi vent’anni, vuole confermare il proprio impegno per il futuro del Paese e per un’energia sempre più sostenibile, attraverso una transizione equa che crei valore nel lungo termine e consenta a tutti di accedere a un’energia affidabile e più pulita, contribuendo così a una maggiore salvaguardia dell’ambiente. Le Olimpiadi Invernali 2026, a tre anni dall’avvio, hanno già parecchi primati – ha commentato Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di Eni – e sono tutti in linea con i valori a cui ci ispiriamo. Dall’economia circolare, che ispira la scelta di riutilizzare in maggior parte sedi già esistenti, all’impiego dei nostri biocarburanti fino al nostro approccio alla diversità di genere e inclusione. Il nostro supporto sarà orientato a rendere i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 più sostenibili”.
“Siamo felici – afferma Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e del CONI – che un player come Eni abbia deciso di accompagnare la Fondazione Milano Cortina 2026 abbracciando l’ambiziosa sfida di organizzare un’edizione impeccabile dei Giochi. A tre anni dal 6 febbraio 2026, giorno di apertura delle Olimpiadi, ecco un altro ingresso di valore nella nostra squadra e un’iniezione di energia nel percorso verso un evento che ci metterà al centro dell’attenzione del mondo”.
Per Andrea Varnier, CEO della Fondazione Milano Cortina 2026, “avere accanto un partner come Eni rappresenta, per noi e per tutto il Paese, un attestato del grande interesse e della grande attesa di tutti gli Italiani per i prossimi Giochi. Siamo orgogliosi di poter fare squadra con una grande azienda, che sposa in pieno i nostri valori e investe lungo due direttrici: quella della decarbonizzazione e quella della promozione dell’interesse nazionale. Una comunione d’intenti perfetta verso lo stesso obiettivo”.

– Foto ufficio stampa Fondazione Milano Cortina 2026 –

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Tajani “Minacce? Continuo a lavorare con serenità”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono lettere di minacce che arrivano al Ministero. Se ne sta occupando la Guardia di Finanza. Stanno vedendo loro il da farsi. Non è che uno si fa intimidire perchè minacciano di morte. Non so chi sia chi ha inviato la lettera, se ne occupano le Forze dell’Ordine, ma alla Farnesina le misure di sicurezza sono state già innalzate dopo che ci sono state le minacce degli anarchici. Continuiamo a lavorare con grande serenità”. Queste le parole di Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, ad Agorà su Rai Tre, condotto da Monica Giandotti, sulla lettera di minacce arrivata alla Farnesina.
-foto agenziafotogramma.it-
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Bicocca, al via master in Medical Humanities e Narrazione in Medicina

MILANO (ITALPRESS) – Professionisti sanitari che uniscano, in modo complementare, solide competenze di cura alla capacità di costruire relazioni empatiche con pazienti e famigliari. Con questo obiettivo parte il nuovo Master di I livello in “Medical humanities e Narrazione in Medicina” di Milano-Bicocca, ideato e diretto dalle professoresse Micaela Castiglioni (Dipartimento di Scienze della Formazione) Cristina Riva Crugnola (Dipartimento di Psicologia) e Maria Grazia Strepparava (Scuola di Medicina e Chirurgia). Il Master è in collaborazione con Scuola Holden, l’Accademia di Belle Arti di Brera, Teatro Officina, Ospedale San Gerardo e le associazioni Salute allo specchio (Ospedale San Raffaele), Medicinema Italia (Ospedale Niguarda) e Una mano alla vita. Il progetto nasce con la volontà di formare un professionista con una formazione multidisciplinare, che sappia operare in un contesto di cura sempre più complesso e usando strumenti innovativi.
Grazie all’utilizzo di pratiche e linguaggi narrativi che sviluppano modalità di pensiero e d’azione dinamiche e flessibili, il corso vuole infatti potenziare le capacità relazionali e procedurali dei professionisti sanitari, mettendoli in grado di leggere e poi intervenire, in modo critico, in diversi contesti di cura. “Nell’ambito della disciplina psicologica – sottolinea Cristina Riva Crugnola, docente di psicologia dinamica – il Master approfondirà la conoscenza degli aspetti relazionali ed emotivi implicati nella relazione di cura, permettendo ai partecipanti di acquisire la capacità di riflettere e “tenere in mente” aspetti dell’esperienza soggettiva dei propri assistiti inerenti a condizioni di vulnerabilità e fragilità insieme a quelli della propria stessa esperienza, confrontata con tali condizioni. Una competenza quest’ultima che si è rilevata significativa nel facilitare la comunicazione e la relazione terapeutica sia nell’ambito della prevenzione e della promozione della salute che della cura delle patologie acute e croniche”.
“Quando faccio formazione ai professionisti sanitari e chiedo loro se ravvisano una dimensione educativa nel loro lavoro… rilevo una sorta di spiazzamento. Eppure, parole come “educazione terapeutica”, “educazione alla salute”, “prevenzione”, ecc., chiamano in causa lo sguardo pedagogico-educativo. – dice Micaela Castiglioni, docente di educazione degli adulti e degli anziani – Il Master, pertanto, offre l’occasione di sperimentare pratiche e linguaggi, anche simbolici, per potenziare nel professionista modalità di pensiero e d’azione dinamiche, flessibili e contestualizzate, che sono indispensabili per una relazione di cura efficace dentro cui si situa la possibilità di un’adesione terapeutica altrettanto efficace”.
“Lo sviluppo tecnologico da un lato e la riorganizzazione del sistema delle cure intorno al territorio e alle cure di prossimità, richiedono ai professionisti della salute di affinare la loro sensibilità umana per una sempre migliore comprensione delle ‘ragionì delle persone assistite. – conclude Maria Grazia Strepparava, docente di psicologia clinica – Questo Master contribuisce all’acquisizione di una prospettiva centrata sulle persone assistite, sulla comunicazione e la relazione nei diversi ambienti della cura”. Le iscrizioni alla prima edizione del Master sono aperte fino all’11 aprile 2023. Le lezioni si svolgeranno dal 26 maggio 2023 fino al 25 maggio 2024.

– foto ufficio stampa Università Milano Bicocca –

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