Home Top News

Relazioni pubbliche, Filippo Nani nuovo presidente della Ferpi

MILANO (ITALPRESS) – Filippo Nani è da oggi il nuovo presidente della FERPI, la Federazione delle Relazioni Pubbliche Italiana. Eletto per il prossimo triennio all’unanimità dall’Assemblea dei soci riunitasi a Milano, Nani succede a Rossella Sobrero che conclude il mandato iniziato nel 2019.
Filippo Nani, vicentino classe 1972, da oltre 20 anni si occupa di relazioni pubbliche e in particolare di relazioni con la stampa. Prima redattore in testate locali e regionali venete, fonda poi a Vicenza una sua agenzia di comunicazione e relazioni pubbliche. Ha iniziato l’attività di comunicatore a fianco dell’ex ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Tiziano Treu, per poi approdare in Confindustria Vicenza, Federmeccanica, Confindustria Veneto, Fondazione Nordest e seguire la comunicazione e le relazioni esterne di imprese e organizzazioni. Socio FERPI dal 2004, in questi ultimi otto anni ha dato vita, con i colleghi della delegazione FERPI del Triveneto, al primo e unico Festival italiano delle relazioni pubbliche: InspiringPR, che si tiene ogni anno a Venezia.
«Utile a formare la classe dirigente dei comunicatori di domani – ha detto Nani all’Assemblea -, assertiva come punto di riferimento per la nostra professione, ben visibile nella società italiana. Questa è la FERPI che abbiamo iniziato a costruire nei mesi scorsi grazie ai tanti colleghi con cui condivido questo impegno. A partire dai territori, la svilupperemo con una governance leggera, con una struttura che dia risposte rapide agli Associati, l’individuazione precisa della nostra audience e la valorizzazione delle diverse figure professionali che FERPI tiene assieme».
Il Consiglio Direttivo Nazionale sarà composto, oltre che dal neopresidente, da Alberto Bergianti, libero professionista titolare dell’omonimo studio di consulenza con specializzazione nell’ambito d’impresa; Daniela Bianchi, strategic and policy advisor per lo sviluppo e la creazione di valore, esperta di sostenibilità e tematiche esg; Matteo Colle, head of External relations and CSR del Gruppo CAP; Giuseppe de Lucia, responsabile Marketing e Comunicazione per l’Italia, Libia e Israele di Ericsson Telecomunicazioni; Gianluca De Matteis Tortora, responsabile dell’area Rapporti con il Pubblico della Rai; Alessandro Magnoni, direttore Relazioni Istituzionali Marelli EMEA; Biagio Oppi, External Communications Director in Pfizer Italia; Laura Piccioli, Global Communication Deputy Director e Associate Partner di PQE Group; Daniela Poggio, Executive Director Global Communications di Angelini Pharma, Gruppo Angelini Industries; Andrea Razeto, direttore per la Responsabilità Sociale d’Impresa e Sostenibilità per Hitachi Rail global, Gruppo Hitachi; Patrizia Rovaris, Head of Communication di Wally, Gruppo Ferretti; Elena Salzano, Ceo di inCoerenze, specializzata in eventi, comunicazione integrata e merchandising; Fabrizio Vignati, fondatore di Repcom, società di consulenza per la comunicazione corporate; Federica Zar, amministratore della società Aps comunicazione di Trieste.
Foto: ufficio stampa Ferpi
(ITALPRESS).

Roma, durante scavi trovata statua di Ercole nel Parco dell’Appia Antica

ROMA (ITALPRESS) – Durante gli scavi di Acea Ato 2 nel Parco Scott, nell’VIII Municipio di Roma, nell’area del Parco dell’Appia Antica, è stata rinvenuta una statua di marmo a grandezza naturale raffigurante un personaggio di età imperiale. Secondo gli esperti si tratta di una scoperta di elevato valore archeologico. La statua è stata rinvenuta dai tecnici di Acea Ato 2 che stavano scavando a circa 10 metri di profondità dal suolo. Rilevata la presenza dei reperti, la squadra ha segnalato il ritrovamento alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio.
Nel 2018 a Ponte Milvio un edificio di epoca imperiale è stato trovato durante i lavori di scavo effettuati da Acea-Areti per interventi sulla rete elettrica della zona. Altri ritrovamenti importanti in passato hanno visto Acea impegnata in prima linea insieme agli enti preposti, come nel 2019, con il ritrovamento di uno scheletro perfettamente conservato è venuto alla luce durante alcuni scavi di Areti in piazzale Ostiense, di fronte all’ingresso della stazione Piramide della linea metro B.
Esattamente un anno fa, alcuni complessi sepolcrali del secondo secolo dopo Cristo sono stati trovati a meno di un metro sotto terra in via Luigi Tosti, nel quartiere Appio Latino, durante un’attività sulla rete idrica.
“Questa continua e assidua collaborazione ha permesso all’azienda di fornire un ulteriore contributo alla valorizzazione di un patrimonio unico al mondo – qual è quello di Roma – e testimonia l’attenzione che Acea ha verso le bellezze storico-artistiche della Capitale”, si legge in una nota dell’azienda.
(ITALPRESS).

Aryna Sabalenka vince gli Australian Open, Rybakina ko

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Aryna Sabalenka trionfa a Melbourne. La bielorussa, numero 5 del mondo e del seeding, ha vinto il torneo femminile degli Australian Open, prima prova stagionale del Grande Slam del 2023 con un montepremi record (76,5 milioni di dollari australiani). Aryna Sabalenka si è imposta in tre set sulla kazaka Elena Rybakina, 22esima testa di serie, con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4. In lacrime per l’emozione, la bielorussa è al primo successo Slam in carriera.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Pioli “Uniti e compatti, il Milan tornerà quello di sempre”

CARNAGO (ITALPRESS) – “Domani abbiamo un’opportunità per superare questo momento. Bisogna avere grande capacità di compattezza e voltare pagina”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, in conferenza stampa alla vigilia del match casalingo di domani contro il Sassuolo. “Pensare troppo a quello che dovevamo fare non credo ci possa aiutare per la partita di domani, sappiamo che possiamo fare molto meglio e siamo contenti di tornare a giocare davanti ai nostri tifosi che sono stati fonte di ispirazione perchè, nonostante la sconfitta in casa della Lazio, sono stati compatti e uniti e noi faremo di tutto per meritarci il loro sostegno”, ha aggiunto Pioli che insiste sull’argomento del sostegno del popolo rossonero. “I tifosi non hanno bisogno dei miei messaggi, sono giudici obiettivi, hanno bisogno di vedere, di constatare le nostre qualità, noi cercheremo di soddisfare le loro attenzioni, di meritarci il loro sostegno garantendo il nostro massimo impegno. Messaggi e parole ok, ma quello che conta è la partita di domani, tutto quello che dico oggi è riconducibile alla partita di domani, ci siamo preparati e sicuramente daremo il massimo per ottenere la vittoria contro il Sassuolo”. Il Napoli è lontano, ma Pioli non vuole parlare di obiettivi. “Ragionare partita dopo partita è sempre stata la nostra mentalità, la gara con il Sassuolo deve essere il nostro obiettivo – spiega -. Da questi momenti si viene fuori anche con partite sporche, caratteriali, ma con risultati positivi, vincendo poi tornerà la fiducia, lo spirito, l’autostima e torneremo a essere belli come siamo stati, ma in questo momento bisogna essere concreti”, ha spiegato l’allenatore rossonero che crede nel Milan e sa che il suo gruppo può riprendere la marcia giusta, trovando la scintilla necessaria per tornare a correre. “Dobbiamo credere in quello che stiamo facendo, dobbiamo fare di tutto per uscire da questo momento delicato, il fulmine che può andare a nostro vantaggio e permetterci di venirne fuori può capitare in qualsiasi momento della partita, nelle ultime gare ci sono venuti contro e addosso nei minuti iniziali, ora noi dobbiamo cercare quello a nostro favore con tutte le nostre forze. Non ho mai pensato che abbiamo vinto per fortuna e non penso che abbiamo perso le ultime per sfortuna, dobbiamo metterci noi qualcosa in più, il fulmine non deve venire dal cielo, dobbiamo trovarlo dentro di noi”, ha aggiunto Pioli.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ghribi (Gruppo San Donato) “Pronti a investire su Sanità della Tunisia”

ROMA (ITALPRESS) – Kamel Ghribi, vice presidente del gruppo internazionale di cliniche “San Donato”, si è detto disponibile a investire nel settore sanitario della Tunisia, per contribuire a realizzare “un sistema di cura forte e moderno per  tutte le fasce sociali”. Lo riporta mosaiquefm.net, sito Internet della prima radio privata tunisina. 
Ghribi ha recentemente firmato trattati di partnership con lo stato egiziano per investire nella salute e in altri settori di quel paese.
“Come tunisino e arabo orgoglioso delle mie origini, ritengo che l’Egitto sia il cuore dell’arabismo, la porta dell’Africa e il ponte tra il passato e il futuro, e la Tunisia la culla della storia, della cultura, delle arti e la madrepatria che merita tutto il sostegno, soprattutto in questo momento”, afferma, sottolineando l’importanza di “rafforzare i legami storici tra i poli del Mediterraneo in modo che le due forze possano incontrarsi di nuovo e unirsi per tracciare un unico futuro per la regione nordafricana e del bacino del Mediterraneo”.
“L’Egitto è il cuore dell’Oriente, e la Tunisia è la porta dell’Africa, la traversata verso l’Europa e il ponte che collega il nord con il sud, così che meno di un’ora di tempo separa l’Europa e continenti africani, ed è questo che può essere impiegato e sfruttato affinchè la Tunisia sia una meta turistica e terapeutica per il cittadino europeo”, afferma Ghribi. E “questa cooperazione arabo-mediterranea sarebbe un forte sostenitore delle relazioni mediterranee, non solo a livello sanitario, ma anche a livello di scambio di esperienze e della forza lavoro tunisina, che gode di una buona reputazione su scala globale”.
Il manager ha anche manifestato la sua intenzione di assumere “un buon numero di infermieri e infermiere tunisini da impiegare negli ospedali San Donato in Italia”.
“Oggi siamo pronti a mettere tutti i nostri sforzi, le relazioni e tutte le competenze e le capacità del nostro gruppo ospedaliero al servizio dei cittadini tunisini e arabi per raggiungere i massimi livelli nel campo della cura, della formazione e della riabilitazione scientifica e superare i problemi quotidiani che i cittadini soffrono nel settore sanitario”, chiarisce.
Foto: uff. stampa GKSD
(ITALPRESS).

Morto l’ex presidente della Figc Carlo Tavecchio

MILANO (ITALPRESS) – Lutto nel mondo del calcio. E’ deceduto, all’età di 79 anni Carlo Tavecchio, ex presidente della Federcalcio e attuale numero 1 del Comitato regionale lombardo della Lega Nazionale Dilettanti.
L’ultima uscita pubblica due settimane fa in occasione dell’assemblea della Lnd Lombardia, poi alcuni problemi di tipo polmonare e l’improvviso peggioramento delle sue condizioni che lo hanno portato lo scorso mercoledì al ricovero in un ospedale brianzolo. La morte nella notte. Tavecchio aveva 79 anni ed è stato presidente della Federcalcio dall’agosto del 2014 al novembre del 2017.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Meloni “Preoccupano le violenze contro nostri diplomatici, solidarietà del Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho fatto pervenire la mia solidarietà e quella del Governo italiano al Primo Consigliere dell’Ambasciata d’Italia a Berlino, Luigi Estero, per l’attentato che ha provocato l’incendio della sua automobile nella Capitale tedesca. A questo episodio si aggiunge la violazione del nostro Consolato Generale a Barcellona con atti di vandalismo. Il Governo segue con preoccupazione e attenzione questi nuovi casi di violenza nei confronti dei nostri funzionari e delle nostre rappresentanze diplomatiche”. Così, in una nota, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, avendo appreso dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale che ieri sera è stata incendiata l’auto con targa diplomatica di un funzionario diplomatico in servizio all’Ambasciata d’Italia a Berlino. Sempre nella serata di ieri, inoltre, ignoti hanno infranto la vetrata del palazzo in cui ha sede il Consolato Generale d’Italia a Barcellona, imbrattando una parete dell’ingresso dell’edificio.
“Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, subito informato, ha personalmente e immediatamente contattato l’Ambasciata a Berlino e il Consolato a Barcellona per esprimere la propria solidarietà e ha chiesto che venga fatta al più presto piena luce sulle dinamiche di questi atti criminosi”, scrive la Farnesina in una nota, sottolineando che “il ministro ha disposto l’avvio immediato delle procedure per la verifica e il rafforzamento delle sedi diplomatiche e del personale impegnato”. “Le forze di polizia locali hanno effettuato i necessari rilievi scientifici ed investigativi. In ambedue i casi, fortunatamente, non si registrano danni a persone”, conclude la nota.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Denunciati due promotori del gruppo No-vax “Guerrieri ViVi”

GENOVA (ITALPRESS) – Identificati e denunciati dalla Polizia di Stato due promotori del gruppo No-vax “guerrieri ViVi”, in fase di oscuramento i loro canali di comunicazione in rete.
La Polizia di Stato di Genova, al termine dell’attività investigativa che un anno fa aveva consentito di denunciare ventiquattro appartenenti al gruppo No vax – no green pass denominato “guerrieri ViVi”, ha condotto alcune perquisizioni a Brescia, Verona e Matera, delegate dalla D.D.A. della Procura di Genova a carico di tre persone, di cui due indiziate di essere promotrici del sodalizio nell’ambito di un procedimento per associazione segreta e per istigazione all’interruzione di un servizio di pubblica necessità.
Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Liguria ha identificato i capi dell’organizzazione dopo mesi di serrate indagini informatiche che hanno consentito di setacciare centinaia di chat su numerosi social e documenti postati in rete, scardinando l’anonimato che gli autori ritenevano di avere conseguito grazie all’utilizzo di reti VPN e del sistema di messaggistica Telegram.
L’attività di proselitismo e istigazione a delinquere del gruppo No-vax ha quotidianamente preso di mira rappresentanti istituzionali e appartenenti all’Ordine dei medici attraverso commenti “violenti”, postandoli in maniera coordinata e ripetitiva sui profili social delle vittime, soprattutto di chi esprimeva opinioni a favore dei vaccini, imbrattando con scritte in vernice rossa le sedi di alcune Asl, di hub vaccinali, ospedali, ordini dei medici, scuole, sedi di alcuni sindacati e testate giornalistiche.
Con la conclusione delle restrizioni legate alla pandemia, il gruppo No vax, “dichiaratamente ossessionato da ogni presunta forma di controllo – sottolineano gli investigatori -, non ha interrotto la propria attività di proselitismo, si è orientato verso gli argomenti dei sistemi di pagamento e di identità digitale, dei cambiamenti climatici, del 5G, ‘attaccandò in rete, con lo stesso modus operandi, talvolta anche con minacce, chi esprimeva opinioni a favore dello sviluppo di tali tecnologie o tematiche”.
Gli attacchi venivano coordinati su gruppi telegram creati ad hoc e sugli stessi gruppi venivano poi pubblicizzate le incursioni, con immagini o screenshot di quanto vandalizzato.
Create anche alcune sfide con cui i promotori invitavano gli adepti a compiere azioni illecite, come posizionare striscioni o adesivi ritraenti il logo del gruppo su sedi Istituzionali, in una sorta di gara che prevedeva un premio in bitcoin da assegnare all’autore dell’azione più eclatante.
Le perquisizioni eseguite dagli investigatori del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Genova, in collaborazione con gli agenti delle Digos di Brescia, Verona e Matera, e il coordinamento del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, presso le residenze degli indagati, i loro luoghi di lavoro e un maneggio in provincia di Brescia presso cui si incontravano, hanno consentito agli investigatori di acquisire evidenze informatiche di conferma dell’attuale operatività dei “ViVi” e di ritirare cautelativamente sei armi comuni da sparo, nella disponibilità degli indagati, regolarmente denunciate. E’ in corso il sequestro preventivo dei loro mezzi di comunicazione e propaganda in rete, emesso dal gip del Tribunale di Genova.
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter