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Secondo covo del boss Messina Denaro scoperto a Campobello di Mazara

CAMPOBELLO DI MAZARA (TRAPANI) (ITALPRESS) – Sarebbe stato individuato un secondo covo utilizzato dal boss Matteo Messina Denaro. Si tratterebbe di un bunker, nella stessa area ma in un’altra abitazione, sempre a Campobello di Mazara, nel Trapanese, oltre alla casa di vicolo San Vito, ex via CB31 scoperta ieri dai Carabinieri.
Il nuovo covo si trova in via Maggiore Toselli 32. Si tratterebbe, secondo quanto si apprende, di una stanza blindata, nascosta da una parete, all’interno di un’abitazione.

– foto xa3/Italpress –

(ITALPRESS).

Nuova era alla Juve, Ferrero “Futuro all’altezza del passato”

TORINO (ITALPRESS) – “C’è grande emozione ma anche grande orgoglio. I tifosi sono sempre stata la forza e il cuore della Juventus, ho avuto modo di parlare con qualcuno di loro e li ho trovati smarriti, dubbiosi, timorosi, preoccupati del futuro. Ma quando ho assunto questo impegno, l’ho assunto con l’idea di dare il massimo per la Juventus. Assieme al Cda lavoreremo per costruire un futuro all’altezza del suo passato, un passato glorioso, che ha fatto di questa società una gloria del mondo sportivo”. Sono le prime parole da neo presidente bianconero di Gianluca Ferrero, che oggi ha raccolto ufficialmente il timone da Andrea Agnelli. Al suo predecessore, che gli ha regalato una maglia della Juve col suo nome e il numero 1, “un forte ringraziamento. Spero di esserne all’altezza e di onorarla come merita”. Ferrero ha anche affrontato la questione dell’inchiesta della Procura di Torino: “Nei prossimi mesi ci aspettano delle sfide, riteniamo di avere esperienza, competenza e determinazione per difendere la Juventus in tutte le sedi, quella penale, civile e sportiva – ha proseguito in un breve saluto alla stampa presente all’assemblea dei soci – Lo faremo con pacatezza e nessuna forma di arroganza, rispetteremo tutti coloro che ci giudicheranno. Quello che però vogliamo è uguale rispetto per noi e la squadra, per discutere nelle sedi competenti le motivazioni del nostro agire”. Al fianco di Ferrero anche l’altro volto nuovo della dirigenza bianconera, l’ad Maurizio Scanavino. “Obiettivi e ambizioni sportive non cambiano, così come non cambiano quelli aziendali. La Juve ha sempre saputo coniugare i successi sul campo con l’equilibrio finanziario ed è quello che ci proponiamo di fare. Ho trovato in questi mesi persone molto motivate e capaci che lavorano con grande passione, da Allegri a Cherubini, da Braghin a Montemurro – ha sottolineato – E ho trovato anche progetti già avviati e innovativi, come la Next Gen che si sta rivelando strategica e che ha portato vari giocatori in prima squadra. Di progetti fuori dall’ambito sportivo ce ne sono tantissimi, l’obiettivo principale è andare ad allargare il pubblico degli affezionati della Juventus, aggiungere target giovani e internazionali: facendo leva sulla storia e i valori del marchio Juventus si possono raggiungere obiettivi interessanti”.
– foto ufficio stampa Exor –
(ITALPRESS).

Carburanti, per 2 italiani su 3 aumenti oltre ogni aspettativa

ROMA (ITALPRESS) – Questo nuovo anno, dopo una pandemia che mostra ancora alcuni colpi di coda e una guerra in corso ai confini dell’Europa, si apre con nuovi aumenti sui prezzi delle forniture energetiche e, soprattutto, della benzina. Aumenti che hanno innescato discussioni anche dal punto di vista politico sul mancato taglio delle accise. Quasi tutti gli italiani dichiarano di aver registrato degli aumenti sull’ultima bolletta di gas e energia elettrica rispetto a quello che pagavano solitamente.
Per quanto riguarda, poi, l’aumento della benzina, la percezione è praticamente totalitaria e coinvolge tutta la popolazione (80,5%). Un aumento che era sì previsto, ma per circa 2 italiani su 3 è andato oltre ogni aspettativa. Una situazione generale che sta mettendo in difficoltà i cittadini italiani e, in riferimento a questi aspetti, si chiede un maggiore sforzo e impegno da parte del Governo in carica. Oltre la metà degli italiani (il 52,3%), infatti oggi, proprio sul tema del contenimento dell’inflazione, del carovita, del caro-bollette e del caro-benzina esprime un giudizio negativo… tuttavia il Governo ha ancora tutto il tempo per sanare questa opinione.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 10/01/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto Euromedia Research –
(ITALPRESS).

D’Ambrosi “Costruire talenti e dare qualità ai match”

ROMA (ITALPRESS) – “Dai nostri pugili mi aspetto tanto impegno e sacrificio. Ripongo in loro molte speranze, so che ci metteranno tutta la passione e la qualità che sanno esprimere. Noi li stiamo preparando bene, sia dal punto di vista fisico che psicologico, abbiamo organizzato al meglio tutto lo staff tecnico. Poi bisognerà avere un pò di fortuna”. Il presidente della Federazione Pugilistica Italiana, Flavio D’Ambrosi, è fiducioso in vista delle qualificazioni olimpiche per i Giochi di Parigi 2024. Un traguardo da raggiungere e per il quale la Fpi è al lavoro da un pezzo, anche in un periodo oggettivamente difficile, tra post pandemia e crisi economica. “E’ necessario sostenere in maniera costante le nostre società, lo abbiamo fatto anche prima del Covid – assicura all’Italpress il numero uno della Federboxe – La federazione ha una tradizione che si porta dietro da tanti anni, che è quella di sostenere l’intelaiatura delle nostre associazioni sportive, da considerare i veri laboratori artigiani dove viene creato, strutturato e fatto crescere il giovane pugile. Cosa che è indispensabile per dare una proiezione futura al nostro movimento. Senza le nostre associazioni sul territorio non si può avere futuro da un punto di vista qualitativo e quantitativo. Il nostro è un sostegno continuo e che va dato a livello economico come nell’organizzazione di eventi nazionali. Ciò si ripercuote anche sulla qualità della nazionale: alimentata la base, tutto il lavoro qualitativo delle nostre società si riversa sulla maglia azzurra”. La federazione sta portando avanti nelle scuole il progetto denominato “Boxando s’Impara” proprio per far conoscere più profondamente la cosiddetta noble art ai più giovani: “Siamo molto attenti non soltanto a curare l’alto livello agonistico ma soprattutto alla diffusione dei valori che il pugilato ha nel suo Dna, riuscendo a trasmettere in contesti non solo scolastici i valori dell’inclusione e della integrazione. Lo facciamo con progetti mirati, entrando nelle scuole, e con le nostre associazioni ed i tecnici, aspettandoci un ritorno non solo valoriale ma anche dal punto di vista quantitativo, con un aumento della pratica del pugilato nelle nostre palestre, soprattutto da parte dei più giovani”. La Fpi è anche al lavoro per rilanciare, tra gli appassionati e anche in tv, la grande boxe professionistica: “Per il rilancio di uno sport di alto livello è necessario adottare una politica sportiva di crescita qualitativa dei nostri talenti. Noi dobbiamo intanto cercare i giovani talenti, costruire per loro un percorso di crescita e poi sperare che diventino campioni. Questo è il primo binario da affrontare. Da qualche anno stiamo cercando di ricostruire un parco atleti di livello che passi attraverso il pugilato olimpico e che poi si riversi in quello professionistico. Accanto a ciò, stiamo cercando anche di operare un riavvicinamento con i media, che riesce quando noi diamo qualità ai match, che è il nostro primo traguardo. Abbiamo dei giovani interessanti a livello prò che si stanno affacciando sulla scena internazionale – conclude D’Ambrosi – e diversi campioni europei, tra l’altro anche donne. Anche su questo punto sono ottimista”.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cade elicottero in Ucraina, tra le vittime il ministro dell’Interno

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Il ministro dell’Interno ucraino, Denys Monastyrskyi, il suo vice e altri esponenti governativi di rilievo sono morti nello schianto di un elicottero a Brovary, città a est di Kiev. Lo ha reso noto il capo della polizia nazionale, Ihor Klymenko. L’elicottero è precipitato nei pressi di un asilo. Sono in tutto 18 le vittime, tra cui anche due bambini.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

In casa Juve si chiude l’era Agnelli “Grandi emozioni”

TORINO (ITALPRESS) – “Arrivando stamane, guardavo le foto dei
capitani della Juve, qui sotto nel corridoio che porta agli spogliatoi, in questi giorni abbiamo perso due di loro: Castano e Vialli. Vi chiedo un minuto di raccoglimento”. Così Andrea Agnelli, presidente uscente della Juventus, ha aperto i lavori dell’assemblea dei soci chiamata ad approvare il nuovo board bianconero. “Non posso e non voglio nascondere l’emozione, mentre si chiude un capitolo delle nostre vite durato 13 anni”, ha aggiunto l’ormai ex numero 1 del club bianconero che ha difeso le sue scelte di politica sportiva. “Se io avessi mantenuto una posizione di privilegio, non avrei preso le decisioni dell’aprile 2021 (l’adesione alla Superlega). Invece credo che il calcio europeo abbia bisogno di una riforma. Se non si cambia, la Premier League diventerà dominante, schiacciando tutti gli altri campionati. I regolatori non hanno voglia di ascoltare e non sono evoluti” aggiunge Agnelli, riferendosi a Fifa e Uefa. “L’auspicio è che la corte di giustizia europea, riconosca lo sport come un’industria” sottolinea in merito alla querelle legale relativa alle sanzioni generate dalla Superlega. “Auspico una gestione diversa del calcio internazionale. Ci tengo a ringraziare Real Madrid e Barcellona che hanno avuto il coraggio di affrontare il rischio di sanzioni”. Agnelli ha poi ringraziato tutto il personale che negli anni lo ha accompagnato negli anni di gestione della società, compreso l’ex ds Fabio Paratici, gli ex
tecnici e capitani, e ha inoltre annunciato: “Avendo chiuso una parte così importante della mia vita, la mia volontà è voltare pagina, con una pagina bianca cui dedicare la mia passione. Nelle società quotate dove partecipo come consigliere, Exor e Stellantis, farò un passo indietro in occasione delle assemblee dei soci. Una decisione condivisa con John Elkann, Ajay Banga e Carlos Tavares. Era indispensabile farlo, per avere la mente libera”.
In apertura dei lavori dell’assemblea dei soci, spazio anche all’ormai ex vicepresidente Pavel Nedved. “Saluto e ringrazio tutti voi, è il mio addio alla Juventus dopo oltre 20 anni. Ogni momento della mia vita juventina, meriterebbe un ringraziamento, dal 2001 quando arrivai con la fiducia di Umberto Agnelli. Grazie a tutti loro ho capito questa città e questa società, che è un onore aver rappresentato. I primi anni, dopo aver smesso di giocare, quando ero consigliere, sono stati molto importanti, ho imparato qualcosa tutti i giorni e ho potuto dare il mio contributo – ha aggiunto l’ex centrocampista che in bianconero ha vinto il Pallone d’Oro -. Da vicepresidente abbiamo avuto incontri e discussioni, con la passione che non mi è mai mancata. Senza non ce l’avrei fatta. Infine grazie a te, Andrea – ha concluso Nedved rivolgendosi ad Agnelli – abbiamo anche litigato. So quanto ami la Juventus, quanto hai lavorato e quanto sei stato un leader, è stato un onore stare al tuo fianco”.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Ucraina, Lavrov “Negoziati con Zelensky fuori discussione”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, ha affermato che i negoziati con il presidente ucraino Vladimir Zelensky sulle sue iniziative di pace sono fuori discussione.
“Non si può parlare di negoziati con Zelensky, se non altro perchè ha legalmente vietato i negoziati con il governo russo. Quindi tutte queste chiacchiere occidentali sul fatto che ‘loro sono prontì provengono tutte dal maligno”, ha detto mel corso di una conferenza stampa a Mosca sull’attività diplomatica russa nel 2022, a quanto riferisce la Tass. Per Lavrov l’Occidente sta usando l’Ucraina per ottenere un “dominio totale”, con a capo gli Stati Uniti. “Gli Usa, attraverso l’Ucraina, stanno conducendo una guerra per procura contro il nostro paese con lo stesso compito: la soluzione finale della questione russa”, ha affermato. La Russia, ha detto ancora il ministro, è pronta a prendere in considerazione serie proposte dai Paesi occidentali per avviare dei negoziati sulla questione ucraina, ma sinora “non ce ne sono state”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Nordio “Le intercettazioni per mafia e terrorismo non saranno toccate”

ROMA (ITALPRESS) – “Non vi saranno riforme che toccheranno le intercettazioni sulla mafia e sul terrorismo”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nella relazione sull’amministrazione della giustizia al Senato.
“Vi è una profonda differenza tra le intercettazioni che, come insegna la legge, mirano all’assicurazione e alla ricerca di una prova rispetto ad azioni che si vuole siano esse stesse una prova”, ha sottolineato. “Quando si dice che i mafiosi non parlano per telefono alludo al fatto che nessun mafioso abbia mai manifestato al telefono la volontà di delinquere o espresso delle parole che costituiscano prova di un delitto in atto, di un delitto in progressione o di un delitto programmato. Quello a cui servono le intercettazioni – e lo ribadisco ancora una volta – sono i movimenti delle persone che sono sospettate di criminalità di terrorismo e di altri reati gravissimi e quello che serve è la capacità di comprendere quali sono i rapporti occulti e misteriosi che legano queste persone”, ha spiegato.
“Per questo le intercettazioni, anche quelle preventive, sono indispensabili. Altra cosa sono le intercettazioni giudiziarie che coinvolgono persone che non sono nè imputate, nè indagate e che, attraverso un meccanismo perverso e tra l’altro costosissimo di diffusione pilotata, finiscono sulla stampa e sui giornali e delegittimano e offendono cittadini che non sono minimamente coinvolti”, ha concluso Nordio.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

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