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Per i tecnici di Serie A Napoli campione e Kvaratskhelia rivelazione

PALERMO (ITALPRESS) – Napoli sorpresa del campionato e campione d’Italia a fine stagione, Kvaratskhelia assoluta rivelazione tra i calciatori. E’ quanto emerge dal tradizionale sondaggio di metà campionato promosso dall’ITALPRESS con la maggior parte dei tecnici di serie A (non hanno risposto i tecnici di Lazio, Monza e Roma). Napoli grande protagonista, dunque, con lo scudetto partenopeo pronosticato da tutti i tecnici coinvolti, con le uniche eccezioni del diretto interessato Luciano Spalletti che preferisce non rispondere (“vincerà chi farà più punti”) così come il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi, mentre Stefano Pioli punta ancora sul suo Milan. Kvaratskhelia è stato votato come calciatore rivelazione da 10 tecnici, quindi due voti per Baldanzi (Empoli) e un voto a testa per Scalvini, Baschirotto, Carlos Augusto e Osimhen. Infine, tra le squadre che hanno maggiormente impressionato, la formazione di Spalletti ha avuto 7 voti, seguita da Lecce, Empoli e Udinese (2), infine Lazio e Monza (1).

Queste le tre domande rivolte ai tecnici:
1. Squadra rivelazione del campionato
2. Calciatore rivelazione del campionato
3. Chi vincerà lo scudetto

GIAN PIERO GASPERINI (ATALANTA)
1. Lecce
2. Scalvini (Atalanta)
3. Napoli

THIAGO MOTTA (BOLOGNA)
1. ——
2. Kvaratskhelia (Napoli)
3. Napoli

DAVIDE BALLARDINI (CREMONESE)
1. Empoli
2. Kvaratskhelia (Napoli)
3. Napoli

PAOLO ZANETTI (EMPOLI)
1. Lecce
2. Baldanzi (Empoli)
3. Napoli

VINCENZO ITALIANO (FIORENTINA)
1. Udinese
2. Kvaratskhelia (Napoli)
3. Napoli

SIMONE INZAGHI (INTER)
1. Empoli
2. Kvaratskhelia (Napoli)
3. ——

MASSIMILIANO ALLEGRI (JUVENTUS)
1. ——
2. ——
3. Napoli

MARCO BARONI (LECCE)
1. Napoli
2. Baschirotto (Lecce)
3. Napoli

STEFANO PIOLI (MILAN)
1. Napoli
2. Kvaratskhelia (Napoli)
3. Milan

LUCIANO SPALLETTI (NAPOLI)
1. Monza
2. Baldanzi (Empoli)
3. —–

DAVIDE NICOLA (SALERNITANA)
1. Udinese
2. Carlos Augusto (Monza)
3. Napoli

DEJAN STANKOVIC (SAMPDORIA)
1. Napoli
2. Osimhen (Napoli)
3. Napoli

ALESSIO DIONISI (SASSUOLO)
1. Lazio
2. Kvaratskhelia (Napoli)
3. Napoli

LUCA GOTTI (SPEZIA)
1. Napoli
2. Kvaratskhelia (Napoli)
3. Napoli

IVAN JURIC (TORINO)
1. Napoli
2. Kvaratskhelia (Napoli)
3. Napoli

ANDREA SOTTIL (UDINESE)
1. Napoli
2. Kvaratskhelia (Napoli)
3. Napoli

MARCO ZAFFARONI (VERONA)
1. Napoli
2. Kvaratskhelia (Napoli)
3. Napoli

– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Maxi operazione contro la ‘Ndrangheta, 56 misure cautelari da Nord a Sud

ROMA (ITALPRESS) – A Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Palermo, Avellino, Benevento, Parma, Milano, Cuneo, L’Aquila, Spoleto e Civitavecchia, investigatori della Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari disposte a carico di 56 persone. L’accusa è di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, porto e detenzione illegale di armi, sequestro di persona, trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza con violenza e minaccia e traffico di influenze illecite, aggravati dal metodo e dall’agevolazione mafiosa, nonchè di corruzione, rivelazione di segreto d’ufficio e associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e al riciclaggio di macchine agricole, aggravate dalla transnazionalità e dall’agevolazione mafiosa.
Per il direttore centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Francesco Messina, “la poderosa operazione di polizia giudiziaria ha consentito di smantellare un’agguerrita consorteria mafiosa riconducibile al crimine di ‘ndrangheta vibonese, da almeno 4 anni costantemente impegnata nella massiva consumazione di diversi delitti, con il conseguente inquinamento dell’economia locale, finendo cosi con il condizionare la libertà economica e commerciale dell’intero tessuto sociale del litorale e delle aree prossime alla rinomata località turistica di Tropea.
Colpiscono, a fronte della consistente attività estorsiva consumata dalla struttura mafiosa disarticolata nei confronti di numerosissime imprese locali, sia la totale assenza di denunce all’Autorità Giudiziaria, di fatto costituente una cessione di libertà economica da parte degli estorti nei confronti degli estorsori, che l’azione facilitativa ad opera di pubblici funzionari coinvolti nelle indagini in quanto prossimi all’organizzazione investigata. L’enorme ammontare (250 milioni) del valore dei beni sottoposti a sequestro preventivo perchè riconducibili alle attività illecite dell’associazione mafiosa, conferma la potenza economica di una cosca di ‘ndrangheta finalmente colpita anche nei suoi interessi economici oltre che militari”.

– foto screenshot da video ufficio stampa Polizia –

(ITALPRESS).

Pnrr, Giorgetti “Serve flessibilità o la sfida diventa difficile”

ROMA (ITALPRESS) – “Le risorse ci sono e sono ingenti, il progetto è ambiziosissimo e la difficoltà è metterle a terra. Questa sfida per promuovere la crescita sulla base infrastrutturale, sia materiale che immateriale, è decisiva ma senza uno snellimento delle procedure e una flessibilità anche a livello europeo, diventa difficile e problematica”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in occasione dell’evento Telefisco del Sole 24 Ore, parlando del Pnrr. “In Ue c’è un grande dibattito che culminerà nel Consiglio europeo di inizio febbraio, in questa discussione probabilmente si discuterà di aggiornare gli strumenti con cui l’Ue si deve rendere più efficiente per dare delle risposte alla ripresa”, spiega.
“Penso che in termini strategici la massa del debito si può affrontare promuovendo la crescita – sottolinea il ministro -, mettendo a frutto anche le risorse e le disponibilità che abbiamo liberando le energie positive imprenditoriali. Promuovere la crescita è la via maestra per ridurre il debito”.
Giorgetti affronta anche il tema delle plusvalenze: “Abbiamo assistito al dibattito pubblico in cui si dà per scontato che ci sia un ricorso sistematico alle plusvalenze fittizie, se lo Stato è una istituzione seria vuole capire cosa significa questo fittizio. Qui al Mef stiamo riflettendo se la normativa fiscale fotografa in modo coerente e corretto questo fenomeno, non escludo anche novità”. La norma quindi “potrebbe cambiare, abbiamo avviato un’analisi rispetto a un fenomeno che tutti quanto dicono avvenga, se così è non credo che lo Stato possa riconoscere l’esistenza di plusvalenze fittizie”, aggiunge il ministro.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Papa “L’Africa sia protagonista del suo destino”

KINSHASA (CONGO) (ITALPRESS) – L’Africa “non è una miniera da sfruttare o un suolo da saccheggiare”. Lo ha detto Papa Francesco, a Kinshasa, aprendo la sua visita in Congo. Il Pontefice ha svolto il suo intervento nel giardino del Palais de la Nation dopo l’incontro con il presidente della Repubblica, Felix Tshisekedi. “Giù le mani dalla Repubblica Democratica del Congo, giù le mani dall’Africa. Basta soffocare l’Africa: non è una miniera da sfruttare o un suolo da saccheggiare – ha sottolineato il Papa -. Sia protagonista del suo destino. Il mondo faccia memoria dei disastri compiuti lungo i secoli a danno delle popolazioni locali e non dimentichi questo Paese e questo Continente. L’Africa, sorriso e speranza del mondo, conti di più: se ne parli maggiormente, abbia più peso e rappresentanza tra le Nazioni”.
Francesco ha chiesto “una diplomazia dell’uomo per l’uomo, dei popoli per i popoli, che non dia spazio alle mire di espansione e all’aumento dei profitti, ma alle opportunità di crescita della gente”. “Guardando a questo popolo, si ha l’impressione che la Comunità internazionale si sia quasi rassegnata alla violenza che lo divora – ha sottolineato il Pontefice -. Non possiamo abituarci al sangue che in questo Paese scorre ormai da decenni, mietendo milioni di morti all’insaputa di tanti. Si conosca quanto qui accade. I processi di pace in corso, che incoraggio con tutte le forze, siano sostenuti coi fatti e gli impegni siano mantenuti”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Ue, Berlusconi “No alla direttiva Case Green, è una nuova tassa”

ROMA (ITALPRESS) – “La casa non è solo il luogo che ci è più caro, quello dove ci godiamo il tempo coi nostri cari, ma è anche il primo investimento delle famiglie. L’80% degli italiani vive in una casa di proprietà, una casa che quasi sempre è stata acquistata coi risparmi di una vita, magari chiedendo prestiti alle banche”. Lo dice il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in un video sui social.
“Quello dell’edilizia è anche un settore trainante per la nostra economia. Per noi la casa è sacra e ciascuno dovrebbe avere la possibilità di acquistarne una – aggiunge -. Per questo, nel 2008, uno dei primi atti del mio governo è stato quello di abolire l’Ici, la tassa sulla prima casa. Ci siamo poi battuti in questi anni e poi in questi ultimi mesi per far funzionare il super bonus, che ha consentito a molte famiglie di rendere più solida, più moderna ed efficiente dal punto di vista energetico la loro casa. Io ho sempre avuto una particolare sensibilità ambientale: sono stato il primo al mondo a costruire, all’inizio della mia carriera di imprenditore, delle città giardino che ancora oggi vengono studiate e apprezzate dagli architetti di tutto il mondo”.
“Il rispetto dell’ambiente e delle nuove norme e l’obbligo di non sprecare energia sono principi che devono essere sostenuti rendendoli convenienti e non certo obbligando le famiglie a costosi interventi di ristrutturazione. E’ un principio sempre valido e lo è ancora di più oggi che i costi delle materie prime sono diventati altissimi. Per questa ragione come Forza Italia stiamo lavorando per fermare o mitigare gli effetti della cosiddetta Direttiva Casa Green che prevede l’obbligo per gli edifici di raggiungere la classe energetica superiore entro il 1° gennaio 2030, è una direttiva che colpirebbe secondo i nostri calcoli quasi nove milioni di edifici – conclude Berlusconi -. Davvero non possiamo costringere le famiglie a pagare questa nuova tassa. Servono incentivi e non imposizioni. Abbiamo la forza e l’autorevolezza per intervenire e lo faremo presto”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Capitale Italiana della Cultura 2025, svelate le 10 finaliste

ROMA (ITALPRESS) – La Giuria per la selezione della “Capitale italiana della cultura” 2025 ha individuato i 10 progetti finalisti. Sono stati presentati da Agrigento, Aosta, Assisi (Perugia), Asti, Bagnoregio (Viterbo), Monte Sant’Angelo (Foggia), Orvieto (Terni), Pescina (L’Aquila), Roccasecca (Frosinone) e Spoleto (Perugia).
Secondo quanto rende noto il ministero della Cultura, le singole proposte saranno illustrate alla Giuria nel corso di audizioni pubbliche, così come previsto dal bando, che si svolgeranno in presenza il 20 e 21 marzo 2023, a Roma, nella sede centrale del dicastero.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Ucraina, Biden “Manterremo il nostro sostegno per il tempo necessario”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Come ho detto a dicembre a Zelensky, noi saremo dalla parte dell’Ucraina per tutto il tempo necessario”. Così il presidente degli Stati Uniti Joe Biden nel corso di una conferenza stampa alla Casa Bianca per l’annuncio dell’invio di 31 carri armati Abrams all’Ucraina.
Biden ha anche fatto gli auguri di buon compleanno al presidente ucraino Zelensky e ha aggiunto che “presto inizierà anche l’addestramento delle forze di Kiev” sui carri armati americani.
“Questi mezzi blindati sono un ulteriore esempio della nostra volontà di difendere l’Ucraina. Gli Usa – ha proseguito Biden – manterranno il loro sostegno all’Ucraina inalterato. La Russia deve saperlo: noi saremo uniti e determinati, più che mai. Putin ha sbagliato nelle sue aspettative, sin dall’inizio, e continua a sbagliare. L’Ucraina sta conducendo una lotta per la libertà. E’ una battaglia che gli ucraini devono condurre ben equipaggiati. Questa è una battaglia per la libertà in tutto il mondo, e quindi dobbiamo sostenere i coraggiosi soldati ucraini che stanno mantenendo accesa la fiamma della libertà”.
Il presidente americano ha anche affermato che “bisogna raggiungere una pace giusta e a lungo termine. Una nazione non può sottrarre un territorio ad un’altra. Le nostre condizioni sono la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina, e questo sono le condizioni che abbiamo sottoscritto tutti noi, e l’abbiamo fatto all’Onu in ottobre”. Rispondendo poi alle domande dei giornalisti Biden ha detto che “con la Germania siamo sempre uniti e abbiamo lavorato in pieno coordinamento”, circa l’invio a Kiev dei carri armati tedeschi Leopard.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Brambilla “Animali e ambiente temi trasversali e non di partito”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono alla mia quarta legislatura e ritengo che i temi della tutela dell’ambiente, dei cambiamenti climatici e della tutela degli animali meritino la totale condivisione e attenzione della maggioranza di governo. Non si tratta di battaglie di partito, ma di civiltà”. Michela Vittoria Brambilla è giunta alla sua quarta legislatura – questa volta da indipendente, ma sempre tra le file del centrodestra – e la battaglia a difesa degli animali e dell’ambiente resta il fulcro della sua attività politica. Intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, la deputata ha commentato la sua recente rielezione come presidente dell’intergruppo parlamentare che si occupa della salvaguardia degli animali e dell’ambiente, ricordando come questi temi siano trasversali per il mondo politico e slegati da logiche di partito: “Anche nella passata legislatura ero stata eletta, come accaduto la scorsa settimana, presidente dell’intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente – ha ricordato -. Questo perchè la battaglia per difendere questa nostra terra e chi la abita non può avere colore politico, rifiuto la contrapposizione tra il centrodestra non sensibile a questi temi e la sinistra che invece lo è, non è assolutamente così, nella politica c’è una sensibilità trasversale che attraversa tutti i partiti dell’emiciclo”.
“Io sono esponente del centrodestra e sono stata eletta da tutti i partiti – ha aggiunto Brambilla -. Ricordo che nella passata legislatura abbiamo cambiato la Costituzione, sono lieta di aver inserito insieme all’intergruppo nell’articolo 9 una frase importante, quella per la quale la Repubblica tutela l’ambiente, l’ecosistema e la biodiversità anche nell’interesse delle generazioni future”. La deputata è stata eletta a Gela e ha confermato che la decisione di correre in un collegio siciliano è stata presa proprio perchè si tratta di una regione in cui tanto occorre fare sulle tematiche che le stanno particolarmente a cuore: “Dopo tre legislature ho chiesto a tutti i leader del centrodestra se volessero appoggiare la mia candidatura indipendente per essere la voce di questi temi, tutti hanno condiviso questo percorso e ho avuto un collegio a Gela – ha spiegato -. Mi hanno chiesto dove collocarlo e io ho richiesto la Sicilia perchè i temi di cui mi occupo trovano in questa meravigliosa regione un grande lavoro da fare. Sto portando avanti la mia politica animal friendly, rappresento le istanze degli italiani che condividono la compagnia degli animali”.
Brambilla, che al suo lavoro alla Camera affianca anche quello di presidente e fondatrice della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (Leidaa), si è poi focalizzata su due notizie di attualità, a cominciare dalle minacce ricevute dal collega di Fratelli d’Italia, Tommaso Foti, da parte di alcuni animalisti per la legge sul controllo faunistico: “La violenza va sempre combattuta, amare gli animali e l’ambiente non ha nulla a che fare con la violenza e le minacce. A chi ha scritto che gli ambientalisti estremi minacciano Foti – ha precisato Brambilla – Dico che questi sono delinquenti, perchè i delinquenti minacciano e compiono violenza con scuse, pretesti e motivazioni di qualsiasi genere. La mia totale solidarietà a Foti, chi ha scritto quelle frasi non è un animalista o ambientalista, siamo per la pace e rifuggiamo la violenza”. Infine, un cenno sulla recente morte di un orso in Abruzzo, investito da un’automobilista, una situazione che troverà spazio nella prossima legge di bilancio: “Siamo responsabili della morte dell’orso in Abruzzo, sono rimasti solo 50 marsicani, nella stessa zona alcuni anni fa fu ucciso un altro orso. Un emendamento a mia firma portava a 12 milioni quelli stanziati per creare corridoi di attraversamento faunistico nell’interesse sia dell’orso che degli automobilisti – ha ricordato -. La nostra finanziaria è stata fatta molto di corsa, gran parte delle risorse destinate al caro bollette ed energia, la coperta era corta e non si è riusciti a stanziare risorse su un tema che riprenderemo nella prossima manovra. Un peccato quanto successo, mi addolora molto – ha concluso -. Le istituzioni dovrebbero riflettere, prendiamoci cura degli animali selvatici”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

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