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‘Ndrangheta, 11 arresti in Calabria per truffa e riciclaggio

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Blitz anti-‘ndrangheta del Ros che, con il supporto del Comando provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal Tribunale di Catanzaro su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo – a carico di 11 indagati: sono indagati a vario titolo per associazione di tipo mafioso (imputazione che riguarda 4 persone), riciclaggio internazionale, trasferimento fraudolento di valori, truffa internazionale e altri reati.
L’operazione si inserisce nell’indagine Rinascita-Scott, eseguita nel dicembre 2019 dal Ros, che aveva consentito di ricostruire gli assetti della ‘ndrangheta presenti nel vibonese, individuando 334 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione, usura, fittizia intestazione di beni, riciclaggio, detenzione di armi, traffico di stupefacenti, truffe, turbativa d’asta, traffico di influenze e corruzione.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Poker Lazio all’Olimpico, Milan battuto 4-0

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio chiude il girone d’andata con una rotonda vittoria per 4-0 all’Olimpico contro il Milan. Nel primo tempo i biancocelesti indirizzano la gara sui binari giusti, con le reti in apertura di Milinkovic-Savic e di Zaccagni nel finale. Il rigore di Luis Alberto e il punto esclamativo di Felipe Anderson concludono la valanga che travolge i rossoneri alla seconda sconfitta consecutiva dopo la Supercoppa. La squadra di Sarri parte subito forte, il vantaggio arriva dopo appena quattro minuti. Zaccagni in mezzo, velo di Luis Alberto e il centrocampista serbo la piazza con il sinistro alle spalle di Tatarusanu. La reazione degli uomini dell’ex Pioli non tarda ad arrivare, porta le firme di Messias e Tonali. Ma la Lazio non si fa intimorire e inizia la ricerca del raddoppio: Zaccagni si scalda, Dest salva in anticipo su Felipe Anderson. Sul finire di frazione, l’esterno italiano sale in cattedra. Al 38′ gran palla in verticale di Pedro, Marusic raccoglie ma scuote il palo, la ribattuta favorisce l’ex Verona che firma il 2-0. La botta comunque sveglia i rossoneri, dal piglio più pericoloso all’inizio del secondo tempo. Ottima la punizione di Bennacer deviata in calcio d’angolo, ancor di più la conclusione di Leao sopra la traversa. Sforzi vani perchè quando Kalulu stende Pedro in area, l’arbitro Di Bello non ha dubbi sul calcio di rigore. Sul dischetto al 67′ va Luis Alberto che sigla il 3-0 e mette la ciliegina sulla torta. Sembra finita ma la Lazio segna ancora: al 75′ Zaccagni scarica su Luis Alberto e Felipe Anderson trova il corridoio per battere ancora Tatarusanu. A quasi una settimana dalla sconfitta nel derby di Supercoppa, la squadra di Pioli non sa rialzare la testa e ritrovare se stessa. Resta ferma a 38 punti, mentre il Napoli fugge sempre più, e con la Lazio a una sola lunghezza al terzo posto insieme a Inter e Roma.
– foto LivePhotoSport –
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Sciopero dei benzinai confermato ma il sindacato si divide su durata

ROMA (ITALPRESS) – Lo sciopero spacca il sindacato dei benzinai. La Faib Confesercenti, a seguito dell’ultimo incontro con il ministro Urso, ha ritenuto positive le assicurazioni già formalizzate con un emendamento al decreto legge e ha deciso di ridurre a un solo giorno lo stop. Nessun passo indietro invece per Fegica e Figisc/Anisa che confermano le 48 ore di sciopero, convocando per domani alle 11, un’assemblea dei gruppi dirigenti delle organizzazioni di categoria, aperta a deputati e senatori di tutti i gruppi parlamentari. “Troppo poco e troppo tardi per revocare lo sciopero – si legge in una nota delle due associazioni – Il tentativo in extremis fatto dal ministro Urso, peraltro apprezzato, non riesce a intervenire con la necessaria concretezza. Quel che rimane sullo sfond è l’idea di una categoria di lavoratori che speculano sui prezzi dei carburanti.
Il che è falso e inaccettabile. Lo sciopero è quindi confermato”. Tuttavia la mancata compattezza del fronte, toglie mordente alla protesta. Tanto più che, a prescindere dalle sigle, alcune stazioni rimarranno aperte. Sulla rete stradale ordinaria, il numero minimo di pompe aperte, scelte dalle singole prefetture, è pari al 50% di quelle attive nei giorni festivi. Per quanto riguarda le autostrade e alcune arterie ad alto flusso di traffico, spetta alle Regioni individuare quali distributori devono rimanere in funzione. Secondo quanto pubblicato sul sito della “Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome” saranno 175 gli impianti attivi nei giorni di sciopero sull’intera rete autostradale, sul Grande Raccordo Anulare di Roma, sulla tangenziale di Napoli e su alcune strade consolari equamente distribuite in tutta Italia. Resta la delusione del governo che, fino all’ultimo momento aveva cercato una soluzione.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha proseguito il confronto con un tavolo convocato nel primo pomeriggio. Urso, nel confermare che sarà mantenuto nel decreto l’obbligo di esposizione del prezzo medio regionale, al fine di favorire la massima trasparenza a beneficio di tutti gli attori, ha presentato nei dettagli i contenuti della proposta emendativa che è stata elaborata sulla base delle interlocuzioni dei giorni scorsi nell’auspicio che questo possa consentire un confronto nel merito. “Il Tavolo con i rappresentanti di categoria dei distributori di carburante proseguirà in maniera continuativa fino a quando non verrà operato un completo riordino del settore”, ha assicurato il ministro.
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Conte “Il Governo crea le premesse per un disastro sociale”

ROMA (ITALPRESS) – “Dal Governo hanno fatto una manovra nel segno dell’austerità, non crea occupazione. L’unica promessa che sta mantenendo è l’abolizione del reddito di cittadinanza, ma l’Italia così va in controtendenza. Oggi al Parlamento europeo hanno dato l’ok a una direttiva che stabilisce un reddito minimo adeguato e noi lo smantelliamo, creiamo un disastro sociale consapevolmente”. Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, ospite a “DiMartedì” su La7. “In questo momento abbiamo in Italia un Governo che non riesce ad adottare le misure adeguate e sta creando le premesse per un grande disastro sociale. Questo mi dispiace molto, ha fatto una manovra economica più prudente di quella di Draghi”, ha aggiunto. Secondo Conte “inflazione, guerra, caro bollette c’erano già prima dell’arrivo del Governo Meloni. Lei ha fatto una campagna elettorale facendo delle promesse quando quella situazione era chiara: ha fatto delle promesse prendendo in giro gli italiani. Se tu prendi voti perchè dici che tutelerai l’interesse nazionale, poi non puoi tradire la fiducia degli elettori. Meloni si sta rimangiando tutte le promesse e le giravolte sono tantissime: blocco navale, trivellazioni, pensioni. Adesso sta arrivando il Mes su cui si giocherà la faccia, state tranquilli voteranno anche il Mes, perderanno la faccia”, ha concluso.
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Oscar, Rohrwacher e Signoretti candidati per l’Italia

ROMA (ITALPRESS) – Ci sarà un pò d’Italia nella notte degli Oscar: in corsa per una statuetta Le Pupille, corto di Alice Rohrwacher e Aldo Signoretti nel team del makeup e hairstyling di Elvis di Baz Luhrmann.
I migliori film stranieri candidati sono: “All Quiet on the Western Front” (Germania); “Argentina, 1985” (Argentina); “Close” (Belgio); “EO” (Polonia) “The Quiet Girl” (Irlanda).
Dieci le pellicole nominate per il miglior film agli Oscar: Gli spiriti dell’isola; Elvis; Everything everywhere all at once; The Fabelmans; Tàr; Top Gun: Maverick; Women talking; Triangle of sadness; Niente di nuovo sul fronte occidentale; Avatar: La via dell’acqua. A guidare le nomination la commedia action con Michelle Yeoh Everything everywhere all at once, 11 candidature, seguito da Gli spiriti dell’isola con 9 nomination.
Migliori attori protagonisti: Austin Butler (Elvis), Colin Farrell (Gli Spiriti dell’Isola), Brendan Fraser (The Whale), Paul Mescal (Aftersun) e Bill Nighy (Living). Le migliori attrici: Cate Blanchett (Tar); Ana de Armas (Blonde), Andrea Riseborough (To Leslie), Michelle Williams (The Fabelmans), Michelle Yeoh (Everything Everywhere All at Once).
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Tajani “Serve un’azione coordinata per promuovere gli investimenti in Italia”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Perchè l’Italia possa essere protagonista fuori dai nostri confini, è importante che ci sia un’azione coordinata”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel suo intervento a “Selecting Italy – Gli ecosistemi territoriali e la governance per l’attrazione di investimenti esteri” a Trieste. “Dobbiamo avere la capacità di saper presentare bene e ovunque il nostro territorio, non sono soltanto le grandi città: sono tanti i territori dove si può investire e, per questo, dobbiamo anche agevolare chi vuole investire da noi”, ha aggiunto.
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Dl Ucraina, dalla Camera via libera definitivo al testo

ROMA (ITALPRESS) – La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto 2 dicembre 2022, n. 185, recante disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle Autorità governative dell’Ucraina, fino al 31 dicembre 2023 previo atto di indirizzo delle Camere. I voti a favore sono stati 215, 46 quelli contrari. Il testo è quindi legge.
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Scuola, Valditara “Agire energicamente contro la dispersione”

ROMA (ITALPRESS) – “Io penso alla scuola italiana come una grande comunità, non solo di insegnamento e di apprendimento ma anche di azione di vita. Penso ad una grande comunità che realizzi quella alleanza fra famiglie, studenti, docenti, parti sociali, proprio finalizzata alla valorizzazione della persona. Sono 75 anni dall’entrata in vigore della nostra Costituzione che mette al centro la persona e da qui anche l’iniziativa mia, volta a valorizzare i talenti, volta a valorizzare dunque l’individualità di ciascuno studente, a tirar fuori le abilità, le predisposizioni, le capacità di ciascun ragazzo. Ecco da qui l’idea del docente tutor, la centralità dell’orientamento per essere vicini anche alle famiglie nel momento anche della scelta del percorso formativo dei propri ragazzi. Io penso che sia fondamentale costruire la scuola italiana all’insegna di questi principi”. Lo ha detto a Radio Vaticana il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Sul tema dei neet, della dispersione scolastica, il ministro Valditara ha detto che “il tema della dispersione è fondamentale. E’ un tema nei cui confronti io voglio agire energicamente ed efficacemente. Ho creato anche un gruppo di lavoro molto qualificato per studiare delle iniziative soprattutto in quelle aree del nostro paese dove più alta è la dispersione. Noi non possiamo perdere dei ragazzi. Noi non possiamo lasciare indietro qualcuno, e quindi dobbiamo aggredire il tema della dispersione. Poi c’è il tema dei neet, anche qua abbiamo stanziato delle risorse proprio per la formazione di quei ragazzi che magari addirittura percepiscono il reddito di cittadinanza, ma non studiano, non lavorano, non si formano. Ecco noi non possiamo accettare che un ragazzo rimanga inerte perchè vuol dire che non ha fiducia nel proprio futuro. E quindi la grande sfida è proprio quella di focalizzare l’attenzione del Ministero, l’azione del governo, delle istituzioni sempre più sul recupero e sul coinvolgimento”.
Sulle risorse per gli insegnanti, il ministro sottolinea che “con l’ultimo contratto noi abbiamo realizzato il più importante aumento di risorse per il personale della scuola, sono a regime 124 euro al mese in più. Molto poche certamente ma indubbiamente è stato il più alto aumento, e a questo risultato ha contribuito il fatto che siamo riusciti a ottenere ulteriori 100 milioni dal MEF, che abbiamo destinato 350 milioni di euro destinati a progetti di valorizzazione invece a sostenere gli stipendi. E quindi è stato un primo passo. Io ritengo che ci debba essere un grande sforzo anche di fantasia per trovare sempre più risorse, risorse pubbliche, ma anche risorse private, nuove modalità di finanziamento della scuola, perchè il tema soprattutto della valorizzazione degli insegnanti è un tema centrale. Valorizzeremo, tra l’altro da subito gli insegnanti più formati che svolgeranno particolari funzioni. Penso per esempio alla funzione del tutor, cioè di quel docente che dovrà coordinare in una logica di squadra il lavoro di personalizzazione, della formazione dei ragazzi e che dovrà seguire quei ragazzi che fanno più fatica, che rischiano di rimanere indietro, oppure quei ragazzi che sono talmente bravi che in classe si annoiano. Quindi questo docente sarà pagato in più, abbiamo le risorse, sia per attività curricolari che per attività extracurricolari”.
-foto agenziafotogramma.it-
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