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Ucraina, Crosetto “Dall’Italia solo armi difensive”

ROMA (ITALPRESS) – “Come sto cercando di dire da mesi, l’Italia invierà le armi per difendersi. Noi ci siamo resi disponibili a dare delle armi che consentano agli ucraini di abbattere i missili prima che arrivino al suolo, mi pare una cosa difficilmente criticabile”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a “L’aria che tira” su La7 parlando degli aiuti militari all’Ucraina.
“Questa mattina leggo il solito attacco al ministro della Difesa, come se il nostro decreto aumenti il rischio perchè diamo armi più potenti all’Ucraina – ha aggiunto -. Questo è l’unico decreto che contiene solo armi difensive, poi anche dei gruppi elettrogeni per superare l’inverno. Con criteri totalmente pacifisti che dovrebbero far sì che questo sia un decreto del tutto inattaccabile”. E sulle ultime iniziative della Russia: “I carri armati che altre nazioni daranno sono conseguenze dell’azione territoriale pesante di Mosca, con svariate truppe che entreranno nel territorio ucraino e cercheranno di riprendere l’attacco e la conquista dell’Ucraina – ha concluso -. Proprio a fronte di questa intenzione russa, l’Ucraina ha cambiato le sue richieste e ha chiesto mezzi per difendersi da questo attacco”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Shoah, La Russa “Compito di tutti tramandare il ricordo”

ROMA (ITALPRESS) – “Il ricordo dell’immane tragedia della Shoah possa essere sempre più memoria condivisa di una comunità nazionale che ripudia con forza ogni forma di odio, di discriminazione, di razzismo, di antisemitismo e di antisionismo. Tutti noi abbiamo il dovere di non dimenticare e di far conoscere, soprattutto alle generazioni più giovani, il dramma e le atrocità che subirono gli ebrei a partire dall’infamia delle leggi razziali italiane”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel corso della commemorazione del Giorno della Memoria in Aula.
“E’ compito di tutti, a cominciare dalle più alte istituzioni, tramandare il ricordo affinchè in futuro non si ripetano mai più simili tragedie – prosegue – ma il modo migliore è quello, appunto, della memoria: senza la memoria non c’è mai la certezza che non vi sia la ripetizione di gesti odiosi”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Tajani “I Balcani rappresentano una priorità per il governo italiano”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello della situazione nei Balcani è un tema che rappresenta una priorità per il governo italiano, i Balcani sono una realtà forse non seguita con la dovuta attenzione e intensità. I Balcani ormai sono strategici per il nostro interesse nazionale, il nostro destino è sempre stato legato a quello del nostro dirimpettaio, occorre favorire una stabilizzazione di quella parte d’Europa”. Lo ha detto il ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, in audizione presso le commissioni riunite Affari esteri Camera e Affari esteri e difesa Senato in merito alla situazione nei Balcani occidentali: “E’ una regione soggetta a una competizione geopolitica, attori come Russia, Cina, Turchia e Arabia Saudita cercano di guadagnare spazi importanti, una dinamica che non deve lasciarci indifferenti – ha aggiunto il vicepresidente del consiglio – Ai Balcani ci legano geografia, storia, cultura, giochiamo in casa ma non diamo nulla per scontato. Il senso di appartenenza ai valori europei dei Balcani non deve vacillare – ha concluso – Dobbiamo fornire segnali concreti, vogliamo esserci e giocare una partita da protagonisti”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Milano-Bicocca, un anno di cultura e scienza per il 25° anniversario

MILANO (ITALPRESS) – Ambiente, salute, arte ma anche intelligenza artificiale, inclusione e legalità. Sono alcuni dei temi al centro del ricco calendario di eventi che l’Università di Milano-Bicocca organizza per celebrare il suo 25esimo compleanno.
Tante iniziative e attività aperte a tutti e preziose occasioni per conoscere da vicino i “big” del panorama culturale e scientifico italiano e internazionale.
Si parte martedì 31 gennaio con il workshop sulle nuove sfide che l’Europa è chiamata ad affrontare tra ritorno dell’inflazione e crisi energetica. Tra gli ospiti, Michael Spence (NYU, Bocconi), Premio Nobel per l’economia nel 2001 insieme a Joseph E. Stiglitz e George A. Akerlof “per le loro analisi dei mercati con informazione asimmetrica”.
Laboratori scientifici per adulti e bambini, concerti, mostre, spettacoli teatrali e tanti altri appuntamenti sono attesi per i prossimi mesi.
Dal 15 al 17 febbraio si terranno i B.Inclusion Days – Traiettorie, tre giorni dedicati alla didattica inclusiva presente e futura.
Il 20 aprile, con “Amazing physics”, sarà l’occasione per avvicinarsi alla fisica in modo non convenzionale: tra le tante iniziative in programma uno spettacolo di magia quantistica e incontri per conoscere le storie dei ricercatori.
Mentre il 15 maggio l’Ateneo ospiterà Bernard Lucas Feringa, Nobel per la Chimica nel 2016, con una lectio magistralis in occasione della giornata dedicata al futuro smart e sostenibile.
Prabhakar Raghavan, senior vice president di Google, terrà una lectio magistralis sui temi dell’intelligenza artificiale il 29 maggio.
Il 12 giugno una festa dedicata a tutta la comunità accademica, che vedrà ospite un volto noto dello spettacolo, segnerà il quarto di secolo dell’Università e passerà il testimone alla seconda edizione del Bicocca Music Festival.
Il 21 giugno sarà ospite dell’Ateneo il padre della medicina evoluzionistica, Randolph Nesse.
Il 9 ottobre verrà svelata l’installazione che riproduce “Il Quarto Stato”, il dipinto di Giuseppe Pellizza da Volpedo, affiancata da un percorso di approfondimento che mostrerà i risultati del progetto di ricerca dedicato alla cura e alla valorizzazione dell’opera.
“Questa ricorrenza mi offre l’opportunità di esprimere la mia gratitudine a tutte le componenti della nostra comunità accademica: studenti, docenti, ricercatori e dipendenti.
Grazie al lavoro di tutti, in soli 25 anni Milano-Bicocca si è affermata come punto di riferimento per l’innovazione culturale e scientifica in diversi campi del sapere – ha dichiarato la rettrice Giovanna Iannantuoni -. Nel corso della sua giovane storia, l’Ateneo ha saputo creare forti connessioni sul piano nazionale e internazionale, attraverso partnership pubbliche e private, con l’intento di migliorare costantemente la qualità della ricerca e della didattica”.
Era il 10 giugno del 1998 quando con un decreto ministeriale fu istituita la “Seconda Università degli Studi di Milano”, che prese il nome di Università di Milano-Bicocca con un successivo decreto del 12 marzo 1999.
L’Ateneo oggi conta oltre 37 mila studenti. Più di 1180 sono i professori e i ricercatori impegnati nell’erogazione della didattica (73 corsi di laurea, 19 corsi di dottorato e un’ampia offerta formativa post laurea) e nella ricerca di base, applicata e di frontiera con oltre 300 progetti nazionali e internazionali. A tutto questo lavorano quotidianamente anche 843 dipendenti nei due poli di Milano e di Monza, dove ha sede il dipartimento di Medicina e chirurgia.
Milano-Bicocca, inoltre, è ente capofila di MUSA, il progetto di rigenerazione urbana finanziato dal PNRR che coinvolge quattro atenei milanesi e numerosi soggetti pubblici e privati.
Il campus oggi si estende su una superficie di 144 mila metri quadri, comprensivi di aule multimediali, laboratori e centri di ricerca altamente tecnologici, residenze universitarie, uno stadium con campo sportivo polivalente e un vivaio per la cura e la valorizzazione della biodiversità.
Con l’inaugurazione dell’anno accademico 2022-2023 – evento di apertura delle celebrazioni del venticinquennale – è stato presentato il piano per un campus a zero emissioni che punta allo sfruttamento dell’energia geotermica del sottosuolo in combinazione con il fotovoltaico per la produzione di energia pulita.
Il programma delle iniziative (in aggiornamento) è disponibile sul sito d’Ateneo: https://www.unimib.it/bicocca25. Per rimanere sempre informati è possibile anche seguire l’hashtag #Bicocca25 su Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin.

– foto agenziafotogramma.it –
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Traffico internazionale di stupefacenti, 43 misure cautelari

BRESCIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore della mattinata, il Servizio Centrale d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata e il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia della Guardia di Finanza, stanno eseguendo sul territorio nazionale ed estero 43 misure cautelari personali emesse simultaneamente dalle Autorità Giudiziarie italiana ed albanese in seguito alle indagini di polizia giudiziaria svolte nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune sottoscritta tra la Procura della Repubblica di Bergamo e l’Autorità giudiziaria albanese, per reprimere un esteso traffico di cocaina, eroina, marijuana e hashish in ambito europeo. Contestualmente, sono in corso attività di perquisizione e sequestro anche al fine di sottoporre a sequestro preventivo beni e disponibilità finanziarie sino a concorrenza di 4.068.340,00 euro. Si tratta dell’epilogo di un’indagine svolta congiuntamente dalla Procura della Repubblica di Bergamo e l’Autorità giudiziaria albanese, che ha già portato, nel corso della medesima attività investigativa, all’arresto in flagranza di reato di 62 persone, all’esecuzione di ulteriori 14 misure cautelari personali, all’ablazione di beni e
disponibilità finanziarie per circa 1 milione di euro (in Italia), nonchè al sequestro di ingentissime quantità di stupefacente. L’attività investigativa ha permesso, con l’operazione odierna, di smantellare un ingente traffico di stupefacente ed assicurare alla giustizia i soggetti ritenuti responsabili.
Eseguiti in totale, di 119 provvedimenti cautelari personali, tra arresti in flagranza, ritardati arresti e ordinanze di custodia cautelare (alcune da eseguirsi in Albania). Sequestrati oltre 120 chilogrammi di cocaina di importazione olandese e di oltre 15 chilogrammi di eroina purissime, raffinate per la successiva distribuzione alla clientela, soprattutto l’eroina, in due laboratori – sottoposti a sequestro – situati nelle province di Cremona e Milano. Sequestrati inoltre 129 chilogrammi di marijuana e 92 chilogrammi di hashish, i cui semi venivano importati in Italia per la coltivazione in loco in due serre (anch’esse sequestrate) create all’interno di altrettante cascine site rispettivamente in provincia di Mantova e Modena. Sequestrati preventivamente anche beni e disponibilità finanziarie per complessivi 5.068.340 euro.
-foto Guardia di Finanza –
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Cloud, da NetApp tecnologie sempre più sicure per la protezione dei dati

ROMA (ITALPRESS) – “Il cloud è un tema di cui si parla ormai da anni. Conosciamo il cloud privato e quello pubblico, oggi si parla però anche di multi-cloud ibrido, che può dare valore aggiunto alle aziende. Queste devono passare al cloud per ottenere agilità nel business, il cloud permette alle aziende di prendere decisioni importanti in tempi molto rapidi, in questo modo si possono ottenere delle crescite superiori rispetto alle aziende che non lo usano”. In un’intervista all’Italpress, Davide Marini, Country Manager per l’Italia di NetApp, multinazionale con base in California a San Josè specializzata in cloud, storage e data management, ha spiegato l’importanza dell’utilizzo delle soluzioni cloud per le aziende: “Abbiamo 11.000 dipendenti e un fatturato che supera i 6 miliardi di dollari. NetApp si occupa di sviluppare e commercializzare soluzioni in cloud che aiutano i clienti ad accedere, condividere e proteggere i propri dati in maniera semplice e ovunque siano distribuiti”, ha aggiunto Marini, soffermandosi poi sui continui miglioramenti in termini di sicurezza.
“Il cloud ha un elevato livello di sicurezza. E’ vero – evidenzia – che le organizzazioni criminali sempre più spesso puntano ai dati delle aziende per degli attacchi e delle compromissioni per creare problemi, ma la protezione dati a livello cloud è aumentata sensibilmente e NetApp è un’azienda impegnata in questa direzione per sviluppare sempre più tecnologie sicure per cifrare il dato ed evitare spiacevoli inconvenienti”. E su Gaia-X, il progetto dell’UE che sta lavorando allo sviluppo di una federazione di infrastrutture di dati e fornitori di servizi per l’Europa: “E’ un progetto molto importante, l’idea è di creare un’organizzazione per far collaborare aziende distribuite sul suolo europeo, allo scopo di rendere più interoperabile il mercato, è un progetto assolutamente da seguire. Noi di NetApp siamo contenti – ha aggiunto – anche perchè molte aziende che partecipano a Gaia-X sono nostri clienti o partner”.
In Italia NetApp ha stretto collaborazioni con enti e atenei, tra queste spicca quella con l’Università degli Studi di Palermo: “L’importanza dei dati cresce, c’è un ruolo chiave come quello del data scientist, una figura che può trasformare il valore del dato in valore del business – ha raccontato Marini – Abbiamo concordato con l’Università di Palermo di finanziare un master di secondo livello che permette di formare i laureati per andare a ricoprire questa strategica figura sul mercato”.

– foto Italpress –
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Sabalenka-Rybakina la finale femminile a Melbourne

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina sono le finaliste del singolare femminile degli Australian Open, prima prova stagionale del Grande Slam del 2023, dotata di un montepremi record (76,5 milioni di dollari australiani), in corso sui campi in cemento del Melbourne Park. La bielorussa Salabalenka, numero 5 del mondo e del seeding, ha sconfitto in semifinale la polacca Magda Linette, numero 45 del ranking Wta, con il punteggio di 7-6 (1) 6-2. La 23enne kazaka Rybakina, numero 25 del mondo e 22esima forza del tabellone, ha battuto invece l’altra bielorussa Victoria Azarenka, numero 24 del ranking Wta, per 7-6 (4) 6-3.
Per la Sabalenka, 24enne, nata a Minsk, sarà la prima finale in carriera in un Major; per la Rybakina, 23enne, nata a Mosca ma naturalizzata kazaka, invece, sarà il secondo atto conclusivo a livello di Slam, dopo quello vinto a Wimbledon lo scorso anno.
– foto LivePhotoSport –
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Giustizia, Nordio “Sulle riforme ascolterò magistratura e avvocatura”

ROMA (ITALPRESS) – “Ogni futura riforma, prima di essere affidata alle valutazioni del Parlamento sovrano, si comporrà attraverso l’ascolto di tutte le voci del sistema giustizia, dall’avvocatura all’accademia e alla magistratura”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2023 della Corte di Cassazione. “Quello che si è chiuso è stato un anno scandito dall’immissione massiccia di nuove risorse – ha aggiunto – grazie ai fondi del Pnrr e di nuovi investimenti per una necessaria accelerazione della digitalizzazione. E’ stato inoltre un anno di articolate riforme finalizzate a razionalizzare e ridurre i tempi del giudizio, queste innovazioni che ora devono trovare attuazione stanno richiedendo ulteriori sforzi organizzativi”. Il ministro Nordio ha poi ribadito che l’autonomia e l’indipendenza della magistratura rappresentano “un pilastro della nostra democrazia, garantita dalla Costituzione, sono principi inderogabili che hanno accompagnato tutta la mia lunga attività professionale in procura. Se non avessi creduto e non credessi nella loro sacralità non avrei rivestito la toga, come spero di aver fatto, con dignità e onore”.
-foto agenziafotogramma.it-
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